Mercoledì 14 Novembre 2018 - 6:42

Chef in strada a Scampia con il maestro Maddaloni

Chef in strada: quanto è buona la solidarietà
Scampia, 8 Novembre 2018 - ore 19:00 - Palestra Star Judo Club
Centro Sportivo Maddaloni, viale della Resistenza (Napoli)

NAPOLI. Si chiama "Chef in strada: quanto è buona la solidarietà" l'iniziativa organizzata dal Clan Maddaloni su proposta di Roberto Milani del distretto 108YA Lions e Leo di Napoli che avrà luogo a Scampia il prossimo 8 Novembre a partire dalle 19. Una notte bianca speciale che, coinvolgendo gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Vittorio Veneto” di Scampia, permetterà a tutti di degustare pietanze gourmet preparate per 200 persone nei locali della scuola messi a disposizione della dirigente Olimpia Pasolini, da 15 studenti di cucina su indicazioni di Chef stellati e poi serviti da 12 studenti di sala nella palestra Star Judo Club in Viale della Resistenza per la gente povera.

L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio denominato “stelle in strada” nata oltre 16 anni proprio da Roberto Milani, quasi per caso, fuori dalla stazione ferroviaria di Napoli ed “esplosa” con la solidarietà di persone che hanno messo a disposizione il loro tempo ma anche generi alimentari che vengono distribuiti ai senza tetto ogni giovedì, come riportato dall’opuscolo Dove stampato dalla comunità di Sant’Egidio che è una guida per chi vive nel disagio, dove trovare i luoghi di conforto magari per fare una doccia oppure sottoporsi a visite mediche.

“Chef in strada: quanto è buona la solidarietà” è solo la punta di un iceberg di quello che il Clan Maddaloni fa per la gente bisognosa. Oltre a prodigarsi per insegnare la legalità e l’alternativa alla camorra ai ragazzi delle Vele di Scampia attraverso la sana pratica del Judo e comunque dello sport in generale, ogni venerdì distribuisce nei locali della palestra generi alimentari non deperibili di prima necessità (legumi, pasta, salsa, pelati, tonno…) donati dalla Caritas del Vomero composta da imprenditori che vogliono restare nell’anonimato e dal Banco Alimentare dell’area nord di Napoli. Da sempre il Maestro Gianni Maddaloni (cintura nera di Judo al VII DAN, maestro del settore cadetti, junior e senior) si prodiga per aiutare i deboli e soprattutto i giovani ad uscire dalla difficile situazione che si trova alle Vele di Scampia. Varie iniziative organizzate da lui e dalla sua famiglia "allargata". Il maestro Maddaloni è stato protagonista del libro di Luigi Garlando "o'Maé storie di Judo e camorra" pubblicato nel 2015 (Edizioni “il battello a Vapore”) ed alla sua storia e di suo figlio Pino, medaglia d’oro alle olimpiadi di Sidney del 2000, è ispirato il film della RAI “l’oro di Scampia” del 2013 con Beppe Fiorello diretto da Marco Pontecorvo.

