Domenica 20 Gennaio 2019 - 4:50

Capodanno doc da “Antonio & Antonio"

Un altro anno è passato. E, come ormai d’abitudine, i napoletani amano trascorrere il primo giorno del nuovo anno passeggiando sul lungomare per ammirare lo skyline del Vesuvio che si staglia nitido e inconfondibile contro il cielo: benedetta da una splendida giornata di sole e da una temperatura mite, la terra di Partenope offre ai suoi figli e ai tantissimi stranieri riversatisi in città un panorama spettacolare, un mare liscio come l’olio e azzurro come il più prezioso degli zaffiri. In questa magnifica cornice è incastonato un gioiello ancora più ambito, il cibo made in Naples, la verace gastronomia partenopea servita notte e giorno da Antonio & Antonio Group che spalanca sul mare i suoi ristoranti Gusto & Gusto, Acquolina e Antonio & Antonio: gustare i sapori e i saperi della tradizione napoletana è un tutt’uno con la vista panoramica della penisola Sorrentina, di Capri, del Castel dell’Ovo, del Borgo Marinaro. 
Cibo per il corpo e per l’anima, dunque, condito dalla fantastica ospitalità dei Della Notte e aromatizzato dal sale di una cordialità spontanea che fa sentire benvoluti e a proprio agio: un connubio che rende irrinunciabile passare l’inizio anno pranzando affacciati sul Golfo di Napoli.
Sul lungomare più bello d’Italia va in scena lo spettacolo della gioia di vivere e di godere dell’amicizia, della convivialità, delle mille cose buone che Napoli racchiude nel suo scrigno: il 2019 inizia, pertanto, con il pranzo di Capodanno con vista mare che da Antonio & Antonio Group è un rito dotato di una propria liturgia, grazie alla professionalità dei titolari Antonino e Antonio Della Notte con i cugini Silvio e Sara, a cui si aggiunge la quarta generazione con Antonio Della Notte jr. 
Ma ad accogliere gli ospiti c’è anche la quinta generazione costituita dal cucciolo di casa Antonino jr in braccio alla mamma Anna, vezzeggiato dai giovanissimi nonni Antonino e Cristina: un saldo legame familiare che illustra meglio di ogni parola l’importanza dei valori umani condivisi in una casa in cui lavoro e serietà sono profusi senza risparmio ed intimamente connessi ad affetti consolidati. 
Profumi irresistibili attirano anche i passanti che, pur senza prenotazione, si mettono allegramente in fila godendosi il tepore dei raggi solari e sperando di poter pranzare ai tavoli su cui già tanti avventori stanno festeggiando con tutti i crismi il primo giorno dell’anno: mentre i camerieri portano ai clienti in attesa i calici di prosecco per il tradizionale brindisi di benvenuto al nuovo anno, trionfano sui piatti “in primis” i mitici spaghetti alle vongole (arrivate freschissime con il pescato del giorno) e le varie specialità di mare tra cui paccheri con mazzancolle, linguine all’astice, impepate di cozze, risotti ai frutti di mare, fritture di gamberi e calamari. 
Anche la pizza marcia in pole position (gettonatissima quella con maialino nero casertano, pesto di pistacchio e mozzarella) tra le preferenze della numerosa e variegata clientela che comprende imprenditori, professionisti, famiglie con nonni e nipotini, giovani coppie di fidanzati, giornalisti famosi come Emilio Fede: ma non mancano gli estimatori dei classici culinari partenopei come il gattò di patate, la parmigiana di melanzane, la pizza rustica di scarole, i ravioli con ricotta e pomodorini, le soffici mozzarelle in carrozza, le fragranti montanare.
Immancabile, la dolce conclusione dei dessert “targati” Il Cigno 2 come lo zeppolone con crema chantilly e fragoline, il tiramisu profumato di caffè, la torta Pan di stelle, il nutellotto con panna montata, il babà irrorato di rhum giamaicano: al termine del pranzo, un giro di spumante per tutti i tavoli per festeggiare con tante bollicine il 2019 con l’augurio di salute e serenità di Antonio & Antonio Group.

