Sabato 16 Febbraio 2019 - 23:55

Sanremo, ecco Musify l’app per conoscere i protagonisti

In attesa di ascoltare stasera i 24 inediti in gara al 69esimo Festival di Sanremo, condotto da Claudio Baglioni con Claudio Bisio e Virginia Raffaele, c’è un’app che permette di giocare e indovinare le canzoni dei protagonisti di questa edizione. È Musify (www.musify.it), il nuovo quiz musicale per smartphone, scaricabile gratuitamente sia su iOS che su Android, che aspettando la sfida dell’Ariston lancia le playlist dedicate alla kermesse canora più importante d’Italia.

La playlist “Aspettando Sanremo 2019” contiene tre canzoni già edite per ciascun partecipante all’edizione 69 del Festival, un modo nuovo e divertente per arrivare preparati alle serate in onda su Rai1.

Per scalare la classifica di Musify bisogna essere tra i più veloci nell’indovinare il brano nei 10 secondi di ascolto messi a disposizione: parte la musica e l’utente potrà scegliere tra 4 risposte, di cui solo una sarà quella corretta. Verrà richiesto a volte di indovinare l’artista, altre volte il titolo della canzone.

Sono disponibili anche le playlist “Sanremo Story - I Vincitori” con le canzoni che hanno trionfato nel corso degli anni (ad esempio “L'uomo volante” di Marco Masini nel 2004, “Grazie dei fiori” di Nilla Pizzi nel 1951, “Adesso tu” di Eros Ramazzotti nel 1986), “Sanremo Story - I Grandi Successi” con quelle che, pur non salendo sul primo gradino del podio sono diventate hit immortali (ad esempio Vasco Rossi con “Vado al massimo” nel 1982 e Zucchero con “Donne” nel 1985), e quella “Sanremo Giovani 2019” contenente i brani delle nuove proposte scese in campo quest’anno.

Dal terzo giorno della rassegna, giovedì 7 febbraio, verrà inserita anche la playlist “Sanremo 2019” con le canzoni dei big in gara quest’anno.

Oltre a queste categorie dedicate al festival, sarà possibile cimentarsi con tutti i generi musicali: dal Pop, al Rock fino alla Trap. Presenti anche le playlist “International Hits”, “Grandi Successi Italiani” e tante altre, per un totale di oltre 10mila brani da indovinare.

L’idea è di un team di giovani napoletani, guidati dal CEO Massimo Morgante, imprenditore digitale nel campo della musica: gli sviluppatori Roberto Pelonara, Alfonso Tesone, Davide Cifariello, la designer Nataliya Mandziy, il business developer Marco Esposito, l’advisor Gennaro Tesone.

09:54 5/02

di Redazione

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Virus e vaccini: facciamo chiarezza

Organizzato dal Sumai domani mattina al la sala Tiempo al Centro direzione  
si svolgerà il convegno ‘Virus e Vaccini’. Al convegno prendono parte  
oltre a Silvio Garattini, Mario Forlenza ,il segretario provinciale del  
Sumai Gabriele Peperoni, Maria Triassi  e Angela Attanasio, responsabile  
scientifico del convegno. ‘Le infezioni virali  spiega Angela Giannattasio  
- sono causa di molte malattie anche gravi quali cancro cirrosi, cancro  
dell’utero cancro del cavo orale, etc, è risaputo che i farmaci atti a  
combattere le infezioni virali sono pochi e molte volte si tratta anche di  
farmaci sintomatici, come nel caso delle sindromi influenzali’. ’L’uso dei  
vaccini – continua Giannattasio - pertanto diventa fondamentale per  
prevenire molte malattie virali. Grazie alla vaccinazione sono state  
debellate malattie quali vaiolo e poliomelite e sono stati ridotti  
tantissimo i casi di morbillo, parotite, epatite B. Il vaccino per  
l’influenza, durante le epidemie, e’ in grado di proteggere categorie a  
rischio quali cardiopatici, diabetici e donne gravide. Non ultimo, come  
importanza, il nuovo vaccino nonavalente che previene l’infezione da  
Papilloma virus (HPV), un virus che puo’ portare al cancro delle cervice  
uterina e non solo’. ‘Vista la grande attenzione data alle vaccinazioni,  
sia dal governo che dai media,  - conclude Angela Giannattasio - abbiamo  
ritenuto opportuno invitare relatori di fama internazionale a fare  
chiarezza su questo delicato argomento. Il corso di aggiornamento  
deluciderà i partecipanti sulla diagnostica virologica, spiegando le  
metodiche piu’ innovative attualmente in uso, sull’aspetto clinico delle  
patologie provocate dai virus e sull’utilizzo dei vaccini’.

