Lunedì 10 Dicembre 2018 - 13:00

Circum-Eav, si viaggia nel futuro

SORRENTO. Chi ha detto che i trasporti pubblici della Campania sono vecchi e obsoleti? Il treno della Circumvesuviana ieri ha fatto vivere un sogno ai suoi passeggeri: quello di viaggiare nel futuro.
Il display del convoglio sulla tratta Sorrento-Napoli, delle ore 13,56, aveva una data tutta sua: “20 settembre 2049” (nelle foto).
Anche giorno e ora, a dire il vero, era surreale: “giovedì 02,23”. Quando, cioè i treni sono fermi e i Comuni vesuviani isolati, con i turisti tra Napoli e Sorrento in balìa dei bus. È vero che siamo nell’era dell’immagine, in cui, con una falsa comunicazione si condizionano le menti umane. Ma illudere i viaggiatori di essere a bordo di un treno del 2049 è persino crudele. Toglie la speranza di di chi immagina, tra 34 anni, un trasporto pubblico migliore di quello attuale. A meno che il display non volesse gratificare tutti, augurandoci di sopravvivere - altri 34 anni - a questo modo penoso di viaggiare con l’Eav.

17:08 18/03

di Rosa Benigno

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Nicola Crisano e la sua “Intercontinental”
di Mimmo Sica

A Napoli esiste un'azienda leader nel settore delle investigazioni private tramandata in famiglia da tre generazioni. Si chiama "Intercontinental" il cui titolare oggi è Nicola Crisano, un abile manager con un importante trascorso sportivo. Ha 47 anni e da buon cavallo di razza  vuole costruire "un qualche cosa di ancora più grande" da lasciare alla quarta generazione dei Crisano il cui capofila è suo figlio Vincenzo, laureando in economia e commercio.

Come nasce la sua azienda?

«Con mio padre Vincenzo Crisano nel 1958, ma trae origine dalla preesistente attività professionale di suo padre, nonno Nicola che, nel lontano 1936, faceva l'informatore commerciale per istituti bancari. Procidano doc, era dotato di una grande qualità: scriveva in maniera eccellente tanto da essere chiamato "la penna d'oro". Un giornalista gli suggerì di mettere a frutto quella sua qualità aprendo un' azienda di informazioni commerciali che erano sempre più richieste e non solo da istituti di credito. Nacque così "Intercontinental" che papà, con la sua intraprendenza e genialità, con la sua etica e spirito di sacrificio, fece diventare in breve tempo azienda leader nel settore informativo-commerciale. Nel 1975, poi, ne ampliò il panorama delle competenze acquisendo anche la licenza per lo svolgimento di attività investigative».

Quando ha iniziato a lavorare in azienda?

«Appena conseguito il diploma. Mi dividevo tra l'apprendistato alle "dipendenze" di papà e la grande passione per il calcio che ho tuttora, anche se in maniera diversa. E' un "vizio" di famiglia.  Ciro Ferrara è mio cugino».

Può essere più chiaro?

«Ho giocato come professionista in serie C, nella Casertana. Da calciatore, poi, sono diventato dirigente. Per sei anni ho curato per la Juventus i Camp school estivi per i bambini.  Quindi sono diventato direttore sportivo non professionista nel Procida Calcio. Tre anni fa il sindaco di Ischia mi offrì un contratto  come direttore sportivo per portare in tre anni l'Ischia Calcio tra i professionisti. Mio padre mi sconsigliava, perchè riteneva la cosa molto rischiosa. Ma io accettai. Una notte, mentre passeggiavo per le strade di Ischia pensando e ripensando alla dificilissima avventura nella quale mi ero lanciato, arrivò un fischio da una barca. Questo fischio, quello della "riva destra" come lo definisco, si chiama Raffaele Carlino, il proprietario di Carpisa»

Che cosa successe?

 «Conoscevo Lello, ma non eravamo amici stretti. Gli spiegai il progetto, gli piacque e decise di farmi da sponsor per un anno. Alla fine del campionato arrivammo terzi. Lello è un vincente nato e non ama le mezze misure. Mi disse che sarebbe stato disposto ad acquistare L'Ischia a condizione che l'anno successivo vincessimo il campionato, lo scudetto nazionale e che a Natale avessimo già dieci punti di vantaggio. Accettai la sfida e lui mi disse di prendere un ottimo allenatore e di costruire una grande squadra».

Come riusciva a conciliare gli impegni sportivi con quelli di imprenditore in carriera?

«Devo tutto a papà. La mattina lavoravo in Intercontinental e il pomeriggio mi dedicavo alla squadra perchè lui mi copriva per gli appuntamenti in azienda».

