Venerdì 21 Settembre 2018 - 3:30

10 consigli per vendere su eBay

Grazie ai servizi di social network, Google e altri piccole strategie, potete aumentare in modo significativo le vendite dei vostri oggetti su eBay. Ecco 10 consigli utili:

1) Prima di cominciare a vendere, acquistate 5-6 oggetti, in modo da avere qualche feedback positivo che garantisca la vostra affidabilità.

2) Se desiderate che i vostri amici su Facebook visualizzino i vostri annunci, utilizzate Facebook Apps Ebay Auctions. Installatelo e inserite i dati relativi al vostro account eBay per visualizzare sul vostro profilo gli oggetti in vendita. 

3) Preparate alcune immagini da inviare ai vostri acquirenti in caso si richiesta. 

4) In caso di mancato pagamento, prima di segnarlo su eBay, contattate l’acquirente. Se avete Paypal e avete già spedito l’oggetto, preparate subito le pratiche per il rimborso. 

5) Se pensate di spedire molti oggetti, invece di acquistare bollettini di spedizione ogni volta, acquistatene un blocchetto da 10, in modo da risparmiare sui costi di spedizione. 

6) Se vendete oggetti ancora in garanzia, inserite nel pacco lo scontrino o la scheda di garanzia in modo da coprire il vostro acquirente dalle condizioni di garanzia. 

7) Imballate sempre per bene i pacchi da spedire, in modo da non renderli facilmente apribili e assicuratevi che il vostro nome sia presente sia sulla carta sia sul nastro adesivo. 

8) Cercate in tutti i modi di non ricevere feedback negativi, create una buona comunicazione con gli acquirenti in modo da risolvere eventuali problemi e non sporcare il vostro profilo con lamentele dannose.

9) Sfruttate i social network per spargere i link delle vostre inserzioni. È probabile che le persone che vi conoscono siano più propense ad acquistare i vostri oggetti in vendita. 

10) Non concludete mai transazioni al di fuori di eBay, in quanto potreste rischiare di subire il blocco del vostro account e perdere tutti i vostri preziosi feedback.

Fonte: http://www.bobomarketing.net/

15:13 20/02

di Redazione

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Un crowdfounding per le lettere di Giuseppe Verdi

Bolaffi sostiene la prima iniziativa di crowdfounding culturale in Italia riguardante il grande genio della musica Giuseppe Verdi. È il progetto di raccolta fondi promossa dalla Casa Verdi di Milano in collaborazione con Smartika spa, per l'acquisizione da parte dell'ente del più ampio carteggio verdiano mai posto in vendita, un corpus di 82 lettere - per un totale di 223 pagine - tra il compositore Giuseppe Verdi e l'amico, il conte Opprandino Arrivabene, passato all'asta Bolaffi di libri antichi e autografi lo scorso maggio a Milano ma rimasto senza acquirente dopo il processo di notifica avviato dalla Soprintendenza.

L'obiettivo della raccolta, che inizia lunedì 23 febbraio e si concluderà il 15 giugno, (www.fundingcarteggioverdi.it), è di raccogliere la cifra di 120 mila euro necessaria all'acquisto da parte della Fondazione Casa Verdi. La casa d'aste Bolaffi ha appoggiato l'iniziativa di raccolta fondi rinunciando alle proprie commissioni sull'acquisto del carteggio, ed è intervenuta nella mediazione per abbassarne il prezzo di vendita (la base d'asta iniziale era di 150 mila euro) nella speranza che l'importante testimonianza verdiana della storia della musica e della cultura italiana sia adeguatamente conservata e valorizzata.

L'intento dei promotori è di mettere il carteggio a disposizione del pubblico e degli studiosi, di valorizzarlo con adeguate esposizioni, convegni e iniziative che possano contribuire a rafforzare la conoscenza e l'immagine di Giuseppe Verdi in Italia e nel mondo.

