Mercoledì 23 Gennaio 2019 - 20:09

Paisà a sostegno degli Angeli di strada Villanova

Paisà, catena specializzata nella vendita di pizza al taglio e crocchè di patate, con due sedi, una in via Chiaia 83 e una al centro Multibit di Casoria, decide di sostenere l’azione dell’associazione Angeli di strada Villanova, che distribuisce cibo a chi vive per strada. Una fitta rete di volontari angeli che si adopera senza sosta per i bisognosi: i poveri di sempre a cui si uniscono i nuovi poveri.

“Per tutto l’anno, ciò che resta in vetrina alla fine di ogni giornata sarà trasformato in una risorsa, evitando così inutili sprechi – racconta Angela Sorrentino, chef di Paisà –. Un contributo a favore delle fasce più deboli della città, attraverso la collaborazione con l’associazione Angeli di strada Villanova, un gruppo di cittadini che da anni distribuisce cibo a chi è in difficoltà. Inoltre, abbiamo ideato la Pizza degli Angeli, il cui ricavato sarà impiegato per acquistare i beni da distribuire tra chi vive per strada. Il nostro è un piccolo gesto, che, speriamo, possa regalare qualche sorriso in più”.

“Angeli di strada nasce il 17 dicembre di sei anni fa, ad opera di un gruppo di persone, che decide di essere d’aiuto a chi ha pochissimo o nulla – racconta Marcello Ciucci (nella foto), presidente dell’associazione Angeli di strada Villanova –.  Abbiamo iniziato, distribuendo 40 panini. Questo Natale siamo riusciti a distribuire 400 pasti e tanti generi di prima necessità per chi vive per strada: candele, scarpe con la para, coperte, giacconi impermeabili. Ogni lunedì ci dividiamo in 3 gruppi: il primo gruppo raggiunge i Campi Flegrei e le zone limitrofe, il secondo gruppo va nella zona della marina, coprendo anche l’ex mercato del

pesce, Gianturco e la Circumvesuviana, il terzo gruppo, munito di motorini, è più diretto verso i quartieri. Noi siamo una delle tante associazioni che durante la settimana svolgono questo servizio. Siamo parte di una costellazione di aiuti per coloro che Marco Berry definiva ‘gli invisibili’ e che, purtroppo, spesso davvero continuiamo a non vedere”. 

15:26 29/12

di Redazione

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I Tre Tenori, ultimo concerto al Museo Filangieri

NAPOLI. Straordinari interpreti, musica d’autore, una location eccezionale: nel Museo Filangieri di Napoli il 2018 si conclude con un altro imperdibile appuntamento. Domani alle 20,30 il Palazzo dell’arte di via Duomo ospiterà l’ultimo dei quattro concerti della rassegna «I Tre Tenori: arie d’opera, Napoli e canzoni di Natale», promossa dalla società Opera e Lirica srls. Francesco Fortes, Alessandro Fortunato e Stefano Sorrentino si esibiranno ancora una volta in brani tratti da opere liriche, canti natalizi e grandi classici della tradizione musicale partenopea.

Lo spettacolo, che nelle prime tre date ha riscosso l’apprezzamento del pubblico napoletano e degli ospiti internazionali presenti in città, si articolerà in due fasi: nella prima, i tre tenori interpreteranno arie d’opera composte da musicisti come Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni e Giacomo Puccini, solo per citarne alcuni; nella seconda, invece, spazio a brani come “Jingle Bells” e “Adeste Fideles”, ma anche “Torna a Surriento” e “Funiculì Funiculà”.

Il concerto di fine anno nel Museo Filangieri corona le centinaia di eventi promossi da Opera e Lirica srls nelle più suggestive location tra Barcellona, Firenze, Roma, Napoli, Ischia e Sorrento: «Siamo orgogliosi di proporre al pubblico kermesse di alto valore artistico – sottolinea Giuseppina Cuccaro, fondatrice e ceo della società – Il gradimento mostrato dagli spettatori napoletani e internazionali nei confronti dei nostri tenori testimonia come sia possibile promuovere il territorio puntando su musica e cultura». I biglietti per il concerto in programma domani possono ancora essere acquistati online sul sito www.opera-lirica.com oppure telefonando al numero 3470500108.

21:00 28/12

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Sorrento, Federalberghi ed Ebtc: premio fedeltà a 15 lavoratori

SORRENTO. È stato consegnato, nella sede di Federalberghi Penisola Sorrentina, il Premio Fedeltà promosso dai vertici dell’associazione col sostegno dell’Ente Bilaterale Turismo Campania (Ebtc). A ritirare l’edizione 2018 del prestigioso riconoscimento, nel corso di una cerimonia condotta dal giornalista Antonino Siniscalchi, sono stati 15 lavoratori del turismo andati in pensione negli ultimi due anni al termine di una carriera che li ha visti per 25 o più anni al servizio della stessa azienda o nello stesso gruppo aziendale.

