Mercoledì 14 Novembre 2018 - 2:34

Happening a Palazzo Petrucci, tra champagne, alta cucina e performing art

Un happening in gran stile a Palazzo Petrucci tra champagne, alta cucina e performing art per Malandrino Experience, l’evento organizzato in collaborazione con Visivo Comunicazione che si è svolto su tutti i livelli del ristorante stellato di via Posillipo a Napoli. Una serata che ha consacrato il Malandrino tempio del “bon vivre” della città, il nuovo lounge club con il suo design contemporaneo, immense vetrate con vista mare e cocktails ricercati, è l’ambizioso progetto di Edoardo Trotta e Lino Scarallo che propongono alla clientela un luogo elegante e di classe, dove poter vivere momenti conviviali in un’atmosfera all’avanguardia. Partner d’eccezione dell’evento la Maison Laurent Perrier, una delle più grandi case produttrici di champagne nel mondo, gli ospiti hanno degustato le bollicine più pregiate della Maison, in abbinamento alle creazioni dello chef stellato Lino Scarallo che ha coinvolto il pubblico con uno show cooking live alle piastre a vista della grande postazione cucina firmata KitchenAid .

 

“Malandrino Experience” si è confermato un evento di grande richiamo, coinvolgendo oltre trecento ospiti, grandi consensi per la tanto attesa performance “Attaccar bottone” dell’artista napoletana Bruia, che ha interagito con il pubblico in maniera estemporanea sul tema del disagio nelle relazioni interpersonali, in questo preciso periodo storico dove molti si nascondo dietro monitor e realtà virtuali invece di comunicare in maniera diretta, l’artista stabilisce fisicamente un contatto tra gli ospiti dell’evento attraverso un oggetto simbolico, il bottone. Un happening studiato in ogni minimo particolare, mondi diversi che si collegano tra loro: alta cucina, arte e musica. La selezione musicale dell’evento è stata affidata ai dj di Lunare Project, con Roberto Barone e Lupo Di Mare che hanno divertito e coinvolto il pubblico con un sound raffinato e ricercato, sulle stesse note hanno danzato le incantevoli ballerine coreografate da Anna Malinconico, che ha proposto un estratto dello spettacolo “Frida” dedicato alla grande artista messicana.

E ancora, degustazione a base di pizza a cura della Pizzeria Palazzo Petrucci, costola del ristorante, situata nel cuore di Napoli, in Piazza San Domenico Maggiore, ai forni Davide Ruotolo che ha presentato la pizza “Bottone” in omaggio alla performance artistica di Bruia, la degustazione è stata accompagnata da una selezione di birre artigianali Karma. Grande novità, la presentazione di del cocktail “Laurent Grenade” ideato dal bar manager del Malandrino in onore della Maison Laurent Perrier, che ha come protagonista proprio lo champagne di Tours-sur-Marne. Infine, al piano zero, dove risiede il ristorante Palazzo Petrucci, è stata proposta una selezione di piatti della tradizione secondo Lino Scarallo, pasta alla genovese e con il ragù, in abbinamento ai pregiati vini Taurasi Terredora, in un’atmosfera di grande eleganza sulle note della violinista “Lady Violin”. Ospiti di prestigio sono accorsi all’appuntamento mondano del ristorante stellato, nomi noti come Fatima Trotta insieme al marito Luigi De Falco, l’attore Patrizio Rispo accompagnato dalla moglie Mara Francesca Villani, Cristiana Galli, Fabrizio D’Angelo, Marta Mattei, Alessandro Torre, Gianni Nucifero, Alessandro Bello, Bruno Nardelli, Monica e Angelo Vita, Barbara e Fulvio Mello, Ilva Primavera, Piero Martignano.

18:14 13/11

di Redazione

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La napoletana Graphicnart tra le migliori agenzie di pubblicità anche nel 2018

Per il secondo anno consecutivo Graphicnart, l’agenzia di comunicazione e pubblicità di Giuseppe Rigo (nella foto di Gilda Valenza), Direttore Creativo e Founder dell’azienda, è stata premiata tra le migliori agenzie di comunicazione all’Open Art Award, il concorso internazionale per la pubblicità che si è tenuto sabato 10 novembre a Napoli, nella spettacolare cornice dell’Istitut Français Grenoble.

OpenartAward – International Advertising Award è l’unico premio dedicato alla pubblicità e al marketing in Italia ad avere una valenza “istituzionalmente riconosciuta”. Negli anni, infatti, il premio ha ottenuto i patrocini di Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Campania, Comune di Napoli, Camera di Commercio, AssoCom e UniCom, ed è stato insignito dalla medaglia del Presidente della Repubblica nel 2014.

