Giovedì 15 Novembre 2018 - 16:48

Stefano Bollani accende "M'illumino d'Inverno"

Otto appuntamenti tra novembre e gennaio, nel ritrovato teatro comunale Tasso di Sorrento, per incontrare il pubblico dell'edizione invernale di Sorrento Incontra, l'ormai tradizionale rassegna dedicata alla musica, alla danza e allo spettacolo promossa - nell'ambito del festival M'Illumino d'Inverno - dal Comune di Sorrento, in collaborazione con la Fondazione Sorrento e la Federalberghi Penisola Sorrentina, ed organizzata da Arealive e CDRL con la direzione artistica del regista e coreografoMvula Sungani.

Si parte il 14 novembre, alle ore 19, con l'incontro in musica che vedrà a Sorrento un nome d'eccezione: Stefano Bollani. Pianista e compositore, eclettico musicista tra i più famosi e acclamati a livello internazionale, sarà protagonista di una inedita serata dove le note del suo piano si mescolano alle parole. Un evento tra suono e narrazione, dove tutto può accadere, come in ogni esibizione diStefano Bollani, che da sempre rende omaggio all’arte dell’improvvisazione: un viaggio a perdifiato attraverso orizzonti musicali solo apparentemente lontani, tra riso, irriverenza ed emozioni.

Il 30 novembre sarà la volta dell'Orchestra di Piazza Vittorio, una delle più importanti realtà world music internazionali per proseguire l'8 e il 15 dicembre, a partire dalle ore 17, con le esibizioni di una marching band nel cuore della città che, insieme ai vicoli del centro storico, si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto.

"Fermarono i cieli" è invece il titolo del concerto di canti religiosi popolari che il 21 dicembre vedrà sul palco Ambrogio Sparagna ePeppe Servillo mentre il 5 gennaio la città del Tasso ospiterà Teresa Salgueiro, regina del fado e della bossa nova, seguita il 12 gennaio da un altro appuntamento da non perdere, quello con Tommaso Primo, una delle voci più interessanti della scena partenopea.

Ancora, un'anteprima assoluta quella che Sorrento Incontra riserva al suo pubblico, il 19 gennaio, con la partenza del tour diMaldestro che coincide con l'uscita del suo nuovo disco. Finale, il 26 gennaio, con una produzione del Teatro Comunale Tasso - Centro di Produzione Multidisciplinare, che vedrà lo spettacolo “Mimì da Sud a Sud” con le musiche di Mario Incudine, il visual e le coreografie di Mvula Sungani ed alcuni testi originali di Antonino Giammarino.

Sorrento Incontra - che in estate e in inverno trasforma la città in un laboratorio di idee ed emozioni, oltre che in un salotto culturale dove gli artisti si incontrano e si raccontano - si avvarrà del format inaugurato lo scorso anno. In un’atmosfera leggera e conviviale, ogni appuntamento sarà preceduto da una breve intervista, dal tono confidenziale, alla quale il pubblico potrà assistere e partecipare.

La rassegna “Sorrento Incontra” è sostenuta dalla Regione Campania e dal Comune di Sorrento, guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, coordinata dal dirigente del Settore Cultura, Antonino Giammarino e realizzata in partnership con importanti istituzioni nazionali ed internazionali come la fondazione Ilica, il Calandra Italian American Institute, la Cuny di New York e la Campania Music Commission.

17:40 5/11

di Redazione

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Boom di visitatori per Chocoland al Vomero

NAPOLI. Un nuovo boom di visitatori per la decima edizione di Chocoland, che ha 'invaso' le strade del Vomero nei giorni del Ponte di Ognissanti. La kermesse, organizzata da D2 Eventi, patrocinata dalla quinta Municipalità e dal Comune di Napoli, ha proposto i prodotti dolciari di tantissime aziende provenienti da ogni parte d'Italia. Grande successo per i biscotti bretoni e per le campane di cioccolato. Richiestissimi anche i classici cannoli siciliani. Curiosità per lo stand dedicato al binomio cioccolato-benessere e molta attenzione per i laboratori dedicati sia alla preparazione del torrone, che alla realizzazione di opere in cioccolato. Tra i momenti più fotografati e ripresi sui social, lo show cooking sulla pizza fritta al cacao con la pizzeria Lucignolo di piazza Nazionale e quello sulla preparazione delle torte, curato dalla Chirico. Centinaia di alunni delle classi elementari e medie sono stati coinvolti direttamente nella realizzazione di dolci a base di cioccolato. Radio Marte, emittente ufficiale della rassegna e la Cioccolatv di Lino D'Angiò hanno raccontato in diretta tutta la kermesse.

