Martedì 20 Novembre 2018 - 15:52

Esplode la struffolomania a "I Dolci delle Feste dei Grandi Interpreti"

Neri, bianchi, nature, ma sempre allegri e festosi. Disposti in spettacolari piramidi, in ricche cornucopie o serviti in fantasiose monoporzioni. Fritti, al forno, farciti e in forma di torta. Hanno davvero dato spazio all’estro i 14 maestri pasticceri invitati a confrontarsi sul tema degli Struffoli 3.0, nel corso della settima edizione de “I Dolci delle Feste dei Grandi Interpreti by Mulino Caputo”.

Tra di loro, c’è anche chi ha preferito affidarsi alla ricetta classica (sebbene, in realtà, ne esista una differente per ogni pasticcere) ritenendo che i figli degli στρόγγυλος (strongoulos) greci abbiano già incontrato la loro formula ottimale nella versione napoletana tradizionale, non ulteriormente migliorabile.

Gli struffoli, dolce iconico partenopeo, non poteva trovare scenografia più adatta del Roof Garden del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, circondato da alcuni dei più rappresentativi simboli dello skyline napoletano: il Vesuvio e Capri sullo sfondo, Palazzo Reale, il Maschio Angioino e la Certosa di San Martino a fare da cornice.

L’appuntamento con i “Dolci delle Feste” è diventato un classico delle iniziative dolciarie prefestive, un’occasione nella quale maestri pasticceri, stampa specializzata, operatori del settore e produttori si  confrontano sullo stato dell’arte  pasticcera, campana e non solo. 

Quest’anno, ospite d’onore della manifestazione, è stato il Maestro Luigi Biasetto che, a Padova, gestisce la celebre Pasticceria Biasetto. Vincitore dei più prestigiosi concorsi di pasticceria, tra cui il titolo di Campione del Mondo nel 1997, è membro Relais Desserts dal 2008. Biasetto ha recentemente dato alle stampe il suo ultimo libro: Macaron, edito da Italian Gourmet, e a Napoli ha portato proprio una selezione di Macaron delle Feste, tra cui quelli al Caramello e yuzu, allo Zenzero e wasabi e allo Spritz.

Salvatore Capparelli, della Patisserie Capparelli di Napoli, ha presentato i suoi  struffoli al sapore di agrumi accompagnati da una selezione della pasticceria tradizionale napoletana. 

Sal De Riso, il famoso Maestro della Costa d’Amalfi, ha proposto una cascata di struffoli disposti  in forma di torta mariage, a sottolineare il valore beneaugurante delle palline di pasta natalizie. Tra i lievitati, che sono tradizionalmente uno dei temi sul quale si confrontano i maestri pasticceri durante la kermesse targata Mulino Caputo, De Riso ha presentato: il Piemontese, farcito con uvetta australiana profumata al Moscato e glassa alle nocciole; l’Annurca, farcito con Melannurca Campana I.G.P., uvetta sultanina australiana e noci di Sorrento e, l’ormai classico, Ginger, con zenzero candito e limone. 

Pasquale De Simone, classe 1970, executive chef del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, ha proposto “Rivoluzione”, con un nome mutuato dal moto dei pianeti attorno al sole: una spirale di agrumi su cui ha disposto gli struffoli, accompagnati da una mousse a base di miele.

Mario Di Costanzo, della Pasticceria Di Costanzo in Piazza Cavour a Napoli,  ha proposto lo Struffolo Bianco: una composizione piramidale a 4 piani, composta da una base di Pan di Spagna, un cremoso alla cannella, una mousse al cioccolato con coriandolo e pisto e rivestita da struffoli bianchi.

Accanto agli struffoli disposti su una base di Pan di Spagna alle castagne e una gelée di cachi, Carmine Di Donna, virtuoso pastry chef del Ristorante stellato Torre del Saracino, di Marina d’Equa a Vico Equense, ha portato in degustazione il Panettone farcito con l’albicocca del Vesuvio (la Pellecchiella).

Salvatore Gabbiano, il Maestro della Pasticceria Gabbiano -Dulcis in Pompei, ha proposto gli struffoli in una versione agrumata, con una base sablée al cioccolato e nocciola, glassa al cioccolato fondente, miele agli agrumi con zeste candite di arance e limoni.

