Giovedì 15 Novembre 2018 - 3:55

Le opere di Italo Fiorillo in mostra alla Galleria Area Contesa Arte

“Fiorillo cerca di penetrare tutto il segreto incantesimo dell’Uomo, dipingendo cerca la parte più nobile di ogni cosa: ‘lo spirito’”. Così il critico d’Arte Carlo Gerard ha scritto dell’artista Italo Fiorillo che, dopo un lungo periodo di assenza, ritorna sulla scena artistica. Il 30 novembre inaugurerà, infatti, la sua Mostra Personale di Pittura e Grafica in esposizione antologica, presso la Galleria Area Contesa Arte, in Via Margutta 90. Fiorillo rende una ampia panoramica delle sue opere partendo dai primi lavori realizzati, forte dell'essere stato il redattore e primo firmatario del noto "Manifesto dei Pittori Evoluzionisti Romani". Al brindisi inaugurale, previsto per le ore 18.00, interverranno alcuni critici d'arte che terranno una breve relazione sulla produzione dell'Artista alla quale seguirà, da parte dello stesso, un breve commento.

La Mostra sarà esposta nelle sale “Picasso” e “Modigliani” dal 30 novembre al 6 dicembre.

Ingresso libero: 10.30-13.30/ 14.30-19.30

23:05 14/11

di Redazione

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Markett Movie al Club Partenopeo: omaggio al cinema mondiale

La musica e i personaggi che hanno scritto la storia del Cinema al Club Partenopeo Sabato 17 novembre ore 23:30 per l’evento: MARKETT Movie. Un tributo ai personaggi del cinema realizzato dal format che sta conquistato l'Italia, e che riaccende le sue vetrine nella città partenopea, reduce dal successo della nuova apertura a Napoli. Il Markett dei personaggi più eccentrici della notte, in questo week end avrà come topic principe la musica e i personaggi che hanno scritto la storia del cinema mondiale e regalato tante emozioni ad appassionati cinefili, e non solo.

Le emozionanti colonne sonore dei film incontreranno i personaggi del format, insieme alla consolle per eccellenza, composta dal noto vocalist Christian Key e da due djs d’eccezione come Caiano e Mya. Fiore all’occhiello dell’evento sarà, ancora una volta, la nuova location: il Club Partenopeo, spazio che da questa stagione si è trasformato in polo di aggregazione socio-culturale.

Le fasi del Format innovativo della night life partenopea

L'evento prende vita in 4 momenti salienti, fulcro dell’evento che a Napoli ha registrato un numero significativo di pubblico che ogni sabato ha preso parte allo show che celebra miti della cultura pop internazionale. Le fasi del sano divertimento di Markett sono: L' Accoglienza, in cui le persone attraversano un percorso costruito da scenografie e performer. Lo show, il momento clou con cui viene presentato il tema della serata con effetti performer e colpi di scena unici. Il contest, dove tutti i partecipanti del concorso on line possono essere i protagonisti per una notte nelle nostre vetrine! The voice Markett, il momento di chiusura dove la musica fa il suo corso in modo super coinvolgente e canterino passando I microfoni alla platea, rendendola protagonista.

22:41 14/11

di Redazione

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Solidarietà, arte, danza, musica a Villa Gervasio a Bacoli

Villa Gervasio a Bacoli (NA) ha aperto i suoi spazi alla solidarietà e all’arte, con l’evento “Domenica in Famiglia. Solidarietà, Arte, Danza, Musica”, organizzato a sostegno dell’associazione La Nostra Famiglia Onlus, curato nella direzione artistica da Alessio Menna e presentato da Serena Albano. Madrina dell’evento, l’attrice Manuela Arcuri. Tra donazioni spontanee e risultato dell’asta, in cui sono stati battuti piatti disegnati in esclusiva dall’interior designer Pietro Del Vaglio e dai bambini dell’associazione, sono stati devoluti 4.200 euro, con cui si contribuirà all’acquisto di attrezzature.

Una domenica che ha accolto in un luogo incantevole, curato nel restyling da Pietro Del Vaglio, 150 ospiti, a cui Mariano, Mena, Filomena e Gianni Iacuaniello, proprietari di Villa Gervasio, hanno offerto l’opportunità di conoscere e sostenere un’associazione che opera sul territorio, occupandosi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione funzionale di bambini e ragazzi in condizioni cliniche che impongono disabilità complessa in ambito fisico e psichico. Con 28 sedi in tutta Italia, in Campania, La Nostra Famiglia Onlus ha la sua sede a Villa Ricciardi (Cava dei Tirreni), donata dalla famiglia Ricciardi e diretta dalla dottoressa Carmen Chiaramonte.

