Lunedì 18 Febbraio 2019 - 14:41

"The Voice", Fedez ospite del secondo live

Mercoledì 6 maggio alle 21.10 su Rai2, Federico Russo conduce il secondo appuntamento con i Live di The Voice of Italy.

Ospite di questa puntata il cantautore rap Fedez che canterà insieme a Noemi il suo ultimo singolo “L’Amore Eternit” e con le voci femminili dei quattro team la hit “Magnifico”.

Roby e Francesco Facchinetti  J-Ax, Noemi e Piero Pelù sono pronti a schierare i talenti del proprio team che dovranno dare il massimo per passare il turno. Tre le voci per squadra che accederanno al prossimo live: due scelte dal pubblico a casa attraverso il televoto (telefono fisso l’ 894001, sms il 4754751) e una verrà salvata dal suo coach.

I 16 ragazzi che saliranno sul palco si esibiranno dal vivo accompagnati dalla band di 12 elementi di “The Voice of Italy” e le loro performance saranno arricchite da scenografie mozzafiato e spettacolari coreografie.

 

01:40 6/05

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Missione Expo per i Giovani Imprenditori napoletani‏

Missione Expo per il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali di Napoli. Dal 6 all’8 maggio una delegazione di 40 giovani capitani d’impresa, accompagnati da 15 colleghi salernitani, sarà presente alla manifestazione universale “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, in programma a Milano.
Fitta l’agenda dei lavori. Nel corso della tre giorni, infatti, sono stati organizzati diversi B2B con interlocutori stranieri, oltre a direttivi itineranti che favoriranno il confronto con i Giovani Imprenditori di Assolombarda e dell’Ance. All’incontro con il Consiglio nazionale dei Giovani Imprenditori parteciperà anche Marco Gay, Presidente nazionale Giovani Imprenditori Confindustria.
Il Gruppo Giovani Imprenditori napoletano, inoltre, si è distinto per essere l’unico tra i partecipanti all’Expo afferenti a Confindustria ad aver sposato il progetto promosso dal Miur “Adotta una Scuola per l’Expo 2015”. Grazie al sostegno degli under 40 di Napoli, alla manifestazione milanese parteciperanno anche 15 studenti dell’istituto alberghiero partenopeo “Vittorio Veneto”.
La missione, organizzata nei mesi scorsi dall’apposito gruppo di lavoro coordinato dal Consigliere incaricato degli under 40 di Palazzo Partanna, Anna Del Sorbo, porterà a Milano 55 imprenditori campani attivi in diversi comparti produttivi (dall’agroalimentare alla cantieristica, all’oreficeria).
“L’Expo – dice Susanna Moccia, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione degli Industriali di Napoli – rappresenta un appuntamento imperdibile per le nostre produzioni. La tre giorni offrirà l’occasione di dimostrare il valore delle nostre imprese, avviando collaborazioni e scambi commerciali con nuovi partner stranieri e nazionali.
È una straordinaria vetrina per il made in Italy e per il made in Campania, espressione della migliore tradizione manifatturiera nazionale che sempre più sposa l’innovazione e rappresenta un bene straordinario e unico per il nostro Paese. Una risorsa spesso soggetta ad attacchi da parte delle agromafie e di fenomeni come l’italian sounding. È per questo che accogliamo con favore l’introduzione nella Carta di Milano dell’impegno comune a lavorare alla realizzazione di una struttura sovranazionale che raccolga le attività di informazione e analisi dei reati che interessano la filiera agro-alimentare e che rafforzi la cooperazione per il contrasto degli illeciti. Un impegno nell’interesse dei consumatori e della tutela delle produzioni di qualità che consideriamo necessario e di cui da tempo ci siamo fatti promotori”. 
“Abbiamo lavorato con grande entusiasmo e intensità per organizzare questa missione all’Expo. - spiega il Consigliere incaricato Anna Del Sorbo – Sarà un’esperienza unica per noi giovani imprenditori di condivisione, confronto e crescita. Oggi più che mai per tutelare il nostro made in Italy necessitiamo di nuove sinergie e di partnership di successo che confermino le nostre capacità nel fare impresa in un paese forte di un brand tra i più riconosciuti al mondo”.  

