Venerdì 14 Dicembre 2018 - 19:12

Markett: Pop Star in vetrina

Markett questa settimana sarà Pop Sstar, grazie alla migliore selezione musicale pop, dance e hip hop di sempre che farà ballare divertite il pubblico del Club Partenopeo Sabato 08 dicembre ore 23:00.

Le vetrine di Markett si riaccendono al Club di Coroglio attraverso una colonna sonora che celebra personaggi così popolari da far ballare generazioni intere.

Una musica che ha fatto sognare per anni il pubblico, star così popolari da essere nelle camere di tanti ragazzi, grazie agli storici “poster”, riviste che raccontavano gli idoli della musica mondiale.

Questo e altro ancora, raccontato dai personaggi nelle vetrine di Markett.

La migliore selezione Pop, Dance e Hip Hop di sempre grazie ai djs: Caiano

Mya, Joseph Romano e alla voce di Christian Key.

Le fasi del Format innovativo della night life partenopea

L'evento prende vita in 4 momenti salienti, fulcro dell’evento che a Napoli ha registrato un numero significativo di pubblico che ogni sabato ha preso parte allo show che celebra miti della cultura pop internazionale.

Le fasi del sano divertimento di Markett sono:

L' Accoglienza, in cui le persone attraversano un percorso costruito da scenografie e performer.

Lo show, il momento clou con cui viene presentato il tema della serata con effetti performer e colpi di scena unici.

Il contest, dove tutti i partecipanti del concorso on line possono essere i protagonisti per una notte nelle nostre vetrine!

The voice Markett, il momento di chiusura dove la musica fa il suo corso in modo super coinvolgente e canterino passando I microfoni alla platea, rendendola protagonista.

19:40 4/12

di Redazione

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"Industria 4.0", arriva in Campania il prototipo del primo punto impresa digitale

Cos’hanno in comune Bosch, Bmw, General Motors, Cisco, Caterpillar, Google e Velp Scientifica? All'apparenza nulla, ma in realtà sono esempi concreti di una ripresa economica, scaccia-crisi targata Industria 4.0. Con questo nome si identifica un insieme di novità tecnologiche e organizzative che determinano valore aggiunto, riducendo i costi e aumentando i profitti. L'impatto sull’economia delle aziende che hanno già effettuato il passaggio al 4.0 è stato significativo, così come quello sul PIL nazionale: aumentato, ad esempio, in Germania di oltre l’1% annuo, pari a 30 miliardi di euro; qui infatti, più della metà delle oltre 6mila imprese manifatturiere si è convertita all'Industry 4.0, ricavandone giovamento anche in termini di occupazione.
Ed è proprio alla Germania che l'Italia si è ispirata col Piano Nazionale Impresa 4.0, all'interno del quale sono previste strutture di servizio, i Pid (Punti Impresa Digitale), attivati sui territori mediante le Camere di Commercio e dedicati alla diffusione della cultura e della pratica digitale delle MPMI (Micro Piccole e Medie Imprese) di tutti i settori economici. Ma ogni nazione ha la sua identità e spesso per proporzioni, storia e cultura è impossibile calzare gli stessi indumenti. Così Alex Giordano, fondatore di Ninjamarketing e direttore scientifico di Societing 4.0 dell'Università Federico II di Napoli, grazie al supporto di UnionCamere e con le Camere di Commercio di Salerno e Caserta ha promosso il «PIDMed», prototipo di un Punto Impresa Digitale a vocazione mediterranea. Il prototipo si propone di approcciarsi al modello di impresa 4.0 con una visione “mediterranea”, ovvero una visione capace di adattarsi e quindi di valorizzare il tessuto imprenditoriale italiano nel quale si inserisce. Avvicinandosi al contesto delle MPMI, creando un modello innovativo in grado di rispondere in maniera mirata alle diverse esigenze degli imprenditori grazie alle nuove tecnologie e capace di abbracciare la diversità e la bellezza anche delle tante piccole realtà del nostro Paese.
«Non andiamo a promuovere le tecnologie - spiega Giordano - ma a valutare le esigenze degli imprenditori per trovare le giuste soluzioni. Le piccole e medie imprese che hanno fatto grande l'Italia non possono snaturarsi sotto il peso della propaganda tecnologica. Ma è il tempo di addomesticare le tecnologie per rilanciare e fare grandi le nostre imprese nel mondo, producendo impatti positivi sull'economia, l'ambiente e le nostre comunità». Prima di tutto, però, bisogna spiegare agli imprenditori cosa si intende per Industria 4.0 e come sfruttare al massimo le opportunità che derivano dall’applicazione delle sue tecnologie, nelle loro attività grandi o piccole che siano.
Per tale scopo il 10 e l’11 dicembre, alle 10.30, rispettivamente presso l'Hotel Mediterranea di Salerno (via Gen Clark, 54) e presso la Camera di Commercio di Caserta (via Roma, 75) Alex Giordano e Derrick de Kerckhove, una delle menti più brillanti del panorama mondiale dell’innovazione digitale, sociologo e giornalista belga naturalizzato canadese, direttore del McLuhan Program in Culture & Technology dell'Università di Toronto, oltre che direttore scientifico di Media Duemila e TuttiMedia, incontreranno gli imprenditori per offrire loro una consulenza approfondita e costruire insieme un prototipo di Punto Impresa Digitale Mediterraneo.

