Martedì 19 Giugno 2018 - 14:14

Ntfi, "All’apparir del vero" a Palazzo Reale

Venerdì 22 giugno, alle ore 21:30, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale di Napoli, per il Napoli Teatro Festival 2018 – Sezione Osservatorio, Teatro In Fabula presenta All’apparir del vero. Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte, scritto e diretto da Antonio Piccolo, che è anche in scena con Melissa Di Genova.

Con il suo primo testo Emone, una rilettura del mito di Antigone, Antonio Piccolo ha vinto il premio Platea 2016, concorso per opere teatrali inedite di autori italiani, al quale hanno partecipato più di quattrocento autori. Il lavoro, pubblicato da Einaudi, ha debuttato lo scorso marzo al Teatro San Ferdinando di Napoli per poi essere rappresentato in vari Teatri Nazionali. Ora la compagnia, di cui fa parte Piccolo, approda per la prima volta al Napoli Teatro Festival grazie alla sensibilità del direttore artistico Ruggero Cappuccio.

 

Sinossi

Torre del Greco, 14 giugno 1837. Casa di Giacomo Leopardi. Il poeta e intento a comporre “La ginestra”, forse la sua ultima opera, quando un misterioso individuo, mascherato e vestito di nero, lo interrompe. Chi e? Un buffone o davvero la Morte, come dice? Convinto dalle sue prove schiaccianti, Leopardi esulta, contento di spirare... La delusione, però, e dietro l’angolo: la Morte non è qui per portarlo via, ma perché ha bisogno della penna del grande scrittore per indirizzare una lettera all’umanità...

11:30 19/06

di Redazione

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Concerti al Tramonto: Lise & Gertrude omaggiano Bowie e Bob Dylan

Dopo il grande successo del primo concerto della nuova stagione, inaugurata con il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo, venerdì 22 giugno alle ore 20, la terrazza panoramica di Villa San Michele ospiterà il secondo appuntamento della rassegna Concerti al Tramonto 2018.

Sul palcoscenico un duo composto da Lise & Gertrude, due voci e un violoncello, che daranno vita a interpretazioni di autori e musicisti amatissimi come David Bowie, Alicia Key, gli ABBA, attraverso il proprio talento, la sottile ironia e l’innata spontaneità. Come ha scritto la critica svedese “le due artiste sono capaci di rendere la musica degli altri propria offrendo, al pubblico un’esperienza unica”.

La forza nel coinvolgere attraverso i loro mezzi espressivi – due voci e un violoncello, cui talvolta si accompagna il suono del pianoforte – è stata la chiave che ha reso popolare il duo, oggi tra i più affermati della scena musicale svedese.

Irriverenti e senza filtri, Lise & Gertrude – al secolo Lise Hummel e Gertrud Stenung - danno vita a interpretazioni di pezzi celeberrimi attraverso sperimentazioni libere, per alcuni irrispettose, ma questa cifra le ha rese riconoscibili e sempre più apprezzate da un vasto pubblico.

La nuova Sovrintendente della casa museo, appartenuta al medico e scrittore svedese Axel Munthe, Kristina Kappelin, si dice entusiasta dell’apertura della nuova stagione culturale, iniziata con una partecipazione così sentita da parte del pubblico e uno spettacolo di grande qualità.

La rassegna Concerti al Tramonto 2018, che si avvale anche quest’anno della consulenza musicale del pianista svedese Love Derwinger, e che fino al 10 agosto, ogni venerdì, metterà in scena artisti dal repertorio classico, jazz e contemporaneo, è organizzata dallaFondazione Axel Munthe, con il patrocinio dell'Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano

Per l'acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz'ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l'ultima corsa marittima. Per informazioni: tel. 081.8371401 www.villasanmichele.eu

11:23 19/06

di Redazione

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"Rose is a rose is a rose is a rose" da Muggia a Napoli

