Martedì 11 Dicembre 2018 - 4:36

Il “Karaoke” di Angelo Pintus fa tappa anche nel Salernitano

NAPOLI. Dopo aver fatto cantare con Fiorello un’intera generazione, torna nelle piazze e nelle case di tutta Italia, “Karaoke”. Sul palco dello show itinerante - in onda da lunedì su Italia Uno - ci sarà Angelo Pintus (nella foto). La regia e la direzione artistica sono affidate a Roberto Cenci. Dopo il Veneto, il programma raggiunge il Sud del Bel Paese: a Vietri sul Mare domenica e lunedì in piazza Attilio Della Porta a Marina di Vietri e, mercoledì 1 e giovedì 2 aprile in via Marina a Cetara. Nelle due città salernitane, dalle ore 19, chiunque potrà diventare protagonista per una notte intonando la propria canzone preferita o semplicemente assistere al grande concerto “spontaneo” di un’intera città. Ad Angelo Pintus, il compito di dare il “la” alle canzoni e far cantare i più audaci, intonati o stonati che siano. Come partecipare attraverso casting online e casting aperti: è semplicissimo: basta andare sul sito www.karaoke.mediaset.it, accedere all'area riservata agli aspiranti concorrenti (maggiorenni) per inviare il proprio video di presentazione (massimo 1 minuto e mezzo), altrimenti presentarsi nelle piazze il giorno precedente la registrazione della puntata per prendere parte a un vero e proprio casting. “Karaoke” aspetta gli aspiranti “canterini” dalle ore 14 alle ore 18 sabato a Vietri sul Mare in via Mazzini 232 presso “Villa Bristol” e martedì a Cetara, strada statale 163 Amalfitana, presso l’hotel Cetus.

19:23 23/03

di Redazione

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"Il Parco Più Bello d'Italia": vincono il Bosco di Capodimonte e Villa San Michele a Capri

Un inizio di stagione davvero invidiabile per i due Parchi "vicini di casa" vincitori della XII edizione del concorso "Il Parco Più Bello d'Italia", che da oltre dieci anni è promotore di un turismo verde alla scoperta dei gioielli del patrimonio paesaggistico e botanico italiano.

Un patrimonio davvero inestimabile, se si conta che sono più di 1.000 ogni anno i partecipanti al concorso, iscritti al network dei Parchi Più Belli d'Italia e recensiti nella guida online www.ilparcopiubello.it.

Quest'anno il Comitato Scientifico ha voluto premiare due gioielli naturalistici di ineguagliabile bellezza con l'intento che possano fare da volano alla rivalutazione di tutto il comprensorio, e dare il giusto merito ad importanti interventi di recupero e valorizzazione nonché alle attività e agli appuntamenti culturali che rendono questi spazi dei veri e propri "angoli di paradiso" più vivi che mai, scegliendo proprio il momento dell'apertura della stagione di visite per rendere ufficiali i nomi dei vincitori.

Ecco allora i due vincitori della XII edizione del Premio Il Parco Più Bello d'Italia:

 

Villa San Michele a Capri

è Il Parco Più Bello d'Italia 2014 per la categoria Parchi Privati

 

Il Real Bosco di Capodimonte a Napoli

è Il Parco Più Bello d'Italia 2014 per la categoria Parchi Pubblici

18:43 23/03

di Redazione

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"Frammenti di storie di vita di colori", la personale di Silvia Rea

È stata inaugurata lo scorso 12 marzo all'Art Point Bpmed in via Depretis 51, la personale di Silvia Rea dal titolo "Frammenti di storie di vita di colori". La mostra sarà visitabile fino al 29 marzo.

L'IDEA. La cura del territorio da parte dell’istituto bancario BpMed, parte dalla apertura dei propri spazi alla città, e lo fa con l’arte contemporanea  fin dal 2013, dove si succedono con la curatela di Antonio Minervini e il supporto convinto del consiglio di amministrazione i talenti giovani e non che dimostrano di avere già un passato di interesse e che possono essere presentati come espressione dell’attualità contemporanea dell’arte in città. Un rapporto con la città che la banca popolare riesce a creare credendo fortemente nella propria mission di essere volano di sviluppo ed interlocutore credibile nella proposta di modello espositivo privato ma istituzionale al tempo stesso e dove si convogliano da subito gli interessi pubblici e privati verso gli artisti e le loro opere.

