Domenica 21 Ottobre 2018 - 19:34

Edson e Ciacci, appello con Molaro per migranti e lgbt

L’avevamo lasciato a Tu si qui vales, il talent show di cui ha vinto la terza edizione nel 2016. Ma Edson D’Alessandro, nel frattempo, ha avuto modo di crescere professionalmente e, perché no, di riflettere anche su come sia cambiata la sua vita in questi anni: Edson ha alle spalle una storia fatta di solitudine, fame e povertà vissuta in Brasile, una storia con un risvolto meraviglioso grazie ai suoi genitori adottivi napoletani, che gli hanno dato una nuova vita a San Giuseppe Vesuviano, dove ancora oggi vive.
 
Una favola a lieto fine quantomai di attualità, che il giovane cantante ha deciso di tornare a raccontare al Cycas, dove venerdì 12 ottobre a partire dalle 20.30 si esibirà come special guest della sfilata di Gianni Molaro dedicata appunto alle ultime polemiche sui migranti ed intitolata “L’Amore non ha colori”. Ed in passerella, per l’occasione, sfileranno unicamente mannequin di colore. 
 
A presentare la sfilata di Molaro, nonché naturalmente Edson, sarà allora lo stylist di “Detto Fatto” Giovanni Ciacci, che a sua volta lancerà dal palco del Cycas un messaggio d’amore senza confini e senza pregiudizi rivolto, in questo caso, a chi invece si oppone alle nozze LGBT. Il celebre costumista, infatti, ha recentemente palesato la sua intenzione di sposarsi. 
 
Nel corso della serata, applaudito da un folto pubblico di fan che ha già confermato la propria presenza ai margini della passerella, Edson racconterà la sua storia e le sue personali opinioni rispetto a quanto sta accadendo in Italia, deciso a lanciare alla politica italiana un messaggio di pace e di accoglienza.   

16:39 11/10

di Redazione

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"La città degli Altri" all'Archivio Storico del Banco di Napoli

Sabato 13 ottobre (ore 21) e domenica 14 (ore 20), nel monumentale cortile di Palazzo Ricca (via Tribunali, 214), sede del Museo dell'Archivio Storico del Banco di Napoli, torna in scena il nuovo spettacolo di NarteA “La città degli Altri”. Il lavoro teatrale, scritto da Febo Quercia e interpretato da Luigi Credendino, Valeria Frallicciardi, Irene Grasso, Daniela Ioia, Antonio Perna, Peppe Romano, è diretto dallo stesso Quercia e da Fabiana Fazio, si avvale delle scene di Marco Perrella e dei costumi di Antonietta Rendina. “La città degli Altri” ricostruisce il tema dell'alienazione mentale, incrociando le storie degli internati dell'ospedale Leonardo Bianchi, ricavate da alcune cartelle cliniche, con le fedi di credito presenti all'interno dell'Archivio Storico del Banco di Napoli. Per partecipare all'evento è necessaria la prenotazione ai numeri 3397020849 o 3333152415. Il costo del biglietto è di 15 euro. Un'ora prima dello spettacolo, con lo stesso biglietto, è possibile effettuare la visita al Museo multimediale Kaleidos, allestito da Stefano Gargiulo - Kaos Produzioni, presso l'Archivio Storico del Banco di Napoli.

Lungo la Calata Capodichino di Napoli, dove ancora sorge un’enorme salita privata, protetta da cancelli e attorniata da una fitta vegetazione, si trova l’ex Istituto psichiatrico Leonardo Bianchi, dove si accoglievano i malati di mente con disturbi vari. Rievocando l'atmosfera dell'ospedale psichiatrico di Napoli e di quella collina, che ospitava una città altra, NarteA racconta l’alienazione degli internati, dei reclusi dalla società, attraverso un lavoro basato su una ricerca del materiale documentario. Lo spettacolo è costruito per dare voce a persone realmente esistite, recluse in vita, tra le mura di un’altra “Città” che imponeva loro, con violenza e orrore, un adattamento mascherato da terapia. «Indagando sulle cause reali dei ricoveri manicomiali — spiega l'autore e regista Febo Quercia —, spesso non strettamente legati alla presunta anormalità dei reclusi, ma al loro essere lontani dalla finta moralità della società nella quale vivevano, "La città degli Altri" vuole dare voce a coloro che furono resi invisibili in vita perché volontariamente nascosti, e per fare ciò libereremo storie prigioniere tra le carte impolverate di vecchi archivi».

