Martedì 13 Novembre 2018 - 2:33

“Scatti di-versi”, la mostra dello speleologo Mauro Palumbo a Palazzo Serra di Cassano

Venerdì 26 ottobre 2018, alle ore 18:30, presso la sala Interno14 del Palazzo Serra di Cassano in via Monte di Dio n°14 si inaugura la mostra fotografica “SCATTI DI-VERSI” dello speleologo napoletano Mauro Palumbo, visitabile su prenotazione ( info 081 18892847 - 339 2627461 mail info@internoa14.com) negli orari di apertura del sito fino all'11 novembre 2018

“Scatti di-versi” di Napoli, un’esposizione di molteplici fotografie del capoluogo campano scattate in luoghi non aperti al pubblico o da prospettive aeree o insolite, appunto diverse, difficili da raggiungere, è l’obiettivo che si pone la mostra fotografica di Mauro Palumbo: si tratta di un percorso fotografico ed emozionale che racconta la storia di un viaggio immaginario attraverso quei simboli che hanno rappresentato la città di Napoli nel passato e che la rappresentano ancora veementemente. Il tragitto parte da una porta chiusa che, dopo essere stata oltrepassata, lascia lo spazio a un cammino verso l’alto, verso un dio, verso un leader… in ogni viaggio si è sempre accompagnati da un “Virgilio”, ed è difficile non ritrovarsi in volo lungo le coste di Parthenope. O nel sottosuolo, con un “Caronte di pietra” ci trascina nell’oscurità della “città di sotto”, ma solamente per portarci di nuovo con i piedi per terra, all’aperto… e scoprire che ormai è notte e che Napoli, anche se piove, è avvezzante. Ogni foto, inoltre, è accompagnata da versi (scelti da citazioni letterarie o inediti) da Antonio Agerola, presente al vernissage, insieme ai giornalisti Sergio Siano (Il Mattino), Marco Merola (National Geographic) e Annacarla Tredici (la Repubblica).

A Napoli, da sempre, è costume il demonizzare qualcuno o qualcosa, nonostante la enorme fede cattolica i Napoletani conservano dentro di sé quel “paganesimo” che li rende sempre pronti a idolatrare tutto ciò che li fa star bene dal punto di vista emotivo. L'obiettivo è voler dimostrare come possa un popolo, nello specifico quello Napoletano, riuscire a convivere con le continue avversità che caratterizzano la gestione di un “Regno” così grande.

Note dell’autore

“La mostra consiste in una raccolta di foto, scattate in posizioni difficilmente raggiungibili, oltre che in luoghi ancora chiusi al pubblico, in prospettive aeree, in spazi nascosti, nel sottosuolo della città. Ma perché nel titolo della mostra menziono i “versi”? Per almeno due motivi: il primo è che ogni immagine racconta una storia in se stessa ma nel contempo rappresenta un verso di un solo brano; il secondo motivo è che questi scatti hanno anche ispirato la penna (anzi, ormai, la tastiera) ipnotica e seducente di Antonio Agerola, un giovane amico che, con le sue parole, ha sapientemente affiancato una voce al mio sguardo. Trovo sempre molto bello vedere come si affrontano e si gestiscono in autonomia i problemi di qualsivoglia natura a Napoli. Una delle foto a me più care diventa emblematica in questo discorso mettendo in contrapposizione un San Michele Arcangelo di epoca aragonese, ed una svettante bandiera italiana, due icone in completo storico disaccordo ma che appaiono entrambe spettatrici di una Napoli in ascesa perpetua e libera da domini. Dunque la vita partenopea è sempre scorsa incessantemente e noncurante delle difficoltà create dai dominatori di turno; si è sempre trovata una soluzione a tutto e, anche se qualcuno cerca ancora di "dipingerci sempre in ginocchio", con questa mostra, ho provato a fotografare come realmente siamo, sempre in piedi".