Un unico palcoscenico da Muggia (Trieste) a Napoli per Rose is a rose is a rose is a rose, diretto da Tommaso Tuzzoli. Lo spettacolo, scritto da Ivana Sajko, è prodotto Golden Show e vede protagonista Sabrina Jorio, andrà in scena sabato 23 giugno, alle ore 21.00, e domenica 24 giugno, alle ore 21.00,al Teatro Giuseppe Verdi a Muggia e domenica 30 giugno, alle ore 21:30, al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale per il Napoli Teatro Festival Italia 2018, per la sezione Osservatorio,

Il regista napoletano Tommaso Tuzzoli è il presidente dell'associazione Tinaos che organizza Muggia Teatro, sezione italiana del Festival Estivo del Litorale, ha lavorato per Pierpaolo Sepe e Antonio Latella.

Tuzzoli presenterà, sempre in veste di regia, in prima nazionale al Muggia Teatro Mercoledì 11 luglio, alle ore 11.00 per Ricremattina e alle ore 21:00, al Teatro Giuseppe Verdi Ahmed il filosofo di Alain Badiou, prodotto da Tinaos in collaborazione con Associazione Assoli, Valli del Natisone – Through Landscape ʼ17.

Sinossi

Un incontro tra un uomo ed una donna una notte in discoteca. Il loro ritorno a casa attraverso la città in una notte di guerra. Un autobus che brucia con passeggeri ignari, la loro fuga dal pericolo. L’arrivo a casa di lui. L’amore tra i due e un risveglio che ha il sapore dell’abbandono.

11:20 19/06

di Redazione

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Suck my Blues: “Rebirth” è il nuovo album, prossimamente in uscita

Suck my Blues è il progetto in lingua inglese di Cafiero, fondatore e leader dell'omonima band, parallelo al percorso da solista. Il gruppo ha ultimato il seguito di “Suck my Blues”, realizzato nel 2013, ed è pronto a tornare in scena con “Rebirth”, il disco della rinascita creativa e del rinnovo della formazione.

Nel nuovo lavoro si fonde l’anima blues e rock del gruppo, fino ad arrivare a sonorità elettro. Brani istintivi, intrisi di bellezza, impreziositi dalla calda personalità timbrica del cantante. Una struttura compositiva eseguita magistralmente, capace di spaziare dalla delicatezza all’energia pura. Atmosfere vibranti trascinano l’ascoltatore in una dimensione musicale suggestiva.
“Rebirth” è un invito a vivere la vita, ad assaporarne tutte le sfaccettature, a ritrovare sempre la forza di rialzarsi e di rimettersi in gioco.

L'album nasce dopo il grande dolore per l'improvvisa perdita di Jessy Maturo, il cantante dei Super Reverb. – racconta Cafiero (voce e chitarra) - La storia del gruppo, da me fondato e con il quale ho condiviso gran parte del mio percorso artistico, è finita lo scorso 11 aprile con il passaggio di Jessy a miglior vita e, per tale motivo, per questa nuova avventura professionale ho voluto al mio fianco i componenti dei Super Reverb, Tonio Longo (basso) e Filippo Longo (batteria), con l'ingresso di Michele D'Elia (elettro synth). “Rebirth” segna l’alba di un nuovo inizio per i Suck my Blues e mi auguro sia motivo di forza rigeneratrice anche per gli ascoltatori”.

Il disco, prodotto da Cafiero e Michele D’Elia, racchiude undici tracce e vede la collaborazione, in quattro brani, di Gianni Montanaro. I testi parlano di vita, in chiave poetica/onirica. Un lavoro eccellente, destinato ad un pubblico internazionale. “Questo progetto – prosegue Cafiero - sarà disponibile esclusivamente in formato fisico, acquistabile principalmente durante i nostri appuntamenti live, per stimolare la gente a recarsi ai concerti, per creare un contatto diretto con il pubblico e preservare il suono”. I Suck my Blues presenteranno il nuovo ed atteso album di inediti in un tour che partirà il prossimo 14 luglio da Tricase (LE) con uno show incredibile.

