Venerdì 14 Dicembre 2018 - 19:01

Tanti vip per la giornata cittadina della donazione del sangue

Nel 2012 il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, istituzionalizzò una iniziativa promossa dai giovani soci del club Lions Lamont Young ed organizzata da Gianna Mazzarella e Francesca Scognamiglio, dando vita alla GIORNATA CITTADINA DELLA DONAZIONE DEL SANGUE.

E così anche quest’anno, torna  a  Napoli   "O' sang e' chi t'è vip" una manifestazione solidale per la raccolta di sangue promossa dal Club Lions Lamont Young,  guidato da Michele Caruso, che coinvolgerà personaggi noti dello spettacolo. L’intento è sensibilizzare le persone a donare il sangue e diffondere nell’opinione pubblica l’idea che donare sangue è un gesto concreto di altruismo. Ad ogni donazione inoltre, da sempre corrisponde da parte dei medici dell’Avis, un’analisi gratuita del sangue del donatore che consente un controllo costante del proprio stato di salute. Donando il sangue ogni donatore riceverà gratuitamente a casa i risultati del prelievo con i valori di: glicemia, colesterolo, hiv e le informazioni relative al gruppo sanguigno di appartenenza.  

Interverranno alla IVedizione di ‘O Sang ‘e chi t’è Vip: il beniamino di Un Posto al Sole Patrizio Rispo ; l’attrice Rosaria De Cicco; il monologhista di Made in Sud Ciro Giustiniani;  l’attrice Maria Bolignano; il top model Nicola Coletta; il toy boy di Made in Sud  Gianni Marino ; la voce del Napoli Daniele Decibel Bellinilo speaker Raoul; la cantante e attrice Anna Capasso, l’attore comico Massimo Carrino, il cantattore Antonio Colantuono ; l’imitatore Enzo Costanza; Ivan Boragine di Gomorra e tanti altri…. Nel corso degli anni tantissimi artisti hanno sostenuto la manifestazione: Gino Rivieccio, Gigi&Ross, Susanna Messaggio, Lino D’Angiò ,Marcello Colasurdo, Patrizio Oliva, Diego Ciaramella,  Simone Schettino e tantissimi altri…

Da sempre l’Avis si occupa sul territorio nazionale della raccolta di sangue da distribuire agli ospedali,  copre e soddisfa l’80% del fabbisogno nazionale di sangue e attualmente conta 1 milione e 200 mila donatori.  In Italia occorrono, per aiutare chi soffre, 8.000 unità di sangue al giorno. Il sangue non è riproducibile in laboratorio, dunque donare sangue è un gesto di solidarietà che si traduce nell’aiutare con i fatti chi è in difficoltà, e prendersene cura con un piccolo gesto. Fonda la sua attività sul volontariato quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana. Gli scopi dell'associazione sono: venire incontro alla crescente domanda di sangue, avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute, lottare per eliminare la compravendita del sangue, donare gratuitamente sangue a tutti, senza alcuna discriminazione.

Con “O’ sang e’ chi t’è vip” si incontrano dunque solidarietà e spettacolo grazie all’impegno di tanti giovani al servizio della comunità civile e di tanti artisti.  L’evento è patrocinato dal Comune di Napoli e dall’Assessorato ai Giovani, Innovazione e Creatività guidato dall’Assessore Alessandra Clemente.

12:50 16/05

di Redazione

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"The Voice", c'è ancora Napoli tra le 8 voci della semifinale

Fabio Curto, Sarah Jane Olog, Thomas Cheval, Keeniatta, Carola Campagna, Sara Vita Felline, Roberta Carrese, Ira Green, sono le 8 Voci che passano alla semifinale di “The Voice of Italy”, condotta da Federico Russo in onda martedì 19 maggio  in prima serata su Rai2.

Il pubblico da casa tramite il televoto ha stabilito le 4 Voci migliori di ogni team mentre i coach Roby e Francesco Facchinetti, J-Ax, Noemi e Pelù hanno dovuto scegliere con non poche difficoltà quale dei due talenti rimasti mandare in semifinale.

