Mercoledì 24 Ottobre 2018 - 6:06

La Beatle-band "I Sottomarini" torna sul palco del Nottingham Pub

VENERDÌ 10 APRILE 2015 [ORE 21.30] appuntamento con un nuovo live-concert de I SOTTOMARINI, una delle più longeve Beatle-band italiane.10 aprile 1970: nel 45esimo anniversario dello scioglimento dei Beatles - la rock-band di maggior successo di tutti i tempi – il NOTTINGHAM PUBdi Napoli rende omaggio al leggendario quartetto di Liverpool ospitando nuovamente la beatle-band campana costituita da Biagio De Falco(chitarra ritmica e voce), Gianfranco Cercola (batteria e voce), Massimo Esposito (chitarra solista e voce) e Michelangelo Iossa (basso e voce).

Circa 400 concerti e diciassette anni esatti di attività-live per la band: I Sottomarini rendono omaggio ai Beatles ripresentandone la grande musica e ripercorrendo la carriera artistica del ‘favoloso’ quartetto di Liverpool. Nel corso della loro carriera, I Sottomarini hanno calcato alcuni dei più importanti palchi campani e nazionali.

Nel 2002 hanno suonato sullo stesso palco italiano dei Beatles, il leggendario Teatro Adriano di Roma; in numerose occasioni hanno preso parte a raduni e meeting nazionali promossi dal fan-club Beatlesiani d’Italia Associati.

Nel 2008 e nel 2009 hanno rappresentato le Beatle-band italiane esibendosi a Napoli a sostegno della maratona televisiva/teatrale Telethon e della raccolta di fondi destinati alla ricerca. Dal 2005 al 2012 hanno partecipato allo spettacolo teatrale/musicale Paul Is Dead?: lo spettacolo è stato applaudito da oltre 2.000 spettatori ed ha calcato i palchi di alcune delle più prestigiose rassegne teatrali e musicali dell’Italia meridionale.

Buona musica, ottimo cibo e birre ricercate. Appuntamento a VENERDÌ 10 APRILE 2015 (ORE 21.30) per una notte beatlesiana da non perdere alNOTTINGHAM PUBE per scoprire tutti gli appuntamenti live e dare uno sguardo in anteprima al menù basta cliccare ‘mi piace’ sulla pagina Facebook ufficiale del locale (www.facebook.com/pubnottingham).

12:49 9/04

di Redazione

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Sanitansamble, Sal Da Vinci consegna nuovi strumenti all’orchestra

Venerdì 10 aprile alle ore 16,30 nella Basilica di San Severo alla Sanità, in piazza San Severo a Capodimonte si terrà la cerimonia di consegna dei nuovi strumenti della formazione dell’orchestra Sanitansamble.

Insieme alla giornalista Conchita Sannino, saranno presenti Padre Antonio Loffredo Parroco della Parrocchia Santa Maria della Sanità,Antonio Lucidi Presidente di Sanitansamble, Alessia Bulgari Presidente della Fondazione Pianoterra Onlus.

Ospite d’eccezione dell’evento sarà Sal da Vinci che darà il via alla nuova orchestra lanciando un messaggio chiaro al quartiere e ai piccoli artisti di Sanitansamble: aprire le porte del progetto ad altri generi musicali, alla musica popolare senza però allentare l’attenzione sulla musica orchestrale e sul repertorio classico.           

Gli strumenti, ordinati all’inizio del 2015 saranno dunque assegnati ai 44 bambini coinvolti e ai 14 maestri. I ragazzi “grandi” cederanno il passo ai più piccoli consegnando i nuovi strumenti ad ognuno di loro e affiancandoli nell’esecuzione di brani del loro repertorio, diretti dal maestro Paolo Acunzo. Per l’occasione, l’orchestra affronterà diversi generi in un raffinato programma che condurrà il pubblico in un viaggio musicale a trecentosessanta gradi: dalla maestosità trionfale di “An die Freude” (Inno alla gioia) dalla IX sinfonia di Ludwig van Beethoven alla celebre “Danza Ungherese n. 5” di Johannes Brahms fino alle note contemporanee de “La Vita è Bella” di Nicola Piovani. Il programma chiuderà con l’armonia della tradizione napoletana di “Funiculì Funiculà”.

