Mercoledì 23 Gennaio 2019 - 5:33

Sanremo 2019: Ultimo e Il Volo favoriti dai bookmakers

La 69esima edizione del Festival di Sanremo è alle porte, anche quest’anno sotto la conduzione e la direzione artistica di Claudio Baglioni, affiancato dalla coppia Virginia Raffaele-Claudio Bisio.

Nel menù dell’edizione 2019 un mix di giovani promesse e veterani della canzone italiana, artisti della scena indie e dei talent show e, come ogni anno, si discute già su chi sarà il vincitore. Mentre a Sanremo si svolge la conferenza stampa di presentazione, gli analisti di planetwin365 tracciano le previsioni della kermesse che accenderà le luci del Teatro Ariston dal al 9 febbraio.

Il favorito è Ultimo, cantautore romano che ha già trionfato nella passata edizione, come nuova proposta. Il 22enne adesso gareggia tra i Big e sembra destinato a essere uno dei protagonisti: la sua vittoria, con il brano “I tuoi particolari” è quotata 1,95. Subito dietro, a 2,85, Il Volo. Secondo i quotisti di planetwin365 il giovane trio ha tutte le carte in regola per bissare il successo del 2015.

A quota 7,00 ci sono Francesco Renga e Federica Carta, il primo un habitué dell’Ariston (che l’ha già visto vincitore nel 2005), la seconda una beniamina dei più giovani dopo il successo di Amici. Proveniente dallo stesso talent, ma con più appeal sul pubblico femminile, Irama: il Leone rampante al neovincitore dello show di Maria de Filippi paga 11 volte la posta, come per Arisa, che si presenta quest’anno con il brano “Mi sento bene”. Chi invece non ha mai vinto a Sanremo è Nek, che quest’anno ci riprova con “Mi farò trovare pronto”. La vittoria del cantautore emiliano è a quota 13,00.

Tra i veterani ci saranno Paola Turci, Patty Pravo (sul palco con Briga) e Loredana Bertè. Le quote per le tre partecipanti sono rispettivamente 17,00, 21,00 e 22,00. Molto più giù, sempre in tema di vecchia guardia, Nino D’Angelo, che in duo con Livio Cori non conquista la fiducia dei bookies di planetwin365: la loro vittoria è data a 66,00 (così come quella di Achille Lauro e di Mahmood, vincitore l’anno scorso nella categoria “Giovani”).

Corposa anche la delegazione proveniente dalla scena indie e dall’underground nostrano: Zen Circus (21,00), Ghemon (33,00), BoomdabashMotta ed Ex-Otago (46,00). Presenti nella parte medio bassa della classifica di planetwin365, ma a tutti gli effetti una potenziale leva di novità musicale per il grande pubblico. Mentre se la batteranno ad armi pari, almeno stando alle quote, i NegritaDaniele Silvestri e Simone Cristicchi: quota 33,00 per tutti e tre i Big.

13:22 9/01

di Redazione

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Belen incontra Lavezzi in Uruguay e si parla di love story

Nel numero in edicola da mercoledì 9 gennaio, il settimanale Chi rilancia dal Sudamerica una clamorosa indiscrezione: Belen Rodriguez, in vacanza con gli amici d'infanzia in Uruguay, dopo la rottura con Iannone ha incontrato un vecchio amico argentino, il bomber Ezequiel Lavezzi, che aveva conosciuto quando il calciatore militava nel Napoli. Allora entrambi erano impegnati, mentre ora sono single e già si parla di una clamorosa love story. I due gruppi di argentini, quello di Lavezzi e quello di Belen, sono diventati inseparabili in queste ultime due settimane. Anche le amiche milanesi di Belen, che aspettavano il suo ritorno in Italia prima dell’Epifania, hanno perso le tracce della showgirl che, nel frattempo, scrive sui social: “Nel mio mondo sono piena di energia positiva”.

