Mercoledì 14 Novembre 2018 - 6:53

Aido, successo per “Sinfonia d’autunno” con testimonial Eduardo Tartaglia

NAPOLI. «Donare gli organi quando subentra la morte celebrale, non è una deminutio per la propria persona, ma rappresenta un grande atto di generosità verso il prossimo ed un modo nobile per poter continuare a vivere attraverso gli altri», così Eduardo Tartaglia (nella foto con Loredana Pulito), attore, commediografo, regista, sceneggiatore e protagonista di tanti successi teatrali ed audiovisivi testimonial di “Sinfonia d’autunno”, l’evento ideato e promosso da “Maridì Communication” dedicato all’Aido-Associazione italiana donatori organi. Tartaglia, particolarmente vicino al discorso “trapianti”, ha raccontato la sua esperienza personale condivisa con la moglie, l’attrice Veronica Mazza, e con la sua famiglia. La manifestazione si è svolta martedì a Villa Domi. Ad aprire la serata, condotta da Maridì Vicedomini i saluti di benvenuto della professoressa Loredana Pulito, presidente Aido Napoli, che ha illustrato gli scopi dell’associazione e le modalità per diventare “donatori”. Sempre in linea con il discorso scientifico è intervenuto anche il chirurgo plastico Ivan La Rusca, donatore da ben 26 anni, che illustrato le nuove tecniche per sentirsi “belli dentro e fuori”. A seguire, ampio spazio alla moda, con in passerella una preview della nuova collezione haute couture di “Eles Couture”, dieci abiti, preziosi nei tessuti dal raso al mikado ed allo chiffon in seta, dai tagli perfetti con una tavolozza colori che spazia dal verde smeraldo al basic black all’oro desinato alle grandi soiree suscitando il plauso dell’intera platea. A seguire, i capi per l’Autunno-Inverno 2018-19 della boutique “Il bello delle donne”, i capi del maestro pellicciaio Umberto Antonelli, le borse di “Kilesa”, gli “sfizi di pizza” della pizzeria “Da Pasqualino”, le “dolcezze” di “Maxtris Confetti” e quelle confezionate dal maestro pasticciere Carmine Carrelli e le nuove miscele di “Caffè Kamo”. Gran finale con dinner buffet a cura dello chef della casa che ha interpretato piatti tipici della tradizione partenopea con un tocco di nouvelle cousine. 

19:08 25/10

di Redazione

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Canto lirico, primo concorso internazionale al Museo Correale

SORRENTO. È partito il conto alla rovescia per la prima edizione del concorso internazionale di canto lirico “Città di Sorrento”, promosso dalla società Opera e Lirica Srls col patrocinio morale del Comune di Sorrento. La kermesse, ospitata nella Sala degli Specchi del Museo Correale di Terranova, si articolerà in due giornate: martedì 30 ottobre avrà luogo la prova eliminatoria che vedrà in gara tutti i concorrenti; mercoledì 31 alle 21 i primi tre classificati saranno protagonisti del Gran Galà di arie d’opera, il concerto a ingresso libero durante il quale sarà possibile destinare liberamente una somma che contribuirà al restauro dell’opera di Nicola Casissa “Natura morta con fiori e uccelli” inserita nella collezione del Museo Correale di Terranova. «Il concorso internazionale di canto lirico rappresenta un’opportunità per i giovani che desiderano affermarsi nell’affascinante mondo della musica lirica - sottolinea Giuseppina Cuccaro, fondatrice e Ceo della società Opera e Lirica - ma anche un omaggio alla città di Sorrento dove Opera e Lirica organizza annualmente una rassegna di concerti seguita e apprezzata da decine di migliaia di spettatori».

La competizione offrirà una vetrina d’eccezione a talenti della lirica provenienti non solo da penisola sorrentina, Napoli e Calabria, ma anche da Cina, Corea del Sud, Russia, Bulgaria, Grecia e Stati     Uniti. Accompagnati dal pianista messo a disposizione dagli organizzatori, i concorrenti saranno chiamati a interpretare quattro brani del repertorio lirico a loro scelta, precedentemente indicati nella domanda di iscrizione al concorso. A decretare il vincitore sarà la giuria presieduta da Norma Fantini, soprano di fama internazionale e vincitrice dell’edizione 2005 del Premio Puccini, e formata dal compositore e direttore d’orchestra Nicola Hansalik Samale, dall’artist manager Antonio Desiderio e dalla fondatrice di Opera e Lirica Giuseppina Cuccaro.