Rispose alle aspettative di Carlino?

«Presi Campilongo come allenatore, costruii una grande squadra e stravincemmo il campionato. Questo fu possibile anche perchè avemmo la fortuna che entrò a fare parte del nostro team, come presidente onorario, un grande della dirigenza calcistica, Dino Celentano. Nel frattempo avevo acquisito a Coverciano il tesserino di direttore sportivo di serie A. Purtroppo nella giornata della vittoria finì papà: era l'1 aprile del 2013».

Che cosa comportò per lei questo tristissimo evento?

«La morte di papà è stata prematura e inattesa. Ho dovuto prendere in mano le redini dell'azienda con le mie sorelle Anna e Lina, rinunciando inevitabilmente alla direzione tecnica dell'Ischia. Sono due pilastri fondamentali: Anna, già braccio destro di papà, ha un'esperienza trentennale. Lina ha ereditato la penna di nonno e la scaltrezza e l'intuito di papà. Tutti e tre insieme abbiamo ripensato e reinventato l'impero costruito da nostro padre seguendo metodi moderni, badando molto più alla qualità che alla quantità, riconfermandoci azienda leader nel settore».

Quali innovazioni ha apportato?

Papà era soddisfatto del livello che l'azienda aveva raggiunto. Noi, che abbiamo il diritto-dovere di portare avanti e migliorare sempre di più quanto ci ha lasciato, siamo consavevoli che non si può assolutamente ignorare la tecnologia che contraddistingue il nostro tempo e i benefici che essa comporta. Sono stato, quindi, attento a fornire un servizio sempre impeccabile, in linea con i cambiamenti che la società e il mercato globalizzato ci impongono, con le differenti esigenze della clientela e con le nuove leggi che regolano la nostra categoria. Ho continuato, però, a mantenere vivo quel "contatto umano" che per noi non può mai prescindere dai valori, primi fra tutti correttezza e onestà. In particolare ho ristrutturato un imponente servizio di pubblicità sul territorio attraverso siti web, cartellonistica stradale, affissioni sui pulman, messaggi e informazioni e manifesti nei cinema al fine di potenziare la nostra costante presenza per le poche persone che ancora non ci conosconi».

Come è composta la rete investigativa e informativa?

«Abbiamo investigatori e informatori su tutto il territorio regionale e ci avvaliamo di esperti corrispondenti collaboratori in tutta Italia e nel mondo. Il lavoro investigativo è coordinato da mio cognato, Luigi Finamore, garanzia di precisione e meticolosità. In sede tutto viene supervisionato da me e dalle mie sorelle a garanzia che  ogni cosa sia esaminata con la massima scrupolosità, senza che nulla venga tralasciato».

Quali sono i servizi che offre "Intercontinental"?

«Intercontinental offre un servizio sotteso da tre valori fondamentali: etica, precisione e trasparenza. Il nostro slogan, pensato e realizzato da mio padre è: "Un' investigazione, un'informazione, un'indagine non è completa se non è firmata Intercontinental".  E' diventato il motto che ci caratterizza. Informiamo, indaghiamo, documentiamo per conto di privati e aziende. Operiamo in quattro settori specifici: infedeltà coniugali, controllo giovani, recupero crediti, infedeltà e assenteismo dei dipendenti. »

 Il suo progetto più importante di questo anno?

«D'accordo con il mio consulente della comunicazione voglio allargare sul territorio nazionale le nostre sedi. Nell'arco di sei mesi ne apriremo tre. Torino, entro sessanta giorni, dove già vantiamo numerosi clienti acquisiti nel tempo. Poi Milano e Roma. Ne seguiranno altre tre nel prossimo anno».

 

16:49 18/03

di Mimmo Sica

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“Le Iene Show”, le schiave dell’isis: reportage di Nadia Toffa nel Kurdistan iracheno

Giovedì 19 marzo 2015, in diretta alle ore 21.10 su Italia 1, nuovo appuntamento con “Le Iene show”. Conducono Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s Band (Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto).