 
 

20:25 4/02

di Redazione

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“Mal comune e in mezzo Claudio”: amore e musica con Rosa Alvino e Ivan Fedele

NAPOLI. Arriva in libreria il sequel di “Non avrai altro dio all’infuori di Claudio”, una storia d’amore sulle note di Baglioni. A Napoli l’anteprima nazionale. 

Giovedì prossimo, 7 febbraio, sarà presentato nel capoluogo campano “Mal comune e in mezzo Claudio”, il secondo romanzo di Rosa Alvino e Ivan Fedele, edito da Homo Scrivens. L’evento, organizzato dalla casa editricepartenopea in collaborazione con l’Associazione Culturale “L’Anguilla”, si terrà nella Sala “De Stefano” del PAN, il Palazzo delle Arti di Napoli, in via Dei Mille 60, alle ore 17:00, e vedrà gli interventi degli autori, di Fabrizio Cappella, giornalista RAI, di Raffaella Ferré, giornalista e scrittrice, e di Aldo Putignano, editore. A moderare la manifestazione Antonio Salzano, Direttore Editoriale del quotidiano online Mar dei Sargassi. Le letture, invece, saranno a cura dell’attrice Sara Bucataru. Infine, dedicati al volume, saranno esposti anche i disegni di Roberta De Rosa. 

“Mal comune e in mezzo Claudio” è il sequel di “Non avrai altro dio all’infuori di Claudio”, il romanzo di esordio della coppia partenopea, una storia d’amore tra Luca, fan sfegatato di Baglioni, e Sara, una giovane romana trapiantata a Milano, ma di ritorno nella Capitale per motivi familiari, che odia gli ossessionati. Due personaggi diversi, destinati tuttavia a incontrarsi e a mescolare i propri vissuti e le proprie abitudini. Un dualismo realistico e divertente che si conferma anche nella struttura della narrazione in cui si alternano le pagine di lei a quelle di lui, racconti di una stessa realtà vista da due punti di vista differenti, trascorsi personali, emozioni, sentimenti e passioni, come quella viscerale per il noto cantante italiano. Claudio Baglioni, infatti, è onnipresente, dai titoli dei capitoli alle citazioni, persino nei sogni. Una figura che non manca nemmeno nel secondo volume, dove l’emozione e il batticuore delle prime volte lasciano spazio alle incomprensioni del quotidiano edella routine dovuta alla convivenza, fatta di capelli nella doccia e calzini sporchi lasciati in giro. Una crisi si preannuncia, con Luca che necessita di un po’ di libertà, Sanremo che si avvicina e il nuovo tour che è prossimo a venire. Il prezzo di copertina è di 15 euro.

Rosa Alvino è una giornalista professionista e ufficio stampa, Ivan Fedele un attore, componente del duo comico Ivan e Cristiano del programma RAI “Made in Sud”. Entrambi al loro secondo libro, dopo l’esordio fortunato del 2017 con la stessa casa editrice.