Ai primi tre classificati saranno riconosciuti premi rispettivamente da mille, 700 e 400 euro, finanziati da Opera e Lirica con i ricavi degli spettacoli periodicamente organizzati dalla stessa società in Italia e all’estero. I vincitori, inoltre, avranno la possibilità di esibirsi davanti al pubblico del Museo Correale di Terranova durante il Gran Galà di arie d’opera in programma mercoledì alle 21.

«Sposiamo in pieno le finalità di questa iniziativa - dichiara Gaetano Mauro, presidente del Museo Correale - il Concorso di canto lirico richiamerà sul territorio artisti e talenti di livello internazionale e lo farà cercando e premiando nuove voci. Un connubio, tra cultura e promozione turistica, che valorizza la vocazione naturale di Sorrento, oltre a contribuire al progetto "Adotta un'opera d'arte"». Entusiasta il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo: «Abbiamo concesso volentieri il nostro patrocinio all'iniziativa che incoraggia giovani talenti a proseguire tra sforzi e sacrifici sul cammino della lirica. La musica, del resto, rappresenta l'anima della penisola sorrentina, protagonista di versi e brani immortali e terra natia e di adozione di grandi artisti».

17:01 25/10

di Redazione

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Diritto, ambiente e territorio: domani convegno al Tribunale Napoli Nord

AVERSA. Avvocati, questori, prefetti, amministratori e giornalisti insieme, per dipingere l’attuale stato dell’arte sul tema dei reati ambientali e la tutela della salute in Campania, dalla Terra dei Fuochi alla tutela dei beni naturali passando per la lotta ai tumori.

Questi i grandi temi attorno a cui ruoterà la tavola rotonda “Illegalità ambientale e società civile”, promosso nel ciclo “Diritto, ambiente e territorio” e organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord in collaborazione con Aiga e Camera Civile di Aversa.

L’appuntamento è per domani, venerdì 26, alle 15 al Tribunale di Napoli Nord (sala convegni Livatino). Apriranno i lavori il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Napoli Nord Gianfranco Mallardo e il presidente del Tribunale di Napoli Nord Elisabetta Garzo.

Si susseguiranno gli interventi del prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, della giornalista Cristina Liguori, del questore di Caserta Antonio Borrelli, del coordinatore della commissione ambiente del COA Napoli Nord Marco Monaco, della rappresentante del comitato “Don Peppe Diana” e giornalista Alessandra Tommasino, dell’ex senatore Lucio Romano, del presidente della Commissione Sanità campana Stefano Graziano e del sottosegretario Salvatore Micillo.

L’incontro, valido 3 Crediti Formativi per la formazione continua degli avvocati, è moderato da Mike Lubrano di AIGA Napoli, mentre le conclusioni saranno affidate all’avvocato Giovanni Copertino.

16:55 25/10

di Redazione

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World Pasta Day, l’omaggio di Alilauro: assaggi a bordo degli aliscafi

