Domenica 21 Gennaio 2018 - 2:14

Pizzaiuoli, insieme si cresce

Una serata di festa, all’insegna della gioia per il riconoscimento dell’Unesco dell’arte del pizzaiuolo come patrimonio immateriale dell’umanità ma anche di serio confronto sulle strategie per il futuro, quella che si è tenuta presso il Ristorante dell piscina della Mostra d’Oltremare di Napoli. Il primo Galà del pizzaiuolo - organizzato da Brunella Cimadomo per BC Communication e promosso da Attilio Albachiara, presidente dell’Associazione Mani d’oro – è andato oltre i canoni di una serata conviviale grazie ai propositi che tutti gli attori di questo composito mondo hanno avuto modo di esprimere. L'amore per la pizza, alimento più diffuso al mondo, e simbolo identitario di un popolo, è riuscito a mettere insieme associazioni di pizzaiuoli, istituzioni, imprenditori impegnati, ciascuno per proprio ruolo, a immaginare quale possa essere, da oggi in poi, il futuro del pizzaiuolo. Il dibattito è ruotato intorno al trinomio arte, mestiere, professione.

“Sono commosso e felice - ha detto Attilio Albachiara, presidente dell'Associazione Mani d'Oro, ideatore  e promotore del Gran Galà del pizzaiuolo - di aver visto riuniti tutti insieme, in occasione del Gran Galà del Pizzaiuolo, Antonio Pace, Presidente Associazione Verace Pizza, Sergio Miccù, Associazione Pizzaiuoli Napoletani (rappresentato da Umberto Fornito e Raffaele Biglietto), Antonio Starita, dell’Unione pizzerie storiche – Centenarie.

Ci siamo interrogati con assoluta libertà, grazie all'organizzazione della Bc Communication,  sul nostro futuro.

Per me l’obiettivo è semplice ma difficile al tempo stesso: dare valore alla nostra categoria. Credo sia giunto il momento di discutere delle modalità, di condividere le scelte.  Sarei contento se dal gran Galà della Mostra d'Oltremare derivasse una cabina di regia. Questo metterebbe tutti noi nelle condizioni di lavorare meglio”.

"Il Galà del pizzaiuolo è servito - ha dichiarato Brunella Cimadomo, che ha curato l'evento organizzato dalla Bc Communication - a tracciare una linea di confine tra il pre e il post Unesco. Siamo soddisfatti di aver potuto offrire un'occasione di confronto ai principali attori del mondo pizza finalizzata alla crescita della consapevolezza della forza di un comparto. Un ringraziamento sentito ai tantissimi pizzaiolo presenti, a tutte le Associazioni, alle istituzioni e agli imprenditori che hanno partecipato"

20:26 16/01

di Redazione

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Food & Wine Experience con Maurizio De Riggi e i Fiano Rocca del Principe

Food and wine experice mercoledì 24 gennaio ore 20,30 nel nuovo ristorante Markus di Maurizio De Riggi. Al tavolo conviviale, nella sala degustazione, Maurizio prepara i nuovi piatti raccontando in diretta la sua idea di cucina, di condivisione e ospitalità. Con lui al soial table ci sarà Ercole Zarrella, tra i migliori produttori di Fiano di Avellino. La sua azienda Rocca del Principe riceve ogni anno riconoscimenti da tutte le guide del settore. Le vecchie vigne di famiglia sono a Lapio,e precisamente nel felice distretto di contrada Arianello, particolarmente vocato per il Fiano. La loro posizione fortunata genera vini molto espressivi e di piena coerenza con il territorio. Sono ad una altitudine che va dai 500 ai 600 metri, in zona ben ventilata, con suolo argilloso calcareo, ricco di ceneri vulcaniche. Oltre alle annate scelte da Ercole del Fiano base, in degustazione ci sarà anche ilcru Fiano di Avellino Tognano, 2015 e 2014, dalle vigne di oltre trent’anni nella contrada omonima.
Sul grande tavolo della convivialità a guidare la Food and Wine Experience sarà la giornalista Marina Alaimo.