NarteA, in collaborazione con il Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, presenta un lavoro teatrale dedicato alla condizione di chi viveva nei luoghi deputati ad accogliere tutti coloro che esprimevano comportamenti borderline, nascondendo spesso storie di isolamento volontario o malattie della società stessa più che del degente. «Non di rado — continua Quercia — gli internati erano semplicemente persone fragili su cui veniva operato un atto di violenza per motivi che non si dovevano conoscere e che diventavano folli indotti dalla reclusione stessa e dalle pratiche di disumanità cui erano sottoposti».

16:36 11/10

di Redazione

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On air “Radio Capodimonte”: dodici puntate sul Museo e Real Bosco di Capodimonte

Dopo quasi un mese di “puntate zero” finalmente al via “Radio Capodimonte”: un'ora di trasmissione per conoscere più da vicino il Museo e Real Bosco di Capodimonte, restare sempre aggiornati sulle mostre e gli eventi in corso, saperne di più sugli artisti presenti nella Reggia e sui loro capolavori, senza ignorare i suoni, i profumi e le magiche atmosfere che il Giardino storico e il Bosco sanno regalare a quelli che lo frequentano.

Parlerà del più grande polmone verde della città e di una pinacoteca che tutto il mondo ci invidia “Radio Capodimonte”, il primo progetto di una radio museale nato da un accordo tra il Museo e Real Bosco di Capodimonte con il Master in Radiofonia dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (giunto alla quinta edizione) e l'associazione Campania Music Commission che ha ideato e messo a disposizione una borsa di studio di mille euro per il miglior format radiofonico, sulla falsariga delle residenze musicali che la CMC dal 2016 realizza. Il programma è realizzato grazie al sostegno dell'azienda Tecno srl. Si ringrazia l'associazione Amici di Capodimonte onlus per la collaborazione.

Un format radiofonico ideato e prodotto dalla redazione del Master in Radiofonia del Suor Orsola Benincasa di Napoli (Rosanna Astengo, Riccardo Capecci, Angela Chiapperini, Mario De Martino, Marialaura Garripoli, Alfonso Palumbo, Anna Perrone, Davide Pinto, Marcello Polverino, Aniello Sergio) in collaborazione con Run Radio e l'ufficio stampa del Museo e Real Bosco di Capodimonte. Dodici puntate settimanali, a partire da giovedì 11 ottobre 2018, inserite nel palinsesto di www.runradio.it, in diretta ogni venerdì dalle ore 15.00 alle 16.00, e subito dopo scaricabile in podcast dal sito www.museocapodimonte.beniculturali.it con un jingle “Royal green sound-Il suono della Cultura” che sintetizza bene i temi che saranno trattati di volta in volta.

Nella prima puntata ci sarà un'intervista al direttore Sylvain Bellenger e al rettore Lucio d'Alessandro per il doveroso “in bocca al lupo” alla radio, un'intervista all'artista Paolo La Motta per la sua mostra Incontri Sensibili: Paolo La Motta incontra Capodimonte (fino al 30 ottobre 2018), una a Carlo Capalbo per il Bosco in Rosa, la maratona non competitiva di 5 chilometri che si svolgerà nel Real Bosco sabato 13 ottobre alle ore 16.00 destinata a raccogliere fondi per l'ospedale pediatrico Santobono di Napoli, un'intervista ad Angela Cerasuolo, a capo del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte per il restauro della famosa Trasfigurazione di Giovanni Bellini. E ancora informazioni sul neonato Centro studi per l'arte e l'architettura delle città portuali appena inaugurato alla Capraia, uno dei 17 edifici del Bosco, sull'Adorazione di Giovanni Anselmi in mostra presso Palazzo Mezzanotte a Milano, sede di Borsa Italiana in virtù del progetto “Rivelazioni-Finance for Fine Arts” che coinvolge le aziende campane del progetto Elite e l'immancabile appuntamento con l'agenda degli appuntamenti per conoscere meglio tutte le proposte culturali del weekend a Capodimonte: sabato 13 ottobre, dalle ore 18.30 Naples Performing Art nei Cortili del Museo e domenica 14 ottobre dalle ore 10.30 FaMu-Giornata delle Famiglie al Museo con visite guidate e laboratori didattici. E poi tanta tanta buona musica! L'identità sonora di Radio Capodimonte è generalista, con sfumature jazz e soul senza tralasciare le radici napoletane.

