Sabato 23 Febbraio 2019 - 21:27

Anatema chiude in bellezza con un "matrimonio" a la Sonrisa

"Anatema è lieta di annunciare le sue Nozze il giorno 09.05.2015 allo Shine Disco Club (Na) dalle ore 24:00.”
Per l’occasione quel gruppo di Pazzi di Anatema è arrivato fino al Grand Hotel “La Sonrisa” del Celebre Boss delle Cerimonie “Don Antonio”, per girare il Promo del Gran Finale della Stagione F/W 14/15.
Più di 40 Amici, sostenitori ed addicted hanno preso parte alle riprese dell’irriverente video-story di oltre 5 minuti che in soli 24 ore è stato un boom sui social arrivando a quota 8.000 visualizzazioni.

Qui il link ufficiale: https://www.youtube.com/watch?v=jaHH1Yz2J64&feature=youtu.be

Raffaele Testa, Marcantonio Russo e Hugo Rotondo per l’ultimo appuntamento invernale di ANATEMA hanno deciso di celebrare “pomposamente” il tutto, scherzando appunto sul Matrimonio di “Anatema”.
Chi guarderà il Promo si accorgerà che Anatema per l’ennesima volta si è presa gioco di noi e voi tutti. In realtà Anatema non è una persona è un’entità e se dovesse convolare a Nozze potrebbe farlo solo con la notte stessa e i suoi più affezionati clienti.

Quest’anno ANATEMA ha confermato il suo successo con un iter di party stravaganti tutti rigorosamente nella sula nuova dimora “SHINE DISCO CLUB”. Da The Castle ( tutti con corone e mantelli) a Gipsoteca, dal Pigiama Party ad Instaparty. è nevicato nel club durante il winter party, ogni serata milioni di coriandoli e glitter, basta ricordare la serata stardust e il suo full pailettes. Sono arrivati i primi ospiti : Fabian Croft da Roma, Mattia Matthew da Bologna e Bruno B-Toy da Milano e Cerchietto per l’indimenticabile e stravagante party di carnevale. Insomma ANATEMA si è messa in gioco insieme ai suoi clienti e amici e per il secondo anno consecutivo ha affermato la sua idea di party, diversa, diretta, irriverente, avanguardista e senza pregiudizi. Valerio Natale ad immortalare gli ormai celebri Wall. Miss Poppy resident Dj ufficiale insieme a Peekay, Queenz e Solosox si è infiammata la Consolle dello Shine.

Non ci sono ancora anticipazioni sul futuro di ANATEMA. L’estate sembra essere tutto un mistero o una sorpresa. Questo è quello che dicono gli organizzatori stessi.

18:20 6/05

di Redazione

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"Condannato a morte. The Punk Version" apre la rassegna "Le primtemps des poetes et des artistes",

