Sabato 17 Novembre 2018 - 8:38

Angelo Carannante del Caracòl di Bacoli è la prima stella Michelin dei Campi Flegrei

NAPOLI. Arriva la prima stella Michelin dei Campi Flegri. Ad aggiudicarsela Angelo Carannante (al centro nella foto) chef del ristorante Caracòl di Bacoli degli imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno. E per festeggiare Scampi al latte di mandorla. “Una delle più grandi emozioni della mia vita – ha commentato da Parma Carannante – ho realizzato non un sogno, ma il sogno, a soli diciotto mesi dall'apertura del Caracòl. Lo dedico in primis a Roberto Laringe e Alfredo Gisonno, che hanno sempre creduto in me, lasciandomi esprimere con la massima libertà e senza mai condizionarmi, alla mia famiglia e soprattutto ai Campi Flegrei, che vogliamo continuare a far crescere”.  “Siamo felicissimi ed emozionati per questo ambito riconoscimento – hanno commentato emozionati e orgogliosi Laringe e Gisonno - siamo altresì fieri di averlo ottenuto in terra flegrea e con uno chef flegreo. Valorizzare il nostro territorio è da sempre la nostra mission per amore, per senso di appartenenza e per rendere allo stesso a questi luoghi quanto ci hanno donato in termini di straordinarie bellezze.  Spero che altri nei Campi Flegrei seguiranno lo stesso percorso. Intanto è un riconoscimento che ci spinge a fare sempre meglio e sempre di più. Essere pionieri in una zona famosa per la ristorazione è per noi qualcosa di grandioso e che vogliamo condividere con tutti. L’obiettivo è sempre quello di far conoscere e veder migliorare i Campi Flegrei”. Dalla rivisitazione di queste tradizioni in chiave moderna è nato il piatto di punta del Caracòl, particolarmente apprezzato dai critici gastronomici italiani: le candele alla genovese, con tonno crudo, limone, cacao e fondo d’arrosto. Ci si abbandona alla piacevolezza del mare e alla bellezza del design in uno dei migliori e più esclusivi ristoranti gourmet della Campania, dove si gustano piatti di straordinaria fattura: Caracòl. La sua terrazza è la più bella ed elegante dei Campi Flegrei. A picco sul mare, circondata dalla scogliera con la torre moresca e le isole del Golfo Capri, Ischia e Procida. Si trova in un angolo di paradiso immerso nel verde, nel noto complesso alberghiero Cala Moresca di Bacoli, accanto al faro di Capo Miseno. Napoletano classe 1979 ha frequentato l’Istituto Alberghiero di Pozzuoli, si è poi trasferito nella capitale dove ha lavorato presso Antonello Colonna (1* Michelin) e il Ristorante del RADISSON BLU ES ROME – Design & SPA Hotel 5*. Ha perfezionato la sua tecnica frequentando corsi di cucina creativa con i F.lli Cerea (2* Michelin) e Vincenzo Camerucci (1* Michelin), ritornato in Campania, collaborando con Giuseppe D’Addio della scuola “Dolce e Salato”. Nel 2011 è approdato al Ristorante Marennà (1* Michelin) lavorando come souschef sotto la direzione di Paolo Barrale, ma è in Costiera Sorrentina che ha avuto modo di trarre maggiore ispirazione per la definizione dell’identità mediterranea della sua attuale cucina; ha infatti ricoperto il ruolo di Executive souchef del Ristorante Terrazza Bosquet dell’intramontabile Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, acquisendo nel 2013 con Luigi Tramontano 1* Michelin. Nel 2016 è ritornato nei Campi Flegrei, sua terra di origine, per dirigere la cucina del Caracol, in un progetto ambizioso che gli darà modo di esprimere al meglio le competenze e conoscenze acquisite in anni di esperienza in contesti di eccellenza. Ci si abbandona alla piacevolezza del mare e alla bellezza del design in uno dei migliori e più esclusivi ristoranti gourmet della Campania, dove si gustano piatti di straordinaria fattura: Caracòl. La sua terrazza è la più bella ed elegante dei Campi Flegrei. A picco sul mare, circondata dalla scogliera con la torre moresca e le isole del Golfo Capri, Ischia e Procida. Si trova in un angolo di paradiso immerso nel verde, nel noto complesso alberghiero Cala Moresca di Bacoli, accanto al faro di Capo Miseno.  Gli ideatori e titolari sono i noti imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno, che dopo tante e importanti esperienze nel settore alberghiero e ristorativo, uniti da una solida amicizia che dura da oltre trent’anni, hanno deciso di aprire il loro ristorante gourmet: venti coperti o poco più, un’atmosfera unica, magica e accogliente e la cucina d’eccellenza dello Chef Angelo Carannante, esaltata anche dai prodotti e dai sapori del territorio e con un carta di vini che, anche se abbraccia tutte le regioni d’Italia, ha un occhio di riguardo per alcuni eccellenti vitigni dei Campi Flegrei. Ma quando è nato il Caracòl? L’idea c’è sempre stata, ma si è concretizzata un giorno in cui Roberto e Alfredo sono andati a Sorbo Serpico a trovare l’amico Chef stellato Paolo Barrale nel suo Marennà. Cercavano uno chef gourmet per la seconda cucina del Cala Moresca, quella dedicata alla sala che ospita, non eventi, ma clientela avventizia; ed invece oltre allo chef, suggerito senza indugi da Barrale, hanno individuato, discorrendo con Paolo, una nuova location: Caracól, nei locali dell’ex Andreas, un tempo destinati alla ristorazione leggera al servizio della clientela del Cala Moresca, che utilizzava la discesa a mare. Locali mini, piccoli numeri, ma grandissimo appeal in uno scenario da sogno per il primo vero gourmet dei Campi Flegrei.  