17:03 4/02

di Redazione

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Radio Punto Zero arriva a Sanremo

NAPOLI. Nella cittа dei fiori arriva Radio Punto Zero con un palinsesto interamente dedicato alla kermesse. Tanti i programmi dedicati Festival di Baglioni con aggiornamenti costanti per gli ascoltatori. News, interviste, curiositа  rigorosamente in diretta dalla cittа ligure. I conduttori “inviati” saranno Sara Lotta e Dariochenonc’и,i quali, interagiranno con tutti i programmi per garantire un filo diretto con Sanremo. Gli stessi, inoltre ,condurranno Zerotonina speciale Sanremo dalle 14 alle 18 per raccontarci gli approfondimenti della giornata. Protagonisti di questi appuntamenti saranno i social attraverso i quali i gli ascoltatori potranno interagire ed essere parte attiva di rubriche divertenti e tutte da scoprire. La missione Sanremo rientra appieno nella rivoluzione attuata in questi anni dall'emittente radiofonica. RPZ Radio punto zero, dal 2016 ha avviato un rebranding totale: nuovo logo, nuovo sito, nuovi colori, nuova strategia, nuova vision, nuova mission. 

Un team editoriale tutto al femminile con tre editrici giovani: Amalia Sirignano Stefania Sirignano, Annalisa Sirignano. RPZ, insomma, и una radio che si и messa in discussione. Una realtа che nasce in provincia di Napoli (Nola) diffondendo con la sua rete di ripetitori in tutto il territorio campano. La mission и accendere il presente sulla contemporaneitа. Target giovane: 18/35. Un palinsesto dalle 6 alle 21 con un alternarsi di conduttori di qualitа. Quello che sta cercando di creare и avere la qualitа del prodotto come punto fondamentale del nostro lavoro. Il tutto per diventare un punto di riferimento per i giovani che vogliono approcciarsi al mondo della radiofonia.

16:59 4/02

di Redazione

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“Valentine’s dinner”, cena d'amore all'hotel Mediterraneo

NAPOLI. Cena romantica al Roof Garden Terrazza Angiò del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo. Un San Valentino decisamente “in alto” con un’esperienza di gusto abbinata al panorama a 360° che si ammira dalla terrazza all’undicesimo piano dell’hotel in via Ponte di Tappia. L’executive chef Pasquale De Simone ha ideato per giovedì 14 febbraio un menu molto particolare per celebrare l’amore “prendendo per la gola” chi si ama durante Valentine’s dinner - Un amore di cena: si comincia alle ore 20 con l’aperitivo che vede protagonista il gambero di Mazara con cremoso di bufala e agrumi, e poi carciofo in tempura e semi di sesamo, pane ai cereali con nettare di suino nero e pancetta lucana. La cena inizia con calamari scottati, croccante di sedano bianco e lattuga liquida all’anice stellato, a seguire riso Carnaroli, spinacini, salmone e le sue uova, nocciole tostate, rombo in crosta di patate e rosmarino, asparagi all’olio di frantoio e per finire la mousse al cioccolato, salsa di lamponi e caramello. Vini Novaserra Greco di Tufo Mastroberardino 2017 Re di More Aglianico Mastroberardino 2016. Costo: 50 euro a persona. 

16:35 4/02

di Redazione

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Martedì ritornano i Teleclubitalia Awards

Un riconoscimento per chi si è contraddistinto nel creare esperienze positive nell’area a Nord di Napoli. Ritornano i "Teleclubitalia Awards Premio la Mela d'oro 2018”. Martedì 5 febbraio alle ore 19 presso la sala teatro del I circolo didattico si terrà la premiazione dei vincitori del concorso indetto dall'emittente televisiva Teleclubitalia, canale 98. La data scelta per la consegna dei premi è il giorno in cui ricorre il compleanno del compianto fondatore di Teleclubitalia, Natale Russo. 

Il Teleclubitalia Awards, giunto alla quarta edizione, nasce da un'idea dall'idea dell’editore Giovanni Francesco Russo di voler premiare le personalità, e non solo, che si sono distinte nel corso del 2018 per particolari meriti e hanno dato lustro e risalto all'area nord, dove da sempre opera l’emittente. 

La redazione, con l'ausilio dei lettori, ha selezionato cinque nomination per le quattro categorie: personaggio dell'anno, mondo del sociale, mondo del lavoro e mondo social e dello spettacolo. I fan della pagina Facebook di Teleclubitalia potranno votare sino alle 12 del 4 febbraio, chi, secondo loro, merita il premio per ciascuna categoria. La classifica dei più votati su Facebook farà poi media con la classifica prodotta dalla redazione e sarà così determinato il vincitore di ogni categoria a cui sarà consegnata la "Mela d'oro" realizzata dall'artista Laura Niola.