“Radio Capodimonte” è un medium unico nel panorama museale italiano ed europeo, utile a conoscere più da vicino Capodimonte, un sito unico nella città di Napoli. Capodimonte è una Reggia-Museo con 124 gallerie piene di capolavori dell’arte italiana ed europea dal ‘200 al contemporaneo con 47mila opere, tra dipinti, sculture, busti rinascimentali, la Collezione Farnese, le Collezioni Borgia e De Ciccio, la raccolta grafica del ricchissimo Gabinetto dei disegni e delle stampe e la sezione di arte contemporanea. Capodimonte è il più grande parco urbano d'Italia, tre volte più esteso della Città del Vaticano, più del Parco di Caserta, 134 ettari a due passi dal centro di Napoli, il vero polmone verde della città, un Giardino storico che ospita ben 400 diverse specie vegetali, un parco premiato come il più bello d’Italia nel 2014.

Oggi Capodimonte è un campus culturale in cui ognuno, può coltivare la propria passione: l'arte, la musica, il cinema, lo sport, la botanica. Un sito culturale multidisciplinare che attende solo di essere raccontato con 17 edifici storici sui quali sono in corso progetti di rifunzionalizzazione e una missione patrimoniale, ambientale, digitale e sociale/territoriale.

Durante la conferenza stampa sarà consegnata anche la borsa di studio da mille euro “Residenza musicale di artista – Il suono dell'eccellenza”, messa a disposizione dall'associazione Campania Music Commission a supporto del suo progetto di residenze musicali di artista nato per valorizzare, attraverso la musica, i beni culturali e le professionalità del territorio campano.

Sono particolarmente orgoglioso di Radio Capodimonte, un progetto realizzato con l'Università Suor Orsola Benincasa e la Campania Music Commission. Gli studenti del master in radiofonia hanno ideato un format accattivante con tante notizie su mostre ed eventi per scoprire tutto quello che si può fare e vedere al Museo e Real Bosco di Capodimonte, un sito culturale ormai davvero multidisciplinare. Vi invito ad ascoltare tutte le 12 puntate, sono certo che vi piaceranno” afferma Sylvain Bellenger direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte.


L’Università Suor Orsola Benincasa è orgogliosa di dare vita con il Museo di Capodimonte e con l’associazione Campania Music Commission a un format inedito, Radio Capodimonte, frutto del lavoro degli allievi del Master in Radiofonia, che hanno lavorato questa primavera alla realizzazione di un’identità sonora che fosse in grado di tradurre mediaticamente e di rappresentare un’istituzione prestigiosa come il Bosco e Museo di Capodimonte. E’ una delle molte occasioni in cui l’Università Suor Orsola Benincasa realizza una filiera compiuta tra il nostro modo di fare formazione e il mondo del lavoro” afferma il rettore del Suor Orsola Benincasa, prof. Lucio d'Alessandro.

"La Campania Music Commission continua a perseguire la sua missione di music advisory board allo scopo di creare un sistema-musica della Campania; con questo progetto di residenza musicale d'artista ha assegnato una borsa di studio che ha permesso di realizzare una radio per Capodimonte fatta da giovani professionisti” conclude l'avv. Ferdinando Tozzi giurista esperto di diritti di autore e Presidente di Campania Music Commission.

