Serve una fiaba per comprendere meglio la realtà?  “Estelle, storia di una principessa e di un suonatore di Accordion” (Cuzzolin Editore), nuovo lavoro dello scrittore napoletano Massimo Piccolo, sembra suggerirci proprio questo. In un’epoca storica in cui anche le principesse non sono più quelle di una volta, il disincanto detta la moda e il mondo virtuale vince sul fascino della carta, “Estelle” è avvolta dall’incanto delle pagine di un libro. La figlia del re Gustav IV e Alessaija, attraverso le sue paure e il morboso rapporto con il padre, condurrà il lettore a riflettere sulla sfida di ogni giorno. Sarà l’amore, la luce a “disturbare” i piani prudenti e premurosi del re che, immaginando di proteggere la sua principessa, la espone in realtà al pericolo, ben più grande, di un’esistenza non vissuta davvero.

Non poteva quindi che partire da Napoli, negli stessi luoghi che hanno creato il mito di Cenerentola ancora prima di arrivare alla Francia di Charles Perrault e alla California di Walt Disney, il book trailer di Estelle. Così come è molto interessante la scelta di affidare il ruolo di lettrice rapita dalla magia della parola scritta alla giovane protagonista di Un posto al sole, Giorgia Gianetiempo, perfetta testimonial per coinvolgere  un pubblico di lettori giovani.