Appuntamento quindi al Centro Sportivo Maddaloni con piatti gourmet che permetteranno, per una sera, a chi interpreta il cibo solo come forma di sostentamento, di godere la buona cucina napoletana con rivisitazione di piatti tipici e prodotti locali e magari evadere, momentaneamente, dalla situazione di disagio in cui si trova.
Le grandi firme stellate che dirigeranno questo concerto di sapori sono:
Chef Gianfranco Salatino (Mokit - Via Murelle, S.Giovanni a Teduccio - Napoli)
Fusillo con pomodorino giallo e provolone del monaco.
Chef Rosario Parisi (La Locanda dei borboni – Vico Lungo del Gelso - Napoli )
Genovese della tradizione.
Chef Marco de Martino (Leo Club Castellammare di Stabia terme E. Liguori Personal chef – Vico Equense NA)
Risotto al pomodoro San Marzano gambero crudo, salsa di basilico, crema di formaggio e limone sciroppato.
Chef Fabio Ometo (Villa Trabucco - Via Giacomo Leopardi, 3 - Torre del Greco, NA)
Mescafrancesca fagioli tondini, totani e salsa di scarola.
Chef Fabio Stefano Crispino (3 Bien bistrot – Via Florindo Ferro, 63/65 – Frattamaggiore, NA)
Mozzarella di bufala DOP con cuore di gambero blu della Nuova Caledonia e gambero rosso crudi su un pesto di noci atellana.
Chef Ciro Esposito (Vigliena - Via Ponte dei Granili, 25, S.Giov a Teduccio - Napoli)
Frittura mignon della tradizione napoletana (frittatina di pasta, panzarotto, arancino, scagnuozzo).
Chef Mario Cipolletta (La Padella - Piazzetta Arenella, 21 - Napoli)
Frittatina di maccheroni.
Maestro fornaio Domenico Fioretti (Via Casignano, 23 – Carinaro CE )
I suoi pani.
Maestro pasticciere Antonio Ferrieri (Cuori di sfogliatella - Corso Novara, 1 - Napoli)
Le sfogliatelle.
Azienda Perna: Vino Catalanesca di Somma Vesuviana NA, pomodorino giallo, pomodorino del piennolo e confettura di albicocca pellechiella.
Azienda IL CASOLARE DIVINO di Alvignano CE: Vino rosso Pallagrello nero Tralice 2016.

 

16:13 2/11

di Redazione

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Malandrino Experience: party con champagne a Palazzo Petrucci

Champagne, alta cucina e performing art per Malandrino Experience, l’happening organizzato in collaborazione con Visivo Comunicazione che si terrà sabato 10 novembre, a partire dalle ore 20.00, su tre livelli del ristorante stellato Palazzo Petrucci di Napoli.

Una serata esclusiva che consacrerà il Malandrino tempio del “bon vivre” di Napoli, il nuovissimo lounge club con il suo design contemporaneo, immense vetrate con vista mare e cocktails ricercati, è l’ambizioso progetto di Edoardo Trotta e Lino Scarallo che puntano ad offrire alla clientela un luogo elegante e di classe, dove poter vivere momenti indimenticabili. La Maison Laurent Perrier, una delle più grandi case produttrici di champagne nel mondo, è partner d’eccezione dell’evento, gli ospiti degusteranno durante tutta la serata le bollicine più pregiate della Maison, in abbinamento alle creazioni dello chef stellato Lino Scarallo che per l’occasione proporrà in anteprima assoluta, alcuni dei piatti che entreranno in carta per il menù autunnale in versione finger food. L’estro creativo di Scarallo coinvolgerà il pubblico molto da vicino con uno show cooking live che si terrà alle piastre a vista della grande postazione cucina firmata KitchenAid .

“Malandrino Experience” si svilupperà su tutti i livelli di Palazzo Petrucci, un evento esperienziale che coinvolgerà gli ospiti stimolando tutti i sensi, è in programma una perfomance artistica dal vivo dal titolo “Attaccar bottone” dell’artista napoletana Bruia che interagirà e interrogherà il pubblico in maniera estemporanea. Un happening studiato in ogni minimo particolare per regalare emozioni, mondi diversi che si collegano tra loro: alta cucina, arte e musica. La selezione musicale dell’evento sarà affidata ai dj di Lunare Project, sinonimo di eleganza e ricercatezza, un nome di prestigio nel panorama musicale internazionale, sulle cui note danzeranno incantevoli ballerine coreografate da Anna Malinconico che proporrà degli estratti dello spettacolo “Frida”dedicato alla grande artista messicana.