Così riparte il progetto di Sanitansamble, dopo un anno di grandi cambiamenti: l’Associazione Sanitansamble, nata a marzo 2014 e formata daL’Altra Napoli Onlus, dalla Parrocchia di Santa Maria alla Sanità e dai maestri coinvolti nel progetto, a settembre scorso ha visto l’ingresso della Fondazione Pianoterra Onlus, in intesa con L’Altra Napoli Onlus, con la proposta di un piano di finanziamento triennale per una nuova leva di piccoli musicisti e il rilancio dell’intero programma. La direzione artistica è affidata a Padre Vincenzo De Gregorio e il coordinamento didattico al maestro Gabriele Bernardo. Il progetto è inoltre inserito nei piani di finanziamento della Fondazione di Comunità San Gennarosostenuta da Fondazione con il Sud.

I risultati registrati in questi anni indicano una straordinaria costanza e partecipazione dei ragazzi alle lezioni: in un quartiere che registra elevati tassi di abbandono scolastico (tra i più alti in Europa), l’assenteismo alle lezioni musicali è inferiore al 5% e più della metà dei ragazzi coinvolti nell’esperienza, vuole proseguire gli studi musicali una volta concluso il progetto.

Il nuovo piano prevede l’accompagnamento in un percorso di costruzione di un futuro di crescita professionale in base alle capacità, competenze e desideri di ciascuno.

Oltre la creazione di gruppi musicali che utilizzeranno linguaggi diversi, il progetto prevederà l’istituzione di borse di studio per i ragazzi che si sono distinti per la loro applicazione e dedizione allo studio musicale, ma che non sono nelle condizioni economiche per continuare nell’esperienza formativa offerta da Sanitansamble.

Nei prossimi mesi, inoltre, si darà spazio ad un programma di formazione di nuove professionalità legate al mondo della musica, degli strumenti e degli eventi musicali.

L’obiettivo sarà guidare i ragazzi oltre il percorso scolastico, attraverso il coinvolgimento di pedagogisti, educatori e psicologi, per offrire loro una strada per costruire un futuro di autonomia e sviluppo.

Una nuova linfa dunque per i bambini coinvolti e i giovani che vorranno continuare a vivere l’esperienza della musica alla ricerca della loro vocazione.

Il progetto Orchestra Giovanile “Sanitansamble”, il laboratorio musicale dedicato ai bambini/adolescenti tra gli 6 e i 16 anni, nasce dalla convinzione che la pratica musicale, in un ambito particolare come quello del Rione Sanità, possa rappresentare una reale opportunità di allontanamento dal disagio affettivo giovanile e dalla devianza sociale. Nei percorsi di apprendimento musicale e nella pratica orchestrale collettiva è possibile vivere momenti insostituibili di aggregazione: fare musica insieme crea così le condizioni per la conoscenza dei valori fondamentali del vivere civile offrendo reali opportunità per un successivo percorso professionale. Il progetto nasce dall’esperienza dell’Orchestra Giovanile “Simon Bolivar” di Caracas, voluta più di trent’anni fa dal Maestro Josè Antonio Abreu, un modello di educazione musicale con accesso gratuito per i bambini, che si è diffuso in tutto il mondo e che ha avuto il merito di allontanare tanti giovani dai rischi della vita da strada con l’obiettivo di aiutarli “a diventare delle persone migliori”.

12:38 9/04

di Redazione

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“Dopera”, il primo disco solista di Dope One

DOPERA è  il primo disco solista del rapper  Dope One, al secolo Ivan Rovati De Vita, che dopo anni passati tra live, contest e freestyle, finalmente incide  il suo primo progetto discografico pubblicato dalla Jesce Sole un’etichetta indipendente e lungimirante, made in Naples sempre pronta a scommettere su giovani talenti.

Dope one, un personaggio a cavallo tra old school e new school, più che essere uno “spararime” è uno “spara stile”, spesso malamente e inutilmente imitato, Dope One, malgrado la sua giovane età si aggiudica la posizione di caposcuola del rap partenopeo. Con Dope il rap cambia colore e diventa internazionale ma ricco di tradizioni.

