Gran galà pre gli Allievi dell'Amerigo Vespucci a Castellammare di Stabia

Gli Allievi dell'Amerigo Vespucci, nave scuola della Marina Militare, in visita a Castellammare di Stabia per celebrare gli 80 anni del varo nel cantiere della città madre. In loro onore, la famiglia Irollo ha offerto una serata di gala al Grand Hotel La Medusa, di Castellammare di Stabia, dove i giovani allievi hanno danzato con le ballerine della scuola del maestro Tony Martin. Un ricevimento fiabesco sulle note di un valzer hanno fatto da cornice alla presentazione degli scopi del corso che gli allievi dell'Accademia della Marina tengono a bordo del Vespucci. ''Tre mesi molto duri - ha spiegato l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, responsabile della Formazione della Marina - in questo periodo si impara a diventare marinaio. E' un rito di passaggio in cui ci si mette alla prova fisicamente e psicologicamente, ma che trasforma il giovane dallo stadio di pre-marinaio a quello di marinaio''. Il comandante del Vespucci, tenente di vascello Paolo Giacomo Reale, ha raccontato la lunga traversata del corso degli Allievi e le tappe che hanno visto protagonista l'equipaggio. Il comandante alla classe, capitano di corvetta,Tarabotto, ha illustrato le tradizioni meno conosciute e più curiose degli allievi, come quella dello "spadino" che dopo l'assegnazione all'allievo viene aperto esclusivamente da una donna cara all'aspirante ufficiale, solitamente la fidanzata o la madre. Quella del bottone mancante sul polso della divisa, che una leggenda vuole fu adottato quando un marinaio ispezionato al ritorno da un periodo di franchigia ne fu trovato sprovvisto (perché l'aveva lasciato in pegno alla fidanzata) e gli allievi del suo corso, in segno di solidarietà, si strapparono un bottone rimandendone tutti sprovvisti. Infine, la trazione del numero sul nodo piano che gli allievi hanno sul petto. E' il numero uno per definire il primo corso. Al termine dei tre mesi sul Vespucci, segue una cerimonia con cui il numero 1 viene sostituito con il numero 2, segno di passaggio al secondo corso. Presenti alla serata di Gala anche il sindaco Luigi Bobbio, il quale ha annunciato che chiederà ufficialmente al Capo di Stato Maggiore di segnare come tappa annuale l'approdo del Vespucci a Castellammare di Stabia. Un evento che potrebbe diventare un appuntamento di grande richiamo turistico e al quale la città legherebbe tante iniziative per sottolineare l'affetto e l'orgoglio che la cittadinanza stabiese nutre verso l'Amerigo Vespucci.