18:59 4/12

di Redazione

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Gala pre natalizio con Vittorio Cecchi Gori

Accolti dall’avvocato Luigi Mannucci, Bailli di Roma Urbe, Vittorio Cecchi Gori e Giuseppe Lepore, con la conduttrice Rai Federica Peluffo e Simonetta Ingrosso, hanno partecipato alla cena di gala pre-natalizia della Chaine des Rotisseurs romana che si è svolta come sempre nel segno dell’amicizia e della convivialità quest’anno nella storica sede di Via del Corso del Nuovo Circoli degli Scacchi alla presenza del Bailli Delegue d’Italia Roberto Zanghi e del Consigliere Anna Accalai. A tavola, gustando un curato menù, Giuseppe Lepore con i suoi ospiti hanno colto l’occasione per discutere di cinema e nobiltà con il Prof. Emilio Petrini Mansi ma anche dei progetti in corso, come il docu-film “Cecchi Gori” su e con Vittorio Cecchi Gori per la regia di Simone Isola e Marco Spagnoli, e programmi futuri per il piccolo e grande schermo.

17:13 3/12

di Redazione

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Biglietti d'oro: "Come un gatto in tangenziale" è il film italiano più visto

Avengers: Infinity WarAssassinio sull'Orient Express e Star Wars: gli ultimi Jedi vincono il Biglietto d'Oro come film più visti in Italia. Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani, A casa tutti bene di Gabriele Muccino eBenedetta follia di Carlo Verdone sono i tre Biglietti d'Oro tra i film italiani. I Biglietti d'Oro vengono assegnati dall'ANECai film che secondo il campione Cinetel hanno venduto più biglietti da dicembre 2017 a novembre 2018. I premi saranno consegnati mercoledì 5 dicembre all'Hilton di Sorrento, sotto la conduzione di Gioia Marzocchi. Ai registi, sceneggiatori e interpreti principali dei primi tre film italiani assegnate le Chiavi d'oro del successo: sul palco attesiRiccardo MilaniPaola CortellesiAntonio Albanese e Sonia Bergamasco per Come un gatto in tangenziale;Gabriele Muccino e Claudia Gerini per A casa tutti beneCarlo VerdoneIlenia PastorelliLucrezia Lante della RovereNicola GuaglianoneMaria Pia CalzonePaola Minaccioni per Benedetta follia. Le prime tre distribuzioni in assoluto sono Warner Bros ItaliaWalt Disney Company Italia e Universal Pictures.