FOOD and WINE EXPERIENCE:

PANE DI VERGA
Paninetto nero ai 7 cereali con cotoletta di capitone, maionese di broccolo nero, composta biologica di cipolla cotta sotto cenere e bacon di capitone al profumo di limone.
- Fiano di Avellino 2016 Rocca del Principe

SCAROLA A "MAPPINA"
Scarola bio al profumo di aglio fresco, aromatizzata con pesto di olive nere dop kalamata e olive verdi La Bella di Cerignola, petali di pomodori pugliesi essiccati al sole, cipollina fresca e prezzemolo strianese biologico.
- Fiano di Avellino 2015

UMIDO AUTUNNO
Rotelle di grano duro in un cremoso di maruzze marine, ricoperte da un fogliame croccante di noci e nocciole sampaolesi, mandorle, rapa rossa e zucca napoletana, terriccio di friarielli strianesi, pesto di tartufo nero e pomodorino del piennolo vesuviano bruciato.
- Cru Tognano Fiano di Avellino 2015

SENZA FINE
Mini braciole e boccone di scottona con aglio essiccato, cotenna, lingua e orecchio di maialino rosso, polpetta morbida, con cremosi di pomodoro pelato giallo, pomodoro secco, prezzemolo e parmigiano reggiano dop, granella di pinoli tostati e uvetta ubriaca.
- Cru Tognano Fiano di Avellino 2014

MIGLIACCIO 
Sfere di migliaccio con croccante di nocciole sampaolesi e scaglie di sale marino su velo di sacher.
 

20:24 16/01

di Redazione

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Isola dei famosi, chi sono i nuovi naufraghi

Manca davvero poco all’inizio della tredicesima edizione de L’Isola dei Famosi. L'edizione numero 13 del reality di Canale 5 condotto da Alessia Marcuzzi partirà infatti lunedì prossimo, 22 gennaio, e andrà in onda in prime time per 12 settimane.

Reduce dall'ultimo Festival di Sanremo, sbarca sull'Isola Bianca Atzei, che adesso si sfiderà con prove fisiche e nomination sulle spiagge honduregne. Torna in Honduras, a 10 anni esatti dal suo sbarco a Cayos Cochinos, Giucas Casella, pronto a tornare a ipnotizzare i naufraghi in Palapa.

Sorridente, spumeggiante ed estrosa, la sua carriera ha avuto inizio nella casa più spiata d’Italia, quella del Grande Fratello: anche Francesca Cipriani ha un posto nella Palapa dell’Isola dei Famosi. Anche l’ex letterina Alessia Mancini fa parte del cast di naufraghi di quest’anno.

Per Chiara Nasti, blogger, i suoi 19 anni non sono un problema perché ha determinazione da vendere. E' nota per un profilo Instagram da più di un milione di follower e per il suo blog dove dispensa consigli di stile.

È pronta per Cayos Cochinos la salernitana Rosa Perrotta. Classe 1989, è una fotomodella e una testimonial ma è sicuramente conosciuta perché è il volto che ha appassionato e scaldato il cuore del pubblico di Uomini e Donne, dove nell’ultima stagione ha scelto Pietro Tartaglione si legge sul sito del reality.

Nasce dall’altra parte dell’Atlantico, è uno sportivo che è riuscito a mettersi al collo metalli preziosi: Amaurys Pérez, ex giocatore di pallanuoto e allenatore, è pronto a nuotare tra le acque honduregne. La prima naufraga ufficiale è stata l’attrice di cinema e teatro, conoscenza dei salotti televisivi Mediaset, Nadia Rinaldi.

Ma non è finita qui perché sull'Isola sbarcheranno anche il comico Gaspare (nome d'arte di Nino Formicola, del duo Gaspare e Zuzzurro); l'attrice Eva Henger, attrice e showgirl; Paola Di Benedetto, modella entrata nel cast di “Colorado"; il presentatore Jonathan KashanianFilippo Nardi, ex gieffino e produttore discografico; Marco Ferri, modello ed ex corteggiatore di “Uomini e donne"; Francesco Monte, ex tronista ed ex di Cecilia Rodriguez; la showgirl Cecilia Capriotti e il sensitivo Craig Warwick. Il settimanale “Tv Sorrisi e Canzoni" pubblica nel numero in edicola domani la prima foto ufficiale dei 17 concorrenti insieme alla padrona di casa, Alessia Marcuzzi, e Stefano De Martino, che quest'anno sarà il condottiero dei naufraghi in Honduras.

