Sabato 17 Novembre 2018 - 21:26

Il "bullo"? Ora è anche donna

NAPOLI. Su 15.268 ragazzi intervistati dal portale Skuola.net per la campagna educativa itinerante “Una vita da social” della Polizia Postale e delle Comunicazioni, ben 1 su 3 si è dichiarato vittima di episodi di bullismo. La fascia d’età più esposta si conferma quella compresa tra i 14 ed i 17 anni, dove i “bullizzati” sono quasi 2 su 5. Questi sono alcuni dati della ricerca svolta dal portale per conto della Polizia di Stato, che certifica anche la crescita di bulli in rosa: 1 vittima su 3 denuncia la presenza femminile tra gli aggressori.

Dalla ricerca emerge anche che i bulli agiscono soprattutto in gruppo (nel 72% dei casi) e tendono a preferire vittime dello stesso sesso. A dispetto delle notizie di cronaca degli ultimi tempi, il bullismo continua a svilupparsi soprattutto offline: l’87% delle vittime è stato infatti preso di mira esclusivamente o prevalentemente nella vita reale. Episodi di bullismo online colpiscono invece in misura maggiore rispetto alla media le femmine rispetto ai maschi, ma anche gli intervistati nella fascia d’età compresa tra gli 11 ed i 13 anni.

Dai dati emerge una certa difficoltà per le vittime a parlare degli atti di bullismo subiti: 1 su 3 non ne parla con nessuno. Il motivo è soprattutto la vergogna (30%) seguito dall’esigenza provata di farsi giustizia da soli (24%), anche se sono soprattutto i maschi ad ammettere di essersi “vendicati” nei confronti del bullo.

Fra i 14 ed i 17 anni cresce la percentuale di vittime nel silenzio, mentre tra gli 11 ed i 13 anni si registra una maggiore propensione a confidarsi con gli adulti di riferimento (genitori, professori, ecc) . In media il 42% delle vittime di bullismo si confida con i genitori. Neanche chi ha assistito ad atti di bullismo ama parlarne. Uno su 4 è rimasto in silenzio. Il motivo, confessa il 44% , di questa “omertà” è molto semplice: “mi hanno insegnato a farmi i fatti miei”.

I dati in nostro possesso – dichiara Antonio Apruzzese, Direttore del servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – e la nostra esperienza nelle scuole a diretto contatto con gli studenti, confermano ancora di più quanto il fenomeno sia diffuso tra i minori. Diventa sempre più preoccupante – continua Apruzzese – il bullismo al femminile che vede coinvolte sempre più minori in gravi episodi di violenza ai danni di coetanee. Il Vice Questore Aggiunto dr.ssa Fabiola Silvestri dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Napoli ribadisce che il bullismo è fenomeno trasversale e quindi è possibile che coinvolga adolescenti di sesso femminile ed è per questo che l’unica arma veramente efficace è un’incisiva campagna di sensibilizzazione e prevenzione per i ragazzi e di formazione informazione per insegnanti e genitori che consenta una crescita di consapevolezza.

14:19 16/04

di Redazione

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“Squadra Mobile”, il nuovo poliziesco targato Mediaset

NAPOLI. Presentazione napoletana per “Squadra Mobile” che arriva in prima serata su Canale 5 dal 20 aprile. Il nuovo poliziesco targato “Taodue” riprende alcuni elementi dello storico “Distretto di Polizia”, in primis il personaggio di Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi) e si rinnova. Il commissario di polizia torna infatti con un nuovo gruppo di agenti (Valeria Bilello e Daniele Liotti), ma “uno di loro nasconde un segreto”. Al centro del nuovo poliziesco ambientato a Roma sono i casi che affollano quotidianamente le pagine di cronaca dei nostri giornali: dal femminicidio allo stalking, dalle persone scomparse all'infanzia contesa o abbandonata, con una particolare attenzione all’umanità delle vittime e all’aiuto che gli agenti che ogni giorno sanno portare a chi ha bisogno. A capitanare la squadra di poliziotti un personaggio amatissimo dal pubblico televisivo, il commissario Ardenzi (Tirabassi), che, dopo aver guidato il X Tuscolano di tante serie di “Distretto di Polizia”, torna protagonista di questa serie. Ad affiancarlo, un gruppo di professionisti affiatati, ricchi di umanità e capacità professionali ma anche dei problemi che la vita di ogni giorno porta con sé: l'ispettore Isabella D'Amato (Bilello) in prima fila nella lotta allo stalking, Sandro Vitale (Antonio Catania), poliziotto di grande esperienza ma alle prese con un nemico pericoloso, l'alcol; Giacomo Polena (Pippo Crotti), lasciato da solo con un figlio da una moglie esasperata dalla sua avarizia. E un amico e collega come Claudio Sabatini (Liotti), che riserverà la più amara delle sorprese ad Ardenzi. «Sabatini è un poliziotto a cui non basta la paga del Ministero, cede alle tentazioni e si ritrova nei guai», racconta Liotti. Nel cast anche la napoletana Serena Rossi.