20:18 16/11

di Redazione

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“Dreams Collection 2019”, riflettori sulla moda di Salvatore Pappacena

NAPOLI. Tutto pronto per la presentazione della nuova collezione di Salvatore Pappacena che prende il nome di “Dreams Collection 2019”. La collezione sfilerà nel magico scenario del Museo Ferroviario di Pietrarsa nell’ambito di Hera, la manifestazione dedicata al mondo del Wedding e del Luxury, Domenica 18 Novembre alle ore 19.00. Salvatore Pappacena, classe ‘84, uno stilista che dopo gli studi presso il liceo artistico prima e l’Accademia della moda poi, ha maturato diverse esperienze presso diverse aziende famose che l’hanno formato e portato  in pochi anni ad entrare di diritto nell’olimpo dei couturier Campani ,spinto dall’amore e dalla passione di realizzare il suo sogno, rendere incantevole l’universo femminile. Ed è proprio Dreams il nome della sua nuova collezione, quel sogno da lui inseguito sin da bambino quando cuciva abiti con i ritagli di stoffa avanzati  dagli abiti che le sarte realizzavano per sua nonna, quel sogno che lui oggi riesce a far  vivere a chiunque indossi un suo abito. Il 18 novembre al Museo Nazionale di Pietrarsa assisteremo ad uno spettacolo nello spettacolo, nella maestosa sala delle locomotive che ci riportano al mondo dei viaggi di un tempo, lo spettatore sarà trasportato in un viaggio dalle mille emozioni, una preview di abiti da cerimonia per una donna elegante ma che non ha paura di osare, linee morbide e abiti fasciati a sottolineare quanto lo stilista voglia valorizzare il corpo e la bellezza della donna. Ma Il momento più atteso sarà la presentazione della collezione bridal, una sposa unica nel suo genere, fatta di tanta ricerca che è alla base di tutte le creazioni di Pappacena, tessuti preziosi, ricami, trasparenze, volumi, abiti romantici ma che guardano al futuro, ma anche abiti sinuosi e femminili, nati dalle sapienti tecniche di sartorialità che contraddistingue ogni suo abito che diventa dunque un’opera d’arte. Si assisterà quindi ad uno spettacolo altamente emozionante capace di far sognare ogni sposa, quel sogno che accompagna ogni donna per tutta la vita e che le creazioni di Salvatore Pappacena sanno rendere reale ed indimenticabile. Partner ufficiali dell’evento sono Luxury Cars and Yachts, Villa Sabella, Ripuaria Travel, Studio Fotografico Ferraro, Accademia trucco Liliana Paduano, Magnolia wedding, Atelier Compagnone, Idiana Parrucchieri e D’Amico Parrucchieri. L'evento è organizzato dalla Società Eventi Mediterranei.