17:54 15/01

di Redazione

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Franco Calone, festa in tv per il nuovo disco del cantante

di Guido Invernizzi

NAPOLI. Grande festa, in diretta televisiva su “Tv Campane” dei fratelli Ciro ed Enzo Marigliano, per il cantante Franco Calone (nella foto) che ha presentato, nel corso di una diretta durata due ore, l’ultimo lavoro discografico dal titolo “Ritorno alle mie emozioni” (etichetta “Mea Sound”). L’album “Ritorno alle mie emozioni” contiene 11 brani inediti che racchiudono l’essenza di 30 anni di carriera del cantante, voce che, tra i tanti, ha segnato più incisivamente il nuovo corso della canzone melodica napoletana. Nel corso della trasmissione, condotta dallo showman Mario Guida, sono stati presentati tutti i brani del cd: “Mille chilometri” (Scuotto-Viscolo-Rossi), “Sempre nuie” (Scuotto-Lo Piano), “Nun ce sta’ nisciune” (Cerbone-Gianluigi), “Grandezza ’e Dio” (Casaburi-Rodogno), “Ma quale ammore” (Scuotto-Lo Piano), “Primme e te vestere” (Cerbone-Gianluigi), “A poco a poco” (Moschetto-Mezzo-Sorrentino), “Ma lassate” (Rodogno), “Nun si niente cchiù” (Scuotto-Moschetto-Mezzo), “Luce e libertà” (Rodogno) e “M’abbaste tu” (Caradonna). Per l’artista puteolano Calone il nuovo appuntamento con il successo ha visto la partecipazione, negli studi televisivi, di tutti gli autori che hanno preso parte alla realizzazione del cd, oltre che alla moglie Silvia Corato, ai due figli Lino e Marco e alla cantante Giusy Attanasio: «Per me è stato un vero onore - ha dichiarato l’emozionato Calone - perchè non mi aspettavo davvero di ospitare in tv tutti coloro che hanno contribuito alla nascita di questo mio nuovo disco. In oltre trent’anni di carriera ho avuto grandi soddisfazioni professionali e con questo nuovo prodotto credo che proseguiremo su questo percorso, grazie anche al maestro Alberto Costa che mi affianca con tanto entusiasmo e professionalità». Come dichiarato da Alberto Costa, unico maestro arrangiatore dell’album, il disco «rappresenta il racconto di un uomo che, dopo trent’anni di carriera, di vita passata nella musica, narra i sentimenti con la maturità e le consapevolezze raggiunte a quest’età: sonorità melodiche ma anche pop e spumeggianti, fuse con qualche accenno latineggiante, veicolano tante diverse storie d’amore, perso, trovato nel momento più inaspettato, vissuto con più o meno leggerezza o mai realmente conquistato. Come di consueto, non mancano pezzi dedicati alla propria cultura, alle proprie radici e alla città, la nostra che più di tutte sa ispirare cantanti, musici e poeti». Il ritorno, quindi, alla lingua notoriamente amata dal cantautore campano è un must, un classico ed intramontabile amarcord napoletano, che rende omaggio alle sue adorate e decantate radici. «Toccanti - continua Costa - le più intime e private dediche denunciano testi che oggettivamente meriterebbero un lungo corso di conoscenza, analisi ed ascolto». Insomma, un grande lavoro, un incrocio di umori e momenti che cercano di fare da impalcatura alla voce di Franco Calone, pronto ancora a mettersi in gioco e a stupire. Al termine della trasmissione il taglio della torta che riportava la copertina del nuovo cd.

 

13:56 15/01

di Redazione

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Averno runner's day, prima edizione