A dare ulteriore risalto al concorso la sua continua crescita a livello di partecipazione e qualità delle agenzie in gara; quest’anno 131 agenzie di comunicazione hanno messo a concorso ben 1018 artworks in rappresentanza di 675 marchi aziendali. OpenartAward è dunque oggi il premio più ambito nella categoria della pubblicità non solo in Italia ma anche in Europa, visto che ben 20 delle agenzie in concorso hanno sede in paesi europei (Spagna, Inghilterra, Francia, Austria, Malta).

Per l’agenzia napoletana, con sede anche a Milano, quello dell’OpenartAward è un riconoscimento importante sia per l’impegno che ogni giorno viene dedicato ai progetti di comunicazione, sia come stimolo ulteriore nella ricerca e nello sviluppo di nuove strategie per dare impulso ai business dei clienti, ancor più se - come nel caso del brand  Giaquinto- si tratta di progetti internazionali.

«Creatività e digital sono le due anime che guidano Graphicnart - dichiara Giuseppe Rigo - La nostra mission è quella di ridisegnare attraverso la creatività applicata al digital un nuovo modo di comunicare , uscendo dagli schemi tradizionali, thinking outside the box. È a partire da questa idea che collaboriamo con i nostri clienti: li aiutiamo a connettersi con la loro audience attraverso creatività e know how, con idee nelle quali possano riconoscersi e costruire il loro futuro. Essere premiati per il secondo anno consecutivo è un traguardo importantissimo che conferma quanto di buono abbiamo fatto nell’ultimo anno e che vogliamo continuare a fare. Graphicnart è un’azienda che non si accontenta e che vuole continuare a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi».

17:52 13/11

di Redazione

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Frigoriferi Americani guida all'acquisto

Siamo abituati a vedere i frigoriferi americani nei film di oltreoceano, ma da qualche tempo hanno iniziato a prendere piede anche nel mercato nostrano e, col tempo, a sostituirsi come scelta di acquisto ai modelli tradizionali che comunemente vengono prodotti e venduti dai brand a noi più familiari. 

I frigoriferi americani si distinguono per caratteristiche, tecnologia di raffreddamento e design. Ci sono, inoltre, alcune funzioni che mediamente i tradizionali frigoriferi non hanno, come la macchina per il ghiaccio. Ancora più importanti sono le caratteristiche tecniche e particolari funzionalità che non siamo abituati a vedere nei frigoriferi comuni, Google ci dice qual’è la tendenza degli ultimi 12 mes.

Frigoriferi americani: entriamo nel merito e vediamo tipologie e caratteristiche dei frigoriferi americani. 

Primo: potenza e tecnologia di raffreddamento.

Un frigorifero americano si distingue per potenza e tecnologia di raffreddamento. Per quanto riguarda la potenza, il dato non è espresso in Watt, ma viene indicato dalla capacità di raffreddamento e dalla gestione intelligente della stessa. La capacità di raffreddamento o di congelamento viene espressa in kg di ghiaccio per ora. 

Chiaramente c'è una proporzione tra potenza di raffreddamento e capacità di spazio del frigorifero, ossia la quantità massima di prodotti che possiamo o dovremmo stoccare nel nostro frigorifero perché possa garantire le prestazioni indicate dal produttore.  La tecnologia usata per il raffreddamento è di tipo ventilato. Questo vuol dire niente più formazione di ghiaccio dentro il vostro frigorifero.

Mediamente un frigorifero americano sviluppa una potenza nominale di 13 litri di ghiaccio per giorno; il 400% in più di un normale frigorifero. Potenza regolabile a seconda del rapporto pieno/vuoto.

Secondo: capacità di stoccaggio. 

La capacità media di stoccaggio di un frigorifero americano è tre volte quella di un frigorifero comune. La capacità è espressa in litri e, sia nel congelatore che per quanto riguarda la parte di refrigerazione, è mediamente di 300 litri. 

I frigoriferi americano hanno mediamente tre comparti: la parte refrigerante impostabile secondo tre macro zone climatiche (neutrale, tropicale e ultra tropicale); il congelatore e infine una terza parte dedicata all'ultra freddo, per la conservazione di alimenti sensibili come carne e pesce. 

Terzo: ingombro e predisposizioni.