Mercoledì 6 maggio alle ore 21, "Condannato a morte. The Punk Version" apre il Maggio d'arte del Nuovo Teatro Sancarluccio e la rassegna "Le primtemps des poetes et des artistes", presente tra gli appuntamenti del Maggio dei Monumenti 2015 del Comune di Napoli.
Sinossi
Parigi, carcere di Bicêtre. Un uomo senza nome, un condannato a morte come tanti e i suoi ultimi giorni di vita scorrono davanti agli occhi del pubblico. Da "Ultimo giorno di un condannato a morte" di Victor Hugo, il testo di Davide Sacco restituisce la modernità di una grande opera, datata 1829, decontestualizzandola nella struttura, senza mai tradire l'originale per l'intrinseca attualità che la caratterizza.
Note di regia
Affrontare un testo è sempre un'impresa molto complessa, ancor di più se rientra in quella biblioteca immaginaria rappresentata dai classici senza tempo. Con “Ultimo giorno di un condannato a morte” abbiamo deciso di fare un passo ancora più pericoloso: affrontare un mondo, affrontare Victor Hugo. E abbiamo scelto di affrontarlo con la stessa sfacciataggine e freschezza con cui Victor Hugo si sarebbe confrontato con se stesso, con lo stesso coraggio, con la stessa calviniana leggerezza e freschezza. Abbiamo altresì deciso di comprenderlo, profondamente, nella sua grandezza e nei suoi limiti e ci siamo lasciati stupire da questo cattivo ragazzo che animava le folle, che causava risse con la sua poetica, che veniva bandito, esiliato… Questo animo controverso, amato e gettato tra le folle che scriveva per le folle. Questo, come lo definiva Cocteau "Victor Hugo pazzo che credeva di essere Victor Hugo". Ed è proprio una pazzia che tentiamo di portare in scena, far accettare l’animo punk che è insito nel linguaggio di Hugo, ma che, troppe volte e in maniera sbagliata, è stato confuso con pedanteria e vecchiaia. Abbiamo deciso di lavorare con Hugo sul testo, trasformandolo in un’unica partitura ritmica, un pentagramma sentimentale. Abbiamo scritto con lui, su di lui, per andare, infine, contro di lui.
Perché ci siamo arrogati il diritto di queste licenze? Perché l'abbiamo percepito come un dovere, quello di combattere le assurdità del mondo con la bellezza di giovani come noi che, nei secoli, hanno tentato di combattere le brutture del proprio tempo con la poesia. Non è uno spettacolo teatrale quello che portiamo in scena o, almeno, non è solo questo, ma molto di più: è un esperimento culturale, un movimento poetico che parte dallo spettatore per comprendere e cercare se stesso, perché è proprio nel pubblico che risiede il mistero dell'arte, non in chi la crea, ma in chi la riceve. Abbiamo deciso di stare dalla parte del pubblico, allearci con lui, preferendolo a convenzioni teatrali ormai superate, rappresentando un teatro che è molto più del teatro stesso, è un manifesto poetico nato in scena e, infine, quello che con sostanza e fin da giovanissimo ha sempre fatto Hugo. La penna è divenuta dunque l'unica arma lecita contro le barbarie autorizzate rappresentate dal tema focale di questo testo (pre- battaglia dell'Ernani):  la pena di morte. Questa piaga dell'omicidio di Stato che l'uomo, ancora oggi, non è riuscito a debellare, l'assassinio della ragione e della libertà, perpetrate ogni qual volta uno Stato ammazza, a sangue freddo e senza giustificazione alcuna, un cittadino, spesso proprio in nome della libertà. È con questi presupposti che finalmente portiamo in scena Hugo come lo avrebbe messo in scena lui stesso...in versione Punk, conoscendo tutto quello che è stato prima e andandovi contro.

18:16 6/05

di Redazione

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Foyer "Bellini", ecco “Senza Rancore” degli Angolo 50

Il 7 maggio esce Senza Rancore della band Angolo 50 pubblicato dalla Marotta&Cafiero Recorder. Il disco  sarà presentato giovedì 7 maggio alle ore 18 nel  foyer del teatro Bellini.  

Il disco che contiene dieci brani a tinte a  forti,  ma anche delicate o ironiche. Talvolta il verso e il sound diventano feroci, in altre circostanze un blues accarezza la storia; cambiano i toni, cambia l'impatto sonoro, resta fermo il linguaggio.  E’ un disco dai testi forti e da musiche essenziali ma evocative, apparentemente semplici ma nella sostanza prive di banalità fatte di costanti incastri ritmi e melodici. "Sappiamo da dove veniamo e cosa lasciamo alle spalle e sono cose vere, son le rughe delle nonne, sono i calli di mani mai viste anziane, sono la disillusione di un’onestà troppe volte esaltata e lasciata al contempo per strada calpestata dall’ignoranza e dalle centrali nucleari, dai bisogni esagerati imposti da padroni che facciamo tutti i giorni finta di non ascoltare” così si raccontano gli Angolo 50 che si definiscono dei  cantastorie  e questo disco racconta storie, per la maggior parte ispirate a fatti e personaggi reali. Il nome della band “Angolo 50” deriva dal gioco del biliardo: è una tecnica di numerazione, si basa sulla scomposizione matematica del tavolo e serve come guida per il tiro di calcio a tre sponde.  Il nucleo del gruppo risale al 2009; poi nel 2013 si è formata la band attuale, composta da Davide Monticelli (voce), Nello Nastri (chitarra), Franco D’Antuono (basso), Catello Imparato (batteria). Davide e Nello hanno cominciato a lavorare insieme, realizzando spettacoli di cover ispirati al rock blues, alla psichedelia e al rock anni 80/90; hanno poi proseguito la loro collaborazione lavorando su brani inediti fino a produrre un primo disco nel 2012, con il nome Minimocomunelimite. Il disco “Senza rancore” si apre e si chiude con storie di donne ispirate a fatti reali. Attraverso i racconti  si entra e si esce da temi politici e sociali, i racconti e le storie sono talvolta le circostanze.