Le targhe ANEC "Claudio Zanchi" ai talenti emergenti vanno a Michela AndreozziMatilda De Angelis e Nicola Nocella; i premi speciali: premio Agiscuola Wonder (01), premio Fun Food Italia all'esercente Andrea Malucelli,premio Kineo Diamanti al Cinema a Daria Cacciapuoti della Multisala Rio di Terracina. Nella stessa serata saranno consegnati i Biglietti d'Oro all'esercizio cinematografico: tra i multiplex con 15 o più schermi vince The Space Cinema Parco De' Medici di Roma, per i multiplex da 8 a 14 schermi Uci Cinemas Porta di Roma di Roma mentre il cinemaVictoria Multiplex di Modena si aggiudica il premio come complesso, con almeno 8 schermi, con la media schermo più alta. Per gli altri complessi, i premi vengono attribuiti alla monosala, alla multisala da 2 a 4 schermi e alla multisala da 5 a 7 schermi, secondo le diverse fasce di popolazione delle località in cui sono ubicati. Per le monosale vengono premiati: Cinema Giuseppe Verdi di Breganze (località fino a 50 mila abitanti), Odeon di Vicenza (da 50 a 200 mila),Alcione di Verona (da 200 a 500 mila), Ariosto SpazioCinema di Milano (oltre 500 mila). Per le multisale da 2 a 4 schermi ricevono il premio: Cristallo di San Bonifacio (fino a 50 mila abitanti), Moderno di Sassari (da 50 a 200 mila),Odeon di Bologna (da 200 a 500 mila), Lux di Torino (oltre 500 mila). A vincere il premio per le strutture da 5 a 7 schermi sono: Metropolis di Bassano del Grappa (fino a 50 mila abitanti), The Space di Grosseto (da 50 a 200 mila),Galleria di Bari (da 200 a 500 mila), Uci Cinemas Palermo di Palermo (oltre 500 mila).

Alle Giornate Professionali di Cinema, organizzate dall'ANEC, in collaborazione con ANEM e ANICA, e con il supporto del MIBAC, del Comune di Sorrento e della Regione Campania, vengono presentati, ad una platea di operatori del settore, i film che usciranno nei prossimi mesi attraverso convention, trailer, anteprime e incontri con gli artisti. Anche quest'anno sono moltissimi gli appuntamenti aperti al pubblico che coinvolgeranno la città di Sorrento fino all'8 dicembre, nell'ambito del progetto "Sorrento Incontra - M'illumino d'inverno" promosso dal Comune di Sorrento.

Il programma completo ed aggiornato è disponibile sul sito www.giornatedicinema.it.

15:05 3/12

di Redazione

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Al Palapartenope l’atteso concerto di Giusy Attanasio

NAPOLI. Nel corso di una conferenza stampa all’hotel Royal Continental è stato presentato il concerto della cantante Giusy Attanasio (nella foto di Enzo Calone con il conduttore Mario Guida, lo showman Angelo Di Gennaro e il regista Nilo Sciarrone), in programma per lunedì 3 dicembre 2018 alle ore 21 al Palapartenope. «Una serata musicale - come ha ribadito la stessa cantante - che sarà interamente dedicata alla beneficenza ed alla raccolta fondi per l’ospedale Pausilipon, in memora di Anna, una ragazza di 12 anni scomparsa in seguito al terribile male del secolo». E per ribadire la volontà di portare tra i napoletani e tra il pubblico, attraverso la musica e lo spettacolo, la solidarietà di tanti artisti, è intervenuto anche il direttore artistico e presentatore dell’evento, Mario Guida. Lo stesso che ha parlato di un momento realizzato soprattutto con il cuore. «Uno spettacolo - ha spiegato il conduttore televisivo Guida - che vedrà duettare con Giusy Attanasio personaggi come Francesco Merola, Antonio Buonomo, Nello Amato, Ivan Granatino, Angelo Di Gennaro, Leo Ferrucci, Anthony, Marco Calone, Stefania Lay e Luciano Caldore e che servirà, attraverso una lotteria, organizzata con l’associazione “Insieme si può”, per donare un sorriso a chi ne ha bisogno. Si tratterà di uno spettacolo nello spettacolo con un’orchestra di 30 elementi diretta dal maestro Alberto Costa e con un corpo di ballo di 20 artisti coreografati da Ines Danza. Un grande allestimento che continuerà a girare, anche dopo il Palapartenope, per l’Italia e l’estero. E, a completare il tutto, vi saranno anche le riprese televisive dirette dal regista Nilo Sciarrone». A partecipare alla conferenza stampa moderata dal giornalista Carlo Ferrajuolo, oltre agli stessi protagonisti della serata, Costa e Sciarrone, sono stati anche l’artista Angelo Di Gennaro ed il presidente dell’associazione “Insieme si può” Giuseppe Di Maio. Tornando alla protagonista della manifestazione, la cantante Giusy Attanasio, «con questo spettacolo - ha dichiarato la stessa - intendiamo ricreare una sorta di “mini Sanremo”. Nel ringraziare coloro che mi seguono ormai da sette anni, intendo ribadire la giusta causa di una bambina tristemente strappata all’affetto dei genitori da un male incurabile. A Napoli le strutture ospedaliere hanno bisogno di molto aiuto per funzionare bene, ed io che ho la fortuna di essere la mamma di due bambini sani, mi impegno con il cuore insieme ai miei fans, per portate avanti un evento capace di aiutare con il contributo di tutti chi soffre e chi ha bisogno di essere curato. Dopo la tappa al Palapartenope il mio concerto benefico sarà replicato in una data da definire al teatro Totò e poi giungerà perfino in America. Ciò, grazie ad una squadra vincente. sempre animata dall’amore per il prossimo e dalla voglia di regalare un sorriso a chi ne ha bisogno».