Per informazioni: www.fundingcarteggioverdi.it

13:13 20/02

di Redazione

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Metrocab, a Londra il primo taxi ad emissioni zero

Metrocab è diventato il primo taxi a emissioni zero-grado ad essere autorizzato dal Transport for London ad operare su base sperimentale come mezzo di trasporto a pagmaneto. I primi Metrocabs sono già per le strade di Londra e trasportano clienti paganti intorno alla capitale per la prima volta.

18:26 19/02

di Redazione

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La Prima Guerra Mondiale nei disegni di Giuseppe Cominetti

Villa Contarini a Piazzola sul Brenta propone, dal 21 febbraio al 2 giugno, la più estesa mostra di disegni di Giuseppe Cominetti allestita in Italia dagli anni Trenta. Unico tema di questi potenti lavori è la Grande Guerra. Sono passati 85 anni dall’ultima, grande mostra di disegni di guerra di Cominetti, all’epoca accolta dal ridotto del Teatro Quirino di Roma. L’artista, che l’anno successivo sarebbe scomparso, non era potuto essere presente. 
Per l’occasione Marinetti pronunciò quello che le cronache riportate da “L’Impero” tramandano come “un fervido discorso”. L’Accademico d’Italia evidenziò il raggiungimento dei “vertici dell’epica nella sintesi rigorosa ed espressiva del tratto, nel vigore rappresentativo della composizione, nel senso eroico dei ritmi titanici e nella profonda verità dell’atmosfera ambientale”. 
Aggiungendo note di roboante retorica, figlie dell’elogio marinettiano della guerra come “sola igiene dei popoli, martirizzati dal pacifismo”. 

Tutto questo oggi si è decantato. E la mostra in Villa Contarini, con la scabra potenza del segno, restituisce un artista di notevolissima levatura e un documentarista di grande efficacia. 
Non è un caso se alcuni di questi disegni erano destinati a raccontare la guerra, già dagli inizi nel ’14 sulle Ardenne, ai lettori di riviste illustrate francesi. 
Sul fronte, prima francese poi - da volontario - su quello italiano, Cominetti fu soldato al fianco di tutti gli altri soldati, visse dentro quelle trincee e sotto il fuoco austro-ungarico sul Grappa, documentando da artista qual’era ciò che vedeva e soprattutto viveva.

Nei disegni, di diversissima dimensione, numerosi i molto grandi, egli fa sintesi di infinite realtà che lui e gli altri vivono quotidianamente: i corpo a corpo dei fanti, i cumuli di morti, le sortite della cavalleria, le cadute degli aeroplani, gli scoppi delle granate, i momenti di riposo, meglio di abbandono, nelle trincee e nei ricoveri. 

18:17 19/02

di Redazione

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Ingo e Poldi, un'insolita amicizia tra un gufo e un cane

Un'insolita amicizia quella tra Ingo, un pastore belga, e Poldi, una piccola civetta. Ad immortale questi momenti "particolari" è stata la fotografa naturalista Tanja Brandt. La fotografa è nata in Germania dove esitono regole molto severe che tutelano la libertà degli animali, in particolare dei rapaci. Tanja, però, oltre ad essere un'esperta fotografa è anche una riconosciuta falconiera. Le sue passioni l'hanno portata ad immortalare delle scene inedite ed emozionanti del mondo animale.

16:35 19/02

di Redazione

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Arriva a Sorrento la prima app dedicata al mondo della ristorazione‏

Dopo il successo di Napoli arriva anche a Sorrento la prima App  dedicata alle piccole e medie imprese, la sola pensata esclusivamente per il mondo della ristorazione.

A creare la nuova applicazione "Biplan Food” è stato un gruppo di liberi professionisti: consulenti di impresa e di informatica.  Ad aiutare a “mettere a tavola”  l’applicazione è  l’Associazione ( no profit) KnowledgeLab che con l’avvalersi di nuovi, ma  semplici strumenti informatici vedi tablet o smartphone,  in pochi click permettono di gestire l’andamento ed il controllo del locale, bar o ristorante: dal magazzino ai fornitori, dal personale al  numero di scontrini fatti, passando per l'incasso al netto di IVA al “food pricing”, che permette di monitorare la redditività effettiva dopo aver coperto tutti i costi. 