Si tratta di Saverio Gargiulo, dipendente del reparto sala dell’Hotel La Solara; Luigi Morvillo, maitre dell’Imperial Hotel Tramontano; Aniello Marciano, cuoco dell’Hotel Jaccarino; Pietro Aiello, dipendente del reparto sala dell’Hotel Panorama; Giovanni Casola e Salvatore Fusco, rispettivamente caffettiere e barman del Grand Hotel Excelsior Vittoria; Antonino Terminiello, pasticciere, e Giuseppe Caccaviello, sommelier per 50 anni, dell’Hotel President; Antonino Scala, al servizio dell’Hotel Bristol per mezzo secolo; sei dipendenti dell’Hilton Sorrento Palace: Angelo MorvilloFranco Gargiulo e Liberato Staiano, tutti in servizio nel reparto sala, più Vittorio Cacace e Corrado Frasca, in servizio in cucina, e il pasticciere Angelo Fausto. Nel corso della cerimonia è stato ricordato Andrea José Di Leva, per 25 anni al servizio dell’Hotel La Meridiana: il riconoscimento assegnatogli dall'associazione degli albergatori sorrentini è stato ritirato dai familiari.

«La nostra associazione – ha evidenziato Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina e dell’Ente Bilaterale Turismo Campania – desidera esprimere particolare gratitudine ai collaboratori che, con impegno e abnegazione, hanno messo le proprie energie a disposizione delle strutture ricettive locali, contribuendo così a rafforzare la già consolidata vocazione all’accoglienza che nel tempo ha reso la Costiera una delle mete turistiche più note e apprezzate in tutto il mondo».

18:16 28/12

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CineBus, in migliaia al festival cinematografico on the road tra Napoli e Roma: ecco i premiati

Avvicinare migliaia di persone al cinema. Questo l’obiettivo centrato dal CineBus, il primo festival cinematografico on the road che quest’anno ha portato in piazza dei Martiri a Napoli e piazza del Popolo a Roma proiezioni, dibattiti, incontri, casting e masterclass tutto a bordo di un truck. Tanti gli ospiti che hanno arricchito le giornate dall’attore Mariano Rigillo al cast dell’“Amica Geniale” capeggiato da Giovanni Amura alias Stefano Carracci, a Fabrizio Nevola fresco protagonista dell’“Isola di Pietro” su Canale 5, passando per Marika Costabile dei “Bastardi di Pizzofalcone” a Gina Amarante di “Gomorra – La Serie”, e ancora l’actor coach di “Un posto al Sole” Luciano Nozzolillo, il casting director Emanuele Donadio, il formatore Giuseppe Mastrocinque di PM5 e una delegazione della Film Commission Regione Campania che ha svelato i retroscena delle serie di successo girate in regione.

«Sono felice ed orgoglioso – così il regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, ideatore di CineBus - di aver raggiunto l’obiettivo di aver avvicinato migliaia di cittadini e turisti al cinema attraverso le sue tutte specialità, dalla recitazione al doppiaggio, dal costume alla produzione, dal cortometraggio all’innovazione del cinema verticale e della realtà virtuale. Si conferma così dopo il secondo anno consecutivo un format innovativo di successo che riesce anche a dare visibilità ai giovani talenti del nostro Paese».

Giurie composte da studenti ed esperti di cinema hanno attribuito i premi tra le opere provenienti da tutto il mondo vincitrici dell’ultima edizione del Social World Film Festival: il Premio Cinebus 2018  è andato ex aequo ai cortometraggi  “Un giorno alla volta” di Carmelo Segreto e “Cristallo” di Manuela Tempesta, al lungometraggio “Tulips” di Mike Van Diem e ex aequo ai documentari “Volar” di Bertha Gaztelumenti e “Terra bruciata” di Luca Gianfrancesco; il concorso Screenplay è stato vinto da “Hello Dalai” di John Chao; nella categoria Smile si impone “Inclusion makes the world more vibrant” di Genevieve Clay-Smith.

Spazio anche allo Young Film Market e agli Stati Generali del Cinema Giovane e Indipendente. Durante l’evento sono stati presentati il romanzo “Le verità” di Giuseppe Alessio Nuzzo e l’Annuario del Cinema Breve a cura del giornalista Alessandro Savoia, entrambi editi da Cinema Edizioni, ed effettuate le riprese dello spot per il contrasto al fenomeno del cyberbullismo in collaborazione con il Consiglio Regionale della Campania – Forum Regionale della Gioventù della Campania.