01:21 6/05

di Redazione

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"Napule Amica", il nuovo singolo di Army

Napule Amica, è il titolo del nuovo singolo di Armando Fusco, in arte Army, ascoltabile  online all’indirizzo http://bit.ly/1ELLpMO dallo scorso 4 maggio. Un viaggio tra le strade della propria città, per la prima volta in napoletano, che parte dagli intimi vicoletti del centro   storico, fino a raggiungere l’immensità azzurra del lungomare; un riflesso istintivo della   carriera dell’artista che ormai ha alle spalle svariati album, EP e singoli, capaci non solo di   raggiungere lo zoccolo duro dei suoi fan, ma di mirare ad un pubblico molto più ampio e   variegato.   Il brano, che farà parte di un lavoro di più ampio respiro ancora in fase di produzione, vanta la collaborazione del maestro Francesco Aiello che è riuscito a donargli atmosfere che   vanno dal funky all’hip-hop, con aperture big beat ed electro-ambient nord-europee. Una   sperimentazione non nuova per Army che già in passato ha dimostrato grande interesse e   coraggio nell’essere trasversale tra generi e stili, senza limitazioni e compartimenti   stagni. Il risultato è una traccia di circa quattro minuti, che ha l’odore di Almamegretta e   Röyksopp, Aphex Twin e Pino Daniele, convogliando in una direzione virtuosa pensieri ed   aspettative su Napoli, ma con la consapevolezza profonda che nel male vi è sempre del   bene e viceversa. Uno sguardo lucido e attento capace di far ragionare e ballare allo stesso tempo. 

01:18 6/05

di Redazione

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Grande successo al San Carlo per la Luisa Miller

NAPOLI. Al San Carlo per il ritorno di “Luisa Miller” di Verdi, uno dei titoli più qualificanti della stagione in corso, è tornato molto contento, dopo un mese di forzosa vacanza (nessun’opera essendoci in programma cioè), il pubblico della lirica e perfino dei concerti: oltre gli abbonati ed appassionati, c’erano anche tanti spettatori colti e curiosi di rado presenti in teatro. Lo spettacolo, con orchestra e coro della fondazione, è diretto da Daniele Rustioni (nella foto) con regia di Andrea De Rosa, entrambi fondatamente molto discussi dai presenti, già nel volgere della prima parte dello spettacolo. Molto operoso è il cast di attenti professionisti, Elena Mosuc nel ruolo del titolo e Giorgio Berrugi suo innamorato, Ninu Surgulazxe la rivale Federica, Marco Spotti nel ruolo del lucido e cattivissimo Wurm, Vitaliy Bilyy ed Isvan Kovacs, rispettivamente padri infelici di lei e di lui, che progressivamente si riscaldano e si calano nella partitura e nella complessa caratterizzazione dei personaggi voluta da librettista e musicista, che in quest’opera di serrata drammaticità hanno offerto agli interpreti pochissimi momenti di autentico protagonismo melodrammatico esplicito. Ed il pezzo famoso è uno solo, del tenore, e sta al secondo atto, ma percepito come verso la fine dell’opera per giunta. L’opera, comunque, ha riscosso i favori del pubblico che ha tributato un lungo e sentito applauso ai protagonisti.

23:36 5/05

di Redazione

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Scomparso Claudio Cavalli, autore di programmi Mediaset

MILANO. È scomparso a soli 53 anni Claudio Cavalli (nella foto), produttore di diversi programmi Mediaset tra cui “Mistero”, “The Chef” e “In Forma”. La triste notizia è stata data via Twitter da Mediaset attraverso i canali ufficiali dell’azienda: Cavalli si è sentito male sabato sera ed è stato subito ricoverato in ospedale, dove - tuttavia - le sue condizioni si sono aggravate. Lunedì in serata si è diffusa la notizia della sua scomparsa. Tantissimi i messaggi di cordoglio sui social network, sia da parte di volti noti del mondo dello spettacolo con cui Cavalli aveva lavorato che da parte del fedele pubblico dei suoi programmi. «Abbiamo vissuto una nostra vita assieme, parlato di tutto e giocato a pallone. Claudio Cavalli. Un amico. Buon viaggio» scrive Enrico Ruggeri. «Un pensiero per Claudio Cavalli, un signore che ha lavorato tanto e bene con noi. Un abbraccio alla sua famiglia.  Che tristezza», commenta Luca Bizzarri, mentre Rossella Brescia scrive: «In questi casi non ci sono parole, il mio grande abbraccio a Claudio Cavalli».

