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ROMA. Vi siete mai chiesti come mai dei cinque Take That solo uno è diventato una pop star? La risposta l’hanno avuta senz’altro gli oltre 15mila spettatori accorsi all’Ippodromo della Capannelle per il “Rock in Roma”. Protagonista della serata uno scatenatissimo Robbie Williams (nella foto) che per 90 minuti circa ha intrattenuto il pubblico con un vero e proprio show tra note, balletti e tante risate. Un gran comunicatore, a partire dall’abbigliamento tendente al rock con tanto di cresta bionda.

Durante la sua prima tappa italiana del “Let Me Entertain You Tour” (la seconda è in programma il 23 luglio al “Lucca Summer Festival”) ha scherzato con i fan baciando 3-4 ragazze, e ha spiccicato qualcosina in italiano («Alora», «Ti amo Italia», «Campioni del mondo») e raccontato fasi della sua vita. Ha scimmiottato il suo passato da membro di una boy band. Ha ironizzato sui trascorsi burrascosi tra alcool e droga, il “rihab” e la dieta per perdere i ben 18 chili di troppo. «Non ricordo molto degli anni ’90 e voi?».

Il palco, già di per sé imponente, è stato “incendiato” da continui giochi di luci e immagini sul ledwall a partire dal primo brano in scaletta che non poteva non essere “Let Me Entertain You”. Quel pezzo, tratto dall’album di debutto “Life thru a Lens”, gli valse nel 1997 un’immensa notorietà facendo da apripista alla sua brillante carriera da solista. E tra una “Rock Dj” ed una “Bodies” trova il tempo di omaggiare anche i suoi colleghi che lo hanno ispirato negli anni.

Ha “coverizzato” gli U2 in “I Still Haven't Found What I'm Looking For”, i Led Zeppelin con “Whola Lotta Love” e soprattutto i Queen con “We Will Rock You” e Bohemian Rhapsody”. “For Freddie, I love you”. Si è congratulato con il pubblico italiano che ha ricordato ogni nota della sua carriera. «Ero in Belgio, e quando ho accennato questa, “The Road to Mandalay”, non l’hanno riconosciuta. Voi siete fantastici». E dopo un cambio d’abito, via il jeans nero e spazio al kilt, l’ex “bad boy” ha mostrato i suoi famosi slip con una tigre impressa per il delirio delle fan. Tra queste ne ha scelta una, soprattutto perché in bikini - ha ammesso – per farla salire sul palco e giocare in “Candy”. E poi giù con tutti i suoi più grandi successi (“Millennium”, “She’s the one”, “Come undone”), canzoni che hanno scalato le classifiche di mezzo mondo. «Con Angels sono diventato milionario!».

Un fiume in piena, nonostante i suoi 41 anni. «Quanti di voi hanno meno di 30 anni?». E dopo un urlo generale, si è abbattuto, sentendosi un po’ vecchietto, ma poi mostra i bicipiti e torna a sorridere. Sorride anche dei “nemici” Oasis, interpretando “Wanderwall” ed omaggia anche la giovane Lorde rivisitando “Royals”. Una versione di “Feel” condita da laser verdi che hanno affettato l’aria, ha fatto da apripista al gran finale con “My Way” di Frank Sinatra cantata in coro con il pubblico.

Il tour dell’artista inglese toccherà ancora alcuni dei più importanti festival europei, tra cui il Tinkpop di Landgraaf, il Rock Wawe di Atene, lo Sziget di Budapest. Intanto cresce l’attesa per altri importanti appuntamenti in programma per il “Rock in Roma”, tra i quali Muse (sabato), Lenny Kravitz (il 27) e Linkin Park (6 settembre).

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