17:25 3/01

di Laura Caico

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“Momix forever", successo al Bellini

NAPOLI. Un’esaltazione del corpo umano, la suggestione dell’illusione ottica, l’estraniazione dalla realtà attraverso giochi di luce e ambientazioni surreali. Tutto questo è “Viva Momix Forever”, lo spettacolo della famosa compagnia statunitense di ballerini e acrobati diretti dal pluripremiato Moses Pendleton, in scena al teatro Bellini fino al prossimo 6 gennaio. Tra musiche psichedeliche, colori fluorescenti, luci dagli effetti geometrici e costumi spettacolari, i Momix lasciano il pubblico napoletano a bocca aperta con uno spettacolo nato dal 2015, in occasione dei 35 anni di attività della compagnia, che porta in scena alcune delle migliori esibizioni di questo gruppo di artisti. Nati nel 1980, il loro nome è conosciuto in più di 55 paesi, le loro esibizioni hanno conseguito successi mondiali, come quello ottenuto per “Opus Cactus” del 2001, spettacolo osannato dalla critica e record assoluto di pubblico in diversi paesi. I costumi hanno un ruolo fondamentale come matrice ispiratrice dell’esibizione stessa: vestiti che ricordano fiori che si trasformano durante la coreografia o risme di carta che avvolgono corpi umani in un freddo abbraccio. Non lasciatevi spaventare dai novantacinque minuti di esibizione. Scorrevole e piacevole, è un tempo in cui perdersi e immergersi in un tour di emozioni che, come afferma lo stesso Pendleton, «i più grandi ricorderanno […] i più piccoli scopriranno».

17:00 2/01

di Giorgia Verna

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“Sacro Sud - Anime Salve”, gran finale con Avitabile

Domenica 6 gennaio 2019 un doppio appuntamento musicale chiuderà le rassegne “Classico Napoletano”, svoltasi sotto la direzione artistica di Iolanda Schioppi, e “Sacro Sud – Anime Salve” per la direzione artistica di Enzo Avitabile.

Si parte alle 18:00 dalla Sacrestia della chiesa di San Severo al Pendino (via Duomo, n° 286) che, appunto per “Classico Napoletano”, ospiterà il concerto dedicato a San Francesco ed intitolato: “Il Cantico delle Creature”.

Diretto dal M. Andrea Ceccomori (anche al flauto), il concerto proporrà un programma musicale tra francescano e natalizio con il quale, attraverso le note vibranti dell’arpa suonata da Maria Chiara Fiorucci, del violoncello di Ermanno Vallini, ad accompagnare la voce del soprano Elisa Bovi, verrà omaggiata la musica sacra incontrando quella napoletana.

Il concerto è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.
La rassegna “Classico Napoletano” è stata realizzata grazie anche al prezioso lavoro di “OP Eventi”, mentre per la comunicazione ha beneficiato della dinamica esperienza della “xeventi&Communications”.

Alle 21:00, invece, alla chiesa di S. Maria di Costantinopoli (Cappella Cangiani) l’ultimo appuntamento per “Sacro Sud – Anime Salve” proporrà l’attesissimo concerto di Enzo Avitabile intitolato per l’appunto “Sacro Sud” e che vuol essere un viaggio interiore alla ricerca delle radici della spiritualità, un percorso immaginario da Nazareth a Napoli.
Sacro Sud è una preghiera spontanea, una ricerca di devozioni tradizionali, cantate e pregate. Il tema della “nascita”, importantissimo e al tempo stesso molto profondo e coinvolgente, è il punto centrale di questo concerto intimo che conduce l’ascoltatore attraverso i suoni di ieri e di oggi. Con i ritmi, le danze, i simboli di appartenenza alle proprie radici, le melodie, le parole, i racconti di vita e le favole ispirate alla lotta per l'esistenza. La fede, le religioni, la magia, le aspirazioni universali.

Sacro è esperienza spirituale e musicale personale. Sud non è inteso come posizione geografica ma come una fede che vive nella strada, nel popolo, nella realtà di tutti i giorni in sintonia con il grande messaggio Alfonsiano, che nel suo famoso scritto “Il grande mezzo della preghiera” invitava i fedeli ad una preghiera confidenziale e familiare con il Signore.

La preghiera spontanea viene onorata in Sacro Sud dalla ricerca di devozioni tradizionali e nuove devozioni cantate e pregate, scritte oggi da Avitabile nel cemento: il recupero dei gioielli del passato nella civiltà urbana.