18:40 16/11

di Redazione

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"Tutta colpa di Moana"; tornano i Fuitevenne

SAVIANO. La compagnia teatrale "Fuitevenne" ritorna in scena con "Tutta colpa di Moana", un’altra divertentissima commedia di Sasà Palumbo. Spettacoli il 17 e 18 novembre, per la rassegna Carmine Mensorio, all'Auditorium Teatro di Saviano. Il 24 e 25 novembre per la rassegna Acis il Sipario al Teatro Nadur di Cicciano.

17:10 16/11

di Redazione

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Ecco Procolino, il primo dolce dedicato alla città di Pozzuoli

E’ stato presentato ieri nella sua casa natale, l’antica pasticceria “Del Giudice”, ad Arco Felice, davanti a cittadini e istituzioni locali. Procolino è nato da un’idea di Lucia Del Giudice e affidato alle mani di Don Antonio Arienzo, il mastro pasticciere che gli dato forma e vita. Una pasta bignè con mandorle, amarene e una crema fatta con ingredienti “segreti” lo rendono un bocconcino dolce, morbido e delicato.  «Pozzuoli non aveva un suo dolce simbolo e così abbiamo pensato bene di dare vita a Procolino, onorando anche San Procolo, il nostro patrono» racconta Lucia Del Giudice. La pasticceria Del Giudice è nata nel 1953 grazie a Tommaso Del Giudice e a sua moglie Lina. I suoi pasticcieri - prima Antonio a cui è succeduto il suo allievo Tonino - si sono dedicati a portare avanti l’antica tradizione.

LA STORIA. Era il 1953 quando da un gesto d’amore nacque tutto questo. In prigionia Tommasino aveva conosciuto da vicino la caducità della vita, ma il superamento della guerra permise a lui e alla sua adorata Lina di coronare il loro sogno d’amore. Per la sua Lina, che tanto desiderava di non restare mai più sola, Tommasino diede vita al “Bar Pasticceria Del Giudice”, che entrambi amarono come la loro stessa vita. Si circondarono negli anni di persone che condividevano la loro stessa passione e che come loro erano piene d’amore: una grande e feconda famiglia, ecco cosa generarono Tommasino e Lina. Il Maestro Don Antonio, che diede vita alla pasticceria, formò un giovane allievo che oggi è il Maestro Tonino, colui il quale dopo più di cinquant’anni dona ancora un’anima ai nostri dolci. In una silenziosa alba di alcuni anni fa, nel nostro laboratorio, la maestria della tradizione incontrò per caso la ricerca della sperimentazione: da una sofisticata alchimia di gusto nacque così un capolavoro: aveva forma di ciambella, e presto generò il suo piccolo erede. Oggi è il perfetto connubio di sapori e…una crema molto particolare. Impossibile imitarlo…Tommaso e Lina ne andrebbero fieri.  “Procolino”, un omaggio a Pozzuoli da una delle più antiche pasticcerie puteolane.

20:19 15/11

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La vittoria impossibile, così cambia la storia dello sport

"La vittoria impossibile", la prima antologia di racconti che coniugano storia alternativa e sport, a cura di Andrea Pelliccia e con la prefazione di Darwin Pastorin, sarà presentata al Vomero martedì 20 alle 18:00 presso l'Associazione Culturale PerlAge (via Alessandro Longo, 22). Alla presentazione saranno presenti Andrea Pelliccia, curatore del libro e autore di uno dei racconti e giornalista Claudio Agave. Interverranno giornalisti e personaggi noti del mondo dello sport.

Storia alternativa, ucronia, o ancora sliding doors, se avete la passione per il cinema.  Il fascino di immaginare cosa sarebbe accaduto se le cose fossero andate diversamente: se Napoleone non fosse stato sconfitto,  se  l'Impero  Romano  non  fosse  caduto,  se l'Asse avesse vinto la Seconda guerra mondiale.  Ma  ci  sono  molte  altre  storie  che  possono  essere raccontate,  che  non   riguardano  la  Storia  con  la  ‘S’ maiuscola,  ma  che  toccano  le  nostro  passioni:  quelle sportive,  per  esempio.  Momenti  fondamentali  della  storia dello sport che se fossero andati diversamente, chissà, forse avrebbero cambiato il mondo.  Per la prima volta un'antologia di racconti dedicata all'ucronia sportiva, curata da Andrea Pelliccia, tredici racconti che vi propongono un'inquadratura davvero diversa. Dal calcio al rugby, dal pugilato al basket, dall'atletica leggera all'hockey su ghiaccio all'automobilismo. 