17:00 5/11

di Redazione

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A Napoli la 32esima edizione di "Flebologia oggi"

NAPOLI. Bellezza e benessere delle gambe, dagli inestetismi degli arti inferiori fino agli interventi di chirurgia mininvasiva, passando per una corretta alimentazione, sono i temi al centro della 32° edizione di “Flebologia Oggi”, il meeting scientifico promosso da Lanfranco Scaramuzzino, chirurgo vascolare dell’Ospedale Internazionale di Napoli e curato da Luca Scaramuzzino con il supporto organizzativo di EMS Group, in programma sabato 10 novembre 2018 (ore 8.30) a Napoli, al Museo della Pace.

“La cura delle gambe non è più una richiesta solo delle giovani donne ma anche delle over 70 e degli uomini. La mininvasività delle tecniche chirurgiche attuali permette inoltre di ridurre tempi e rischi di intervento”, spiega Lanfranco Scaramuzzino.

Previsti relazioni e interventi, tra gli altri, di Stefania Montagnani, direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell’Università “Federico II” di Napoli; Gennaro Quarto, presidente della Società Italiana di Flebologia; Francesco Spinelli, primario di Chirurgia Vascolare del Campus Biomedico di Roma. Le nutrizioniste Brunella Guida e Adriana Carotenuto relazioneranno durante la sessione “Bellezza e Benessere”.

15:44 5/11

di Redazione

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Alessio, 4mila in coro al Palapartenope per il cantautore

NAPOLI. Due file di incappucciati (sul genere del “munaciello”) escono dal retropalco e si portano verso la platea del Palapartenope; passando dai lati opposti, camminano ordinati e salgono su una pedana, fino ad arrivare sul palco, disposto al centro corridoio per il gran giorno della festa del cantante Alessio. 
Le file si spezzano per consentire l’ingresso a Gaetano Carluccio, in arte Alessio (nella foto), vestito di nero ed argento, che entra in scena su una moto nera roboante. Scende dal due ruote ed inizia a cantare “Ma si vene stasera”, tra il tripudio del pubblico. 
Il colpo d’occhio è impressionante: le gradinate sono tutte piene, non c’è la solita “tribuna” vuota. “Sold out” in ogni settore di posto, circa 4mila fans giovanissimi, ragazzine con bandana e fasce nei capelli a cantare insieme al loro idolo. Il corpo di ballo circonda il cantante nativo di Ponticelli, lo incornicia, e lui spesso si ritrova come circondato al centro del palco che s’infiamma con giochi piromusicali e si trasforma in una sorta di circo sospeso nello spazio. 
È concerto e musical, appunto, ma allo stesso tempo anche televisione e teatro. Ballerini, trapezisti, equilibristi, robot spara fumo, gabbie da circo, ragazze sputafuoco, attori e ballerini travestiti in scena e i video dei saluti de “I Ditelo Voi” e del socialman Gianluca Vacchi hanno animato una serata musicale diversa, allegra per le sue scatenatissime fans. Un concerto intenso di grande impatto scenico. Alessio con la sua musica domina le ammiratrici, cambiandosi d’abito sembra un domatore vestito di rosso fuoco che dirige il suo pubblico. 
Il regista Maurizio Palumbo, affiancato da Espedito Barrucci della “Zeus Record”, cura le riprese dello show con 10 telecamere professionali posizionate in ogni angolo del palco per immortalare le immagini e farne un dvd che uscirà nei primi mesi del 2019. Questo è un concerto di musica neomelodica, ma sembra un musical pop con soluzioni scenografiche inedite, iper spettacolari. È concerto e musical, appunto, ma anche televisione e teatro. 
Il posizionamento centrale del palco è già stato scelto in passato al Palapartenope, ma in questo caso viene usato con soluzioni inedite. Si rinuncia all’elemento più (ab)usato per spettacolarizzare i concerti, il megaschermo. Qui è il palco stesso a trasformarsi in schermo, che si accende e disegna trame: attraverso un lavoro di mappatura del pavimento, i visual su cui camminano Alessio e i ballerini si intrecciano con quello che vi accade sopra, con un effetto visto negli show televisivi . Il lavoro del direttore luci, che ha curato questa parte, è impressionante, e spesso ricorda dei “quadri” virtuali. Alessio è il protagonista assoluto, ovviamente. Il concerto è un racconto cronologico della sua storia musicale: 26 le canzoni in scaletta sono in rigoroso ordine di pubblicazione, da “Comme è bella a te verè”, “Baby”, “Vien”, “Ajere”, “Pe viche e Napule” (con un corpo di ballo composto anche da bambini), “Un beso bailando” in coppia con Ida Rendano, “Ancora noi”, “Un diavolo”, “Dammi un’occasione” con Emiliana Cantone, “Dduje pazz ’nnamnurate” con Nancy. Chiudono il concerto alcuni bis, tra cui “T’amerò” e “Barbara”. 
Nonostante questa scelta, la sequenza permette comunque di creare un arco non solo narrativo, ma anche emotivo, che attraversa e potenzia le esperienze e i ricordi dei fans. Impossibile non cantare a squarciagola, queste canzoni fanno parte dell’immaginario collettivo e le conosce anche chi è convinto di non saperle. E questo accade anche se gli arrangiamenti sono stati spesso modificati con alcune sequenze elettroniche. Quasi tre ore di concerto, per questo grande ritorno, dopo quello del 2006. Qualche incertezza iniziale sulla voce, dovuta all’emozione, ma che diventa più sicura mano a mano che la serata procede, in un clima quasi perfetto, è uno show che ha saputo portare le logiche della televisione sul palco, dal vivo, ma con un’idea ben precisa: per amplificare le canzoni e senza sacrificare la parte musicale e corale di unione con il pubblico. 
Alessio sul palco mostra di essere a suo agio e racconta il suo concerto, fa partecipare il pubblico e lo coinvolge nel suo racconto. Ringrazia amici e il suo staff che ha contribuito alla realizzazione di questo evento, il padre Vincenzo era emozionatissimo in platea. Divertente anche il monologo di Ciro Giustiniani: una considerazione armoniosa sulla donna-mamma del nord e quella del Sud Italia.
Sul palco con Alessio erano presenti Gianni Cuciniello (arrangiamenti e tastiere), Alessandro Napolitano (batteria), Ivan Cannata (basso elettrico), Mauro Amato (prima chitarra elettrica), Daniele Pirozzi (seconda chitarra elettrica), Vincenzo Battaglia (chitarre acustiche e classica), Savio Di Sarno (seconda tastiera) e le coriste Laura Ammendola e Martina Striano.