11:12 19/06

di Redazione

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Andrea Padova al Maggio della Musica per il terzo periodo di Beethoven

Giovedì 21 giugno alle ore 20 nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (via Riviera di Chiaia, 200 – Napoli), l’integrale cronologica delle Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven promossa dal Maggio della Musica con la direzione artistica di Michele Campanella, entra nel terzo e ultimo periodo creativo del compositore tedesco. Andrea Padova, tra i migliori pianisti italiani, eseguirà infatti la Sonata op. 101 e la op. 106 detta “Hammerklavier”.

La prima opera maturò in un momento caratterizzato da delusioni politiche, artistiche e familiari, nonché dall’aggravarsi della sordità. A queste, Beethoven reagì sviluppando nuove concezioni stilistiche. La sua proiezione verso il futuro, iniziata con la op. 101, si muove tra un linguaggio rivoluzionario e la conciliazione di classico e barocco. In tale direzione prosegue la “Hammerklavier”, sonata di grandi dimensioni (40 minuti di durata), dai densi contenuti musicali e con una travolgente, libera fuga finale.

Dal 1995, Andrea Padova si è imposto sulla scena internazionale con la vittoria del “Bach international klavierwettbewerb”. Da allora ha tenuto concerti nelle maggiori sale del mondo. Interprete innovativo di Bach e pianista molto apprezzato dalla critica, si è dedicato anche ai contemporanei Boulez e Bernstein. Ha ottenuto riconoscimenti per le sue incisioni di Busoni e Schumann. Ha registrato l’integrale delle Sonate di Mozart.

10:49 19/06

di Redazione

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Albicocca Day, giornata a contatto con produttori e contadini a Somma Vesuviana

Giugno è il mese fortunato dell'albicocca del Vesuvio, presidio Slow Food istituito nel luglio 2017 mentre una ondata impietosa di incendi devastava il territorio. Con il presidio l'associazione della chiocciola ha messo in campo un piano di valorizzazione e tutela della crisommola, il pomo dorato che resiste in agricoltura grazie a piccole aziende a conduzione familiare. Sabato 23 giugno ci sarà l'Albicocca Day, una giornata di convivialità da trascorrere a stretto contatto con i produttori e i loro antichi saperi contadini. L'appuntamento è alle ore 10,30 presso l' Azienda Agricola Gaetano Romano in via Pigno 127 a Somma Vesuviana dove Gaetano condurrà gli ospiti in visita al vecchio albicoccheto mostrando le diverse varietà che con la sua famiglia custodisce con passione. Il suo piccolo appezzamento di terra è un bellissimo esempio di tipica agricoltura vesuviana dove si incontrano i filari di viti di catalanesca, i vecchi e grandi alberi di noce, i gelsi, il campo di pomodorini del piennolo e tanti altri frutti troppo spesso dimenticati. Una passeggiata nel suo campo, avvolti dalla bellezza del paesaggio, custodita nel totale rispetto per l'identità agricola vesuviana, rappresenta sempre un momento di grande piacevolezza e relax. Terminata la visita in azienda, ci si dirige verso lo storico ristorante La Lanterna in via Colonnello Gaetano Aliperta n. 8. Qui Luigi Russo e sua moglie Consiglia Caliendo si danno un gran da fare nel recupero di ricette vesuviane, specializzandosii nei piatti dedicati allo stoccafisso ed al baccalà, prodotti storicamente legati all'economia di Somma Vesuviana. Il pranzo previsto per l'Albicocca Day è proposto al prezzo di 25 euro e garantisce i sapori autentici del Vesuvio. Con questa iniziativa si vuole riaccendere i ricordi di ognuno legati all'albicocca del Vesuvio, da sempre rinomata quale migliore espressione di questo frutto che annuncia l'arrivo dell'estate, nella speranza che venga poi richiesto nei punti vendita e preferito a frutti generici, ibridi e di dubbia provenienza. Questo tipo di agricoltura garantisce il rispetto per l'ambiente e la tutela della biodiversità agricola, temi di grande attualità che tutti dobbiamo impegnarci a sostenere per garantire un futuro sano alle nostre generazioni e la tutela del paesaggio. L'acquisto consapevole è uno strumento prezioso, apparentemente insignificante, una presa di coscienza indispensabile  per non essere gestiti e totalmente direzionati dagli interessi dei grandi mercati che puntano all'appiattimento delle menti e dell'identità territoriale. Domenica 24 giugno altro appuntamento gioioso con Slow Food Vesuvio presso la sede dell' Ente Parco Nazionale del Vesuvio alle ore 11 dove verrà presentata la Colazione Vesuviana con pane tipico del territorio, le confetture di crisommole ed altri prodotti del paniere vesuviano che saranno proposti agli ospiti dei B&B aderenti all'associazione AREVOD ,Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al numero338 5318935 e consultare la pagina FB Slow Food Vesuvio. 