Ecco i titoli dei tredici racconti: Gli operai che non fecero l'impresa (Simone Cola e Marco Di Grazia); Tutti Neri (Andrea Pelliccia); Passaggio di consegne (Giampietro Stocco); La stanza di George (Simone Galeotti); Il pugile Cassius Clay morto in Vietnam (Andrea Bacci); A domanda risponde (Carlo Martinelli); Io sono Wilfredo (Gian Domenico Mazzocato); Il sogno spezzato di Herb Brooks (Stefano Piazza); Maya Clay (Emanuela Valentini); Mantide (Alessio Cecchin); Batteremo il Dream Team (Pietro Nardiello); Goal (Paolo Antonio Magrì); AniCore (Lorenzo Crescentini).

18:28 15/11

di Redazione

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Natale 2018, la tendenza sono le vacanze alle terme

Pensare ad Ischia come destinazione ideale per rilassarsi alle terme non soltanto durante il periodo estivo, ma addirittura natalizio è il nuovo trend che si sta manifestando tra gli italiani. Coppie di neo sposi, ma anche famiglie con bambini per le festività invernali scelgono sempre più spesso località che possano andar bene a grandi e piccini. Località dove non si debba rinunciare ai tradizionali mercatini, ai grandi alberi di Natale e ai boschi incantati di luci e colori. Aggiungendo però quel tocco in più di benessere per potersi ricaricare e rigenerare prima del rientro alla vita di tutti i giorni. Ischia diventa così la meta ideale da scoprire tra Natale e l’Epifania. E il Sorriso Thermae Resort & SPA con le sue piscine termali aperte anche di notte, gli idromassaggi, le cascate cervicali e i percorsi benessere saprà accontentare i gusti di ogni tipo di clientela. Le novità per il Natale 2018 della struttura alberghiera di Ischia? Un calendario ricco di eventi, menù tradizionali e una deliziosa sorpresa per tutti gli ospiti per assaporare il Natale con un tocco di magia in più.

Per informazioni www.sorrisoresort.it

VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=RKcUc8I5oAI

13:39 15/11

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“Gli autori dialogano con i lettori”, Michele Mari presenta "Leggenda privata"

Michele Mari è affidata la conclusione della rassegna “Gli autori dialogano con i lettori”, che per un mese ha visto i finalisti dell’edizione 2018 del Premio Napoli a confronto con il pubblico in diversi luoghi della città. Lo scrittore presenta il suo libro “Leggenda privata” (Einaudi) venerdì 16 novembre in un doppio incontro: alle ore 10.00 con gli studenti del liceo classico Umberto I, in piazza Amendola, e alle ore 17.00 nella sede della Fondazione Premio Napoli, all’interno di Palazzo Reale. Presente a entrambi gli appuntamenti Domenico Ciruzzi, presidente della Fondazione Premio Napoli.

Chiamando a raccolta i suoi fantasmi e le sue ossessioni, in “Leggenda privata” Michele Mari passa al microscopio i tasselli di un'intera esistenza: la sua. Il rapporto con i genitori, l’infanzia, l’adolescenza, la scuola e la cultura a Milano negli anni Sessanta e Settanta. E poi, alcune illustri comparse come Dino Buzzati, Walter Bonatti, Eugenio Montale, Enzo Jannacci e Giorgio Gaber. Il risultato è un romanzo di formazione giocoso e serio, ma anche un atto di coerenza verso le ragioni più esose della letteratura.

Il ciclo d’incontri “Gli autori dialogano con i lettori”, organizzato da Carmen Petillo, fa da prologo alla64esima edizione del Premio Napoli, che conferma ancora una volta il suo spirito colto e al contempo popolare: i riconoscimenti, che rappresentano il risultato dei voti espressi da più di 1.300 “giudici lettori”, a partire dalle terne finaliste selezionate da una giuria tecnica, saranno consegnati nel corso della cerimonia in programma martedì 18 dicembre al Teatro Mercadante.