Il nostro compito è quello di valorizzare l'immenso patrimonio culturale italiano attraverso la tecnologia, le innovazioni, i nuovi strumenti come le app. Il nostro impegno è quello di coniugare il passato con il presente e traghettarlo verso il futuro, i giovani potranno così fruire dei tesori del passato attraverso processi moderni che permetteranno meglio al grande pubblico di apprezzare tutto il bello che c'è in Italia. Anche questa iniziativa della Radio si inserisce perfettamente nel filone di collaborazione che abbiamo messo in campo con Capodimonte e con il Direttore Bellenger, lungimirante nella sua gestione del Real Bosco e Museo, fattivo e ricettivo nelle attività da mettere in campo” afferma Giovanni Lombardi, presidente dell'Advisory Board del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

16:34 11/10

di Redazione

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È online "Snuff", la nuova webserie ispirata a filmati cruenti

“Snuff” è la nuova serie web firmata da Claudia Canfora e Giovanni Bellotti che firma anche la regia che si ispira agli Snuff Movies, filmati cruenti, spesso amatoriali, che ritraggono la morte in diretta, riletti in chiave contemporanea, creando un universo in cui i mezzi tecnici degli anni ’90 (come le MINI DV) si mescolano ad un presente ormai digitalizzato in ogni sua forma. La sceneggiatura è strutturata in cinque “master” dai repentini colpi di scena che si susseguono episodio dopo episodio.

Alice e Luca, laureandi in cinema, iniziano il loro tirocinio presso un’associazione. Convinti di poter approcciare sin da subito al mondo del lavoro per cui hanno studiato, si ritroveranno invece coinvolti in un terrificante mistero. Insieme, si metteranno alla ricerca dell’autore di uno “Snuff Movie” ritrovato nello scantinato dell’associazione, nel quale la protagonista, una loro conoscente, viene torturata sino alla morte.

“Le motivazioni - dice Bellotti - che mi hanno spinto a lavorare ad una seconda serie web, sono le medesime con cui ho avviato il lavoro de Il nastro di Möbius, ovvero la possibilità di continuare un percorso avviato anni prima a partire dai laboratori cinematografici svolti con i ragazzi delle scuole superiori di Napoli Est. Oggi, nonostante ognuno di loro abbia concluso gli studi liceali, hanno deciso di continuare a lavorare in gruppo, diventando parte di un collettivo cinematografico. Il collettivo è un progetto che vede la concretizzazione di uno spazio in cui i giovani (sotto i 35 anni) possano dare vita alle loro creazioni cinematografiche curandone i diversi aspetti: dalla scrittura alla produzione. L’obiettivo cardine del collettivo, così come quello della serie web Snuff, è quello di fare cinema a partire dal basso, che diventi poi un vero e proprio cantiere aperto di idee e talenti volti alla diffusione della cultura cinematografica indipendente, mediante l’impegno della sperimentazione attraverso nuovi contenuti, forme e linguaggi dell’audiovisivo”.

Gli interpreti sono: Noemi Esposito, Mario Donato Pilla, Vincenzo Carotenuto, Giuseppe Carosella, Carmela Abbacuccio, Ilenia Briuolo.

Gli episodi sono visibili su: sulla pagina Facebook di mobiusproduzioni o su youtube: https://www.youtube.com/playlist?list=PLmQLFqpHgEE573YCoWZgHnK-a1oZf3F-L.

16:26 11/10

di Redazione

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Al via l'Autunno Musicale alla Domus Ars

Al via, venerdì 12 ottobre alle ore 18,30, “Autunno Musicale” la stagione concertistica 2018 dell’Associazione Musica Libera al Centro di cultura Domus Ars con l’organizzazione de Il Canto di Virgilio.

Ad inaugurare il programma, con la direzione artistica del maestro Lucio De Feo, un doppio concerto: nella prima parte si esibiranno Maria Luisa Abbattista al pianoforte e Renzo Schina al contrabbasso e a seguire sarà la volta del Duo Nadiyah con Maria Miele al violoncello e Marco Martuccio al pianoforte. In programma brani di Mendelssohn, Infante, Schumann, Rossini e Barrière.