“Viviamo tutti i giorni questa villa con amore e ospitiamo eventi che parlano d’amore – raccontano Mariano, Mena, Filomena e Gianni Iacuaniello –. Siamo molto giovani e pensiamo che piccole azioni quotidiane possano rendere migliore il mondo in cui viviamo. Pietro Del Vaglio, che ha curato il restyling di Villa Gervasio, ci ha parlato della Nostra Famiglia Onlus, della sua attività e delle necessità di sostegno. Abbiamo deciso di dedicargli un evento per sostenere concretamente l’associazione”.

Prima del pranzo, offerto da Villa Gervasio, gli ospiti hanno assistito a “Paths”, lo spettacolo di musica e danza ideato e curato dalla coreografa Alessandra Celentano, che ha portato in scena il pianista Luca Longobardo e i ballerini Amilcar e Virginia Tomarchio, e hanno visitato gli spazi di Villa Gervasio, che domina i Campi Flegrei, luogo reso immortale dall’Eneide di Virgilio. Qui il panorama racchiude in un’unica prospettiva il Golfo di Pozzuoli, Napoli, con il famoso profilo del Vesuvio, Bacoli, con il Castello Aragonese e la Casina Vanvitelliana.
“Tema fondamentale del concept progettuale è la storia mixata con la contemporaneità – spiega Pietro Del Vaglio –. E il cuore di Villa Gervasio è un'antica cisterna romana restaurata e trattata come un tradizionale calidarium, inserendo nel pavimento uno specchio d’acqua, che custodisce la riproduzione di un frammento di pavimento in mosaico delle ville imperiali che si trovano nel fondo marino a largo di Baia, la famosa città sommersa”.

Per sostenere La Nostra Famiglia Onlus, oltre l’evento:
- bonifico bancario su conto corrente intestato ad Associazione “la Nostra Famiglia” presso Banca Popolare di Sondrio, filiale di Lecco, iban IT 86 B 0569 62290 0000003936X96.
- versamento sul c.c.p. 16940223 intestato ad Associazione “la Nostra Famiglia” – Ponte Lambro (CO).

22:26 14/11

di Redazione

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Ecco come si previene il diabete, i consigli dell'Ada Napoli

NAPOLI. Una giornata dedicata alla prevenzione delle patologie diabetiche, prim’ancora di doverle curare. Oggi 14 novembre, si celebra infatti, la prevenzione di una patologia che colpisce ad ogni età ma soprattutto in quella avanzata. L’iniziativa è stata istituita nel 1991 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall' International Diabetes Federation con lo scopo di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica e prevenire una delle malattie croniche attualmente più diffuse al mondo. “In questo giorno dedicato ad una patologia così importante mi piace ricordare che l’Italia è stata il primo paese europeo ad approvare una legge per la prevenzione e la cura del diabete e che questa porta la firma del governo Craxi”, ha detto il presidente di Ada Napoli e Campania, Biagio Ciccone, “fino ad allora il diabete veniva considerato una malattia di cui vergognarsi. La legge 115/87, antecedente all’istituzione della giornata stessa, è l’esempio di come in passato esistesse una coscienza politica capace di perseguire l’interesse generale intervenendo e delineando percorsi e obiettivi da realizzare per il benessere degli individui e della società”. L’impegno dell’ADA va dunque in questa direzione ed è per questo che l’associazione per i diritti degli anziani ha deciso di promuovere la prevenzione presentando le iniziative che mette in campo soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione nell’età avanzata. Tra queste, Mangia InForma, ossia un percorso di informazione, che partirà a breve, per la corretta alimentazione attraverso video sul canale Youtube e sui canali social dell’associazione, e dunque accessibili a tutti che tratteranno di volta in volta un argomento diverso, tra cui anche il diabete. A spiegare in sintesi le caratteristiche della patologia è la dottoressa Maria Rosaria D’Oria: “Il diabete è una malattia metabolica caratterizzata da un aumento del glucosio nel sangue le cui cause possono essere diverse e può colpire tutte le tipologie di persone, dai bambini agli anziani, alle donne in gravidanza”. Ma come prevenirla partendo dalla tavola? “Seguendo le regole di una corretta alimentazione, ossia un regime alimentare basato sulla varietà e sulla moderazione e senza eccessive privazioni”, spiega la Dr.ssa, “dal consumare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, al prediligere pasta, pane e cereali integrali a quelli raffinati. E ancora, assumere formaggi e latticini non più di due volte a settimana; evitare condimenti troppo grassi; ridurre i grassi trans; limitare il consumo di dolciumi”. Infine, non bisogna dimenticare l’attività fisica che è parte integrante della prevenzione e del trattamento del diabete, “perché”,  ricorda la Dr. ssa, “ha effetti benefici sia sulla mente che sul corpo”.