Il primo brano  (Senza rancore) che beneficia di un videoclip (https://www.youtube.com/watch?v=9qMx2sxGuDU&feature=youtu.be )  racconta la storia di una donna disadattata cui è stato portato via il figlio perché considerata incapace di potervi provvedere.  Sono passati 30 anni e lei vive da vagabonda. Vive il suo dramma con gran dignità …. Nonostante tutto, senza rancore, passa e ripassa ciclicamente per i luoghi della sua vita e riesce fino ad applaudire al suo dolore.E’ la vittima sacrificata sull’altare della società piena di pecche ma che provvede fino in fondo a qualunque costo ai bisogni dei suoi partecipanti.Quando vede i bambini per strada si emoziona e vuole parlar loro, ma ovviamente ora non si presenta granchè bene e  spesso le persone hanno paura … talvolta un vigile nuovo e solerte, non conoscendola, sospettoso, la allontana.

L’ultima storia “incontro all’ultimo vento” è ispirato ad un fatto di cronaca di qualche anno fa; quando l’autore fu ricoverato in ospedale, una donna si lanciò dalla finestra, andando incontro all’ultimo vento.  Il racconto si dipana attraverso alcuni colloqui che l’autore aveva avuto con i suoi familiari il giorno precedente e la mattina del fatto: lei, militante donna di sinistra, aveva sognato Berlusconi, ma in una storia felice.

Desiderio: Il brano nasce dopo un sogno maturato di pomeriggio tra letture di storie di pirati in particolare le storie di di Mary Reed e Anne Bonne. La protagonista è una donna che non lotta solo per il denaro; lotta per il riconoscimento sociale, per la dignità sua e di tutte le donne, ma anche per gli uomini che subiscono uno Stato ingiusto; lotta per essere contro il sistema borghese, per mettersi contro dame e gasindi e dunque, in buona sostanza, lotta per mettersi contro tutto quello che rappresentava l’apparato burocratico che consente il prevaricamento stesso.   La piratessa sa che il suo è un sogno, un’illusione, che è solo un desiderio vano, ma nonostante tutto va avanti e si salva in quanto gravida, muovendo i suoi passi sconnessi e distruttori nella piena consapevolezza che sono quelli l’embrione della novità.

A dirla tutta:E’ il brano più complesso sia sotto il profilo testuale che musicale. Parla della paura come il nemico più difficile da sconfiggere, quel nemico contro il quale interviene - in aiuto del protagonista - l’amore di una donna.Il nostro eroe ha subito l’ennesima sconfitta quotidiana, l’ennesimo smacco. Nel brano non si dice quale sia … stiamo parlando della piccola sconfitta quotidiana e del tradimento del migliore amico e dell’assenza di lavoro, stiamo parlando della delusione di un bagno in un mare particolarmente inquinato quel giorno e/o della malattia di un caro.  Lo smacco di per se’ poteva anche essere un fenomeno banale e non di significato di per se’ importante. Anche quella volta il nostro protagonista era morto, ne stava uscendo con la coda tra le gambe. E’ in queste circostanze che proliferano la solitudine, l’indifferenza e poi di seguito, allargando lo sguardo, anche la miseria e la prostrazione morale e tutti i fenomeni più deteriori dell’esistenza civile, fino anche l’inquinamento.E’ in queste circostanze che l’ignoranza non solo si diffonde facilmente ma produce i suoi danni più devastanti. In realtà spesso sentiamo parlare di draghi e di maghi invincibili e pericolosi ma altrettanto spesso si tratta di racconti ingigantiti e deformati. Curiosità: il canto è particolarmente potente; questo sostanzialmente per due ordini di motivi:  la solida base musicale granitica e compatta e parte con la vocale .