L’evento è organizzato dall’Ente Social World Film Festival sostenuto dalla Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, con l’adesione della Film Commission Regione Campania, il patrocinio del Comune di Roma e Comune di Napoli e la collaborazione di Italian Film Factory, Paradise Pictures, Università del Cinema - sede di Acerra, PM5 Talent, PubliPeas, Imprenditori di Sogni, Gaetano Paolella Pizzeria, HM make up Italy, Factory costume e The ctrl room. Le attività istituzionali hanno ricevuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, il riconoscimento del Presidente della Repubblica, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati; il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso, Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani – Premi Nastri d’Argento, Città di Vico Equense, Università degli Studi di Salerno e le Università di Napoli Suor Orsola Benincasa e L'Orientale e la collaborazione di Rai Cinema Channel.  L’Ente è, tra l’altro, fondatore e membro attivo del Coordinamento Festival Cinematografici della Regione Campania e partecipa ai lavori dell'AFIC - Associazione Festival Italiani di Cinema e del Clarcc – Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi.  In nove anni di storia, il Social World Film Festival, che annovera come presidente onorario l’attrice Claudia Cardinale, ha organizzato più di 500 giornate di attività cinematografica in Campania e nell’intera nazione, 40 eventi internazionali che hanno toccato 28 città dei cinque continenti da New York a Sydney passando per Tokyo, Los Angeles, Rio de Janeiro, Tunisi e Londra, coinvolgendo migliaia di spettatori e centinaia di protagonisti della cinematografia mondiale. 

17:14 28/12

di Redazione

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Napoli vista dall'alto nella mostra "Il Cielo sopra Parthenope" al teatro De Rosa di Frattamaggiore

Il Maschio Angioino, Castel dell'Ovo, Palazzo Reale, Castel Capuano, ma anche il cono del Vesuvio e lo stadio San Paolo. Sono alcuni dei luoghi più noti di Napoli visti da una prospettiva nuova, dall'alto, grazie a una serie di spettacolari scatti aerei che formano il corpus della mostra "Il Cielo sopra Parthenope – Castelli ed Isole" che lancia da sabato 29 dicembre il suo ultimo week-end di esposizione al teatro De Rosa di Frattamaggiore. La mostra, realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Napoli, espone venti fotografie, raccontando attraverso immagini spettacolari anche il Castello di Baia a Bacoli, perla dei Campi Flegrei, e le isole partenopee con la Chiesa di Santa Maria del Soccorso, il Castello Aragonese e il Borgo di Sant’Angelo, a Ischia, la spettacolare via Krupp, a Capri, il borgo marinaro della Corricella di Procida e l’oasi naturalistica e archeologica protetta di Vivara. Tra gli edifici immortalati dall'alto anche il Castello Aselmeyer, in stile gotico inglese, a Napoli, e l’imponente Castello Medievale di Castellammare di Stabia, la cui lunghissima passeggiata fino al mare rappresenta un unicum nel suo genere.

16:48 28/12

di Redazione

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Alla Casa della Musica l'ultima tappa di "'O TRENO CHE VA"

Dopo due anni in tour, " 'O TRENO CHE VA" dei FOJA torna a casa, per la sua ultima tappa, il 29 dicembre presso la Casa della Musica di via Barbagallo a Fuorigrotta.

Terminata la grande avventura internazionale – si legge nel comunicato stampa -  dopo gli incredibili successi di pubblico negli USA, a Parigi, Regno Unito, Irlanda, Belgio e Olanda, la tournée della band volge a termine e per questa occasione si sta preparando un grande show di arrivederci prima di chiudersi nuovamente in studio e preparare il prossimo album. Saranno tantissimi gli amici-musicisti che condivideranno il palco con Dario Sansone (voce e chitarra), Giovanni Schiattarella (batteria), Giuliano Falcone (basso elettrico), Ennio Frongillo (chitarra elettrica), Luigi Scialdone (produttore artistico, chitarre, mandolino elettrico):  Ghigo Renzulli (Litfiba), Pauline Croze, Francesco Di Bella, Maldestro, Roberto Colella (La Maschera), Tommaso Primo e Jovine duetteranno con Dario Sansone mentre Alfonso 'Fofò' Bruno, Gennaro Porcelli, Marco Caligiuri (the Collettivo, Enzo Gragnaniello), Luca Caligiuri (the Collettivo), Phonix e Gianluca Capurro imbracceranno i loro strumenti per arricchire il sound del gruppo in un vortice di emozioni e amicizia”.

