
Bossi: pronti alla sfiducia
ROMA. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, riferirà in Aula a fine settembre sulla situazione politica dopo la crisi apertasi nella maggioranza. Lo ha riferito il capogruppo del Pd, Dario Franceschini al termine della conferenza dei Capigruppo dando un giudizio positivo sul fatto che ci sia «un passaggio parlamentare» sulla situazione del Pdl. Il presidente dei deputati finiani Italo Bocchino definisce come «una splendida occasione» il fatto che a fine mese il premier Silvio Berlusconi parli nell'Aula di Montecitorio, così come annunciato dal capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto al termine della conferenza dei capigruppo di Montecitorio. «Siamo molto contenti di questo - aggiunge - perchè sarebbe la parlamentarizzazione del dibattito politico in corso. E noi potremo dimostrare la nostra coerenza alla maggioranza e il nostro sostegno al governo». Solo dopo un serrato confronto tra le varie forze politiche sulla questione, infatti, prosegue Bocchino rispondendo ai cronisti, sarà possibile per gli elettori «individuare chi vuole davvero portare il Paese alle urne in un momento come questo». Intanrto il leader della Lega, Umberto Bossi, annuncia: «Napolitano? Lo vedremo tra 3-4 giorni ma prima devo andare in montagna (al Monviso per la festa dei popoli padani, ndr)».
Poi Bossi torna a ripetere che le elezioni sono la via d'uscita per l'attuale situazione politica sottolineando, incalzato dai cronisti alla Camera, che a questo si può arrivare, tra le altre possibilità «se ci sono le dimissioni» del premier oppure «un voto contrario» sulla fiducia ai cinque punti elencati da Berlusconi. «Ci sono - osserva il leader leghista - anche queste possibilità».





