“Siamo arrivati al settimo anno consecutivo di questa splendida rassegna. Il primo concerto, come è ormai nostra tradizione, sarà a più mani. Ospiteremo infatti una pianista e un duo, con il contrabbassista Renzo Schina, tra i più talentuosi in Italia, come ospite. Il secondo concerto vedrà protagonista un duetto pianoforte e voce, il terzo un recital pianistico. Il concerto di fine anno vedrà un gradito ritorno: l'Ensemble Novissimo, formazione di giovanissimi alunni del Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli. Il nuovo anno, invece, saremo impegnati nella rassegna storica sulla canzone napoletana che articoleremo in più date con interpreti diversi", spiega il maestro Lucio De Feo.

16:21 11/10

di Redazione

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“Gran Cono”, il pizzaiolo Cippitelli omaggia il Vesuvio

La metà di un calzoncino fritto, ripieno di ricotta, con la punta troncata da cui fuoriesce del ragù bollente: questo è il “Gran Cono”, l’omaggio che il maestro pizzaiolo Luigi Cippitelli, titolare dell’omonima pizzeria di San Giuseppe Vesuviano, fa al “suo” Vesuvio nel nuovissimo menu autunnale. Se la punta troncata ha la funzione di ricordare “a vocca r’o Vesuvio”, il ragù, invece, versato bollente sul calzoncino simula la colata lavica.

Nel nuovo menu, però, non c’è solo il Gran Cono come richiamo al territorio, ma anche prodotti realizzati da piccoli artigiani e diversi fritti e pizze che si rifanno ad antiche ricette popolari quasi finite nel dimenticatoio, frutto di un lungo e meticoloso lavoro di ricerca effettuato quasi “casa per casa” tra le campagne del versante nord dell’area vesuviana, non quella che affaccia sul golfo di Napoli ma quella del Monte Somma. Ad accompagnare Cippitelli in questo recupero dei prodotti e delle tradizioni locali antiche è stato Giuseppe Gargiulo, appassionato ricercatore di cibi campani di eccellenza.

All’interno del menu spiccano per originalità anche la Pizzella fritta della vendemmia, una montanara con ragù contadino di maiale accompagnata da chicchi di uva regina, piatto che anticamente rifocillava i contadini durante il periodo della raccolta dell’uva, e la Tortina al cioccolato con confettura di albicocca pellecchiella del Vesuvio realizzata con la mollica del rinomato pane di San Sebastiano, la cui crosta viene impiegata da Cippitelli nella panatura dei fritti.

Non sono da meno le pizze, nelle quali Cippitelli, ricoprendo il leggerissimo impasto in stile napoletano con degli abbinamenti da cucina, riesce a esprimere appieno la propria formazione da cuoco.

16:18 11/10

di Redazione

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Brikmania, arriva a Napoli la mostra dedicata al mondo Lego

Arriva a Napoli la mostra Brikmania, dedicata al mondo Lego®, all’interno di Palazzo Fondi, in via Medina,24. Dalla collezione Lego® di Wilmer Archiutti, che da oltre 40 anni ha fatto della sua passione una società, la LAB (Literally Addicted to Bricks), l’esposizione di modelli dell’universo Star Wars e di oggetti rarissimi. Una mostra adatta a tutti, adulti e bambini, e una speciale dedica a Napoli attraverso uno dei suoi più illustri cittadini: in esposizione un ritratto del grande Totò interamente realizzato con mattoncini Lego®.

Diorami e progetti che rappresentano scenari reali e fantastici, interamente costruiti con i famosi mattoncini danesi. Al centro della mostra, la sezione dedicata alla saga di Star Wars, già oggetto di esposizioni nelle principali città d’Italia. Oltre un milione di mattoncini Lego® e più di duemila mini-figure vanno a ricostituire, con dovizia di particolari e stupefacenti effetti, alcune delle scene più conosciute della saga cinematografica.

Ad attirare il visitatore all’interno del mondo Lego® non c’è solo Star Wars. L’esposizione conta di diversi progetti dal mondo “motorsport”, con le più belle realizzazioni di auto che hanno fatto la storia delle quattro ruote. Ancora, l’affascinante universo dei pirati, con un intero diorama ad ambientazione marittima composto da centomila mattoncini, al cui interno si trovano pezzi rari da collezione e più di duecento minifigures.