11:53 25/10

di Redazione

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“Andromaca”, alla Sala Assoli nuovo evento di “Casa del Contemporaneo”

NAPOLI. Il secondo appuntamento di “Casa del Contemporaneo” è previsto a Sala Assoli dal 25 al 27 ottobre con “Andromaca” tratto da Euripide, spettacolo di Massimiliano Civica e I Sacchi di Sabbia. Dopo i Dialoghi degli Dei, Massimiliano Civica – regista premio Ubu 2017 – e i Sacchi di Sabbia, compagnia toscana che spesso ha mescolato i linguaggi e i generi teatrali, tornano insieme su un classico dell’antichità, esplorando i confini tra comico e tragico. Andromaca è un testo unico nella produzione di Euripide: il mondo, svuotato da presenze eccezionali, sembra ospitare solo personaggi incapaci di decidere del proprio destino. Nessun dio compare, non emerge alcun protagonista, come pure così macabra e spietata da sembrare comica.

 

19:57 24/10

di Redazione

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"Passione Musica" con l’Orchestra Unione Musicisti e il violino di Colombo

Venerdì 26 ottobre alle ore 18 al Teatro Salvo D’Acquisto dell’Istituto Salesiani in via Morghen 58 a Napoli, per la rassegna “Passione Musica”, appuntamento con la grande musica delle “Quattro stagioni” nelle versioni classico-barocca di Antonio Vivaldi e contemporanea-sudamericana di Astor Piazzolla, eseguite da interpreti di pregio come l’Orchestra Unione Musicisti, attiva dal 1974 e formata da professori del Teatro di San Carlo, e l’affermato violino solista Daniele Colombo, in forza all’Orchestra del Lirico di Napoli e musicista versatile che spazia in più generi fino alla sperimentazione. Il titolo del concerto è “Le otto stagioni – L’incontro tra la musica colta e il tango”. L’ingresso al concerto è gratuito per gli under 16.

Daniele Colombo ha intrapreso lo studio del violino in giovanissima età, affermandosi in numerosi concorsi riservati a studenti. È stato violino di spalla dell’Orchestra Giovanile Italiana, presso la Scuola di Musica di Fiesole, dove ha seguito i corsi di Giulio Franzetti e del Trio di Trieste. Da più di vent’anni è Concertino dei Violini Primi dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, ruolo ricoperto anche presso l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, la Haydn di Bolzano e l’Orchestre de la Suisse Romande a Ginevra. Acceso divulgatore della musica del Secondo Novecento e contemporanea, anche come violista, ha in repertorio musiche di Petrassi, Boulez, Nono, Ligeti, Donatoni, Fedele, oltre che prime esecuzioni assolute.

L’Orchestra dell'Unione Musicisti Napoletani, ora Unione Musicisti e Artisti Italiani, opera dal 1974 per la diffusione della musica italiana dalla colta alla popolare di epoche e stili diversi, promuovendo  con i nostri  associati, professori del Teatro di San Carlo, e con giovani e apprezzati emergenti, anche esecuzioni in prima assoluta con particolare  interesse per la  Scuola Napoletana del Seicento e del Settecento e per autori contemporanei (“La Cantata dei Pastori” di Roberto De Simone, “Ero e Leandro” di Zingarelli  e autori come Ragazzi, Valerio, Fiorenza, Leo). L’Orchestra vanta la direzione di Maestri quali Daniel Oren, Franco Caracciolo, Renato Piemontese,  Pradella,  Piero Bellugi  e tanti altri. L'esperienza maturata in più di quaranta anni di attività ci ha permesso di riscontrare il gradimento del pubblico, anche internazionale, avendo eseguito e proposto sempre  una serie di spettacoli basati sulla massima riconoscibilità all'insegna della qualità esecutiva. Per noi la musica è intesa come grande occasione d’incontro; con se stessi, con l’altro, con lo spazio e il tempo in un’esperienza all’insegna della condivisione e dell’interazione guardando al concetto di “musica classica” in modo dinamico e in sintonia con i nostri tempi anche per rendere sensibile e bene comune la ricchezza di opere sempre contemporanee.

