Martedì 19 Febbraio 2019 - 5:00

Il pionerismo campano dell’arteterapia e della filosofia applicata: Nicola Velotti

In un sistema geopolitico ed economico cui nonostante tutto afferisce ancora l’Italia, si riscontra oggi, tra gli analisti, il prosieguo del minaccioso percorso che ha travolto gli equilibri sociali, psicologici, ed artistici, che ha nome “decadentismo”. Si vuole apostrofare, con questa apposizione, il periodo storico di stravolgimento valoriali, culturali, economici e perfino socio-artistici, che inficiano in maniera crescente la stabilità individuale, coadiuvati dalla crisi economica ancora vigente. Da napoletani ci si può sommamente inorgoglire alla scoperta che il campano Nicola Velotti (nella foto) sia l’antesignano della disciplina dell’Arteterapia e della Consulenza Filosofica. Una disciplina questa, che affonda le sue radici nel pensiero all’epoca rivoluzionario di Sigmund Freud, in seguito approfondito, teorizzato dalla Germania, e poi adottato dalla Columbia University. Tutti i corsi oggi svolti da Velotti, per una neonata professione che ibrida, ampliandone le tecniche della psicoanalisi, del counseling tanto oggi in voga e dell’arteterapia, sono a favore della fortificazione dell’equilibrio individuale. Lo stesso equilibrio individuale, tanto necessario alla collettività intesa come insieme costitutivo di una società, ancora oberata da fenomeni di indigenza stratificata, scarso interesse artistico, diniego allo studio umanistico e psicologico diffuso, per poi giungere alla devianza sociale.
La frequentazione antica di innumerevoli corsi e il guadagno dei migliori attestati a livello mondiale fanno del professor Velotti un’esponente di spicco di questa nuova categoria di eclettici professionisti, i quali sono autoregolamentati sotto forma di associazione simile ad un albo; autoregolamentazione fatta da Velotti già nel ’93 con un manifesto ed oggi accettata per mezzo degli ultimi procedimenti legislativi che lo permettono. Lungi dal panigirico questo scritto vuole cristallizzare una figura professionale un tempo avveniristica ma oggi essenziale per la società, per veicolare l’ascolto del paziente, l’autoanalisi di quest’ultimo, e la conseguente presa di coscienza del proprio ruolo nel mondo, dunque della propria stabilità psichica ed emotiva. L’arteterapia, la consulenza filosofica, di cui il Velotti è inoltre riconosciuto precursore, viene praticata in istituti scolastici, in quelli per ragazzi a rischio, al fine di creare una catarsi tale che proviene attraverso la messa in atto di sculture, recitazione, fruizione artistici, cosicchè le smanie di violenza fisica vengano virtuosamente incanalate in percorsi di produzione manifatturiera artistica ma molto fisica, intesa come utilizzo del corpo che con la fatica sfoga i propri moti interiori. 
Anche nelle case di cura è entrata una peculiarità di questa nuova professione iniziata dal Velotti, allorchè l’analisi filosofica, l’ascolto, l’insegnamento di tecniche di autosostegno psico-fisico assumono una valenza di gestione e superamento delle difficoltà, seguiti dall’accettazione ed elaborazione di esse. Ma le tecniche di benessere e stabilità endogena promanate da queste nuove categorie professionali, servono anche alle aziende, al punto che Velotti è stato consigliere di diverse società, oltre ad aver aperto sedi in varie città italiane, fino a Bombai, per queste attività che mantiene il cuore operativo a Nola.
Oggi editore di una rivista on line di arte, cultura, filosofia dell’ascolto dal nome “Rivista EA” che tratta anche la poesia, Velotti lavora  alacremente per il processo di espansione su larga scala della consulenza filosofica e dell’arteterapia grazie anche alla nascita di corsi online; infine con il sostegno di giornalisti che curano la sua testata e promuovono non solo nel Salento e a Roma ma anche in tutta Italia, ma in maniera sempre più capillare queste nuove professioni. Il mondo richiede implicitamente la filosofia applicata e l’arteterapia per ritrovare dei punti di riferimento rinnovati, al fine di non smarrirsi nella vita caotica e sempre più violenta che continua a creare danni, cosicchè rispondere a questa esigenza diviene un atto dovuto, non più un’opportunità professionale.