Tra i servizi della puntata:

-       Nadia Toffa si è recata nel Kurdistan iracheno per incontrare alcune donne che sono riuscite a liberarsi dalla prigionia dei guerriglieri dell’Isis. Sono moltissime, infatti, le donne rapite, stuprate, schiavizzate o vendute dai guerriglieri dell’Isis che stanno mettendo in atto una vera e propria tratta delle schiave. La Iena si reca, quindi, sulla linea del fronte dove si trovano i combattenti peshmerga e, in seguito, intervista un ragazzino che è riuscito a scappare da uno dei campi di addestramento per bambini dell’Isis,

-       In un servizio di qualche settimana fa Matteo Viviani ha intervistato tre persone affette da gravissime malattie, che un giorno vorrebbero poter essere libere di porre fine alle loro sofferenze tramite l’eutanasia. In Italia, però, non è possibile esaudire il loro desidero perché, nonostante la parola eutanasia non sia menzionata nel nostro ordinamento, esiste una normativa molto più severa rispetto ad altri paesi in Europa. Chi mettesse in pratica l’eutanasia, infatti, verrebbe accusato di omicidio e rischierebbe fino a 15 anni di galera. Matteo Viviani incontra Mario Melazzini, un medico malato di SLA da quando aveva 43 anni che, a differenza delle persone intervistate nel precedente servizio, si mostra assolutamente contrario all’eutanasia e spiega le sue motivazioni. La Iena incontra, in seguito, il Dott. Mario Riccio, colui che staccò la spina al politico, giornalista, poeta e pittore italiano, nonché copresidente dell’Associazione Luca Coscioni, Piergiorgio Welby, affetto da distrofia muscolare. Il Dott. Riccio mette in evidenza alcuni aspetti più tecnici legati all’’eutanasia, come la differenza esistente tra desistenza terapeutica, sedazione terminale ed eutanasia.

-       Sono passati 20 anni dal giorno in cui la giornalista laria Alpi e il suo operatore Miran Hrovatin sono stati uccisi in Somalia durante un agguato a Mogadiscio. Per la loro morte Hashi Omar Assan è rinchiuso da 16 anni in un carcere italiano, nonostante il somalo si sia sempre proclamato innocente. Ashi è stato arrestato perché un testimone, Ahmed Ali Rage, soprannominato Jelle, lo accusa di aver fatto parte del commando omicida. Jelle indicò il giovane Hashi Omar Hassan al pm durante un interrogatorio, ma poi non si presentò a deporre al processo e fuggì all'estero. Il supertestimone ha poi ritrattato e ha dichiarato di aver mentito. La Iena Giulio Golia ripercorre la vicenda, mettendo in evidenza le numerose contraddizioni e facendo ascoltare la registrazione di una telefonata del 2002 tra Jelle e un giornalista della BBC di Londra, in cui il supertestimone dice di essere stato pagato per dire che Hashi facesse parte del commando omicida.

15:10 18/03

di Redazione

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Saint Motel e Charli Xcx live a "Fronte del palco”

Giovedì 19 marzo alle ore 00.40 su Italia 1, i Saint Motel e Charli XCX saranno i protagonisti della nuova puntata di "Fronte del palco", appuntamento con la musica condotto da Simone Annicchiarico.

Sul palco del R101 Music Club il gruppo pop in vetta alle classifiche di tutto il mondo e la giovane pop star inglese presenteranno i loro ultimi album, rispettivamente “My Type” e “Sucker”, e insieme a Simone Annicchiaricoripercorreranno la loro carriera, svelandone segreti e curiosità.

La speaker Chiara Tortorella, in diretta dalla sua postazione radiofonica, rivolgerà agli artisti le domande degli ascoltatori di R101-THE MUSIC!

I Saint Motel proporranno i brani “Cold cold man”, “Feed me now”, “Benny goodman”, “Ace in the hole”, “Midnight movies”, “Puzzle pieces”, “My type”

Tra i brani in scaletta per Charli XCX: “Breaking up”, “Break the rules”, “Doing it” e “Boom clap”.

In regia Lele Biscussi.

In collaborazione con R101-THE MUSIC!

14:54 18/03

di Redazione

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“Ambrosino”, la nuova voce del cantautorato made in Naples

Delicato, ironico, poetico e schietto: si potrebbe sintetizzare così il lavoro e la musica del cantautore partenopeo Massimiliano Ambrosino che il 20 marzo alle ore 21 al Dejavu’ di Pozzuoli, presenterà il suo album d’esordio  "AMBROSINO" ( Etichetta: FULL HEADS | Distributore: AUDIOGLOBE) , un concept album indipendente, un progetto discografico pensato e arrangiato per sottrazione, scavando il superfluo, svuotando le sonorità e le parole in eccesso proprio per dar luce alle piccole verità delle canzoni e spazio a un nucleo armonico vivo e semplice. Accompagnato dalla chitarra del giovane e talentuoso produttore napoletano Vincenzo “Phonix” Foniciello, Ambrosino darà vita ad un live intimo, acustico, essenziale in cui sussurrerà le sue canzoni-racconti di vita.