E ancora, degustazione a base di pizza a cura della Pizzeria Palazzo Petrucci, costola del ristorante, situata nel cuore di Napoli, in Piazza San Domenico Maggiore, ai forni Davide Ruotolo che presenterà la pizza “Bottone” in omaggio alla performance artistica di Bruia, la degustazione sarà accompagnata da una selezione di birre artigianali Karma. Altra novità, la presentazione di un nuovo cocktail, di cui non sveliamo ancora il nome, creato dal bar manager del Malandrino in onore della Maison Laurent Perrier, che vedrà protagonista proprio lo champagne di Tours-sur-Marne con degli abbinamenti originali.

14:12 2/11

di Redazione

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Native: show internazionale al Club Partenopeo

Native lo show internazionale che parte dalle origine umane e che porta il pubblico dritto verso il futuro, sarà di scena sabato 3 novembre al Club Partenopeo. Per la prima volta in Italia, un nuovo format internazionale che viaggia nell’universo delle diversità culturali, emozionali e musicali dei popoli di tutti i tempi per riportarli ai giorni nostri, indicando loro il futuro. Popoli che abitavano il continente prima che arrivassero le varie colonizzazioni, i cosiddetti “Nativi”, che siano d’America, d’Asia, d’Africa o ancor prima d’Egitto.

Un viaggio che avviene attraverso musica, costumi, e scenografie multietniche abbinati ad effetti speciali futuristici. “Siamo il risultato di migliaia di culture diverse, di popoli e di emozioni mutate nel tempo, creature che vivono nelle metropoli dimenticando l'inestimabile valore del tempo. Popoli che hanno dimenticato le origini di tutto quello che siamo oggi.” - questo si legge in una nota sui social, e ancora: “Siamo il nuovo popolo che ricorda, crea e si evolve, il passato e il futuro. Siamo Nativi!”

Il Format che parte dalle origini e trasporta verso il futuro

Il format punta a portare nello show ciò che sono le origini dei Nativi fino ad arrivare all’evoluzione futuristica di presenze aliene, per chi ci crede o meno, nell’universo non possiamo essere gli unici “NATIVI”.

Native promuove un ritmo multietnico che segue le tendenze Afrofuturistiche.

Un show proiettato nel futuro impreziosito da laser e trucchi a tratti fluo, e contaminazioni naturali con effetti futuristici.

Quando: Sabato 3 novembre, ore 23:30

Dove: Club Partenopeo Via Coroglio 144, Bagnoli- Napoli

 

14:11 2/11

di Redazione

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“I Dolci delle Feste": grandi maestri pasticcieri all'Hotel Mediterraneo

Dal Top al Pop e dalla Grecia a Napoli: saranno 15 i maestri pasticceri che si incontreranno il 7 novembre presso il panoramico Roof Garden Terrazza Angiò, all’undicesimo piano del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, per la settima edizione de “I Dolci delle Feste dei grandi interpreti by Mulino Caputo”. I protagonisti dell’evento si confronteranno sul tema degli struffoli, uno dei dolci simbolo della semplicità napoletana. Questo dolce antichissimo, portato dai greci in Italia quando fondarono Parthènope, nell'VIII secolo a.C., è un must della pasticceria campana. All’inventiva dei partecipanti si richiederà di  proporne un’ interpretazione originale.

Naturalmente, il focus non sarà solo sull’evoluzione degli στρόγγυλος (strongoulos). La kermesse, diventata un appuntamento molto atteso sullo stato dell’arte della pasticceria, sarà l’occasione per degustare i più famosi  dolci “conventuali”, così chiamati perché realizzati, originariamente, dalle suore di clausura, che ne custodivano ostinatamente le ricette. Tra questi: roccocò, susamielli, divino amore, mustaccioli, raffaiuoli, cassata e pasta reale. Non mancheranno i tipici lievitati natalizi: pandori e, soprattutto,  panettoni che, in Campania, complici la creatività dei nostri artigiani e l’abbondanza di materie prime di alta qualità, hanno assunto profumi e sapori originali e strettamente legati alla territorialità mediterranea. Ecco chi saranno i magnifici quindici: Luigi Biasetto, Salvatore Capparelli, Salvatore De Riso, Pasquale De Simone, Mario Di Costanzo, Carmine Di Donna, Salvatore Gabbiano, Marco Infante, Andrea Pansa, Alfonso Pepe, Gianluca Ranieri, Ciro Scognamiglio, Sabatino Sirica, Salvatore Tortora e Salvatore Varriale.