13:44 5/11

di Carlo Ferrajuolo

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Miss Wheelchair, bellezze sfilano in sedia a rotelle: prima edizione del concorso

La bellezza oltre le barriere. È il senso di "Miss Wheelchiar" ovvero Miss sedia a rotelle, il concorso di bellezza che si pone come scopo proprio quello di abbattere le barriere mentali. «La disabilità non è un’antitesi di bellezza, ogni donna ha il dovere di esprimersi secondo le proprie capacità, mettendo in luce i proprio punti di forza, caratteriali, ma anche fisici», ha commentato Francesca Auriemma che con la sorella Ornella ha dato vita al progetto con la preziosa collaborazione di Ettore Dimitroff, allo scopo proprio di scardinare gli stereotipi che caratterizzano la società attuale e dare una nuova visione della bellezza femminile.

Ida Rendano, Gigi Attrice, I Mister Hide saranno  gli ospiti d'onore alla prima edizione di Miss Wheelchair che sarà trasmessa il 6 e il 20 novembre con finalissima l'11 dicembre, sull'emittente Tv Italia Mia, canali 274 e 211 del digitale terrestre.  Il concorso sarà presentato dal noto conduttore televisivo ed organizzatore di eventi, Ettore Dimitroff. «Conoscendo Ettore ed il suo staff sarà sicuramente un successo - ha detto Antonio Madonna, direttore artistico di Italia Mia sport live. - Miss Wheelchair rappresenta senz’altro un nuovo percorso che punta per il futuro a trasformarsi in un progetto ancora più articolato seguendo una serie di tappe in tutte le regioni d’Italia per dare a tutte le ragazze la possibilità di partecipare».