Marco Infante, spumeggiante erede della dinastia di Leopoldo 1940, ha portato in degustazione Struffolo 3.0: una sintesi della tradizione napoletana e siciliana, con un cannolo fatto di pasta di struffolo fritto e farcito con crema di ricotta e decorata con miele, confettini e naspro (tipica glassa di zucchero e albumi)

Fratelli Pansa, Andrea e Nicola, dell’omonima pasticceria, locale storico di Amalfi, hanno puntato sulla territorialità con gli Struffoli Amalfitani, ricoperti con miele al limone e scorzette di limoni I.G.P., prodotti nella loro tenuta Villa Paradiso.

Alfonso Pepe, di  Pepe Mastro Dolciere di Sant’Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno, ha creato una sintesi tra due sue specialità, presentando gli struffoli classici serviti su cubetti di Panettone alle albicocche del Vesuvio. 

Gianluca Ranieri, art creator che ha dato vita a due pasticcerie artigianali al Vomero e a una a Pozzuoli, ha firmato la sua versione bianca degli Struffoli, serviti su un letto di mousse di ricotta con inserto di croccante di cioccolato al pistacchio e ricoperti da miele di millefiori biologico.

Sabatino Sirica, decano della pasticceria napoletana, ha fatto degustare gli Struffoli classici e tante specialità tradizionali, come i raffaioli a cassata, i ricciarelli, il divino amore e i mustaccioli, tutti must della Pasticceria Sirica di San Giorgio a Cremano

Del maestro pasticcere Salvatore Tortora, della partenopea Caffetteria Etoile, è la Torta Struffolosa che fa il paio con la mignon Struffolina: una base di frolla con mousse al miele, disco di cioccolato fondente e namelaka al cioccolato bianco e lime.

Salvatore Varriale, della omonima Pasticceria napoletana, ha presentato una versione degli struffoli classici, arricchiti con zenzero e limone.

16:46 8/11

di Redazione

Commenta

La giovane Elena Foresta nell'ultima puntata dei “Bastardi di Pizzofalcone”

NAPOLI. La nuova promessa del cinema, Elena Foresta (nella foto), si prepara ad affrontare nuove sfide nel mondo dello spettacolo. La giovane allieva di Laborart Centro Artistico di Gragnano (Napoli), scuola nata nel 1987 da un’idea di Imma Cuomo in collaborazione con l’insegnante Rosaria Cannavale, sarà la protagonista dell’ultima puntata de “I Bastardi di Pizzofalcone 2” di Alessandro D’Alatri, in onda in prima serata su Rauno lunedì 12 novembre. Elena Foresta, prima di arrivare ad interpretare un ruolo ne “I Bastardi di Pizzofalcone”, ha debuttato in prima serata su Rai1 con il film “In Punta di piedi”, sempre per la regia di D’Alatri. Inoltre ha interpretato un ruolo nella fiction “È arrivata la felicità 2” ed ha partecipato sempre come protagonista nel corto “Nun More maie” di Agostino Fontana, finalista alla prima edizione del Pulcinella Film Festival. In questi giorni è impegnata sul set del nuovo cortometraggio di Agostino Fontana dal titolo “The noisy silence” con gli attori Giuseppe Zeno, Gaia Birmani, Jenna Thiam e Quentin Faure.

16:05 8/11

di Redazione

Commenta

"Teste Trendy 2018", a Napoli il guru degli degli hairstylist Lelio “Lele" Canavero e il pluripremiato Carlo Bay

Domenica 11 novembre 2018 alle ore 15,30 nel Teatro “Mediterraneo” della Mostra d’Oltremare, nell’ambito di “Aestetica 2018”, si terrà la dodicesima edizione di “Teste Trendy – Sfila la moda capelli 2019”, l’evento organizzato dalla Claai Campania con il supporto di L'Oreal Professionnel, dedicato agli acconciatori femminili e maschili.

Due gli ospiti dell’evento: Carlo Bay e Lelio “Lele” Canavero. Bay, noto hairstylist toscano con una lunga carriera alle spalle e un’ampia serie di esperienze e risultati brillanti, ha costruito un marchio di successo che unisce hairtrend, haircare e make up. Nativo di Arezzo, ha sempre lavorato come hairstylist a Firenze creando, a partire dal 1985, la Carlo Bay Diffusion: una catena di 20 saloni dapprima in Toscana, poi in Liguria, Lombardia e Veneto. Nel 2004, in occasione del Cosmoprof, Carlo Bay viene declamato vincitore del premio "NextLook Awards".