Ecco i candidati in lizza:

PERSONAGGIO 

Ogni suo libro diventa un bestseller: da Pater Familias in poi racconta la nostra realtà. Un grande scrittore nato e cresciuto in questa terra. MASSIAMO CACCIAPUOTI 

Prima senatrice donna del territorio. In pochi mesi ha fatto ammirare le sue capacità: sua la proposta che rende legge il registro dei tumori a livello nazionale. MARIA DOMENICA CASTELLONE

Pugile di fama mondiale. E' stato il primo italiano dai tempi di Nino Benvenuti a volare a Las Vegas per un incontro di boxe: NICOLA CIPOLLETTA

Coraggio da vendere per un carabiniere che ha rischiato la vita per salvare una coppia di donne: zia e nipotina rischiavano di annegare in Sicilia a Lampedusa e grazie al suo pronto intervento si sono salvate. FELICE GIUSEPPE PANICO

Primario prima a San Giovanni Rotondo e poi a Pozzuoli. È un vanto per il nostro territorio per le sue grandi capacità di chirurgo e per la sua umanità. Il suo reparto ha ottenuto risultati con performance tra le prime in Italia: FELICE PIROZZI 

MONDO DELLO SPETTACOLO E WEB

Poco noto a Giugliano, è uno dei vignettisti più apprezzati sui social italiani. Seguitissimo in tutto il paese, è un grandissimo artista 2.0. Un gioiello da custodire con cura. MATTIA LABADESSA

Ha portato la sua voglia di ballare sino ad Amici rappresentando la nostra comunità con grande umiltà e passione. Tutti abbiamo tifato per lei e per noi è come se avesse vinto: MIMMINA CICCARELLI

Re dei massaggi, i suoi video hanno numeri da star. Patron dell’area benessere di Sanremo, è un vanto nazionale conosciuto in tutto il mondo: STEFANO SERRA

Ha avuto il coraggio di mostrare a tutti le difficoltà di sua figlia, oggetto di offese razziste. Il suo video ha fatto riflettere e scosso le coscienze: VITO CASTIGLIONE

MONDO DELLE ASSOCIAZIONI E DELLA SOLIDARIETA’ 

Una certezza nel panorama culturale cittadino grazie al progetto educativo della musica. Anno dopo anno la qualità dei loro lavori è cresciuta non avendo nulla da invidiare a compagnie di professionisti. ACCADEMIA MUSICALE LILIARUM

Da anni combattono per dare un cinema a questo territorio e, a differenza di altri, dalle parole sono passati ai fatti dando prima a Giugliano una sala cinematografica: ARCHIVI CINEMATOGRAFICI

Sempre al fianco delle donne in un territorio in cui l’assistenza rosa è sempre più importante. Si battono per il rispetto dei valori e dell'uguaglianza di genere: LE PORTE DI FRIDA

Festeggia il decennale una delle poche kermesse canore che dà spazio ai giovani che vogliono fare della musica la loro passione. Un appuntamento che meriterebbe una maggiore attenzione: LIBEREVOCIFESTIVAL

Sempre pronti a stimolare i cittadini sui temi della disabilità. Il loro campus senza barriere ha accolto questa estate bambini di tutte le estrazioni ed etnie dimostrando che la solidarietà non ha colori: MIC NADIR

MONDO DEL LAVORO 

Una solida azienda sanitaria che da decenni punta sulla qualità e l'innovazione. Un presidio fondamentale in una terra martoriata come la nostra. CENTRO AKTIS

Inserito dal Gambero Rosso tra i migliori Bar italiani è oramai a tutti gli effetti il salotto della città. Un esempio di come fare le cose nel modo giusto porta a grandi risultati: CHALET DEL CENTRO