17:10 24/10

di Redazione

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Aperitivo chic per il nuovo CarlaG a Napoli

Oltre 150 persone hanno risposto al richiamo del brand di moda CarlaG che ha festeggiato l’apertura di un nuovo negozio aziendale in via Nisco 25, nel cuore dello shopping partenopeo. Un aperitivo chic alla quale hanno partecipato le clienti del marchio femminile, blogger e imprenditori del settore. Finger food ispirati alla tradizione napoletana, a cura di Sole Ricevimenti, accompagnati da bollicine e il sottofondo jazz del Gino Giovannelli trio.  

A fare gli onori di casa la titolare dell’azienda bolognese Carla Generali e la figlia Carolina Bergonzoni. Visti tra gli altri Rita De Falco, Francesca De Filippo, Claudia Scognamiglio, Claudia Rangio, Carlo Tedesco, Valentina Valentina, Arianna Sansone, Viera Rinaldi, Barbara Aversano, Donatella Casolla, Roberta Pacifico, Anna Oliva.

L’atmosfera del negozio, aperto dal lunedi al sabato dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20, è quella di una tipica casa in stile neoclassico, un luogo perfetto per accogliere la collezione moda donna, inclusi gli accessori. L’interior design è ricco ma senza orpelli superflui, con importanti rivestimenti in effetto marmo che poggiano su legni pregiati. Il tutto in linea con i look ricercati che compongono la nuova collezione fall 2018, dove trionfano l’oro l’argento, i cristalli e le paillettes. Non mancheranno inoltre capi iconici come tailleur tinta unita e i classici tubini da cocktail.

Un touch digitale all’insegna della CarlaG Experience sarà garantito dalla possibilità per le consumatrici di visionare le collezioni e i look su iPad, potendo anche ordinare online con la consegna a casa o presso il negozio. Negli ultimi anni CarlaG ha ampliato il ventaglio dell’offerta diventando un vero e proprio brand total look che comprende, oltre al tradizionale core business dell’azienda rappresentato dalla confezione, anche una serie di prodotti complementari, tra cui le linee di maglieria, scarpe, borse, cinture e bijoux.

Particolare cura viene posta nella ricerca e nella selezione dei materiali, che vengono studiati in collaborazione con i fornitori, con uno sforzo costante di ricerca di qualità e prestazioni tecniche. Fedele alla filosofia per cui La qualità di un prodotto inizia dalla materia prima, CarlaG utilizza solo tessuti prodotti in Italia al 100%, come anche per i filati della maglieria e i pellami degli accessori. Una qualità di fondo che si sposa con uno stile sobrio pensato per una donna dinamica, che lavora ed apprezza la praticità e la qualità del capo che indossa.

14:53 24/10

di Redazione

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World day, pasta regina del mondo