Canavero realizzerà pillole formative per Imprenditori della Bellezza. Trainer d’impresa da più di 20 anni, è considerato uno dei più autorevoli esperti nell'ispirare gli acconciatori che vogliono evolversi in Imprenditori della Bellezza. Oltre 50.000 acconciatori hanno seguito i suoi corsi dal vivo. Oggi occorre andare oltre l'essere artigiani: occorre padroneggiare la comunicazione per valorizzare il proprio stile e il proprio modo di lavorare, occorre conoscere il marketing per conquistare la clientela ideale e moltiplicare i profitti, occorre essere leader perché, sempre di più, le nuove leve vanno formate in modo differente.

La spesa per la cura del proprio aspetto, estetico e fisico, è in crescita di anno in anno, rendendo la cosmesi un settore immune dalla crisi.  Il motivo risiede nel fatto che la cosmesi, l'estetica e la cura della persona regalano la gratificazione di fare qualcosa di positivo e buono, di bello, per sé stessi, per il proprio aspetto fisico e anche, in alcuni casi, per la propria salute. Il mercato ormai è ricco di tantissime proposte adatte a tutte le tasche, e se non è più del tutto vero che spendendo poco si debba per forza rinunciare alla qualità, è comunque sempre vero che la qualità si paga.

14:01 8/11

di Redazione

Commenta

“Noi due punto zero”, il nuovo libro di Chiara Tortorelli

A distanza di due anni da “Tabù”, la scrittrice Chiara Tortorelli torna con “Noi due punto zero”, edizioni Homo Scrivens. Il nuovo romanzo sarà presentato mercoledì 14 novembre alle ore 18presso “Laterzagorà”, via Conte di Ruvo 14 a Napoli. Con l’autrice interverranno: il docente universitario Matteo Palumbo, il giornalista Pier Antonio Toma, la scrittrice Enza Alfano. Modera Aldo Putignano. Reading a cura degli attori Brunella Caputo e Paquito Catanzaro.

Cosa accade se due persone si incontrano esattamente al Punto Zero? Emma e Pietro sono in bilico proprio in quel punto che in fisica quantistica rappresenta il campo vuoto dove si incontrano le molteplici potenzialità non ancora venute alla luce, quelle forse capaci di cambiare il mondo.

Quando un amico mi telefonò complimentandosi per la scelta del titolo del libro che faceva riferimento alla fisica quantistica e al principio dell’energia del vuoto, solo allora mi accorsi che quel concetto rappresentava effettivamente il nucleo del romanzo. Nascosto dietro la dimensione apparente del racconto di una relazione c'è il fantasma di una società “morente” e la disperata ricerca del valore umano. Da qui la ricerca di “ciò che rimane”, e la necessità di ritornare ad una nuova centralità dove l'individuo, pur rendendosi conto che non esiste qualcosa di solido e duraturo nella vita, decide di farne ugualmente parte assumendosene la piena responsabilità”, dice Chiara Tortorelli.

A Milano, Emma è una donna quarantenne che vive come una ventenne. Ha un uomo che però incontra solo in giorni fissi. Il suo ex marito è un indolente mentre l’amata figlia Alice vive con la nonna. Carla e Soniha sono due fedeli amiche diversissime tra loro. Una vita scandita da capitoli intensi come racconti che si susseguono in un turbinio di emozioni e colpi di scena, black-out e sogni ad occhi aperti. A guidare il lettore, novello Ulisse che anela a tornare a casa, un vero e proprio Coro greco che suggerisce, illumina e commenta le azioni dei protagonisti.  Un romanzo potente come un’epopea che solleva il sipario sul rapporto tra un uomo e una donna.

18:02 7/11

di Redazione

Commenta

Vip in passerella a Caserta: Cecilia e Jeremias Rodriguez, Cipiani, Nardi, Capriotti e Signorini a "Nozze in fiera"

Conto alla rovescia a San Marco Evangelista, Caserta, per gli appassionati di celebrities. Venerdì sera infatti a partire dalle 21  “Nozze in fiera”, il salone mediterraneo della sposa, ospiterà Cecilia Capriotti, reduce da L’Isola dei Famosi. 
 
