di Maridì Sessa
Gran finale di “Capri Hollywood 2011” nel segno del culto della bellezza intesa nella sua più sublime espressione, ovvero quale compendio di qualità estetiche ed interiori con l’elezione di “Miss Capri Hollywood 2011” svoltasi al cinema Paradiso di Anacapri al termine della proiezione del film “My week with Marylin”, nel mito della Monroe, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua misteriosa scomparsa. Insignita da Pascal Vicedomini, ideatore e produttore della kermesse con il “Capri People Award 2011”, Patrizia Mirigliani, attivissima patron del concorso “Miss Italia”, manifestazione nazional popolare che grazie al suo compianto papà Enzo Mirigliani, da 72 anni corona il sogno delle ragazze italiane, trasformandole in regine ed accompagnandole lungo un percorso di maturazione e crescita personale, è stata la protagonista di questa straordinaria operazione intesa ad assegnare la fascia di “Miss Capri Hollywood 2011”, quale titolo speciale legato al concorso Miss Italia che garantisce alla vincitrice l’accesso diretto alle finali nazionali del concorso per la seconda edizione a Montecatini Terme, durante la rassegna caprese.
In particolare, accanto alla “Prima Miss dell’Anno” (titolo consegnato domenica a Courmayeur, nel corso della trasmissione “L’anno che verrà”), la Mirigliani, ha deliberato la possibilità di far accedere alle fasi finali del concorso un’altra ragazza, da individuare in una manifestazione di livello internazionale come il Festival di Vicedomini. Un’autorevole giuria composta da Lina Wertmüller, regista, Presidente onorario dell’“Istituto Capri nel mondo”, Melissa Leo Premio Oscar 2011 e Madalina Ghenea, rispettivamente, chairman e madrina di “Capri Hollywood 2011”, Leopoldo Mastelloni, il produttore Tony Renis, ha “giudicato” in passerella dieci splendide ragazze provenienti da tutta Italia: Cinzia Policastri da Corigliano Calabro, Alessandra Monno, pugliese, Valeria Laino, napoletana, Marika Semprini da Riccione, Alessia Reda di Cosenza, Gaia Nicolodi di Trento, Rachele Perretta proveniente da San Marzano sul Sarno, Denise Lattuada di Milano, la siciliana Giusi Biscemi e Sara Guidetti di Reggio Emilia. Very fashion con degli stupendi abiti by lo stilista Gianni Calignano, le aspiranti miss hanno calcato il palcoscenico del cinema Paradiso, sotto lo sguardo esperto ed autorevole dell’eletta giuria con la quale hanno avuto modo di colloquiare su temi di carattere generale ed anche su qualche utile informazione riguardo la sfera privata ed il loro iter di studio e professionale spesso sollecitate in maniera ironica e scherzosa dallo stesso Vicedomini. Straordinaria l’inaspettata lectio magistralis del Premio Oscar Melissa Leo, che ad una giovane aspirante attrice ha dato un piccolo saggio di cosa vuol dire “essere una star” dello scenario mondiale.
Gran finale con la consegna dell’ambita fascia a Sara Guidetti, votata e per la sua beltà, ma anche per le sue doti umanitarie a favore dei più bisognosi, secondo la logica di Patrizia Mirigliani, promotrice quest’anno di uno straordinario progetto, puntualmente realizzato, quale la stesura di un calendario che ha coinvolto, al fianco di 12 miss, altrettante donne portatrici di handicap.