Un messaggio natalizio che pone le sue radici in una fede fatta di speranza e coscienza.

Sul palco con Enzo Avitabile (voce, arpina e saxello) ci saranno Gianluigi Di Fenza alla chitarra, Marco Pescosolido al violoncello ed Emidio Ausiello alle percussioni.
Il concerto è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.
Realizzata grazie anche al prezioso lavoro di “Black Tarantella”, anche la rassegna “Sacro Sud” è stata affidata alla collaudata efficienza della “xeventi&Communications” per la comunicazione.

Entrambe le rassegne sono comprese nel più ampio progetto “Musica del Sud: identità e rivoluzione”, ideato e curato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e finanziato dalla Regione Campania a valere sul Programma operativo complementare (POC) 2014-2020 – piano strategico regionale per la cultura e i beni culturali- programmazione 2018.

16:22 2/01

di Redazione

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Soffia forte il "Vento del Sud" di Shara all'Hart

Quella dello scorso 27 dicembre all’Hart di Napoli si è rivelata un'entusiasmante serata per Shara ed il suo affezionato pubblico che numeroso è intervenuto a questo nuovo appuntamento della cantautrice. L’artista, oltre al suo interessante e seguito repertorio, ha presentato, in chiusura di questo suo concerto, il brano "Vento del Sud" rivisitato in chiave elettro-pop con uno stile sonoro che strizza l'occhio ai mitici anni '80. Un lavoro di restyling nato quasi per caso durante una sessione di prove col gruppo in un momento di pausa e convivialità.

Un affiatamento completo con la sua band ha portato al successo della serata durante la quale Shara, per l’occasione e per la prima volta assoluta, ha meravigliosamente interpretato anche alcuni brani del repertorio classico napoletano. Oltre alle sue canzoni inedite Shara ha voluto anche proporre dei brani già noti al grande pubblico con l’intento di omaggiare artisti e cantautori originari non solo del meridione italiano, ma del Sud del mondo in generale. Partendo dalle sonorità tipiche della capitale del nostro Mezzogiorno, la bella città di Partenope, Shara, con la sua band, ha trasportato gli spettatori fino alle sponde dell’India, passando per l’Africa ed il Brasile, attraverso un immaginario viaggio onirico musicale. Il messaggio di questo suo appuntamento all’Hart intitolato anch’esso “Vento del Sud” è stato chiaro: non esistono barriere tra razze e nazioni e non potrà mai esserci spazio per divisioni ed incomprensioni tra i popoli fin quando si utilizzerà un unico linguaggio universale chiamato Musica. Questo caldo Vento del Sud porta con sé la voce dei portatori di pace, nella sua simbologia più profonda vuole essere un vento di cambiamento che non distrugge, ma unisce ed avvicina. Insomma, quello di Shara è proprio “Un sogno che ha la voce del Sud!

Il pubblico ha seguito con vera passione e attenzione i vari brani fino alla fine, due ore di puro coinvolgimento dove l’artista con il suo talento, la sua voce e la sua battaglia per le eccellenze del territorio, ha trasmesso ai presenti tutta la sua carica adrenalinica.
Il concerto ha inoltre visto la collaborazione del noto coro gospel campano “The Blue Gospel Singers” col quale la cantautrice ha proposto alcuni tradizionali gospel natalizi e  si è concluso con la proiezione  in esclusiva del videoclip ufficiale del brano “Vento del Sud (version 2019)”.

16:05 30/12

di Redazione

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In 5000 per “Stelle in Strada”, Ischia celebra la festa del gusto