La showgirl ha da poco festeggiato il secondo compleanno della figlia avuta dal compagno Gianluca Mobilia, cui è legata da ormai quattro anni, e tutto lascia pensare che tra gli stand della rassegna dedicata al wedding, alla quale prenderanno parte più di 130 espositori, la bella Cecilia possa trovare anche l’ispirazione per il “grande passo” che i suoi fan attendono con ansia. 
 
Ad accompagnarla, in questa occasione, ci saranno poi due dei single più richiesti del momento : Jeremias Rodriguez, fratello di Belen e Cecilia, già visto nel Grande Fratello Vip, e Filippo Nardi, anch’egli reduce da L’isola dei Famosi ed attuale tutor di Detto Fatto su Rai 2.
 
Domenica, invece, special guest sarà il direttore del settimanale “Chi” Alfonso Signorini, mentre per il fine settimana successivo si attendono in fiera anche Francesca Cipriani, sabato, e Cecilia Rodriguez domenica.
 

17:59 7/11

di Redazione

Commenta

Hector Romero al Row Club

Direttamente dagli states, giovedì 8 novembre alle ore 23:00, il dj e producer internazionale Hector Romero risponde alla chiamata del ROW Club, infrasettimanale del centro di Napoli.

Romero, icona dell’house music, sbarca a Napoli per una serata indimenticabile.

Ritrovo ormai per i giovani clubbers e amanti della buona musica, il Row Club per la seconda stagione diventa palcoscenico di buona musica.

Romero si esibirà durante il party “CALL_Answertheparty” che è un appuntamento fisso tutti di giovedì sera in città.

Il club nell’ultimo anno, ha avuto il piacere ed onore di ospitare con bellissimi dj set artisti come Skin e Tedd Patterson , Idriss D. , Cuartero , PetDuo , Rhoowax , Qubiko.

17:54 7/11

di Redazione

Commenta

Gigi Savoia protagonista al Totò con "I casi sono due"

In scena da giovedì 8 a domenica 18 novembre, nello storicizzato “Teatro Totò” diretto da Gaetano Liguori, la farsa "I casi sono due" rappresenta il capolavoro dell'autore, giornalista ed editore, Armando Curcio. Presentata dall'attore Gigi Savoia che firma anche la regia e con la partecipazione di Renato De Rienzo, la brillante messinscena scritta nel 1941, è stata resa celebre dall'interpretazione di Peppino De Filippo, che al protagonista di questa vicenda s'ispirò per il celebre personaggio di “Pappagone”, creato per la trasmissione televisiva “Scala Reale”. Un testo di macchietta farsesca efficace e senza cadute, che per solidità e assenza di pretese intellettuali fa pensare a certa scrittura teatrale anglosassone, capace di costruire meccanismi comici ad orologeria. La storia è un'ennesima rivisitazione del tema dell'agnizione, del riconoscimento, già caro a Plauto più di duemila anni fa e ripreso negli ultimi secoli da tantissimi drammaturghi e romanzieri: un padre cerca il figlio mai conosciuto, crede di averlo trovato, gli indizi lo conducono a un altro ragazzo, alla fine scopre con sollievo che il legame di sangue è con il primo. La vicenda è ambientata nella Napoli degli anni ‘40, in casa del barone Ottavio Del Duca e della moglie Aspasia. I due coniugi vanno d’accordo ma le loro giornate, pur senza screzi, procedono mestamente verso la vecchiaia, senza la consolazione di un figlio, di un erede, che non hanno potuto avere.  La baronessa sublima l’istinto materno nelle esagerate attenzioni verso il vecchio cane; il barone invece somatizza la frustrazione in una serie di malattie psicosomatiche. Finché si decide a rintracciare un figlio illegittimo, nato dalla fugace relazione con una cantante. Quando l’improbabile investigatore contattato dal barone dichiara di aver scoperto l’identità del ragazzo le cose sembrano cambiare, ma la situazione prende subito una piega inattesa: diverse circostanze e coincidenze indicano che l’erede è il cuoco di casa Del Duca, Vincenzo Esposito, bugiardo matricolato e furbone patentato, che si trova così improvvisamente elevato al rango di baronetto. Vincenzo, acquisito il nuovo status di nobile, non perderà occasione per vessare la servitù e sfoggiare un comportamento tutt’altro che aristocratico; la situazione non può dunque che esplodere in una catena di equivoci e rovesciamenti. “I casi sono due” è un capolavoro di intelligenza e comicità, ricco di colpi di scena che si susseguono fino all’ultimo minuto dello spettacolo, dove un finale imprevedibile e un po’ malinconico riconcilia tutti i fili della trama. Armando Curcio, infatti, rinuncia alla possibile scontata chiusura, sporcando l'ottimismo e i buoni sentimenti con un'amarezza più verosimile, più ricercata, più interrogativa. A completare la Compagnia in scena al Teatro Totò , gli attori Alessandra D'Ambrosio, Anna D'Auria, Salvatore Felaco, Carmine Iannone, Marco Lanzuise, Diamante Martone e Francesco Ruotolo. Le scene sono di Marco Comune, i costumi di Vincenzo Canzanella ed il disegno luci di Peppe Sabatino.