21:22 2/12

di Giuseppe Giorgio

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Francesco Montanari al Sannazaro con “Poker”

Da venerdì 7 dicembre alle ore 21,00 (fino al 9 dicembre ore 18.00) al teatro Sannazaro, per la linea contemporaneo ricerca, sarà in scena lo spettacolo “Poker” di Patrick Marber con Francesco Montanari per la regia di Antonio Zavatteri. 

Un ristorante. Il proprietario e suo figlio, due camerieri e il cuoco.  Ogni domenica sera, dopo la chiusura questi vanno nello scantinato del locale e giocano a poker tutta la notte. La vita dei cinque è scandita da questa abitudine, le loro passioni e le loro speranze si condensano in questa notte di sfida reciproca, in cui si cerca il riscatto e la gloria. Questa routine viene spezzata dall’ingresso in scena, e quindi al tavolo da gioco, di un personaggio misterioso per quasi tutti i protagonisti della vicenda, ma non per il pubblico, che porta alla vita dei nostri amici disequilibrio e curiosità aggiungendo suspance agli sviluppi della vicenda e, soprattutto, alla partita che si giocherà.
Viene portata in scena la prima commedia, creazione perfetta, leggera, crudele e molto divertente di Patrick Marber, ex cabarettista, autore anche di CLOSER, must della nuova drammaturgia inglese.

Prezzi: € 18 + € 2 di prevendita

20:44 2/12

di Redazione

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“Mamma mà” , Daniela Ioia protagonista al Teatro Serra

Dal 7 al 9 dicembre al Teatro Serra, si terrà lo spettacolo “Mamma mà” di Massimo Andrei con Daniela Ioia per la regia di Gennaro Silvestro“Mamma, mà” è uno sguardo sul mondo femminile e sul desiderio di maternità che alle volte diventa un’ossessione dettata dalla consapevolezza che il tempo passa e che, purtroppo si invecchia. Un racconto divertente, dinamico ma soprattutto vero di una donna contemporanea e del suo futuro da madre”. (Massimo Andrei).

14:24 2/12

di Redazione

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“#laSciantosa - La prima influencer”, Serena Autieri all'Augusteo

Al Teatro Augusteo, da venerdì 7 dicembre, Serena Autieri sarà in scena con lo spettacolo “#laSciantosa - La prima influencer”. Sulla scia del grande successo con cui è stata accolta da critica e pubblico nelle ultime stagioni teatrali, Serena Autieri debutta al Teatro Augusteo con “La Sciantosa”, in una nuova edizione, più che mai coinvolgente, un One Woman Show vulcanico e ogni sera diverso grazie alla partecipazione appassionata del pubblico. Serena Autieri apre le porte del Cafè Chantant regalando canzoni senza tempo, eseguite dal vivo dalla Serendipity Orchestra, diretta dal Maestro Enzo Campagnoli. 

Raccontando con sentimento e leggerezza la storia di Elvira Donnarumma, simbolo di talento ed emancipazione, Serena si destreggia tra aneddoti e provocazioni fino a contagiare il pubblico con l’intramontabile potere seduttivo della “mossa”.

Serena scavalca la quarta parete e, cliccando metaforicamente sull’hashtag, ricrea il rapporto senza rete tipico del bar Tabarin, interagendo con il pubblico e rendendolo parte integrante dello show scritto da Vincenzo Incenzo e diretto dal Maestro Gino Landi.

Serena Autieri è divenuta un’interprete di riferimento della musica napoletana e promotrice convinta della buona cultura partenopea. L’artista è trasversalmente nota al grande pubblico per la sua poliedricità, avendo interpretato ruoli in film e fiction di successo, presentato il Festival di Sanremo al fianco di Pippo Baudo e per essere stata scelta dalla Disney come la voce italiana della principessa Elsa di Frozen.