In questo suo primo progetto discografico, Ambrosino usa le parole con istintività e ironia e con una semplice ma efficace sintesi dialettica, colloca l'ascoltatore nel pieno centro delle sue storie, tanto da fargliene scorgere le immagini, vivere i luoghi e sentirne i profumi. Il cantautore  ama raccontare i contrasti, le paure, le contraddizioni, i sentimenti e le debolezze del genere umano e di vota in volta, di canzone in canzone, se ne fa portavoce. Leggero  e semplice come un tratto a matita in  “Ecco precisamente” che sta scalando la classifica radiofonica;  surreale del brano “Le navi, i calamari e i miei perché”; poetico come il  sound del primo Pino Daniele in “Folkloreide”, disincantato  nel brano “Better world”. Ambrosino mischia i suoni della sua terra e con la sua idea melodica getta un ponte immaginifico che collega il porto rumoroso di Napoli con una spiaggia isolata di Malibù. C’è un filo rosso e sottile che lega ogni singola traccia come se fosse un’ unica storia in cui immaginarsi e che accompagna per mano l’ascoltatore nella tempesta e nel sereno di un breve viaggio. 

“Ambrosino” è un concept album, uno scrigno che racchiude undici storie. Ambrosino più che cantare sembra raccontare le sue canzoni che fanno viaggiare l’ascoltatore nel suo universo. Da dove parte il tuo viaggio che approda alla pubblicazione di questo lavoro?
Si, un concept album che racchiude più che altro undici capitoli di un'unica storia, in effetti l'intento è quello di collocare l'ascoltatore nel pieno centro della storia, la mia storia.Il viaggio parte dalle note che uscivano dal giradischi e dal pianoforte di casa Ambrosino per approdare su qualche palco in giro per l'Italia e finalmente in questo disco.

Ironia e spontaneità, un po’ di amarezza e leggerezza, questi gli ingredienti del tuo stile. Come hai costruito questa tua personalità musicale?
Gli ingredienti sono frutto della mia personalità e che senza difficoltà, anzi direi con naturale coinvolgimento si leggono anche nella mia anima musicale.

Un’atmosfera intima e familiare che si respira fin dalla copertina del disco. Come nasce la scelta di questa foto in bianco e nero?
Una foto presa direttamente dall'album di famiglia. Mi capitò una sera tra le mani e rimasi profondamente colpito. Capii subito che quella foto sarebbe diventata la copertina del mio primo album. Le canzoni di questo disco, conservano ancora tanto dei sogni e delle illusioni di quel bambino in copertina, quindi, la foto ne rispetta a pieno il contenuto.

“Ecco precisamente” è già un successo radiofonico. Un piccolo miracolo della musica indipendente made in Naples, come vivi questo piccolo grande traguardo?
Si, un piccolo miracolo – tra l’altro inaspettato - che mi ha reso estremamente felice.  Sentire la propria canzone in radio è di una soddisfazione cristallina. Colgo l'occasione, per ringraziare tutte le radio che hanno scelto liberamente e con assoluta indipendenza dì intervistarmi e di mettere in rotazione il mio brano.
 

13:24 18/03

di Redazione

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Fondazione Prosud, un cast d’eccezione per aiutare la ricerca

Oggi, mercoledì 18 marzo la prevenzione è di scenaAl Centro Congressi della Stazione Marittima, dalle 18.30 in poi avrà luogo il Cocktail organizzato dalla Fondazione Prosud Onlus, presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia dell’Università Federico II. L’evento vuol raccogliere fondi da destinare alla ricerca e all’attività dell’Unità Urologica Mobile, il Camper Prosud, diventato ormai familiare per il pubblico partenopeo. Con le sue tappe itineranti, infatti, intercetta centinaia di persone di sesso maschile over 50 che possono sottoporsi gratuitamente a controlli escreenings alla prostata. Da quando è stato messo su strada, ha effettuato piu’ di 1300 visite in sole 40 tappe.

La serata sarà animata dagli artisti che hanno regalato il loro volto agli spot L’ORO DELLA PREVENZIONE, ideati dal regista Giuseppe BucciPatrizio Rispo, che condurrà la serata, Rosaria de Cicco, Mimmo Esposito, Francesco Paolantoni, Gino Rivieccio. Inoltre, per gli amanti delle Opere di Valeria Corvino, sarà anche l’occasione buona per “aggiudicarsi” una litografia dell’artista, da sempre in prima fila per aiutare la Fondazione.

