Martedì 11 Dicembre 2018 - 4:29

Corso di Formazione Europeo: sul trattamento della fistola pilonidale per via endoscopica

Presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Pediatrica del Policlinico Universitario Federico II, diretta dal Prof. Ciro Esposito, è stata realizzato, per la prima volta in Italia il Corso di Formazione Europeo sul trattamento della fistola pilonidale per via endoscopica (PEPSIT).

La fistola pilonidale è una patologia frequente in età pre-pubere (tra i 12 e i 17 anni) soprattutto nei soggetti di sesso maschile o con abbondante peluria sul fondo schiena. Tale patologia fino ad alcuni anni fa veniva trattata esclusivamente con una tecnica “open” massimamente invasiva con una grossa incisione in regione interglutea con la rimozione di una grossa losanga di tessuto, tale tecnica aveva un post-operatorio molto lungo e doloroso ed inoltre presentava un’alta incidenza di recidive e reinterventi. Con la “vecchia” tecnica open, i pazienti dovevano rimanere in posizione prona (a pancia sotto) per circa 7-10 giorni con notevole discomfort per la loro vita di relazione.
Al contrario con l’ intervento mini-invasivo, ideato e realizzato per la prima volta in Italia in età pediatrica dal Prof. Esposito, chiamato con l’acronimo PEPSIT (Pediatric Endoscopic Pilonidal Sinus Treatment) consiste nell’introdurre un fistuloscopio nell’orifizio della fistola e di bonificare il tragitto fistoloso rimuovendo il materiale infetto e i follicoli piliferi responsabili dell’infezione (https://www.youtube.com/watch?v=8D62tF9cG80) e non viene realizzata nessuna incisione addizionale.
L’intervento viene realizzato in regime di Day Surgery ed è praticamente indolore per il paziente con un successo terapeutico del 95%, ed il paziente può camminare e sedersi subito dopo l’intervento. L’intervento chirurgico viene realizzato con tecnica mini-invasiva e grazie alle nuovissime sale operatorie multimediali OR1 della Chirurgia Pediatrica il corso ha permesso che chirurghi pediatri provenienti da tutta Europa partecipassero interattivamente al corso per apprendere questa nuova tecnica.
Il Prof. Esposito sottolinea che grazie agli investimenti della AOU Policlinico Federico II la Chirurgia Pediatrica Federiciana ha in dotazione le sale operatorie pediatriche più moderne attualmente esistenti in Italia, e solo grazie alla tecnologia OR1 disponibile nelle nostre sale siamo riuscire a realizzare questo intervento mini-invasivo chirurgico con successo.
La Chirurgia Pediatrica del Policlinico Federico II, sottolinea il prof. Esposito, Presidente della Società Europea di Laparoscopia Pediatrica (ESPES), è un centro di formazione europeo di Chirurgia Mini-Invasiva e Laparoscopica ed ogni anno vengono chirurghi da tutto il mondo presso le nostre sale operatorie per apprendere queste nuove tecnologie.
Ogni anno presso le sale operatorie della Chirurgia Pediatrica dell’Università Federico II, vengono operati circa 1500 bambini ed circa la metà di questi viene operata utilizzando tecniche mini-invasive che permettono ai pazienti di avere un intervento più preciso, un post-operatorio senza dolore ed una degenza operatoria più breve.

18:11 2/11

di Redazione

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