napoli. Non poteva che essere Napoli la città dove annunciare i festeggiamenti per il compleanno del World Pasta Day. Napoli perchè significa pasta a 360 gradi, perchè è qui che venti anni fa è stata tenuta a battesimo la prima edizione, e dove nel tempo è stata ospitata la manifestazione fino a farla diventare ambasciatrice nel mondo del mangiare buono e del mangiare sano. Napoli porta del Mediterraneo, come la dieta, ma anche trampolino per il mondo perchè «pasta nel mondo si dice pasta, in quanto è un termine che non ha traduzione» ha specificato Cristiano Laurenza, segretario nazionale dell’Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane parlando dell’obiettivo di questa ventisima edizione del World Pasta Day che si tiene a Dubai, domani.  
Obiettivo principale è togliere il velo dei preconcetti su questo alimento. Un’operazione per la quale i nutrizionisti sono tutti schierati e compatti. E grazie alla quale la pasta è diventata, insieme alla dieta mediterranea, Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Non a caso quindi la riscoperta di questo alimento, meridionale per storia e campano per eccellenza, passa per la medicina e la chimica fornendo quelle che sono le spiegazioni tecniche e scientifiche che hanno contribuito, negli anni, a renderlo uno dei prodotti principi per l’export italiano. 
In questi venti anni del World Pasta Day anche la cucina italiana ha avuto un’evoluzione, tant’è che oggi la pasta guarda con serenità ad un futuro multiculturale e non si tira indietro davanti a sfide che valicano la tradizione e approdano su terreni ben più ampi. Dubai fa parte di questo obiettivo, ha semplificato Fabio Divella, esponente del pastificio di famiglia: «Dubai  è anche un omaggio al contributo delle cultura araba all’invenzione del formato di pasta più famoso al mondo» e forse più usato proprio a Napoli e in Campania: ittriyya, sottili fili di pasta, trasformatisi nei moderni spaghetti.
Ques’anno dunque la capitale della pasta, almeno per un giorno, si sposta negli Emirati Arabi che per l’anno scolastico in corso, ascoltando anche i nutrizionisti mondiali, ha introdotto nelle mense per gli studenti la pasta almeno una volta alla settimana confermando «che la pasta non fa ingrassare - come ha specificato Silvia Migliaccio medico chirurgo, nutrizionista e specialista di Endocrinologia e Malattie Metaboliche presso l’Università Foro Italico di Roma - e resta un alimento completo, e sano». 
Valeria Bellocchio

14:43 24/10

di Redazione

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C'è Gezzi a "Venezia a Napoli", in serata “Process” di Sergei Loznitsa

Secondo appuntamento di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso” con protagonista Enrico Ghezzi. Il critico cinematografico, saggista e autore televisivo che ha influenzato la storia del cinema e non solo, presenterà in anteprima a Napoli “Ni De Lian (Your Face)” del regista cinese Tsai Ming-Liang, in collaborazione con l’Istituto Confucio Napoli. All’incontro parteciperanno la direttrice del Confucio Paola Paderni e Ottavio Ragone, responsabile della redazione napoletana di Repubblica. La rassegna diretta da Antonella Di Nocera che porta in città oltre 40 film dal programma della 75. Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, prevede una mattinata dedicata agli studenti delle scuole superiori della Campania con una doppia proiezione di “La notte di San Lorenzo” di Paolo e Vittorio Taviani (1982), vincitore del “Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato”, presentata da Giovanna Taviani che ricorderà il padre Vittorio, scomparso ad aprile 2018. L’appuntamento è alle ore 9 al Cinema Pierrot di Ponticelli, in collaborazione con Arci Movie e alle ore 10 al Cinema Modernissimo in collaborazione con Moby Dick, quest’ultimo con introduzione di Giulio Baffi, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. 

In programma nel pomeriggio al Cinema Astra anche il corto “Malotempo” di Tommaso Perfetti, alle ore 17,(Miglior cortometraggio alla Settimana della Critica di Venezia), e “Memories of my body” di Garin Nugroho alle 19. In serata alle 21 “Process” di Sergei Loznitsa, proiezione in collaborazione con Astrea Sentimenti di giustizia.

La rassegna proseguirà fino al 28 ottobre e accoglierà oltre 30 ospiti, tra cui il maestro israeliano Amos Gitai, i registi italiani Roberto Andò, Alessio Cremonini, Valerio Mieli, Pippo Mezzapesa, e la regista francese Sarah Marx, Renato Carpentieri e tanti altri.