20:01 14/11

di Redazione

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Scomparsa a soli 8 anni, il dolore diventa un libro di speranza

NAPOLI. Elaborare il lutto dovuto alla perdita prematura di una figlia di soli 8 anni attraverso la scrittura e cercare un nuovo senso della vita. E’ “Dove sei?” (Edizioni EDB), il libro di Alessandro Flora, papà di Sara, bambina scomparsa improvvisamente nel 2016, che sarà presentato venerdì 16 novembre 2018 (ore 18) a Napoli, al teatro di Palazzo donn’Anna - Fondazione De Felice. All’iniziativa, organizzata dall'associazione Naposole, con l’autore, interverranno don Gennaro Matino, curatore della postfazione, e la giornalista Federica Flocco. Il ricavato sarà devoluto a Naposole che si occupa di progetti di cittadinanza condivisa soprattutto per i bambini con l’obiettivo di ridurre al minimo la disabilità sociale.

18:59 14/11

di Redazione

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People, la presentazione a Grumo Nevano

GRUMO NEVANO. Giovedì 15 novembre alle ore 11,30 presso l’auditorium dell’I.C. Matteotti Cirillo di Grumo Nevano in via Quintavalle sarà presentato "People", il libro di Filomena Carrella. Sarà presente l’amministrazione comunale. Interverranno la dirigente dell’I.C. Matteotti Cirillo, Giuseppina Nugnes  e la docente Giuseppina Capuano. Relatrice Vincenza Campagnuolo della casa editrice Melagrana. Modera l'incontro la bibliotecaria Rosa Moscato. Previsto l'intervento musicale del maestro Natale Lorenzo. Alla presentazione parteciperanno gli alunni delle terze classi dell’istituto con una rappresentanza di alunni della Primaria.

13:26 14/11

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Anticorruzione ed appalti: convengo all'Unione Industriali

Venerdì 16 novembre alle ore 15:00 presso la sala D’Amato dell’Unione Industriali Napoli, sita in piazza dei Martiri 58, continua il ciclo di incontri sul “Nuovo Codice dei Contratti Pubblici dei Lavori, Forniture e Servizi”, organizzato dal tavolo di lavoro “Infrastrutture e Ambiente”, coordinato dal Consigliere Gruppo Giovani Imprenditori Napoli, Ferdinando Romano.

I Giovani Imprenditori napoletani, capitanati da Vittorio Ciotola, in sinergia con i Giovani dell’ACENOrdine degli Ingegneri Napoli, Ordine Avvocati di Napoli e l’Associazione Giovani Avvocati di Napoli, affronteranno il tema “Anticorruzione e Appalti Pubblici: un binomio possibile”, ed avrà inizio con i saluti istituzionali di Vittorio Ciotola, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Napoli, Ferdinando Romano, Consigliere Gruppo Giovani Imprenditori Napoli, Infrastrutture e Ambiente, Umberto Vitiello, Presidente Giovani ACEN, Ilaria Imparato, Presidente AIGA Napoli, Ettore Nardi, Consigliere Ordine Ingegneri Napoli, Responsabile Trasparenza e Anticorruzione.