Ciliegina sulla torta, in esclusiva per Napoli verrà esposto un ritratto di Totò realizzato con mattoncini Lego® che, a fine mostra, sarà regalato alla città.

“Una mostra che diverte e insegna, lasciando qualcosa sia ai visitatori più piccoli che agli adulti”, così viene descritta Brikmania – Un mondo di mattoncini Lego® dalle società organizzatrici, Time4Fun e Venice exhibition. Per completare l’esperienza dell’esposizione, spazi di gioco libero ed attività creative che garantiscono un pieno coinvolgimento dei visitatori più giovani.

Obiettivo primario è il pieno coinvolgimento del mondo dell'infanzia e dell'adolescenza come momento ludico – creativo per tutta la famiglia.

16:15 11/10

di Redazione

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Il Festival del Turismo Responsabile fa tappa per la prima volta alla Sanità

Domenica 14 ottobre 2018 i Vergini - Sanità ospiteranno “IT.A.CÀ”, il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica. Il festival invita a scoprire luoghi e culture attraverso contest, presentazioni libri, convegni, incontri, laboratori, cene, teatro, musica, documentari, mostre, itinerari a piedi e a pedali per vivere l'emozione del viaggio in maniera responsabile.

Dopo la presentazione al Dipartimento di Scienze Sociali (Università “Federico II” di Napoli), prevista per venerdì 12 ottobre, e gli eventi che si svolgeranno il successivo sabato 13 nel Centro Storico e nei Quartieri Spagnoli, domenica 14 ottobre il “IT.A.CA’ migranti e viaggiatori - Festival del Turismo Responsabile” sarà accolto nell’area Vergini - Sanità dalle tante Associazioni che animano ed ambiscono a trasformare questo luogo, mediaticamente noto per fatti di criminalità, in primario distretto culturale italiano.

La giornata inizierà alle ore 10.00 presso la Chiesa di S. Maria della Misericordia ai Vergini dove saranno presentate le attività volte a far conoscere il tessuto storico sociale dell’area.

Un primo gruppo di iniziative, dalle 11.30 in poi, riguarderanno i progetti di valorizzazione dei siti culturali del Borgo Vergini, che saranno presentati dalle Associazioni che li curano, quali SMMAVE – Centro per l’arte contemporanea (per la Chiesa di S. Maria della Misericordia), l’Associazione VerginiSanità (per il Sito Archeologico Acquedotto Augusteo del Serino), l’Associazione Celanapoli (per la Necropoli Ellenistica di Neapolis) e l’Associazione Getta la rete (per il Complesso Monumentale Vincenziano).

Inoltre, itinerari di conoscenza “in cammino” della cultura ed arte dei Vergini - Sanità saranno dedicati, sempre dalle 11.30 in poi, al percorso di trekking urbano da via Foria a Capodimonte attraverso il Moiariello (a cura del Comune di Napoli, Assessorato al Turismo) ed alla visita sui luoghi di Totò nel Quartiere Sanità, dove il Principe della Risata è nato ed ha trascorso l’adolescenza (a cura dell’Associazione Napoli inVita e della guida turistica arch. Massimo Rippa). Dalle 16.00 alle 18.00 la guida turistica Federica La Volla e l’Associazione Traparentesi Onlus proporranno “un viaggio tra arte, storia ed intercultura dal Borgo Vergini al Rione Sanità”.

Ancora, presso la Chiesa di S. Maria Succurre Miseres in via Vergini si svolgerà, alle 12.00, la premiazione del concorso “Scattidipartecipazione – Napoli il mio mondo, il mondo a Napoli” (a cura di Cittadinanzattiva Napoli Centro / Pro Loco Capodimonte e Associazione Parkinson Parthenope).