Un omaggio a uno degli alimenti più noti al mondo, marchio di fabbrica del Made in Italy, i cui valori nutrizionali sono spesso sottovalutati e che nell’immaginario collettivo rappresenta, complici letteratura e cinema (chi non ricorda la celebre citazione di Alberto Sordi, “provocato” dai maccheroni in “Un americano a Roma”), una delle icone nazional popolari più universalmente riconosciute.
In occasione della diciannovesima edizione del World Pasta Day, in programma giovedì 25 ottobre, la compagnia Alilauro propone alla sua utenza un’iniziativa nuove ed originale: un assaggio di pasta a bordo di alcune delle tratte tra Ischia e Napoli e Forio e Napoli durante la fascia oraria del pranzo, serviti in materiale riciclabile e a impatto zero, in linea con la filosofia aziendale.
“L’iniziativa vuole porre l’accento sull’importanza della pasta per la dieta mediterranea, di cui il nostro Sud è fiero ambasciatore”, sottolinea la responsabile marketing dell’azienda, Ornella Regine. L’iniziativa è organizzata insieme con “Voraci in Sud” (il food blog che racconta, con la passione di Nicola Giudicepietro e Daria Lupo, i migliori ristoranti di Ischia, Napoli e dintorni, rivolto a chi ama il buon cibo, il fascino delle novità e la bellezza della tradizione) e, grazie all’impegno di Alessandro Avvenente, con il ristorante pasticceria “Il Triangolo” di Lacco Ameno, che dal 1972 è portavoce dell’artigianalità isolana e che, con il tempo, è divenuto anche pizzeria e raffinato ristorante, offrendo primi piatti con ingredienti di qualità, prodotti Dop e a chilometro zero. 
E dunque la pasta, per un giorno, vola via mare. Del resto, parafrasando il grande regista Federico Fellini, la vita è una combinazione di mare, magia e ...pasta.

 

13:01 25/10

di Redazione

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"Venezia a Napoli": ecco Renato Carpentieri e il doc di Minervini

Dopo aver stregato il pubblico di Venezia e conquistato il London Film Festival come Miglior Documentario, arriva in anteprima a Napoli “What you gonna do when the world’s on fire?” di Roberto Minervini. La proiezione è in programma alle 21,30 al Cinema Astra per “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”, la rassegna diretta da Antonella Di Nocera che porta in città oltre 40 film dal programma della 75. Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Il docu-film in bianco e nero del regista marchigiano, presentato dallo scrittore Massimiliano Virgilio, affronta il tema del razzismo prendendo spunto dalle violenti vicende, con l’uccisone brutale di giovani uomini neri, che nel 2017 coinvolsero una comunità afroamericana in Louisiana e scossero gli Stati Uniti.

Giornata ricca di incontri, che vede Renato Carpentieri e il regista Roberto Andò che presentare “Una storia senza nome” al Cinema La Perla, Via Nuova Agnano, 35, alle ore 20,30, anticipato alle 20 dal cortometraggio “Goodbye Marylin” di Maria Di Razza, presente in sala insieme alla produttrice Antonietta De Lillo.

Nel pomeriggio al Cinema Astra (ore 17) si potrà vedere in esclusiva “Zan (Killing)” di Shinya Tsukamoto, alle ore 18,30, con ingresso gratuito, la rassegna propone “Morte a Venezia” di Luchino Visconti (1971), film restaurato della categoria “Venezia Classici” della Biennale, in collaborazione con Cinema Mon Amour e F2 cultura. In serata alle ore 21 sarà proiettato “Quelle brutte cose” (miglior contributo tecnico alla Settimana della critica) alla presenza del regista salernitano Loris Giuseppe Nese. All’Institut Français (Via Crispi, 86), alle 19, sarà in programma la proiezione di “L’enkas” di Sarah Marx (con Sandrine Bonnaire). A introdurlo la regista con il console di Francia a Napoli Laurent Burindes Roziers.  Al Cinema Vittoria, in Via M. Piscicelli, 8, alle ore 18,30 sarà in visione “Mi obra maestra” di Gastòn Duprat.

La rassegna proseguirà fino al 28 ottobre e accoglierà oltre 30 ospiti, tra cui il maestro israeliano Amos Gitai, i registi italiani Alessio Cremonini, Valerio Mieli, Pippo Mezzapesa, e tanti altri.

 
 
 
 
 

11:58 25/10

di Redazione

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“Scatti di-versi”, la mostra dello speleologo Mauro Palumbo a Palazzo Serra di Cassano

Venerdì 26 ottobre 2018, alle ore 18:30, presso la sala Interno14 del Palazzo Serra di Cassano in via Monte di Dio n°14 si inaugura la mostra fotografica “SCATTI DI-VERSI” dello speleologo napoletano Mauro Palumbo, visitabile su prenotazione ( info 081 18892847 - 339 2627461 mail info@internoa14.com) negli orari di apertura del sito fino all'11 novembre 2018