Domani a Pozzuoli la prima edizione dell’“Averno runner’s day", una corsa intorno al lago riqualificato organizzata dai Verdi di Pozzuoli e dal coordinamento Donne Verdi. «Domenica 14 gennaio a partire dalle ore 9.30 i Verdi di Pozzuoli, in collaborazione con il coordinamento regionale delle Donne Verdi e con altre associazioni territoriali, daranno il via al primo Averno Runner’s day, corsa podistica intorno al lago che è stato totalmente riqualificato nell'area che lo circonda grazie all'ottimo lavoro svolto dall'amministrazione puteolana guidata dal sindaco Vincenzo Figliolia con vice sindaco la verde Fiorella Zabatta. La manifestazione sarà anche l'occasione per festeggiare la sentenza del Consiglio di Stato che ha completamente ribaltato la precedente decisione del Tar, dando ragione al Comune e alla Soprintendenza che dichiaravano abusive, e negavano la sanatoria, alle strutture intorno al lago d’Averno. Una vittoria importante che consentirà di avviare il progetto di riqualificazione del lungolago nel rispetto della straordinaria ricchezza floro-faunistica di una delle aree più belle del nostro Paese con potenzialità illimitate in termini di turismo sostenibile. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare a questa grande festa per festeggiare insieme e per dare ancora più forza alla nostra battaglia per l’ambiente». Lo hanno dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e Paolo Tozzi, assessore alla città metropolitana e capogruppo dei Verdi al Comune di Pozzuoli.

18:33 13/01

di Redazione

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Fiction, fenomenologia fin dai tempi dei greci

FRATTAMAGGIORE. “Fenomenologia della fiction, dalla letteratura greca alla soap di oggi”, se ne discute con Sante Cossentino, giornalista e responsabile dell’agenzia Massmedia comunicazione. 
Appuntamento giovedì 18 alle ore 17,30 nel cineteatro Sole del convento di Santa Caterina di Grumo Nevano. L’iniziativa è promossa dall’associazione ex alunni del liceo classico “Francesco Durante” con il presidente Geremia Casaburi e dall’associazione italiana di cultura classica, delegazione di Frattamaggiore, con la presidente Teresa Maiello. 
Alla conferenza prenderanno parte alcuni attori della longeva fiction “Un posto al sole”. Cossentino, che relazionerà sul tema, è un ex alunno dello storico liceo di Frattamaggiore.
Per fiction (termine inglese, letteralmente in italiano “finzione”, dal latino fingere, “formare”, “creare”) si intende la narrazione di eventi immaginari, diversamente dalla narrazione di eventi reali. 
Una larga parte dell’attrattiva della fiction è l’abilità di evocare l’intero spettro delle emozioni umane: per distrarre la mente, dare la speranza in momenti di sconforto, far ridere, o lasciare esperienze empatiche senza attaccamento. Le fiction - nelle forme narrative di romanzi, racconti, novelle, favole, fiabe, film, fiction televisive o sceneggiati, fumetti, cartoni animati, videogiochi - possono essere in parte basate su fatti reali, ma contengono sempre elementi immaginari” spiega la professoressa Maiello tra i promotori dell’evento.

18:24 13/01

di Benny Maiello

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Amici, la punizione della De Filippi: «Andate a lavorare...»

Prima un richiamo, poi una tirata d'orecchie, ma quando è troppo è troppo. Di fronte a una classe particolarmente indisciplinata, quella dei ragazzi di Amici, Maria De Filippi ha deciso di dare una lezione di vita ai suoi allievi. «Noi abbiamo pensato che voi di notte possiate aiutare i netturbini romani a pulire le strade di Roma» ha detto, aggiungendo che bisognerà chiedere «l'autorizzazione al Comune» capitolino, ma «se diranno di sì voi andrete anche voi con un'associazione che fa questo lavoro».

18:09 13/01

di Redazione

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Al teatro Bellini un Eduardo senza tempo