Una grande festa attorno al porto di Ischia, straordinario biglietto da visita dell’intera isola, che per una lunga sera s’è trasformato in un gigantesco bistrot a cielo aperto, apprezzato da oltre cinquemila persone. Il grande successo della terza edizione di “Stelle in Strada per Assaggi d’Autore” è nei numeri e nella qualità di ricette straordinarie, declinate da oltre 20 chef, 8 pizzaioli e 10 maestri pasticcieri secondo il format di un evento ideato da Nino Di Costanzo, due stelle Michelin con il suo “Danì Maison”, reduce da una stagione straordinaria, e dal vivaista Ettore Guarracino, con la preziosa collaborazione di Pasquale Palamaro, stella Michelin con “Indaco” del Regina Isabella, che ha proposto il suo “Mare di zucca”, originalissima interpretazione dell’alice ischitana. Da via Iasolino a via Alfredo De Luca un lungo torpedone di stand ha offerto a turisti e isolani il meglio dell’enogastronomia campana, accompagnata dai vini ischitani serviti dall’Associazione Italiana Sommelier. Ma l’evento, organizzato da Acm Comunicazione con il patrocinio di Comune di Ischia e Agenzia regionale per la promozione del turismo della Campania e l’alto patrocino del Parlamento europeo, ha veicolato soprattutto un messaggio volto al rispetto dell’ambiente e alla riduzione dei rifiuti: durante la serata la plastica è stata bandita, si sono utilizzati piatti e posate in materiale riciclato e compostabile grazie alla collaborazione con l’azienda Horeca. E ancora: i proventi dell’iniziativa saranno impiegati per lasciare una traccia visibile e solidale sul territorio dell’isola d’Ischia, come avvenuto per le precedenti edizioni. L’ultima, in particolare, aveva consentito l’inaugurazione della nuova area giochi “Giglio di Mare”, a Lacco Ameno.
“Mi è dispiaciuto molto non esserci quest'anno perché Stelle in Strada è un evento al quale sono particolarmente legato – spiega Nino Di Costanzo, che ha dovuto rinunciare alla serata per concomitanti impegni sulla terraferma – ma ho insistito affinché si svolgesse anche perché con l'isola piena di turisti era giusto andare avanti. Tra l'altro in campo sono scese le migliori espressioni dell'enogastronomia isolana e visto che l'obiettivo è  quello di dare un contributo alla terra che amiamo pensiamo di esserci riusciti, ancora una volta”.”.
“Abbiamo visto un pubblico entusiasta e numeroso, che segue con sempre maggiore interessa la crescita del settore food sull’isola d’Ischia, oggi uno dei grandi valori aggiunti per la promozione turistica del nostro territorio”, sottolinea lo chef stellato Pasquale Palamaro.
“Nella gestione di manifestazioni così complesse, finalizzate alla valorizzazione del prodotto Ischia e con chiaro spirito solidale, è fondamentale la sinergia tra pubblico e privato: Stelle in strada, che esalta il binomio turismo-gastronomia, è un esempio virtuoso”, sottolinea Carmen Criscuolo, consigliera del Comune di Ischia e in prima linea nella gestione dell’evento.
 “Siamo orgogliosi – spiega il tenente di vascello Andrea Meloni, comandante del Circomare Ischia – che un evento di così grande successo abbia scelto come location il porto d’Ischia, che è senz’altro uno tra i più straordinari approdi del Mediterraneo”.
“Vedere il cuore pulsante di Ischia così vivo ci indica la rotta giusta per far crescere il turismo dell’isola con eventi di alto spessore anche in bassa stagione, esaltando la professionalità e la qualità della nostra enogastronomia”, dichiara Marco Bottiglieri, responsabile dell’Aicast (Associazione Industria, Commercio, Artigianato, Servizi e Turismo) per l’isola d’Ischia.

16:02 30/12

di Redazione

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“A’ Bona Crianza”, cocktail per il 2019 all'Archivio Storico

L’Archivio Storico, famoso premium bar e ristorante napoletano classificatosi secondo ai Barawards 2018, il premio che valorizza le eccellenze dell’ospitalità made in Italy, propone un brindisi alternativo per le feste.
A’ Crianza è il cocktail di benvenuto che viene offerto agli ospiti dell’Archivio. Per il brindisi di fine anno o per il primo aperitivo del 2019 il bar manager Salvatore D’Anna ne propone una versione rivisitata, il cui colore “oro intenso” auspica fortuna e benessere. E’ un drink “anytime” leggero e profumato che può essere consumato in qualsiasi momento della giornata. Inoltre, per i tradizionalisti - il cui motto è “no bollicine, no party” - Salvatore  D’Anna ha creato il Just Cheers, uno champagne cocktail al gusto di mela per augurare fortuna e prosperità per l’anno venturo.