Come FOJA -  racconta Sansone - questo è stato il primo tour internazionale. Io mi ero già esibito da solo in Messico, in Sudafrica e in duo, con Luigi Scialdone, negli Stati Uniti a New York e a Charleston. Con i FOJA, dopo le tante esperienze live in Italia, siamo partiti da Parigi per arrivare fino a Barcellona per una tuornée che ha abbracciato l’Europa. Malgrado la distanza, quello che ci ha colpito e che ci siamo trovati a casa fori casa. La comunità napoletana all’estero è smisurata. Abbiamo trovato sempre i club pieni di gente che ci ha manifestato affetto, un pubblico, in vero, non solo napoletano, ad Amsterdam, ad esempio, abbiamo conosciuto una signora olandese sessantenne venuta appositamente per noi e che conosceva i nostri pezzi; ciò a testimonianza che Napoli è ancora rappresentativa per l’Italia fuori dall’Italia, e questo è un punto importate per la nostra carriera musicale. L’esserci resi conto, poi, che la nostra napoletanità, con le sue tradizioni multietniche, è in Europa non solo ben accetta ma anche ricercata e voluta (nel corso del tour sono anche nate tante occasioni di collaborazioni con artisti locali), in un momento di tensione sociale e di chiusura dell’Italia verso le altre culture, è stata un’incredibile iniezione di fiducia e di speranza. Abbiamo, infatti, con gioia constatato che è ancora vivo un sano e sincero spirito di accoglienza”.

Marco Sica

 
 
 
 

15:40 28/12

di Redazione

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Novità per una tombolata dolcissima: ecco ‘O Panariello

"Chest’è ‘a mano ‘e chist’è ‘o culo d’o panaro" : è una delle frasi più pronunciate durante il periodo natalizio dai napoletani che si divertono a giocare a tombola. Il giovane pasticciere partenopeo Vincenzo Ferrieri si è ispirato proprio a questa tradizionale attività natalizia per la creazione della sua ultima dolce proposta: "'O panariello", ovvero una sfoglia conica - quella della sfogliatella riccia -, che ricorda nella forma il cestino di vimini ove sono contenuti i 90 numeretti della tombola (nel dolce rappresentati da golosi struffoli).

Questa nuova golosa proposta, che compendia tre simboli della tradizione napoletana (ovvero: la sfogliatella, il prodotto dolciario partenopeo più conosciuto, gli struffoli, i dolci natalizi più ricercati nel napoletano, e la tombola, gioco nato nel XVIII secolo come alternativa casalinga al lotto), è disponibile in edizione limitata presso SfogliateLab, storico hub del gusto ubicato a Napoli (in piazza Garibaldi, angolo Corso Novara).

14:15 28/12

di Redazione

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Natale in casa Forcella: c'è "Promenade a Sud" di Matteo Mauriello

Nell’ambito dell’iniziativa Natale in casa Forcellail 28 e 29 dicembre, alle ore 18, nello Spazio Comunale “Spazio Forcella” Murìcena Teatro presenta Promenade a Sud, un concerto – spettacolo diretto da Matteo Mauriello, che è anche in scena con Marianita Carfora e Benedetta Fontana. I protagonisti saranno accompagnati da Sossio Arciprete, alla chitarra ed effetti, e da Toto Toralbo al mandolino. Natale in casa Forcella è una rassegna teatrale e musicale a cura dell’Associazione I Teatrini, Teatri di Seta e Murìcena Teatro.

14:10 28/12

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“Uniti nel cuore”, 600 invitati al teatro Posillipo per il gala dei Giovani Industriali

Grande successo di partecipazione e oltre 600 presenti al Teatro Posillipo per la quinta edizione del gala di beneficenza di Natale “Uniti nel cuore”, promosso dai Giovani industriali di Napoli (presieduti da Vittorio Ciotola) insieme con gli under 40 delle altre associazioni imprenditoriali e di professionisti partenopee e nato nel 2014 con l’obiettivo di aiutare giovani in difficoltà e in condizioni di salute o economiche disagiate    

I fondi raccolti quest’anno sono stati devoluti alle Onlus “Avep” (presieduta da Francesco Orefice e che opera a sostegno del Reparto di Ematologia della Fondazione Pascale) e “Arti & Mestieri” (fondata dal magistrato Catello Maresca e che si occupa di formazione, orientamento e ricerca-intervento nel campo sociale). 

