Giovedì 21 Febbraio 2019 - 20:03

Addio 118, arriva il numero unico emergenze 112

Addio al 118 per chiamare un'ambulanza. Basterà digitare il 112, il nuovo numero unico per le emergenze, per chiedere aiuto in ogni circostanza. Aboliti anche il 113 e il 115. Cifre entrate nella mente e nelle abitudini degli italiani che dovranno 'riprogrammare' le proprie abitudini non senza qualche fastidio. Lo ha deciso la riforma della Pubblica amministrazione che è diventa legge oggi con il via libera al Senato. "Da qualche anno si sta lavorando al numero unico 112 come ha fatto la Lombardia - spiega all'Adnkronos Salute Francesco Bermano presidente della Sis 118, Società italiana sistema 118 - è una semplificazione corretta, ma ci siamo arrivati con un ritardo enorme e sarà difficile cambiare la confidenza raggiunta dagli italiani con il 118".

La riforma della Pa è una legge delega, quindi saranno fondamentali i decreti legislativi per far partire la rivoluzione dei numeri dell'emergenza. "Ad oggi non siamo ancora pronti - aggiunge Bermano - il 118 è uno dei numeri che tutti conoscono. Occorrerà anche dare il via a tutti i disciplinari tra i vari servizi che verranno coinvolti, oltre a formare il personale che dovrà rispondere al telefono o stilare le domande di tipo sanitario da rivolgere a chi chiama. Il numero 118 c'è da 20 anni e funziona bene, ci domandiamo dove era la politica nel 1991 quando in Ue si votò per questa riforma? - chiede Bermano - Qualcuno avrebbe potuto dire qualcosa, invece niente. Il problema più grande è la gestione, la sanità è in mano alle Regioni mentre il 112 è gestito a livello nazionale dai Carabinieri. Alcune situazioni sono anche avanti con la pianificazione, ma altre no".

01:39 5/08

di Redazione

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Sabina Guzzanti a MareFestival Salina: "Viviamo in un paese mafioso pieno di carogne"

ISOLA DI SALINA. Pienone ieri all'Hotel Ravesi di Malfa per Sabina Guzzanti ospite degli incontri di cinema CineCocktail curati da Claudia Catalli in occasione di  MareFestival Salina - Premio Troisi, festival diretto da Massimiliano Cavaleri. 

Una conversazione pubblica piena di interventi da parte del pubblico, in cui si sono affrontati temi importanti partendo dal film La trattativa giunto alla sua 686ma proiezione pubblica e del suo tentativo di boicottaggio: "Sono quasi 9 mesi che lo distribuiamo in giro per l'Italia, avevano detto che era un film che non interessava il pubblico, abbiamo dimostrato il contrario. Nel frattempo è ricominciata una campagna denigratoria: hanno detto che è stato un flop, pagato con soldi pubblici, è tutta diffamazione volontaria. Poi hanno protestato perché De Magistriis ha proiettato il film a Napoli, uno spettacolo magnifico con Borsellino, Di Matteo, Travaglio presenti e molti altri. Hanno detto che è costato troppo, eppure abbiamo pubblicato il bilancio punto per punto con massima trasparenza. E proseguiamo, anche perché per la prima volta non ho ricevuto alcuna querela per questo film: per quanto scioccante, tutto quello che si vede è vero e incontestabile".

Con il suo solito tono satirico, sollecitata dalle domande della Catalli e del pubblico presente al CineCocktail, la Guzzanti ha fatto dichiarazioni forti: "Oggi rifarei il film in modo molto più provocatorio e violento: mi rendo sempre più conto di quanto quelli che ci governano sono vere e proprie carogne verso cui abbiamo un timore da sudditi che dobbiamo toglierci". E ancora: "Viviamo in un paese mafioso, chi cerca lavoro o fa un esame all'università fa un'esperienza di mafia nell'80% dei casi. Se gli italiani se ne vanno dall'Italia a milioni non è per povertà, ma perché è un paese mafioso in cui anche se ti rimbocchi le maniche non c'è niente da fare perché ti passeranno avanti in altri modi. Gli italiani sono terrorizzati, non indifferenti. Una paura legittima, giustificata, normalissima: se dici la tua opinione ti licenziano o ti fanno vuoto intorno".
 