Il panel dei relatori prevede gli interventi del Prof. Giovanni Perillo, Amministratore Delegato Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, Dott. Pasquale Pugliese, Presidente Commissione Trasparenza e Legalità comune di Casoria, Avv. Ester Chica, Responsabile Opere Pubbliche dell’Associazione Costruttori Edili Napoli, Dott. Umberto De Gregorio, Presidente Ente Autonomo Volturno, Dott.ssa Maria Rosaria Iervolino, Responsabile Anticorruzione Ente Autonomo Volturno, Prof. Avv. Fabio Foglia Manzillo, Professore Straordinario Diritto Penale Università Pegaso, Dott. Marco Befera , Responsabile Prevenzione della Corruzione e Trasparenza CONI, Dott. Alessandro Milone, Dottorando in Diritto Penale Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, Dott. Antonio Paolella, Head of Naples Management System Certification RINA, Dott. Gian Luca Biunno, Business Assurance Certification Development 37001 RINA. I lavori saranno coordinati dal Dott. Livio Varriale. Saranno riconosciuti crediti formativi per gli ingegneri ed avvocati che parteciperanno.

10:14 14/11

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Happening a Palazzo Petrucci, tra champagne, alta cucina e performing art

Un happening in gran stile a Palazzo Petrucci tra champagne, alta cucina e performing art per Malandrino Experience, l’evento organizzato in collaborazione con Visivo Comunicazione che si è svolto su tutti i livelli del ristorante stellato di via Posillipo a Napoli. Una serata che ha consacrato il Malandrino tempio del “bon vivre” della città, il nuovo lounge club con il suo design contemporaneo, immense vetrate con vista mare e cocktails ricercati, è l’ambizioso progetto di Edoardo Trotta e Lino Scarallo che propongono alla clientela un luogo elegante e di classe, dove poter vivere momenti conviviali in un’atmosfera all’avanguardia. Partner d’eccezione dell’evento la Maison Laurent Perrier, una delle più grandi case produttrici di champagne nel mondo, gli ospiti hanno degustato le bollicine più pregiate della Maison, in abbinamento alle creazioni dello chef stellato Lino Scarallo che ha coinvolto il pubblico con uno show cooking live alle piastre a vista della grande postazione cucina firmata KitchenAid .

 

“Malandrino Experience” si è confermato un evento di grande richiamo, coinvolgendo oltre trecento ospiti, grandi consensi per la tanto attesa performance “Attaccar bottone” dell’artista napoletana Bruia, che ha interagito con il pubblico in maniera estemporanea sul tema del disagio nelle relazioni interpersonali, in questo preciso periodo storico dove molti si nascondo dietro monitor e realtà virtuali invece di comunicare in maniera diretta, l’artista stabilisce fisicamente un contatto tra gli ospiti dell’evento attraverso un oggetto simbolico, il bottone. Un happening studiato in ogni minimo particolare, mondi diversi che si collegano tra loro: alta cucina, arte e musica. La selezione musicale dell’evento è stata affidata ai dj di Lunare Project, con Roberto Barone e Lupo Di Mare che hanno divertito e coinvolto il pubblico con un sound raffinato e ricercato, sulle stesse note hanno danzato le incantevoli ballerine coreografate da Anna Malinconico, che ha proposto un estratto dello spettacolo “Frida” dedicato alla grande artista messicana.

E ancora, degustazione a base di pizza a cura della Pizzeria Palazzo Petrucci, costola del ristorante, situata nel cuore di Napoli, in Piazza San Domenico Maggiore, ai forni Davide Ruotolo che ha presentato la pizza “Bottone” in omaggio alla performance artistica di Bruia, la degustazione è stata accompagnata da una selezione di birre artigianali Karma. Grande novità, la presentazione di del cocktail “Laurent Grenade” ideato dal bar manager del Malandrino in onore della Maison Laurent Perrier, che ha come protagonista proprio lo champagne di Tours-sur-Marne. Infine, al piano zero, dove risiede il ristorante Palazzo Petrucci, è stata proposta una selezione di piatti della tradizione secondo Lino Scarallo, pasta alla genovese e con il ragù, in abbinamento ai pregiati vini Taurasi Terredora, in un’atmosfera di grande eleganza sulle note della violinista “Lady Violin”. Ospiti di prestigio sono accorsi all’appuntamento mondano del ristorante stellato, nomi noti come Fatima Trotta insieme al marito Luigi De Falco, l’attore Patrizio Rispo accompagnato dalla moglie Mara Francesca Villani, Cristiana Galli, Fabrizio D’Angelo, Marta Mattei, Alessandro Torre, Gianni Nucifero, Alessandro Bello, Bruno Nardelli, Monica e Angelo Vita, Barbara e Fulvio Mello, Ilva Primavera, Piero Martignano.