11:08 5/11

di Redazione

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Al via Grow with Google Napoli

Prende il via Grow with Google Napoli, l’iniziativa è stata presentata nella cornice del Palazzo della Borsa all’interno della Sala delle Grida, alla presenza di Gianluca Vacca, sottosegretario del Ministero per i beni e le Attività Culturali. Grow with Google si compone di seminari gratuiti per diffondere le competenze digitali e di digital marketing tra le imprese e le istituzioni culturali della città e di uno spazio fisico temporaneo aperto gratuitamente fino al 3 di novembre presso la Camera di Commercio di Napoli che ospita la mostra digitale Napoli Città d’Arte. Cittadini, turisti e appassionati d'arte potranno ammirare gratuitamente, in un percorso interattivo, le opere digitalizzate in altissima risoluzione, custodite in 7 istituzioni partenopee che oggi fanno il loro debutto online sulla piattaforma Google Arts&Culture

 

Competenze digitali

Gli imprenditori locali che parteciperanno ai corsi, previsti per il 29 e 30 ottobre, potranno acquisire le competenze necessarie per creare un sito web, posizionarsi sulle mappe online, avviare un e-commerce, utilizzare gli strumenti di promozione digitale e sfruttare al meglio i dispositivi mobili. Allo stesso tempo, i rappresentanti delle istituzioni culturali potranno approfondire gli strumenti che Google mette a disposizione per promuovere il proprio museo o associazione culturale sul web.

Verrà inoltre messo a disposizione, gratuitamente, un servizio di “Digital Check-up”, durante il quale sarà possibile spiegare a un esperto le proprie esigenze e impostare insieme la strategia digitale su misura per la propria azienda. La priorità è chiara: ascoltare le esigenze degli imprenditori, capire le loro difficoltà nel processo di trasformazione e offrire strumenti capaci di portare un vero miglioramento.  

Tutte le informazioni su orari e altri dettagli sono disponibili su  https://events.withgoogle.com/digitaltraining/lombardia/#content.

 

Sette istituzioni partenopee portano le loro collezioni online su Google Arts & Culture

Sette istituzioni partenopee - che includono il Museo di Capodimonte, il Madre - Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli - portano le loro opere online su Google Arts & Culture, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura sul web. Gli utenti, in ogni parte del mondo, potranno così accedere a oltre 200 opere d’arte del Museo di Capodimonte digitalizzate in altissima risoluzione attraverso Art Camera, a 700 esemplari archeologici del Museo Archeologico Nazionale, più di 10 mostre virtuali del Madre - Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, oltre 50 mostre virtuali curate dalle istituzioni partecipanti i cui spazi sono inoltre esplorabili virtualmente con Street View, come per esempio nel caso delle Catacombe di Napoli e il Parco dei Muraels).

 

Spazio interattivo aperto a tutti per visitare la mostra “Napoli città d’arte”

Dal 30 ottobre al 3 novembre il Palazzo della Borsa si trasforma in uno spazio interattivo che ospita la mostra “Napoli città d’arte”. All’interno dello spazio, i visitatori potranno ammirare le collezioni e gli spazi dei musei partenopei come mai viste prima, attraverso schermi interattivi scoprirne in altissima risoluzione i dettagli più nascosti, con Cardboard e Daydream esplorare le opere in realtà virtuale, e infine accedere a postazioni touch screen per esplorare le storie e i contenuti accessibili anche online su g.co/napoliarte.

Saranno inoltre disponibili anche alcune delle tecnologie impiegate per digitalizzare le opere, in particolare Art camera, la fotocamera digitale che per le riprese ad altissima risoluzione che per la prima volta arriva a Milano e il Google Trolley, per le riprese Street View. Il 31 ottobre sarà inoltre tenuto un training sugli strumenti digitali per le istituzioni culturali.

Lo spazio sarà aperto gratuitamente al pubblico da martedì 30 ottobre al 3 novembre dalle 9.30 alle 18.30

10:49 5/11

di Redazione

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“Sogno e son desto 400 volte”, c'è Massimo Ranieri all'Augusteo

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 9 a domenica 18 novembre 2018, sarà in scena Massimo Ranieri con lo spettacolo musicale “Sogno e son desto 400 volte”, ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri.

“Sogno e son desto” continua, rinnovandosi, e continua così il meraviglioso viaggio di Massimo Ranieri con il suo pubblico: una magnifica avventura sospesa tra il gioco entusiasmante della fantasia e le emozioni più vere della vita.

Dopo 400 straordinarie repliche in tutta Italia, lo spettacolo si rinnova e si conferma lasciando immutata la formula vincente, con Ranieri interprete dei suoi grandi successi musicali, ma anche attore e narratore che, in questa nuova versione, senza perdere di vista il gusto irrinunciabile della tradizione umoristica napoletana e dei colpi di teatro, sarà se stesso ancora di più. In scena ci sarà infatti un Massimo Ranieri al 100% che offrirà al pubblico il meglio del suo repertorio più amato e prestigioso. Ad accompagnarlo, l’orchestra formata da Max Rosati alle chitarre; Flavio Mazzocchi al pianoforte; Pierpaolo Ranieri al basso; Luca Trolli alla batteria; Donato Sensini ai fiati; e Stefano Indino alla fisarmonica. 