La Delegazione di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier proporrà, in abbinamento, una selezione di vini delle aziende: Azienda Agricola Manuelina; Cantina di Lisandro; Cantina Kutatsch; Cantine Federiciane;  D’antiche Terre; Feudo Luparello; Piera Martellozzo 1899; Varvaglione. Le scelte dei vini sono di Vitigno Italia.

13:20 2/11

di Redazione

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Bianca Miele e le altre: appuntamento con lo chef pizzaiolo Rosario Giustiniani

Bianca Miele e le altre. Si chiama così l’appuntamento dell’Associazione culturale D’Aria per presentare lunedì, presso la Fattoria didattica “Il Giglio della Valle” di Marano, l’ultima novità dello chef pizzaiolo Rosario Giustiniani, “Bianca Miele”. Testimonia dell’evento, il maestro nonché regista e sceneggiatore Gennaro D’Aria, ospiti d’onore Teresa Iorio, punta di diamante della pizza nel mondo, i musicisti Antonella D’Angiò e Manuela D’Aria. Per l’occasione la maison Work Line presenterà le novità della moda sartoriale da lavoro. Sponsor dell’evento, Molino Caputo e La Torrente. “Il Giglio della Valle” è tra i primi agriturismi a proporre un’economia rurale a chilometro zero, agricoltura, allevamenti ecosostenibili ed una cucina improntata nel rispetto del ciclo naturale delle stagioni.

 

13:12 2/11

di Eduardo Cagnazzi

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“Autunno Musicale”, proseguono gli eventi alla Domus Ars

NAPOLI. Prosegue con successo “Autunno Musicale”, la stagione concertistica 2018 dell’Associazione Musica Libera al Centro di cultura Domus Ars con l’organizzazione de Il Canto di Virgilio e la direzione artistica del maestro Lucio De Feo.  Il secondo appuntamento in programma è previsto per il 2 novembre alle 18, 30 alla Domus Ars (via Santa Chiara 10). Un concerto tutto al femminile dal titolo “L’Amore e la Passione” con Mirella Vinciguerra al pianoforte e il mezzosoprano Silvia Cialli. Una collaborazione nata oltre quindici anni fa a Napoli che ha portato le due interpreti ad un approfondito studio del repertorio della musica vocale da camera spaziando dal repertorio tedesco a quello francese, spagnolo, italiano e argentino. Un sodalizio duraturo, arricchito da una profonda amicizia. In duo si sono esibite in numerosi concerti sia in Italia che all'estero. Il programma della serata prevede brani di Schubert, Brahms, Mahler, Fauré, Debussy, Granados e De Falla. Una carrellata storica per mostrare come vari geni musicali attraverso le epoche hanno magistralmente reso in musica i più forti, sublimi e dolorosi sentimenti umani, ovvero quelli dell’amore e della passione. “Leidenschaft: l'amore e la passione. I grandi sentimenti narrati attraverso il Lied tedesco, la chanson francese e la tonadilla spagnola.