In DOPERA, Dope One ha radunato un po’ di amici che hanno impreziosito il progetto con la loro presenza. Tra questi l’esperienza, il talento e il flow di nomi come: 99 Posse, Sangue Mostro, Clementino, Jovine, ‘A67, Wena, Musteeno, Dario Sansone, Paolo Caverna e il gruppo di capoeira Vulcao. Mentre i producers che hanno fatto pulsare di vita le rime nate dalla penna di Dope sono: Iceone, , Ciccio Merolla, Nazo, Oluwong, BreakStarr, The Essence, Fid Mella, Beatmates, Sonakine, Frank Sativa, Dj Impro, Dj Apoc, Sodo Studio.

Nei suoi testi Dope racconta continuamente le sue sensazioni rispetto ai fatti della vita, non dando soluzioni ma esprimendo al cento per cento le emozioni che prova di volta in volta. Si potrebbe definire il pittore del rap. 

“Esame”  il singolo dell'album beneficia di un video girato da due giovani registi, Dario  Cotugno e Claudia D’Angelo, allievi della scuola FILMaP ( http://youtu.be/P7kiAo-Jkac )  Dietro questa scelta c’è la volontà precisa da parte della produzione e dell’artista di dare la possibilità a giovani di poter esprimere il proprio talento e nello stesso tempo affacciarsi nel mondo del lavoro grazie a nuove esperienze professionali piuttosto che rivolgersi a registi affermati.   Il set scelto per il videoclip “ESAME” sono le aule dell’Itis Galileo Ferraris di Scampia in cui il rapper si muove un po’ maldestramente tra provette colorate cercando, come un moderno alchimista, nuove rime pronte ad esplodere come una mitragliatrice di suoni e colori. La scelta della scuola di Scampia non è un caso, ancora una volta Dope One, attento al suo territorio e alle periferie difficili, spesso etichettati con il solito stereotipo di luoghi di confine conosciuti solo per i fatti di cronaca,  vuole mettere l’accento sulla speranza che partendo dai giovani, dalla scuola, dalle periferie, qualcosa puo’ e deve cambiare. In questo caso la macchina da presa diventa un’arma, proprio come il rap per guardare al futuro con gli occhi pieni di colore, allegria e ironia

12:28 9/04

di Redazione

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Coca-Cola apre le porte ai bambini

 

MARCIANISE. Coca-Cola a porte aperte per i bambini. Il plant di Marcianise (CE) di Coca-Cola HBC Italia apre le porte agli studenti per la terza edizione del programma educativo Fabbriche Aperte.
Attraverso la visita alle linee produttive degli stabilimenti Coca-Cola HBC  Italia il progetto ha l¹obiettivo di illustrare la preparazione della famosa
bevanda e, con la collaborazione di esperti animatori scientifici, accompagnare le classi in divertenti ed istruttivi laboratori di edutainment
per sensibilizzare i ragazzi sull¹importanza del riciclo, del riutilizzo dei materiali di scarto e della corretta gestione delle risorse.

 

12:21 9/04

di Redazione

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Il lupo mannaro

Il Lupomannaro - da leggende della Campania

 

Norman Douglas dice che nel Massese, e forse anche altrove, ci sono poche superstizioni che abbiano radici pi salde di quella del licantropo. Ogni giorno sentiamo usare l'espressione lupomannaro come una imprecazione, ed anche un bambino sa che esistono due tipi di lupo: il lupo-cane ed il lupo-cristiano. Certe persone e certi animali posseggono il dono di riuscire ad identificare, anche in pieno giorno, il versipellis quando si presenta sotto sembianze umane. Comunque, una prova certa per riconoscerlo il fatto che egli incapace di attraversare la strada di fronte ad una reliquia o ad un crocefisso ed costretto, perciò, ad indietreggiare dinanzi ad essi. In una capanna isolata, nei pressi di S. Agata, viveva un lupomannaro, cioè un povero contadino che chiamavano il lungo. Quando la luna era piena egli andava in giro, proprio come un lupo, con le mani appoggiate sulle ginocchia e, quando arrivava ad un crocevia, ululava in modo sinistro. Nelle prime ore del giorno i lupimannari si trascinano per le strade ansimanti e gementi: quello il momento buono per curarli. Se si riesce a prenderli alle spalle ed a colpirli con un pezzo di acciaio, un coltello, per esempio, esaleranno in un ululato selvaggio tutta la loro natura di lupi.

21:34 8/04

di Redazione

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Perchè si usa ad honorem?