Contemporaneamente, il Camper sarà sul piazzale della Stazione Marittima per una attività divulgativa, mentre il giorno dopo,19 marzo, data ormai “adottata” dalla Fondazione Prosud perché dedicata al papà, sarà a Piazza Vanvitelli per le consuete visite gratuite dalle 10 alle 18

13:14 18/03

di Redazione

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"Disco Days", ai Foja va il premio "Il Microsolco"

DiscoDays - Fiera del Disco e della Musica, a partire dalla VII edizione del 2011, ha istituito il premio "Il Microsoloco" come un  riconoscimento esclusivo per la realizzazione e la distribuzione di un'originale produzione musicale in vinile, dal deciso intento di promuovere la diffusione e l'ascolto di questo unico ed insostituibile supporto. 

Quest'anno l'organizzazione ha deciso di assegnare il premio ai Foja per il vinile "Astrigneme cchiù forte"album realizzato esclusivamente in vinile ed in tiratura limitata di 300 copie numerate a mano, contenente i brani "'Na storia nova 2014", "Che m'he fatto", "Maruzzella", "La flor y el viento(versione in spagnola di 'O sciore e 'o viento)" incise per l'occasione e per la prima volta raccolte in un formato caldo ed emozionale come quello del vinile, insieme a "Tu me accire" e "Da sule nun se vence maje".

DiscoDays attribuirà il riconoscimento ai musicisti partenopei alle ore 12:00nell'ambito della XIV edizione della Fiera del Disco e della Musica che si terrà al Palapartenope di Napoli. In occasione della premiazione il gruppo interverrà anche per uno showcase live e per la proiezione del video "Che m'e fatto".

23:02 17/03

di Redazione

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L’importanza del management in sanità

In un momento di crisi e in un territorio che vive costantemente in emergenza sanità, diventa indispensabile la formazione di una figura professionale che abbia capacità gestionali ed amministrative tali da poter sopperire alle eventuali difficoltà e problematiche: il  manager sanitario.

Tale figura professionale, che si delinea attraverso un mirato percorso formativo,  ha un’elevata competenza nel settore sanitario con una specifica attitudine al ruolo manageriale, inteso come un sistema di servizi basato sui principi della qualità, dell’efficacia, dell’efficienza e della trasparenza.

L’idea del convegno nasce dal Direttore del Polo Universitario UNINT della sede di Pagani, l’Avv. Prof. Alfonso Mauro Grillo, per presentare il primo di una serie di progetti facenti parte dell’offerta formativa della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi Internazionali di Roma, a cui il polo di Pagani fa riferimento.

«Cambiando la sanità, cambia il modo di vedere e gestire il mondo della sanità, asserisce il Direttore del Polo di Pagani Alfonso Mauro Grillo. L'offerta formativa dell’UNINT non può non adeguarsi alle recenti innovazioni normative, secondo il D.Lgs 517/1993, potenziando il proprio piano di studi grazie ai vari percorsi volti a creare il manager sanitario».

L'appuntamento è per venerdì 20 marzo, alle 18, presso il Circolo Sporting Club, Via Nicotera, 14, Nocera Inferiore (SA).

Interverranno:

Avv. Prof. Alfonso Mauro Grillo, Direttore Polo Universitario UNINT sede di Pagani;

Dott.ssa Nunzia Petrosino, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Campania;

Prof. Antonio Buscemi, Docente di Diritto Sanitario facoltà di Economia UNINT;

Dott. Antonio Squillante, Manager ASL  Salerno;

Prof. On.le Raffaele Calabrò, Presidente XII Commissione Camera dei Deputati.

 

22:12 17/03

di Redazione

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“The Voice of Italy”, penultimo appuntamento con le audizioni

MILANO. Penultimo appuntamento con le “Blind Audition” di “The Voice of Italy”, condotto da Federico Russo, domani sera - mercoledì 18 marzo - alle ore 21.10 su Raidue. I quattro coach, Roby e Francesco Facchinetti, J-Ax, Noemi e Piero Pelù, seduti di spalle, continuano la ricerca delle voci per arricchire la propria squadra basandosi sul loro intuito.

 

18:49 17/03

di Redazione

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“Striscia” sul vincitore di Masterchef, Ricci: «Nessuno spoiler, i telespettatori ci ringrazieranno»

Stefano Callegaro, il vincitore dell’ultima edizione di Masterchef Italia, aveva dichiarato: «Prima di Masterchefcucinavo solo per gli amici. Non ho mai lavorato in un ristorante»: ma è proprio vero? Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20:40) nuovi elementi incontrovertibili sulla finale del talent di cucina di Sky.

Antonio Ricci, papà del Tg satirico campione di ascolti da 27 anni, commenta: «Non abbiamo spoilerato lo scontato finale di Masterchef, ma abbiamo proposto la profezia del veggente. E adesso forniamo dei colpi di scena per una versione più intrigante. I telespettatori ci ringrazieranno».

17:17 17/03

di Redazione

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