13:59 16/04

di Redazione

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"She's rock!" sul palco del Nottingham Pub di Napoli‏

Un evento/live tra musica e reading d’autore: sul palco del NOTTINGHAM PUB di Napoli VENERDÌ 17 APRILE 2015 [ORE 21.30] si alterneranno ben tre performer, una live-band, un reading di 12 racconti e l’inedito “La musica giusta” dello scrittore Maurizio de Giovanni. Il racconto del celebre scrittore e giallista farà da apripista ad un percorso/reading che vedrà impegnate le attrici/cantantiTiziana De Tora e Julce Rescigno e che sarà arricchito dagli interventi-live della band dei SEVENLIGHTS (Mauro Mariniello – chitarra, Luca Caira – basso, Luca Nozzolillo – batteria). La regia e il coordinamento del concerto/reading sono a cura di Mariagrazia Liccardo, già artefice del progetto “I Discepoli di Art (Blakey)”, che leggerà il racconto d’apertura di De Giovanni.

Ognuna delle donne raccontate in SHE’S ROCK ha segnato a suo modo la lunga storia della musica pop-rock dagli anni ‘50 ad oggi. Protagoniste della serata saranno, infatti, Janis JoplinEtta JamesLinda McCartneyPamela MorrisonNicoAmy Winehouse,Peggy LeeMiriam MakebaMia Martini e tante altre ancora. Muse eterne del rock che hanno dato voce e anima ad una rivoluzione dalle sfumature leggendarie.

SHE’S ROCK è nato in seno alle attività della mostra internazionale ROCK! – che a giugno e luglio 2015 giungerà alla sua quinta edizione (negli spazi del PAN | Palazzo delle Arti Napoli) – e per due anni consecutivi è stato il concerto/reading che ha celebrato laGiornata Internazionale della Donna. Per saperne di più www.facebook.com/shesrock.

12:16 16/04

di Redazione

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"Spring is Woman": solidarietà, libri e moda a Villa Domi

Un “successo annunciato” per la nuova edizione di Spring is Woman, il tradizionale Charity Gala, promosso ed organizzato da Maridì Vicedomini, teso a celebrare in maniera assolutamente originale l’avvento della Primavera, senza mai tralasciare il discorso della solidarietà. La serata, svoltasi nella superba cornice di Villa Domi, dimora patrizia del ‘700 con panorama mozzafiato sul golfo partenopeo, ha visto coniugarsi in magica sinergia il mondo della cultura , dell’impresa e delle professioni, con quello “più frivolo”, ma di eguale valore, della moda, anch’esso frutto di arte e creatività ed al contempo  prezioso indotto economico per il nostro Paese. Testimonial dell’evento, mirato a sostenere l’A.T.T.A CAMPANIA Onlus, che vanta come direttore Scientifico il Professore Raffaele Volpe, Primario di Endocrinologia dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, Rosanna Lambertucci, il noto volto televisivo, ideatrice e conduttrice per 16 anni di “Più sani e più belli”, programma di RAI 1 dedicato al benessere ed alla nutrizione, attualmente direttore dell’omonimo Magazine. In tour per l’Italia, in veste di scrittrice con la sua nuova opera edita da Mondadori “E sono corsa da te”, la Lambertucci ha parlato del carattere fortemente autobiografico del libro che racconta della sua vicenda personale di amore e di speranza, vissuta  per due anni accanto al marito. Special  Guest per L’Haute Couture, il maestro Nino Lettieri che reduce dal plebiscito ottenuto nell’ultima edizione di Altaroma Altamoda ha presentato  una capsule di “Sophisticated” la Collezione Primavera Estate 2015, ispirata agli anni “50 e “60, realizzata con tessuti pregiati quali lo chiffon, l’organza, il mikado. Sempre per la moda, in passerella i divertenti ma esclusivi outfit by “Eles” , la nota boutique vomerese di Ester Gatta, dal 9 aprile con un secondo punto vendita, in via Carlo Poerio, un concept store dove , accanto a brand di moda di “tendenza”, vengono magicamente accostati pezzi unici di modernariato. Ed ancora un piccolo spazio dedicato al fashion con l’artista Odile Orsi, londinese che dopo la felice esperienza ad AltaRoma Moda  ha inteso proporre al pubblico napoletano un flash delle sue esclusive creazioni “dipinte a mano” by Mutadesign, riscuotendo ampi consensi. Molto interessante l’intervento del dottore Francesco Fanti, responsabile del Privat Banking dello storico Istituto di Credito, Banca Monte dei Paschi di Siena, come pure quello del professore Francesco Schillirò, a nome del Centro Aktis di Diagnostica e Terapia, noto in tutta Italia per le strumentazioni  sofisticate e le tecnologie all’avanguardia, autorevolmente rappresentato dalla dottoressa Rita Scoppa, titolare della struttura con i figli Alessio, Valerio e Diletta. Particolarmente significativo nel campo delle “professioni”  il discorso dell’Avvocato Lorenzo Mazzeo, titolare di uno studio legale, inteso in maniera innovativa come “impresa” in materia di “colpa professionale medica e non solo”  , rilevando l’esigenza di ogni libero professionista di godere di una personale “tutela legale” . Ed ancora, brillante, l’intervento di Ivan La Rusca, mago della chirurgia estetica”, che partendo dall’assioma “il miglior risultato è quello che non si vede”, è sempre più in pole position nell’eliminare gli inestetismi del corpo umano. Sempre in tema di benessere psicofisico dell’uomo, “fulcro dell’Universo” , video-spot e talk show by leader del segmento turistico quali Loredana Maddaloni e Caterina Grimaldi a nome della Cima Tour e di Opan, new mission in tema di pellegrinaggio religioso nata sotto l’egida del cardinale Crescenzo Sepe, nonché del dottor Antonio Longobardi titolare del Resort Grazia Terme di Lacco Ameno, che vanta un parco termale e di un eccellente SPA, dotata di ogni confort. Sempre in tema di benessere, uno sguardo  particolare al tema “nutrizione sana per un corpo sano” con i  preziosi suggerimenti  di “Ham Gourmet Burger”, la giovane azienda di Antonio Scialò e Salvatore Russo  che partendo dallo slogan “L’Hamburger si fa chic”, rende nobile l’hamburgerconfezionandolo con carni certificate di alta qualità quali la Chianina IGP ed il Black Angus Americano, Degno di menzione, infine anche, il sintetico ma esaustivo discorso del dottore Ciro Avallone , Direttore INPS Area Metropolitana Napoli, sul ruolo dell’INPS nel Welfare italiano. Gran finale con un prelibato dinner buffet a cura del direttore Marcello Messuri con gli originali e raffinati allestimenti di “Giochi di Classe”. 

12:05 16/04

di Redazione

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Allo Zoo di Napoli “Un cane in famiglia” di Maria Luisa Cocozza