10:46 19/06

di Redazione

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“Fuoriscena”, il nuovo spettacolo di Fortunato Calvino con Gino Rivieccio e Antonella Morea

Presentato questa mattina nel foyer del Teatro Augusteo “Fuoriscena”, lo spettacolo di Fortunato Calvino con Gino Rivieccio e Antonella Morea, che andrà in scena in prima nazionale al Teatro Nuovo di Napoli mercoledì 20 giugno (ore 21,30) e giovedì 21 giugno (ore 19) nell’ambito del cartellone del “Napoli Teatro Festival 2018”. All’incontro con la stampa hanno partecipato l’autore e regista della commedia Fortunato Calvino e gli attori protagonisti Gino Rivieccio e Antonella Morea

Scritta nel 2015, “Fuoriscena” è una commedia sull'amicizia e sulla solidarietà senza limiti d’età, un testo ironico e tagliente sulla paura della solitudine e della vecchiaia con il rischio di perdere la propria indipendenza a causa dell’avvento di una malattia invalidante, lo scontro titanico e al vetriolo fra due caratteri forti, specchio di realtà che all’inizio sembrano completamente opposte, ma che poi fanno emergere forte la voglia di essere felici e cercare punti di incontro.

E’ la prima commedia scritta da Calvino dopo tanti testi drammatici e di impegno sociale dedicati a temi quali il racket, la diversità e l’emarginazione. Protagonisti dello spettacolo sono Gloria e Manuele.

Gloria è stata una grande attrice, e ora vive di ricordi come la protagonista del film “Viale del tramonto”, Norma Desmond. Vive sola con il suo amato gatto “Amleto”, che s’intrufola un pomeriggio nell’appartamento del suo vicino Manuele, che Gloria detesta perché gay. A causa del gatto i due saranno costretti a parlarsi, arrivando subito alla conclusione che la pensano diversamente.

Eppure gli eventi, gli accadimenti della vita lì porteranno a conoscersi a capire che in comune hanno molto e che Gloria un giorno potrà contare su questo uomo che si porta a casa giovani marchettari. Gloria oggi vive da sola, sconta con la solitudine il suo  essere stato quando era “un’attrice famosa , ma perfida e che ha abusato del suo ruolo per sottomettere tutti. Ha una paura; è terrorizzata che un giorno finirà in un ospizio. Il solo pensiero di questa misera fine la porta a recuperare nel tempo il rapporto con il suo vicino di casa Manuele.