L'appuntamento per i ristoratori è il 23 febbraio alle ore 15:30 presso la sala meeting del Grande Hotel Flora (NA). All'incontro parteciperanno Massimo Coppola, assessore Politiche Sociali-commercio e artigianato del Comune di Sorrento, Paola Imparato, business developer, Paolo Liccardo, dottore commercialista, Michele Armato, food manager.

La nuovissima app permette di avere sotto controllo ogni aspetto di un'attività di ristorazione ottimizzando i costi e i tempi, controllando le entrate attraverso grafici chiari ed intuitivi. La KnowledgeLab che si rivolge a commercialisti, consulenti del lavoro, e agli imprenditori, insegna alle aziende come oggi è possibile, con pochi e semplici click  avere sotto controllo la propria attività, senza essere necessariamente presenti. Proprio per far conoscere queste nuove tecnologie, e questo nuovo modo di approcciare con il mondo della ristorazione, l’Associazione ha organizzato in questi mesi dei training gratuiti con esperti food manager e business analyst che hanno riscosso un notevole successo. 

"Vogliamo trasformare questo periodo di crisi in un’opportunità ed essere al fianco delle piccole realtà imprenditoriali sostenendole nel difficile compito di gestione delle loro attività di ristorazione –spiega Paolo Liccardo, fondatore dell'Associazione. Con questi training gratuiti ed aperti a tutti speriamo di trasmettere alcune importanti tecniche di cui potranno beneficiare le piccole e medie aziende senza dover sostenere particolari impegni o costi, il tutto supportato da moderni software e applicazioni IT”.

Negli ultimi anni, poi, gli adempimenti che lo Stato e l’Agenzia delle Entrate richiedono sono diventanti sempre più incalzanti, dunque i professionisti sono costantemente impegnati ad effettuare operazioni che richiedono oltre al consueto aggiornamento professionale, un impegno straordinario di riqualificazione tecnica ed informatica. 
Di solito questi obiettivi si raggiungono con il supporto di strumenti informatici e programmi evoluti che spesso non sono accessibili ad aziende piccole o a gestione familiare a causa dei costi troppo alti o per le competenze tecniche necessarie per il loro utilizzo ottimale, che certamente non si possono utilizzare a digiuno – conclude Paolo Liccardo. 

15:01 19/02

di Redazione

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Pienone al Gambrinus per “L’altra metà di me”
di Mariachiara Aulisio

NAPOLI. Dal mondo istituzionale a quello dello sport, dallo spettacolo alla cultura, dalla scienza all’imprenditoria: raccontare la vita dei settori nevralgici di una città attraverso le vite dei personaggi più rappresentativi. È questa l’idea con cui nasce il volume di Maria Chiara Aulisio “L’altra metà di me” (Rogiosi Editore)  presentato in anteprima  al Gran Caffè Gambrinus in una sala affoillatissima. Alla presentazione hanno preso parte, insieme con l’autrice e con diverse coppie protagoniste del volume, il direttore de “Il Mattino” Alessandro Barbano, lo psicologo Luigi De Maio e la giornalista Rai, Cecilia Donadio. Presenti numerosi giornalisti delle testate napoletane. 