Hanno lasciato il programma:  Chiara Dello Iacovo (nata a Savigliano Cuneo,  vive ad Asti), Andrea Orchi (Roma), Maurizio Di Cesare (Cagliari), Marco De Vincentiis (nato a Napoli, vive a Roma).

Ciascun team ha aperto le performance con un’esibizione corale. Il Team di J-AX si è cimentato in un opening dedicato ai No Doubt con i brani “Don’t speak” e “It’s my life”, il Team Noemi ha aperto le danze nel nome dei Beatles con “Help” e “Let it be”, omaggio ai Phoo per il Team Facchinetti con “Pensiero” e “Non siamo in pericolo”, il punk dei Clash è stato invece l’inno del Team Pelù con “Rock the Casbah” e “Should I stay or Should I go”.

Ospiti del terzo live l’attore americano Robert John Davi, che si è esibito in un medley dedicato al leggendario Frank Sinatra insieme a J- Ax e a quattro talenti, uno per team .

 

I team passati in semifinale:
TEAM FACH: Fabio Curto (nato ad Acri, Cosenza, vive a Bologna) con “Incomplete” dei Backstreet Boys e Sarah Jane Olog (nata a Rimini vive a Roma) con “Roar” di Katy Perry.

TEAM NOEMI: Thomas Cheval (Ferrara) con “Il regalo mio più grande” di Tiziano Ferro e Keeniatta (Desirie Beverly Baird nata in Sudafrica a Germiston, vive a Ischia, Napoli) con “Love on top” di Beyoncè.

TEAM JAX: Carola Campagna (Triuggio, Monza Brianza) con “Beautiful” di Christina Aguilera e Sara Vita Felline (Matino, Lecce)con “Gianna” di Rino Gaetano. 

TEAM PELÙ: Roberta Carrese (Venafro, Isernia) con “Angie” dei Rolling Stones,  Ira Green (Arianna Carpentieri di Villaricca, Napoli) con “Vita spericolata” di Vasco Rossi.

La V-Reporter Valentina Correani,  ha condotto dalla Web Room la diretta streaming sul sitowww.thevoiceofitaly.rai.it  prima dello show insieme ai talenti e  ai coach, ha interagito con lo studio durante il Live, dando voce agli utenti dei social, ed è tornata  in streaming nel post serata con i commenti a caldo dei protagonisti. “The Voice of Italy” è attivo su Facebook: thevoiceufficiale, Twitter: @THEVOICE_ITALY con gli hashtag  #tvoi e per le squadre #teamnoemi #teampelù #teamjax #teamfach, Instagram: thevoice_italy e Vine: @thevoice_ita. Con l’App ufficiale di “The Voice of Italy” (disponibile per Android e iOs) si può diventare un Coach, costruire il proprio Team e sfidare altri Team. Sarà come essere seduti sulla poltrona rossa.

12:43 16/05

di Redazione

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Esposizione Fad e Arte di Partenope nella chiesa di San Biagio Maggiore‏

Da Lunedi 18 Maggio a Sabato 30 Maggio il Team Fad-Factory, Arte & Design e gli artigiani dell’Arte di Partenope  esporranno  le proprie creazioni nella seicentesca cornice della chiesa di S. Biagio Maggiore a San Gregorio Armeno.

Il mese di Maggio a Napoli è un mese particolare  perché  è dedito  alla valorizzazione  del patrimonio storico-artistico della città. In occasione sono previste una serie infinita di iniziative partendo dalle visite guidate ai concerti , passando per le mostre dell’artigianato e della creatività all’interno dei luoghi che hanno una determinata importanza storico-artistica.

Gli espositori hanno scelto  di esporre all’interno della piccola e affascinante chiesa di San Biagio Maggiore che si trova all’incrocio delle famose vie San Biagio dei Librai e  San Gregorio Armeno.

La chiesa è dedicata a San Biagio, oggetto di un'accesa devozione popolare che si divulgò soprattutto grazie alle monache armene che, arrivate a Napoli durante la lotta iconoclastica verso le immagini, recarono con sé le reliquie del santo. E’ contigua a quella di San Gennaro all'Olmo; è stata fondata nel 1631 dal cardinale Francesco Boncompagni, che volle innalzarla unendo l'antica cappella di San Biagio e la sagrestia di San Gennaro. La strada, che prende nome dalla chiesa, era occupata soprattutto da librai, che si interessarono alla custodia e cura dell'edificio religioso.