21:09 1/11

di Redazione

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Teatro Sancarluccio, luogo di promozione di talenti

NAPOLI. Partendo da quella che si può sicuramente chiamare tradizione di famiglia, Giuliana Tabacchini, durante un'affollata conferenza stampa, ha anticipato i temi della  prossima stagione del “Nuovo Teatro Sancarluccio”. «Una annata - come ha detto la stessa direttrice artistica - che nel ribadire la voglia di affermazione del nuovo corso dell'emblematico teatro, propone il “Sancarluccio” come un luogo di promozione di talenti ed iniziative in grado di dare risalto a quelle compagnie che non trovano accoglienza altrove ed ancora, di offrire alla città un momento di valida verifica per un teatro moderno e sempre più in evoluzione». Ed è stato con queste premessse e grazie ad un lavoro costante e faticoso che Giuliana,  quale anima dello spazio di via San Pasquale,  ha presentato i titoli del nuovo cartellone che si snoderà nelle sezioni, “Il Teatro Rinnovato”, “I Teatri Comici”, “Il Teatro in Musica” ed “Il Teatro Danza”. Quattro interessanti comparti artistici che porteranno al Nuovo Sancarluccio, a partire  dalla prima sezione, spettacoli come “Mamma Mà!” di Massimo Andrei con Daniela Ioia per la regia di Gennaro Silvestro; “Io sono Claudia”, scritto e diretto da Eduardo Cocciardo coprotagonista della pièce insieme ad Anna Monti e Salvio di Massa; “Chiudi fa corrente” con Salvatore Esposito e Daniela Cenciotti, che ne cura anche la regia; “Socrate superstar” con Ciro D’Errico, Gianni Caputo, Antonio De Rosa, Federica Grimaldi e Antonio Gargiulio, anche autore e regista della pièce; “Locas” con Marcella Vitiello e Laura Pagliara per la regia di Niko Mucci; “L’altrui misura” con Guido Del Vento e Martina Montino, scritto e diretto da Lucilla Lupaioli e Alessandro Di Marco; “La quinta ora” con Adele Pandolfi, di Anna Mazza per la regia di Carlo Guitto; “Big Fish” con Franco Nappi, scritto e diretto da Andrea Cioffi; “Il tavolo verde” con Salvatore Mincione Guarino, Giovanni Gazzanni, Asia Franceschelli, Claudia Cervio, Alessio Gialorenzo, Gaia Rossi, Simona Gagliardi, Gabriel Gasbarro scritto e diretto da Salvatore Mincione Guarino; “Per una bomba in meno” di e con Ernesto Mahieux; “Operazione balena” di Gianfranco Vergoni con Loredana Piedimonte, Ilaria Nestovito, Emanuele Di Luca, Irene Cedroni, Matteo Volpotti, Giulia Di Tommaso e Daniele Derogatis per la regia Marco Simeoli. Per “I Teatri Comici” a giungere al Nuovo Sancarluccio saranno: “Peppe Maiulli vs Ernesto a Foria …ovvero song’ allergico ‘e fravole” di e con Peppe Maiulli; “Donna Pereta fora 'o balcone” di e con Alan De Luca; “Usciti pazzi” di Antonio Scavone con Antonio D’Avino, Laura Pagliara e Valeria Impagliazzo per la regia di Niko Mucci; “A mare con tutti i panni” di e con Enzo Catapano; “Tutto esaurito… ovvero sord out” con l'attore e cabarettista Enzo Nicolò, coautore del testo insieme a Marco Lanzuise e Salatore Turco; “Veemenza senile” di e con Giancarlo Valentino e Gino Magurno. Per la sezione “Il Teatro in Musica” invece, a salire sul palco di Palazzo Acquaviva Coppola, il primo liberty della città, saranno  “Serenvivity” di e con Viviana Cangiano e Serena Pisa; “Stasera in scena…BusCaMo?” di e con Christian Mirone; “Mi chiamo Mimì” di Sarah Falanga in scena con Christian Mirone, Francesca Morgante, Giusy Paolillo, Marco Gallotti, Damiano Agresti e Lorenzo Cappiapuoti. Infine, oltre alla interessante sezione “Il Teatro Danza”, anche tanti spettacoli fuori abbonamento che vedranno in scena, oltre a Sasà Mendoza e Vincenzo Peluso; Antonello Cascone e Marianna Corrado diretti da Bruno Lanza; i Soul-Food e Stefania De Francesco;  Sivia Nardelli e Romeo Barbaro, Francesca Curti Giardina ed una coinvolgente Maresa Galli divisa tra lo swing e la bossa nova, un cantante chiarrista testimone della grande tradizione canora partenopea come Mario Maglione ed il suo recital  “In…canto napoletano”. Ancora, a completare la proposta per la stagione 2018/2019, “La lanterna magica”, con il teatro per l’infanzia; la rassegna “Nuovi Scenari”, la Falegnameria dell’attore, diretta da Gigliola De Feo, il Laboratorio teatrale permanente a cura di Sarah Falanga ed OndaWeb “Radio Live”, ovvero,  il teatro si sente alla radio, un format inedito, a cura di Francesco Palmieri e Rosanna Bennardo. 