Ancora una volta E’ una storia d’amore, un amore magari malato, ma di un amore. Ancora una storia di una donna, la storia raccontata da un’attrice del primo video della band sulla via del ritorno a casa, dopo la fine delle riprese.  Davanti a un piatto vuoto di cus cus è un'altra storia di donne.

18:07 6/05

di Redazione

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Al Pan, “Stalking, violenza di genere e depenalizzazioni: quali tutele”

Sabato 9 maggio, ore 10 PAN – Palazzo Arti Napoli si terrà il dibattito pubblico “Stalking, violenza di genere e depenalizzazioni: quali tutele”, una analisi della recente normativa in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto (Decreto legislativo 16.03.2015 n° 28, G.U. 18.03.2015)

Com’è cambiata la legge? Stalking depenalizzato? Si farà chiarezza durante il dibattito, su quali saranno gli effetti della nuova normativa.

Qual è il ruolo di ognuno degli istituti presenti nei confronti di chi subisce violenza e sull’assistenza pre e post denuncia.

L’impegno della UILCOM è quello di inserire nei contratti di lavoro adeguate garanzie di conservazione del posto di lavoro durante tutto il percorso di fuoriuscita e di proporre una percentuale obbligatoria di assunzioni a beneficio delle vittime di violenza. Questi sono contributi concreti per facilitare e sostenere l’emersione dei casi di violenza di genere e la fuoriuscita definitiva.

Molto spesso infatti, la mancanza di denuncia da parte delle vittime di stalking, è rappresentata proprio dal non avere un’indipendenza economica tale da permetterle di fuggire da quella condizione.

Prof.ssa  Simona Marino, Consigliera Comunale delega alle Pari Opportunità, Roberta Gaeta, Assessora al Welfare,Elena Coccia , Avvocata impegnata nella tutela dei diritti – Consigliera metropolitana, Maria Rosaria Raglia, Coordinatrice Regionale Pari Opportunità Uilcom Campania, Stella Castaldo  – Sostituta Procuratrice  Procura della Repubblica di Napoli – IV sez. Fasce deboli, Annamaria Scapicchio, Psicologa, Psicoterapeuta Consultorio Famigliare dell’Istituto G. Toniolo di Napoli, Patrizia Sarcinelli, Ispettrice Polizia di Stato.

Modera:  Fabio Pascapè – Vicepresidente Comitato Unico di Garanzia del Comune di Napoli.

18:03 6/05

di Redazione

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American Airlines rifà il look ai Club Lounge

American Airlines dà il via alla più grande opera di modernizzazione delle lounge nella storia della compagnia. Le Admirals Club Lounge dell’aeroporto di Phoenix Sky Harbor International (PHX) e dell’aeroporto Internazionale di San Paolo (GRU), momentaneamente chiuse per lavori, saranno le prime di una lunga serie di miglioramenti messi in atto da parte della compagnia.

“In futuro, quando i nostri ospiti vedranno il simbolo Admirals Club, sapranno di trovare uno spazio affidabile e moderno dove ricaricare i propri dispositivi, mangiare un boccone prima della partenza, immergersi nel proprio lavoro oppure staccarsi dal mondo che li circonda”, ha dichiarato Fernand Fernandez, vice presidente American – Global Marketing. “Il nostro obiettivo è creare degli spazi più in linea con lo stile di vita dei viaggiatori di oggi.”

Entro i prossimi anni tutte le lounge saranno ridisegnate per garantire un soggiorno piacevole e tecnologico.