“Scatti di-versi” di Napoli, un’esposizione di molteplici fotografie del capoluogo campano scattate in luoghi non aperti al pubblico o da prospettive aeree o insolite, appunto diverse, difficili da raggiungere, è l’obiettivo che si pone la mostra fotografica di Mauro Palumbo: si tratta di un percorso fotografico ed emozionale che racconta la storia di un viaggio immaginario attraverso quei simboli che hanno rappresentato la città di Napoli nel passato e che la rappresentano ancora veementemente. Il tragitto parte da una porta chiusa che, dopo essere stata oltrepassata, lascia lo spazio a un cammino verso l’alto, verso un dio, verso un leader… in ogni viaggio si è sempre accompagnati da un “Virgilio”, ed è difficile non ritrovarsi in volo lungo le coste di Parthenope. O nel sottosuolo, con un “Caronte di pietra” ci trascina nell’oscurità della “città di sotto”, ma solamente per portarci di nuovo con i piedi per terra, all’aperto… e scoprire che ormai è notte e che Napoli, anche se piove, è avvezzante. Ogni foto, inoltre, è accompagnata da versi (scelti da citazioni letterarie o inediti) da Antonio Agerola, presente al vernissage, insieme ai giornalisti Sergio Siano (Il Mattino), Marco Merola (National Geographic) e Annacarla Tredici (la Repubblica).

A Napoli, da sempre, è costume il demonizzare qualcuno o qualcosa, nonostante la enorme fede cattolica i Napoletani conservano dentro di sé quel “paganesimo” che li rende sempre pronti a idolatrare tutto ciò che li fa star bene dal punto di vista emotivo. L'obiettivo è voler dimostrare come possa un popolo, nello specifico quello Napoletano, riuscire a convivere con le continue avversità che caratterizzano la gestione di un “Regno” così grande.

Note dell’autore

“La mostra consiste in una raccolta di foto, scattate in posizioni difficilmente raggiungibili, oltre che in luoghi ancora chiusi al pubblico, in prospettive aeree, in spazi nascosti, nel sottosuolo della città. Ma perché nel titolo della mostra menziono i “versi”? Per almeno due motivi: il primo è che ogni immagine racconta una storia in se stessa ma nel contempo rappresenta un verso di un solo brano; il secondo motivo è che questi scatti hanno anche ispirato la penna (anzi, ormai, la tastiera) ipnotica e seducente di Antonio Agerola, un giovane amico che, con le sue parole, ha sapientemente affiancato una voce al mio sguardo. Trovo sempre molto bello vedere come si affrontano e si gestiscono in autonomia i problemi di qualsivoglia natura a Napoli. Una delle foto a me più care diventa emblematica in questo discorso mettendo in contrapposizione un San Michele Arcangelo di epoca aragonese, ed una svettante bandiera italiana, due icone in completo storico disaccordo ma che appaiono entrambe spettatrici di una Napoli in ascesa perpetua e libera da domini. Dunque la vita partenopea è sempre scorsa incessantemente e noncurante delle difficoltà create dai dominatori di turno; si è sempre trovata una soluzione a tutto e, anche se qualcuno cerca ancora di "dipingerci sempre in ginocchio", con questa mostra, ho provato a fotografare come realmente siamo, sempre in piedi".

11:53 25/10

di Redazione

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“Andromaca”, alla Sala Assoli nuovo evento di “Casa del Contemporaneo”

NAPOLI. Il secondo appuntamento di “Casa del Contemporaneo” è previsto a Sala Assoli dal 25 al 27 ottobre con “Andromaca” tratto da Euripide, spettacolo di Massimiliano Civica e I Sacchi di Sabbia. Dopo i Dialoghi degli Dei, Massimiliano Civica – regista premio Ubu 2017 – e i Sacchi di Sabbia, compagnia toscana che spesso ha mescolato i linguaggi e i generi teatrali, tornano insieme su un classico dell’antichità, esplorando i confini tra comico e tragico. Andromaca è un testo unico nella produzione di Euripide: il mondo, svuotato da presenze eccezionali, sembra ospitare solo personaggi incapaci di decidere del proprio destino. Nessun dio compare, non emerge alcun protagonista, come pure così macabra e spietata da sembrare comica.