NAPOLI. Tutti uniti dalla stessa passione per i cani, piccoli o grandi, bianchi o neri, di razza o meticci ma sempre fedeli compagni e amici dell’uomo. Per questo e molto altro sabato 18 aprile nella Capanna del Sapere dello Zoo di Napoli alle ore 11 si terrà la presentazione del libro “Un Cane in famiglia” della giornalista Maria Luisa Cocozza, conduttrice dell’Arca di Noè, la rubrica del Tg5 dedicata agli animali, in onda ogni domenica alle 13.40. Con la partecipazione straordinaria di alcuni componenti del direttivo del Cpma, Circolo del Pastore Maremmano – Abruzzese (unica associazione di tutela della razza riconosciuta dall’Enci e dal Ministero delle Politiche Agricole, con sede ad Ariano Irpino www.cpma.it) che accoglieranno gli ospiti all’ingresso dello zoo con i loro magnifici esemplari di cani. Introdurrà l’incontro l’ingegnere Francesco Floro Flores, lasciando la parola alla giornalista Maria Lusa Cocozza autrice del libro e a Gino Pellegrino direttore del primo Museo del cane Foof di Mondragone, tutti con esperienze e storie legate all’amore per gli animali e i cani in particolare, motivo per cui non si finirà mai di dedicare film, poesie, fotografie, canzoni e libri, al più fedele amico dell’uomo. Un cane in famiglia", infatti nasce proprio dall'esperienza accumulata grazie all'"Arca di Noè": con la stessa autorevolezza e affidabilità, oltre all’impostazione pratica e quotidiana. Dal momento della scelta ai problemi di salute, un vero e proprio manuale per appassionati di cani. “Un cane in famiglia, Come scegliere il cane giusto ed essere felici insieme”, edito da Sperling & Kupfer con la prefazione di Clemente J. Mimun (Pagg. 224, Euro 16,00) vuole essere dunque un manuale essenziale per crescere il nostro amico a quattro zampe. Perché l’arrivo di un cucciolo in famiglia è un momento meraviglioso. Ma il cane non è un giocattolo, né un gadget tecnologico. E fin dal primo giorno ha bisogno di cure, attenzioni (oltre che del cibo giusto e dell’habitat ideale…). In cambio regala affetto, compagnia, e a volte molto di più. Maria Luisa Cocozza, insieme con lo staff di veterinari, addestratori ed esperti dell’Arca di Noè, nel testo guida passo a passo in questa meravigliosa, ma non sempre facile, esperienza: dal momento della scelta (qual è il cane giusto per un anziano? E per un bambino?) ai problemi di salute, a tutte quelle situazioni pratiche quotidiane spesso ignorate dai manuali. Un libro pratico, ricco di storie e curiosità, impreziosito dai consigli dei professionisti: il manuale essenziale per crescere un cane felice.

11:46 16/04

di Redazione

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"Il creasogni", un romanzo del giornalista Simone Toscano

IL CREASOGNI di SIMONE TOSCANO viene presentato per la prima volta con l'autore (giornalista e volto noto dell’informazione Mediaset, conduttore di Tg e inviato del programma Quarto Grado)  sabato 18 aprile alle ore 18:30 alla libreria Evaluna di piazza Bellini, Napoli.Un incontro per riscoprire l’importanza dei sogni e guardare il mondo con uno sguardo incantato, a metà tra favola e realtà: è l’obiettivo della presentazione del romanzo Il Creasogni, Si partirà dalla cronaca, per tentare di capire quale ruolo ha il concetto di sogno, di speranza, in un Paese in cui i fatti di Nera si affacciano con forza sui mass media. A parlarne con l’autore sarà la moderatrice, la corrispondente da Napoli per Mediaset, Bruna Varriale, che condurrà il dibattito con ospiti e pubblico. Brani del romanzo saranno poi letti dall’attore Fulvio Pastore, volto di numerose fiction Rai (La Squadra, la Nuova Squadra), da sempre attivo nel panorama partenopeo. L’incontro avverrà in una libreria da sempre attenta al mondo femminile, Evaluna, e dunque l’accento non potrà non cadere su quanto il mondo delle donne sia al centro dei fatti di cronaca e del dibattito pubblico sui mezzi di informazione. Proprio alle donne ci si rivolge per la riscoperta del concetto più alto di Sogno, inteso come speranza, come uno sguardo differente sul mondo, in cui anche con i piccoli gesti, con affetto e sensibilità si può contribuire ad una società migliore.

IL ROMANZO. Un romanzo lieve e delicato come la materia dei sogni, ingenuo e difficile come l’amore, vero come la vita stessa. Una favola piena di sogni, per riscoprire il potere e le possibilità dell’amore. Una storia dalle tinte impressioniste, una penna decisa di un giornalista che si distacca dalla sua quotidianità dedita alla Cronaca per raccontare qualcosa di sottile e avvolgente, una realtà che ci accomuna e ci distingue: quella dell’onirico. Un viaggio di 192 pagine in cui il lettore incontrerà gli abitanti del paese di Mangiatrecase dove il signor Ettore è un “Morfeo” immerso nel mondo reale, un uomo con la capacità di essere un eccellente artigiano di sogni. Un romanzo che fa venire voglia di sognare e di non smettere di farlo, che riesce a toccare le corde più sensibili del nostro inconscio per vivere un sogno ad occhi aperti, anzi…fatto di carta.