I Club rinnovati saranno facilmente riconoscibili dai nostri ospiti perché l’ingresso sarà contrassegnato dal logo American Airlines posto sopra un vetro bianco e lucido. Una volta entrati, gli ospiti saranno accolti presso moderni banconi dal personale di American Airlines, pronto ad assisterli per ogni necessità. Le lounge riceveranno un tocco di stile contemporaneo con un mix di toni di marrone chiaro, grigio e inserti di un rosso acceso che, assieme all’illuminazione e ad altri elementi, si fonderanno con le chiare tonalità del legno di quercia bianca e dell’acciaio inox.

Per migliorare la comodità ma anche la produttività dei nostri ospiti, il rinnovamento dei club sarà caratterizzato da mobili fatti su misura, dai più comuni tavolini alle sedie dallo schienale alto, alla presenza di prese di corrente e porte USB che renderanno più facile caricare i propri dispositivi e restare connessi alla rete. Anche i servizi igienici saranno ridisegnati con nuovi contro-soffitti e piastrelle. Per distinguere le diverse lounge nel mondo, saranno utilizzate opere d’arte rappresentative della destinazione.

Il processo di rinnovamento comprenderà anche l’ampliamento di alcuni club, come quello situato al terminal A di Phoenix, assicurando agli ospiti più spazio per rilassarsi e un maggior confort.

American inizierà quest’anno con le lounge degli aeroporti di Miami, New York (JFK), Dallas/Fort Worth e Los Angeles mentre quelle di Chicago, Londra e altre città chiave entreranno nella fase di ristrutturazione a partire dall’anno prossimo. A seguire tutte le altre.    

American sta anche migliorando la sua offerta culinaria. All’inizio di quest’anno le lounge Admiral Club hanno presentato e rafforzato una selezione di piatti sani, offrendo per esempio yogurt greco, farina d’avena, zuppe calde e snack sia dolci che salati. Ulteriori miglioramenti sono in programma per quest’estate.

Nel dicembre 2014 American ha annunciato un investimento di più di 2 miliardi di dollari per migliorare l’esperienza di viaggio dei propri passeggeri. Questi investimenti includono più poltrone totalmente reclinabili, miglioramento degli interni degli aerei, potenziamento del Wi-Fi, più opzioni di intrattenimento a bordo, prese di corrente per i passeggeri in ogni classe, il miglioramento dei servizi in aeroporto con chioschi affidabili e veloci nonché migliorie ai gate e alle biglietterie. Tutto ciò in aggiunta al rinnovamento della flotta che prevede la consegna di 75 nuovi aeromobili nel 2015.

Per ulteriori informazioni riguardo gli investimenti stanziati da American per migliorare l’esperienza di viaggio, visitate il sito aa.com/goingforgreat.

17:29 6/05

di Redazione

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Primavera a Napoli, tre artisti per “Ri-disegnare il paesaggio”

Recuperare, riciclare e coinvolgere le imprese campane in un progetto che mira alla salvaguardia territoriale attraverso una rivisitazione dei materiali di scarto, riadattati in differenti contesti, ottimizzandone la resa anche e soprattutto secondo una valenza artistica gli scarti di ferro e plastica. E’ questo l’obiettivo raggiunto nella IX edizione di "Primavera a Napoli, vetrine in fiore" sul tema “L’arte per l’ambiente”, che si svolgerà dal 6 al 19 maggio a Castel dell’Ovo a Napoli grazie a due imprenditori, Dario Fato e Michele Guadagno.

Il titolo della mostra ‘Ri-disegnare il paesaggio’ punta quindi a sensibilizzare, attraverso l’arte, l’opinione pubblica e il mondo produttivo circa l’importanza della green economy. Tre artisti interpreteranno il tema ed esporranno opere appositamente create per lo spazio espositivo che sarà inaugurato mercoledì 6 maggio alle 18 presso le Sale delle Prigioni di Castel dell’Ovo. Mary Cinque, Cherish Gaines e Carmine Rezzuti ci sono riusciti attraverso visioni diverse ma finalizzate nella direzione del recupero dei materiali, attraverso una sublimazione che solo l’arte conferisce alla materia. La mostra è inserita nel calendario del Maggio dei Monumenti, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, della presidente della Commissione Cultura del Comune di Napoli, Maria Barbara Lorenzi, della I Municipalità, dell’Ordine degli Architetti e con il sostegno di NCO, Nuova Cooperazione Sociale. La mostra è stata ideata, organizzata e promossa dalla Associazione CulturArte di Tiziana Gelsomino e Donatella Liguori e con il contributo del critico Enzo Battarra.