 

13:36 15/11

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“Le Muse” di Bruno Caruso, in 500 a Palazzo San Teodoro

Grande successo e più di 500 persone intervenute ieri alla presentazione di “Le Muse”, la Collezione 2019 dello stilista partenopeo Bruno Caruso, che ha avuto luogo a Napoli nei saloni di Palazzo San Teodoro, l’antica residenza gentilizia che conserva alla Riviera di Chiaia i sapori dell’eleganza, della classe e dello charme che la stessa collezione intende celebrare. La serata evento è stata dedicata al tema dell’interculturalità e del “no al razzismo”. Internazionali sono infatti i clienti di Bruno Caruso, stilista napoletano apprezzato in tutto il mondo e in particolare dalla clientela doc americana, araba e russa e del resto d’Europa, e che ha visto le proprie creazioni protagoniste alle più importanti fashion week mondiali, da Montecarlo a Parigi e da Londra a Dubai, fino alla già prevista prossima partecipazione a New York. Così come internazionali sono le 30 modelle e i 10 modelli che hanno sfilato a Palazzo San Teodoro selezionati in un casting al quale hanno partecipato più di 200 persone. La nuova collezione di Bruno Caruso “Le Muse” è liberamente ispirata alle nove divinità greche famose in tutto il mondo, una suggestione di stili e tessuti ricercati e sempre originali. Così come le Muse della mitologia rappresentano l'ideale supremo dell'Arte, intesa come verità del "Tutto", allo stesso modo la collezione abbraccia composizioni diverse e abiti per ogni evento importante e di alta classe. “Le Muse” si rivolge a una donna elegante e sicura di sé, che desidera solo il meglio e che ama stare in pubblico. I sontuosi tessuti, unici e di una leggerezza straordinaria, sono lavorati e usati in maniera magistrale. Le sete e gli chiffon vengono sapientemente lavorati e cuciti all’organza laminata e al satin elasticizzato, che donano luminosità e maestosità. Piume, paillettes e piccoli cristalli decorano ulteriormente queste vere e proprie opere d’arte da indossare, creando, con la loro luminosità, gli effetti scintillanti dei capi della collezione. “Le Muse” è una collezione di spessore e qualità che resta però vicina alla donna moderna e di tutte le età, conservando la prerogativa del suo stilista, che si definisce un artigiano del lusso coniugando la manualità all’eleganza e conservando le origini sartoriali napoletane, scrigno di cultura, classe, eleganza ed artigianalità riconosciuta in tutto il mondo. I modelli femminili e i capi di alta sartoria maschile, ma anche gli accessori come scarpe, pochette, gioielli e spille, rendono la collezione un vero e proprio “spettacolo in scena” La serata – spiega Bruno Caruso – è stata dedicata al tema dell’interculturalità perché la moda da una parte ‘non ha colore’, in quanto non fa differenze ed è mondiale per definizione, e dall’altra ha ‘tutti’ i colori, perché ciascuna cultura, tradizione e popolazione dei Paesi che ho visitato è diventata una ‘musa ispiratrice’ delle mie creazioni. Anche per questo sono doppiamente grato ai miei clienti, a quelli del Nord e del Sud Italia così come a quelli di Parigi, della Costa d’Avorio, di Dubai e di tutto il resto del mondo,” Alla serata, che si è conclusa con una cena buffet, hanno partecipato, fra gli altri, il segretario del corpo consolare di Napoli Mariano Bruno, Elena Aceto di Capriglia e Camillo D’Antonio, Giovanni D’Antonio, Luisa Citarella, Maria Teresa Ferrari, Licia Antonini, Gino Serrao, Titti Petrucci, Eduardo Angeloni e altri esponenti del mondo della moda, dello spettacolo, dell’imprenditoria e delle professioni. L’organizzazione dell’evento è stata gestita da Alessandro Gaglione, Cinzia D’Onofrio e Massimo Caruso. Partner tecnici: Event planner e allestimento coreografico a cura di Steve Di Maio; Foto: Emanuele Anastasio, Fiori: Vincenza Veronica Foniciello; Make up: Ortensia Tropeano; per Dama club di Italo Palmieri gli hair stylist Angelo Simonelli, Genny Gallaro, Antonio Scognamiglio, Sara Scia, Mario Capaldo, Michele Aurilia, Salvatore Cerrato e Maria Marra; Luci: Play Animation