L’area Vergini - Sanità si è da sempre caratterizzata per presenze sacre o religiose e sono tanti i segni della pietà popolare tuttora vivi e visibili. Non potevano, quindi, mancare iniziative dedicate ai “luoghi dell’anima”, dalla Sanità alle Fontanelle. La Cooperativa La Paranza Onlus – Catacombe di Napoli, dalle 12.00 alle 13.00 e dalle 13.00 alle 14.00, curerà la visita guidata alle Catacombe di S. Gaudioso ed alla Basilica di S. Maria della Sanità. Le Associazioni I Care Fontanelle ed IRIS Fontanelle, dalle 15.00 alle 16.00, accompagneranno in visita al Cimitero delle Fontanelle i partecipanti al seminario, dedicato a “La rappresentazione della morte a Napoli: una ricerca in corso”, che si svolgerà il sabato 13, alle ore 18.00 presso lo Spazio Libreria Laterzagorà (in via Conte di Ruvo).

Il pomeriggio e la serata di domenica 14 saranno, infine, dedicati alla dimensione interculturale e multietnica, altro connotato “storico” dell’area Vergini - Sanità come di tutta Napoli. Questi eventi saranno ospitati dall’ex Convento dell’Immacolata e S. Vincenzo, sede della Comunità di accoglienza Crescere Insieme. Dalle 18.00 alle 19.00 l’Associazione Scuola di Pace presenterà la sua guida turistica “Napoli Interculturale” e l’itinerario “La dimensione religiosa e culturale delle comunità cristiane dell’Europa Orientale a Napoli”. Alle 19.00, l’avv Francesco Avolio coordinerà l’incontro dibattito “Cittadinanza, diritti umani, immigrazione e integrazione”, con la partecipazione di Ivo Poggiani, Presidente della Municipalità 3 (Stella S. Carlo all’Arena) e di giuristi esperti in questo ambito, immigrati, rappresentanti delle associazioni che operano nel settore.

Dalle 20.00 in poi grande festa conviviale, con cena a prezzi sociali, animata da performance di Associazioni e Gruppi Napoletani e di alcune comunità multietniche presenti a Napoli (Associazione Lavoratori Srilankesi di Napoli e DAFFODIL – International school, Associazione Comunità Somala in Italia di Napoli, Comunità Ucraina della Chiesa Greco Cattolica di Napoli, Associazione Passi Randagi, Compagnia Teatrale Delirio Creativo, band musicali Rete co’mar e NAFrythm).

Per il programma completo della I° edizione napoletana del Festival IT.A.CA’: sito ufficiale: https://www.festivalitaca.net/portfolio-articoli/it-ca-napoli/; Facebook: https://www.facebook.com/events/278700752966902/

21:12 10/10

di Redazione

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MSC Crociere porta per la prima volta a Napoli il “Premio Montale Fuori di Casa”

MSC Crociere porta per la prima volta a Napoli il “Premio Montale Fuori di Casa”, prestigioso riconoscimento culturale-letterario intitolato al più grande poeta italiano del ’900, nonché Premio Nobel per la Letteratura, giunto quest’anno alla XXII edizione.

Venerdì 12 ottobre (ore 18) verranno infatti premiati, nella splendida cornice dell’Hotel San Francesco al Monte, due musicisti di livello internazionale che hanno sviluppato un legame particolare con l’Italia e il Mediterraneo - il violinista siriano Alaa Arsheed e la pianista francese Elizabeth Sombart -, i quali si esibiranno nel corso della cerimonia eseguendo brani del loro repertorio.

I premiati dialogheranno con Titta Fiore, Presidente della Fondazione Film Commission della Regione Campania. Interverranno inoltre Adriana Beverini, Presidente del Premio, la Vicepresidente Barbara Sussi e Aureliano Cicala, Direttore Generale di MSC Crociere.

La città di Napoli corona in tal modo l’importante percorso di sviluppo compiuto negli ultimi anni dal “Premio Montale” sia dal punto di vista geografico - le altre città in cui si svolgono le premiazioni sono Milano, Genova, Firenze e Roma - sia sotto il profilo dei contenuti, ospitando per la prima volta la premiazione della sezione “Musica”, istituita proprio in occasione dell’appuntamento nel capoluogo partenopeo ove si svolgeranno anche le edizioni degli anni a venire.

