Esteri
06/06/2010
Claps: il legale Benguit lega Restivo a omicidi Spagna e Francia

MAIORCA. Tre omicidi in Francia e uno in Spagna. Giovanni di Stefano, il legale di Omar Benguit, l'uomo forse ingiustamente condannato per l'assassinio della studentessa coreana Oki, torna ad accusare Danilo Restivo di essere un serial killer e chiede, visto gli ultimi sviluppi del caso Claps e del caso Barnett, alle procure competenti di Perpignan e Maiorca di riaprire alcuni casi insoluti.
«Prendiamo nota - scrive di Stefano in una missiva indirizzata al procuratore francese - che nel periodo compreso tra il 1995 e il 2000 tre giovani donne sono state uccise nella vostra zona in maniera molto macabra». Ovvero Tatiana Andujar, di anni 17, Mokhtaria Chaib, 19, e Marie-Helene Gonzalez, 22 anni. «Almeno nel caso di Mokhtaria Chaib - prosegue il documento - le circostanze della morte sono molto simili a quelle di Heather Barnett, Elisa Claps e Yvonne Ò Brien».
Ovvero una cittadina britannica trucidata nel 1999 sull'isola di Maiorca.
Di Stefano, partendo dal presupposto che le analisi condotte dagli investigatori britannici sulla ciocca di capelli trovata nelle mani della Barnett indicano una provenienza compatibile con le zone di «Valencia/Almeria e Perpignan», chiede alla procura francese e a quella spagnola di «riaprire i casi» e «condurre nuove analisi DNA ora che Danilo Restivo si trova in regime di custodia cautelare in Inghilterra».
«Chiediamo - conclude di Stefano - alla procura britannica e a quella di Salerno di condividere le prove acquisite per cercare di risolvere questi omicidi che sembrano puntare nella direzione di Restivo».