 

19:57 24/10

di Redazione

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"Passione Musica" con l’Orchestra Unione Musicisti e il violino di Colombo

Venerdì 26 ottobre alle ore 18 al Teatro Salvo D’Acquisto dell’Istituto Salesiani in via Morghen 58 a Napoli, per la rassegna “Passione Musica”, appuntamento con la grande musica delle “Quattro stagioni” nelle versioni classico-barocca di Antonio Vivaldi e contemporanea-sudamericana di Astor Piazzolla, eseguite da interpreti di pregio come l’Orchestra Unione Musicisti, attiva dal 1974 e formata da professori del Teatro di San Carlo, e l’affermato violino solista Daniele Colombo, in forza all’Orchestra del Lirico di Napoli e musicista versatile che spazia in più generi fino alla sperimentazione. Il titolo del concerto è “Le otto stagioni – L’incontro tra la musica colta e il tango”. L’ingresso al concerto è gratuito per gli under 16.

Daniele Colombo ha intrapreso lo studio del violino in giovanissima età, affermandosi in numerosi concorsi riservati a studenti. È stato violino di spalla dell’Orchestra Giovanile Italiana, presso la Scuola di Musica di Fiesole, dove ha seguito i corsi di Giulio Franzetti e del Trio di Trieste. Da più di vent’anni è Concertino dei Violini Primi dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, ruolo ricoperto anche presso l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, la Haydn di Bolzano e l’Orchestre de la Suisse Romande a Ginevra. Acceso divulgatore della musica del Secondo Novecento e contemporanea, anche come violista, ha in repertorio musiche di Petrassi, Boulez, Nono, Ligeti, Donatoni, Fedele, oltre che prime esecuzioni assolute.

L’Orchestra dell'Unione Musicisti Napoletani, ora Unione Musicisti e Artisti Italiani, opera dal 1974 per la diffusione della musica italiana dalla colta alla popolare di epoche e stili diversi, promuovendo  con i nostri  associati, professori del Teatro di San Carlo, e con giovani e apprezzati emergenti, anche esecuzioni in prima assoluta con particolare  interesse per la  Scuola Napoletana del Seicento e del Settecento e per autori contemporanei (“La Cantata dei Pastori” di Roberto De Simone, “Ero e Leandro” di Zingarelli  e autori come Ragazzi, Valerio, Fiorenza, Leo). L’Orchestra vanta la direzione di Maestri quali Daniel Oren, Franco Caracciolo, Renato Piemontese,  Pradella,  Piero Bellugi  e tanti altri. L'esperienza maturata in più di quaranta anni di attività ci ha permesso di riscontrare il gradimento del pubblico, anche internazionale, avendo eseguito e proposto sempre  una serie di spettacoli basati sulla massima riconoscibilità all'insegna della qualità esecutiva. Per noi la musica è intesa come grande occasione d’incontro; con se stessi, con l’altro, con lo spazio e il tempo in un’esperienza all’insegna della condivisione e dell’interazione guardando al concetto di “musica classica” in modo dinamico e in sintonia con i nostri tempi anche per rendere sensibile e bene comune la ricchezza di opere sempre contemporanee.

17:10 24/10

di Redazione

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Aperitivo chic per il nuovo CarlaG a Napoli

Oltre 150 persone hanno risposto al richiamo del brand di moda CarlaG che ha festeggiato l’apertura di un nuovo negozio aziendale in via Nisco 25, nel cuore dello shopping partenopeo. Un aperitivo chic alla quale hanno partecipato le clienti del marchio femminile, blogger e imprenditori del settore. Finger food ispirati alla tradizione napoletana, a cura di Sole Ricevimenti, accompagnati da bollicine e il sottofondo jazz del Gino Giovannelli trio.  

A fare gli onori di casa la titolare dell’azienda bolognese Carla Generali e la figlia Carolina Bergonzoni. Visti tra gli altri Rita De Falco, Francesca De Filippo, Claudia Scognamiglio, Claudia Rangio, Carlo Tedesco, Valentina Valentina, Arianna Sansone, Viera Rinaldi, Barbara Aversano, Donatella Casolla, Roberta Pacifico, Anna Oliva.