L'ARTISTA. Silvia Rea con passione riporta le sue impressioni, le emozioni forti di chi vive intensamente la sua vita, di chi ricerca sempre l’aspetto positivo della cultura di provenienza e per far ciò, sceglie in pittura una modalità realistica che sappia interpretare anche negli effetti, la capacità cromatica e la sua forza di racconto forte. Dunque, visi e persone del quotidiano, ripresi nella “normalità” della strada di tutti i giorni, inondati di luce a ricordare la giovinezza in Puglia tra i bianchi intensi delle mura, le musiche antiche e popolari, i lunghi silenzi  della natura e degli uomini, come lei ci ricorda, e tutto questo per estrapolare dal sentimento profondo il bello vissuto, il sapore della bellezza, la ricerca di un bello intimo ed allo stesso tempo sentito anche da chi guarderà poi le opere, per stabilire un contatto, un sorriso, il calore del racconto, il piacere di condividere il vissuto. I diritti dei più deboli e la condizione dell’uomo in generale, si presentano nelle tante opere dai colori vivi dedicate ad etnie africane e arabe, e alla napoletanità di via Toledo.

Nella foto: Trasmutazione, la donna pantera (olio su tela 80 x 80 cm)

18:03 23/03

di Redazione

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Ceramica 2.0, ecco il Future Village di Giffoni Innovation Hub‏

Ritrovare, attraverso l'arte della ceramica, il contatto con ciò che prende vita dalle mani dell'uomo: a Giffoni Valle Piana, nasce Ics – Future Village, il primo open-space al Sud Italia, promosso da Giffoni Innovation Hub, dedicato ad uno dei più antichi linguaggi espressivi e al design. Una nuova idea di fabbrica, un laboratorio permanente di incontro e di confronto fra esperienze, culture, idee e ispirazioni diverse che si propone come luogo ideale nel quale far confluire un prezioso capitale di innovazione e creatività attraverso un’offerta globale che permette a chiunque, progettisti, designers, architetti e artisti di condividere e promuovere il frutto del loro lavoro. Un volano di idee e innovazioni che fa della creatività e dell’esperienza di personaggi famosi o ancora sconosciuti un’opportunità per acquirenti e committenti.

Quando un anno fa circa – dichiara Dario Palumbo, direttore e responsabile del progetto – Vittorio de Pasquale mi propose di occuparmi del rilancio della sua azienda di ceramiche artistiche, pensai che in realtà non ne sapevo molto. Presto, iniziai a esplorare il territorio e il suo artigianato, la vita piena e pulsante di modernità che le colline dei Picentini custodivano, le eccellenze che proprio lì avevano trovato terreno fertile per svilupparsi; non era un caso, pensai, che proprio a Giffoni Valle Piana, anni prima, il Giffoni Film Festival aveva lanciato un input che tanta gente in tutto il mondo avrebbe poi accolto e amato. Oggi, niente come la ceramica ci sembra capace di farsi veicolo di messaggi quali la condivisione del lavoro, l’accoglienza, la comprensione di culture diverse dalla nostra: in essa si offre l’acqua e il cibo; la ceramica inoltre decora le abitazioni degli uomini, ne trasmette e ne arricchisce le diversità e vogliamo che essa continui la sua missione che in fondo è missione di pace. Oggi più che mai pensiamo che il mondo ne senta fortemente la necessità.  Ics Future Village si candida a diventare centro propulsivo di produzione ceramica sia nella sua declinazione classica ma anche e soprattutto incoraggiando forme nuove e metodi capaci di condurre oltre la tradizione, come l’utilizzo di stampanti 3D per la prototipazione rapida di nuovi oggetti di design.

Una piattaforma aperta ad artisti, architetti e designer che vorranno liberare la propria inventiva attraverso le possibilità offerte dal più duttile dei materiali – la ceramica – che ci rimanda all'origine di tutte le cose, e capace al contempo di favorire l'incontro tra popoli.