DALL'ANSA

DE MAGISTRIS E BASSOLINO CHE RINGRAZIANO LE PROPRIE MOGLI PER LA PAZIENZA, MADDALONI CHE
RICORDA QUANDO LA CONSORTE NON LO VOTÒ IN UNA GARA CANORA,
PEPPINO DI CAPRI CHE BACCHETTA LA SUA SIGNORA PERCHÉ NON CONOSCE
TUTTE LE SUE CANZONI.
    UNA SERATA DEDICATA ALL'INTIMITÀ FAMILIARE DI PERSONAGGI DI
SPICCO DELLA*politica*, DELLA CULTURA, DELL'ECONOMIA, DELLO
SPETTACOLO E DELLO SPORT NAPOLETANO QUELLA IN CUI È STATO
PRESENTATO IL LIBRO "L'ALTRA METÀ DI ME", DI MARIA CHIARA
AULISIO, GIORNALISTA DE "IL MATTINO" CHE HA RACCOLTO IN UN
VOLUME EDITO DA ROGIOSI (IN VENDITA DA DOMANI COL QUOTIDIANO
PARTENOPEO) LE SUE INTERVISTE ALLE MOGLI DI UOMINI ILLUSTRI
DELLA CITTÀ.
    TANTI I PROTAGONISTI DEL VOLUME INTERVENUTI, A COMINCIARE DAL
SINDACO DI NAPOLI LUIGI DE MAGISTRIS CHE HA VOLUTO "RINGRAZIARE
PUBBLICAMENTE MIA MOGLIE PER ESSERMI STATA SEMPRE ACCANTO, NEI
MOMENTI BELLI MA SOPRATTUTTO IN QUELLI DIFFICILI E PER
ACCOGLIERMI PER COME SONO, CON I MIEI DIFETTI". UNA RIFLESSIONE
PERSONALE L'HA FATTA ANCHE L'EX PRESIDENTE DELLA REGIONE ANTONIO
BASSOLINO CHE HA RINGRAZIATO LA MOGLIE ANNA MARIA CARLONI ("L'HO
CONOSCIUTA - HA DETTO - QUANDO ERA RESPONSABILE DELLE DONNE DEL
PCI A BOLOGNA, SENZA SEGUIRMI AVREBBE RAGGIUNTO IL PARLAMENTO
MOLTO PRIMA") E HA AGGIUNTO: "MI STO IMPEGNANDO A FARE IL NONNO
- HA RACCONTATO - PER DARE QUELLO CHE NON HO SAPUTO E POTUTO
DARE AI MIEI FIGLI, CHE HO VISTO GRANDI SENZA ACCORGERMENE. NON
MI PENTO DI AVER DEDICATO LA VITA ALLA*politica*  MA NON BISOGNA
ECCEDERE E LA MIA GENERAZIONE HA ECCEDUTO".
    TANTI I PROTAGONISTI DELLA VITA PUBBLICA PRESENTI E
RACCONTATI DALLA AULISIO ATTRAVERSO LE LORO CONSORTI, DAL
PROCURATORE DI REGGIO CALABRIA FEDERICO CAFIERO DE RAHO, A
PEPPINO DI CAPRI, DA CORRADO FERLAINO A GIUSEPPE BRUSCOLOTTI,
DAL PRESIDENTE DEGLI INDUSTRIALI PARTENOPEI AMBROGIO PREZIOSO AL
MATEMATICO E VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA GUIDO
TROMBETTI.

 

 

 