"Fuoriscena" è una commedia dal ritmo incalzante e brillante dove i due protagonisti  si scontrano come due pugili su un ring dandosene di santa ragione con frasi feroci, taglienti come coltelli. Ma è anche l'incontro del dolore di Manuele e la paura di Gloria di essere chiusa dai nipoti in un ospizio e lì abbandonata.  E’ un testo sul mondo del teatro, su quella parte che lo spettatore non vede mai; il retroscena, è il fuoriscena di un mondo a volte fatto di rivalità, di gelosie e d’invidia, e di arroganza. Emerge dal testo anche il tema degli abusi, dei compromessi che a volte, si devono accettare per poter avere un ruolo. Un lato oscuro circoscritto, limitato ma che esiste. 

21:39 18/06

di Redazione

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Napoli Teatro Festival: "Come dì" a Palazzo Reale

Mercoledì 20 giugno nel Cortile delle carrozze di Palazzo Reale si terrò il debutto assoluto di "Come dì" nell'ambito del Napoli Teatro Festival Italia.

Come di' | comédie dangereuse | o dei muti turpiloqui d'amore è uno spettacolo dalla drammaturgia originale dedicato agli attori Dora De Maio, Angela Fabiano e Fiorenzo Madonna e liberamente ispirato al “Cyrano de Bergerac” di Rostand: il maschile e il femminile qui si confondono, le identità sono figure in sagoma, abitanti di una provvisorietà senza tempo, in cui il gioco di scambi non fa che riportare alla luce la natura delle cose e degli istinti. A guidare questo lavoro è l'amore, la sua geometria insulsa e strabordante di effetti speciali, il suo vulcanico vocabolario inutile, il turpiloquio e la delicatezza, la poesia che ne deriva, che altro non è se non poesia dei corpi in canto, in affannosa ricerca di sé nei corpi altrui; l'amore e come dirlo, dirlo meglio, perché risuoni e giochi dalla scena alla vita.

Per analogia, certamente esplicita, a guidare questo lavoro è il teatro, luogo ideale dell’anima oltre che luogo fisico del rito scenico, rievocato in un gioco di scatole cinesi, sintesi e specchio delle miserie e delle virtù teatrali, miserie e virtù umane elevate a potenza; scatole cinesi che moltiplicano il teatro dentro se stesso e ne fanno una gabbia luminosa, vorticosa a tratti, in cui il teatrino dell’apparire insegue il teatrino dell’essere: una scenografia dell’attesa e della pretesa, evocatrice di paesaggi lunari, dove la bellezza è specchietto per le allodole, tensione verso un altrove luminoso, umana costruzione e demolizione di totem necessari quanto non completamente edificabili, né edificanti.

La musica dal vivo accompagna e scandisce i passaggi di stato, fondendosi anch'essa nell'unicum platonico, ora separato e in cerca dell'altra metà, meta provvisoria e ingannatrice. La lingua del testo è lingua ibrida, frutto degli innesti tra il classico e il contemporaneo: si attraversano così livelli diversi, dal dinamico e comico gioco che rimanda ai lazzi della commedia dell'arte, passando per una delicata e pungente introspezione, fino al più acceso lirismo tragico.

20:31 18/06

di Redazione

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"Saldo e Stralcio", un libro per salvare le vittime di pignoramenti

Arriva nelle librerie e negli store online, Saldo e Stralcio - Creditori Soddisfatti e Debitori Fuori Pericolo (192 pagine Editore Upper Publishing)il libro di Francesca Scarpetta, imprenditrice esperta nella consulenza del debito e nella risoluzione dei pignoramenti.

Scarpetta racconta i segreti del Saldo e Stralcio, una tecnica win win che consente ai debitori di liberarsi dalle loro pendenze e rifarsi una vita, e ai creditori di recuperare i soldi che gli spettano: «Per un pignorato la vendita della casa all’asta immobiliare non è la soluzione più adeguata. Perde la casa, che viene venduta a un prezzo minore rispetto a quello di mercato, e con i soldi ottenuti non riesce quasi mai a sanare tutte le sue posizioni debitorie. Insomma, oltre al danno anche la beffa», racconta Francesca Scarpetta.