 

18:30 5/05

di Redazione

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“Il Sabato della Fotografia”, sabato l’incontro con Tano D’Amico

NAPOLI. È Tano D’Amico (nella foto), il grande fotoreporter di origini siciliane (classe 1942) il primo protagonista, sabato 9 maggio (ore 11.30) de "Il Sabato della Fotografia", ciclo di incontri aperti al pubblico su temi, tecniche e nuove frontiere del linguaggio fotografico, in programma nel cuore di Napoli, per "Percorsi d'arte”, tra  il centro polifunzionale Piazza Forcella  e lo Spazio NEA di piazza Bellini. “Il fotografo dei senza potere, dei vinti - secondo la definizione che propongono le note biografiche a lui dedicate -  l’unico capace di cogliere la bellezza umana del disagio sociale”, sarà impegnato a Napoli in un incontro dibattito aperto sul tema “Arte, cultura e controcultura”. Temi forti e frequentati nel corso di un’intera vita da Tano D’Amico che in tutta la sua intensa attività si è sempre contraddistinto per il suo modo di indagare non tanto sui fatti di cronaca quanto piuttosto sulle ragioni che li producono.

17:34 5/05

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Il panorama di Napoli più lungo del mondo diventa opera condivisa

Il panorama di Napoli più lungo del mondo diventa un’opera condivisa. Un happening unico nella storia della fotografia: l’autore mostrerà in anteprima la bozza di un’opera affinché gli addetti ai lavori (fotografi, grafici, photoshoppisti, architetti) potranno segnarci i loro suggerimenti per la versione finale. “Metamorfosi Reloaded 2015”, opera ammiraglia dell’Impossible Naples Project, è un omaggio alle Metamorfosi di Escher, un fotomontaggio in dimensioni 796x30cm, realizzato con immagini d’archivio analogico e digitale di Marco Maraviglia (nella foto) convertite in bianconero. È stata stampata una copia in bozza per essere sottoposta a fotografi, artisti, architetti, esperti di Photoshop affinché si individuino in maniera condivisa e partecipata le eventuali correzioni e modifiche da apportare, se fattibili. Chi interverrà all'happening potrà appuntare direttamente sulla bozza le correzioni proposte, firmandole. Si potranno usare matite, penne, carboncini, pennarelli. I partecipanti suggeritori, oltre ad essere citati come “gli amici di Metamorfosi Reloaded 2015”, saranno ringraziati con una copia di Metamorfosi Reloaded 2015 (in formato ridotto e in versione non corretta) con certificato di autenticità. La bozza con tutti i suggerimenti sarà esposta insieme alla versione finale dell'opera in data e luogo da definirsi. L’appuntamento è per venerdì 8 maggio, dalle ore 18 alle 20 presso La Maison du Tango (piazza Dante 89, Napoli). L’evento è organizzato dall’associazione culturale “Photo Polis”.

15:34 5/05

di Redazione

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"Premio Napoli", gli studenti adottano Ariosto

Venti scuole di Napoli adottano un canto dell'Orlando Furioso: la Fondazione Premio Napoli, in occasione del Maggio dei monumenti, invita centinaia di studenti a cimentarsi con la lettura pubblica del capolavoro di Ariosto in tre castelli della città: Castel S. Elmo (9 maggio), Castel dell'Ovo (16 maggio) e Castel Nuovo (23 maggio).

Inaugurata lo scorso 14 gennaio con la lettura del primo canto dell'Orlando Furioso da una madrina d'eccezione, l'attrice Sonia Bergamasco, l'inedita avventura didattica è promossa in collaborazione con l'associazione culturale onlus “A voce Alta” e il “Laboratorio di lettura espressiva” di Patrizia Di Martino.