LA TRAMA. Il SignorEttore è un uomo schivo, di poche parole, con un velo di tristezza negli occhi. Nulla si conosce di lui, se non che possiede un dono speciale: sa di quale materia sono fatti i sogni. Ne conosce l'essenza lieve, che ha imparato a modellare, nella forma e nei colori, nelle sfumature e nei dettagli, riuscendo a creare visioni bellissime e avvolgenti.               Nella piccola comunità di Mangiatrecase spetta a lui il compito di esaudire le richieste di chi, pur tra mille difficoltà, non vuole rinunciare a inseguire un sogno. Per tutti costruisce illusioni su misura, il SignorEttore, tranne che per sé e per la sua particolare “famiglia": un cagnetto che lo segue come un'ombra e un bambino, Catello, spuntato anche lui dal nulla. Dietro questa apparente serenità ribolle però un mondo di speranze infrante, di assenze e rimpianti, di amori perduti. Dopo un tuffo nel colorato mondo del Circo sarà un evento drammatico come l’improvvisa scomparsa del bambino a risvegliare i cuori dei protagonisti, a segnare il punto di svolta delle loro vite, a dare lo stimolo a rimettersi in gioco e ritrovare pensieri e sensazioni che sembravano sepolti nel passato. Nel viaggio alla ricerca di Catello emergerà la forza per superare le difficoltà della vita e di sognare ancora, con coraggio. Un romanzo lieve e delicato come un sogno, ingenuo e difficile come l’amore, vero come la vita stessa.

L'AUTORE. Simone Toscano è un giornalista del gruppo Mediaset dal 2005, anno in cui è entrato - come stagista - al Tg5, realizzando il suo sogno di bambino. Prima solo per questo telegiornale, poi anche per gli altri del gruppo e per i programmi, ha seguito come inviato alcuni dei più importanti fatti di cronaca nazionale. Dal 2012 ha fatto parte, come conduttore, della squadra del canale all news Tgcom24. Fin dalla prima puntata di messa in onda è uno degli inviati – in Italia e all’estero - della trasmissione Quarto Grado. Ha collaborato in passato con Romaunotv, con l’inserto culturale de Il Foglio, con la Rai, La7 ed mtv. Attualmente è anche uno degli opinionisti-blogger dell’«Huffington Post». Sul web e per il portale Tgcom24.it è #ungiornalistanellarete. 

00:44 16/04

di Redazione

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Fabrizio Moro live domenica al teatro Acacia

NAPOLI. Si terrà domenica 19 aprile - alle ore 21 al teatro Acacia - la tappa partenopea del “Tour delle girandole” del cantautore Fabrizio Moro (nella foto). Il cantautore catanese proporrà anche i brani del suo nuovo album di inediti intitolato "Via delle girandole 10”.

22:16 15/04

di Redazione

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Presentata a Napoli la nuova pellicola “Janara"

NAPOLI. Il film “Janara” arriva da oggi nelle sale cinematografiche di Napoli (Uci Cinema, Casoria); Caserta (Multisala Duel); Avellino (Multisala Partenio) e Frosinone (Multisala Sisto). Presentata, presso il caffè “Neapolis” (nella foto un momento della presentazione), la pellicola è diretta da Roberto Bontà Polito ed è prodotta da “Vargo”. Nel cast Alessandro D’Ambrosi, Laura Sinceri, Gianni Capaldi, Noemi Giangrande e Rosaria De Cicco.

20:06 15/04

di Redazione

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"Vivaio Donna", imprenditori campani al servizio della creatività in rosa

NAPOLI. Dal 16 aprile al 5 maggio, gli imprenditori campani diventano mentori delle creative del Vivaio Donna: stilisti, architetti, aziende produttrici di abbigliamento e accessori moda, interior designer, imprenditori del giocattolo, si impegnano per valorizzare il patrimonio creativo napoletano e sostenere la nascita di nuove imprese al femminile.

