
ATRANI. Ricerche, a terra e in mare, per ritrovare Francesca Mansi, la 25enne scomparsa ad Atrani dove ieri un'onda di fango ha devastato il piccolo
comune della Costiera Amalfitana.
A terra le ricerche si stanno concentrando soprattutto negli
edifici vicini al bar 'Le risacchè dove la 25enne si trovava al
momento dell'arrivo della colata di fango. Sul posto tre squadre
del vigili del fuoco di Salerno più una sezione operativa di
Napoli.
In mare, invece, è in azione il nucleo sommozzatori dei
vigili del fuoco e della guardia costiera con il supporto delle
vedette della Guardia costiera e di un elicottero dei vigili del
fuoco.
Ha avuto paura, tanta, Lello Rispoli, il titolare del bar La Risacca colpito in pieno dall'ondata di fango che ha devastato Atrani: in quello stesso bar c'era Francesca Mansi, 25 anni, che ora risulta dispersa.
Antonio, il figlio 22enne, riporta il racconto del papà.
"Mi ha detto che stavano nel bar, con la porta chiusa, quando
l'ondata di fango ha spaccato tutto ed ha invaso tutto - dice
Antonio - è stato allora che mio padre è salito sul bancone,
si è aggrappato al lampadario, a tutto quello che si trovava a
portata di mano pur di non farsi trascinare dall'acqua e dal
fango". "Certo, ha avuto paura di morire - aggiunge Antonio -
con lui c'era Francesca, in un attimo non l'ha vista più".
Il bar, che si trova proprio nella piazzetta del bellissimo
comune della Costiera amalfitana, è completamente distrutto.
Lello ha perso tutto, anche il telefono cellulare. Ma ora non
importa. Ora quel che conta è trovare Francesca: "Lavorava con
noi in estate, è una bravissima ragazza, preghiamo per
lei"
Il sindaco Carrano: "E' stato un finimondo". Sono gravi i danni arrecati dall'ondata di maltempo. Le acque del fiume hanno invaso le strade trascinando verso il mare decine e decine di auto e moto. Le strade del piccolo centro della costiera sono state invase dai detriti. Sul posto sono giunti numerosi uomini dei vigili del fuoco e dei carabinieri.
Una decina di vetture e diverse moto sono state trascinate in una galleria e sepolte dal fango.
Emergenza maltempo anche a Castellammare di Stabia dove circa 45 minuti di pioggia incessante hanno provocato l'esondazione del Rivo San Marco. Allagamenti di abitazioni e strade trasformate in torrenti stanno creando gravi disagi con il blocco del traffico in alcune aree della città.
Allagate le abitazioni ai piani bassi della zona Madonna delle Grazie, in via San Marco, e in viale Europa. Tre squadre di vigili del fuoco stanno intervenendo per risolvere i problemi segnalati dalla cittadinanza, mentre gli agenti di polizia municipale hanno bloccato il traffico nelle strade dove gli allagamenti rendono pericoloso il transito automobilistico.
Anche la pubblica illuminazione è andata in tilt in alcune strade dove la pioggia battente continua a provocare disagi.
Sarebbe stato un evento franoso, che ha interessato il letto del torrente Vernotico a Gragnano, ad avere provocato l'anomalo allagamento delle strade di Castellammare di Stabia a seguito dell'eccezionale precipitazione di pioggia.
Il torrente, che si immette nel rivo San Marco, avrebbe trascinato la frana nel corso d'acqua che attraversa la città di Castellammare di Stabia per sfociare in mare. La gran massa di terreno e detriti ha quindi ostruito il passaggio delle acque pluviali del rivo San Marco, che negli anni passati è stato coperto per creare una strada. La forza dell'acqua piovana ha fatto esplodere i tombini esondando dalle fognature e incanalandosi nuovamente nel percorso originario, ma scorrendo a livello strada.
A Gragnano, a causa della pioggia è crollato un muro nella località Castello, in cima alla Valle dei Mulini che il sindaco Annarita Patriarca ha fatto recentemente restaurare per accogliere le decine di migliaia di visitatori della Festa della Pasta. Nessun ferito.





