Sede di corsi, percorsi espositivi ma non solo: quello previsto sarà anche luogo di interscambio tra diverse culture, grazie alla consolidata formula delle 'residenze d'artista' che darà a Ics un respiro internazionale; quella della residenza è, difatti, una formula che consente, attraverso una delle più antiche forme di mecenatismo, di candidare una semplice bottega a incubatrice di fermento dove artisti, provenienti da tutto il mondo, potranno modellare la propria creatività, confrontandosi con un linguaggio peculiare del nostro contesto, senza barricarsi entro i confini territoriali. Per le residenze saranno promosse delle “call for artists” a cadenza trimestrale, attraverso le quali fare scouting di giovani creativi, talenti e designer. Obiettivo è quello di creare una community che possa dar vita a nuove linee di prodotti pensati in Italia e creati dalla contaminazione di designer nazionali e internazionali. Un percorso professionale e imprenditoriale che favorirà l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, grazie al supporto di un’azienda con oltre 30 anni di esperienza e un brand riconosciuto a livello internazionale.

Ics propone un percorso che rientra a pieno titolo in quello di Giffoni Innovation Hub, che sostiene l'iniziativa confermando la propria vocazione a dare impulso a nuovi profili professionali, facendo leva sui nuovi talenti.

Quando molti anni fa iniziai ad occuparmi di ceramica – spiega Vittorio De Pasquale, titolare di Ics – non immaginavo il posto che avrebbe occupato nella mia vita. Solo oggi, dopo tanti anni, capisco che per me è stato il veicolo che meglio mi ha fatto comprendere tutta la sensibilità che si nasconde dietro il gesto di un uomo che usa le proprie mani per fare, per dare forma alle proprie fantasie. Di qui la passione per l’arte ceramica e la volontà di ospitare ciclicamente nella foresteria annessa alla nostra fabbrica, in una sorta di “residenza”, artisti provenienti da tutto il mondo affinché, attraverso il loro contributo alla produzione locale, questa possa sempre più internazionalizzarsi con evidenti ricadute economiche e di immagine sul nostro territorio.

E ancora: attività formative dedicate all’antica arte del torniante e del decoratore attraverso una serie di corsi, tenuti da abilissimi maestri, che prevedono una fase iniziale di sperimentazione cui seguirà un ciclo di approfondimento, di dieci incontri in cui poter approfondire le tecniche di lavorazione, rivolto a quanti vogliano acquisire il bagaglio completo di competenze professionali.

Per iscriversi e partecipare alla prima residenza d’artista, in programma a luglio 2015, ci si può candidare sul sito www.ceramicasalernitana.it entro il 30 aprile.

17:39 23/03

di Redazione

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Tumori: 6 casi su 10 oltre i 65 anni

Secondo una recente pubblicazione del “British Journal of Cancer” relativa ad una ricerca del Cancer Research UK, la probabilità che la popolazione nata tra il 1930 e il 1960 si ammali di cancro è pari al 53.5% per gli uomini nati nel 1960 rispetto al 38.5% dei nati nel 1930 e, per le donne è pari al 47.5% per le nate nel 1960 rispetto al 36.7% delle nate nel 1930. 

Ad ammalarsi di cancro quindi, secondo questo recente studio, sarebbe un cittadino su due e non più un cittadino su tre, come indicato dalle previsioni antecedenti alla pubblicazione. 

Non solo, secondo il professor Peter Sasieni del Cancer Research UK, a capo della ricerca, numerosi tipi di cancro sono da considerarsi patologie legate all’invecchiamento: l’aumento del cancro nel mondo sarà quindi direttamente proporzionale all’allungamento della vita e al crescente numero di persone anziane.

Secondo Sasieni, il cancro è più che altro una malattia dell’età avanzata in quanto oltre il 60% dei casi viene diagnosticato a pazienti con più di 65 anni. Per questo è importante invecchiare bene adottando un corretto stile di vita.

Sul web puoi trovare tantissime guide utili alla prevenzione, con consigli pratici per portare la prevenzione oncologica nella tua vita. 