18:00 31/10

di Giuseppe Giorgio

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Perillo alla Feltrinelli con "Storie segrete della storia di Napoli"

Un viaggio tra i misteri e le vicende rimosse nei 2500 anni di storia della città partenopea. Venerdì 9 novembre alle 18 alla Feltrinelli Libri e Musica di via Santa Caterina a Chiaia 23 si presenta il libro "Storie segrete della storia di Napoli" del giornalista e scrittore Marco Perillo (Newton Compton editori). Con l'autore interverranno il giornalista Pietro Gargano e l'antropologo Claudio Corvino. Modera Pietro Treccagnoli. Nel corso della serata interventi artistici di Bruno Leone, che si esibirà in un pezzo su Pulcinella e Santa Patrizia con opere di Oreste Zevola, e dell'attore Matteo Mauriello.
 
Il libro. Il nuovo libro di Marco Perillo, che arriva dopo i precedenti "Misteri e segreti dei quartieri di Napoli" e "101 perché sulla storia di Napoli che non puoi non sapere" è excursus tra antiche credenze, vicende occulte e società segrete, partendo dall’oracolo della sirena, dalla magia attribuita al poeta Virgilio, fino alla tradizione magica egizia che sfocerà nell’esoterismo di stampo rinascimentale con la nascita delle Accademie, arrivando alla nascita della Massoneria cui fecero parte personaggi come il principe Raimondo di Sangro, Gioacchino Murat e anche lo stesso Totò.

Parallelamente troveremo storie minime eppure significative per “assaporare” ogni epoca storica della città: sant’Aspreno che “inventò” l’Aspirina, il figlio segreto dell’audace Corradino di Svevia, la triste fine di figli di re e regine tra Medioevo e Rinascimento, gli scandali alla corte dei viceré, gli intrighi cinquecenteschi, le mirabilia dei santi barocchi, le storie sconosciute dei pittori caravaggeschi, i risvolti meno lampanti della rivoluzione del 1799. E poi il sorgere della malavita organizzata nell’Ottocento, gli aspetti meno conosciuti del doloroso passaggio dal Regno delle Due Sicilie all’Unità d’Italia, fino agli anni più recenti con le identità celate di Banksy, Elena Ferrante e Liberato. Un tentativo di sbirciare cosa c’è sotto il velo dei secoli per ammirare il volto autentico di Partenope.

Tra le storie segrete: L’enigma di Pitagora, di Ercole e dei serpenti; Le porte invisibili degli Alessandrini; San Gennaro armato contro il Guiscardo; Dante e Napoli, un legame segreto; Se Cristoforo Colombo è nato a Napoli; Orge e delitti nel convento maledetto; Se Pulcinella è un simbolo alchemico; I vampiri all’ombra del Vesuvio; I segreti dell’Ordine Osirideo Egizio;  Metti una sirena a cena; Il paranormale ritorno di Raimondo di Sangro.