Infine, sul Premio Troisi ricevuto a Mare Festival: "Ne sono contenta, non ricevo spesso premi, ma non me ne curo: La trattativa non è stato candidato ai David di Donatello, del resto a casa guardandolo in tv non ho mai provato il desiderio di essere lì". A prendere parte all'incontro anche il sindaco di Messina Renato Accorinti, ricordando nomi come Don Ciotti e Impastato: "Non possiamo più avere dubbi: un Paese civile e democratico deve pretendere la verità. condividiamo il lavoro di sabina, mi sono fondato a mare festival per la bellezza dell'iniziativa, e per sostenere un film importante come La trattativa".

13:46 3/08

di Redazione

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Gualazzi, Barbieri e i Flabby per "Sorrento in Jazz"

Proseguono al chiostro di San Francesco, a Sorrento, gli appuntamenti con la grande musica. Nell’ambito del programma di attività per l’estate 2015 dal titolo “Notti d’amore e d’amicizia”, promosso dal Comune di Sorrento, si segnalano tre nuove serate, tutte con inizio alle ore 21, dedicate agli amanti della musica jazz con le performance di Flabby, Joe Barbieri e Raphael Gualazzi.
 
«"Notti" è un progetto voluto e promosso dalla nostra amministrazione comunale, classificatosi al secondo posto tra i 31 selezionati, su 131 progetti presentati alla Regione Campania – spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – Grazie a questa iniziativa, siamo in grado di proporre a cittadini ed ospiti un cartellone di eventi all’altezza della nostra destinazione, che ci accompagnerà fino alla fine di ottobre, per lasciare poi spazio agli eventi di “M’illumino d’inverno”, che caratterizzeranno l’offerta culturale della nostra città nel periodo natalizio».
 
La rassegna “Sorrento in jazz” prenderà il via il 4 agosto con i Flabby, un gruppo jazz-lounge italiano, fondato a Milano nel 1997 da Rosario Pellecchia, Fabrizio Fiore e Andrea De Sabato, tre disc jockey attivi sia nel mondo radiofonico sia in quello dei club.
 
Secondo appuntamento il 5 agosto con Joe Barbieri che a Sorrento presenterà “Cosmonauta Da Appartamento” emanazione live del suo ultimo album dedicato al tema di viaggio. In scaletta sono previsti molti dei brani dell’artista tanto amato dal pubblico oltre ad una corposa parte delle canzoni appartenenti al nuovo progetto. Non mancherà infine qualche sorpresa, pensata per il tour. Ad accompagnare Joe Barbieri, sul palco, un sestetto di artisti: Sergio Di Natale (batteria), Giacomo Pedicini (basso e contrabbasso), Stefano Jorio (violoncello), Antonio Fresa (pianoforte), Marcello Giannini (chitarra elettrica) e il brasiliano Robertinho Bastos(percussioni).
 
Il 6 agosto sarà invece la volta di Raphael Gualazzi, per una serata di beneficenza organizzata dal Comune di Sorrento e dal Rotary Club Sorrento.
Per i concerti dei Flabby e di Joe Barbieri, l’ingresso è libero: infoline al 3389020991 e 3483556989.
Per il concerto di Gualazzi, i biglietti sono disponibili presso la Gioielleria Piscopo, in piazza Angelina Lauro, a Sorrento, al costo di 20 euro, ed il ricavato servirà all’acquisto di contenitori per il trasporto di funicoli ombelicali alla Banca del Cordone: infoline al 3334807919, 3345489786, 330706097.

12:41 2/08

di Redazione

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Ciro Giustiniani, da Made in Sud al teatro

Ciro Giustiniani è un attore comico di Made in Sud. E’un napoletano verace, originario del quartiere Barra, da anni è presente sui palcoscenici della campania come comico e monologhista che non disdegna anzi utilizza e rivaluta la lingua napoletana colorandola di termini che sono ormai entrati nel gergo comune della comicità e fanno parte del vocabolario quotidiano di tanti giovani e non solo! I termini “beverune” “migliara” e “zeffune” sono solo alcune delle parole coniate dall’attore, in virtù del suo personaggio “Don Ciro”, parodia del Don Antonio Boss delle Cerimonie che avendo preso molto in simpatia Giustiniani e questo personaggio portato alla ribalta nazionale da Made in Sud, addirittura spesso accompagna nelle sue serate di spettacolo Ciro.