Diviso in due anni, il progetto di lettura integrale dei quarantasei canti dell'Orlando Furioso (pubblicato nel 1532) si concentra nel 2015 sui primi ventitré, reclutando licei e istituti superiori dell'area cittadina, per approfondire nel 2016 gli altri ventitré, riletti dalle scuole superiori della provincia partenopea. In alcuni casi, approfittando delle letture, l'opera ariostesca è stata anche sceneggiata come nel caso dei laboratori teatrali del Liceo Sannazaro.

 

“Quando abbiamo cominciato a ragionare sul progetto, a giugno dello scorso anno – osserva il presidente della Fondazione Premio NapoliGabriele Frasca - eravamo in pochi: lo staff della Fondazione e alcuni docenti fortemente motivati delle scuole cittadine. Abbiamo cominciato a riunirci, dialogare, discutere, e nel giro di poco la sede della Fondazione, una riunione dopo l’altra, ha cominciato a diventare sempre più stretta. Qualcosa insomma nel corso di pochi mesi è avvenuta, e non è una cosa di poco conto: la gioia di stare insieme e progettare un percorso unitario di apprendimento per gli studenti di questa città intorno a un capolavoro assolutamente contemporaneo”.

 

L'Orlando Furioso tra hip hop, fiction e “cortesi” scontri religiosi

Una scelta non casuale quella dell'Orlando Furioso proprio per la sua sorprendente aderenza ai gusti dei più giovani. E questo sia per ragioni poetiche sia per ragioni ritmiche.

“L'accento metrico e la grande cantabilità del poema – continua Gabriele Frasca - ha conquistato gli studenti, che hanno giustamente avvertito nelle ottave dell'Ariosto un testo dal sound hip-hop”. Altro elemento innovativo è la prefigurazione che l'Ariosto fa della serialità contemporanea, rinnovando la tecnica del romanzo medievale dell'“entrelacement”, ovvero del continuo intrecciarsi delle vicende dei diversi personaggi che vanno a costituire molteplici fili narrativi. “Il metodo narrativo adottato nell'Orlando Furioso è molto vicino a quello oggi utilizzato nelle fiction, soprattutto quelle americane, dove tra una puntata e l'altra si intrecciano numerose storie parallele. Lo stesso accade nei canti del poema, dove al compimento di una trama se ne avvicenda lo svilupparsi di molte altre”.

A dettare la scelta dell'Orlando Furioso anche il modo in cui l'Ariosto tematizza e mette in scena quello che oggi si fa passare come “scontro di civiltà”. “Ariosto dimostra che gli scontri di religione – spiega Frasca – sono solo apparenti. All'epoca i rapporti tra Cristianesimo e Islam erano splendidi e laddove l'autore rappresenta degli scontri lo fa solo per divertire l'uditorio. Quel che emerge dalla sua lettura e che i ragazzi hanno colto benissimo è che anche quando ci sono battaglie e scontri prevale sempre e comunque il valore della cortesia”.

 

Un documentario diretto da Stefano Incerti

Le letture pubbliche tenute dagli studenti in tre castelli di Napoli (Castel S. Elmo; Castel dell'Ovo e Castel Nuovo) saranno documentate dalle immagini video degli allievi della Scuola di Cinematografia dell'Accademia di Belle Arti di Napoli diretti da Stefano Incerti, autore nel 2010 di "Gorbaciof", con Toni Servillo (da poco è passato in sala il suo ultimo lavoro, il noir "Neve").

Le performance degli studenti dei Licei e degli Istituti superiori impegnati a misurarsi con l'Ariosto saranno quindi narrate attraverso l'opera di altri studenti poco più grandi, gli allievi della Scuola dell'Accademia guidata da Incerti. Un'occasione, l'ennesima, per rinsaldare un rapporto di collaborazione che tra seminari, cicli di incontri e rassegne vede da tempo lavorare insieme la Fondazione Premio Napoli e l'Accademia di Belle Arti di Napoli.

 

Un audiolibro narrato dagli studenti

Nel corso dell'esecuzione delle letture, i docenti individuano un lettore “speciale” cui affidare la narrazione del canto da registrare in vista della realizzazione dell'audiolibro del poema ariostesco. Alla fine del percorso la Fondazione Premio Napoli metterà gratuitamente a disposizione sul sito www.premionapoli.it l’audiolibro dell’“Orlando furioso” letto dagli studenti delle scuole di Napoli.

