Martedì 24 Aprile 2018 - 22:52

Maggio dei Monumenti: Avella apre i suoi tesori archeologici

La città di Avella intende investire il proprio futuro sulla sua storia, le sue tradizioni e sulle eccellenze della gastronomia, legate soprattutto alla nocciola. Lo fa aprendo, in occasione del Maggio dei Monumenti, i suoi tesori archeologici di epoca millenaria a quanti visiteranno la città. Tombe romane, anfiteatro ed altri siti potranno essere infatti visitati il 6, 12, 13, 19, 20, 26 e 27 maggio per iniziativa del Siat, la struttura per le informazioni e l’accoglienza creata dall’amministrazione comunale e dalla Fondazione Città di Avella, per rilanciare il territorio in chiave turistica. Oltre alle visite guidate del Siat, in collaborazione con Alternative Tourism, sono previste nei fine settimana una serie di eventi che si svolgeranno tra le mura antiche dei siti, come le visite guidate in compagnia di un menestrello.
Per accedere ai servizi, informa una nota del Siat, è previsto un ticket di 4 euro. I possessori di Arte Caed pagheranno invece 2 euro. La stessa struttura garantirà l’accessibilità gratuita e l’assistenza alle persone diversamente abili e ai minori fino a 10 anni. Nei ristoranti della zona, a scelta, sarà possibile poi prenotare il pranzo e degustare i prodotti locali (Avella è la città della nocciola) o per chi vuole potrà soggiornare nelle strutture alberghiere ed extralberghiere. Per tutte le informazioni, si può contattare il Siat al numero 081/8259320. Un week end, dunque, all’insegna della storia, della cultura e della gastronomia. Da trascorrere al ritmo lento di una volta.

 

17:21 24/04

di Eduardo Cagnazzi

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Maschio Angioino, aperture straordinarie il 25 aprile e il 1 maggio con visite temariche

Il Maschio Angioino si "libera" e apre i suoi portoni con nuove aperture straordinarie: per il lungo ponte del 25 aprile e del 1 maggio 2018 è possibile conoscere le storie e i luoghi occulti di Napoli in compagnia delle associazioni IVI-Itinerari Video Interattivi e Timeline Napoli, in modo innovativo - scegliendo i tour virtuali - e avventuroso - calandosi nei nuovi itinerari avventura -, ma non solo. Dalla mattina al pomeriggio (25 e 29 aprile e 1 maggio dalle ore 10 alle ore 13; il 26-27-28-30 aprile dalle ore 10 alle ore 16), i visitatori potranno accedere a spazi del maniero non sempre accessibili al pubblico, prenotando attraverso IVI e Timeline le seguenti diverse visite guidate tematiche: il "Graal tra storia e mistero", "Archeologia sottosopra", "Lucrezia d'Alagno - Il segreto celato", "La linea del tempo". Un museo nel museo, che porta alla scoperta di itinerari tematici e una caccia al tesoro per bambini (quest'ultima solo su prenotazione) che si ripropongono come viaggio nel tempo a partire dall'innesto duecentesco del castello.

Percorsi tematici al Maschio Angioino 

"Graal tra storia e mistero" è l’itinerario esoterico a cura di IVI Itinerari Video Interattivi che parte dall’Arco di Trionfo, continua nel cortile e arriva alla Sala dei Baroni (o Sala del Trono): qui i visitatori si troveranno a vivere emozionanti
 
 avventure all'interno del maniero partenopeo. Prenotazioni al numero: 3273239843

"Il segreto celato" è l'esclusiva video visita di IVI con lenti oled, ideata per compiere un viaggio virtuale e vivere sulla propria “pelle” la storia di Lucrezia d’Alagno, la dama preferita di Alfonso d’Aragona che non diventò mai regina eppure ebbe un ruolo essenziale nella storia di Napoli. Solo previa prenotazione per limite posti: 3273239843.