Giustiniani si prepara intanto al debutto di uno spettacolo teatrale prodotto dalla Tunnel e scritto e musicato da Alessandro Siani, con la regia di Paolo Caiazzo. lo spettacolo si chiama @Anime del sud come il gruppo di ragazzi che fanno parte integrante dello spettacolo

Ciro Giustiniani si racconta ai nostri lettori:

“Sono contento di stare in un cartellone importante come il Sannazaro con @anime del sud. Io non immaginavo di poter un giorno arrivare con uno spettacolo teatrale su un palcoscenico di grande tradizione e importanza. Quando Siani mi chiamo 'e mi spiego il progetto io ero incredulo… mi sembrava un sogno! Poi ho realizzato che era verità e sono felicissimo”.

Come nasce la parodia del Boss delle Cerimonie?

la parodia nasce al laboratorio Made in sud, insieme ad altri comici, lì scambiamo idee e proviamo tanto e tutte le sere e tutti insieme

Una nuova era della satira. Hai inventato dei termini che sono entrati nel gergo quotidiano. Come "beverune". te lo aspettavi questo successo?

non ho inventato ma ho riscoperto termini che Messi insieme hanno dato una musicalità che piace alla gente e che rappresentano il vero gergo della gente che vuole esagerare. Io di questo personaggio e della sua forza devi ringraziare la spalla comica di Gigi e Ross

Quanta gavetta per arrivare a questi traguardi?

la gavetta non finirò mai di farla diciamo che ora sono in piena gavetta

Un consiglio che daresti a giovani cabarettisti?

ma consigli non so se posso darli anche perché.. so pure io giovane...eheheh a chi inizia dico solo di non mollare mai poi se vedi che non ride la gente...allora cambia rotta

 Hai partecipato a numerosi film. Sogni un ruolo da protagonista?

I film a cui ho preso parte erano tutti di Siani persona da me conosciuta e con un vero rapporto d’ amicizia. Lui è il numero 1 e spero di fare ancora del cinema con lui

Cosa chiederesti  a San Gennaro?

A San Gennaro chiederei a salute e a tranquillità

12:36 2/08

di Redazione

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Stasera c'è la luna blu

A proposito di Luna: questa sera si attende la Luna Blu. Il soprannome luna blu non riguarda una particolare colorazione del nostro satellite, ma indica la presenza di due lune piene all'interno dello stesso mese, in questo caso Luglio. E' un evento abbastanza raro, ma non eccezionale: la luna blu si può infatti verificare mediamente ogni 3 anni, l'ultima volta proprio il 31 agosto del 2012 e bisognerà aspettare il 2018 per avere un altro fenomeno di questo tipo.

 

18:46 31/07

di Redazione

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Letteratura e turismo nel cuore del Cilento vichiano

Entra nel vivo la  Festa della Cipolla di Vatolla, un appuntamento della Fondazione Giambattista Vico presieduta dal prof. Vincenzo Pepe. Per il primo fine settimana di agosto è previsto un ricco programma  culturale ma anche di incontri e degustazioni. Sabato 1 agosto, a partire dalle ore 20:00, percorsi enogastonomici e musica popolare itinerante tra le vie di Vatolla e a seguire (ore 21:00),  la presentazione, nelle sale del Palazzo de Vargas, del libro-guida I borghi del Cilento, un vero e proprio tour emozionale alla scoperta di 38 magnifici borghi. Il volume è la prima guida edita da Mondadori dedicata al Cilento e realizzata grazie alla Fondazione Giambattista Vico, Istituto di Alta Cultura e al Gruppo di Azione Locale “Cilento Regeneratio”. Domenica 2 agosto, sempre all’insegna della cultura del territorio, presentazione del libro I Borghi dei misteri – Racconti di un Cilento incantato (Largolibro Editore), un romanzo cavalleresco che si snoda in un Cilento misterioso e favoloso, di Gennaro Guida (ore 21:00, PalazzoDe Vargas). Dalle 18.30 alle 20.30 ci sarà anche il Laboratorio Danze e Culture Popolari a cura di Pina Speranza.

 

Nel corso delle serate con musica, poesia, mostre, convegni, arte e racconti lungo il percorso della Festa, attivi anche laboratori degli antichi ricami e sulla trasformazione della Cipolla di Vatolla, cucina cilentana tradizionale, danze popolari.