18:14 13/11

di Redazione

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La napoletana Graphicnart tra le migliori agenzie di pubblicità anche nel 2018

Per il secondo anno consecutivo Graphicnart, l’agenzia di comunicazione e pubblicità di Giuseppe Rigo (nella foto di Gilda Valenza), Direttore Creativo e Founder dell’azienda, è stata premiata tra le migliori agenzie di comunicazione all’Open Art Award, il concorso internazionale per la pubblicità che si è tenuto sabato 10 novembre a Napoli, nella spettacolare cornice dell’Istitut Français Grenoble.

OpenartAward – International Advertising Award è l’unico premio dedicato alla pubblicità e al marketing in Italia ad avere una valenza “istituzionalmente riconosciuta”. Negli anni, infatti, il premio ha ottenuto i patrocini di Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Campania, Comune di Napoli, Camera di Commercio, AssoCom e UniCom, ed è stato insignito dalla medaglia del Presidente della Repubblica nel 2014.

A dare ulteriore risalto al concorso la sua continua crescita a livello di partecipazione e qualità delle agenzie in gara; quest’anno 131 agenzie di comunicazione hanno messo a concorso ben 1018 artworks in rappresentanza di 675 marchi aziendali. OpenartAward è dunque oggi il premio più ambito nella categoria della pubblicità non solo in Italia ma anche in Europa, visto che ben 20 delle agenzie in concorso hanno sede in paesi europei (Spagna, Inghilterra, Francia, Austria, Malta).

Per l’agenzia napoletana, con sede anche a Milano, quello dell’OpenartAward è un riconoscimento importante sia per l’impegno che ogni giorno viene dedicato ai progetti di comunicazione, sia come stimolo ulteriore nella ricerca e nello sviluppo di nuove strategie per dare impulso ai business dei clienti, ancor più se - come nel caso del brand  Giaquinto- si tratta di progetti internazionali.

«Creatività e digital sono le due anime che guidano Graphicnart - dichiara Giuseppe Rigo - La nostra mission è quella di ridisegnare attraverso la creatività applicata al digital un nuovo modo di comunicare , uscendo dagli schemi tradizionali, thinking outside the box. È a partire da questa idea che collaboriamo con i nostri clienti: li aiutiamo a connettersi con la loro audience attraverso creatività e know how, con idee nelle quali possano riconoscersi e costruire il loro futuro. Essere premiati per il secondo anno consecutivo è un traguardo importantissimo che conferma quanto di buono abbiamo fatto nell’ultimo anno e che vogliamo continuare a fare. Graphicnart è un’azienda che non si accontenta e che vuole continuare a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi».

17:52 13/11

di Redazione

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Frigoriferi Americani guida all'acquisto

Siamo abituati a vedere i frigoriferi americani nei film di oltreoceano, ma da qualche tempo hanno iniziato a prendere piede anche nel mercato nostrano e, col tempo, a sostituirsi come scelta di acquisto ai modelli tradizionali che comunemente vengono prodotti e venduti dai brand a noi più familiari. 

I frigoriferi americani si distinguono per caratteristiche, tecnologia di raffreddamento e design. Ci sono, inoltre, alcune funzioni che mediamente i tradizionali frigoriferi non hanno, come la macchina per il ghiaccio. Ancora più importanti sono le caratteristiche tecniche e particolari funzionalità che non siamo abituati a vedere nei frigoriferi comuni, Google ci dice qual’è la tendenza degli ultimi 12 mes.

Frigoriferi americani: entriamo nel merito e vediamo tipologie e caratteristiche dei frigoriferi americani. 

Primo: potenza e tecnologia di raffreddamento.

Un frigorifero americano si distingue per potenza e tecnologia di raffreddamento. Per quanto riguarda la potenza, il dato non è espresso in Watt, ma viene indicato dalla capacità di raffreddamento e dalla gestione intelligente della stessa. La capacità di raffreddamento o di congelamento viene espressa in kg di ghiaccio per ora. 

Chiaramente c'è una proporzione tra potenza di raffreddamento e capacità di spazio del frigorifero, ossia la quantità massima di prodotti che possiamo o dovremmo stoccare nel nostro frigorifero perché possa garantire le prestazioni indicate dal produttore.  La tecnologia usata per il raffreddamento è di tipo ventilato. Questo vuol dire niente più formazione di ghiaccio dentro il vostro frigorifero.

Mediamente un frigorifero americano sviluppa una potenza nominale di 13 litri di ghiaccio per giorno; il 400% in più di un normale frigorifero. Potenza regolabile a seconda del rapporto pieno/vuoto.