"Archeologia sottosopra - In memoria di Ilaria Iodice" è l'ultimo percorso aperto da Timeline Napoli che parte dall'area archeologica, individuando la stratificazione storica del castello, per arrivare a scoprire i falchi e il meraviglioso panorama delle terrazze. Prenotazioni al numero: 3317451461

"La linea del tempo" è una visita ideata da Timeline Napoli che per scoprire e approfondire la storia e le leggende del castello, partendo sempre dal sottosuolo per risalire la linea del tempo fino ai giorni nostri. Prenotazioni al numero: 3317451461

"Il segreto del Drago" è la caccia al tesoro storica che condurrà i bambini (dai 6 ai 12 anni) alla corte di Alfonso I d’Aragona per scoprire – muniti di mappa e accessori – la vera storia del re, capostipite del ramo aragonese di Napoli, e i segreti a lui legati. Solo previa prenotazione: 3317451461

17:12 24/04

di Redazione

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Francesca Bandiera e Antonio Gomena vincono il Premio San Teodoro

Vittoria doppia al Premio San Teodoro, ideato nell’ambito della rassegna “Mezzogiorno a San Teodoro”, per Francesca Bandiera ed Antonio Gomena, che hanno primeggiato ex aequo ai danni del terzo classificato Benedetta Conte nell’ambito dell’annuale manifestazione di musica classica promossa dalla Tecno di Giovanni Lombardi per sostenere i giovani talenti della  musica classica con delle apposite borse di studio. 
 
I tre artisti sono stati infatti selezionati al termine di una serie di esibizioni dalla giuria tecnica presieduta da Umberto Zamuner e composta da Floriana Alberico, Stefania Bertucci, Davide Costagliola e Vincenzo Maltempo. 
 
La giuria critica, presieduta a sua volta da Stefano Valanzuolo e composta da Dario Ascoli, Massimiliano Cerrito, Massimo Lo Iacono e Marco Del Vaglio ha preferito invece Benedetta Conte, mentre il pubblico in sala che ha votato su apposite schede ha scelto infine come preferita Francesca Bandiera. 
 
Oltre alle borse di studio, i giovani artisti hanno vinto anche dei concerti premio offerti dal Centro Caprense Ignazio Cerio, dalla fondazione Franco Michele Napolitano e dall'associazione Mousikè.
 
A premiare i vincitori dell’edizione 2018 sono stati quindi i componenti del comitato organizzatore Giovanni Lombardi e Luigi Porcelli con la direttrice artistica Maria Sbeglia. 

17:04 24/04

di Redazione

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Una bottega per far rivivere il gioiello artigianale

Il gioielliere artigiano è in mestiere in via d’estinzione, schiacciato dal mercato in cui domina la produzione di massa. Da due anni nel cuore del Vomero, in via Arenella 94, un giovane artigiano Flavio Toro (nella foto) ha aperto la sua bottega “Eres”. «Napoli è una città in cui cultura arte e folklore si respirano in ogni vicolo, in ogni strada, in ogni piazza. Credo che preservare il folklore, elemento distintivo della nostra città, sia una responsabilità di tutti noi. Attraverso il suo lavoro, l’artigiano tutela e conserva tradizione e cultura del popolo napoletano».

Nonostante il Made in Italy sia molto richiesto all’estero, Toro ha deciso di rimanere a Napoli. «Non me la sono sentita di abbandonare le mie radici, volevo assolvere a quella che sento come una mia responsabilità, ossia preservare la mia cultura con le sue meravigliose tradizioni. Ho deciso di restare, di rischiare, di mettermi totalmente in gioco e con sudore e sacrificio sto realizzando il mio sogno. Nel farlo, mi sento davvero fortunato perché ogni giorno posso godere della bellezza di questa città, che ha un enorme potenziale artistico e culturale e merita una possibilità».

A maggio presenterà una nuova collezione: «Sarà dedicata all’estate e alla natura, mentre a settembre invece presenterò un linea di gioielli che è un vero e proprio omaggio alla città di Napoli, alle sue credenze popolari, che non si sono mai estinte col passare del tempo, un omaggio ai sapori e alla cucina partenopea, agli straordinari panorami napoletani, e rientra  un progetto avviato già da un po’ di tempo, infatti nel corso degli anni ho proposto il ciondolo San Gennaro, la linea Vesuvio, e l’ultimo arrivato in casa Eres, l’anello Partenope; icone che i miei clienti hanno particolarmente apprezzato».