Giorni e orari spettacoli: venerdì 9 novembre ore 21:00; sabato 10 novembre ore 21:00; domenica 11 novembre ore 18:00; martedì 13 novembre ore 21:00; mercoledì 14 novembre ore 18:00; giovedì 15 novembre ore 21:00; venerdì 16 novembre ore 21:00; sabato 17 novembre ore 21:00; domenica 18 novembre ore 18:00.

Prezzi
Platea € 55,00
Galleria € 40,00

Informazioni sono disponibili sul sito del Teatro Augusteo o telefonando al botteghino: 081414243 - 405660, dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30. La domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30.

 

16:06 4/11

di Redazione

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“Maestri alla Reggia”, protagonisti Paolo Virzì e Francesco Piccolo alla Reggia di Caserta

Sono Paolo Virzì e Francesco Piccolo i protagonisti del secondo appuntamento dei “Maestri alla Reggia”, mercoledì 7 novembre alle 17,30 nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, ingresso libero. Dopo il successo dell’inaugurazione della rassegna con Mario Martone e gli ospiti a sorpresa Toni Servillo e Marianna Fontana, prosegue con il regista livornese e lo sceneggiatore casertano il ciclo di incontri dedicato ai grandi maestri del cinema italiano, realizzato dall’Università Vanvitelli, con la direzione artistica di Remigio Truocchio e con Ciak, il magazine di cinema, organizzato da Cineventi. Il talk è moderato da Alessandra De Luca.  

In occasione di “Maestri alla Reggia”, Paolo Virzì e Francesco Piccolo presentano un backstage del suo nuovo film “Notti magiche” (Uscita 8 novembre 2018 – 01 Distribution), della durata di diciotto minuti. Scritto da Paolo Virzì con lo stesso Piccolo e Francesca Archibugi, il film racconta il ritrovamento del corpo di un noto produttore cinematografico nelle acque del Tevere nella notte in cui la Nazionale di Calcio Italiana viene eliminata ai rigori dall’Argentina ai Campionati Mondiali di Italia ’90. I principali sospettati dell’omicidio sono tre giovani aspiranti sceneggiatori che forniranno la loro versione al Comando dei Carabinieri. “Notti Magiche” è il racconto della loro avventura in una gloriosa stagione del cinema italiano. Protagonisti principali tre giovani attori: Mauro Lamantia, Giovanni Toscano E Irene Vetere.  Il cast ricco di partecipazioni importanti tra cui quelle di Ornella Muti, Giulio Scarpati, Roberto Herlitzka, Giulio Berruti, Paolo Bonacelli, Andrea Roncato, e molti altri tra cuiGiancarlo Giannini.

La rassegna, organizzata con il prestigioso apporto della Reggia di Caserta, in collaborazione con Comune di Caserta, Associazione Amici della Reggia, Camera di Commercio e Confindustria Caserta, è aperta al pubblico. La partecipazione agli incontri è gratuita e gestita, per gli studenti dell’Università, attraverso l’Ufficio attività studentesche e le associazioni degli studenti. Per i cittadini, attraverso la distribuzione di inviti sulla pagina facebook e la newsletter dell’evento.

La manifestazione è organizzata dalla società CINEVENTI (General Manager Remigio Truocchio), produttrice tra l’altro degli eventi “Cinè – Giornate del cinema”, la grande convention dell’industria cinematografica, e gli “Incontri Internazionali del cinema di Sorrento”.

16:03 4/11

di Redazione

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Cinema, torna il Fantafestival: ecco tutti gli eventi in programma

Al via dal 5 al 9 dicembre la 38^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), che vede per la prima volta al timone della kermesse romana i due nuovi direttori artistici Marcello Rossi Luca Ruocco, già da anni presenti nello staff organizzativo del festival, che stanno preparando per il pubblico un’edizione ricca di incontri, proiezioni in anteprima, eventi speciali e retrospettive.