Il Saldo e Stralcio è la soluzione che l’imprenditrice illustra nel libro: «Il Saldo e Stralcio prevede una vendita pre-asta dell’immobile pignorato e una trattativa con i creditori per diminuire il totale dei debiti e coprirli tutti. In questo modo, i debitori sono soddisfatti, ma anche i creditori ( Banche e Finanziarie) che recuperano nell’immediato molti più soldi di quelli che otterrebbero dalla vendita all’asta».

Una soluzione Vincente non solo per debitori e creditori, ma anche per le altre figure coinvolte nel business immobiliare. Sono 173 miliardi i crediti deteriorati (NPL) delle banche, mentre sono 270mila gli immobili pignorati nel 2016 in Italia: «Sono numeri che fanno un mercato ricco di opportunità per il consulente del debito, che può guadagnare soldi da un’operazione, aiutando al contempo gli altri».

Il guadagno del consulente del debito non nasce dalle tasche dei pignorati, come precisa l’autrice nel libro. Si origina invece dalla differenza tra il prezzo di vendita dell’immobile e il totale dei debiti stralciati: Il consulente del debito non fa soldi sulle spalle dei debitori”. Pone la sua esperienza a servizio del pignorato e il guadagno nasce dalle sue abilità di negoziazione. Più sarà bravo a trattare con i creditori, più saprà aumentare il suo ritorno dall’operazione sia per lui che per il pignorato.

Saldo e Stralcio - Creditori Soddisfatti e Debitori Fuori Pericolo non è solo un libro tecnico. Il libro è strutturato come un percorso biografico che porta l’autrice a scoprire le sue passioni e a dedicare tutta la sua vita alla risoluzione dei pignoramenti, attraverso la creazione di un’azienda, Accord Soluzioni Debiti SpA, che oggi può contare su agenzie e consulenti su tutto il territorio nazionali: «Ho voluto raccontare la mia esperienza e alcune delle tante operazioni che negli anni ho realizzato e come queste hanno aiutato concretamente le persone».

Ricco di aneddoti, consigli, esempi di operazioni, il libro si rivolge ai debitori, che vedono nel Saldo e Stralcio l’ultima spiaggia per rimettersi in sesto, ai creditori che possono sfruttare il Metodo Solving Estte per recuperare i loro soldi. E ai professionisti dell’immobiliare alla ricerca di nuove opportunità di investimento: «Tutti possono ottenere vantaggi dal Saldo e Stralcio, ma non tutti possono investirci. Ci vuole passione e la reale volontà di aiutare gli altri».

20:27 18/06

di Redazione

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Blockchain tutta italiana e banda larga tra le sfide di Assoprovider

Provider, istituzioni e associazioni di categoria a confronto ad Apro18, l’evento organizzato da Assoprovider, l’Associazione dei Provider Indipendenti, per parlare delle nuove sfide della tlc.

Tanti i temi dibattuti durante la due giorni di evento (15-16 giugno) che si è tenuta a Roma all’interno di Roma Eventi, a pochi passi da Piazza di Spagna.

Sotto la guida del presidente di Assoprovider, Dino Bortolotto, e del moderatore e consulente legale di Assoprovider, Fulvio Sarzana, si è parlato del mondo oggi delle tlc, di temi “caldi” come la competitività dopata, GDPR, la blockchain e delle nuove sfide che l’associazione attiva dal 1999 affronterà nei prossimi anni. Come l’utilizzo dello spazio frequenziale: «È un bene collettivo che oggi è in mano soprattutto agli oligopoli. Sono loro a decidere che frequenze usare e quanto pagarle, al di fuori da ogni competizione reale. Inoltre, siamo il Paese nel quale le frequenze licenziate punto-punto sono le più care, almeno 10 volte di più di quanto avviene nel resto d’Europa. Garantire a tutti l’accessibilità alle frequenze è una battaglia che vedrà l’associazione impegnata nei prossimi anni», ha spiegato il presidente Dino Bortolotto.