 

Le scuole che partecipano al progetto

Liceo scientifico statale “Tito Lucrezio Caro”; liceo statale “Ettore Majorana”; Liceo statale “E. Pimentel Fonseca”; liceo scientifico statale “R. Caccioppoli”; liceo scientifico statale “Elio Vittorini”; liceo statale “G. Mazzini”; liceo scientifico “Leon Battista Alberti”; liceo scientifico “Galileo Galilei”; liceo scientifico “G. Mercalli”; liceo classico “Umberto I”; liceo classico “G. Garibaldi”; liceo classico “V. Emanuele II”; liceo classico “Jacopo Sannazaro”; liceo classico “G. B. Vico”; Liceo artistico SS: Apostoli; liceo statale “Cuoco – Campanella”; liceo “Margherita di Savoia”; Isis “M. Pagano-Bernini”; liceo classico “A. Genovesi”; Itis “Galileo Ferraris”.

 

Il calendario delle letture

9 maggio, ore 9.30 – Castel S. Elmo (quartiere Vomero/Scampia) – lettura dei canti dal n. 1 al n. 7

16 maggio, ore 9.30 – Castel dell’Ovo (quartiere Chiaia) – lettura dei canti dal n. 8 al n. 15

23 maggio, ore 9.30 – Castel Nuovo (quartiere centro storico) – lettura dei canti dal n. 16 al n. 23

10:49 5/05

di Redazione

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“Incontri DeArte”: Paola Saluzzi al teatro greco-romano di Napoli Sotterranea

La redazione di DeArte, sapientemente diretta da Angela Battiloro, e l'associazione “I Sedili di Napoli ONLUS”, presieduta da Giuseppe Serroni, insieme per esaltare “la grande bellezza” di Napoli. Il sodalizio sarà sigillato in occasione dell’evento “Napoli nel Cuore” che si svolgerà sabato 9 maggio (ore 19:00) nella suggestiva cornice del teatro greco-romano di Napoli Sotterranea e che vedrà come protagonista la giornalista professionista e nota conduttrice TV Paola Saluzzi

DeArte, giovane redazione “made in Torre del Greco”, forte del successo dell’incontro svoltosi il 28 gennaio al Teatro Bellini avente come protagonista Claudio Bisio, ha voluto dunque reiterare l’esperienza napoletana elevando sempre di più la qualità del ciclo di appuntamenti “Incontri DeArte” attraverso la scelta di una location di prestigio e di un personaggio, ovvero Paola Saluzzi, che sicuramente non rimarrà “a bocca asciutta” tutti i desiderosi di approfondire le bellezze del territorio e di conoscere le opinioni che i “big” hanno su Napoli, la sua cultura, i suoi abitanti. In occasione del Maggio dei Monumenti (nel programma del quale è calendarizzato l’incontro in questione) la famosa giornalista passerà dall’altra parte del microfono, risponderà alle domande che la giornalista Maria Consigli Izzo (direttrice di Vanity Her), Angela Battiloro e tutti i convenuti le sottoporranno e parlerà delle bellezze di Napoli e del suo rapporto con la città da molti considerata la più bella del mondo. Non a caso l’evento, organizzato anche grazie alla collaborazione dell’associazione “Napoli Sotteranea” presieduta da Enzo Albertini, si tiene in pieno centro storico, nel teatro ove più volte di esibì l’imperatore Nerone.

La serata sarà piacevolmente allietata da intermezzi musicali con canzoni classiche napoletane intonate dal soprano Anna Rita Scognamiglio.

"I Sedili di Napoli - Onlus" è una nuova realtà associativa che fa riferimento all'ideale di "partecipazione" che caratterizzò Napoli per un lunghissimo periodo storico, quando proprio "i Sedili" - cioè le famiglie patrizie napoletane insieme al popolo (che aveva parimenti una sua organizzazione, ovvero il “Sedile del Popolo”) - governarono non solo la vita amministrativa, ma anche quella culturale e devozionale della città di Napoli e del Regno tutto. Oggi l'Associazione riunisce diverse realtà - anche già costituite in Associazioni - con particolare attenzione all'arte presepiale, alla cultura tradizionale ed alla musica (da quella sacra medievale e rinascimentale a quella contemporanea).