Si comincia con un evento speciale che precede il festival vero e proprio: la sera del 30 ottobre presso il Multisala Barberini, ilFantafestival presenterà il nuovo film di Alberto BogoTerror Take Away, divertente commedia horror che mescola un’ironia sarcastica e a tratti demenziale con un’atmosfera da slasher movie. La proiezione romana del film, alla presenza del regista e dell’attrice Noemi Esposito, sarà un vero e proprio evento interattivo: durante la proiezione gli spettatori potranno infatti usufruire del kit Bogovision per vivere un’esperienza di realtà aumentata analogica e sentire gli odori delle scene clou.

L’1 e il 2 dicembre il Fantafestival si apre al Cinema Trevi con una retrospettiva dedicata al regista Alfonso Brescia, uno dei registi dimenticati nel panorama della produzione fantascientifica italiana che, seguendo la tradizione di tanti altri suoi colleghi dell’epoca, spesso si firmava con il nome straniero di Al Bradley. Brescia è stato attivo in quei magici anni ’70 in cui il cinema italiano di genere era all’apice della sua produzione, spaziando dal poliziottesco, all’erotico al genere avventuroso. Non poteva naturalmente mancare la fantascienza! Una vera saga sull’onda del successo di Guerre stellari con cinque film tutti proiettati in 35 mm: Anno zero - Guerra nello spazioBattaglie negli spazi stellariLa guerra dei robotSette uomini d’oro nello spazio e La bestia nello spazio.

Il My Citiplex Savoy si riconferma casa della kermesse e si prepara a ospitare nei cinque giorni di Fantafestival un programma ricco di ospiti, proiezioni, presentazioni ed eventi.

Tanti gli incontri da non perdere! Luigi Cozzi (Star Crash - Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione, Paganini Horror) presenterà in anteprima italiana il suo ultimo film: I piccoli maghi di Oz, liberamente ispirato al romanzo “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum e interpretato da un gruppo di giovanissimi attori.

Un’altra proiezione da non perdere, organizzata in collaborazione con Nel Blu Studios, è Ballad in Bloodultimo lungometraggio diRuggero Deodato (Cannibal HolocaustLa casa sperduta nel parco), un violento thriller ispirato alla tristemente nota vicenda di cronaca nera dell’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007.

Sempre Deodato sarà protagonista della presentazione del volume edito da Edizioni NPE contenente il trattamento inedito del sequel di Cannibal Holocaust, illustrato per l’occasione da Miguel Ángel Martín.

Claudio Lattanzi, regista di Killing Birds, presenterà in esclusiva il documentario Aquarius Visionarius, dedicato alla carriera cinematografica di Michele Soavi che Lattanzi ha avuto modo di seguire molto da vicino, essendo stato aiuto regista in due dei film cult di Soavi: La Chiesa Deliria. Sempre in anteprima per il pubblico del Fantafestival, Lattanzi presenterà una clip esclusiva del suo ultimo lungometraggio ancora in lavorazione: l’horror Everybloody’s End, che vede nel cast Cinzia Monreale, Giovanni Lombardo Radice, Marina Loi e Veronica Urban.

Il XXXVIII Fantafestival vedrà anche il debutto romano del fan film del club Ghostbusters Italia: una produzione indipendente che per qualità della storia e degli effetti speciali ha ben poco da invidiare alla saga a cui si ispira.

Dopo il successo dello scorso anno, Andrea Marfori (Il bosco 1), torna ad essere orgoglioso protagonista delle proiezioni dedicate agli Z-Movies con il suo ultimo lavoro: Quest of Fear, horror di co-produzione italo-russa ambientato durante una notte di Halloween nella fredda Mosca. Una seduta spiritica organizzata per gioco si tramuta in un incubo senza fine, nel film di Marfori basato su fatti realmente accaduti, riportati all’interno di macabre leggende metropolitane moscovite.

Chi lo ha visto lo definisce “il film più letale mai realizzato” e sembra che, diversamente da tanti film che vantano una finta aura maledetta, Antrum abbia davvero al suo interno qualcosa di negativo e oscuro. Girato negli anni ’70 in California, il film ha avuto la sua unica proiezione pubblica nel 1988, a Budapest… una proiezione finita in tragedia, con il cinema distrutto da un incendio e numerose vittime. Nel corso degli anni ’80 altre morti misteriose hanno circondato il film, colpendo i pochi addetti ai lavori che lo avevano visto o che hanno tentato di programmarlo al cinema. Creduto distrutto per sempre, una copia del film è stata recuperata nel 2014 dai due registi Michael Laicini e David Amito, appassionati di cinema underground, i quali hanno deciso di riportarlo alla luce, confezionando un documentario di 15 minuti che accompagna il film. E per coloro che avranno il coraggio di guardarlo Antrumverrà proiettato per la prima volta in Italia al prossimo Fantafestival.