Riguardo lo spettacolo, Serena Autieri ha dichiarato: “È sempre emozionante interpretare la Sciantosa, un personaggio a cui sono molto legata e che mi fa sentire connessa alle mie radici. In particolare, Elvira Donnarumma fu emblema di femminilità e di una sensualità sana che va valorizzata. La Sciantosa, nella sua accezione più positiva, è un modello di donna che ammiro e che reputo molto attuale per la sua capacità di influenzare mode e costumi. Questo ruolo mi ha dato la possibilità di mettermi in gioco e di crescere artisticamente. Oggi sono una sciantosa più consapevole, felice di godere dello spettacolo con il pubblico, che interagisce, balla, canta, nel clima autentico del Cafè Chantant”.

Nel merito, anche il produttore Enrico Griselli ha dichiarato: “La sciantosa è uno spettacolo nato fortunato, fin dal debutto al Festival dei Due Mondi di Spoleto, grazie alla regia di Gino Landi, la sapienza scenica del premio Oscar Gianni Quaranta e la poesia del Maestro Vincenzo Incenzo. Lo spettacolo ha messo in luce il talento poliedrico di Serena, riscuotendo un enorme successo in tutta la penisola. Anni di tournée, da Bolzano a Palermo, da Udine a Sanremo, passando per Torino, non hanno accontentato la richiesta dei teatri e ci hanno indotto a produrre un’edizione nuova che simbolicamente debutterà nel tempio napoletano della commedia musicale, il Teatro Augusteo”.

Prezzi - Platea: euro 35,00; Galleria: euro 25,00
Biglietti disponibili presso il botteghino del Teatro Augusteo, le rivendite ufficiali e online seguendo questo link:
https://shop.bigliettoveloce.it/index.php?r=frontend%2Fsite%2Fdettaglio&id=830

Orario degli spettacoli: venerdì 7 dicembre 2018 ore 21:00, sabato 8 dicembre ore 21:00, domenica 9 dicembre ore 18:00, giovedì 13 dicembre ore 21:00, venerdì 14 dicembre ore 21:00, sabato 15 dicembre ore 21:00, domenica 16 dicembre ore 18:00, martedì 29 gennaio 2019 ore 21:00, mercoledì 30 gennaio ore 18:00.

13:03 2/12

di Redazione

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Sviluppo sostenibile: confronto interprofessionale alla Federico II

Ridurre il consumo di suolo: oggi è una priorità per lo sviluppo sostenibile. Se ne parlerà a Napoli lunedì 3 dicembre, in occasione della Giornata mondiale del suolo: a partire dalle ore 9, nella Biblioteca Guarino dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è infatti in programma il convegno sul tema “Governo del territorio, tutela dell’ambiente e consumo di suolo”. 
Il confronto si allargherà anche ad argomenti di particolare attualità per la Campania, come il dramma della “terra dei fuochi” e i problemi connessi alla raccolta, al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti.  Riflettori puntati anche sul tema del recupero edilizio e della rivalorizzazione degli edifici e dei complessi industriali dismessi. 
Il convegno è organizzato congiuntamente dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Napoli.
“L’incontro – spiegano Ettore Nardi e Aniello Tirelli, consiglieri, rispettivamente, degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Napoli - intende proporre un confronto trasversale al mondo delle professioni, delle istituzioni e della società civile sul tema del consumo del suolo. Nel corso del dibattito saranno dunque analizzati gli aspetti tecnici, giuridici ed economico-sociali connessi al problema”. Questi elementi sono peraltro alla base di una proposta di legge presentata lo scorso marzo dal Sottosegretario all’Ambiente Salvatore Micillo (già primo firmatario della legge sugli "ecoreati", la 68/2015), che reca "Disposizioni per l'arresto del consumo di suolo e per il riuso dei suoli edificati", il cui intervento concluderà il convegno.
 

12:59 2/12

di Redazione

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Francesca Alotta torna con "Anima Mediterranea"

Giovedì 6 Dicembre, alle ore 21,00 presso il Teatro degli Eroi, Via Girolamo Savonarola 36/m, Roma, Francesca Alotta presenterà l’uscita ufficiale dell’Album, Anima Mediterranea

Oggi Francesca Alotta è una donna matura e piena di emozioni: ha modulato molto la vocalità, il suo modo di esprimersi e la ricerca sonora riprendendo a comporre e a suonare il pianoforte.