16:49 8/02

di Francesco Paolo Tondo

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Vinylove

“Ama la musica, regala un vinile”, con questo claim DiscoDays organizza e promuove Vinylove, primo appuntamento di un evento dedicato alla musica nel mese in cui si celebra l’amore. 

Un appuntamento che si svolgerà in un unico giorno, il 10 febbraio, dalle 10.00 alle 21.00, presso la Casa della Musica, Complesso Palapartenope - Via Barbagallo, 115 - Napoli, con un biglietto di ingresso di 3 euro. Gratuito fino a 12 anni.

La prima edizione di un evento che vuole affermare la bellezza e la forza della musica come elemento aggregante e di condivisione: musica per chi si ama, musica per chi ami!

In programma

Ci sarà musica da acquistare e musica da ascoltare: 
espositori di dischi in vinile, CD e memorabilia e showcase live con Francesco Di BellaMalatjaProfugyMarcondiro e il collettivo cross-mediale XXXV che presenta il progetto "WeTransfer" il progetto artistico realizzato grazie al file sharing.

Francesco Di Bella, il cardillo della canzone napoletana, presenterà il suo ultimo lavoro discografico uscito anche in versione vinile, dal titolo 'O diavolo. Appena pubblicato dall'etichetta discografica La Canzonetta Record, il 33 giri (che si differenzia dal cd per una diversa disposizione della track list) verrà presentato live alle ore 17 con l'inseparabile chitarrista Alfonso Bruno detto Fofò. Francesco Di Bella invita così tutti gli appassionati del vinile, nonché i suoi fans, per l'ascolto di qualche brano del nuovo lavoro (non può mancare l'esecuzione della title track) e per il firma-copie degli LP stampati in formato elegante con carta lucida e colori vivi con la copertina curata da David Diavù Vecchiato autore dai disegni psicotici e dalle tinte forti. Le nove tracce contenute nel disco confermano l’evoluzione musicale di un discorso artistico iniziato da Di Bella nel 2011 sulla musica d’autore: storie che, ogni giorno, si osservano o si immaginano; storie di disagio, di amore e di speranza, ma anche di sofferenza e di nostalgia. E non mancano, come consuetudine del Di Bella, anche storie di leggerezza e di quotidianità.

Alle ore 18 ci sarà la presentazione del progetto "We transfer" curato dal collettivo multimediale XXXV. WeTransfer è un’opera sonora che ha coinvolto 50 musicisti e 50 videomaker. Il progetto – ideato da Nicodemo, ovvero Nicola Pellegrino, sarà pubblicato a breve da LAP, Laboratorio Artigianale di Pazzia, un nome che ben esemplifica la portata rivoluzionaria, innovativa e dissacrante dell’incubatore di idee che fa incontrare e scontrare alcuni tra gli artisti più innovatori del panorama culturale italiano. Ed è dall’incontro/scontro di cinquanta menti artistiche che sono nati i cinque brani raccolti sotto l’egida We Transfer: Un «esperimento artistico – raccontano gli ideatori – per partecipare e/o reagire alle dinamiche del presente, un manifesto di condivisione culturale, un’esperienza che nasce dall’urgenza di vivere il tempo non solo come divenire, ma come opportunità di conoscenza, confronto, crescita. Cinque brani, la sonorizzazione di un viaggio ideale. Versi, deliri, fiati, archi e poi elettronica e musica modale, ritmi, corde, tasti: una quantità industriale di file trasferiti».
Tra gli artisti che hanno preso parte al progetto troviamo: Roberto Dell’Era degli “Afterhours”; Kole Laca de “Il Teatro degli Orrori”; Flavio Ferri dei Delta V; Marco Fasolo dei “Jennifer Gentle”; Giorgio Consoli frontman dei “Leitmotiv” e attore di teatro e cinema; Riccardo Tesio dei “Marlene Kuntz”; Anacleto Vitolo; Marcello Colasurdo; Teresa De Sio; Tony D’Alessio del “Banco del Mutuo Soccorso”; Jasmina Tesanovic; Garbo; Giuseppe Fontanella dei “24 Grana”; il dj old school Tony Ponticiello; il producer e voce dei “Soerba” Luca Urbani e tantissimi altri musicisti ed artisti plurimedia. Alla presentazione saranno presenti: Giuseppe Fontanella, Johnny Paglioli, Roberto Policastro, Cristiano de Divitiis, Paolo Sessa, Camillo Mascolo, Mario Formisano degli AlmaMegretta, Gnut, Mr Time aka Tony Ponticiello e Tony D'Alessio del Banco Mutuo Soccorso.

