La scuola in palcoscenico. Gli alunni del  Liceo Sannazzaro del Vomero hanno portato in scena "Intrecci di voci intorno alla storia dolente di Orfeo ed Euridice.

Lo spettacolo ha proposto la rilettura a di uno dei miti più affascinanti della classicità: Orfeo ed Euridice. L’interpretazione di testi letterari – Virgilio, Ovidio, Rilke, Bufalino – ha condotto gli allievi del laboratorio alla progettazione di uno spettacolo teatrale corale nel quale le parole dei classici antichi e moderni, hanno incontrato testi prodotti dai ragazzi incentrati sull’oblio, sull’amore, sulla necessità della poesia. Tutto ciò nella convinzione che il nostro immaginario fonda le radici nel mondo classico; un mondo che ci proietta in un futuro che ci piace immaginare illuminato da domande e misteri che giungono da lontano.

Ragazze e ragazzi di classi diverse leggono, discutono e realizzano forme di scrittura orientate alla scena; si misurano con esperienze laboratoriali di espressione corporea, di uso della voce, di occupazione dello spazio. Non si limitano a studiare un testo teatrale: lo attraversano, imparano a conoscerlo, a scompaginarlo, a cogliere tutte le suggestive sfaccettature che la tragedia attica offre al lettore moderno. Tutto al fine di costruire una drammaturgia nuova, originale, pronta a misurarsi con un pubblico moderno. Un teatro della scuola radicato nella tradizione e capace di guardare avanti. Un’esperienza in grado di confermare quanto i miti del mondo classico, non solo fondano la nostra identità, ma contengono una forza infinita, generano trame narrative originali, pongono domande, sollevano dubbi.

Il Laboratorio di Teatro Classico del Liceo Sannazaro, ideato e condotto dalla prof.ssa Giovanna Senatore e dal prof. Dino Montanino è giunto al suo sesto anno di vita ed ha consolidato la sua identità configurandosi come luogo privilegiato di ricerca e di sperimentazione.