17:12 7/11

di Redazione

Commenta

La napoletana Deborah Ingargiola finalista ad Area Sanremo Tim

La napoletana Deborah Ingargiola è tra i 225 finalisti prescelti tra gli 8000 che sono stati esaminati in tutta Italia. Deborah presenterà un inedito scritto ed arrangiato dal maestro Nuccio Tortora e dagli autori Marco Fasano e Alfredo Del Grosso. A sostenerla la sua maestra Fiorella Boccucci, direttore artistico del centro musicale Linea Suono Di Saviano. La finale si terrà da domani al 10 novembre al teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo. La giuria sarà presieduta dal Antnoio Vandoni, direttore artistico di Radio Italia. Nella foto la Ingargiola con la maestra Boccucci.

15:57 7/11

di Redazione

Commenta

Festa del Vino 2018, una settimana di eventi

Boscoreale si veste a festa per celebrare il vino, il nettare tanco caro al dio Bacco, e lo fa con una settimana di appuntamenti. Torna infatti dall’11 al 18 novembre 2018 l’appuntamento con la “Festa del Vino”.

La manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale “Il Nuovo Vesuvio” ha come finalità quella di valorizzare e promuovere il territorio del Comune di Boscoreale e dei paesi vesuviani, oltre che rilanciare l’attività vitivinicola che ha caratterizzato il territorio fin dall’antichità.

Un nutrito programma quello predisposto dall’organizzazione per questa nuova edizione. Il centro storico di Boscoreale infatti sarà la location di una serie di eventi che prenderanno il via domenica 11 novembre con la tradizionale estemporanea di pittura dal titolo “Il Vesuvio ed il Lacryma Christi”. Il concorso di pittura aperto a tutti animerà Piazza Pace a partire dalle ore 10.00. Le opere saranno esposte per tutta la settimana in via Papa Giovanni XXIII e le migliori tre saranno premiate. Alle ore 19.30, invece, in programma l’esibizione del Complesso musicale Old Soud di Boscoreale, mentre alle ore 20.30 con “Musicaammore” di Napoli con la partecipazione di Luigi Staiano e Emidio Ausiello.

Lunedì 12 novembre, invece, appuntamento con il cinema e la musica, infatti a partire dalle ore 19.00 presso il Teatro Minerva si terrà la proiezione del documentario “Essere Gigione”.

Martedì 13, alle ore 19.30 presso il Teatro Minerva, spazio alla Danza e al vino con l’esibizione del Centro Internazionale Danze di Elena Spieza.

Mercoledì 14, sempre alle ore 19.30 presso il Teatro Minerva, ci sarà lo spettacolo teatrale a cura dell’Associazione “Boscoteatro” – i ragazzi dell’Azione Cattolica di Boscoreale.

Giovedì 15 alle ore 19.00 in Piazza Pace protagonista sarà l’Academy Soul Dancing con l’esibizione di balli folcloristici.

Venerdì 16 si ritorna al Teatro Minerva dove a partire dalle ore 19.00 si terrà il convegno dal titolo “Quella striscia di terra tra due parchi”.

Le serate da lunedì a venerdì saranno tutte concluse con la degustazione di Zandraglie e Lacryma Christi del Vesuvio.