Malatja festeggiano i 25 anni di attività. La storica band grunge-rock di Angri torna sulle scene con un nuovissimo lavoro discografico targato Rhino Records. La band guidata da Paolo Sessa presenterà - alle ore 19 - in versione unplugged "Ruminogioia" album di otto tracce cantate in italiano con testi più meditativi ma dal sound sempre aggressivo.

Il giovane trio Profugy ha da poco pubblicato, per l'etichetta Uroboro Music, il secondo album "Stato Confusionale" e presenterà alle ore 12 le undici tracce in versione unplugged. I brani sono scritti e arrangiati da Max Lauritano e oscillano tra il folk e il pop-rock.  

Anche il progetto Marcondiro si esibirà in versione unplugged e lo farà alle ore 11. Marco Borrelli aka Marcondiro è divenuto un caso nazionale, nel vasto panorama della canzone italiana, grazie al singolo "Ammore Vero" che ha ottenuto oltre un milione di views  con un brano che strizza l'occhio alla tradizione delle canzoni italiane e alla canzone d'amore ma in chiave dissacrante, con echi e citazioni a Rino Gaetano o al più recente Vinicio Capossela. Scritta insieme ad Erma "HER" Pia Castriota, tratto dal libro "Il Diavolo beve spritz" di Vasco Rialzo, il video ha come attore protagonista Stefano Fresi. Il nuovo video di Marcondiro sarà diretto da Daniele Ciprì.

I regali di Vinylove 
in palio un week-end per due persone
: con l’acquisto in fiera di un vinile o di un CD si avrà la possibilità di partecipare all’estrazione di un week end!
On line Social Contest
Partecipa al contest di VinyLove e Vinci un Vinile o un Cd. 
In palio anche la T-Shirt realizzata per l'evento e gli album di Francesco Di Bella, Profugy, Malatja, Marcondiro
come fare: basta cliccare su questo link https://www.facebook.com/DiscoDays/posts/10155904080481722 e seguire le semplici indicazioni.

09:24 8/02

di Redazione

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Nuovo lavoro discografico per la cantante Nancy Coppola: firmacopie da “Giancar”

NAPOLI. Grande attesa presso lo store musicale “Giancar” in piazza Garibaldi a Napoli dove venerdì 8 dicembre, alle ore 16, Nancy Coppola (nella foto), popolare interprete della canzone partenopea, presenterà in anteprima il suo lavoro discografico dal titolo “La mia playlist-Cover”. L'ex concorrente del reality “L'isola dei famosi” su Canale 5 incontrerà i fan per il tradizionale “firmacopie”.

22:56 7/02

di Redazione

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Illuminotecnica, convegno alla Federico II sulla revisione necessaria per i comuni campani

Venerdì 8 febbraio, alle ore 14.30 presso la biblioteca della Scuola Politecnica e delle scienze di base dell’Università di Napoli “Federico II” si terrà il convegno: “Legge Regionale 12/2002: una revisione necessaria per i comuni campani” nel quale verranno presentati i risultati del lavoro svolto per la proposta di legge in materia di illuminotecnica, in continua evoluzione. Moderatore dell’intervento sarà la prof. arch. Laura Bellia - Università degli Studi di Napoli “Federico II", Dipartimento di Ingegneria Industriale la rivoluzione della tecnologia LED nell’illuminazione pubblica, l’impellente necessità del contenimento dei consumi energetici e dell’inquinamento luminoso, la valorizzazione del patrimonio artistico/culturale e l’implementazione delle smart cities sono solo alcuni dei temi che stanno rivoluzionando le nostre città ed il modo di illuminare gli spazi, urbani. Al fine di fornire uno strumento legislativo capace di cogliere le sfide tecnologiche odierne, il gruppo illuminotecnica dell’ordine degli ingegneri di Napoli – coordinato dall’Ing. Gennaro Spada con l’ausilio dell’Ing. Nicola Petriccione (SbS Group) – e con il supporto dell’ateneo Federico II di Napoli – nella persona della Prof.ssa Laura Bellia – ha portato avanti negli ultimi 2 anni i lavori necessari all’aggiornamento della legge regionale campana in materia, ferma al 2002, attraverso il coinvolgimento della Regione Campania, delle associazioni di categoria (AIDI – ASSIL – Astrofili Italiani), degli enti istituzionali (Università degli studi di Napoli Federico II – ENEA), degli ordini professionali territoriali di Salerno e Caserta e dell’ARPAC. 
L’evento sarà seguito da una tavola rotonda composta da professionisti, rappresentanti degli organi ordinistici e del mondo civile i quali si confronteranno sui risvolti applicativi e sui benefici che tale nuovo quadro legislativo comporterà.