Facciamo attenzione agli ingombri: i frigoriferi americani hanno dimensioni maggiori e sono mediamente fuori dagli standard definiti dai produttori di frigoriferi che operano nel nostro territorio.  Se avete una cucina progettata secondo questi standard, è un dettaglio da considerare se state pensando di acquistare un frigorifero americano. 

Un altro fattore da considerare, se volete apprezzare a pieno le potenzialità di un frigorifero americano, sarà la predisposizione della vostra cucina alla fornitura di acqua all'elettrodomestico, senza la quale non potrete usufruire della macchina del ghiaccio. Importantissimo è sapere che le macchine del giacchio necessitano di una pressione dell'acqua di 147 kPa e che la lunghezza del tubo che garantisce l'approvvigionamento dell'acqua non deve superare gli 8 metri. Se la pressione dell'acqua non raggiunge i 147 kPa dovrai installare una piccola pompa di pressione. Questi non sono dettagli. 

Una domanda: l'acqua delle rete pubblica dove vivete è potabile? Il ghiaccio verrà fatto con quell'acqua e neanche questo è un dettaglio. 

Una raccomandazione: verificate che il modello che vorreste acquistare abbia una presa di alimentazione compatibile alla vostra rete elettrica; non tutti i modelli sono predisposti secondo gli standard europei. Inoltre, i prodotti progettati per essere distribuiti sul mercato americano funzionano con tensioni di corrente diversa (più bassa) da quella europea/italiana. Il problema è facilmente risolvibile da un tecnico, ma è bene saperlo prima di ritrovarsi con un frigorifero americano in casa e non poterlo usare. 

Quarto: classe energetica.

Tutti i frigoriferi americani sono costruiti a partire dalla classe energetica minima A, sino ad arrivare alla A+ e A++. Questo significa che la garanzia di risparmio energetico è del 40% rispetto ad un comune frigorifero, a parità di prestazioni.

Quinto: il prezzo.

Quanto costa un frigorifero americano? Dipende chiaramente dal brand di riferimento, dal modello e dalle caratteristiche, sul sito prezzoforte.it abbiamo trovato una vasta scelta

Possiamo individuare un range di prezzo che oscilla da un minimo di € 550 sino a un massimo di € 1.300, per un frigorifero americano a due ante da 400 litri compreso il congelatore di classe A+.  I prezzi sono assolutamente orientativi e variano in base al brand. Bisogna considerare che oggi molti marchi producono sul territorio italiano o europeo e non sono più da considerarsi prodotti di importazione. Questo influisce molto sul prezzo e sopratutto sulla compatibilità agli standard vigenti in Europa. 

Facendo la somma delle caratteristiche principali di un frigorifero americano e comparandole con quelle di un frigorifero tradizionale, il paragone non regge: maggiore capacità di stoccaggio, differenza abissale per quanto riguarda la tecnologia di raffreddamento e quindi la qualità di come i nostri prodotti vengono conservati, funzioni extra - come controllo digitale delle funzioni primarie e accessori come la macchina del ghiaccio, inesistenti in un frigorifero tradizionale -, risparmio energetico a parità di prestazioni rispetto a un frigorifero tradizionale. Questo se si vogliono considerare i pro. 

I contro sono: le dimensioni fuori standard, la necessità di alimentazione di acqua potabile a una determinata pressione. Non tutti i prodotti che i brand offrono sono pensati per un mercato europeo, quindi vi sono possibili problemi di incompatibilità con la nostra rete elettrica e conseguenti spese extra per l'adattamento dell'elettrodomestico; in conclusione il prezzo minimo da pagare per avere in casa un frigorifero americano può non essere alla portata di tutti.

15:04 13/11

di Redazione

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Il CSI Gaiola onlus ospite al MedPAN di Palma di Majorca

Il CSI Gaiola onlus sarà ospite del Workshop internazionale MedPAN che si aprirà in Spagna, a Palma di Majorca, dal tema: “Mediterranean challenges for Marine Protected Areas and Small Scale Fisheries” (13 - 15 Novembre). “Siamo stati selezionati quale best practice per aprire la sessione di lavori dedicata alle strategie di contrasto e prevenzione del bracconaggio nelle Aree Marine Protette del Mediterraneo:  "Anti-poaching strategies for MPAs" - spiega Maurizio Simeone, presidente del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus -
siamo onorati di portare in questa prestigiosa sede internazionale la nostra esperienza pluriennale nel settore della tutela del mare, è per noi un'importante gratificazione per il lavoro svolto in questi anni, ma è soprattutto un importante riconoscimento per il Parco Sommerso di Gaiola e la Città di Napoli.”
Il workshop è organizzato da MedPAN (Network of Marine Protected Areas in the Mediterranean), in associazione con diversi partner e siti pilota nell'ambito del grande programma mediterraneo della MAVA foundation, IUCN e del progetto Interreg Med FishMPABlue2.