di Giuseppe Giorgio

NAPOLI. Sono stati Carolina Rosi e Gianfelice Imparato, al teatro Bellini, ad inoltrarsi nuovamente con la “Compagnia di Teatro di Luca De Filippo” tra gli affascinanti e difficoltosi sentieri tracciati dalla genialità di un Eduardo senza tempo e senza confini. Lasciandosi ammaliare dagli emblematici personaggi di Pasquale Lojacono e della moglie Maria, protagonisti di quella gloriosa “Questi Fantasmi” presentata per la prima volta da Eduardo il 7 gennaio del 1946 al teatro Eliseo di Roma, i due interpreti hanno fatto da sapienti ciceroni per l’arcinota vicenda del povero don Pasquale che va ad abitare in un appartamento di 18 stanze, che gli è stato ceduto in affitto gratuito solo perchè lui soggiornandovi riesca a sfatare le voci sui presunti fantasmi che vi alloggiano. 
Nelle mani di Imparato e della Rosi, passionale erede e direttrice di quella stessa Compagnia che fu del compagno di scena e di vita Luca De Filippo, la messinscena diretta dal moderno regista Marco Tullio Giordana, si presenta subito in una veste nuova e spigliata ma al tempo stesso rispettosa della monumentalità di una commedia davvero senza età. Tant’è che, pur discostandosi per stili interpretativi e toni dai canoni rigorosamente eduardiani, la versione di “Questi Fantasmi” vista al Bellini, offre una lettura godibile del testo, capace di sottolineare al meglio, tutto il doloroso umorismo dell’autore compreso l’universalità delle sue espressioni. Imparato al suo Lojacono, offre un’immagine diversa da quella cui il pubblico è stato abituato negli anni, ma non per questo meno coinvolgente ed introspettiva. Il suo don Pasquale è più che mai umano, commovente persino, e mai perde di vista la contemporanietà. Ben diviso tra l’ambiguità, la tristezza interiore e lo smarrimento, Imparato, riesce a produrre una prova decisamente riuscita dai tratti fini e in sintonia con il topos dell’opera rappresentata. A fargli ala, una superba Carolina Rosi, che rendendo più che mai femminista il personaggio di Maria, scompaginando i luoghi comuni e i vecchi modelli della donna soccombente, disegna i tratti forti e delicati di un’eroina avanti con i tempi. E con loro, oltre a Nicola Di Pinto, straordinario nel ruolo di Raffaele il portiere nonché anima nera, un gruppo di attori sempre all’altezza del compito nei ruoli delle varie “anime”, tra cui vanno almeno citati: Giovanni Allocca, Massimo De Matteo e Gianni Cannavacciuolo. 
Fino al prossimo 21, al teatro Bellini, una commedia che superando brillantemente il cambiamento dei costumi e della società, mette a nudo, con una comicità poliedrica e raffinata, i più profondi meandri dell’animo umano. E non importa se preso dall’enfasi del gran signore spagnolo “Rodriguez Lòs Deriòs” e del suo palazzo del Seicento, citato dall’autore Eduardo nel suo testo, lo scenografo Gianni Carluccio, utilizza come sfondo lo scontato “Palazzo dello Spagnuolo” alla Sanità, dimenticando che lo stesso fu eretto circa un secolo dopo, nel 1738. 
E non importa neanche se, nell’intervallo, chissà per quale stravagante idea, dai balconi di casa Lojacono presenti in scena, compaiono due fantasmi come quelli del Castello degli Spiriti al Luna Park. Perchè, mentre ancora una volta il grido di disperazione di Pasquale Lojacono, si trasforma in finta e beffarda allegria, a trionfare su tutto è la grandiosità di un commediografo dai meccanismi e dai ritmi drammaturgici perfetti. Anche dalle tavole del palcoscenico di via Conte di Ruvo, infatti, con “Questi Fantasmi”, e con una compagnia degna del nome del suo fondatore, i lamenti e le speranze del popolo napoletano continuano ad avere un volto sempre più universale. 

 

13:56 12/01

di Redazione

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“Ti presento Francesco", De Lorenzo a Volla

Il 12 gennaio a Volla, sul palco dell'Auditorium Maria Aprea dell'Accademia musicale Giuseppe Verdi, Leonardo De Lorenzo proporrà lo spettacolo “Musica per girasoli”, per presentare il progetto multimediale “Ti presento Francesco”(libro + disco) che raccontala malattia e la disabilità di suo figlio. Per l'occasione, verranno letti dei passaggi del libro e saranno eseguiti alcuni brani musicali. De Lorenzo suonerà la batteria e sarà accompagnato da Vincenzo Saetta al sax soprano, Marco de Tilla al contrabbasso, Ivano Leva al piano, Isabella Parmiciano Sergio Carnevale al violino, Annamaria Puggioni alla viola e Marco Pescosolido al violoncello. La voce recitante sarà quella dell'attore Gianni Sallustro. Il biglietto sarà di 7 euro, e gli spettatori avranno l'opportunità di acquistare “Ti presento Francesco” al prezzo di 10 euro invece che di 15.
Quindici anni fa il batterista Leonardo De Lorenzo ha visto suo figlio Francesco ammalarsi di una rara forma di tumore e diventare progressivamente tetraplegico. Ora Leonardo prova a raccontare la malattia e la disabilità del figlio in “Ti presento Francesco”, un progetto multimediale uscito ufficialmente il 27 dicembre 2017, formato da un libro, un disco e una serie di esibizioni live.