Partner ufficiale della XXXVIII edizione del Fantafestival è la casa editrice di fumetti Bugs Comics che, in collaborazione con la società P&Co, quest’anno ha prestato la matita e i pennelli di uno dei suoi autori di punta, Antonio Mlinaric, per la realizzazione della locandina ufficiale.

Il Fantafestival in collaborazione con VIDEA dedicherà una proiezione evento di Suspiria, in occasione dell’uscita digipack in edizione limitata. A presentare per la prima volta a Roma questa nuova versione da lui restaurata sarà Luciano Tovoli, autore della cinematografia di Suspiria che, oltre ad accompagnare il pubblico in questa nuova visione del capolavoro di Dario Argento, presenterà anche il libro-intervista Suspiria e dintorni, a cura di Piercesare Stagni e Valentina Valente, pubblicato da EdizioniArtdigiland. Lo stesso editore ha curato per VIDEA i contenuti extra presenti nel digipack.

15:58 4/11

di Redazione

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Un novembre ricco di libri per Rogiosi

Un mese ricco di libri e di appuntamenti per Rogiosi Editore che apre il suo calendario lunedì 5 novembre, alle 16.00, nella Sala Emeroteca della Biblioteca Nazionale, con “Il Sessantotto a Napoli. Frammenti di vita” di Massimiliano Crocco. Con l'autore interverranno Tristana Dini, docente di Etica dell'ambiente all'Università Federico II di Napoli e Mariagrazia Gravina, docente di Storia e Filosofia al liceo "Galileo Galilei" di Napoli. Modera Rosanna Borzillo, giornalista di "Nuova Stagione". Massimiliano Crocco parte dal desiderio di inquadrare immagini del Sessantotto a Napoli, a cinquant’anni esatti da quei mesi così vivi e densi di avvenimenti. Allora, a tentoni, cerca un'icona, una storia, e va quasi a “sbattere” – così racconta - contro un frammento apicale di femminismo napoletano: Lina Mangiacapre.

Mercoledì 7 novembre, alle 18.00, lo spazio eventi laFeltrinelli Libri e Musica di via Santa Caterina 23 (piazza dei Martiri) ospita la presentazione del libro “La mafia è buona”, scritto a quattro mani dal magistrato Catello Maresca, Sostituto Procuratore della Repubblica e da Paolo Chiariello, un “giornalista scomodo alla mafia”. Con gli autori interverranno Franco Roberti, assessore alla Sicurezza Regione Campania e Federico Monga, direttore del quotidiano Il Mattino. “La mafia non uccide solo d’estate. La mafia ci uccide tutti i giorni, sporcando il nostro passato, sfruttandoci nel presente, privandoci del futuro – scrivono gli autori –. In questo libro proviamo a spiegare perché la mafia non è stata sconfitta e perché la parola mafia è sparita da anni dall’Agenda politica del Paese”.

Lunedì 12 novembre, alle 17.00, il PAN Palazzo delle Arti Napoli, ospita la presentazione della collana di libri “Il merito di Napoli”, edita da Rogiosi e realizzata con il coordinamento di Gianpasquale Greco. I titoli in collana sono “Fabrizia Ramondino tra Napoli e il Mondo” di Marina Diano, “L'avvento dei Motori. L'automobilismo nella Napoli del primo Novecento” di Luigi Casaretta, “La fortuna di Caravaggio nell'Ottocento Napoletano” di Alessandra Trifari, “Il sistema dell'arte contemporanea a Napoli: gallerie, fondazioni, musei” di Rosaria Carlomagno, “Le mie stagioni” di Stefano Cortese, “L'Arcipelago Imbriani” di Anna Rita Rossi. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Creativi Attivi.

Mercoledì 14 novembre, alle 17.00, la Bibliomediateca Ethos e Nomos, in via Bernini 50, ospita la presentazione di “70… ma non li dimostra. La costituzione spiegata ai ragazzi” di Gianpaola Costabile. Con l’autrice interverranno il magistrato Nicola Graziano, Pasquale Malva, già dirigente scolastico Liceo “G. Mazzini” di Napoli, Davide Estate, presidente Fondazione Antiracket Vomero. Modera la giornalista Daniela Merola. L’obiettivo del libro è quello di presentare agli studenti gli articoli fondanti del dettato costituzionale, rinforzati da citazioni di personaggi illustri circa il valore della Costituzione e corredati di racconti, che aiutino gli educatori di riferimento a sviscerarne contenuti e principi ispiratori.. Il libro “70… ma non li dimostra. La costituzione spiegata ai ragazzi” sarà presentato anche alla Feltrinelli di Caserta, martedì 20 novembre alle 18.00.