Latino:   ad onore. Locuzione usata a proposito di incarico o qualifica conferiti a titolo onorifico, e senza i relativi emolumenti: una presidenza onoraria, per esempio, affidata per dare lustro a un sodalizio o anche a una società commerciale, mentre il potere effettivo è in altre mani. Si dice anche di laurea conferita senza necessità di esami, discussioni di tesi, eccetera, per i meriti eccezionali conseguiti da una persona nel campo di studi attinenti alla laurea stessa. (nella foto la laurea ad honorem a Valentino Rossi)

21:21 8/04

di Redazione

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Tapiro d’oro alla “smemorata” Selvaggia Lucarelli

MILANO. Selvaggia Lucarelli (nella foto con Valerio Staffelli) riceverà il “Tapiro d’oro” per aver denunciato il furto della sua auto, per averne comprata subito una nuova e aver scoperto che in realtà aveva solo parcheggiato la prima in un posto che non ricordava. L’attapirata, intercettata da Valerio Staffelli a Milano, ha detto: «Avevo dimenticato dove l’avevo parcheggiata. Quarant’anni cominciano a farsi sentire». La giornalista, molto attiva sui social ha condiviso la sua disavventura sul web e al tapiroforo ha raccontato: «Ho lasciato la mia pagina Facebook aperta agli insulti per un giorno. Di solito li cancello, ma questi me li sono presi tutti, perché me li meritavo».

19:59 8/04

di Redazione

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A “Supercinema” con Carlo Verdone, Giallini e Gassman

ROMA. Domani - giovedì 9 aprile - in seconda serata su Canale 5, nuovo appuntamento con “Supercinema”, rotocalco d’informazione cinematografica della rete ammiraglia Mediaset. In questa puntata, Carlo Verdone (nella foto) inaugurando la nuova stagione di “Cinecittà World” ha ricordato la sua Cinecittà: «Quella volta sul set di Fellini, con mio padre. Poi gli spaghetti western e i film in costume con gli antichi romani…Quel ragazzino che ero, aveva già cominciato a  sognare di fare il regista». E ancora, i moschettieri della commedia italiana, Marco Giallini e Alessandro Gassmann, duettano in “Se dio vuole”, in uscita domani e confessano il loro rapporto con la fede: «Sono speranzoso di trovare qualcuno lassù, ma non credo in un Dio che mi giudica», confessa Giallini. «Anch’io non sono credente – gli fa eco Gassmann - ma nel film interpreto un prete molto in gamba».

16:05 8/04

di Redazione

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La Tatangelo protagonista di “Fronte sul palco”

MILANO. Domani - giovedì 9 aprile alle ore 00.40 su Italia Uno, Anna Tatangelo (nella foto) sarà la protagonista della nuova puntata di “Fronte del palco”, appuntamento con la musica condotto da Simone Annicchiarico. Nell’auditorium di “Radio Italia” la cantante italiana presenterà il suo album “Libera” e si racconterà a Simone Annicchiarico, ripercorrendo la sua carriera e svelando segreti e curiosità inerenti al suo ultimo lavoro. La speaker Manola Moslehi, in diretta dalla sua postazione radiofonica, rivolgerà all’artista le domande degli ascoltatori di Radio Italia. In scaletta sia brani recenti che hits del passato:Non volevo niente", "Senza dire che", medley: "Doppiamente fragili", "Ragazza di periferia", "Il mio amico", "Bastardo", "Quando due si lasciano". E poi "Gocce di cristallo", "Occhio per occhio", "Muchacha", "Lo so che finirà", "Essere una donna", "Un nuovo bacio", "Inafferrabile", "Libera" e "Qui". In regia Lele Biscussi. L'evento è in collaborazione con “Radio Italia”.

13:55 8/04

di Redazione

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Ansia per B.B. King, ricoverato a Las Vegas

LAS VEGAS. La leggenda del blues B.B. King (nella foto) è stato ricoverato in un ospedale di Las Vegas per un problema di disidratazione, causato dal diabete di tipo II di cui soffre da oltre 20 anni. Si temeva il peggio per il musicista 89enne, ma la figlia Claudette ha fatto sapere che «ora sta molto meglio». A quanto riporta il sito “Tmz” sarebbero le stesse complicazioni riscontrate lo scorso ottobre, quando si sentì male durante una performance sul palco dell’“House of Blues” di Chicago.

19:27 7/04

di Redazione

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