Tra le cose più importanti c’è il il contatto diretto con il cliente. «L’atto creativo mi consente di trasferire i miei stati d’animo e le mie emozioni in quelli che saranno i miei gioielli: per questo ogni mio oggetto per me è importante ed è collegato ad un determinato momento della mia vita. Vedere che questi oggetti vengono apprezzati sempre di più dai miei clienti, è una grandissima soddisfazione e proprio il rapporto diretto con la clientela è parte integrante del mio lavoro, una parte fondamentale, alla quale tengo talmente tanto che ho scelto di non distribuire i miei prodotti ad altre gioiellerie. Avere a che fare direttamente con i clienti è importante anche perché offre continuamente stimoli creativi, ma soprattutto perché in un’epoca in cui difficilmente ci si parla guardandosi negli occhi è bello conservare la genuinità di un’assistenza in tempo reale e soprattutto in carne ed ossa. Il pubblico mi regala delle grandi soddisfazioni: i clienti adorano l’idea del mio laboratorio a vista, sono incuriositi ed affascinati dal mio mestiere, si siedono accanto a me a guardarmi lavorare o a disegnare insieme i loro gioielli personalizzati. Tutte cose che, oltre a riempirmi il cuore di gioia, suggeriscono che c’è ancora spazio per gli antichi mestieri, che c’è ancora chi apprezza ed anzi preferisce l’oggetto artigianale perché ne apprezza l’unicità e attribuisce un certo valore al lavoro che c’è dietro; tutte cose che mi lasciano sperare in una ripresa del settore artigianale e che mi portano a consigliare ai miei colleghi o aspiranti tali di non mollare e a dare fiducia al proprio territorio, partecipando attivamente alla sua evoluzione».

 

15:47 23/04

di Redazione

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Al via la sesta edizione di Girogusto

Manca davvero pochissimo ormai, a breve si apriranno le danze per la manifestazione itinerante del buongusto italianoOrmai giunta alla sua 6° edizione, la fiera di Girogusto il 29 e il 30 aprile arriva nel suggestivo scenario Ree Location, un ex fabbrica riadattata a spazio espositivo e per grandi eventi, dove si guarda al futuro con un leggero tocco nostalgico.  

L'occasione è “ghiotta” (è proprio il caso di dirlo) tanto per gli imprenditori italiani, pronti ad allargare i loro orizzonti commerciali, quanto per i ristoratori tedeschi e gli appassionati di enogastronomia da tutto il mondo. La buona tavola italiana, con i suoi vini, i suoi salumi, i suoi dolci tipici, liquori e pasta è la superstar della festa.

Ma se da un lato Girogusto crea un ponte tra due realtà culturali ed economiche vivaci e pronte a mettersi in discussione, la fiera è anche un momento di aggregazione, spunti curiosi, esibizioni e intrattenimento. Un percorso all'insegna del sapore, dell'eccellenza, attraverso le varie realtà regionali d'Italia, e le aziende che stanno scrivendo, ma soprattutto hanno scritto, la storia della nuova gastronomia del Paese.

Un’iniziativa dal respiro internazionale che offre ai suoi visitatori un'esperienza che mette l'arte culinaria italiana al centro della manifestazione, stimolando  confronto con le novità di settore che si affacciano sui mercati al di là dei confini d'Italia.

La rassegna al momento conta una cinquantina di espositori, e tra degustazioni, “esibizioni” e convivialità (che non deve mancare mai), mira allo scambio e all’incremento dell’esportazione. I migliori affari, dopotutto nascano davanti ad una bottiglia di buon vino!

 

Cos'è Girogusto

Girogusto è un evento che nasce a Berlino con l’obiettivo di far conoscere al pubblico tedesco i nostri aromi, profumi e sapori che cambiano di regione in regione, offrendo alle aziende detentrici dei segreti della tradizione culinaria italiana attraverso incontri e attività fieristica un’opportunità di promozione.

I brand Ambassador di questo progetto sono diverse realtà italiane, caratterizzate da una lunga storia di produzione e provenienti da differenti regioni italiane. I loro prodotti, unici ed eccellenti, abbracciano i diversi settori della produzione enogastronomica italiana: dai salumi, alla pasta, ai dolci, al vino e ai liquori.

15:46 23/04

di Redazione

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Musica e prelibatezze per "Eccellenze del Sud"

Si chiama Eccellenze del Sud il progetto finalizzato a mettere in luce tutto quanto c’è di buono in quest’area del Paese. L’iniziativa porta la firma di Terronian Project e nasce qualche anno fa dalla mente dell’artista Shara (Sarah Ancarola, nella foto) che trova nel maestro pizzaiolo napoletano Salvatore di Matteo un forte sostenitore a questa idea di rilancio delle terre, dei prodotti e dei personaggi che operano ogni giorno al fine di dare valore a questo territorio. In passato artisti(tra gli altri, Eugenio Bennato, Eddy Napoli, Gino Rivieccio), ricercatori  (l’oncologo Antonio Giordano), imprenditori (Nino Aprile), professionisti (Antonello Perillo) e finanche un Comune, Calvello in Basilicata, si sono meritati l’appellativo di Eccellenza, un marchio distintivo di quanto c’è di bello e di buono a Sud di Roma. Centinaia di personaggi premiati con un solo obiettivo: creare una Rete delle Eccellenze del Sud. La seconda edizione del premio ha preso il via a Villa Signorini con “ Hasthag- INSTAGUSTI “, appuntamento dedicato ai sensi del gusto con due serate a tema: una a maggio e l’altra a  giugno. Protagonista della rassegna ancora una volta il Sud con le sue eccellenze da provare attraverso i sensi, ma con una veste del tutto innovativa e con il coinvolgimento di Instagram. Non a caso questo primo evento a Villa Signorini ha avuto per titolo un “Hasthag“ .​