 

17:43 31/10

di Redazione

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Eruzioni del gusto, oltre 3mila presenze al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

PORTICI. Circa tremila tra ospiti e turisti in visita agli stand enogastronomici, oltre quattrocento le tipologie di vini stappate, tre giorni dedicati a degustazioni di pomodorini del piennolo del Vesuvio, provolone del monaco, albicocca del presidio Slow Food, limoncello della penisola sorrentina e Costa d’Amalfi, mozzarella di bufala campana, Colatura di alici di cetara, dolci della tradizione napoletana, l’immancabile pizza e due serate evento con menu vulcanico “Oronero lapilli gustativi”, un incredibile viaggio  culinario tra le terre vulcaniche vesuviane e del pianeta con Villa Signorini e Fofò Ferriere.

Al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa di Napoli si è concluso ieri l’evento Eruzioni del gusto, promosso dall’associazione culturale Oronero – dalle scritture del fuoco, associazione che favorisce lo scambio culturale  tra i popoli per lo sviluppo economico pacifico, ponendo centralità a quelli che vivono nelle aree vulcaniche del pianeta.

Nella tre giorni si è discusso anche di sostenibilità agroalimentare, ambientale, culturale all’ombra dei vulcani le cui popolazioni si distinguono dalle altre per quel forte legame di identità che le accomuna e che va ulteriormente valorizzato. Tra i partecipanti anche la condotta Slow Food Vesuvio che sta lavorando su quell’idea di sentirsi comunità. A Pietrarsa, infatti, è stato lanciato un progetto di visione di tante comunità vesuviane intorno al tema della ‘restanza’, ovvero quel comun denominatore che unisce vesuviani e tutte le popolazioni vulcaniche che, sebbene esposte a un rischio elevato più di altre, decidono di rimanere e vivere all’ombra di un vulcano.

Nel corso dell’evento anche convegni e workshop con docenti, food blogger, architetti, urbanisti, produttori, finalizzati a recuperare tradizioni agricole e a valorizzare la cultura delle popolazioni intorno alle aree vulcaniche e non solo. Presente anche Gino Ambrosio, il viaggiatore reporter testimonial Oronero, in partenza per la Cappadocia- Turchia. 

Il presidente di Oronero dalle scritture del fuoco, Carmine Maione dice : “Il villaggio universale dei popoli vulcanici è già una realtà, Oronero sta realizzando la rete dei territori vulcanici per valorizzare questo straordinario patrimonio che il mondo offre. Con Eruzioni del Gusto è iniziato un viaggio affascinante per promuovere cultura e turismo enogastronomico  di queste aree”.  Ad affiancare Oronero nell’evento ‘Eruzioni del Gusto’ ci sono il Mibac, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Fondazione Ferrovie dello Stato, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Regione Campania e Sicilia, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli, i Comuni di Portici, Ercolano, Pozzuoli, Trecase, San Giorgio a Cremano e numerosi altri comuni vesuviani, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Enea, Cnr,  Dipartimento di Agraria e Laboratorio di Urbanistica e Pianificazione Territoriale dell’Università Federico II di Napoli, eHealthnet, Vrent, Fondazione Dohrn, Ordine dei Tecnologi Alimentari Campania e Lazio, Film Commission, CineCibo, Ospitalia, Alma Seges, Ferrarelle, Masseria delle Sorgenti Ferarelle, Mulini Caputo, Italia Power, US Unlimited Software, Certiquality, Acen, InArch Campania, Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, Villa Signorini, L’Albero Fiorito, Le Voci di dentro,  Museo dell’arte del vino e della vite, Associazione Pizzaioli Napoletani, Associazione Pasticcieri Napoletani.