17:29 8/01

di Redazione

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"La Bottega del Caffè" in scena a Scisciano

SCISCIANO. “La Bottega del Caffè", composta nel 1750 è una delle più importanti commedie di Carlo Goldoni. Considerata la più brillante e fortunata viene messa in scena per il suo carattere veloce, ironico, assicurando grande divertimento. La vicenda è ambientata in una bottega da caffè, in cui si intrecciano molte azioni. Le frasi sono tutte semplici, allegre e di grande effetto. I personaggi sono tanti e si rincorrono uno verso l’altro. Ci saranno due rappresentazioni, la prima Venerdi 11 gennaio alle ore 20,30 e la seconda Domenica 13 gennaio alle ore 18,30 al Teatro comunale di Scisciano. La regia e l’adattamento è del regista napoletano Giuseppe La Rezza, che nella vita di tutti i giorni è medico. Una rilettura in chiave moderna del testo. Il successo ed il divertimento è assicurato. Protagonisti della commedia: Cristiano Maria Rossi, Giovanni Di Palma, Francesco Albarano, Luigi Ambrosino, Lucia Esposito, Rosita Allocca, Anna Ambrosino, Giovanni Aliperti, Sergio Cassese, Massimo Damiano, Giovanni Piccolo. Aiuto regia: Marika Perna. Audio e Luci: Antonio Buonincontro. Musiche: Antonio Franzese. Spettacolo presentato da “Altraccademia" in collaborazione con "I Menaechmi" e "I che brutta figura".

17:05 8/01

di Redazione

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Al Sannazaro “Shakespea Re di Napoli” di Ruggero Cappuccio

Da venerdì 11 gennaio 2019 alle ore 21.00 (sabato 12 ore 21.00-domenica 13 ore 18.00) per la linea “A volte ritornano” va in scena al teatro Sannazaro “Shakespea Re di Napoli” diretto da Ruggero Cappuccio con Claudio Di Palma e Ciro Damiano

Lo spettacolo, che da vent’anni attraversa i palcoscenici dei teatri italiani ed esteri, ritorna a Napoli. Il testo di Ruggero Cappuccio, pubblicato nella Collana Classici nella Collana Einaudi, è interpretato da Claudio Di Palma e Ciro Damiano. La messinscena nata al Festival di Sant’Arcangelo nel 1994 ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. “Shakespea Re di Napoli” continua ad affascinare platee e generazioni diverse costituendo uno dei rarissimi esempi di lunga durata nell’ambito delle piccole produzioni private italiane.

In molti hanno teorizzato intorno all'origine ispirativa dei Sonetti di “Shakespea Re di Napoli”. Così il misterioso W.H. cui sono dedicati i centocinquantaquattro componimenti del Poeta di Stratford, ha finito per assumere ora le sembianze del conte di Pembroke, ora quelle di Lord Southampton.  Tuttavia, le immagini dei due gentiluomini inglesi hanno ceduto il passo, specie nell'ultimo secolo, a nuove e sempre più approfondite indagini testuali, fino alla capitolazione finale ad opera di analisi incentrate sui riferimenti ermetici e simbolici annidati nei Sonnets.

Da un'attenta lettura dei versi si deduce che il giovane amico "... dai profondi occhi sognanti..." per il quale Shakespeare innalzava il suo canto struggente, doveva essere una persona in grado di rappresentare un fattore vitale per l'evoluzione dell'arte drammaturgica del grande William. W. H., allora, riaffiora dai penetrali del suo secolare mistero: si tratta dell'attore fanciullo del teatro di Shakespeare: di colui che, come scrive Wilde, fu primo e indimenticabile interprete di Viola, Desdemona, Rosalinda, Giulietta. In “Shakespea Re di Napoli” il mistero dei Sonnets si addensa in una storia in cui le antiche suggestioni legate a Willie Huges e l'attore fanciullo del teatro Elisabettiano, sfociano in un racconto che nella fantasia e nella forza immaginativa pone radici per una pura intuizione poetica sulla natura dei Sonetti. Nella messinscena la straordinaria musicalità della lingua di Shakespeare viene assimilata alla grande vocazione lirica della cultura letteraria del barocco napoletano. Il senso del suono diviene quasi suono dei sensi, dell'inesausto intreccio di endecasillabi e settenari. Sullo sfondo, una misteriosa notte di Carnevale, un castello, un vicerè, due storie e l'ombra di Shakespeare. Tutto nel gurgite di passioni incandescenti, agonizzanti silenzi, violente rinascite delle parole, ferita impietosamente nella sfida con l'autore, il genio, la bellezza e la morte, che dal vicino mare limpido e putrescente esala il brivido presago della peste.