Lungo le due settimane si alterneranno diversi espositori:

1° settimana: Bella bri, Tentakoli, Jiji Lovemade, Adalì Creations (bijoux vetro dipinto), Silvio Siano (presepi in miniatura), Janame (mosaici ceramici), Nemesi (Terracotta dipinta a mano), Mano (quadri in plexiglass), Melina(riciclo creativo).


2° settimana: Bella bri, Cypa Creazioni(Monili artigianali ), Studio9 (ceramica artistica), Grazia Casillo(Chiacchierino e altro), Creazioni artigianali di Teresa Mazzella, Silvio Siano (presepi in miniatura), Janame (mosaici ceramici), Nemesi (Terracotta dipinta a mano), Cikaowl (cornicelli e civette), Alessandro Bogno (creazioni in legno).

12:18 16/05

di Redazione

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Aniello Camarca, un ingegnere napoletano di successo all'Expo

Strillano fino a perdere la voce, recriminano ciò che ancora dev’essere, descrivono un Paese che sta crollando. Eppure, non esiste solo l’Italia della disoccupazione, della corruzione, della decadenza morale e sociale. E’, infatti, ancora profondamente viva una Italia di nicchia, in cui si riesce tuttora a percepire lo splendore di una popolazione che non demorde, il respiro ansimante, ma mai stanco, che arriva dal Sud. Aniello Camarca, appena trentenne, originario di Arzano, in provincia di Napoli, ne è l’esempio lampante.
Laureatosi in Ingegneria Edile-Architettura nel 2011 all’Università di Napoli “Federico II”, è oggi annoverato tra i più brillanti e geniali, giovani ingegneri presenti sulla scena nazionale, europea e internazionale.
«Per avere successo bisogna semplicemente produrre opere di qualità e farlo con sconfinata passione», ha fermamente dichiarato. Facile per un ragazzo che a soli trent’anni, trascina con sé un curriculum sbalorditivo. Dapprima ingegnere presso la “Favero&Milan Ingegneria”, a Napoli e poi a Venezia, società leader a livello europeo nel campo dell’ingegneria civile, poi, collaborazioni dirette con professionisti di fama internazionale, tra cui l’Architetto Renzo Piano, fino ad arrivare all’esperienza di Milano Expo 2015 e al Padiglione dell’Azerbaijan, ribattezzato dagli addetti ai lavori “the jewel”, il gioiello, il più apprezzato dai critici e il più amato dai visitatori. Il disegno dell’opera è infatti totalmente made in Italy e ha un’anima napoletana. A realizzarlo è stato il team “Simmetrico Network”, “Arassociati” e “AG&P”, in simbiosi con l’ingegneria partenopea di “iDeas”, con lo strutturista e direttore dei lavori, Aldo Giordano, e l’arzanese Aniello Camarca, progettista degli impianti meccanici del padiglione, nonché l’ingegnere più giovane ad aver collaborato ad un’opera dalla profonda innovazione. Il progetto, infatti, è una sintesi di ingegneria moderna, di sostenibilità e qualità architettonica.
E dopo il successo precoce, ottenuto col suo Padiglione a Milano Expo, Aniello Camarca è già a lavoro con la sua società, “ia2”, che si occupa di architettura, ingegneria e ambiente, fondata a Napoli nel Gennaio 2015 insieme ai colleghi ingegneri, Chiara Barbieri e Aniello Greco.
«La nostra società, ia2, è sostanzialmente un arrivo e un inizio, – prosegue Camarca – io mi sono lanciato nel campo dell’ingegneria, proprio come un bambino che viene lanciato in mare per imparare a nuotare. Ecco, ho avuto la fortuna di poter imparare a nuotare, grazie alla guida di professionisti d’infinita esperienza, ma ia2 è un meraviglioso inizio, perché ho finalmente la possibilità di poter scardinare logiche prive di attualità e acquisire maggiori responsabilità».
Ed è forse vero che il talento paga. Le capacità di Camarca e il suo inaspettato amore per l’universo dell’ingegneria nascono presto, molto presto. «I miei genitori conservano ancora delle mie “opere” giovanili. Adoravo le costruzioni, i lego, i meccano. Ero solo un bambino, ma detestavo i giocattoli preconfezionati, così prendevo pezzi da altri oggetti e creavo strutture con organi in movimento. Di recente, infatti, ho ritrovato un edificio che creai all’età di sei anni, con tanto di ascensore mobile».
E non smentisce neanche il luogo comune che vuole un Nord più organizzato, ma un Sud dall’animo creativo, «Può sembrare un concetto letto e riletto, ma negli studi del Nord Italia c’è tanta organizzazione, tesa ad ottimizzare i tempi e i costi nella progettazione di un’opera, ma al Sud c’è un estro sconfinato, e molta qualità e competenza».
E se l’Ingegneria contemporanea, così come ogni altro campo professionale, soffre oggi di una profonda ed indicibile crisi socio-economica, c’è ancora chi decide di comprendere la natura del proprio territorio, rivestire un ruolo sociale e non andare via. Aniello Camarca ha scelto di restare in Italia e di ancorarsi al suo territorio d’origine, «Se avessi deciso di andare all’estero, credo che poi sarei tornato qui. L’Italia e Napoli resteranno sempre ambienti di profonda crescita, formazione e sviluppo professionale. E poi, sogno di progettare alloggi di tipo sociale, sostenibili e innovativi, e di riqualificare le aree periferiche d’Italia, che possiedono immense potenzialità. Le mie radici sono fin troppo legate alla loro terra madre. Napoli non mi ha mai perso».
Non è solo una fuga di cervelli.