Il violinista Arsheed, fuggito nel 2011 dalla Siria in fiamme verso il Libano, recando con sé solo il violino e pochi effetti personali, è arrivato in Italia grazie a una borsa di studio di “Fabrica” e qui ha conosciuto Alessandro Gassmann, che lo ha voluto protagonista del documentario Torn, dedicato agli artisti siriani rifugiati e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2015. Svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo.

Madame Sombart, concertista di livello internazionale, ha suonato con alcune delle principali orchestre del mondo e inciso per le più importanti etichette discografiche. Da lunghi anni affianca all’attività pianistica un’intensa attività pedagogica sia come docente sia come Fondatrice e Presidente della Fondazione Résonnance. Creata nel 1988, la Fondazione coniuga la promozione e la diffusione della musica classica con un’azione a carattere sociale e umanitario, realizzando oltre 300 concerti annuali - alcuni dei quali nei campi profughi in Mediterraneo -, rivolti a persone in particolare situazione di vulnerabilità sociale, con l’obiettivo di promuovere la musica classica come bene comune inalienabile, diffondere il patrimonio musicale in quanto veicolo di bellezza, assicurare a tutti un accesso paritario all’offerta musicale di qualità e sostenere una cultura della solidarietà. In Italia, l’associazione realizza ogni anno masterclass di formazione musicale per pianisti, cantanti e oltre 60 concerti presso residenze per anziani, ospedali, centri socio-sanitari, case di accoglienza, istituti penitenziari e hospice. Dal 2008 ad oggi, la Fondazione ha offerto oltre 500 concerti a Roma e provincia, tenuti per la maggior parte da giovani musicisti.

"Il Mediterraneo, come ci hanno insegnato lo storico Braudel e lo scrittore Matvejevicè”, spiega la Presidente del Premio, Adriana Beverini, “è un luogo fondamentale per capire gran parte della Cultura e della Civiltà ed è questo il motivo per il quale la Sezione Mediterraneo del Premio Montale Fuori di casa, che si avvale della sponsorizzazione di MSC Crociere, si realizza in Italia, nelle due città che sono il simbolo stesso della mediterraneità: Genova e, da quest’anno, Napoli”.

Aureliano Cicala, Direttore Generale di MSC Crociere, ha sottolineato: “MSC Crociere è da sempre molto attenta alla promozione della cultura e dell’arte in tutte le sue espressioni, anche a bordo delle nostre navi, dove sono presenti numerose opere e dove è previsto l’allestimento di veri e propri musei. Ci siamo inoltre impegnati nella ricostruzione di monumenti distrutti da terremoti, come la Basilica di Santa Rita da Cascia. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di inaugurare una nuova stagione di questo illustre Premio in una città simbolo del Mediterraneo come Napoli, che è stata culla e madre adottiva di sommi esponenti della cultura e dell’arte. E siamo lieti che la nuova sezione del Premio sia dedicata alla musica, elemento fondamentale che ha contribuito a far conoscere Napoli in tutto il mondo, attraendo in città musicisti da tutta Europa, fin dalla metà del ’500, grazie anche al prestigio dei numerosi Conservatori e Teatri che hanno animato per secoli, e continuano tutt’oggi a vivificare, la vita culturale cittadina”.

Il “Premio Montale” gode del Patrocinio della Rete Italiana per il Dialogo Euromediterraneo (RIDE-APS) - Fondazione Anna Lindh (ALF).

21:05 10/10

di Redazione

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Fabrizio Corona e Patti Bonetti, shooting a Villa Diamante

Fabrizio Corona e Patti Bonetti, regina dei social e dei salotti televisivi, sono stati per due giorni i protagonisti a Villa Diamante di uno shooting per un noto marchio di abiti da cerimonie. Corona e la Bonetti, in versione 'nuziale', si sono prestati simpaticamente a questa esperienza da fotomodelli con grande simpatia, regalando a tutto lo staff della struttura posillipina, ai fotografi, a truccatori e parrucchieri battute a raffica e sorrisi.

15:00 10/10

di Redazione

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