Secondo: capacità di stoccaggio. 

La capacità media di stoccaggio di un frigorifero americano è tre volte quella di un frigorifero comune. La capacità è espressa in litri e, sia nel congelatore che per quanto riguarda la parte di refrigerazione, è mediamente di 300 litri. 

I frigoriferi americano hanno mediamente tre comparti: la parte refrigerante impostabile secondo tre macro zone climatiche (neutrale, tropicale e ultra tropicale); il congelatore e infine una terza parte dedicata all'ultra freddo, per la conservazione di alimenti sensibili come carne e pesce. 

Terzo: ingombro e predisposizioni.

Facciamo attenzione agli ingombri: i frigoriferi americani hanno dimensioni maggiori e sono mediamente fuori dagli standard definiti dai produttori di frigoriferi che operano nel nostro territorio.  Se avete una cucina progettata secondo questi standard, è un dettaglio da considerare se state pensando di acquistare un frigorifero americano. 

Un altro fattore da considerare, se volete apprezzare a pieno le potenzialità di un frigorifero americano, sarà la predisposizione della vostra cucina alla fornitura di acqua all'elettrodomestico, senza la quale non potrete usufruire della macchina del ghiaccio. Importantissimo è sapere che le macchine del giacchio necessitano di una pressione dell'acqua di 147 kPa e che la lunghezza del tubo che garantisce l'approvvigionamento dell'acqua non deve superare gli 8 metri. Se la pressione dell'acqua non raggiunge i 147 kPa dovrai installare una piccola pompa di pressione. Questi non sono dettagli. 

Una domanda: l'acqua delle rete pubblica dove vivete è potabile? Il ghiaccio verrà fatto con quell'acqua e neanche questo è un dettaglio. 

Una raccomandazione: verificate che il modello che vorreste acquistare abbia una presa di alimentazione compatibile alla vostra rete elettrica; non tutti i modelli sono predisposti secondo gli standard europei. Inoltre, i prodotti progettati per essere distribuiti sul mercato americano funzionano con tensioni di corrente diversa (più bassa) da quella europea/italiana. Il problema è facilmente risolvibile da un tecnico, ma è bene saperlo prima di ritrovarsi con un frigorifero americano in casa e non poterlo usare. 

Quarto: classe energetica.

Tutti i frigoriferi americani sono costruiti a partire dalla classe energetica minima A, sino ad arrivare alla A+ e A++. Questo significa che la garanzia di risparmio energetico è del 40% rispetto ad un comune frigorifero, a parità di prestazioni.

Quinto: il prezzo.

Quanto costa un frigorifero americano? Dipende chiaramente dal brand di riferimento, dal modello e dalle caratteristiche, sul sito prezzoforte.it abbiamo trovato una vasta scelta

Possiamo individuare un range di prezzo che oscilla da un minimo di € 550 sino a un massimo di € 1.300, per un frigorifero americano a due ante da 400 litri compreso il congelatore di classe A+.  I prezzi sono assolutamente orientativi e variano in base al brand. Bisogna considerare che oggi molti marchi producono sul territorio italiano o europeo e non sono più da considerarsi prodotti di importazione. Questo influisce molto sul prezzo e sopratutto sulla compatibilità agli standard vigenti in Europa. 

Facendo la somma delle caratteristiche principali di un frigorifero americano e comparandole con quelle di un frigorifero tradizionale, il paragone non regge: maggiore capacità di stoccaggio, differenza abissale per quanto riguarda la tecnologia di raffreddamento e quindi la qualità di come i nostri prodotti vengono conservati, funzioni extra - come controllo digitale delle funzioni primarie e accessori come la macchina del ghiaccio, inesistenti in un frigorifero tradizionale -, risparmio energetico a parità di prestazioni rispetto a un frigorifero tradizionale. Questo se si vogliono considerare i pro. 

I contro sono: le dimensioni fuori standard, la necessità di alimentazione di acqua potabile a una determinata pressione. Non tutti i prodotti che i brand offrono sono pensati per un mercato europeo, quindi vi sono possibili problemi di incompatibilità con la nostra rete elettrica e conseguenti spese extra per l'adattamento dell'elettrodomestico; in conclusione il prezzo minimo da pagare per avere in casa un frigorifero americano può non essere alla portata di tutti.

15:04 13/11

di Redazione

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