IL PROGETTO. Vivaio Donna è un progetto promosso dal Comune di Napoli, nell’ambito degli interventi finalizzati allo sviluppo e alla coesione col Programma “Donne per lo sviluppo urbano” (con risorse a valere sul P.O.R. CAMPANIA FSE 2007/2013 - Asse II Occupabilità). Fiore all’occhiello dell’iniziativa sono i partners: Cidis onlus, Carlo Borgomeo & Co., Theorema, Studio Come.

LE FINALITA'. L’obiettivo è promuovere l’occupazione e sostenere la creazione di imprese femminili con azioni tese a combattere disparità legate a situazioni sociali, economiche, culturali, etniche. Il “Vivaio” è uno spazio polifunzionale nel centro di Napoli, un luogo fisico ma anche simbolico e virtuale, che accoglie, accompagna nel “tempo del decollo” e rafforza le competenze delle donne in possesso di un talento artigianale o artistico da valorizzare.

LE PARTECIPANTI. Sono state 110 le donne ammesse che hanno intrapreso un percorso di creazione e consolidamento della propria idea imprenditoriale, attraverso lezioni e incontri one-to-one con tutor e manager di settore. Un ulteriore processo selettivo ha individuato 70 partecipanti. Stiliste, sarte, interior designer, creatrici di gioielli e accessori moda, upcycler, ricamatrici: a loro sono dedicati i 4 appuntamenti con imprenditori campani che si sono affermati nel campo dell’abbigliamento e dell’accessorio moda, del design e del giocattolo. Si discuterà degli errori da evitare, le fiere su cui puntare, i trucchi del mestiere: veri e propri incontri di mentoring in cui le creative sono invitate a presentare il proprio progetto imprenditoriale, proporre collaborazioni e soddisfare dubbi e curiosità sulla pianificazione e realizzazione di una realtà aziendale di successo.

CREARE UN'AUTONOMIA PROFESSIONALE. “Il Vivaio Donna è una sorta di infrastrutturazione sociale in cui le donne  –  dichiara Giuseppe Avallone, partner della Carlo Borgomeo& Co –  possono esprimere il loro talento ma anche partecipare a diverse attività formative e di mentoring  che puntino all’autovalutazione con la possibilità di creare associazioni e imprese. Lo scopo finale del “ Vivaio donna” è dunque quello di creare un’identità, un’autonomia professionale in cui far uscire le donne dall’area grigia del mercato del lavoro. Uscire dal sommerso per entrare in un circolo virtuoso che genera vantaggi competitivi e valorizzi maggiormente l’abilità e la produzione creativa delle donne. Tuttavia, il 'saper fare' da solo, soprattutto nei momenti di crisi, non basta – conclude Avallone -  occorre mettere in campo gli strumenti necessari per tradurre queste competenze in progetti sostenibili anche nel lungo periodo e, da qui, l’importanza di creare una interfaccia con imprese, stilisti  e designer  di successo”.

Gli imprenditori coinvolti: Gabriella Amodio; Nino Lettieri; Daniela Forino; Bianca Imbembo; Mary Palomba e Maurizio Palumbo; Andrea Jandoli e Paola Pisapia; Masisà.

 

Il calendario degli incontri

 

Giovedì 16 aprile  9.30-13.00

"Alta moda: creatività e business imprenditoriale"

Gabriella Amodio imprenditrice e prima licenziataria del Marchio Hello Kitty 

Nino Lettieri, stilista Alta Moda

 

Lunedì 20 aprile 9,30-13,00

"I nuovi trend dell’accessorio moda: la manifattura tra tradizione e innovazione"

Daniela Forino, Gloves F.lli Forino, imprenditrice, azienda storica nella produzione di guanti e accessori di qualità

Bianca Imbembo, Kilesa Italia, imprenditrice, azienda giovane nella produzione di borse e accessori realizzati con materiali innovativi

 

Martedì 21 aprile 9,30-13,00

"Il Marketing digitale per la moda"

Mary Palomba e Maurizio Palumbo – Maison Academia, imprenditori, start up innovativa di una piattaforma web per il fashion

 

Martedì 5 maggio 2015, 9,30 - 13,00

"Artigianato artistico e Interior design"

Arch.ti Andrea Jandoli e Paola Pisapia, Sudesign, designer specializzati nella progettazione e nella produzione di mobili, complementi d’arredo, lampade.