Palchi 15€+2€ prevendita/ platea 18€+2€ prevendita

12:39 8/01

di Redazione

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“Il Vizio Della Speranza” di Edoardo de Angelis, proiezione gratuita per Arci Movie

Giovedì 10 gennaio 2019 (ore 18.00 e ore 21.00) riprende il cineforum dell’Arci Movie al cinema Pierrot di Ponticelli. Per aprire l’anno nel migliore dei modi ci sarà un evento speciale ad ingresso gratuito con il pluripremiato “Il Vizio Della Speranza” di Edoardo de Angelis che sarà presente in sala ad entrambe le proiezioni.

Il film di De Angelis racconta la storia di Maria (Pina Turco), una giovane donna senza sogni né desideri, il cappuccio sulla testa e il passo risoluto. Un'esistenza trascorsa un giorno alla volta, a prendersi cura di sua madre e al servizio di una madame ingioiellata. Insieme al suo pitbull dagli occhi coraggiosi Maria traghetta sul fiume donne incinte, in quello che sembra un purgatorio senza fine. È proprio a questa donna che la speranza un giorno tornerà a far visita, nella sua forma più ancestrale e potente, miracolosa come la vita stessa. Perché restare umani è da sempre la più grande delle rivoluzioni.

La pellicola si è aggiudicata molti riconoscimenti tra cui il "Premio del pubblico Bnl" alla 13a edizione della Festa del Cinema di Roma e il premio come Miglior regista e Miglior attrice protagonista al 31° Tokyo International Film Festival.

Sarà possibile sottoscrivere la TESSERA CINEFORUM 2019 valida da gennaio 2019 a maggio 2019 al costo di 25€ e prevede la visione di 18 film a scelta tra quelli del Cineforum.

12:37 8/01

di Redazione

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Un "incendio" a Castellammare... ma è solo l'illusione ottica di un'alba di gennaio

CASTELLAMMARE DI STABIA. Un cielo in fiamme. È apparsa così questa mattina l'alba a Castellammare di Stabia, provocando in un primo momento l'allarme dei jogger che affollano la Villa Comunale. Poi, il timore è diventato stupore quando si è compreso ci si trovava di fronte a uno spettacolo della natura unico. Il sole, sorgendo, era quasi del tutto coperto dalle nuvole nere di una giornata che si annunciava fredda e piovosa. Ma i raggi del mattino hanno assunto i toni di un rosso arancio intenso, della stessa gamma che si può ammirare nei tramonti di piena estate. Solo che nella bella stagione quei colori sono irradiati dal sole che scende a mare - al centro del Golfo - come una immensa palla di fuoco. Questa mattina, invece, solo una parte della luce solare s'intravedeva dal lato del Monte Faito. Veramente una scenografia fuori dal comune. La foto è stata scattata dal commercialista di Gragnano, Luigi Di Vuolo, alle ore 7,46. E ne ha fatto dono agli amici e al ROMA, presentandola come un quiz. Ci sono cascati tutti: è un incedio? "No, ha risposto ridendo: è il sole che dà spettacolo".

12:00 8/01

di Redazione

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A’ Rota nello "Spazio Forcella"

Sabato 12 gennaio, alle ore 20:30, nello Spazio Comunale “Spazio Forcella” (via Vicaria Vecchia, 23) Murìcena Teatro presenta A’ Rota, spettacolo scritto e diretto da Ramona Tripodi, che è anche in scena con Marianita Carfora. La vicenda è ambientata nella Napoli del 1946, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, mentre la popolazione attende il riscontro del referendum che decreterà l’inizio o meno della Repubblica italiana. Tra le macerie, la vita continua a fiorire, anche dove non è desiderata e viene abbandonata nella ruota degli esposti.