 

 

 

13:40 23/04

di Eduardo Cagnazzi

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“Omaggio a Napoli”, su Topolino ecco lo chef Paperacciuolo

NAPOLI. in occasione di “Comicon”, la manifestazione partenopea dedicata al fumetto e non solo, da mercoledì 25 aprile il settimanale Topolino sarà in edicola con numero speciale, “Omaggio a Napoli”. Innanzitutto una sorpresa per tutti i food lover: lo chef Antonino Cannavacciuolo sarà infatti protagonista della cover (disegnata dal maestro Giorgio Cavazzano) e di una divertente storia a fumetti dal titolo “Agente Segreto Ciccio-Uno Chef da Sogno”, nei panni di chef Paperacciuolo. Non solo! Nell'intervista del Toporeporter Filippo, lo chef stellato rivelerà una ricetta speciale: la torta di mele e yogurt da dedicare a Nonna Papera! E per tutti i Toporeporter che nel corso di Comicon porteranno allo stand Panini un reportage dedicato a Napoli e dintorni, ci sarà un piccolo dono ad attenderli. Inoltre, in occasione di Comicon Topolino presenterà la cover variant del numero 3257, con Paperino e Paperoga Pulcinella, rivisitazione del famoso manifesto di Mattotti, sempre opera del grande maestro Cavazzano.

13:39 23/04

di Redazione

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Da Napoli a Detroit: il viaggio del documentario Cucinì prodotto da Slow Food Napoli

Cucinì, il film documentario prodotto da Slow Food Napoli per la regia di Ciro Fabbricino, vola a Detroit. Il film che dichiara come propria “missione” la volontà di restituire al pubblico la misura di quanto nobile e profonda sia la storia del cibo a Napoli è stato infatti selezionato dall’Italian Film Festival USA, realizzato anche grazie al sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura.

Cucinì avrà ben 8 repliche negli States iniziando il suo tour da St. Louis per poi proseguire verso Cleveland, Phoenix, Portland, Madison, Milwaukee e Detroit. In particolare, quest’ultima tappa prevista il 28 aprile alle 20,00 sarà anche l’occasione per un incontro tra chi condivide la passione “slow” ovvero la Condotta Slow Food Napoli e il Convivium Slow Food Detroit Central City. All’appuntamento parteciperanno, oltre al regista Ciro Fabbricino, il Fiduciario Slow Food Napoli Rino Silvestro e ovviamente il locale Convivium Slow Food.

Il documentario Cucinì descrive una traiettoria di viaggio dentro i sapori, gli odori e i colori della tradizione gastronomica partenopea, attraverso lo sguardo di chi ha scelto di essere “un napoletano che cucina”. Al centro del racconto ci sono cinque cuochi napoletani che raccontano il proprio percorso umano e professionale, aprendo le porte della loro passione e memoria, prima ancora che delle loro cucine: Gena Iodice, Antonio Tubelli, Raffaele Cardillo, Peppe Maiorano e Mario Avallone. Le loro emozioni e ricette sono accompagnate dalle ricerche storiche curate da Giovanni Serritelli con le quali si traccia un itinerario, attraverso i secoli, dell’arte culinaria napoletana.

Il film, che aveva conquistato la candidatura al David di Donatello 2018 ed è ora in lizza per il Globo d’Oronella sezione Documentari, è accompagnato dalla voce narrante di Renato Carpentieri su testi di Benedetta Palmieri, recentemente insignito del David di Donatello per “La tenerezza”. Le letture, tratte da autori dell’Ottocento e del primo Novecento napoletano, sono di Antonio Casagrande.