17:50 6/02

di Redazione

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Perché un sito perde posizioni su Google

I motivi per i quali un sito può perdere posizioni su Google sono numerosi, ma in molti casi una improvvisa riduzione dei risultati sui motori di ricerca è correlata a falle di sicurezza. La colpa, per esempio, può essere del server. Non tutti sanno che anche i server sono analizzati dai motori di ricerca, che hanno il compito di verificare la loro attendibilità. Un problema si può concretizzare quando si opta per un server molto economico e improntato al risparmio: così può accadere che i dati di un sito "normale" finiscano insieme con quelli di un sito pornografico o dedicato al gioco d'azzardo. Una situazione di questo genere ha un'influenza negativa nei confronti della reputazione del sito, il cui posizionamento - di conseguenza - è destinato a scendere. Il server, inoltre, è importante anche sul piano dell'ubicazione geografica: se, per dire, il server che ospita un sito con dominio italiano è situato nello Sri Lanka, viene notata una sospetta incoerenza che non può che avere ripercussioni.

Come risolvere il problema?

Che cosa si può fare per risolvere questo inconveniente ed evitare di continuare a perdere posizioni? Il consiglio è quello di fare affidamento su un esperto del settore come Egidio Imbrogno, pronto a fornire l'assistenza necessaria per dire addio a ogni problema in merito. In linea di massima, comunque, una soluzione può essere quella di trasferire il sito verso un altro server, ovviamente caratterizzato da un livello di attendibilità più elevato, meglio ancora se situato in Italia.

Che cosa fare con lo spam nascosto

In altre circostanze l'origine di tutti i mali deve essere individuata nello spam nascosto. Può accadere, infatti, che in seguito a un attacco hacker un sito continui a funzionare come se nulla fosse, in maniera normale almeno in apparenza, ma contenga in realtà dei collegamenti spam che assecondano le esigenze dei cyber criminali. Il problema è che, ovviamente, questa spam va a inficiare il posizionamento, come una patologia che non dà sintomi e che mina da dentro il corpo umano. Così, a causa dello spam le prestazioni e il livello di sicurezza di un sito rischiano di essere seriamente compromessi.

I campanelli di allarme

In altre occasioni, può accadere che ci sia qualcosa di strano nel codice del sito. Un sintomo di questo inconveniente, oltre alla perdita di posizioni, è un rallentamento inconsueto. Ecco, quindi, che occorre controllare ogni pagina del sito, anche per scongiurare la presenza di spam. Il problema è che dopo che si è stati classificati come spam non è così semplice riconquistare le posizioni perdute, visto che occorre mettere in atto procedure lunghe e laboriose che facciano apparire il sito ancora affidabile agli occhi dei motori di ricerca. Un lavoro simile non può essere improvvisato, ma deve essere gestito solo da un professionista di questo campo, proprio a causa della sua complessità e della sua delicatezza.

I virus nelle pagine

Se lo spam è il male, i virus sono il diavolo. Può essere che un pirata informatico abbia contaminato il sito con un virus a causa del quale chi lo visita venga automaticamente infettato. Se si cerca il portale su Google, esso viene classificato come non sicuro. Non si può scampare, in questo caso, alla discesa del posizionamento. Per rimediare, occorre in primo luogo eliminare il virus lato server: dopo che l'intruso è stato rimosso dal codice, bisogna anche accertare che non siano presenti delle varianti dello stesso. Come si può ben immaginare, più passa il tempo tra il momento dell'attacco e la risoluzione del problema e più scendono le possibilità che il sito non ne risenta.

