Cronaca
20/10/2011
Napoli, arrestato boss
del "Pallonetto"
dopo inseguimento

NAPOLI. Un boss del «Pallonetto» di Napoli - zona popolare della città che divide piazza del Plebiscito dal borgo marinari di Santa Lucia - è stato arrestato oggi dai carabinieri in via Scarfoglio, ai confini tra i comuni di Napoli e Pozzuoli. Arnaldo Nocerino, 36 anni, ritenuto l'attuale reggente del clan camorristico degli «Elia» è stato individuato all'alba, armato con passamontagna e guanti di lattice calzati, mentre, insieme a un complice, era a bordo di uno scooter senza targa nei pressi di una discoteca. L'arma in possesso di Nocerino aveva il colpo in canna, circostanza che ha fatto presupporre l'imminenza di un raid criminale. Nonostante i numerosi stop intimati dai militari i due sono comunque fuggiti, uno a piedi per le campagne circostanti, riuscendo così a dileguarsi, e l'altro, Nocerino, sullo scooter. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità che è proseguito fino a viale Augusto, nel vicino quartiere di Fuorigrotta, dove Nocerino è stato bloccato con l'ausilio di altra pattuglia fatta convergere per bloccare la via di fuga. Una volta immobilizzato, i carabinieri hanno sottoposto Nocerino a una perquisizione personale: addosso aveva due pistole semiautomatiche con colpi in canna e caricatori pieni (una da guerra del tipo di quelle in uso alle forze dell'ordine e l'altra calibro 9x21). L'arma da guerra è risultata rapinata nel 2008, nel Giuglianese, a un carabiniere mentre l'altra è risultata con la matricola cancellata. Oltre alle armi sono stati sequestrati anche i passamontagna e i guanti di lattice. Le due pistole saranno inviate al Racis di Roma per accertare se siano già state usate mentre il boss del Pallonetto è stato chiuso nella casa circondariale di Poggioreale: è accusato di detenzione e porto illegale di armi da guerra clandestine e ricettazione.