Neanche un incendio che avrebbe abbattuto chiunque li ha fermati. Al patron Sergio Mallardo il merito di essersi rimboccato le maniche e aver rimesso in moto l’azienda tutelando i lavoratori: EXPERT MALLARDO

Hanno rivoluzionato il concetto di locale proponendo un format innovativo che ha dato al centro di Giugliano una nuova capacità attrattiva anche per giovani di altre realtà: KAISER PALAZZO ESPERIENZA

Nuova vita ad un’attività di famiglia producendo pasta buona e di qualità a Giugliano con un progetto interessante e di grande respiro. PASTAI CACCIAPUOTI

 

18:49 3/02

di Redazione

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“Un aperitivo con il vulcanologo” alla Pietrasanta

Domenica 3 febbraio alle ore 12 nella Basilica della Pietrasanta (piazzetta Pietrasanta 17 -19 Napoli) presso il Lapis Museum, verrà inaugurato il ciclo di incontri “Un aperitivo con il vulcanologo”, viaggio alla scoperta dei segreti del sottosuolo della città e visita della mostra “Napoli. Storia, arte, vulcani” organizzata dall’Associazione Pietrasanta Onlus in collaborazione con l’Osservatorio Vesuviano (ingresso 15€, per info e prenotazioni info@lapismuseum.com o 081 192 30 565)

Ad accompagnare i visitatori saranno gli scienziati dell’Osservatorio Vesuviano che illustreranno la stratigrafia della città, mostreranno le rocce in questo percorso, parleranno del tufo, di come si è formato e della sua tipica colorazione gialla napoletana.

In contemporanea nell’ipogeo della chiesa è in corso anche la mostra “Sacra Neapolis Culti, miti, leggende” organizzata con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (info su www.lapismuseum.com).

23:36 2/02

di Redazione

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Torna Montagskino del Goethe al Modernissimo: focus sulle donne dietro la cinepresa

Dal 4 febbraio al 25 marzo 2019 torna Montagskino. Ogni lunedì un appuntamento con il cinema tedesco di oggi e di ieri. Una rassegna che mette insieme i più importanti e più bei film tedeschi degli ultimi anni, ma non solo, al Multicinema Modernissimo di Napoli. Il Goethe-Institut Neapel d’intesa con il Cinema Modernissimo dedica la sua prima rassegna dell'anno al cinema femminile. Per creare occasione di dibattito e mostrare come queste registe abbiano dato un importante e decisivo contributo alla cultura cinematografica.

Männer zeigen Filme & Frauen ihre Brüste - Gli uomini fanno film e le donne mostrano il seno è il titolo provocatorio del pluripremiato film d'esordio di Isabell Šuba del 2013, in cui la regista tedesca racconta la difficoltà di essere presa sul serio nel mondo del cinema. La storia, che si svolge a Cannes durante il Festival, non è una storia del tutto finta. E anche se, tre anni dopo, proprio lì Toni Erdmann diretto dalla tedesca Maren Ade viene celebrato dalla critica cinematografica internazionale, c'è ancora un grande squilibrio nell'industria cinematografica in cui le donne dietro la cinepresa sono sottorappresentate. Sebbene questa disparità sia sempre più discussa in pubblico, il cammino verso l'uguaglianza nell'industria cinematografica è ancora lungo. 

Il Goethe-Institut Neapel dedica la sua prima rassegna dell'anno alle registe, sia per offrire loro un forum sia per dimostrare che, come i loro colleghi maschili, danno un contributo importante e decisivo alla cultura cinematografica.

La selezione combina, come sempre, opere eccezionali di registe affermate con quelle di esordienti. Oltre all'opera prima di Maren Ade, Der Wald vor lauter Bäumen (t.l.: Tanti alberi fanno un bosco), e Western di Valeska Grisebach, una originale reinterpretazione del famoso genere, si trovano anche la straordinaria opera Der traumhafte Weg (t.l.: Il sentiero sognato) di Angela Schanelec, 3 Tage in Quiberon (t.l.: 3 giorni a Quiberon) di Emily Atef, che mette in fiction la leggendaria intervista della rivista Stern a Romy Schneider e il dramma 4 Könige (t.l.: 4 Re) di Theresa von Eltz.

Un altro punto focale è rappresentato dai documentari. A trent'anni dalla caduta del muro di Berlino, l'opera di Helke Misselwitz Winter Adé(t.l.: Arrivederci inverno) sui desideri e le necessità delle donne nella RDT poco prima della fine della sua esistenza continua a stupire. In occasione della Giornata internazionale della donna, il Montagskino presenterà due film sul tema della donna e del lavoro. Nel suo documentario Aperti al Pubblico Silvia Bellotti cattura gli eventi in un ufficio comunale napoletano. Nel suo cortometraggio Cristian Diorio, Ylenia Azzurretti si affaccia sulla spalla dei guantai del quartiere Sanità. E per celebrare la ricorrenza dei 100 anni del Bauhaus (1919-2019), una selezione di brevi documentari della costruttivista Ella Bergmann-Michel sarà presentata per la prima volta a Napoli.

Con l’offerta culturale in programma nei prossimi mesi, il Goethe-Institut conferma ancora una volta la sua forte vocazione cinematografica. L’attenzione nei confronti della produzione tedesca, sempre con il focus sul cinema attuale, per il centro culturale tedesco si traduce in una serie di iniziative volte alla promozione dei film sia nei tanti circuiti cinematografici e nei cineclub della città, sia presso le proprie strutture. Accanto alla rassegna in collaborazione con Stella Film e il Multicinema Modernissimo il Goethe-Institut promuove intensamente il cinema per i giovani, nell’anno scolastico 2018/ 2019 in collaborazione con Moby Dick s.r.l. 

Per maggiori info: www.goethe.de/napoli 

12:34 2/02

di Redazione

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Ciambriello: detenuti minori, dati allarmanti in Campania

“A Febbraio 2018, in  tutta Italia, c’erano 11.916 minorenni e giovani adulti in carico ai servizi della giustizia minorile, di questi 1.430 donne. Solo in Campani 5.000. Un esercito numeroso nei centri penali per minorenni, nelle comunità private, in carico agli uffici di servizio sociale, in misura alternativa sostitutiva. 3.772 per indagini sociali e progetti trattamentali. Messi alla prova 2.157. In Campania dal tribunale per minorenni di Napoli e Salerno più di un migliaio”.
 
Snocciola questi dati allarmanti ed inquietanti Samuele Ciambriello, garante Campano delle persone private della libertà personali, intervenuto oggi allo workshop “Criminalità Minorile” promosso dalla dott.ssa Iolanda Ippolito, presidente dell’associazione Akira, iniziativa che si sta tenendo oggi e domani a Salerno.
 
“C’è stato un mutamento del reato - ha continuato Ciambriello entrando nel merito della sua relazione -  prima i minori venivano arrestati per accattonaggio, piccoli furti, oggi, girando per le carceri, incontro ragazzi e ragazze condannati a 15/18 anni per omicidio”.
 
“Gli adolescenti di oggi spesso non sanno perché compiono un reato. Sono adolescenti a metà. Vogliono tutto e subito. Hanno la morte dentro, un vuoto valoriale. Vivono una emarginazione sociale, una povertà educativa e culturale. Conoscono 50 parole e le conoscono solo in dialetto, rispetto ai loro coetanei che ne conoscono 1000 e sanno anche parlare una lingua straniera”.
 

Il garante dei detenuti, visti i numeri e l’impotenza nel risolvere le questioni da parte della politica, delle scuole e delle famiglie alla fine denuncia: “Può solo il carcere essere la risposta che mette tranquillità e sicurezza rispetto alla devianza ed alla microcriminalità? Si pensa davvero ad abbassare, arretrare la soglia minima di punibilità, cioè mettere in carcere un dodicenne, un tredicenne, perché è già adulto, aggressivo, violento, furioso? Sottrarre un minore ad un contesto familiare che incanala la sua vita ad un destino di illegalità ed antisocialità è, in astratto, giusto e doloroso, ma occorre farlo prima del reato e del reato grave”.

19:24 1/02

di Redazione

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That’s Napoli Live Show alla serata inaugurale di Casa Sanremo

Casa Sanremo aprirà le sue porte, i suoi spazi e le sue sale, domenica 3 febbraio, alle 18, al Palafiori di Sanremo. Taglio del nastro del patron Vincenzo Russolillo, che sul palco della Lounge ha invitato That’s Napoli Live Show, il coro di Napoli, progetto musicale ideato e diretto dal maestro Carlo Morelli. Ventidue voci e una band composta da quattro musicisti, tutti under 35, tutti diretti dal maestro Carlo Morelli, che con That’s Napoli Live Show ha dato una lettura molto originale e ben riuscita alla musica live, intrecciando il grande patrimonio della canzone napoletana di ieri e di oggi con grandi successi pop dance internazionali.

Capita, così, che John Lennon con “Imagine” incroci Pino Daniele e la sua “Napule è” in uno straordinario mash up, che diventa solo una delle tante chicche messe in un repertorio di 16 brani, eseguiti da voci divise su quattro corde: soprano, mezzosoprano, tenore, basso. Un’ora e mezza di show. Una carica di energia che vince nelle sperimentazioni, in cui, si ritrovano insieme, magistralmente intrecciate, “Tammurriata nera” e “Eye of the tiger” dei Survivor, “'O surdato 'nnammurato” e “Roxanne” dei Police, “Comme facette mammeta” e “Hit the road jack!” di Ray Charles, “'O Sarracino” e “I will survive” di Gloria Gaynor, “Reginella”, “I want to break free” dei Queen e “Dancing Queen” degli Abba, “Luna Rossa” e “Mas Que Nada” di Sergio Mendes. Insieme alle voci, piano, chitarra, basso e batteria. E l’alchimia di successo si completa con il maestro Carlo Morelli, che diventa parte integrante dello spettacolo, nel suo modo davvero unico e esemplare di dirigere. “Dirigere il coro è emozionante, esaltante e affascinante – racconta il maestro Morelli –. Sono rapito dalle note. Ecco perché la mia direzione è sempre in levare. Tra me e il coro si crea un feeling tale da renderlo il mio prolungamento musicale. È come quando si suona uno strumento: dallo strumento esce la musica di chi lo suona; dalla loro voce esce la mia voce. Il coro diventa me stesso moltiplicato. A ogni movimento che scandisco c’è una reazione puntuale e precisa. Il risultato è un’esplosione di energia, che arriva diretta al pubblico, coinvolgendolo e rendendolo protagonista di una performance davvero unica”.  

That’s Napoli Live Show ha la sua dimora fissa, la Chiesa di San Potito, che spunta nel dedalo dei quartieri antichi, in via Salvatore Tommasi 1 (nei pressi del Museo Archeologico). E da maggio ne avrà anche un’altra: il Teatro Tasso di Sorrento.

Nella Chiesa di San Potito, avviene uno straordinario incrocio di musica e recupero dell’arte. L’arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, ha concesso l’edificio in uso a Carlo Morelli e alla sua associazione “Ad Alta voce”, nella speranza di farla tornare ai fasti di un tempo. “San Potito era chiusa e abbandonata dal terremoto del 1980, era devastata e con l’associazione abbiamo compiuto un enorme lavoro di pulizia e ripristino – racconta Carlo Morelli –. Oggi è la dimora fissa di That’s Napoli Live Show, progetto che nasce con un’idea è molto ambiziosa: essere un punto di riferimento dei turisti a Napoli, così come accade a Broadway; essere uno spettacolo permanente 8 mesi all’anno”.

Ha la sua dimora fissa, dunque, That’s Napoli Live Show, ma ama anche viaggiare. Nel rispetto della vocazione, che ha nel suo nome “That’s Napoli” (“Questa è Napoli”), a porsi come ambasciatore di tutto quanto di bello, storico, artistico e importante la città all’ombra del Vesuvio ha da raccontare.

22:16 31/01

di Redazione

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