Un album di brani antichi, siciliani e napoletani, realizzato in acustico, tra pop, jazz e soul in cui i pezzi sono suonati principalmente da quattro musicisti: Cristiano Viti, arrangiatore e pianista; Massimo Moriconi, grande contrabbassista prediletto da Mina; Luca Tufano alla chitarra acustica e ukulele e Simone Talonealle percussioni.

In alcuni brani saranno presenti le note toccanti dell'armonica a bocca di Giuseppe Milici mentre in altri suoneranno strumenti etnici come la zampogna, nykelarpa, friscaletto e kaval di Goffredo Degli Esposti e Gabriele Russo, la Fisarmonica di Agostino Casella e il Basso tuba di Manuel Cavalieri.

Nella serata, Francesca, oltre alle percussioni, suonerà il pianoforte nel brano scritto da lei e presente nell’album,  Amuri miu. dedicata al padre. “Parlando con mia mamma, del dolore che da figlia provavo e che col tempo non diminuiva, ho capito da lei quanto sia grande e immenso il dolore per la perdita del compagno di una vita intera. Il grido di chi non riesce ad accettare la separazione da chi ha amato tanto, era come se una parte di lei fosse morta per sempre insieme a lui”.

Brani straordinari della canzone antica come: I’ te vurria vasàEra de maggioReginellaE vui durmiti ancoraVitti na crozzaMi votu e mi rivotuCiuri ciuriMaruzzella‘O sarracinoCu ti lu dissi, ‘O sole mio‘O surdato ‘nnammurato e Tammurriata nera. Nella tracklist non manca il brano “Sona chitarra mia” interpretato dal padre nell'81, con il quale egli vinse il 2° Festival della canzone siciliana, condotto da Pippo Baudo
Nell’album sono intervenuti trenta coristi del M° Paolo Li RosiCristiano Viti, ha “sartorialmente disegnato” su Francesca il progetto, nato in origine come live poi come disco.   

Nell’album non poteva mancare la bonus track Non amarmi in versione acustica, cantata insieme ad Aleandro Baldi che nella serata di lancio sarà presente insieme all’armonicista Giuseppe Milici e all'arrangiatore e pianista Cristiano Viti.

L’Album, di respiro internazionale, è stato prodotto interamente da Francesca Alotta: “Un progetto che avrei voluto realizzare in duo con mio padre, Filippo Alotta, grande tenore, scomparso prematuramente”. Due i desideri di Francesca: quello di portare la musica italiana antica nel mondo e quello di farne un dono al papà che oggi ne sarebbe felice.

Anima Mediterranea – dichiara Francesca – “Rappresenta la mia anima più vera”. In questo disco, l’artista ha tirato fuori tutta la sua “profonda mediterraneità” e il suo essere siciliana. Anche gli arrangiamenti sono stati studiati in modo meticoloso per rappresentare al meglio la “nuova Francesca”, che si propone in nuova veste, con una vocalità più roca, tra il pop ed il soul.

In questo album c'è davvero tanto di me, della Francesca di oggi: sono cambiata tanto. Sono io, con tutte le mie sfumature, dalla gioia al dolore. Ho ritrovato la mia lingua e le mie radici: questa canzone dedicata a mio padre è stata scritta di getto, in siciliano”.

In questo nuovo percorso Francesca ha imparato a cantare in maniera diversa, forse più teatrale, a dare peso ad ogni parola. "È quasi un recitare ogni brano. Cerco di entrare nella storia vivendo quei sentimenti e quelle emozioni. La mia vera anima si manifesta proprio nel teatro, che adoro e trovo sia la forma d'arte che più mi rappresenta: la gente ascolta con un’altra predisposizione entrando in un'altra dimensione; io mi dono totalmente al pubblico, nel silenzio e lo scambio con la platea è più intenso e coinvolgente”.

In Anima mediterranea viene dato un ruolo importante anche alla fisicità: la stilista Aurora Caruso, creatrice della sua linea KEOS, sta disegnando una linea apposta per Francesca che metterà in risalto la sua classe e la sensualità di donna del sud.

12:52 2/12

di Redazione

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