INFO: http://medpan.org/main_activities/workshops/2018-regional-experience-workshop

11:02 13/11

di Redazione

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Torna la Notte Bianca a Caserta

Torna la Notte Bianca a Caserta dopo undici lunghi anni, sabato 8 dicembre dalle ore 19:00 alle 03:00 presso le piazze principali di Caserta: Piazza Vanvitelli, Piazza Duomo, Piazza Margherita, Piazza Correra, Corso Triste, Piazza Marconi e Piazza Ruggero.

La manifestazione è “rinata” grazie all’opera di un gruppo di ardimentosi casertani che ha creduto fermamente nella validità di questa simpatica kermesse ricca di iniziative interessanti.

La manifestazione è stata organizzata dal comune di Caserta in collaborazione con l’Avv.Giampiero Menditto e il suo comitato giovani Caserta.

Mendito, giovane professionista affermato oltre che attivista innamorato del proprio territorio, assieme al folto gruppo di aderenti al comitato giovani ha lavorato strenuamente per ben sei mesi prima di ufficializzare data e location dell’evento.

La Notte Bianca e i suoi protagonisti

La Notte Bianca di Caserta avrà come protagonisti, oltre agli spettatori, molti artisti locali e di livello nazionale, e sarà impreziosita da vari stand eno-gastronomici.

Grazie ad una sapiente scelta dei tempi l’organizzazione assicura gli eventi non si accavalleranno in modo da permettere agli spettatori di partecipare a tutti gli eventi.

Il comitato Giovani & Caserta, capitanati dall’Avv. Gian Piero Menditto, che già aveva partecipato attivamente all’organizzazione della Notte Bianca a Caserta undici anni fa, sta dando vita a un evento che Caserta attendeva da tempo.

Presto, ulteriori informazioni in merito al programma completo dell’evento, riguardanti artisti e iniziative specifiche.

INFO

Sitowww.lanottebiancacaserta.it

10:41 13/11

di Redazione

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La nascita e le tradizioni di Nocera nel documentario di Michele Pelosio

Attraversare le diverse epoche storiche e riannodare i fili di un racconto che affonda le radici in secoli lontani. Riscoprire la storia della comunità di Nocera Inferiore e Nocera Superiore, le origini e le tradizioni. Giovedì 15 novembre alle ore 19.30 l'Aimc, l'Associazione Italiana Maestri Cattolici e l'associazione Giovani d'oggi presentano il cortometraggio “Nuvkrinum Alafaternum, il filo della storia” del regista nocerino Michele Pelosio. La proiezione al Teatro Comunale Diana in piazza Guerritore 17 sarà a ingresso gratuito.

Il cortometraggio, da un'idea di Lucia Amendola, ripercorre le tappe della storia nocerina in un viaggio tra passato e presente. E inizia con una principessa, chiamata Nocera, che corre su una strada di campagna nei pressi di un castello alla ricerca di un posto in cui restare sola. Si ferma davanti a un grande albero di noci e ne raccoglie una. Di scena in scena il corto si sposta tra passato e presente, e porta alla luce l'antico alfabeto nocerino, i tempi in cui si batteva moneta, l'assedio subito da Papa Urbano VI rifugiato nella torre del Castello Fienga.

“Sono orgoglioso di aver girato un film sulla mia città – ha detto il regista Michele Pelosio, 27 anni – il progetto è nato nell'estate 2017, e siamo riusciti a realizzare un cortometraggio professionale che seguendo un unico fine conduttore farà rivivere le varie epoche della storia nocerina”. Pelosio, dopo aver completato gli studi alla Roma Film Academy ha lavorato a Barcellona per la Attiva Film e di recente ha raccontato in video la Mostra del Cinema di Roma e il Festival di Venezia.