  “Con entusiasmo – spiega il Ceo di Fato Logistic Equipments – ci siamo lanciati in un’iniziativa che coniuga l'amore per l'arte ad un tema così attuale e delicato, che ci permette di sostenere gli artisti e testimoniare un serio interesse alla difesa e custodia del nostro ambiente”. Un tema che Fato, leader in Italia nella progettazione e installazione di capannoni industriali in acciaio, scaffalature e magazzini, declina progettando e realizzando impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile, fotovoltaici, eolici o a biomasse. “L’arte, la cultura – conferma Michele Guadagno, direttore commerciale della GuadagnoPack che si occupa di imballaggi – sono un grande mezzo di divulgazione di concetti su cui siamo impegnati in prima linea come la diffusione delle shopper compostabili. E’ nostro dovere impegnarci sulla divulgazione dei corretti stili ambientali”.

La creatività artistica, dunque, incontra il mondo imprenditoriale, per un connubio di prospettive che punti al rilancio e alla riqualificazione di un territorio come il nostro, da salvaguardare proprio attraverso la green economy. “Il fine dell’iniziativa - spiega Tiziana Gelsomino - è quella di creare una fusione tra arte e design. Il progetto mira ad investire sulla creatività per promuovere e valorizzare le eccellenze campane legandole alle imprese”.  Un modello di sviluppo, dove oltre ai benefici di natura produttiva, si prende in considerazione l’impatto ambientale e i potenziali danni prodotti dall’intero ciclo di trasformazione delle materie prime seguendo tutti i passaggi: l’estrazione, il trasporto, il prodotto finito e lo smaltimento. Il riciclaggio, ad esempio, è fondamentale per evitare il più possibile lo spreco delle risorse. “Il rispetto dell’ecosistema è uno degli obiettivi della Nuova Cooperazione Organizzata – spiega Donatella Liguori – siamo molto soddisfatti di questo connubio. Le loro attività sono finalizzate al coinvolgimento della società civile per il cambiamento del territorio e per rendere i beni confiscati alla criminalità organizzata risorse per la comunità”. Carmine Rezzuti, Cherisch Gaines e Mary Cinque sono l’espressione di modi diversi di vivere e fare arte all’ombra del Vesuvio, ma sono accomunati da una cultura artistica che li porta al rispetto dell’ambiente. Secondo Rezzuti è l’uccello l’animale simbolo di libertà e cambiamento: stormi di uccelli neri sono stati realizzati partendo dai materiali di risulta abbandonati sulle spiagge, che è poi lo stesso ‘habitat’ di Cherisch Gaines. L’artista californiana trapiantata a Napoli recupera infatti bottiglie, tappi e materiali plastici di scarto, cui dona una nuova identità, creando una macchina che pulisce sabbia e rifiuti. Mary Cinque ha una sua specificità: utilizza da sempre la carta riciclata, diventata la cifra stilistica della sua arte. Lavora sui residui dell’immagine, sulle pagine strappate alle riviste e rivisitate con il proprio segno contaminando le foto della moda e dell’architettura con i disegni della quotidianità. Ha tra l’altro reinterpretato per l’occasione il titolo della mostra ‘Ridisegnare il paesaggio’ realizzando un’opera a quattro mani con suo padre, Aldo Cinque.