17:32 23/03

di Redazione

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British airways annuncia l’app per Apple watch

British Airways sarà una delle prime compagnie aeree ad offrire un’app sviluppata appositamente per il nuovo Apple Watch, che verrà lanciato il 24 Aprile. Viaggiare sarà ancora più semplice per tutti i passeggeri della compagnia aerea britannica grazie a due caratteristiche dell’app: l’utilizzo del glance screen e le notifiche iBeacon. La schermata Glance dell’Apple Watch mostrerà un resoconto delle informazioni del volo, dall’orario di partenza allo stato del volo, con in più un countdown fino al decollo. Inoltre, l’app fornirà dettagli sul numero del volo, sulla rotta che verrà percorsa, e informazioni sulle condizioni metereologiche che il viaggiatore troverà una volta arrivato a destinazione. Un solo tocco al glance screen aprirà l’app, progettata per far parte dello schermo dell’Apple Watch e per rendere il suo utilizzo incredibilmente veloce e intuitivo. I passeggeri potranno anche effettuare un check-in puntuale e ricevere delle notifiche al gate, mentre quelli che utilizzano le lounge al Terminal 5 di Londra Heathrow riceveranno dei messaggi di benvenuto personalizzati grazie alla tecnologia iBeacon. British Airways è stata infatti una delle prime compagnie aeree del Regno Unito a introdurre questa tecnologia nelle proprie lounge e a utilizzarla per fornire ai propri clienti utili e puntuali informazioni nel momento stesso in cui entrano nell’aeroporto. 

17:30 23/03

di Redazione

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Stranezze immobiliari in vendita

Le case non sono tutte uguali, certo, ma alcune portano all’estremo questa verità. Immobiliare.it è il più grosso sito di annunci di settore presente in Italia e ogni giorno sono in vendita circa un milione di immobili attraverso le sue pagine web. Scorrendo le proposte, però, alcune si dimostrano decisamente degne di nota. Eccovene un breve e divertente campionario.

Benedette riconversioni…
Panta rei, dicevano gli antichi, tutto scorre e si trasforma, anche le case. Più volte abbiamo raccontato di come la crisi economica abbia influito sull’aspetto delle nostre abitazioni e, ad esempio, abbia dato il via ad un fenomeno ormai molto diffuso, soprattutto nelle grandi città, la trasformazione di ex negozi o addirittura garage su strada in case, ma la crisi economica ha poco a che vedere con i cambi di destinazione d’uso che ora vi racconteremo.

Cercate una residenza di lusso? Un ufficio di prestigio? Un locale commerciale di sicuro impatto? Perché allora non comprare la chiesa sconsacrata di via Isei a Cesena? Un tempo vi risiedevano le monache benedettine, ma oggi un sapiente restauro l’ha trasformata e resa adatta a ogni tipo di esigenza. Altare, presbiterio e tutto il resto è rimasto al suo posto, affreschi compresi e di certo i vostri ospiti non potranno accusarvi di scarsa originalità o di avere un’abitazione assolutamente anonima e uguale alle altre; il prezzo richiesto per diventare i nuovi proprietari della ex chiesa di via Isei a Cesena viene comunicato solo a chi è realmente interessato dato che le trattative sono riservate.

Rimanendo sempre in tema pseudo ecclesiastico, si conosce invece il prezzo richiesto per quella che era una chiesa romanica del 890 oggi proposta come rustico o casale a Castelnuovo Berardenga, a pochi chilometri da Siena. Se volete acquistare i 210 metri quadrati della ex chiesa con i relativi 380 del resede di proprietà esclusiva dovrete mettere a budget 490.000 euro. La chiesa in questione, chiarisce l’annuncio, è in parte soppalcabile e nell’ex canonica sono stati ricavati sala con angolo cottura e focolare, al piano superiore due camere da letto ed altrettanti bagni dove non scorre acqua benedetta, ma acqua comunale e, tranquilli, anche il riscaldamento è già previsto e funziona col gas metano. Nel giardino, continua l’annuncio, molti alberi da frutto ed essenze arbustive.

Dalle monache ai frati, dalla casa privata a quella che facilmente può diventare una struttura ricettiva di altissimo livello. A Salò, in provincia di Brescia, è in vendita un ex convento già ristrutturato in modo da essere residenza di extra lusso o hotel di charme. Più di 1.000 metri quadrati, una piscina a strapiombo sul lago di Garda e interni da mille e una notte. Anche in questo caso le trattative sono assolutamente riservate, ma il proponente chiarisce che, se interessato, il nuovo proprietario potrà acquistare l’immobile parzialmente arredato. Nella vendita è incluso anche l’enorme parco privato di 10.000 metri quadrati, mentre nella struttura sono stati ricavati una Spa per rilassarsi e un garage in grado di ospitare 4 automobili.