12:01 16/05

di Benedetta Ferrara

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Cannes, è il giorno di Nanni Moretti

Oggi è il giorno di Nanni Moretti. Il regista è atteso sulla croisette per presentare "Mia madre", la pellicola interpretata da Margherita Buy, John Turturro e lo stesso Moretti, uscita nelle sale italiane il 14 aprile scorso. «Da Cannes accetto qualsiasi cosa», rispondeva il regista, durante la presentazione italiana di "Mia madre", a chi gli chiedeva come l’avrebbe presa se il Festival diretto da Thierry Fremaux lo avesse ospitato in una sezione che non fosse quella del concorso. Naturalmente il caro Nanni (dal 1977 a oggi, non solo come regista, questa sarà la sua quindicesima volta a Cannes) già sapeva che, per la settima volta (tra gli italiani solamente De Sica, Germi, Scola e Ferreri ci sono riusciti otto volte), un suo film avrebbe concorso per la Palma d’Oro. Riconoscimento che manca all’Italia proprio dal 2001, quando Moretti la vinse con "La stanza del figlio". «Quello era un film che nasceva da alcune mie paure, da certi fantasmi…», spiega il regista che, questa volta, con 'Mia madre' ha messo in scena un’altra riflessione sul lutto. Mossa dalla perdita della mamma, Agata Apicella, avvenuta durante le fasi di montaggio di "Habemus Papam": «Credo che per tutti sia un passaggio importante della vita. Volevo raccontare questo momento, ma senza sadismo nei confronti dello spettatore» dice ancora Moretti, che nel film si mette quasi da parte. È il fratello (sorta di coscienza-ombra) della protagonista, Margherita Buy, regista alle prese con un nuovo film e con un periodo di transizione della propria esistenza. Alter ego (quasi) dichiarato di Moretti, l’attrice incarna quel "senso di inadeguatezza" che lo stesso Michel Piccoli dichiarava sul soglio pontificio: «Il senso del disagio lo conosco molto bene. Tanti anni fa pensavo che col passare del tempo si diventasse più capaci e invece più il tempo passa più avviene il contrario», ammette Moretti, che non nasconde infine la difficoltà di portare sullo schermo una storia così personale: «Penso che quando si realizza un film si fa un film e basta. Anche se l’argomento è molto forte, alla fine credo che il tema non ti investa. Credo tutte queste cose, ma non sono d’accordo».