Il libro, aperto da una sentita prefazione scritta daTullio De Piscopo, è la storia della malattia di Francesco, raccontata dal padre in modo sincero e diretto, senza però mai perdere la speranza, alternando racconti di vita quotidiana a riflessioni sulla disabilità. Un testo che Leonardo De Lorenzo ha impiegato anni a scrivere, trovando le giuste parole per trattare un tema tanto delicato.

In copertina c'è una delle mattonelle dipinte da Francesco quando la malattia ancora gli consentiva di effettuare delle attività manuali nella ludoteca dell'Istituto Nazionale per i tumori di Milano.

Il disco – disponibile in cd allegato al libro o in formato digitale con l'ebook – alterna alcuni passi di “Ti presento Francesco” a delle composizioni originali che Leonardo De Lorenzo ha scritto per un vasto ensemble (sax soprano, pianoforte, contrabbasso, quartetto d’archi, percussioni, voce e batteria), arricchito da ospiti di prestigio quali il celebre trombettista Paolo Fresu, la violoncellista Giovanna Famulari e il percussionista e vocalist Giovanni Imparato.

Leonardo De Lorenzo, batterista e compositore, dal 1985 insegna musica e tiene concerti.
È il presidente dell'associazione di promozione sociale e culturale “L'isola dei girasoli”, con la quale ha realizzato l'audiolibro “Le favole dell'isola dei girasoli” e ha portato la musica negli ospedali pediatrici italiani con il progetto “Musica in corsia – I concerti del sorriso”.

De Lorenzo vanta collaborazioni con artisti quali Francesco D'Errico, Marco Sannini, Pietro Condorelli, Javier Girotto, Emanuele Cisi, Mike Applebaum, Elisabetta Serio, Fulvio Sigurtà, Ameen Saleem, Sullivan Fortner, Jerry Popolo, Alfonso Deidda, Gianfranco Campagnoli, David Allan Gross, Chuck Findley, Luca Aquino, Marco De Tilla, Andy Gravish, Nicola Andrioli, Joe Barbieri, Helge Sveen, Sarah Jane Morris e Susanna Stivali.

Ha pubblicato a proprio nome gli album “Entropia” (2006), “Pictures” (2010), “Nice to Meet You” (2012, con Enzo Orefice e Guido Russo), “Waiting For” (2016) e “The Ugly Duckling” (2017). È autore di tre libri di tecnica del tamburo e del video didattico sulla batteria “My Point of View”.

19:17 11/01

di Redazione

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“Non sono un gigolò" all'Auditorium

SAVIANO. La compagnia teatrale  “Fuitevenne” è di scena a teatro con “Non sono un gigolò” di Sasà Palumbo. È la storia di Michele, un giovane chef, proprietario di un ristorante al centro di Napoli, che dopo anni di onorata attività, all’improvviso, senza riuscire a capire per quale motivo, riceve l’alt della gestione del ristorante. Tra drammi, paure e salti mortali, il giovane Michele, riuscirà a trovare la strada giusta per riaprire il suo amato ristorante e continuare la sua onorata e brillante carriera da chef.

Gli interpreti della compagnia teatrale sono: Luigi De Risi, Felice De Falco, Domenico Tafuro, Rossella Guerra, Mariagrazia Ciccone , Brigida Simonelli, Alessia Urraro,Michele Palma, Francesco Romano, Antonio Franzese. Audio e Luci di Vincenzo Simonelli Scene: Crob.

 “Non sono un gigolò” è una commedia brillante che attraverso la comicità affronta problematiche serie, cercando di snellirle, facendo passare attraverso gli attori ed il sano divertimento, i problemi che oggi affliggono una parte della nostra società. Un successo meritato quello della compagnia non solo per la bravura degli attori ma anche per il testo, colorato e spumeggiante.

L’appuntamento è per il 14 gennaio alle 18 all’Auditorium Teatro di Saviano.

 

18:12 11/01

di Filomena Carrella

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