“Design Creatività per l’infanzia: giocattoli sostenibili ed educativi,

Masisà negozio e laboratorio di creatività per l’infanzia, giocattoli di legno, di latta, di plastica riciclata, bambole di pezza, ecocompatibili.

16:47 15/04

di Redazione

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"Diagnosticarte", lo sguardo di Mimmo Jodice sui corpi di Antonio Canova‏

Dopo il successo di partecipazione dei primi due appuntamenti e della mostra sulla storia della medicina alla Biblioteca Nazionale di Napoli (proprio per questo prorogata ancora fino al 1 Maggio) stavolta “Segni: arte, cura e pensiero”, la rassegna culturale ideata e organizzata dalla Fondazione Premio Napoli e dall’Istituto SDN di Ricerca e Diagnostica, fa tappa giovedì 16 Aprile alle ore 18 al Museo Nitsch di Napoli.

Una scelta non casuale perché nell’opera di Hermann Nitsch (il corpo e il sangue sono motivi centrali, quasi ossessivi e il tema di questo terzo incontro suggestivamente intitolato “Diagnosticarte” sarà proprio la visione del corpo umano. O meglio le diverse visioni del corpo perché l’idea della rassegna, che unisce e miscela cultura scientifica, espressione artistica e pensiero umanistico, è sempre quella di un incontro/confronto (tra differenze e denominatori comuni) tra umanisti e scienziati incentrato ogni volta su una parola-chiave o un tema di carattere scientifico, sempre con il contrappunto di un artista visuale.

E stavolta il confronto sarà appunto sulle diverse visioni del corpo umano che sarà analizzato dal punto di vista umanistico delle immagini anatomiche (e culturali) dallo storico Andrea Carlino, responsabile del programma di Storia della medicina all’Università di Ginevra, dal punto di vista scientifico-diagnostico, quello di chi guarda il corpo a fini diagnostici attraverso un apparecchio ecografico, da Giovanna Ferraioli, della Scuola di Ecografia della Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia, tra i maggiori esperti mondiali della metodica elastosonografica, e prima autrice delle linee guida della Federazione mondiale di ecografia, e infine da un punto di vista artistico dall’occhio di un grande fotografo contemporaneo, Mimmo Jodice, che in questo caso ha diretto il suo obiettivo sui corpi scolpiti da Antonio Canova, proponendo un percorso di rappresentazioni di secondo grado (rappresentazioni di rappresentazioni, immagini di immagini).

 

Lo sguardo di Mimmo Jodice sui corpi di Canova: un viaggio attraverso le opere più belle custodite in alcuni dei più importanti musei del mondo, da Parigi a San Pietroburgo

sicuramente lo sguardo di Jodice sullo sguardo di Canova sul corpo umano sarà uno dei momenti più suggestivi dell’incontro grazie alla straordinaria galleria di immagini preparata nel suo percorso di ricerca dal Maestro Jodice con l’intento di “far diventare le sculture attraverso la fotografia dei veri e propri corpi”, come anticipa Jodice . Chi sarà presente al Museo Nitsch potrà sentirsi un po’ in giro per l’Europa rivisitando l’arte scultorea di Canova attraverso Le tre grazie del Museo Hermitage di San PietroburgoOrfeo e Euridice del Museo Correr di Venezial’Amore e Psiche del Louvre di Parigi o attraverso la Venere italica della Galleria Palatina di Firenze.

 

La Mostra sull’azionismo pittorico di Hermann Nitsch

Ed a proposito di visioni del corpo al termine dell’incontro sarà possibile visitare la Mostra “Hermann Nitsch. Azionismo pittorico - eccesso e sensualità”, che ha portato per la prima volta in Italia oltre 80 opere provenienti dal Nitsch Museum di Mistelbach (Vienna), in una mostra a cura del critico d’arte tedesco Michael Karrer, che si articola in tutti gli spazi del museo napoletano con grandi tele, foto e video delle azioni pittoriche.