18:18 7/01

di Redazione

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Lendi, c'è Federico Salvatore in "Malalengua"

La stagione del Teatro Lendi in via A. Volta 176 (strada provinciale Frattamaggiore-Sant’Arpino) prosegue con Federico Salvatore e il suo spettacolo “Malalengua”, in programma dal 9 all’11 gennaio, alle 21, con cui porta in scena il bello del brutto di Napoli. Ad accompagnarlo sul palco una band composta da Menotti Minervini (basso e contrabbasso), Giacomo Anselmi (chitarre), Luigi Zaccheo (piano e tastiere) e Daniele Iacono (batteria e percussioni).

 

Lo spettacolo

La malalengua non è solo l’odio mascherato dei maldicenti, ma anche la lingua inchiodata di un Pulcinella sputaveleno, che scaglia dal cielo un diluvio di sputi (metafora di acqua lustrale) sulle memorie labili dei napoletani di oggi. Un Pulcinella smascherato che porta in scena tutte le contraddizioni che rendono Napoli diversa dal resto del mondo. La città-femmina, eterna Lucia canazza, umiliata e vilipesa, che incarna tutti i 50 sinonimi di prostituta che i napoletani hanno rivolto alle malefemmine durante i secoli. E come contraltare mistico, confronta il Cristo flagellato (Ecce homo) con il calvario della sua città natale (Ecce Napoli).

Se è Napoli la bella addormentata nel Sud da risvegliare, Pulcinella contrappone al leitmotiv turistico “Vedi Napoli e poi muori”, la sua doviziosa disamina del chitemmuorto. Ma è anche una malalingua racconta favole: come quella d’Italia che, sedotta da uno scimpanzè, mette al mondo i due fratelli coltelli Nordista e Sudista; come quella delle carte da gioco umanizzate, con le stesse peculiarità dell’uomo; come la battaglia fra tutti gli elementi di un fritto misto per dileggiare il mondo malavitoso napoletano; o come quella dei sei regali che il Padreterno concede al re, al papa, al soldato, al mercante, al povero e alla femmina. Insomma, un cantattore che a colpi di versi e rime ha l’illusoria pretesa di destare le coscienze dei suoi coetanei e l’interesse della nuova generazione dello Smartphone. Nella vita, come sul palcoscenico, approfittando della libertà che la società ha sempre concesso ai buffoni di corte e ai pazzi, Federico Salvatore si è sempre posto fuori da ogni regola e, con Malalengua, conferma ancora una volta il suo stile ostile.

 

 

 

Il cartellone

A gennaio c’è anche Sal Da Vinci in “Sinfonie in Sal Maggiore” (dal 23 al 25 gennaio e il 27 gennaio fuori abbonamento alle 18.30), dove i compagni di viaggio del cantautore napoletano diventano un’orchestra di 50 elementi diretti dal maestro Adriano Pennino, la voglia di cantare i suoi brani e i brani classici della canzone napoletana e un equipaggio sgangherato e comico che renderanno la traversata anche molto divertente.

Dal 27 febbraio all’1 marzo, il pubblico potrà apprezzare Francesco Cicchella in “Millevoci tonight show”, un one man show comico-musicale curato nella regia da Gigi Proietti, in cui Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore. Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna ed innovativa del one man show.

 

A marzo, arrivano Gino Rivieccio, pronto a divertire la platea con “Cavalli di ritorno 2.0” (dal 13 al 15 marzo) e la sua vita presa di mira on line da un fan che si impadronisce  dei suoi dati e del suo profilo per sbeffeggiarlo e ricattarlo davanti agli occhi di tutti; e I Ditelo Voi con “Il Mistero della violaciocca” (dal 27 al 29 marzo), una black comedy tutta da ridere nella quale non mancheranno bugie, gelosie e colpi di scena, con gli stravaganti condomini di una palazzina della Napoli bene che si troveranno, loro malgrado, ad affrontare insieme un segreto.

 

Fuori abbonamento arriva sul palcoscenico del Teatro Lendi uno straordinario Fabio Concato in concerto: venerdì 22 marzo, alle 21.00. Sarà l'occasione per ascoltare non solo i grandi “successi”, ma anche tanti altri brani del suo ricco repertorio di oltre 40 anni di carriera. “Domenica bestiale”, “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “051222525”,” Sexi tango”, “Gigi”, fino ai singoli dell’ultimo album uscito nel 2012 “Tutto qua”. Queste alcune delle canzoni del concerto, riproposte con nuovi arrangiamenti e scelte secondo i temi più cari all’artista. Il repertorio viene riproposto con grande energia e complicità, assieme agli stessi musicisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’album: Ornella D’Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi (batteria).