15:59 6/02

di Redazione

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Laura Castelli al forum sulle novità fiscali

Laura Castelli, sottosegretario all’Economia, interverrà al forum sulle “Novità Fiscali 2019”, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta, che si terrà a Napoli giovedì 7 febbraio 2019 dalle ore 9,00, nell’aula magna del Centro congressi “Federico II” (Via Partenope, 36).

“Dopo settimane di concertazione tra il governo italiano e l’Unione Europea - sottolinea Moretta -, ecco ‘nero su bianco’ tutti i provvedimenti contenuti nella Manovra finanziaria 2019 accompagnata da un decreto fiscale che ha registrato tra scontri e rinvii un lungo braccio di ferro anche all’interno della maggioranza di governo sulle tematiche più calde”.

“Criticità e punti di forza della legge di bilancio saranno al centro del dibattito con approfondimenti molto dettagliati sulla fatturazione elettronica, l’argomento più ‘caldo’ di tutti, che ha sfaccettature sia tecniche che organizzative (con ricadute nella gestione digitale degli studi professionali per non incorrere nell’espulsione dal mercato del lavoro), la possibilità per le imprese, anche in contabilità semplificata, di riportare in avanti le perdite. Vera novità - ha aggiunto il numero uno dei commercialisti partenopei -, poiché sino all’anno scorso e storicamente ciò non è mai stato consentito”.

Secondo Francesca Giglio, presidente della commissione Imposte dirette e indirette dell’Odcec di Napoli è “positivo il tentativo di rimettere in ‘gioco’ i contribuenti che hanno ricevuto avvisi di accertamento e cartelle esattoriali e che non sono riusciti a completare l’iter previsto dalla ‘rottamazione 1 e 2’, attraverso la ‘pace fiscale’, un provvedimento composto da nove misure tutte diverse tra di loro”.

“Mi lascia perplessa, invece, l’estensione del regime forfettario anche a soggetti economici di medie dimensioni che hanno redditi significativi, ossia coloro i quali in un anno hanno incassato meno di 65mila euro, poiché - osserva Giglio - sebbene la cosiddetta ‘flat tax’ per le partite Iva (o meglio, il nuovo regime forfettario) rappresenti un’apertura verso i contribuenti, tassandoli in maniera fissa con il 15%, potrebbe generare un nuovo ‘grosso giro di nero’ nel Paese”.

All’incontro introdotto da Virgilio Pomponi (generale di divisione Comando Regionale Campania Napoli Guardia di Finanza), Salvatore Cortese (capo settore controlli direzione regionale Agenzia delle Entrate della Campania), Maurizio Montemagno (direttore interregionale per la Campania e la Calabria Agenzia delle Dogane), interverranno Dario Marano (tenente colonnello Comando Regionale Campania Napoli Guardia di Finanza), Salvatore Giordano (presidente dell’Odcec di Salerno), Paola Coppola (professore associato di diritto tributario dell’Università degli Studi di Napoli Federico II”), Antonio Gigliotti (direttore Fiscal Focus), Pasquale Saggese (Fondazione Nazionale Commercialisti), Salvatore Rossitto (funzionario Agenzia delle Dogane di Napoli 2), Maurizio Leo (docente Scuola Centrale Tributaria).

Le tavole rotonde saranno moderate da Immacolata Vasaturo (consigliere delegato Odcec di Napoli) e Claudio Turi (commissione imposte dirette e imposte indirette).

La conclusione dei lavori sarà affidata a Raffaele Fiume (professore Ordinario di Economia Aziendale Università degli studi di Napoli Parthenope.