13:35 23/04

di Redazione

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Dodi Battaglia, Valerio Jovine e Arteteca per la Notte Bianca a Forio

Musica e cabaret in una lunga serata di energia e adrenalina. Forio accende la sua Notte Bianca, illuminandola con nomi di spessore e impreziosendo la lunga primavera dell’isola d’Ischia. L’appuntamento è per sabato 28 aprile a partire dalle 20 con un programma che intercetta gusti e tendenze del pubblico di ogni età: dalle celebri canzoni dei Pooh, interpretate dal cantante e chitarrista Dodi Battaglia, autore di oltre 70 dei successi della celebre band, al sound coinvolgente di Valerio Jovine, che si fa ambasciatore della napoletanità strizzando l’occhio al reggae e che sarà accompagnato dal rapper Speaker Cenzou. E ancora: risate assicurate con gli Arteteca che, direttamente da “Made in Sud” e reduci da un fortunato esperimento cinematografico, riproporranno alcune delle gag più apprezzate dal grande pubblico. Loro sono Monica Lima ed Enzo Iuppariello e si esibiranno sul palco di piazza Municipio, il cuore pulsante della Notte Bianca, che si dirama anche lungo il corso coinvolgendo le band musicali dell’isola d’Ischia e abbracciando tutti i generi, dal rock alla musica leggera. 

“Nell’ottica di una programmazione di eventi turisti di qualità, in grado di offrire più opportunità possibili a chi sceglie Ischia in primavera, abbiamo deciso di programmare una Notte Bianca che intercetti i gusti di tutti – spiegano il vice sindaco di Forio Gianni Matarese e l’assessore Gianna Galasso - e che vada a inserirsi in un cartellone intenso, che abbraccia anche Forio in Jazz (con Sergio di Natale Set, domenica 29 aprile alle 21 in piazza Municipio) e la quarta edizione della Scheria Cup, il grande evento di vela sostenuto con convinzione dalla nostra amministrazione”. 
Nella conferenza di presentazione, il presidente della Pro Loco Panza Leonardo Polito ha sottolineato come “la sinergia delle associazioni e il pieno sostegno di amministrazioni virtuose, come quella di Forio, siano ingredienti fondamentali per un mosaico di eventi così ben calibrato, che ha nella Notte Bianca di Forio il fiore all’occhiello e che include anche la manifestazione ‘Andar per sentieri’, dal 25 al 30 aprile. Crediamo che sia con la qualità delle idee e la varietà di un’offerta ragionata che si possa sostenere con forza il futuro turistico di Ischia”.

13:31 23/04

di Redazione

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“Gatta Cenerentola Party” al Lanificio 25

Al Lanificio 25 “Gatta Cenerentola Party”martedì 24 aprile, dalle ore 21.30, la Subcava Sonora festeggia con il pubblico il successo del capolavoro d’animazione della Mad Entertainment, premiato ai David di Donatello per la miglior produzione e i migliori effetti digitali, con una serata evento nella quale saranno proiettati integralmente i backstage inediti del film, realizzati da Optima Italia. 

Si proseguirà poi con il live dei Guappecartò, tra gli autori della colonna sonora di Gatta Cenerentola con “November Wave”“La luna di giorno”, a cui si aggiungeranno performance di Viola Russo (tessuto aereo) e Mariangela Giombini (trapezio), oltre alla partecipazione sul palco di Dario Sansone, frontman dei Foja e regista del film con Rak, Guarnieri e Cappiello, e di Claudio Gnut. La serata si chiuderà con il djset di Irene Ferrara

I ticket di 10 euro, che include ingresso per la proiezione e il live oltre che un welcome drink e free pasta, sarà acquistabile al botteghino la sera stessa dell’evento.

Guappecartò hanno iniziato il loro percorso artistico nel 2004 come musicisti di strada, e sono stati poi “scoperti” dall’attrice attrice Madeleine Fischer - collaboratrice, tra i molti, di Antonioni, Sordi, Anna Magnani, Bergman, per la quale hanno realizzato la colonna sonora di un film.

Di stanza a Parigi, si sono fatti apprezzare fin da subito, non solo dal pubblico ma anche da critici e musicisti. Ad oggi, i Guappecartò hanno realizzato 4 dischi e si sono esibiti in più di 1.500 concerti in tutta Europa. L’album più recente, ROCKAMBOLES (aprile 2015), prodotto da Stefano Piro, è giunto alla terza ristampa ed è stato rappresentato in 70 concerti in tutta Italia. È stato scelto come disco della settimana dal programma “Fahrenheit” di Radio Rai3. 

13:29 23/04

di Redazione

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