Cronaca
02/02/2011
Interrotto summit di camorra
tra boss della Torretta e di Pianura

La polizia ha interrotto un summit di camorra alla Torretta tra pregiudicati locali e di Pianura. In manette sono finiti Massimo Argenziano, arrestato con l'accusa di aver fornito false attestazioni o dichiarazioni a pubblico ufficiale, e per il reato di evasione, e di Giuseppe Conte, 36enne, per aver violato le disposizioni inerenti la sorveglianza speciale a cui era sottoposto. Alla riunione erano presenti anche i boss Ciro e Rosario Piccirillo, per i quali non è stato preso alcun provvedimento. Il blitz degli “007" del commissariato San Ferdinando è scattato nell'atrio di un portone di uno stabile di via Galiani, dove erano riuniti tutti i pregiudicati della Torretta e di Pianura che discutevano tra loro, alcuni dei quali erano privo di documenti. Nel corso degli accertamenti, è stato accertato che Massimo Argenziano era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari e per eludere il controllo aveva dichiarato di chiamarsi Ferdinando. L'altro pregiudicato, Giuseppe Conte, è stato arrestato in quanto aveva più volte, nel 2009 e nel 2010, violato le prescrizioni imposte derivanti dalle misure di prevenzione. Per entrambi è scattato l'arresto e il processo per direttissima da celebrarsi nella giornata odierna.