19:10 5/02

di Redazione

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Sanremo 2019, Nino D'Angelo: «Liberato potrei essere io, ho perso mamma il 9 maggio»

SANREMO. «Liberato potrei essere io». Scherza Nino D'Angelo in conferenza stampa al teatro Ariston. Si esibirà stasera nel brano "Un'altra luce" in tandem con Livio Cori, spesso affiancato al misterioso rapper napoletano. «Sono stato più furbo di voi - prosedue D'Angelo - quando Liberato si esibì su Lungomare di Napoli tenni Livio tutto il tempo a telefono con me. Ho la prova che non è lui!». E poi conclude. «Potrei essere più io Liberato, ho perso mamma il 9 maggio (titolo di una canzone di Liberato, ndr)». 

17:07 5/02

di Alessandro Savoia

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Sanremo 2019: Ultimo favorito dai bookmakers, Irama balza al secondo posto poi Il Volo

Fervono i preparativi nella città dei fiori e, come ormai da consuetudine, anche la giostra dei pronostici su chi si aggiudicherà questa 69esima edizione del Festival di Sanremo, al via questa sera.

In poche settimane, infatti, gli analisti di planetwin365 hanno preso nuovamente in esame le quote sui favoriti, tra giovani promesse e veterani del Festival, ricalibrando le previsioni già dalla testa della ipotetica classifica finale.

Se Ultimo continua a mantenersi probabile vincitore (la sua quota si è addirittura abbassata, da 1,95 a 1,90) subito dietro c’è già la prima sorpresa: Il Volo scende al terzo posto (3,70) mentre Irama compie un clamoroso scatto andando a piazzarsi al secondo posto e la sua quota passa da 11,00 a 3,00.

Non solo nel potenziale podio le sorprese sulla lavagna di planetwin365. Basta guardare il quarto posto, occupato da Nek: la quota del cantautore emiliano si è dimezzata passando da 13,00 a 6,50. Ancora più importante la scalata di Daniele Silvestri che, probabilmente anche grazie alla forza del messaggio contenuto nella sua Argentovivo presentata in questi giorni e già tra le simpatie della critica, passa da quota 33,00 a 7,50 e scavalca il coetaneo Francesco Renga, le cui probabilità di successo passano invece da quota 7,00 a quota 11,00.

Più in basso, il movimento più significativo è sicuramente quello del duo Nino D’Angelo-Livio Cori, che conquistano pian piano fiducia di pubblico e bookmakers: adesso la vittoria dell’inedita coppia è quotata 25,00, solo tre settimane fa sulla lavagna di planetwin365 si leggeva quota 66,00 (quota rimasta invariata, anche rispetto ai primi pronostici degli analisti, per Achille Lauro e Mahmood, vincitore l’anno scorso nella categoria “Giovani”).

16:49 5/02

di Redazione

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Made in Italy, a Casa Sanremo il menù è tracciabile con un'App

Sulle tavole del Roof di Casa Sanremo, l’esclusivo ristorante dell’area hospitality del Festival della Canzone Italiana, non ci sarà il classico menù ma un codice a barre da leggere con l’App Authentico, grazie al quale si accede a un menu digitale dove scoprire i piatti del territorio preparati per gli ospiti e la provenienza delle materie prime utilizzate dagli chef. Authentico, così, rivoluziona la tutela dei prodotti agroalimentari cominciando dalle tavole dei ristoranti. E lo fa con una nuova funzione dell'App gratuita sul cibo italiano originale più diffusa al mondo, che consente di risalire alle origini degli alimenti impiegati nei menù, che sarà presentata in anteprima a Casa Sanremo. I ristoranti, le pizzerie, le gourmanderie e più in generale i locali di ristorazione sono i luoghi privilegiati per promuovere il consumo di cibo italiano, nel mondo ma anche in Italia dove sempre più spesso vengono utilizzati prodotti non originali. E solo dalla tavola può partire la controffensiva all'italian sounding, il fenomeno dell'imitazione e della contraffazione dei cibi e delle bevande italiane che produce un giro d'affari più del doppio dell’export italiano ufficiale con circa 100 miliardi di fatturato, rispetto ai 42 generati dall'export. Con Authentico i consumatori di tutto il mondo possono facilmente riconoscere i veri prodotti enogastronomici Made in Italy e a segnalare quelli falsi, i fake. Alle tavole di Casa Sanremo gli artisti e i manager, gli addetti ai lavori e i giornalisti ospiti del Festival della Canzone italiana, potranno scoprire la provenienza delle eccellenze agroalimentari utilizzate dagli chef nei menù preparati per loro. Con l'App, infatti, si può sapere immediatamente se si sta mangiando o acquistando un vero cibo italiano oppure un fake, un'imitazione. Inoltre Authentico aiuta a trovare la pizzeria o il ristorante più vicino dove mangiare pizze o piatti 100% italiani. Ma con l'App ideata dalla omonima startup napoletana è ancora possibile conoscere le storie dei produttori, curiosità sul territorio e le ricette originali in qualsiasi posto del mondo ci si trovi. Con la presenza alla 69a Edizione del Festival della Canzone italiana, Authentico rafforza ulteriormente la partnership con il Gruppo Eventi, che produce e gestisce alcuni tra i più importanti eventi italiani, dove, nelle aree hospitality, offre ai suoi ospiti i migliori prodotti della tradizione italiana. «Una grande opportunità per far conoscere le eccellenze del nostro territorio agli artisti e ai numerosi addetti ai lavori presenti al Festival» ha affermato il CEO di Authentico Giuseppe Coletti.