Nel corso della mattinata dello stesso giorno in cui si svolgerà l’evento si esibirà lungo via San Gregorio Armeno il gruppo mandolinistico "Mastro Masielo Mandolino" che eseguirà le più celebri canzoni napoletane dell'’800 e ‘900. A Paola Saluzzi sarà dedicata una serenata mentre il maestro artigiano presepiale Michele Buonincontro le donerà, nella sua bottega ubicata proprio in via San Gregorio Armeno, una statuina in terracotta policroma, che raffigurante la giornalista-conduttrice. Infine la bottega tutta al femminile "Cosmos - il mondo del Pulcicorno", sempre ubicata in via San Gregorio Armeno, accoglierà la Saluzzi con l'antico e propiziatorio rito della personalizzazione di un cornicello napoletano che le sarà donato.

L’evento è aperto al pubblico e gratuito.

10:38 5/05

di Redazione

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Arriva Facecjoc, il Social Network che parla napoletano

Da un idea di Gianluca De Bortoli, programmatore informatico di Udine, è nato “Facecjoc”: il Social network italiani dei dialetti. De Bortoli ha sentito l'esigenza di creare un Social network tutto italiano ed integrare all'interno di esso la possibilità di navigare impostando la piattaforma e tutti i suoi comandi nel proprio dialetto/lingua di origine. Ecco che il mi piace diventerà "nun me piace", e "ha scritto sulla tua bacheca" diventerà "a scritto ncoppa a toja bacheca".

UN SERBATOIO DI INFORMAZIONI. «Dialetti che - spiega de Bortoli - sono stati volutamente tenuti sgrammaticati per dare la possibilità di accumunare le diverse flessioni dialettali presenti anche all'interno della stessa provincia e dare la possibilità di interagire a tutti quelli che il dialetto lo parlano, ma non lo sanno scrivere. Facecjoc vuole essere un serbatoio di informazioni, di vecchie memorie e tradizioni che stanno ormai scomparendo. Conoscere a fondo il territorio in cui viviamo continua de Bortoli- aiuta a conoscerci meglio e vivere meglio».

GIÀ 2 MILIONI DI ISCRITTI. Facecjoc conta per adesso 9 dialetti: friulano, veneto, lombardo, emiliano, trentino, toscano, romanesco , siciliano e napoletano. Ogni mese ne viene aggiunto uno nuovo, in modo da averne una copertura totalità entro la fine dell'anno. Gli utenti iscritti sono circa 2 milioni, con il 60% di attivi ogni giorno. De Bortoli ha voluto darci un Social network di proprietà (in tutta Europa ogni stato ha il suo Social network di proprietà) ed è certo che raggiunta la cifra di 10 milioni di utenti, la sua creatura potrebbe dare posto di lavoro a 8/10 persone per regione.

UN MODO PER INTEGRARSI CON LA NOSTRA CULTURA. Sono state inserite anche lingue straniere nella piattaforma «prima di tutto -spiega de Bortoli - per dare la possibilità agli stranieri presenti in Italia di integrarsi con la nostra cultura, soprattutto anche per far conoscere la bella Italia da vivere, da visitare e su quale investire anche all’estero. Artefice dell'aspetto socio-culturale è l'agente stampa e collaboratrice Olga Sazonova. È già ci sono le prime collaborazioni informatiche con paesi esteri come la Russia».

C’È ANCHE IL “NON MI PIACE”. Facecjoc a differenza di altri Social network ha inserito alcune funzionalità molto bramate dagli internauti come ad esempio il pollice verso, per indicare che un post non piace, la possibilità di personalizzare totalmente il proprio profilo con colori e grafiche diverse, e la possibilità di sapere chi ha visitato il proprio profilo ed una chat mobile stile Whatsapp con la possibilità anche della videochiamata. Il progetto é autofinanziato dallo stesso De Bortoli, che ogni giorno, insieme a dei collaboratori aggiornano e migliorano l'intera piattaforma, che é anche una app mobile.

10:10 5/05

di Alessandro Savoia

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