14:13 24/10

di Redazione

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Da Mannaia di Marcianise arriva il menu firmato dal re del barbecue Venerando Valastro

Cambio di menu per Mannaia Hamburgeria & Braceria di Marcianise (Ce) che affronta la stagione autunnale con un’intera sezione di nuove ricette firmate da Venerando Valastro, il re del barbecue napoletano che fonde tradizione mediterranea e american barbecue. Tante le proposte che il noto griller ha creato in esclusiva per la braceria nata nel 2016 ad opera di Pasquale Cascone, della moglie Isabella e dei figli Alfonso e Andrea. Nella sezione degli antipasti si spazia dalla tradizione col Quinto quarto alla romana all’innovazione con le più raffinate Slice di Wagyu Kobe su crema di zucca al wasaby passando per le Bombette pugliesi e le Bruschette con fegatini alla toscana. Molto curati anche i cinque nuovi piatti di carne per i quali Valastro fa ricorso ad altrettanti tipi di carne diversi che vanno dalla Manzetta prussiana alla Vacca galiziana proposta sotto forma di stracotto al Taurasi. A ulteriore conferma della volontà da parte della famiglia Cascone di puntare sempre di più sulla braceria e un po’ meno sull’hamburgeria anche la sezione delle carni per griglia si arricchisce di tagli nuovi e di maggior pregio, selezionati sempre dal griller partenopeo. Nuova e più completa anche la carta dei vini a cui si affianca un’interessante selezione di birre che comprende alcune produzioni artigianali. Il nuovo menu rappresenta un cambio di passo significativo per Mannaia che dopo due anni di vita sceglie di andare in direzione di una qualità sempre maggiore.

13:46 24/10

di Redazione

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"Piccerè": storia di due mamme startupper che creano la moda per ragazze

Inizia il count – down. Tra meno di venti giorni le piccole modelle torneranno in passerella per presentare la nuova collezione autunno – inverno del brand partenopeo Piccerè – Little girl. L’evento si terrà il prossimo 10 novembre 2018, alle ore 17.00, presso Location VIRGILIO Club via Tito Lucrezio Caro, 6,  a Napoli.  Gonne realizzate con cady di viscosa e piume di struzzo, lo short in Tasmania 100% extrafine (lana), la blusa in cotone zefir, il colletto applicabile in tulle plissettato e profilo in vellutino, le maglie in caldo cotone, realizzate artigianalmente. Sono alcuni dei capi della collezione autunnale proposti dal brand partenopeo Piccerè – Little girlche realizza capi artigianali hand made su misura per bambine dai 3 ai 13 anni.

Idee, ispirazioni e creatività di due donne, due mamme, Ivana Cisimo ed Isabella Esposito, che credono nei loro sogni e li inseguono. 

Ma li realizzano anche. Così come sanno fare le donne forti e determinate, incastrando mille impegni, famiglia e passione lavorativa in un mix esplosivo di quotidianità. Anche gli accessori sono tutti realizzati dalle loro “sapienti” mani come il cappellino in velluto con interno interlok puro cotone e la mascherina in pizzo, o il turbante in velluto elasticizzato con pietra di alta bigiotteria. Una piccola selezione dei capi della nuova collezione è visibile sul canale Instangram del marchio di moda #Picceregirl: ecco la “capsule collection”.  “Assaggi” di capi e accessori che preparano alla sfilata del 10 novembre. Scatti fotografici gioiosi, perché per le piccole modelle che indossano i capi sfilare in passerella è come un gioco, è come vivere in un film. Come tengono a sottolineare Ivana e Isabella.

Per noi è prioritario mantenere un aspetto giocoso in ogni momento di preparazione della sfilata. Cerchiamo di trasmettere la passione per il nostro lavoro fatto di creatività e manualità. Ma crediamo fortemente anche nell’arricchimento personale che deriva dall’esperienza che porta le bambine in palcoscenico, ed il teatro è riconosciuto come una esperienza che potenzia la relazione con se stessi e gli altri”, dicono Isabella, ed Ivana, ideatrici e coordinatrici della Collezione Piccerè – Little girl.