 

14:08 5/02

di Redazione

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La Campania protagonista a Casa Sanremo

Casa Sanremo Vitality’s, progetto ideato e realizzato da Vincenzo Russolillo, presidente del Consorzio Gruppo Eventi, porta un po’ di Campania in Vetrina. Mercoledì 6 febbraio, alle 19, appuntamento con Gianni Valentino e il suo libro “Io non sono LIBERATO”, pubblicato da Arcana. Lo spazio Ivan Graziani Theatre ospiterà, per la rassegna “Writers”, il giornalista che proporrà al pubblico un interessante viaggio, che va oltre l’indagine alla scoperta dell’identità di LIBERATO, il “munaciello” contemporaneo, che con le sue 6 hits spicciolate sul web, una alla volta, è andato ben oltre Napoli, conquistando Milano. La scrittura di Gianni Valentino diventa un bel pretesto per fare un viaggio serio nella Napoli musicale, patria dell’underground, della house music (oggi vaneglo del brand Neuhm), dei neomelodici, di una dialetto che è una vera e propria lingua (al pari dell’inglese, del francese, del tedesco e dello spagnolo) e dell’intreccio di tutto ciò che viene fuori da penne, carta, iPad, iPhone e travalica i confini di una città e pure di una regione, dove il sangue creativo ribolle ogni singolo giorno dint’e vene.

Sempre mercoledì 6 febbraio, alle 2, la Lounge Mango ospita Tony Bungaro e il suo “Maredentro Il viaggio”, lavoro musicale realizzato con il compositore e pianista napoletano Antonio Fresa. Ospiti di “Storie di musiche”, format che unisce show case e racconto, Bungaro e Fresa porteranno a Casa Sanremo uno straordinario lavoro che, dopo il grande successo dello scorso Festival di Sanremo con “Imparare ad amarsi” cantata da Ornella Vanoni e Pacifico, è stato protagonista di una tournée italiana di successo.

Con “Italia in vetrina”, curato da Cataldo Calabretta, spazio al racconto dei territori della penisola con tutto ciò che li rende belli e preziosi. Un viaggio attraverso le tradizioni culinarie, raccolte in uno show cooking nel Roof di Casa Sanremo Vitality’s, la storia e il patrimonio artistico e culturale delle città. Alla Campania sono dedicati due momenti: uno dedicato alla regione e un altro al territorio di Nocera Inferiore.

Protagonista anche la pizza, con i napoletani Angelo Pezzella, che con la sua Pizzeria Pezzella ha conquistato Roma; Pino Celio di Lucignolo Bellapizza e Valentino Libro della Pizzeria Libro’s. Guest ai forni: Davide Civitiello e Alberto Bonocore.

Anche il format “Glamour Week”, con le firme della moda italiana protagoniste di capsule dedicate, condotte da Veronica Maya, napoletana d’adozione.

Pure il benessere arriva dalla Campania con uno spazio esclusivo in Lounge Mango a cura di Stefano Serra, ideatore del Dream Massage della SPA “Antica Essenza” dell’Hotel San Francesco al Monte.   

12:46 5/02

di Redazione

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