12:12 15/11

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Cilento, FLAG Cilento Mare Blu: primo incontro di animazione ad Agnone

 

È Agnone Cilento, frazione del comune di Montecorice, il primo palcoscenico dell’evento di animazione del “FLAG Cilento Mare Blu”, il gruppo di azione locale per la pesca: nel borgo a più alta densità di pescatori della costa cilentana, all’interno della Chiesa della Madonna del Carmine,  sabato 17 novembre 2018 (dalle ore 17) si terrà una giornata dedicata alle attività e alla promozione della Strategia (CLLD FLAG Cilento Mare Blu) di sviluppo locale del FLAG Cilento Mare Blu. Si tratta di una serie di eventi di animazione territoriale, sempre a supporto dell’attuazione della Strategia, che si svolgeranno uno per ciascun Comune del partenariato FLAG Cilento Mare Blu.

Dopo i saluti di Pierpaolo Piccirilli, Sindaco di Montecorice, e di Don Gianluca Cariello, Parroco di Montecorice, l'incontro sarà aperto da un intervento di Francesco Alfieri, Capo della Segreteria del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. A seguire gli interventi di: Carmine D’Alessandro, Presidente FLAG Cilento Mare Blu, Pasquale Tarallo, Vice Sindaco di Montecorice, Domenico Ciociaro, biologo marino, Claudio Aprea, Direttore FLAG Cilento Mare Blu, Antonella Cammarano, responsabile FLAG Regione Campania, Gennaro Scognamiglio, Presidente UNCI Agroalimentare e Consigliere del FLAG Cilento Mare Blu, e le conclusioni affidate a Vincenzo Pepe, Presidente Nazionale FareAmbiente-Movimento Ecologista Europeo e Consigliere del FLAG Cilento Mare Blu.

Saranno, inoltre, presenti all'incontro i consiglieri del FLAG Cilento Mare Blu: Giuseppe Palma, Segretario Generale Assoittica Italia, Fulvio Giugliano, referente Federpesca Campania, Silvia Pisapia, Sindaco di Casalvelino, Costabile Spinelli, Sindaco di Castellabate, Luca Cerretani, Vice Presidente della Provincia di Salerno e Coordinatore del GAL Cilento Regeneratio,  e i consiglieri del GAL Cilento Regeneratio. Modera la giornalista de la Repubblica Annacarla Tredici.

Parteciperanno alla giornata, i pescatori e Stakeholder territoriali. In particolare, nel corso dell’incontro, saranno trattate le argomentazioni inerenti ai Bandi pubblicati e a quelli di prossima pubblicazione, alle informazioni sulle modalità di partecipazione e sulle opportunità date dal FEAMP Regione Campania 2014/2020.

11:29 15/11

di Redazione

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Le opere di Italo Fiorillo in mostra alla Galleria Area Contesa Arte

“Fiorillo cerca di penetrare tutto il segreto incantesimo dell’Uomo, dipingendo cerca la parte più nobile di ogni cosa: ‘lo spirito’”. Così il critico d’Arte Carlo Gerard ha scritto dell’artista Italo Fiorillo che, dopo un lungo periodo di assenza, ritorna sulla scena artistica. Il 30 novembre inaugurerà, infatti, la sua Mostra Personale di Pittura e Grafica in esposizione antologica, presso la Galleria Area Contesa Arte, in Via Margutta 90. Fiorillo rende una ampia panoramica delle sue opere partendo dai primi lavori realizzati, forte dell'essere stato il redattore e primo firmatario del noto "Manifesto dei Pittori Evoluzionisti Romani". Al brindisi inaugurale, previsto per le ore 18.00, interverranno alcuni critici d'arte che terranno una breve relazione sulla produzione dell'Artista alla quale seguirà, da parte dello stesso, un breve commento.

La Mostra sarà esposta nelle sale “Picasso” e “Modigliani” dal 30 novembre al 6 dicembre.

Ingresso libero: 10.30-13.30/ 14.30-19.30

23:05 14/11

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