La sicurezza prima di tutto
Star sereni in casa propria è uno dei requisiti indispensabili per vivere bene. A onor del vero, però, c’è chi si è fatto un po’ prendere la mano. Piano terreno rialzato: salone doppio con cucina. Primo piano: due camere con balcone. Piano seminterrato: graziosa taverna con cucina. Piano doppio seminterrato: bunker antiatomico ampissimo. È più o meno questa la descrizione con cui viene proposta una villetta di Montecatini Terme in provincia di Pistoia. Il prezzo, specificatamente poco trattabile, è di 500.000 euro per 320 metri quadrati; insomma, non cercate di fare i taccagni, sulla sicurezza non si possono fare sconti!

A Mesola, in provincia di Ferrara c’è chi il bunker lo ha riconvertito e quello che in tempo di seconda guerra mondiale era un locale in cui rifugiarsi dai bombardamenti, oggi è diventato un’attrezzata cantina. L’immobile, che bunker incluso ha una superficie complessiva di 200 metri quadrati coperti e 3.000 di giardino alberato, ha una posizione decisamente invidiabile essendo all’interno del Parco naturale del delta del Po. L’annuncio specifica anche il motivo della vendita: la separazione dei coniugi che possiedono l”immobile e che lo propongono a 440.000 euro.

Se poi un bunker anti atomico non è quello che volete per la sicurezza di casa vostra, che ne direste di un immobile con annesse prigioni nel sotterraneo? Lo potreste comprare, sempre attraverso Immobiliare.it, a Ponte dell’ Olio, in provincia di Piacenza. Ad essere in vendita, per 3.300.000 euro, è il castello fortificato di Riva, risalente al 1277. Tranquilli, come vuole l’iconografia classica dei castelli, anche questo non solo ha le prigioni nel sotterraneo, ma anche un fossato che corre intorno alla quasi totalità del perimetro esterno alle mura, caratterizzate da merli di epoca ghibellina, torri di avvistamento e ponte levatoio.

Una casina piccina picciò
Se non amate gli spazi troppo grandi, e ritente di essere in grado di vivere bene in pochi metri quadrati non volete acquistare, ma affittare, perché non pensare all’ormai famosissima mini casa di Roma? Appena 10 metri quadrati a pochi passi da Castel Sant’Angelo e Piazza San Pietro dove chi ha curato la recentissima ristrutturazione non ha lesinato su soluzioni di design ed estetica. Soffitti in legno, antichi mattoni a vista e i molti particolari di pregio inseriti o già presenti nella struttura e valorizzati hanno permesso a questo mini mini mini locale di guadagnarsi spazio su prestigiose riviste di design. Se volete trascorrere qualche giorno nella Città Eterna dormendo fra le mura di questo gioiellino dovrete pagare 60 euro a notte, indipendentemente dal periodo in cui soggiornerete.

Scuole, mulini e…piccioncini
La carrellata di annunci curiosi disponibili su Immobiliare.it si conclude con tre case decisamente curiose; la prima si trova ad Ostra, in provincia di Ancona; misura 280 metri quadrati e fino a non troppo tempo fa era…una scuola.

A caratterizzare la struttura sono sia i pavimenti originali, sia il grande scalone e, guardando le foto che completano l’annuncio di vendita, di certo in molti ricorderanno i giorni in cui dovevano affrontare interrogazioni e compiti in classe. Oggi la casa si propone come una proprietà indipendente di 280 metri quadrati su due livelli e con 3.000 metri quadrati di giardino. Se volete essere i presidi di questa casa scuola, il costo che dovrete mettere a budget è di 460.000 euro.

Sulla via provinciale di Bardi, in provincia di Parma, si trova invece una casa in cui respirare a pieni polmoni il fascino del passato rurale italiano; 300 metri quadri di casale ricavati in un fantastico ex mulino risalente al XVII secolo.

In maniera assolutamente rispettosa, l’immobile è stato oggetto di un sapiente restauro conservativo che ha permesso di non intaccarne l’aspetto esteriore complessivo e le principali caratteristiche interne. Gli infissi sono stati ricreati sul disegno di quelli originali, ma con caratteristiche moderne, e gli interni sono stati lasciati a grezzo per permettere ulteriori personalizzazioni decise dal nuovo proprietario.

Un tempo era una stazione per i piccioni viaggiatori mentre oggi è stata restaurata e ristrutturata per ospitare coppie di…piccioncini. L’annuncio relativo all’antico Torrino a due piani in vendita a San Casciano dei Bagni in provincia di Siena, parla piuttosto chiaro. 

Qui fino a non troppo tempo fa i veri padroni erano gli animali; come detto, nel corpo principale si trovava un’ antica stazione per piccioni viaggiatori, mentre nell’annesso alla struttura principale aveva sede un’apicoltura la cui attività cominciò nel 1.900 come ricorda l’iscrizione tutt’ora presente.

Oggi questo stabile è indicato come ideale per vacanze romantiche o coppie di amici, insomma…dai piccioni ai piccioncini il passo pare breve.

Fonte: immobiliare.it

17:25 23/03

di Redazione

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"Moby Dick", il capolavoro di Melville, raccontato a fumetti

Dopo Il Lupo dei Mari di Jack London e A Bordo della Stella del Mattino di Pierre Mac Orlan, Kleiner Flug riparte per mare, aggiungendo una nuova rotta alla collana “narrativa tra le nuvole”:
Moby Dick, di Jouvray & Alary è l’adattamento del famoso romanzo di Melville. La storia racconta l’avventura di Ismaele che, dopo essere stato ripescato quasi morto dalle fredde acque dell’oceano, si ritrova per caso a vagare in cerca di lavoro accompagnato dal gigante Quiqueg. I due si imbarcano come marinai sul Pequod, una baleniera al cui comando c’è il misterioso capitano Achab. Durante la navigazione, insieme a Ismaele, scopriamo che Achab è ossessionato da Moby Dick, un gigantesco capodoglio albino, che gli ha portato via una gamba. L’ossessione del comandante arriverà a renderlo cieco di fronte alle richieste del tutto umane del resto dell’equipaggio, che tuttavia lo seguirà fino alla fine dell‘avventura, quando, finalmente, viene avvistata la grande balena bianca all’orizzonte…
Olivier Jouvray e Pierre Alary sono due autori molti conosciuti in Francia. Il loro adattamento è sentito e vibrante e riesce a rendere le atmosfere del romanzo e il carattere dei personaggi, sfiniti dalla lunga navigazione ma ognuno con una sua personale ricerca.

17:19 23/03

di Redazione

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L'orario ideale per postare sui Social Network

Ci siamo mai chiesti quale sia l'orario migliore per postare sui social network?

Penso che tutti quanti immaginiamo che il momento migliore per postare è quando c'è la massima affluenza di visitatori, perché per la legge delle probabilità ci sono maggiori possibilità che fra i tanti utenti collegati in quel momento, ci sia qualcuno interessato ai nostri post.

Un'indagine condotta negli Stati Uniti, il blog di Postly, ci propone gli orari migliori per postare su Facebook, Twitter e Tumbir.

Facebook

Durante la settimana dal lunedì al venerdì fra le 13.00 e le 16.00, il momento migliore sarebbe il mercoledì intorno alle 15.00. Bisognerebbe invece evitare di postare negli orari serali/notturni fra le 20.00 e le 8.00 e durante il fine settimana.

Twitter

Su Twitter è meglio postare fra le 13.00 e le 15.00 durante la settimana dal lunedì al giovedì, sarebbe meglio evitare di postare il venerdì dopo le 15.00 e nel corso del fine settimana dopo le 20.00.

Tumbir

Per questo social network il momento migliore è dopo le 16.00, in particolare il martedì e il venerdì fra le 19.00 e le 20.00. Ottima anche la sera del venerdì.

Questo è quanto dice l'indagine, poi chi ben meglio di noi sa quando riceve un ritorno migliore dei propri post, e ovviamente ognuno lo fa quando ha tempo.