 

Il programma completo della rassegna Segni

Cultura scientifica, espressione artistica e pensiero umanistico. È costruita con una miscela di suggestioni diverse la rassegna “Segni: arte, cura e pensiero”, ideata e organizzata dalla Fondazione Premio Napoli e dall’Istituto SDN di Ricerca e Diagnostica. Cinque incontri itineranti in alcuni dei luoghi simbolo della cultura partenopea sia scientifica che artistica (da Palazzo Reale alla Farmacia degli Incurabili) in un incontro/confronto (tra differenze e denominatori comuni) tra umanisti e scienziati incentrata ogni volta su una parola-chiave o un tema di carattere scientifico, sempre con il contrappunto di un artista visuale o con l’allestimento di un percorso espositivo.

L’idea della rassegna è stata di Gennaro Carillo, professore ordinario di Storia del pensiero politico e filosofico all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e membro della giuria del Premio Napoli, che con Marco Salvatore, direttore scientifico dell’Istituto SDN e Gabriele Frasca, presidente della Fondazione Premio Napoli, ha allestito un programma di grande prestigio con scienziati e umanisti di fama internazionale (dal genetista Edoardo Boncinelli all’astrofisico Massimo Capaccioli, dal filosofo Giulio Giorello allo storico Andrea Carlino) e con presenze artistiche di grande rilievo, da Mimmo Jodice a Cyop & Kaf.

“L’obiettivo della rassegna - spiega Gennaro Carillo - è quello di accrescere, nel Paese del caso Stamina e della sentenza OGM, quella che Guido Barbujani (Premio Napoli 2014) chiama la ‘consapevolezza pubblica della scienza’, accrescerla in particolare presso gli ‘umanisti’, i quali spesso esibiscono la propria ignoranza in ambito scientifico, non stigmatizzata in un sistema della cultura (e dell’istruzione) che rimane per molti versi ancora tenacemente, anche se non del tutto consapevolmente, idealistico.Altrettanto importante, poi, sarà richiamare l’attenzione del pubblico napoletano sulla grande tradizione scientifica della città e sulla qualità delle ricerche che oggi vi si conducono, con centri di ricerca di assoluta eccellenza come l’Istituto SDN che svolge anche un grande lavoro di divulgazione scientifica grazie all’impegno e alla passione di Marco Salvatore”.

La rassegna inaugurata a Febbraio nella sede della Fondazione Premio Napoli a Palazzo Reale, con un incontro dedicato ad un tema di chiara ascendenza vichiana: “Fisica poetica / Fisica politica”proseguirà, dopo la tappa al Museo Nitsch, il 23 Maggio nella settecentesca Farmacia degli Incurabili, nell’Ospedale di Santa Maria del Popolo, con un incontro dedicato a “I ventri di Napoli”. Un tema che sarà declinato in senso letterale da Gennaro Rispoli, primario di Chirurgia all’Ospedale Ascalesi, storico della medicina (da anni ricostruisce una personalissima storia di Napoli attraverso i luoghi del dolore e della cura), e da Giuseppe Attolini (in rappresentanza della storica sartoria Cesare Attolini). Lo intenderà, invece, in senso metaforico, Maurizio De Giovanni, che ai ventri di Napoli, ossia ai margini materiali e morali della città, dedica due serie di romanzi assai fortunate: quella del commissario Ricciardi, ambientata negli anni ’30, e quella, di ambientazione contemporanea, dei bastardi di Pizzofalcone. Nell’ultimo capitolo della serie di Ricciardi, “In fondo al tuo cuore” (Einaudi, 2014), il ‘vecchio’ Policlinico di Piazzetta Miraglia, a pochi passi dalla Farmacia degl’Incurabili, è teatro del delitto sul quale indaga il commissario. E la medicina gioca un ruolo fondamentale nell’intero romanzo.

L’appuntamento conclusivo della rassegna sarà nella sede della Fondazione Premio Napoli a Palazzo Reale, il 27 Maggio, con una jam session su realtà/apparenza, nella quale Gabriele Frasca e Gennaro Carillo si confronteranno con l’astrofisico Massimo Capacciolicon il contrappunto artistico stavolta “live” di Cyop & Kaf.

Programma completo della rassegna: su www.premionapoli.it/segni

15:55 15/04

di Redazione

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