Essere sul podio dei Barawards 2018 è per noi una grande soddisfazione – commenta Luca Iannuzzi, patron del locale -, è un traguardo che abbiamo raggiunto anche grazie ai numerosi voti dei clienti che affollano ogni sera l’Archivio. Ed è proprio con loro che vogliamo brindare a questo successo e a un 2019 altrettanto ricco di soddisfazioni!”.

 

Ingredienti cocktail A’ Crianza:

-        45 ml rosolio al bergamotto;

-        45 ml americano;

-        2 dash bitters al pompelmo.

Decorazione: zest di pompelmo rosa.

 

 Ingredienti cocktail “Just Cheers”:

-3 dash bitters aromatico

-15 ml di curacao

-30 ml calvados

-Billecart Salmon Brut reserve

Decorazione: 3 chicchi di melograno sul fondo del bicchiere

14:54 30/12

di Redazione

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L’arte del dire, al Policlinico un workshop dedicato alla voce e alle sue potenzialità

Il 12 gennaio presso l’edificio 12 del Policlinico Nuovo di Napoli si svolgerà il corso dal titolo “L’arte del dire: dizione, ortoepia e prosodia”, che inaugurerà un nuovo campo di applicazione della Logopedia e della Foniatria, ampliando il campo d’azione sia del medico sia del logopedista con ulteriori possibilità di intervento clinico e artistico. Il corso riconsegna per la prima volta l’ambito della dizione a un’ottica scientifica, insegnando principi, tecniche e pratiche innovative in grado di sviluppare e potenziare “il modo di parlare” dell’utente. Il corso si basa sull’applicazione delle tecniche di “accent modification”, la modifica dell’accento, pratica clinica già diffusa negli Usa dall’American Speech Language Hearing Association (ASHA). Essa modifica il sistema fono-segmentale e sovra-segmentale delle persone per le esigenze professionali più disparate, cliniche ed artistiche. Sono numerosi i casi di avvocati, manager, docenti e attori che hanno sentito infatti in questi anni la necessità di raffinare e potenziare il “modo di parlare” per motivi di lavoro. Questo corso insegnerà pertanto le tecniche che permettono di modificare l’algoritmo degli accenti e di controllare la melodia della comunicazione, utile per i cittadini stranieri che richiedono un corretto sistema fono-melodico italiano, per gli attori del sistema artistico e per i professionisti che desiderano incrementare l’efficacia comunicativa e aumentare il profitto nel lavoro. Il corso è supportato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli e da illustri esperti: il professor Ugo Cesari, consulente dell’ente lirico San Carlo di Napoli, nonché Professore Aggregato di Foniatria nell’Ateneo Federiciano di Napoli; Patrizia Mottola, attrice e doppiatrice di fama nazionale; Anna Marsicano, logopedista e direttrice dell’accademia “Voce e Dintorni”; e Daniele Apredda, logopedista che ha collaborato con il Consiglio Europeo Sviluppo Umano a svariati progetti di ricerca, cura e sviluppo della voce.

14:53 30/12

di Redazione

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Aged Teen saluta l’anno del nuovo Ennò

Aged Teen, aka Dario Guarino, il 31 dicembre, a partire dalle 12:00, chiuderà l’anno solare della programmazione del rinnovato salotto dell’Ennò di via bellini, creando un simbolico ponte musicale tra la capacità di sapersi rinnovare e la volontà di investire ancora in passione per la musica suonata da parte di chi della musica ne è interprete e di chi la ospita nei propri spazi.     

Aged Teen è un progetto alternative/acoustic/rock del cantante e chitarrista Dario Guarino, che come one man band, con la sua chitarra versatile e la sua distinta voce, proporrà brani tratti dal nuovo album “Time is not on my side” e dai suoi tre precedenti EP “This is not an exit” (EP - 2012), “Altered Images” (EP – 2015), “Plaster” (EP 2016) altre a rivisitare classici rock, pop, country e blues internazionali, riarrangiati in versione acustica per voce, chitarra e foot drums, senza alcuna barriera tra generi, in una sorta di temporale esperanto musicale che da Elvis Presley passa per Johnny Cash, The Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan, The Doors, Pink Floyd, Depeche Mode, Eurythmics, Spandau Ballet, Duran Duran …

Per l'occasione, John Caps e Giuliano Andalò dell'Ennò proporranno anche un celebrativo brunch di saluto e di augurio ...