20:16 12/11

di Redazione

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La macelleria braceria Pastore festeggia 50 anni con nuovi piatti e un evento benefico

Una storia lunga 50 anni quella della macelleria – braceria Pastore del Vomero (Via Michelangelo da Caravaggio 58, tel. 081 643958 – 329 1540657), aperta da Domenico Pastore, nonno dell’attuale titolare Luca. A poca distanza dall’apertura le redini del locale passano ad Antonio Pastore, papà di Luca, che rafforza il progetto di qualità intrapreso da Domenico, non solo selezionando le migliori carni disponibili sul mercato ma estendendo l’offerta anche a prodotti di alta gastronomia. Nel 2014, poi, diventa finalmente realtà il sogno di affiancare alla macelleria una braceria in cui il cliente possa scegliere dal banco il taglio di carne preferito, assistere alla sua cottura alla brace e consumarlo comodamente seduto in sala accompagnandolo con un buon calice di vino. Con l’apertura della braceria il testimone passa a Luca Pastore che diventa titolare anche della macelleria. E’ lui che si occupa della cottura delle carni a vista su una griglia a carbone vegetale che conferisce un gusto particolare alle pietanze. Il menu della braceria prevede anche altre preparazioni che portano la firma della signora Linda, mamma di Luca.

Per celebrare l’importante traguardo dei 50 anni Luca Pastore ha scelto di organizzare lunedì 26 novembre (con inizio alle ore 20,00) presso il suo locale in via Michelangelo da Caravaggio 58 di Napoli una serata benefica in favore dell’Ospedale Santobono di Napoli. Potranno partecipare all'evento tutti coloro che faranno una donazione minima di euro 15 direttamente sul posto al personale dell'Associazione Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS. Le donazioni saranno integralmente utilizzate per finanziare il progetto dell'Associazione di ospitare il Professore londinese B.C. Sommerlad, inventore di una tecnica chirurgica internazionale che porta il suo nome, che effettuerà, in collaborazione con l’equipe specializzata del Santobono guidata dal dr. Marcello Zamparelli, interventi su piccoli pazienti campani affetti da Labiopalatoschisi, una grave malattia malformativa del labbro e del palato.

Sul piano gastronomico la ricorrenza verrà sottolineata con l’ingresso in carta di due piatti nuovi: il gateau di patate con salsicce e friarielli e gli stentenielli di agnello alla Mimì, chiaro omaggio al fondatore Domenico,

18:29 12/11

di Redazione

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“La Ribalta”, dieci anni di passione

Continua il nostro excursus tra le compagnie teatrali per porre questa volta l’attenzione sulla compagnia teatrale “La Ribalta", nata dalla passione di Pasquale Esposito e Silvana Petti, una realtà che nel corso degli anni, nella città di Napoli ha riscosso molti successi, esclusivamente dedita all’attività teatrale, laboratorio per tanti giovani talentuosi che si sono cimentati nell’arte della recitazione. Questa settimana la Compagnia propone la commedia “Il telefono... che invenzione!", in scena sabato 24 e domenica 25 al teatro Paradiso di via Mariano Semmola al Rione Alto. Una commedia in due atti con un epilogo sempre molto divertente, la regia è affidata a Silvana Petti.

“La Ribalta" nasce da un idea di Pasquale Esposito e Silvana Petti che dopo aver speso le loro energie e competenze artistiche per circa un trentennio collaborando per la Fiat di Pomigliano D’Arco, il Cral Cnr, la Vitas (Volontari sangue Italsider), Dlf (dopolavoro ferroviario campi flegrei) e numerose associazioni onlus, continua con la propria compagnia composta da persone talentuose a portare avanti la tradizione partenopea di autori contemporanei e non, ed offrire al pubblico affezionato momenti di grande ilarita’e talvolta di riflessione.

 

17:08 12/11

di Redazione

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Settimana per la prevenzione maschile gratuita in 5 piazze napoletane

Al via la settimana per la prevenzione maschile gratuita promossa dalla Fondazione Pro presieduta dal professore ordinario di Urologia Università degli Studi di Napoli Federico II Vincenzo Mirone.

In occasione del mese dedicato alla salute maschile il team di medici della Fondazione dedicata al benessere dell’uomo promuove un tour settimanale per il Camper della prevenzione.

Da oggi a sabato, infatti, dalle ore 9.30 alle 13.30, sarà possibile avvalersi di consulenze specialistiche e controlli gratuiti presso 5 piazze napoletane:

lunedì 12 novembre il Camper della Fondazione Pro è in Largo Alessandro Lala

martedì 13 novembre Piazza Carità

mercoledì 14 e giovedì 15 novembre Piazza Vanvitelli

venerdì 16 novembre Piazza Dante

sabato 17 novembre Piazza Colonna Spezzata

Le attività della Fondazione Pro proseguiranno in occasione della Giornata Internazionale dell’Uomo istituita dall’Onu, 19 novembre. Lunedì prossimo, a partire dalle ore 9.00 a Napoli, presso la sede dell'Unione Industriali (Piazza dei Martiri, 58), la Fondazione Pro organizza e promuove “Andro Day. Percorsi di salute al maschile”, una giornata di confronto e riflessione sulla salute maschile e sugli stili di vita degli italiani, che beneficia del Patrocinio del Ministero della Salute.