17:19 6/05

di Redazione

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Nek ospite di “Fronte del palco” su Italia Uno

MILANO. Domani - giovedì 7 maggio - alle ore 00.40 su Italia Uno, Nek (nella foto) sarà la protagonista della nuova puntata di “Fronte del palco”, appuntamento con la musica condotto da Simone Annicchiarico. Nell’auditorium di Radio Italia il cantautore italiano presenterà il suo album “Prima di parlare” e si racconterà a Simone Annicchiarico, ripercorrendo la sua carriera e svelando segreti e curiosità inerenti al suo ultimo lavoro. La speaker Manola Moslehi, in diretta dalla sua postazione radiofonica, rivolgerà all’artista le domande degli ascoltatori di Radio Italia. In scaletta sia brani recenti che hits del passato: “Lascia Che Io Sia”, “Almeno Stavolta”, “Prima Di Parlare”, “Io Ricomincerei”, “Se Io Non Avessi Te”, “Sei Solo Tu”, “Credere Amare Resistere”, “Se Telefonando”, “Laura Non C'è” ed infine “Fatti Avanti Amore”. In regia Lele Biscussi.

16:49 6/05

di Redazione

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Al "Summarte" c'è Simone Schettino ne "Il Meglio del Fondamentalista"

Sabato 9 maggio alle ore 21 al Teatro Summarte di Somma Vesuviana sarà di scena l’attore    Simone Schettino .  Schettino si è conquistato sul campo il ruolo di “fondamentalista napoletano”: forse perché è   bravo a commentare qualsiasi notizia che proviene dal mass-media e dalla carta stampata.   Naturalmente si ride tantissimo sui suoi monologhi, tutti irriverenti e simpatici, oramai famosi   quanto la sua carriera: ed è così che Simone tenta di farci tornare il buonumore nonostante la   condizione drammatica che attraversiamo. Scandali politici, recessione, la cronaca sempre più   nera le passa tutte Schettino e per ognuna ci da un accorgimento, una soluzione (ironica) per   sopravvivere alle difficoltà della vita di ogni giorno.  ‘Il fondamentalista napoletano’ dice sempre quello che si pensa, federe al suo ruolo di integralista.   La sua solita dissacrante ironia esorta lo spettatore a lasciare i pensieri fuori dal teatro e a ridere a   crepapelle. Diventato oramai famoso a livello nazionale Schettino deve molto alla televisione e   principalmente ai programmi Convenscion su Raidue e SuperCiro su Italia 1, dove è apparso molte   con i suoi esilaranti sketch. Simone è essenzialmente un cabarettista sempre pronto a prendere al   volo la situazione con le sue battute estemporanee, sferzanti, ironiche, a volte un po ciniche, e   sempre pronto a farle in pubblico durante gli spettacoli.  Questi sono sempre stati apprezzati dal pubblico come “I miei primi quattro anni”, o come la   prima volta del “Il Fondamentalista Napoletano”, che si è guadagnato oltre tre mesi di repliche per   i suoi show (da tutto esaurito) in tutta la Campania. Schettino è un cabarettista perché non ha   bisogno di trucchi, di travestimenti o di musiche per far ridere il suo pubblico. Basta lui, i testi che   scrive da solo, e naturalmente la sua mimica e il suo parlare in maniera aperta, con la sua grande   ironia che nasce dalla vita di tutti i giorni che lui osserva e riporta sulla scena. Per questo è amato e   seguito dal suo pubblico. 

13:25 6/05

di Redazione

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"Beautiful" festeggia 7mila puntate

Giovedì 7 Maggio 2015 alle ore 13.40Beautiful, la soap opera più vista del mondo, in onda su Canale 5 dal lunedì al venerdì, festeggia il traguardo delle 7000 puntate con un episodio molto speciale.

Sospesa la trama per un giorno, in questo episodio in forma di documentario, verranno mostrate le scene “cult”,  la storia della creazione della serie, interviste inedite al cast, le guest star più famose, spezzoni e provini inediti e molto altro ancora.

Si ripercorreranno i momenti più importanti che hanno reso la serie una vera icona nel mondo, con più di 35 milioni di telespettatori in oltre 100 paesi. In queste 7000 puntate (2.450 ore di messa in onda) i fan hanno potuto assistere, in, a 84 matrimoni, 10 trasferte nel mondo, compresa l’Italia che ha ospitato la serie ben 4 volte, 15 nascite, 18 morti e 3 “resurrezioni”.