10:24 16/05

di Redazione

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È la notte dei musei

È la notte dei musei: domani apertura  fino alle 22 e biglietto al costo di un euro. Tante le sorprese per i visitatori: La collezione Farnese con interludio musicale a Capodimonte, visite guidate alla Floridiana e al Museo delle Carrozze a Villa Pignatelli. Dalle finestre delle sale che ospitano collezione navale al Museo di San Martino una vista mozzafiato sul golfo illuminato sarà un’emozione indimenticabile. Anche il Madre aderisce all'iniziativa.

16:51 15/05

di Redazione

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"Lo dovevi fare anche tu", parte l’open call/contest per i videoartisti

Dal 9 maggio 2015 al 6 giugno 2015 ci sarà l’ Open call/contest per videoartisti della mostra collettiva “Lo dovevi fare anche tu”, che sarà visibile dal 20 Giugno al 4 Luglio 2015 ed avrà luogo nella Galleria Pantesia, passeggiata Colonna - Piazza Amedeo 16/d. La selezione delle opere  sarà effetuata da parte di un comitato organizzativo composto da membri qualificati in materia; le opere inoltre non dovranno essere lesive del comune buon gusto.

Saranno selezionati massimo 25 partecipanti.

La mostra collettiva sarà curata dallo storico dell'arte Raffaele Loffredo e da Mario Franco - docente, regista e videoartista.

COME PARTECIPARE. I giovani videoartisti, che vogliono partecipare, sono invitati a creare un video di breve durata riguardante il tema della percezione e fruizione dell'arte contemporanea nei tempi odierni; il titolo cita, rispondendogli ironicamente, il famoso testo del critico d'arte Francesco Bonami (Lo potevo fare anch'io). Cos'è l'arte oggi e cosa sta diventando? Chi può dire cos'è arte e perchè? Quali sono i parametri di giudizio e qual è oggi l'atteggiamento comune riguardo l'arte contemporanea? Sono alcune delle domande sulle quali i giovani artisti selezionati dovranno riflettere. Coloro che vogliano aderire al progetto sono invitati a presentare i propri lavori a testimonianza del loro impegno creativo riguardo al tema. La partecipazione alla mostra è gratuita ed aperta ad artisti di ogni età operanti in Italia e all'estero. Ogni partecipante dovrà inviare una mail di adesione, opera video (formato mov e max 5 min.), titolo e breve descrizione a: raffaele-loffredo@libero.it entro, e non oltre, le ore 12:00 del giorno 6 Giugno 2015.

PANTESIA. E’ un progetto incubatore e propulsore di idee. La filosofia è il condividere e raccontare con calore e convivialità temi eterogenei, passando attraverso l’arte, la fotografia, la cucina, il design e la creatività per tessere una rete che promuova la semplicità e la bellezza del prendersi cura delle idee. Con Pantesia si intende cucire contenuti eterogenei ad un’unica identità comune, mediante il filo della naturalezza, perché la relazione tra le arti alimenta il piacere del viver bene.

La mostra è organizzata in collaborazione con lo spazio Pantesia (co-direttore artistico Francesco Ciotola), mentre la comunicazione e le grafiche del progetto sono affidate a Davide Serio.

11:04 15/05

di Redazione

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Dalle tele di Luca Giordano al mare di Parthenope: il palcoscenico di NarteA si tinge di “blu”