Orefice e Maresca hanno illustrato l’attività delle Onlus, accompagnati sul palco del Teatro Posillipo dai numeri uno delle associazioni che hanno promosso l’iniziativa e cioè il Presidente dei Giovani Imprenditori di Unione Industriali Napoli, Vittorio Ciotola; il Presidente del Gruppo Giovani Acen, Umberto Vitiello; il Presidente nazionale Giovani Federgrossisti Confcommercio, Senofonte Demitry; la Presidente Aiga (giovani avvocati) Napoli, Ilaria Imparato; la Presidente Unione giovani dottori commercialisti, Maria Caputo; il Presidente Giovani Confapi, Raffaele Marrone; il Presidente Asign (giovani notai) Ludovico Capuano con Veronica de'Casamassimi; il Consigliere dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli, Vittorio Piccolo con Ettore Nardi; il Presidente dell'Agifar (giovani farmacisti) Napoli, Francesco Zaccariello; e ancora il fondatore di “Uniti nel cuore” Gianluigi Barbato che, insieme con Marco Scherillo, Davide Esposito, Antonio Amato, Carla Recupito e Salvatore Marotta, ha organizzato la serata condotta da Enzo Agliardi.  

L’evento, nel corso del quale sono estratti due premi assegnati da Mario Schianobiciclette e Federico Gamardella per l’Etoiles, è proseguito con un live di Andrea Sannino, lo spettacolo di musica, ballo e coreografie del “nuovo” Teatro Posillipo con la direzione artistica di Mimmo Esposito e infine il dj set di Marco Piccolo.

Fra i presenti la vicepresidente nazionale dei Giovani imprenditori di Confindustria Susanna Moccia, l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente, il Presidente dell’Ordine Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e i Consoli di Ucraina Viktor Hamotsky e di Serbia a Napoli Marcello Lala.

Partner della serata: Sigma, Harmont & Blaine, Pluma studio, Maxtris, Altamura group, Bourelly group, Sms company, A&C Motors, Consorzio Ilardi, Pontin+Di gennaro, Gcertitaly, Les etoiles, Rdr, Bcc Napoli, Iqos, Mundialflex, Site, Gabetti, Tione technology, Edil sanfelice, Beutyl, Perdono Real Estate, Ipsoa, Elevateur, Next, Stylo 24, Edildovi, Effatta, Formative, Valori, Infogiò, During, Bper, Dimora marigold, Research, Edilgen, Siola, Itdeis, Italiamarine, Scuotto Allestimenti, Vesuvio live, Teatro Posillipo, Schiano, Gamardella, Tutu, Carla Recupito, Napoli Tv, Julie tv, Caldarelli, Citro e Unico energia.

14:07 28/12

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“Donne per Napoli", in 2mila per il premio Carpisa Yamamay

Duemila persone hanno partecipato ieri al Duel di Agnano alla festa di Natale organizzata dal patron di Carpisa Lello Carlino, giunta alla quarta edizione e diventata ormai un appuntamento fisso. Il premio “Donne per Napoli Carpisa Yamamay” istituito quattro anni fa con la collaborazione di Italo Palmieri, direttore generale della società sportiva, e del giornalista Lorenzo Crea, organizzato insieme ai giornalisti Max Bonardi e Carlo Zazzera, è stato presentato dalla nota conduttrice televisiva di SportItalia Jolanda De Rienzo.

Le premiate sono state tredici, dalla giornalista Anna Paola Merone, autorevole firma del Corriere del Mezzogiorno, alla ricercatrice Claudia Mandato, dalle dottoresse Rosa Cappelluccio e Annapaola Manfredonia all’imprenditrice Celeste Condorelli, dalla detentrice del record di apnea Maria Felicia Carraturo, fino alle protagoniste del mondo dello spettacolo e del glamour, l’attrice Miriam Candurro, Fiorenza D’Antonio, seconda classificata a Miss Italia, le “Muse” di Bruno Caruso, modelle diventate simbolo dell’integrazione, la dj di fama internazionale Anfisa Letyago. Due premi speciali sono stati consegnati al capitano del Napoli Femminile, Emanuela Schioppo, che lo ha ritirato a nome della squadra, e uno a Patricia Matacena e Roberta Cotronei, simbolo dell’attaccamento alla vita e protagoniste di una storia che ha commosso l’Italia. Nel mese di gennaio sarà consegnato anche il premio al prefetto di Napoli Carmela Pagano, assente per impegni istituzionali al Ministero dell’Interno a Roma.

Con l’animazione del dj Marco Piccolo e la musica dal vivo della band di Fabrizio Fierro, la serata è trascorsa in allegria e divertimento, arricchita anche dalla performance live a sorpresa della dj Anfisa Letyago.

14:04 28/12

di Redazione

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