Dopo questo “fuori programma”, arriva la chiusura di stagione con tre straordinarie donne in palcoscenico Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere in "Figlie di Eva" (dal 10 al 13 aprile).

18:15 7/01

di Redazione

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Come si svolge un corso per sommelier

Per tutte le persone che sono interessate a lavorare nel settore del vino la frequentazione di un corso per sommelier è un punto di partenza da cui non si può prescindere, destinato a garantire risultati ottimali nel giro di breve tempo. Va detto, comunque, che le tipologie di corsi che si possono trovare al giorno d'oggi sono numerose ed eterogenee, tali - dunque - da assecondare qualsiasi tipo di esigenza, sia in termini di costi che in termini di durata. Di conseguenza, chiunque può avvicinarsi a questo mondo, in funzione della propria disponibilità di denaro e di tempo.

Come iniziare

Un corso sommelier a Roma parte da un corso di primo livello, che è differente da un corso di avvicinamento al vino: quest'ultimo, infatti, è consigliato a coloro che sono intenzionati a conoscere il campo vinicolo, senza che ciò implichi il farne un lavoro. Con un corso sommelier primo livello, invece, si riceve una prima formazione specifica che permette di diventare esperti sommelier, e quindi si acquisiscono le competenze necessarie per proporre bottiglie e suggerire abbinamenti, nel settore della ricezione turistica e in quello della ristorazione, ma anche in occasione di eventi di intrattenimento e in vari locali.

I tre livelli di approfondimento

Volendo è possibile seguire anche corsi immersivi e che occupano lo spazio di pochi giorni: si tratta di una soluzione messa a punto per chi, per esempio, lavoro, o comunque per tutti coloro che non hanno la possibilità di investire troppo tempo sul lungo termine. Ciò non vuol dire, comunque, che corsi di questo genere non garantiscano una formazione di qualità. Se è vero che l'approfondimento richiesto per il mondo vitivinicolo si articola su tre livelli, ecco che una formazione di un paio di giorni deve tenere conto di tutti e tre, inseriti all'interno di una formula compatta. Le basi sono rappresentate dalla comprensione enologica e dall'arte dell'assaggio, che rientrano nel primo livello, mentre il secondo livello è costituito da approfondimenti ad hoc finalizzati alle produzioni vinicole; con il terzo livello, infine, si giunge agli abbinamenti tra il vino e gli alimenti, che in ultima analisi consistono nella base del lavoro di qualsiasi sommelier.

Perché scegliere la formazione rapida

Grazie a una formazione rapida, si ha la possibilità di trovare lavoro in tempi rapidi in qualità di sommelier. I corsi, in genere, prevedono una durata di due o al massimo tre giorni per ciascun livello, il che vuol dire che in tutto non si deve investire più di una settimana. Si può scegliere se optare per moduli continui, con i corsi che si svolgono in sette giorni di seguito, o se puntare sulla separazione dei livelli, distribuiti in settimane diverse. In questo secondo caso, il primo livello sarà frequentato in un fine settimana, il secondo livello in quello successivo e il terzo livello in quello che segue, secondo una modalità progressiva. I corsi sono ciclici: quindi, se ci sono dei problemi nel seguire i corsi di tutti e tre i livelli nel giro dello stesso mese, si può attendere quello successivo per frequentare i livelli mancanti, in un'ottica di continuità che è resa possibile dai moduli standard.

Tante formule per una formazione completa

Come si vede, sono tante le formule messe a disposizione di tutti gli appassionati, fermo restando che accanto ai corsi di un paio di settimane o addirittura di meno giorni esistono altre soluzioni più lunghe, fino a un paio di anni. La massima libertà di scelta che viene garantita offre a chiunque l'occasione di individuare la proposta più in linea con i propri bisogni.