Giunta alla 28esima stagione, celebrata lo scorso 23 marzo, Beautiful vanta di un incredibile numero di premi internazionali, tra cui 64 Daytime Emmy Awards che si aggiungono ai 10 premi vinti durante l’ultima edizione 2015. Vincitore di ben 4  Daytime Emmy Awards come miglior soap opera, di 9 Golden Nymph Awards al Montecarlo TV Festival, per nominarne solo alcuni, Beautiful nel 2010 ha ottenuto anche il riconoscimento dal Guinness World Records come Soap opera piu’ popolare attualmente in onda del mondo

13:18 6/05

di Redazione

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"Mestieri d'Autore", una concreta opportunità per i giovani

Giovedì scorso presso Hotel San Francesco a Monte di Napoli, Il Rotaract Club Napoli Sud Ovest ha ospitato l'evento conclusivo del progetto "Mestieri D'autore" inserito nell'ambito dell'Azione professionale e del Service Nazionale Rotaract "Uniti nelle Eccellenze". Grazie all'intervento dei relatori Vincenzo Caputo (Vice presidente nazionale del Giovani Imprenditori di Confindustria), Marcello Lando (Past Governator Rotary Distretto 2100 docente di gestione della produzione industriale presso la Facoltà di Economia dell'Università LUISS Guido Carli, Luca Simeone (Project Manager Business Innovation Centre-Città della Scienza) e alla partecipazione della designer del gioiello Chiara Scarpitti eccellenza napoletana di respiro internazionale, l'evento ha rappresentato un momento di discussione e confronto sul mondo del lavoro e le opportunità presenti per i giovani, sia nei settori più tradizionali che in quelli più innovativi e visto l'assegnazione dello stage previsto dal progetto.

Il progetto “Mestieri d'Autore”, nasce nel 2013 dall'impegno del Rotaract Club Napoli Sud Ovest (programma giovanile del Rotary International), in collaborazione con Banca Credem S.p.A. e Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali di Napoli, nell'affrontare la complessa tematica dell'inoccupazione giovanile, con particolare riferimento alla fascia d'età compresa tra i 18 e i 26 anni.

Dati Istat mostrano come, al termine della scuola dell'obbligo (scuole professionali e licei), i giovani optino per gli studi universitari, tralasciando la ricerca immediata di occupazione. Ciò comporta spesso numerosi anni di studio (elevata è la percentuale di studenti fuori corso), posticipando di fatto l'entrata nel mondo del lavoro. Troppo spesso, però, anche i giovani laureati non riescono a rispondere alle concrete necessità/opportunità che tale mondo offre.

Dati ISTAT/Almalaurea di riferimento: solo 3 diciannovenni su 10 si immatricolano all’università; il 18% degli studenti abbandona gli studi al primo anno di università; il 57% si laurea oltre i termini previsti; L’età media alla laurea è oggi pari a 25,5 anni per i laureati di primo livello, 26,8 anni per i magistrali a ciclo unico e a 27,8 per i magistrali biennali; Tasso di disoccupazione 15-29 anni – Titolo di studio: diploma 42,3%; Tasso di disoccupazione 15-29 anni – Titolo di studio: laurea e post-laurea 33,3%; (FONTI: RAPPORTO ALMALAUREA 2014, DATI ISTAT 4 TRIMESTRE 2014) .

“Mestieri d’Autore” ha dato l'opportunità a 63 giovani provenienti dalle ultime classi di Istituti Superiori di entrare in diretto contatto con piccole e medie imprese operanti in settori d’eccellenza della tradizione campana e partenopea attraverso visite guidate in azienda. Durante il percorso, gli imprenditori coinvolti hanno mostrato ai discenti le fasi di produzione e l’attività in genere, fornendo loro informazioni circa le prospettive e le opportunità di carriera nel settore di riferimento. Terminati i percorsi di visita, Il progetto si è concluso con l'assegnazione di uno stage allo studente del Liceo Scientifico Salvatore di Giacomo risultato vincitore del relativo bando di concorso.

 

09:58 6/05

di Redazione

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