“L’altra metà di me” è un libro che racconta i personaggi della vita pubblica napoletana scandagliando, in maniera sempre garbata, nella loro vita privata attraverso la visuale privilegiata dell’altra metà della loro vita: una moglie o un marito, una compagna o un fidanzato.Dal Governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, al Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, dallo storico cantautore Peppino Di Capri al più giovane Sal Da Vinci, dagli attori Luca de Filippo e Carlo Croccolo all’artista Lello Esposito, fino all’allenatore del Napoli, Rapha Benitez, nel volume di Maria Chiara Aulisio c’è un racconto a tutto tondo delle tante voci e delle tante anime di una città così poliedrica come Napoli raccontata con curiosità, aneddoti e ricordi di vita, che ricostruiscono le “imprese” pubbliche dei protagonisti attraverso le evoluzioni del loro vissuto privato.“Confesso che, quando Maria Chiara mi espresse l’idea di raccontare sul Mattino i personaggi di Napoli attraverso le confidenze dei loro partner - ricorda Alessandro Barbano, direttore de “Il Mattino”, lo storico quotidiano napoletano che ha ospitato “Pubblico e Privato”, la rubrica della giornalista Maria Chiara Aulisio che ha dato poi vita al libro - onestamente non credevo che avrebbe incontrato tanto consenso tra gli intervistati e gli intervistabili, tanto da dover praticare ad un certo punto anche l’arte dello slalom per sfuggire alle autocandidature a far parte di questa straordinaria collezione umana. Il perché del successo l’ho capito leggendo le singole interviste, che sanno penetrare la coscienza dei protagonisti in modo così profondo da offrire una più ampia riflessione nella quale le storie delle famiglie, diventano le storie di un’intera città, della sua classe dirigente e della sua società civile”. Dagli scienziati agli sportivi: da Luigi Nicolais a Corrado Ferlaino. Ed è in realtà quanto mai ricca e variegata la collezione dei personaggi e delle storie de “L’altra metà di me”. Dai cervelli più brillanti dell’accademia e della ricerca napoletana (l’oncologo Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia, lo scienziato Luigi Nicolais, presidente del CNR, il matematico Guido Trombetti, assessore all’Università e alla Ricerca della Regione Campania) ad una suggestiva sezione dedicata agli sportivi con il campione olimpico Massimiliano Rosolino, lo scugnizzo azzurro Lorenzo Insigne e due grande simboli del Napoli maradoniano come il capitano Giuseppe Bruscolotti e il presidente Corrado Ferlaino. Dalla società civile al mondo degli spettacoli, con la chicca della “famiglia delle larghe intese” e della “famiglia di Gomorra” Ma soprattutto nel volume c’è tutta la società civile e il mondo delle professioni che compongono il tessuto sociale ed economico di una città: il magistrato Federico Cafiero De Raho, l’architetto Nicola Pagliara, il generale della Guardia di Finanza Vito Bardi, l’avvocato Vincenzo Maria Siniscalchi, il costruttore Ambrogio Prezioso, il manager Celeste Condorelli, lo scrittore Maurizio De Giovanni, lo chef stellato Alfonso Iaccarino e gli imprenditori Maurizio Marinella, Gianni Punzo e Maurizio Maddaloni.Ovviamente nel volume non manca un ampio sguardo nel mondo della cultura e dello spettacolo: dalla musica con Eduardo De Crescenzo, Sal Da Vinci, Peppino Di Capri e Gigi Finizio al teatro con Luca De Filippo, Carlo Croccolo, Gino Rivieccio e Patrizio Rispo. E per chiudere due chicche: la famiglia delle larghe intese con l’alfaniania Nunzia Di Girolamo e il renziano Francesco Boccia e una famiglia da fiction, quella di Gomorra del boss Michele Savastano.

20:27 18/02

di Redazione

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L'attore Jared Leto è ambasciatore del Wwf

L'attore, musicista e regista americano Jared Leto, è ambasciatore globale del WWF. Il suo impegno si concentrerà sui problemi più pressanti che affliggono il nostro pianeta, iniziando dai crimini di Natura contro la fauna selvatica - una questione fondamentale per il WWF.

Leto è stato recentemente in Sud Africa con il WWF per seguire da vicino il dramma del bracconaggio dei rinoceronti e gli sforzi del WWF per salvare le popolazioni in Africa e in Asia. 1.215 rinoceronti sono stati uccisi illegalmente in Sud Africa solo nel 2014, il numero più alto registrato negli ultimi decenni. Ciò rappresenta un aumento del 21 % rispetto al record di 1.004 nel 2013. Il drammatico aumento del bracconaggio al rinoceronte è collegato al consumo di corno dirinoceronte in alcuni paesi asiatici, dove è legata allo status sociale e alla falsa credenza di benefici emotivi e di salute.

"La mia ultima avventura in Sud Africa è stata davvero coinvolgente. Essere così vicino a creature maestose come rinoceronti ed elefanti mi ricorda il profondo legame con queste specie fragili e l’importante responsabilità che abbiamo di proteggere e tutelare i loro habitat. Sono impegnato con passione per fare tutto il possibile perchè questi animali in via di estinzione possano sopravvivere e continuerò a incoraggiare anche gli altri ad entrare in azione ", ha detto Leto.

"Dobbiamo unirci e proteggere questi animali potenti ma estremamente vulnerabili da questo massacro senza senso e raddoppiare i nostri sforzi per ripristinare le loro popolazioni in tutta l'Africa e l'Asia. Si può e - con uno sforzo globale mirato - sarà fatto. Sono onorato di collaborare con il WWF e la comunità globale che si occupa di conservazione e prometto che farò la mia parte". Jared Leto, vincitore di un Oscar, divenne celebre per l'interpretazione di Jordan Catalano nella serie televisiva My So-Called Life.