Napoli si tinge di blu: nell'ambito di Maggio dei Monumenti 2015, l’Associazione Culturale NarteA porta in scenadue eventi culturali, tra percorso guidato e teatro, con uno solo e unico fil rouge. Nel centro storico di Napoli esiste un luogo dove tutto sembra possibile, perché ogni cosa pare essere rimasta com’era: un teatro tutto “terreno”, tutto vero, si scopre attraverso i quattrocento anni di storia del seicentesco complesso del Pio Monte della Misericordia, una delle più importanti e antiche istituzioni benefiche napoletane, in scena con “Captivi”. Sabato 16 maggio 2015 (ore 18:30 e ore 20:00) un’emozionante visita guidata teatralizzata animerà il percorso dalla Quadreria alla Chiesa del Pio Monte con lo scopo di rivivere le storiche vicende partenopee intrecciate alla Redentione dei Captivi. Un evento che parte dal passato, toccando argomenti sempre attuali e un’attenta indagine storica – partendo dai beneplaciti e dagli albarani, o meglio i documenti sui quali erano registrati i dati dei prigionieri riscattati –, arricchita dall’arte del teatro. Quasi duecento dipinti, tra cui risaltano i lavori di Luca Giordano Caravaggio, e una ragguardevole collezione di argenti, mobili, libri antichi saranno lo scenario perfetto di una storia fortemente intessuta sulla profondità dei sentimenti umani. Oltre ad ammirare il celebre quadro delle Sette opere di Misericordia del Caravaggio, il pubblico sarà catapultano nella pièce teatrale, scritta da Febo Quercia di NarteA, interpretata dagli attori professionisti Roberto AlbinMarianita Carfora e Antonio Perna, che si alternerà alla visita guidata dei molteplici ambienti presenti nell’intera struttura. Costumi di Antonietta Rendina. Per partecipare all’evento, è obbligatorio prenotarsi ai numeri  339.7020849 - 334.6227785 per limite posti disponibili,  la quota di partecipazione è di  €15,00 per gli adulti

Domenica 17 maggio (ore 11:00), si riscopre l’origine di Napoli con “Pathenope – Dal mare al centro della città”: partendo dal punto dove la sirena Parthenope decise di lasciarsi morire fino a raggiungere quello che, attraversando Largo di Palazzo, meglio conosciuta come Piazza del Plebiscito, fino ai primi del 900 fu il cuore pulsante della città si giungerà a Piazza Trieste e Trento e il "suo" Gambrinus. Uno splendido viaggio nella storia di Napoli che partirà dal famoso Borgo Marinari, luogo costruito nel 1800 e inizialmente destinato ad ospitare le famiglie dei pescatori e le loro imbarcazioni, e dall’esterno di Castel dell’Ovo, il castello partenopeo più antico di tutti, che sorge sull’antico isolotto di Megaride e che domina la costa. Attraverso personaggi di epoche passate, si salirà per via Santa Lucia per arrivare a scoprire anche la storia del Teatro San Carlo, il più importante teatro della città di Napoli, e la Galleria Umberto I, capolavoro di ferro e vetro costruito nel XIX secolo. La visita guidata teatralizzata si concluderà nel poderoso Maschio Angioine, dove le storie di re e regine non finiscono mai di stupire. Per partecipare all’evento, è necessario prenotarsi ai numeri  339.7020849 - 334.6227785,  la quota di partecipazione è di  €10,00 per gli adulti

17:35 14/05

di Redazione

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“Expo”, Vincenzo Salemme mattatore in “Piazza Irpinia”

MILANO. Suggestiona, incuriosisce, accoglie e diverte il padiglione Piazza Irpinia all’Expo di Milano ieri pomeriggio ad accendere le “fiamme e fuochi” è stato Vincenzo Salemme (nella foto di Marco Sommella). Il popolare attore, autore e regista partenopeo uno dei testimonial del progetto di promozione del territorio irpino promosso dalla locale Camera di Commercio, ha inaugurato “Fuochi & Fiamme”, il ciclo di interviste in cucina programmate in “Piazza Irpinia”, lo spazio espositivo situato sul cardò, nei pressi di “Palazzo Italia”. L'artista nativo di Bacoli si è cimentato nella preparazione del suo “cavallo di battaglia in cucina”, le fettuccine alla puttanesca, raccontando nel frattempo il suo rapporto con la gastronomia e la terra d'Irpinia.

16:25 14/05

di Redazione

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Marco Masini lunedì live al teatro Diana

NAPOLI. Lunedì 18 maggio Marco Masini sarà in concerto al teatro Diana di Napoli con “Cronologia Tour” (ore 21); l’artista ripercorrerà le fasi più importanti della sua carriera interpretando live i suoi grandi successi da “Ti vorrei” a “Vaffanculo”, da “T’innamorerai” a “Bella stronza”, da “L’uomo volante” (con cui ha vinto il 54° Festival di Sanremo) fino al nuovo singolo “Non è vero che l’amore cambia il mondo” estratto dalla raccolta antologica “Cronologia” (“Sony Music”).

14:04 14/05

di Redazione

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