Il primo caffè della mattina, l’accompagnamento dei bambini a scuola, la breve sosta al supermercato per far la spesa: ogni momento della giornata per Ivana e Isabella, quando non disegnano o realizzano i capi, è buono per confrontarsi in chat e mandarsi brevi messaggi vocali per condividere nuove idee e intuizioni. La collezione nasce così dalle tante ispirazioni di queste due mamme  che poi prendono gli “attrezzi del mestiere”e si mettono a creare. 

I modelli immaginati prendono forma. Ciascuna di loro ha un suo “quartier generale”creato ad hoc in uno spazio dell’abitazione ma le tecnologie le tengono virtualmente unite, tutto il giorno, a lavorare insieme nel progetto in cui credono. Un progetto che è molto di più di una casa di moda che realizza capi unici, realizzati artigianalmente per bambine dai 3 ai 13 anni. Esso prevede laboratori gratuiti in cui "insegnare" l'arte del cucito. Prevede di trasmettere passione: l’incontro con ago e filo per valorizzare una professione che è anche espressione di fantasia e creatività. 

Si chiama Piccerè ma è un brand destinato a crescere e a fare lunga strada”, promettono le creatrici Ivana Cisimo ed Isabella Esposito

13:14 24/10

di Redazione

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Massimo Andrei in “Gente di malaffare” per il Maggio della Musica

Da ‘o Malommo al trio “isso, essa e ‘o malamente”, agli scafi blu dei contrabbandieri fino alle poesie di Nunzio Giuliano e di Raffaele Cutolo in “Gente di malaffare”, narrazione di Massimo Andrei con l’accompagnamento musicale di Eduarda Iscaro, per la rassegna “Gente di Napoli” promossa dal Maggio della Musica. In programma giovedì 25 ottobre alle ore 18,45 al Nuovo teatro Sancarluccio (via San Pasquale a Chiaia 149, Napoli).

12:16 24/10

di Redazione

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"Quaderni Ibero Americani", tutto pronto per il premio letterario

È tutto pronto per la VI edizione del premio letterario “Quaderni Ibero Americani”, che si svolgerà a Napoli il prossimo 31 ottobre (ore 18), all’Hotel Excelsior. La manifestazione, promossa dalla più antica e prestigiosa rivista italiana di ispanistica “Quaderni Ibero Americani” e da Ámbito cultural de El Corte Inglés, è curata da Patricia Martelli, con il sostegno dell’Hotel Excelsior e Argenio Napoli - Fornitore Real Casa Borbonica e con il patrocinio del Comune di Napoli. La rivista, crocevia dell’ispanismo italiano ed europeo, si avvale di una ‘rete’ formata da 45 Università nel mondo. Nel corso degli anni, ha ospitato interventi e scritti di alcuni premi Nobel tra cui Juan Ramón JiménezCamilo José CelaVicente AleixandrePablo NerudaMario Vargas LlosaMiguel Ángel Asturias e Gabriela Mistral. Alla rassegna, presentata da Filippo La Porta, verranno conferiti anche premi speciali, tra gli altri, allo scrittore uruguaiano Milton Fornaro, che visiterà Napoli per la prima volta e che ha deciso di ambientare nel capoluogo partenopeo il suo prossimo romanzo; a Ughetta Parisio, artista polivalente nel campo della pittura, della ceramica e delle decorazioni; ad Amarilis Gutiérrez Graffe, Console del Venezuela e Decano del Corpo Consolare di Napoli; a Davide Carnevale, artista. Inoltre, saranno consegnati anche il Premio Jolanda Beccaris e il Premio Paolo Tomasi. Per il terzo anno consecutivo e per volontà degli organizzatori del Premio, Napoli diventa lo scenario prescelto per rafforzare ulteriormente lo storico legame tra la città e la cultura spagnola e sudamericana. Nelle scorse edizioni hanno vinto il premio Alfredo CondeJavier ReverteBernardo AtxagaLuisa Castro e Juan Eslava Galán

16:47 23/10

di Redazione

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