15:42 18/02

di Redazione

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Harley-Davidson offre un lavoro da sogno ad un fortunato rider

A.A.A. CERCASI: motociclista incallito, ansioso di imbarcarsi in un viaggio di due mesi per l’Europa, completamente spesato. Ricompensa finale: la Street Glide® guidata durante il tour e 25.000 Euro. Sembra un sogno, invece è pura realtà. Anzi, è il lavoro proposto dalla leggendaria Harley- Davidson nell’ambito dell’iniziativa “Discover More”, che darà a un intrepido rider l’irripetibile opportunità di lanciarsi nella più avvincente esperienza della sua vita. La prossima estate, il rider selezionato avrà l’arduo compito di pianificare la sua avventura on the road e partire alla volta di oltre 20 Paesi europei, in cerca delle strade più meritevoli del continente. Il diario di viaggio sarà pubblicato sui social media e un sito web dedicato. Dopo un mese di programmazione e preparativi, il prescelto trascorrerà due memorabili mesi in sella, accompagnato da una troupe professionista che documenterà tutte le tappe del percorso. Troppo bello per essere vero? No e a partire da maggio 2015 ne avrete la certezza. Gli interessati sono invitati a inviare la propria candidatura su http://www.h-d.com/riderwanted e spiegare perché sarebbero perfetti per compiere questa incredibile impresa. Le iscrizioni si chiuderanno il 20 marzo 2015 e il nome del prescelto sarà annunciato ad aprile. A quel punto avrà inizio il vero Viaggio, con la V maiuscola. Tutti gli aspiranti rider devono essere in possesso di passaporto per l’Unione Europea, in corso di validità, una patente per moto e soprattutto, la voglia e le abilità di raccontare una storia in grado di ispirare i “colleghi” a mettersi a loro volta alla prova. “Dopo il rodaggio nel 2014 di Discover More, quest’anno abbiamo ulteriormente sviluppato il progetto: il nostro ambasciatore dimostrerà al mondo cosa significa salire in sella ad un’Harley e partecipare a questa esperienza unica”, spiega il Responsabile Marketing EMEA di Harley- Davidson, Mike Johnstone. “Con Discover More, vogliamo trasmettere l’idea che, almeno una volta nella vita, bisogna provare l’ebbrezza di guidare una Harley-Davidson attraverso le più belle strade d’Europa. Ci auguriamo che altri rider sentano il richiamo di questa magica avventura.”

Come partecipare a Discover More A breve, Harley-Davidson darà ai centauri di Europa, Medio Oriente e Africa la possibilità di caricare contenuti e condividere riflessioni sulle loro esperienze on the road con altri appassionati. Una community creata dai rider per i rider di qualsiasi fede motociclistica, che consentirà di cercare e scoprire le strade e le località più interessanti della regione EMEA partendo da storie di vita vissuta. L’iniziativa Discover More 2014 ha visto vari rider alternarsi alla guida di un’unica moto in un tour paneuropeo della durata di quattro mesi. Quest’anno, invece, sarà un solo, fortunato protagonista a portare a termine la sua personalissima scoperta in solitaria.

15:03 18/02

di Redazione

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Suona la tromba mentre è in auto, multa salata

SYDNEY. La passione per la musica è costata cara a un automobilista di Melbourne, in Australia, quando la polizia stradale l'ha colto mentre guidava suonando la tromba, quando stava attraversando il grande ponte West Gate sul fiume Yarra. Il giovane di 27 anni è stato intercettato dalla pattuglia, che aveva ricevuto diverse telefonate che riferivano su un'auto che viaggiava in modo erratico verso il centro città, venerdì scorso. Gli agenti sono riusciti a raggiungerlo e a farlo accostare, notando con sorpresa che stava suonando lo strumento mentre guidava. E gli hanno comminato una multa di 354 dollari (circa 250 euro) per guida pericolosa.

14:37 18/02

di Redazione

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