 

Fino al 9 di Agosto si potranno acquistare le magnifiche cipolle di Vatolla che, ricordiamo, hanno bassa pungenza e incommensurabili proprietà nutritive ed anche gustare i gustosi piatti della tradizione vatollese a base della mitica cipolla lungo l’accattivante percorso gastronomico preparato dall’associazione dei produttori. Ricco e inebriante il percorso degustativo dedicato: frittelle di cipolla, cipolla gratinata, pizza con la cipolla, frittata di cipolla, tagliolini al ragù di cipolle, spezzatino di carne con cipolla, dolci della zita

 

L’evento è realizzato con Comune di Perdifumo, del GAL Cilento Regeneratio,  Pro loco Perdifumo e frazioni, Associazione Produttori Cipolla di Vatolla, Associazione giovanile "Il mondo che vorrei".

  

www.fondazionegbvico.org

04:25 31/07

di Redazione

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"Concerti al tramonto", Fredriksson e Derwinger interpretano Morricone

Stagione fortunata per la rassegna Concerti al Tramonto 2015 di Villa San Michele. Dopo l’enorme successo dell’ultimo appuntamento che ha visto protagonista la stella del violino Janine Jansen, venerdì 31 luglio, alle ore 20,00, una delle voci più richieste del panorama musicale svedese, il baritono Karl-Magnus Fredriksson, accompagnato al pianoforte dal M°Love Derwinger, sarà impegnato in un recital dedicato alle pagine di Ennio MorriconeJean SibeliusWilhelm Peterson-Berger e  Hugo Alfvén.

Karl-Magnus Fredriksson si è affermato come uno dei principali cantanti d’opera, oratorio e lieder. Nel 2013 ha ricevuto la medaglia Litteris et Artibus dalle mani di Sua Maestà il Re di Svezia. Cantante concertista di altissimo livello, è abitualmente ospite di importanti orchestre sinfoniche in Svezia e all'estero e lavora sotto la direzione di maestri quali John Eliot Gardiner, Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Sir Colin Davis. Al Royal Swedish Opera, tra gli altri, i suoi ruoli hanno incluso Figaro ne Il Barbiere di Siviglia, Papageno in Die Zauberflöte, Marcello in La Bohème, Fritz in Die Tote Stadt, Conte di Luna ne Il Trovatore, il ruolo principale in Eugenio Onegin.

Love Derwinger, come cita un critico musicale del Dagens Nyheter, quotidiano svedese di rilevanza nazionale: “è probabilmente la personalità pianistica più originale e interessante della sua generazione”. Ha debuttato a 16 anni come solista con il Secondo Concerto per pianoforte di Liszt e da allora si è esibito in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada, Giappone, Sud America e nel Medio Oriente.

Parte significativa della sua attività è dedicata alla musica da camera, alla musica contemporanea e al repertorio lieder, inoltre è solito accompagnare al piano il soprano di fama mondiale Barbara Hendricks. Dal 2006 è direttore musicale della serie concertistica di Villa San Michele “Concerti al Tramonto”.

La rassegna Concerti al Tramonto 2015, ospitata ogni venerdì fono al 14 agosto nella residenza svedese, circondata dal giardino più bello d’Italia, diretta dal Console On. Staffan de Mistura, è organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, con il patrocinio dell'Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano

Per l'acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz'ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l'ultima corsa marittima. Per informazioni: tel. 081.8371401 www.villasanmichele.eu

 

04:21 31/07

di Redazione

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Murat un re francese alla Reggia, percorso tematico nel Palazzo Reale

CASERTA. In occasione del bicentenario della morte di Gioacchino Murat (1815-2015), celebre condottiero e re di Napoli, la Reggia di Caserta offre ai visitatori un percorso di visita tematico tra le sale e le opere del “decennio francese”. L’itinerario, proposto in collaborazione con La Reggia Designer Outlet, che ha contribuito alla realizzazione dei pannelli illustrativi, è articolato in nove sale e descrive attraverso la tecnologia "QR Code" e l’utilizzo del Web, le testimonianze artistiche relative al periodo francese nel Palazzo Reale. Tramite il QR code sarà possibile visualizzare e ascoltare le informazioni del percorso di visita murattiano. I contenuti potranno essere letti attraverso uno smartphone munito di fotocamera, connesso ad internet e di un apposito QR Code reader (software di lettura per QR Code) scaricabile gratuitamente. Alla Reggia di Caserta furono dedicate le attenzioni dei nuovi sovrani, spinti dal desiderio di fissare indelebilmente la magnificenza del loro regno. Dal progetto decorativo della sala di Alessandro alle sale di Marte e Astrea, dai ritratti della famiglia reale alla camera da letto di Gioacchino Murat, il visitatore sarà coinvolto nei progetti decorativi, iconografici e politici degli anni tra il 1806 e il 1815. “Murat un re francese alla Reggia di Caserta” è stato realizzato dai tirocinanti del progetto ministeriale “150 giovani per la cultura”.