L’atmosfera del negozio, aperto dal lunedi al sabato dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20, è quella di una tipica casa in stile neoclassico, un luogo perfetto per accogliere la collezione moda donna, inclusi gli accessori. L’interior design è ricco ma senza orpelli superflui, con importanti rivestimenti in effetto marmo che poggiano su legni pregiati. Il tutto in linea con i look ricercati che compongono la nuova collezione fall 2018, dove trionfano l’oro l’argento, i cristalli e le paillettes. Non mancheranno inoltre capi iconici come tailleur tinta unita e i classici tubini da cocktail.

Un touch digitale all’insegna della CarlaG Experience sarà garantito dalla possibilità per le consumatrici di visionare le collezioni e i look su iPad, potendo anche ordinare online con la consegna a casa o presso il negozio. Negli ultimi anni CarlaG ha ampliato il ventaglio dell’offerta diventando un vero e proprio brand total look che comprende, oltre al tradizionale core business dell’azienda rappresentato dalla confezione, anche una serie di prodotti complementari, tra cui le linee di maglieria, scarpe, borse, cinture e bijoux.

Particolare cura viene posta nella ricerca e nella selezione dei materiali, che vengono studiati in collaborazione con i fornitori, con uno sforzo costante di ricerca di qualità e prestazioni tecniche. Fedele alla filosofia per cui La qualità di un prodotto inizia dalla materia prima, CarlaG utilizza solo tessuti prodotti in Italia al 100%, come anche per i filati della maglieria e i pellami degli accessori. Una qualità di fondo che si sposa con uno stile sobrio pensato per una donna dinamica, che lavora ed apprezza la praticità e la qualità del capo che indossa.

14:53 24/10

di Redazione

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World day, pasta regina del mondo

napoli. Non poteva che essere Napoli la città dove annunciare i festeggiamenti per il compleanno del World Pasta Day. Napoli perchè significa pasta a 360 gradi, perchè è qui che venti anni fa è stata tenuta a battesimo la prima edizione, e dove nel tempo è stata ospitata la manifestazione fino a farla diventare ambasciatrice nel mondo del mangiare buono e del mangiare sano. Napoli porta del Mediterraneo, come la dieta, ma anche trampolino per il mondo perchè «pasta nel mondo si dice pasta, in quanto è un termine che non ha traduzione» ha specificato Cristiano Laurenza, segretario nazionale dell’Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane parlando dell’obiettivo di questa ventisima edizione del World Pasta Day che si tiene a Dubai, domani.  
Obiettivo principale è togliere il velo dei preconcetti su questo alimento. Un’operazione per la quale i nutrizionisti sono tutti schierati e compatti. E grazie alla quale la pasta è diventata, insieme alla dieta mediterranea, Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Non a caso quindi la riscoperta di questo alimento, meridionale per storia e campano per eccellenza, passa per la medicina e la chimica fornendo quelle che sono le spiegazioni tecniche e scientifiche che hanno contribuito, negli anni, a renderlo uno dei prodotti principi per l’export italiano. 
In questi venti anni del World Pasta Day anche la cucina italiana ha avuto un’evoluzione, tant’è che oggi la pasta guarda con serenità ad un futuro multiculturale e non si tira indietro davanti a sfide che valicano la tradizione e approdano su terreni ben più ampi. Dubai fa parte di questo obiettivo, ha semplificato Fabio Divella, esponente del pastificio di famiglia: «Dubai  è anche un omaggio al contributo delle cultura araba all’invenzione del formato di pasta più famoso al mondo» e forse più usato proprio a Napoli e in Campania: ittriyya, sottili fili di pasta, trasformatisi nei moderni spaghetti.
Ques’anno dunque la capitale della pasta, almeno per un giorno, si sposta negli Emirati Arabi che per l’anno scolastico in corso, ascoltando anche i nutrizionisti mondiali, ha introdotto nelle mense per gli studenti la pasta almeno una volta alla settimana confermando «che la pasta non fa ingrassare - come ha specificato Silvia Migliaccio medico chirurgo, nutrizionista e specialista di Endocrinologia e Malattie Metaboliche presso l’Università Foro Italico di Roma - e resta un alimento completo, e sano». 
Valeria Bellocchio

14:43 24/10

di Redazione

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