 

14:04 31/10

di Redazione

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Asciugatrici a condensazione guida all'acquisto

L'asciugatrice è uno degli elettrodomestici più utili e pratici che possiamo avere nelle nostre case. Soprattutto se si hanno poco spazio a disposizione e poco tempo da dedicare al bucato, tra stendere, ritirare e stirare questo elettrodomestico può risolvere molti problemi. Si occuperà infatti dell'asciugatura dei panni appena lavati e, grazie ai vari programmi, faciliterà o eliminerà la stiratura facendo risparmiare tempo e fatica. Ma questo non è l'unico vantaggio dell'asciugatrice: negli ultimi tempi sono molto aumentate le allergie alla polvere e usare questo elettrodomestico può aiutare a lenire il problema. Infatti, non ci sarà più bisogno di mettere ad asciugare il bucato all'esterno esponendolo alla polvere e allo smog cittadino. In questo articolo cercheremo di dare una guida che sciolga un po' di dubbi sull'acquisto delle asciugatrici a condensazione, sul sito prezzoforte.it potete trovare un’ampia gamma ed anche una valida guida.

Come sono fatte le asciugatrici.

Generalmente le asciugatrici hanno l'aspetto e le dimensioni di una lavatrice, con una grandezza di circa 60x60x85 centimetri e un volume di carico che varia da 5 a 8 chili; esistono dei modelli salvaspazio che hanno una larghezza di 45 centimetri, in modo da poter essere inserite anche negli spazi più piccoli o incolonnate sopra o sotto la lavatrice.Solitamente si presentano con carica frontale, ma i modelli salvaspazio si possono trovare anche con carica dall'alto. Inoltre, alcune possono avere uno sportello al posto dell'oblò e quindi esteticamente più adattabili in altri ambienti oltre al bagno.

Funzionamento dell'asciugatrice.

Il funzionamento è piuttosto semplice, una ventola aspira l'aria presente nell'ambiente, la riscalda facendola passare attraverso una resistenza e la manda nel cestello che si muove in senso alternato per evitare pieghe asciugando il bucato. Il vapore che si crea si trasforma in acqua grazie al condensatore; a seconda del modello l'acqua può essere raccolta in una specie di tanica o eliminata attraverso un tubo direttamente nello scarico, esattamente come la lavatrice. Nel secondo caso l'asciugatrice va collegata allo scarico in comune con la lavatrice e deve essere messa obbligatoriamente in bagno, nel caso della tanica estraibile, invece, la si può collocare dove si vuole a patto che ci sia una presa elettrica. Molti pensano che l 'alta temperatura raggiunta dai capi all'interno dell'asciugatrice possa danneggiarli, ma si può stare tranquilli, infatti, oltre a non rovinarsi, i capi rimangono molto più morbidi visto che vengono eliminate le particelle di calcare presenti nell'acqua; gli asciugamani e gli accappatoi saranno soffici come appena acquistati anche senza essere stirati. Per i capi delicati come lana e seta esistono dei programmi specifici che evitano danni. 

Quanto consuma un’asciugatrice.

Il consumo di un’asciugatrice è più elevato rispetto a tutti gli altri elettrodomestici che si trovano in una casa, questo è dovuto principalmente al fatto che in commercio si trovano molto più facilmente apparecchi di fascia B e C, mentre le A sono ancora poche. Il consumo effettivo di ogni ciclo di asciugatura va dai 3 ai 5 kW, mentre una classe A ha un consumo inferiore ai 3 kW. Una cosa molto importante che bisogna fare prima dell'acquisto di un'asciugatrice, è quella di leggere l'etichetta che specifica i consumi; inoltre, è possibile scegliere un modello che abbia dei sensori all'interno dell'oblò che, rilevando il grado di umidità, regola la durata del programma risparmiando tempo ed energia elettrica. In alternativa è possibile scegliere un modello con una funzione in grado di ridurre i consumi. 

Accensione ritardata.

Ormai in quasi tutte le asciugatrici si può trovare l'accensione programmata, che permette di far partire il ciclo di asciugatura quando si è più comodi o quando si paga meno in base alle fasce di consumo. Questo consente non solo un notevole risparmio economico, ma anche una comodità straordinaria per chi lavora e può programmare l'asciugatrice perché finisca all'ora del rientro, per poterla stirare o sistemare nell'armadio.

13:15 31/10

di Redazione

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