Nel week end non mancheranno altri appuntamenti. Sabato 17 novembre si inizia alle ore 8.30 da Piazza Pace con il percorso podistico “Camminata Centro Storico” sulla distanza di circa 3 chilometri con la collaborazione dell’Asd Boscoreale Runnig, alle ore 10.00 “Torre Arrampicata” con giochi in verticale a cura dell’Associazione UISP. Alle ore 18.00 le strade del centro storico di Boscoreale si animeranno con l’apertura delle botteghe dei sapori e dei saperi con gastronomica, stand espositivi dei produttori di vino del Parco del Vesuvio. Alle ore 18.30 si terrà l’esibizione per le strade cittadine del gruppo “Sorrento Folk”.

Al Teatro Minerva, invece, a partire dalle ore 17.00 sarà possibile acquistare l’annullo filatelico predisposto per la manifestazione, alle ore 18.00 si terrà il salotto finanziario dal titolo “Vino e Finanza” a cura della dottoressa Amelia Scassillo, mentre alle ore 19.30 si rinnova l’appuntamento con il seminario degustativo a cura dell’Ais. Alle ore 20.30 la serata musicale con Ferdinando Guarino e Vantanapoli in La Canzone di Napoli con la partecipazione di Paolo Fagnoni al mandolino e Ciro Perris alla chitarra.

Domenica 18 novembre, giornata conclusiva della manifestazione, si inizia alle ore 8.00 in piazza Pace dove fino alle ore 11.00 l’associazione socio-culturale “Con te sul territorio” in collaborazione con la Frates, organizza una giornata per la donazione del sangue. Dalle ore 9.30 alle ore 12.00, invece, si terrà il corso gratuito di prevenzione degli incidenti: domestici, stradali e sul posto di lavoro.

Alle ore 10.30 prevista la sfilata per le strade cittadina a cura dell’Associazione Cinofila “La Torretta” con l’esibizione in piazza Pace. Alle ore 12.00 in Via Papa Giovanni XXIII, 26 si terrà la premiazione dell’estemporanea di pittura e la consegna del premio “Villa Pisanella” oltre al sorteggio della lotteria. Alle ore 18.00 sarà aperta la mostra dedicata alle attività dell’Associazione.

Alle ore 18.00 le strade del centro storico di Boscoreale si animeranno con l’apertura delle botteghe dei sapori e dei saperi con gastronomica, stand espositivi dei produttori di vino del Parco del Vesuvio. Alle ore 18.30 si terrà l’esibizione per le strade cittadine del gruppo “Sorrento Folk”.

Al Teatro Minerva alle ore 18.00 e alle ore 19.30 si terrà il seminario degustativo a cura dell’Ais.

In Piazza Pace dalle ore 19.30 il gran finale con lo Spettacolo della Scuola di Ballo Passional Dance e dalle ore 21.00 il grande concerto finale con l’esibizione di Leo Ferrucci, Franco Calone, Marco Calone e Enzo Barone.

15:23 7/11

di Redazione

Commenta

"Elle Active! In Tour" fa tappa a Napoli

Coin, la più diffusa catena di department store in Italia, porta a Napoli giovedì 8 novembre ELLE Active! In Tour, l’iniziativa in collaborazione con Hearst Create dedicata alle donne, che punta a valorizzare le potenzialità di ciascuna e a supportarle per una svolta positiva alla carriera e alla vita.

E’ proprio il cambiamento il fil rouge degli incontri che si svolgeranno negli store Coin di 7 città d'Italia, da nord a sud, per parlare alle donne che desiderano individuare e valorizzare efficacemente le loro potenzialità e trovare il coraggio di superare i loro limiti, attraverso i talk dei coach di ELLE Active! e con i consigli d'immagine e make-up firmati Lancôme coordinati dal National Make Up Artist della marca Andrea Troglio.

Al department store Coin di Napoli l’incontro prenderà il via alle 18 con “Come ritrovare lavoro dopo un periodo di pausa”, l’intervento a cura di Cristina Coppellotti, laureata in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, che si occupa di diversi progetti di empowerment, non solo al femminile. A seguire il talk “Cambio in meglio diventando me stessa” di Grazia Pallagrosi, insegnante di meditazione e mindfulness, che illustrerà come sia possibile surfare sui cambiamenti facendo risplendere l’unicità di ciascuna donna.

All’evento sarà presente un fotografo che scatterà, per tutte le donne che lo desiderano, una foto da conservare come ricordo dell’esperienza vissuta, da cui ripartire verso nuovi obiettivi.

13:47 7/11

di Redazione

Commenta

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici