Sabato 16 Febbraio 2019 - 17:56

“Un’attrazione fatale”, il nuovo album di Gianni Fiorellino

NAPOLI. È uscito in radio, su I-Tunes e tutte le altre piattaforme digitali lo scorso 1° maggio, il nuovo singolo del cantautore, musicista e polistrumentista napoletano Gianni Fiorellino, intitolato “Un’attrazione fatale” (nella copertina il cd) che lo vede tornare sul mercato ad un anno esatto dal precedente lavoro, acclamato dalla critica “Sangue napoletano”. Il brano dello stesso Fiorellino e della storica firma partenopea Vincenzo D’Agostino, già platinato autore di tanti successi. Il singolo, è prodotto dalla “Zeus Records”.

19:49 4/05

di Redazione

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Bergamasco perde il portafogli a Napoli, glielo rispediscono per posta

NAPOLI. Paolo Luigi Carrara, bergamasco doc, perde il suo portafogli a Napoli, ma quando torna a casa, sorpresa, trova nella cassetta della posta tutto il contenuto. Lui ringrazia e pubblica subito la notizia su Facebook. "Checche' se ne dica su Napoli... Settimana scorsa ho perso il portafoglio con soldi e carte.. Oggi mi è arrivato tutto il contenuto per posta a Bergamo... Sono commosso", si legge. E, altra sorpresa, nessun insulto tra i commenti.

17:05 4/05

di Redazione

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“Cambio casa, cambio vita!”, ecco la nuova stagione del docu-reality

MILANO. Dal 6 maggio, “La5” propone la quinta stagione di “Cambio casa, cambio vita!”, docu-reality presentato dall’interior designer Andrea Castrignano (nella foto). Ogni mercoledi 8 puntate, in seconda serata, che mostrano soluzioni per trasformare abitazioni senza personalità in case da sogno, investendo soprattutto in fantasia e praticità. Il programma segue tutte le fasi dei lavori: dalle richieste degli inquilini alla scelta dei materiali e dei colori, dall’esecuzione delle opere ai “trucchi del mestiere” per rendere un ambiente più accogliente,  fino alla consegna finale della casa. Il taglio funzionale degli spazi, la ricerca di materiali sempre innovativi, l’uso del colore, un talento e un gusto inimitabili e una strizzata d’occhio al risparmio energetico e all’ecosostenibilità: ecco gli ingredienti di una ricetta che si rinnova ad ogni puntata.

13:57 4/05

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“Caruso in marcia!”, primo evento del “Gran Tour di Campania>Artecard”

NAPOLI. Appuntamento domani - domenica 3 maggio - al Tunnel Borbonico di Napoli con Cristina Vetrone e Eduarda Iscaro nel concerto “Caruso in marcia!” per il primo degli eventi del “Grand Tour di Campania>Artecard”, sezione Campania e la Musica, “Omaggio a Caruso” a cura della musicologa Laura Valente. Inizia così il ricco programma di eventi, concerti, degustazioni, escursioni e visite guidate che si terranno sino al marzo 2016 in tutta la regione di “Viaggio in Campania. Sulle orme del Grand Tour”, presentato negli scavi di Pompei alla presenza del Soprintendente Massimo Osanna e di Maurizio Di Stefano, presidente della Scabec la società regionale beni culturali che è promotrice e organizzatrice del progetto. 110 eventi, 65 di giorno e 45 di notte, oltre 100 artisti coinvolti e 50 tra storici dell’arte e archeologici in 80 siti culturali: il Grand Tour 2015 si presenta modulato in 5 temi d’eccellenza – oltre Campania e la Musica, Campania e i Sapori, Campania e i Vini, Campania di notte, Campania e l’Artigianato -  per mettere in luce non solo il patrimonio monumentale ma anche quello della tradizione enogastronomica e artigianale.

22:16 2/05

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Itinerari turistici sui luoghi che hanno ispirato Pino Daniele

NAPOLI. Quattro itinerari turistici, nelle domeniche di maggio ad esclusione del 24, sui luoghi che hanno ispirato le canzoni di Pino Daniele con i giornalisti Carmine Aymone e Michelangelo Iossa. Musica, racconti, aneddoti e incontri esclusivi tra i monumenti, nelle piazze, nelle strade e nei vicoli dove è nata e cresciuta l’Arte del ‘mascalzone latino’ in quattro appuntamenti domenicali (con partenza alle ore 10 dal Bar dell’Epoca in Piazza Bellini, curati e condotti dai giornalisti Aymone e Iossa. Un viaggio alla scoperta della Napoli musicale più amata dall’artista scomparso nel gennaio 2015 e dai suoi fans. Un percorso nella “città dei mille culure”, da Santa Maria La Nova al Castel dell’Ovo, passando per via Medina e piazza del Plebiscito. La genesi delle prime canzoni, le passeggiate lungo le strade partenopee, il legame con la città, l’amicizia con l’altro “cuore ribelle” Massimo Troisi e la loro “Quando”: il mercato e i vicoli di “Furtunato”, i ragazzini intraprendenti di “Ué Man”, l’incanto di “Jesce Juorno” e il risveglio con il profumo di “‘Na tazzulella ‘e cafè”. Un omaggio che la mostra “Rock!” dedica al “lazzaro felice”, uno dei figli più nobili della Sirena Partenope. In ventiquattro canzoni e altrettanti “quadri” del capoluogo campano verrà raccontata la Storia di Pino Daniele, il musicista che ha riscritto le coordinate della canzone d’autore in Italia e del blues mediterraneo. “Napule è ‘na camminata / Int’e viche mmiez’all’ate”-I luoghi di Pino Daniele” sarà anche un reportage fotografico a cura di Dino Borelli che verrà ospitato nell’ampia sezione dedicata al musicista all’interno della quinta edizione della mostra “Rock!”. Tutto parlerà di Napoli, tutto parlerà di Pino Daniele.

21:50 2/05

di Redazione

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La Ricciarelli e tanti altri artisti ospiti a “Quelli che il calcio”

MILANO. Tanta musica nella puntata di domenica 3 maggio di “Quelli che il calcio” in diretta su Raidue alle ore 13.45 dagli studi di corso Sempione a Milano. Nicola Savino ospiterà la cantante soprano e attrice italiana Katia Ricciarelli (nella foto). Max Pezzali presenterà il nuovo singolo “È venerdì” tratto dal suo ultimo lavoro discografico “Max austronauta” in uscita il prossimo giugno. Per “La senti questa voce” direttamente dalla poltrona rossa di “The Voice of Italy” il coach Piero Pelù. In studio anche due stelle che hanno lasciato il segno nel calcio italiano: Bobo Vieri e Cafu. A commentare gli attesissimi match della giornata i giornalisti Matteo Marani e Alberto Rugolotto. Non mancherà la comicità: oltre ai personaggi di Ubaldo Pantani, non mancheranno Lucia Ocone con le sue immancabili caricature e Nuzzo e Di Biase con le loro divertenti parodie  televisive. Nel parterre dei tifosi: Flora Canto (Roma), Massimo Bagnato (Roma), Francesca De André (Genoa), Francesco Guasti (Fiorentina), The Cube Guys (Atalanta), Pierpaolo Peroni (Lazio), Evaristo Beccalossi (Inter), Enza De Cristofaro (Inter), Carlo Gabardini (Inter), Manuela Levorato (Chievo), Clizia Fornasier (Verona), Bruno Pizzul (Udinese) il mago Alessandro Politi e due bambini calciatori della Fiorentina. In collegamento dall’Expo Angela Rafanelli in compagnia di Valeria Marini mentre da Carpi (Modena), per conosce la squadra neopromossa in Serie A, ci sarà Alessandro di Sarno.

21:32 2/05

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“Caduta libera”, il nuovo game show condotto da Gerry Scotti

MILANO. Un concorrente. Dieci Sfidanti. E una serie di duelli a suon di domande a cui bisogna rispondere posizionati su una botola e in cui basta una risposta sbagliata per farla aprire ed essere “eliminati fisicamente”. È “Caduta libera!”, il nuovo preserale di Canale 5 condotto da Gerry Scotti (nella foto), al via da lunedì 4 maggio alle ore 18.45, prodotto da Endemol Italia. Si parte con una puntata speciale. Infatti, i primi concorrenti che hanno deciso di testare il nuovo quiz, nella puntata inaugurale di lunedì, sono undici personaggi famosi: Alex Belli, Carmen Russo, Pierluigi Diaco, Giulia e Silvia Provvedi (le Donatella che, questa volta, giocano separate), Roberta Giarrusso, Andrea Montovoli, Vladimir Luxuria, Michela Coppa, Alessandro Cecchi Paone e Andrea Pucci.

16:34 2/05

di Redazione

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Ecco i Cavalieri del Lavoro 2015

Ieri al teatrino di Corte di Palazzo Reale sono stati insigniti del titolo di cavaliere del Lavoro sessantaquattro campani

ecco tutti i nomi:

 

napoli
Bruno BRANDI  
Salvatore CUOZZO  
Mattia D’ACUNTO  
Augusto D’ANGELO  
Pietro FIORILLO  
Settimio FLORIO  
Paolo IADICICCO  
Gianfranco LAURORA  
Giosuè LICCARDO  
Vittorio MAROTTA  
Wilma MICELOTTA  
Guglielmo PARISI  
Antonio PELVI  
Salvatore PIROZZI  
Renato SCALA  
Silvio TUFARELLI  
Agostino CANTARELLI  
Domenico ORFEO  
Salvatore CRISCUOLO  
Raffaele VILLANI  
Michele BRUNO  
Ciro Antonio D’ANGELO  
Concetta DEL GAUDIO  
 Antonio DRAGONETTI  
Gerardo ILLIANO  
Antonio FERRERI  
Raffaele MELE  
Silvia TOSCA  
Giovanni Giuseppe CAPUANO  
Giovanni CARAVECCHIA  
Pasquale PRINCIPE  
Corrado FORNI  
Biagio MONTIERI  
Giovanni IESCONE   
Pasquale NAPPO  
Carmine IASEVOLI  
Felice RUGGIERO  
Biagio Antonio CAPUANO  
Giovanni COLONNA  
Gennaro MELE  
Mario ESPOSITO  
 Angelo FERRARI  
Salvio ASTARITA  
 Enrico FIORENTE 
AVELLINO
Lucio NAPODANO  
Angelo GIARDINO  
Gerardo Michele MAGNOTTA  
Fernando PERROTTA  
Pasquale MELCHIONNO  
Teodoro CATINO   
Fiorenzo MILONE  
Giuseppe CENTORE

 

benevento
Nicolino CORONA  
Americo CIARAMELLA
caserta
Carmen IADICICCO  
Pasquale SALLUZZO  
Filomena DELLE CURTI  
Michele DI CAPRIO  
Pasquale CIRILLO  
Silvio D’ALEO


salerno
Claudio DI GREGORIO  
Domenico GELORMINO  
Vincenzo D’ELIA  
Francescantonio SELLITTO  
Luigi FREZZATO

16:13 2/05

di Redazione

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A Casoria va in scena "Prendi il copione e scappa"

Quattro fratelli attori e un copione, unico lascito del defunto padre, grande autore teatrale. Questi i presupposti della commedia Prendi il copione e scappa ​di Maurizio Capuano e Antonio Prestieri in scena il 2 e il 3 maggio al Teatro Ateneo di Casoria con la regia di Giovanni Merano. In scena Fabio Balsamo, Riccardo Citro, Francesco Saverio Esposito, Pasquale Scognamiglio.

SINOSSI. I quatto fratelli Campese sono attori. Figli del grande autore e attore Oreste Campese (nome di eduardiana memoria), non riescono però a eguagliarne la bravura, per un motivo molto semplice: in punto di morte, il buon Oreste ha fatto bruciare tutte le copie dei suoi testi. Il ruolo di autore viene ricoperto dal primogenito Arcibaldo, ma i risultati sono devastanti per le carriere dei fratelli...Fino al giorno in cui la madre dei quattro, Michela, non consegna loro una valigetta chiusa con una strana combinazione di lettere. L’unico modo per aprirla è risolvere una strana filastrocca. All’interno della valigia dovrebbe trovarsi l’ultimo, e il più comico, testo del padre. La risoluzione dell’enigma si dimostra più difficile del previsto e l’affetto fraterno lascia presto il posto alla diffidenza e all’avidità. La valigetta calamita ogni desiderio dei fratelli, spingendoli a rivolgersi al più strampalato killer di Napoli. Se poi il killer è anch’egli figlio d’arte, alle prime armi e accompagnato dalla madre che vuole insegnargli il mestiere…

NOTE DI REGIA. Prendi il copione e scappa è una commedia ironica e divertente. Racconta i giorni dispari dei fratelli Campese, figli d’arte, le cui opere, a differenza di quelle paterne, non sono per nulla degne d’essere rappresentate. I giorni dispari sono quelli difficili, che via via si arricchiscono delle inquietudini del vivere quotidiano nella società, dell’incomprensione tra parenti, anzi tra figli, prima, e soprattutto fratelli, che avranno a che fare con una scioccante eredità. Una commedia, per l’appunto, e quindi si può ridere di gusto, in maniera semplice ed intelligente, leggera, di tematiche e andamenti sia familiari che sociali, particolari. Un intrattenimento che al tempo stesso fa sorridere e riflettere. La commedia, questa commedia, con tutto il teatro che ne consegue, con i suoi personaggi di varia umanità e “...in cerca di autorità” , non è un futile passatempo, un genere e una realtà marginale, ma uno specchio in cui riflettersi per conoscersi meglio. Quattro piccoli teatranti, dalla piccola cultura, dalla piccola esperienza finiranno quasi per ammazzarsi, fra le risate, “…quasi si scanneranno comm’e ggenerale d’ Alessandro Magno” pur di ottenere successo, eppure, in questa miseria scriveranno le pagine più belle della loro vita. Dietro un velo melò si nasconde un finale che crediamo importante, di un teatro che guarda alla realtà per aiutare a capire le sue contraddizioni. Di un teatro unito che, insieme ad un impegno dello Stato a favore dell’arte, possa migliorare le condizioni di vita di chi lo guarda, di chi lo fa, di chi lo vive. (Giovanni Merano)

13:40 1/05

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Le "Meretrices" di NarteA per Maggio dei Monumenti

Nell'ambito del Maggio dei Monumenti 2015 “'O core 'e Napule | Cori, cuori e colori di Napoli”, incentrato sulla musica, sul tema dell'amore come filo conduttore della produzione artistica napoletana e sui colori che caratterizzano l'ambiente naturale e il patrimonio artistico cittadino, l’Associazione Culturale NarteA presenta “Meretrices – Tra le pieghe dell’ipocrisia”, un nuovo format teatralizzato in scena sabato 2 maggio 2015 (repliche a partire dalle ore 19:00) al Club 55, sito in via Toledo n°55, che seguendo le impronte del tempo, indaga la storia del mestiere più antico del mondo per svelare pagine di storie occultate. In scena gli attori professionisti Marianita CarforaAnnalisa DirettorePeppe RomanoKatia Tannoia, con musica del Maestro Biagio Terracciano. Testi e regia di Febo Quercia, art director dell’Associazione Culturale NarteA.

All’inizio del Maggio 1949, in un articolo del settimanale il Mondo dal titolo “La grande industria del vizio” si valutava in termini positivi la prospettata chiusura dei postriboli, richiamando alla prudenza, invocando “un certo gradualismo” e consigliando di procedere prima con “esperimenti parziali, limitati ad alcune regioni”. Si dovrà però arrivare al 4 marzo 1958 per leggere sulla Gazzetta Ufficiale la cosiddettalegge Merlin: “l’abolizione immediata della regolamentazione della prostituzione, norme più severe contro lo sfruttamento della prostituzione stessa, nonché la chiusura su tutto il territorio dei postriboli entro sei mesi”. 

Dal 1949 ad oggi, le case chiuse restano una tematica su cui l’opinione comune si divide, ma com'era la vita di queste veneri vaganti dell’epoca? Negli anni ‘50 Napoli contava circa 900 case di piacere: tra le umili lupanare dei Quartieri Spagnoli ai bordelli lussuosi di via Toledo non si trovavano solo donne di postriboli o meretrici tesserate, ma le storie di Napoli…perché la storia di un popolo passa anche attraverso le lenzuola stropicciate di alcuni letti. Prima della Merlin, nel 1860, il governo Cavour pubblicò un regolamento sulla prostituzione che fu esteso a tutte le province annesse al Regno. Emanato per prevenire la riacutizzazione della sifilide nell'esercito piemontese in guerra, questa norma non fu applicata solo a scopi sanitari. Tale regolamento rappresentava infatti uno strumento di controllo sulle donne da parte della società. In particolare, si autorizzava l’apertura di postriboli di Stato divisi in categorie, tassando il meretricio con imposte da versare nelle casse statali. Mille ruffiani aprirono, in pratica, i cancelli dell’ "Apocalisse", nascondendosi tra le pieghe dell’ipocrisia.

Oltre la casa del famosissimo Domenico Mondragone, esistono altri antichi luoghi napoletani dove l’arte della seduzione nasconde in seno la storia partenopea: NarteA condurrà il pubblico alla scoperta di un luogo che conserva ancora pagine di storia poco raccontate e celate dalla stessa città. Per partecipare all'evento, è obbligatoria la prenotazione ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione è di€12,00 a persona.

 

13:30 1/05

di Redazione

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