Venerdì 16 novembre, alle 18.00, al Gran Caffè Gambrinus si terrà la presentazione del libro “L’idea che avevo di tutto il resto” di Alfonso Cusano. Con l’autore interverrà Antonio Tricomi, giornalista del quotidiano La Repubblica. Reading affidato all’attrice Stefania Stella Granato.Il libro racconta la storia di Ettore che vive sprofondato nei suoi pensieri, e tutto quello che lo circonda fatica ad assumere un significato netto e preciso. A Napoli il suo laboratorio di scene teatrali è uno dei più apprezzati sulla piazza. Lui lavora fino a tardi. Va a mangiare qualcosa al pub di un amico al centro storico, oppure un po’ di pesce al porto del Granatello. Insegue qualche avventura facile, ascolta buona musica. In fondo, non chiede di più. Eppure, la notte fatica a dormire, e se ne sta spesso a guardare le stelle. Si porta dentro i cocci di un matrimonio fallito, e la vita che è andata come è andata: l’Accademia, l’arte e la politica; gli anni giovani delle “grandi idee”, che sono passati lasciando l’amaro in bocca. Adesso sono gli anni Ottanta e tutto sta cambiando. Ma il futuro, quando arriva, non è mai come ce l’eravamo immaginato. Perché intanto gli amici partono, i genitori si fanno vecchi, il lavoro ti ruba la vita. E poi c’è l’amore, che è sempre una cosa complicata, un equilibrio difficile da centrare.

Mercoledì 21 novembre, alle 18.00, al Gran Caffè Gambrinus sarà presentato “Rosso Velázquez” di Roberto Middione. Nel libro, che rientra nella collana di gialli Rosso&Nero, il mondo dell’arte e oscuri risvolti thriller sono i punti cardinali di una trama in bilico tra passato e presente, tra Napoli e Madrid. Entro queste coordinate muove Rosso Velázquez, romanzo di esordio che segue i percorsi del giallo storico, del saggio, del racconto di caratteri. Ne è protagonista Glauco Sampieri, un addetto ai lavori impegnato a organizzare una memorabile mostra sui tre geni del pennello, Tiziano, Rubens e Velázquez. Indizi, antefatti, incognite del presente e slanci per il futuro agiteranno i suoi percorsi, con la saltuaria presenza della sua compagna Angela e dei suoi singolari colleghi, oltre alle entrate in scena di personaggi surreali o inquietanti, tutti sopra le righe. Sullo sfondo, irresistibile chimera, occhieggia il capolavoro dimenticato e poi cercato, quel Rapimento d’Europa del sivigliano Velázquez, ponte di unione tra la Napoli seicentesca capitale del Viceregno spagnolo e la convulsa metropoli di oggi.

Giovedì 29 novembre, alle 18.00, sempre al Gran Gaffè Gambrinus sarà presentato “Il suono dell’Amore” di Carlo Giordano. Con l’autore interverrà Gianpasquale Greco. Modera la giornalista Valentina Amore. In questo libro, che rientra tra i gialli della collana Rosso&Nero Rogiosi, l’ispettore Molinari torna a indagare sulla sua amata città, Napoli: questa volta quanto mai cosmopolita, da sempre pronta ad accettare qualsivoglia attività lavorativa, nonché magnanima verso si industria a vivere unicamente di fantasia. Una Napoli che ha da sempre concesso il suo abbraccio ospitale a chiunque lo chiedesse e, ancora una volta, accetta di essere palcoscenico di una variegata moltitudine di personaggi. Improbabili attori che attraversano la vita come fosse una commedia, e nonostante i percorsi diversi, finiscono tutti per cadere in amore, rifugiandosi in storie che sembrano impossibili, ma sono pur sempre improntate sul più classico dei sentimenti. Partenope, fiera delle sue antiche leggende, si inventa di tutto per proteggere ogni anelito e far splendere ogni luce. Ma l’amore, nelle sue forme più disparate, è la più complessa delle passioni, e Matteo Molinari deve saper trovare il bandolo di una matassa ingarbugliata più che mai.

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di Redazione

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