18:06 7/01

di Redazione

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Torna Casa Sanremo Vitality’s: tanti eventi durante il Festival

È fissata per domenica 3 febbraio 2019 alle 18.00 l’inaugurazione della dodicesima edizione di Casa Sanremo Vitality’s. Nella settimana del Festival di Sanremo, anche quest’anno il Palafiori si trasformerà nel centro nevralgico della Città dei Fiori, accogliendo i protagonisti della kermesse musicale e televisiva più importante d’Italia. 

A tagliare il nastro, accanto al patron Vincenzo Russolillo, Presidente Gruppo Eventi, ci sarà una madrina d’eccezione: Roberta Morise, volto di punta della trasmissione di Rai2 I Fatti Vostri e il Maestro orafo Michele Affidato, la cui arte è rinomata in tutto il mondo.

Nel corso degli anni, Casa Sanremo si è affermata come uno dei più importanti punti di aggregazione per artisti e addetti ai lavori, attraverso incontri mirati con il pubblico, esclusive rassegne e ospitando trasmissioni televisive, nel rispetto dell’idea condivisa nel 2008 da Vincenzo Russolillo e Mauro Marino.

Tra le tante novità dell’edizione 2019 (molte altre verranno svelate prossimamante) c’è la collaborazione con Radioimmaginaria che ogni sera vedrà la presenza in Sala Pino Daniele di una giuria di 100 “Millenials”, collegati in diretta con 20 redazioni regionali italiane, impegnati a esprimere il proprio parere sulle canzoni in gara al Festival e che al termine della kermesse decreteranno il loro vincitore.

Una dodicesima edizione dal taglio decisamente giovane, così come testimoniato dall’avvio nei mesi scorsi di Casa Sanremo Tour, evento che ha visto selezionare in tutta Italia oltre mille concorrenti. Cento i  selezionati  che varcheranno la soglia della Casa già una settimana prima dell’inaugurazione, per partecipare alle Masterclass con docenti ed esperti del mondo dello spettacolo. Solo dieci di loro potranno poi esibirsi sul sempre più ambito palco della Lounge Mango, per poter mostrare il proprio talento e vincere questa prima edizione del concorso.

Si riconfermano, durante la settimana del Festival, i principali appuntamenti: Writers, il salotto in cui gli autori incontrano i lettori; Casa Sanremo per il Sociale, uno spazio interamente dedicato alle iniziative di responsabilità sociale che vedranno dialogare pubblico e privato in un’alchimia perfetta. Nello stesso contesto, particolare attenzione sarà rivolta a “Musica contro le mafie”Unicef Never Give Up sino ad arrivare ai Campus formativi, primo fra tutti l’ormai tradizionale incontro rivolto alle scuole liguri a cura della Polizia di Stato.

Non mancheranno gli educational, gli showcooking e il format televisivo “l’Italia in Vetrina” con i prodotti selezionati da Fofò Ferriere e Dispensa Italiana. Tra i momenti più attesi, la consegna del premio destinato alle case discografiche e ai loro artisti: i Soundies Awards, giunti alla quarta edizione, saranno consegnati venerdì 8 febbraio nella Sala Ivan Graziani.

Gli spazi del Palafiori, oltre 7mila metri quadrati, si arricchiranno di un’area dedicata allo show business: il “Corporate Hub”, ex sala museale, che quest’anno sarà intitolata  all’indimenticato Pepi Morgia.

“Abbiamo voluto confermare gli appuntamenti che in questi 12 anni hanno riscosso un grande successo di pubblico – dichiara Vincenzo Russolillo, ideatore e produttore di Casa Sanremo -ma intendiamo innovare i contenuti, inserendo spazi e momenti in linea con i tempi, creando un’offerta di intrattenimento per un pubblico sempre più giovane. Ritengo che Casa Sanremo – continua Russolillo – nelle ore precedenti e successive allo spettacolo che si terrà all’Ariston, possa confermarsi il punto di riferimento sia per il grande pubblico che per gli addetti ai lavori.”

Ancora top-secret il resto del programma che il patron Vincenzo Russolillo sta ultimando in questi giorni, dove non mancheranno sorprese destinate a superare il già eccellente riscontro ottenuto lo scorso anno: 78mila presenze, 370 eventi, 150 ore di attività e ben 9000 pass vip consegnati.

15:43 7/01

di Redazione

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