 

 

09:08 30/12

di Marco Sica

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Paisà a sostegno degli Angeli di strada Villanova

Paisà, catena specializzata nella vendita di pizza al taglio e crocchè di patate, con due sedi, una in via Chiaia 83 e una al centro Multibit di Casoria, decide di sostenere l’azione dell’associazione Angeli di strada Villanova, che distribuisce cibo a chi vive per strada. Una fitta rete di volontari angeli che si adopera senza sosta per i bisognosi: i poveri di sempre a cui si uniscono i nuovi poveri.

“Per tutto l’anno, ciò che resta in vetrina alla fine di ogni giornata sarà trasformato in una risorsa, evitando così inutili sprechi – racconta Angela Sorrentino, chef di Paisà –. Un contributo a favore delle fasce più deboli della città, attraverso la collaborazione con l’associazione Angeli di strada Villanova, un gruppo di cittadini che da anni distribuisce cibo a chi è in difficoltà. Inoltre, abbiamo ideato la Pizza degli Angeli, il cui ricavato sarà impiegato per acquistare i beni da distribuire tra chi vive per strada. Il nostro è un piccolo gesto, che, speriamo, possa regalare qualche sorriso in più”.

“Angeli di strada nasce il 17 dicembre di sei anni fa, ad opera di un gruppo di persone, che decide di essere d’aiuto a chi ha pochissimo o nulla – racconta Marcello Ciucci (nella foto), presidente dell’associazione Angeli di strada Villanova –.  Abbiamo iniziato, distribuendo 40 panini. Questo Natale siamo riusciti a distribuire 400 pasti e tanti generi di prima necessità per chi vive per strada: candele, scarpe con la para, coperte, giacconi impermeabili. Ogni lunedì ci dividiamo in 3 gruppi: il primo gruppo raggiunge i Campi Flegrei e le zone limitrofe, il secondo gruppo va nella zona della marina, coprendo anche l’ex mercato del

pesce, Gianturco e la Circumvesuviana, il terzo gruppo, munito di motorini, è più diretto verso i quartieri. Noi siamo una delle tante associazioni che durante la settimana svolgono questo servizio. Siamo parte di una costellazione di aiuti per coloro che Marco Berry definiva ‘gli invisibili’ e che, purtroppo, spesso davvero continuiamo a non vedere”. 

15:26 29/12

di Redazione

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I Tre Tenori, ultimo concerto al Museo Filangieri

NAPOLI. Straordinari interpreti, musica d’autore, una location eccezionale: nel Museo Filangieri di Napoli il 2018 si conclude con un altro imperdibile appuntamento. Domani alle 20,30 il Palazzo dell’arte di via Duomo ospiterà l’ultimo dei quattro concerti della rassegna «I Tre Tenori: arie d’opera, Napoli e canzoni di Natale», promossa dalla società Opera e Lirica srls. Francesco Fortes, Alessandro Fortunato e Stefano Sorrentino si esibiranno ancora una volta in brani tratti da opere liriche, canti natalizi e grandi classici della tradizione musicale partenopea.

Lo spettacolo, che nelle prime tre date ha riscosso l’apprezzamento del pubblico napoletano e degli ospiti internazionali presenti in città, si articolerà in due fasi: nella prima, i tre tenori interpreteranno arie d’opera composte da musicisti come Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni e Giacomo Puccini, solo per citarne alcuni; nella seconda, invece, spazio a brani come “Jingle Bells” e “Adeste Fideles”, ma anche “Torna a Surriento” e “Funiculì Funiculà”.

Il concerto di fine anno nel Museo Filangieri corona le centinaia di eventi promossi da Opera e Lirica srls nelle più suggestive location tra Barcellona, Firenze, Roma, Napoli, Ischia e Sorrento: «Siamo orgogliosi di proporre al pubblico kermesse di alto valore artistico – sottolinea Giuseppina Cuccaro, fondatrice e ceo della società – Il gradimento mostrato dagli spettatori napoletani e internazionali nei confronti dei nostri tenori testimonia come sia possibile promuovere il territorio puntando su musica e cultura». I biglietti per il concerto in programma domani possono ancora essere acquistati online sul sito www.opera-lirica.com oppure telefonando al numero 3470500108.

21:00 28/12

di Redazione

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