Politica
07/09/2010
Bocchino: richiesta dimissioni
di Fini incostituzionale, stasera
la replica del leader

ROMA. «La decisione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del ministro per le riforme Umberto Bossi di chiedere formalmente le dimissioni del presidente della Camera Gianfranco Fini è politicamente inaccettabile e grave sotto il profilo istituzionale, violando il principio costituzionale della separazione tra poteri». Lo dichiara il capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia, Italo Bocchino. «A Berlusconi e Bossi - continua Bocchino - va inoltre ricordato che furono proprio loro a inaugurare nel 1994 la stagione dei presidenti delle Camere di parte, che fino ad allora erano sempre stati concordati con l'opposizione o addirittura assegnati alla minoranza nell'ottica di favorire la nascita di un contrappeso parlamentare. Tale prassi fu modificata quando Berlusconi e Bossi indicarono Carlo Scognamiglio e Irene Pivetti ai vertici di Palazzo Madama e Palazzo Montecitorio». Secondo Bocchino la proposta «è strumentale, irrituale e irricevibile ed è gravissima sotto il profilo istituzionale, considerato che la terzietà riguarda il ruolo e non la personalità politica, riguarda la conduzione del ramo parlamentare presieduto e non la libera espressione dei propri convincimenti politici", conclude Bocchino. Intanto stasera replicherà direttamente Gianfranco Fini dagli schermi del TgLA7.