Competitività dopata, GDPR e blockchain

 Nel dibattito che si è tenuto dalle ore 10 alle ore 18 di sabato 15 giugno, è emersa la necessità di un nuovo modo di fare impresa nel settore delle tlc, di una gestione diversa da parte del legislatore, che tenga conto anche degli interessi degli operatori di piccola e media dimensione. Uno dei temi fondamentali per l’associazione, che dalla sua fondazione lotta per creare le condizioni per una giusta concorrenza sul mercato.

I provider, le istituzioni presenti e le associazioni di categoria, si sono confrontati poi su altre questioni, come il GPDR, il regolamento sulla privacy europeo che, così come è stato regolamentato, rischia di portare ancora più disuguaglianza nel settore delle tlc: «Un conto è un operatore che serve mille utenti, altro è uno che ne serve un milione. Anche sul tema GDPR il legislatore pare aver dimenticato che tra gli operatori delle telecomunicazioni ne esistono di grandissimi e di piccolissimi e non possono valere per tutti le stesse norme, come quella, per esempio, del DPO», ha dichiarato Dino Bortolotto.

Apro18 è stata anche l’occasione per lanciare nuove sfide, come quella della blockchain, la rete peer-to-peer alla base dei bitcoin che, con la possibilità che offre di utilizzare registri distribuiti, è una tecnologia che i provider hanno bisogno di conoscere, utilizzare e padroneggiare.

L’accordo con Legacoop

Apro18 è stata anche l’occasione per parlare dei progressi delle ultime iniziative promosse da Assoprovider, come l’accordo con Legacoop per portare la banda ultralarga in aree in cui i grossi operatori non investono: «Questo accordo è “figlio” delle battaglie che Assoprovider ha compiuto negli anni per permettere alle cooperative di presentarsi sul mercato come operatori di comunicazione e offrire servizi Internet. Con Legacoop supportiamo quei cittadini e quelle imprese che si organizzano in cooperative per favorire la distribuzione di banda ultralarga su territori a fallimento di mercato», hanno spiegato Giovanbattista Frontera di Assoprovider e Paolo Scaramuccia di Legacoop.

Paolo Scaramuccia, è solo uno dei tanti ospiti che sono intervenuti. Ecco un elenco dei relatori che si sono confrontati con l’Associazione dei Provider Indipendenti: Maurizio Dècina, Presidente Infratel Italia spa, Giovanni Cristi e Flavio Patria, responsabili rapporti istituzionali AVM GmbH, Giovanni Cancellieri del Centro Radioelettrico Sperimentale G. Marconi,Giuseppe Sarti consigliere ASSINTEL, Claudio Pavan, Presidente Nazionale Confartigianato Impianti, Maurizio Matteo Dècina,  Economista,  Flavia Marzano,  Assessora Roma semplice, Città di Roma, Matteo Tognini di SICE SRL.

Il nuovo consiglio di Assoprovider

Nella giornata di domenica, i soci di Assoprovider hanno votato il nuovo consiglio direttivo che è così composto: Presidente:Dino Bortolotto - INFOTECH SRL, Vicepresidente Tesoriere: Matteo Fici - TGLOBAL SRL, Vicepresidente Vicario:Giovanbattista Frontera - BAOBAB Communications SRL.

I consiglieri sono: Antonella Oliviero - CONSULSERVICE SRL, Marcello Cama - NETLAB SRL, Marco Piai - ICA-NET SRL, Marco Liss - NEMO SRL, Paolo Di Francesco - LEVEL7 SRL, Antonio Aprea - NOWTECH SRL, Davide Gelardi - WT SRL, Gilberto Di Maccio - EHINET SRL.

20:26 18/06

di Redazione

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