17:10 23/03

di Redazione

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Tunisi: il racconto dell'attacco al Museo del Bardo visto da un complice del commando

Mentre a Tunisi è in corso una resa dei conti all’interno degli apparati di sicurezza, responsabili di errori, sottovalutazioni e persino connivenze nell’attacco al Museo del Bardo, «Terra!» ha messo le mani su un documento sconvolgente: il racconto dell’operazione terrorista, proveniente dall’interno, scritto da un complice del commando. Forse, addirittura da uno dei terroristi che hanno partecipato all’azione e sono sfuggiti all’arresto.

Rintracciato in rete, il documento è pubblico, e ha lo scopo, oltre che di celebrare l’attacco, di dimostrare a jihadisti simpatizzanti, incerti o apprendisti, ai cosiddetti “lupi solitari”, quanto sia facile compiere un attacco. È, esplicitamente, un invito all’emulazione: si racconta, ad esempio, come il commando si sia procurato le armi a buon mercato. Ma quello che colpisce, in un documento che contiene anche, inevitabilmente, le solite citazioni coraniche, è lo stile diaristico, che trasforma in una quieta confessione gli ultimi minuti di vita di decine di innocenti».

Comincia così, il diario: «È una normale giornata di sole, c’è un bel clima, piacevole e temperato. Loro due escono di casa, prendono la metro, scendono e cambiano treno, scendono di nuovo, passano davanti alla centrale della polizia infedele del Bardo e davanti alla sede dei servizi segreti militari del Tiranno... si siedono un momento... lasciano la borsa con dentro le armi e le bombe a mano alla fermata dell’autobus, vanno a controllare il posto, tornano a riprendere le borse e si infiltrano dentro il parco del parlamento/museo, uno dei due tira fuori le armi e le bombe a mano mentre l’altro fa un rapido giro di ricognizione».

Quello che segue è il racconto di come i poliziotti e la guardia presidenziale siano rimasti sorpresi, riuscendo comunque a respingere il tentativo di assaltare il Parlamento e obbligandoli così a cambiare piano: decidono di ammazzare chiunque si trovi nel Museo «poliziotti, apostati o stranieri». Lanciano le bombe contro gli autobus, catturano ogni «infedele fondamentalista» e lo portano in una stanza mentre«lasciano scappare gli inservienti tunisini: sono musulmani ed è un peccato spargere il loro sangue». Aggiunge, il diario, «che tra gli infedeli vengono risparmiati i bambini, che vengono lasciati andare verso l’uscita».

A seguire il racconto un bilancio degli obiettivi raggiunti (nel testo una tabella con il crollo della Borsa di Tunisi, presentato come un trofeo), l'invito a colpire ancora. Vengono esplicitamente citati tra gli obiettivi i turisti (anche se non si parla di italiani, ma di americani, britannici e francesi).

Lunedì 23 marzo, in seconda serata, su Retequattro, a «Terra!», il settimanale di Toni Capuozzo, il racconto per intero dell’attacco visto da un terrorista.

In un villaggio tra le montagne a ridosso del confine con l'Algeria, le inviate del programma Sabina Fedeli e Anna Migotto hanno incontrato la famiglia di Jabeur Khachnaoui, il più giovane dei due terroristi del Bardo. Una famiglia di agricoltori, distrutta dal dolore e dalla vergogna:«Era un ragazzo intelligente, bravo. Questo è il regalo che ci ha fatto la rivoluzione», dice il padre, riferendosi all'instabilità seguita alla caduta del regime di Ben Alì, e alla scomparsa del figlio diciannovenne, dopo un brillante primo trimestre all'ultimo anno di liceo.

Nel reportage dalla Tunisia del dopo-Bardo, viene riproposto il profilo di Neji Ben Amara, il tunisino che lavorava a Milano e da qui è partito per lo Stato Islamico, finendo ucciso da una cecchina curda. Sabina Fedeli e Anna Migotto ne hanno rintracciato la sorella Monja, nel quartiere della capitale  dove i giovani partiti per la jihad sono decine, e dove si racconta che Ben Amara sia morto sotto le bombe giordane (la morte per mano di una donna lo escluderebbe dal paradiso dei jihadisti…). A concludere, l’inchiesta di Brescia, dove un pakistano è stato arrestato ed espulso per connivenze con la rete jihadista.

16:56 23/03

di Redazione

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