16:52 30/07

di Redazione

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Da Casertavecchia “a lezione” da don Alfonso Iaccarino a San'Agata sui due Golfi

CASERTA. L’enogastronomia di Casertavecchia a lezione dal mitico “don“ Alfonso Iaccarino, uno degli chef italiani più noti nel mondo, che, grazie all’Associazione Risorse e Futuro in sinergia con l’Osservatorio della Dieta Mediterranea, incontrerà domani, 30 luglio, nel suo prestigioso locale a Sant’Agata dei Due Golfi, un gruppo di chef e titolari di ristoranti del Borgo Medioevale, che stanno partecipando a un progetto di rilancio qualitativo dell’offerta del comparto enogastronomico, sicuramente la più importante attività commerciale ed economica di Casertavecchia. La disponibilità di “don” Alfonso, maestro insieme alla moglie Livia ed ai figlioli dello stile mediterraneo in cucina, è stata possibile grazie all’impegno del Presidente dell’Osservatorio della Dieta Mediterranea Vito Amendolara, già attivo partner di altre iniziative nel settore con l’Associazione Risorse e Futuro di cui è presidente Andrea Della Selva.  L’Associazione Risorse e Futuro ha elaborato difatti un progetto di rilancio e riqualificazione di Casertavecchia, il cui primo passo è, appunto, l’adeguamento dell’enogastronomia a standard di prestigio, seguendo appunto l’esperienza e i consigli di un caposcuola come appunto è considerato Alfonso Iaccarino in Italia e nel mondo.
Al progetto hanno aderito numerosi chef del Borgo Medioevale, guidati da Franco Giaquinto, punto di riferimento dell’Associazione Risorse e Futuro, insieme a Pasquale Mastrangelo ed altri ristoratori di Casertavecchia. «Oltre all’atteso incontro con Iaccarino – spiega Vito Amendolara presidente dell’Osservatorio sulla Dieta Mediterranea – svilupperemo in settembre anche l’attiva partecipazione all’Expo dell’enogastronomia del Borgo Medioevale con alcuni piatti tipici da far degustare a Milano in occasione di una importante manifestazione già programmata”.  “Il nostro progetto per Casertavecchia – aggiunge il Presidente di Risorse e Futuro Andrea Della Selva – parte dall’enogastronomia ma si rivolgerà anche ad altri settori, come la valorizzazione dei beni monumentali, la tutela ambientale e il miglioramento dell’arredo urbano, l’incremento delle strutture di accoglienza».

20:16 29/07

di Redazione

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Venezia, quattro film in Concorso. C'è anche quello del regista puteolano Giuseppe Gaudino

VENEZIA. Sono 4 i registi italiani in concorso alla 72ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Marco Bellocchio dirige “Sangue del mio sangue”, una coproduzione italo-franco-svizzera interpretata tra gli altri dal figlio Piergiorgio, Alba Rohrwacher, Filippo Timi e Roberto Herlitzka. Si prosegue con il puteolano Giuseppe Gaudino (nella foto) e 'Per amor vostro' una pellicola italo-francese che vede tra gli interpreti Valeria Golino, Massimiliano Gallo e Adriano Giannini. Luca Guadagnino è il regista di “A bigger splash”, anche questo un film italo-francese con Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Dakota Johnson e Corrado Guzzanti. E sempre la Francia coproduce il film di Piero Messina “L'attesa”, che ha tra i suoi protagonisti Juliette Binoche, Domenico Diele e Giorgio Colangeli. I quattro film italiani in Concorso sono «un segnale forte, un segnale positivo per il cinema italiano», ma bisogna «stare attenti a non illuderci sul fatto che voglia dire che lo stato del cinema italiano sia ottimo. Temo che non sia così», ha detto il direttore della Mostra di Venezia Alberto Barbera nel corso della presentazione del festival. «Nel cinema italiano ci sono luci ed ombre - ha detto Barbera - e temo che le ombre siano più delle luci. Ci troviamo in un momento non felice". Per il direttore della Mostra "il cinema italiano non sta bene, si producono troppi film, il doppio di due anni fa ma con le stesse risorse». Chi ne fa le spese, ha aggiunto, «è la qualità che è l'unica cosa c'è fa premio sul pubblico, fa premio a livello internazionale e così via».

15:02 29/07

di Redazione

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