In questa occasione saranno presentati i risultati dello studio condotto dall’Ipsos con l’obiettivo di indagare le abitudini dell’uomo italiano e i loro impatti sulla salute.

Quattro le tavole rotonde: alimentazione, sport e tempo libero, lavoro e famiglia, sessualità.

Ne discuteranno con Vincenzo Mirone, tra gli altri: Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos; Aurelio De Laurentiis, presidente SSC Napoli; Paolo Scudieri, presidente Eccellenze Campane; Aldo Masullo, professore emerito di Filosofia Università degli Studi di Napoli Federico II; Luigi Nicolais, professore emerito Scuola di Ingegneria Università degli Studi di Napoli Federico II; Vito Grassi, presidente Unione Industriali Napoli.

16:12 12/11

di Redazione

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"Il principe poeta", canzoni e poesie di Totò in un libro: presentazione al teatro San Carlo

Sarà l'Opera Cafè Scaturchio del Teatro San Carlo di Napoli ad accogliere la presentazione/anteprima nazionale del volume "Antonio de Curtis - IL PRINCIPE POETA", prezioso volume che raccoglie, per la prima volta, tutti i testi delle canzoni scritte dal grande Totò e tutte le sue poesie, inclusi 5 inediti assoluti!

Pubblicato dalla storica casa editrice napoletana Colonnese Editore – che ha curato e organizzato l’evento di anteprima nazionale del volume – il libro riscopre l’intero corpus poetico e letterario del grande Totò, attraverso le poesie e i testi delle canzoni riprese dagli archivi originali di sua nipote Elena Anticoli de Curtis che, insieme a Virginia Falconetti, ha curato l’intero volume.

Alla presentazione del 12 novembre 2018 (ore 17.30) interverranno le due curatrici del volume e – con loro – saranno presenti la giovane editrice Francesca Mazzei (Colonnese and Friends | Colonnese Editore), l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele, il popolarissimo attore Enzo Decaro, il dirigente-RAI Antonio Parlati (Presidente della Sezione Editoria Cultura e Spettacolo - Unione Industriali di Napoli) e il professor Lucio d'Alessandro (Rettore dell'Università degli Studi 'Suor Orsola Benincasa' - Napoli) che lo scorso anno fu promotore dell’ampio convegno multimediale “Diagonale Totò” in occasione del 50esimo anniversario della scomparsa del principe della risata.

L'incontro sarà moderato dal giornalista Michelangelo Iossa e vedrà la partecipazione del Marco Francini Duo (Marco Francini ed Edo Puccini), che eseguirà dal vivo alcune canzoni del grande Totò.

Al termine della presentazione sarà previsto il firma-copie con le curatrici del volume, Elena Anticoli de Curtis e Virginia Falconetti.

 

In questo libro prezioso, le poesie del principe de Curtis sono presentate e organizzate in macroaree tematiche, da "Napoli" a "Le donne", passando per "L'Amore", "Gli animali", "Uomini e caporali". Le canzoni sono arricchite da materiale iconografico d'epoca e da una selezione di spartiti originali: la vita difficile degli esordi, il successo, gli amori, le delusioni, la nostalgia e c’è Napoli che, con le sue bellezze e contraddizioni, si fa mondo.

Il volume è impreziosito da immagini a corredo, da illustrazioni, foto d'epoca e dalla prefazione del giornalistaRAI Vincenzo Mollica: "Questo volume meritoriamente raccoglie tutte le parole che Antonio de Curtis ha scritto in forma di poesia e in forma di canzone, a cui ha affidato la parte più sentita e sincera della sua vita".

"Il Principe Poeta" è anche un libro multimediale: consente, infatti, mentre si scorrono le pagine, di ascoltare la voce di Totò o di altri artisti per i titoli che presentano l'immagine del QR code.

Uno scrigno di file e, soprattutto, uno scrigno di poesie di Totò lette da lui stesso e 'catturate' con il suo registratore a bobine 'Geloso'! 

La piattaforma multimediale curata per questo volume è stata realizzata dalla ACTIVART: un lavoro prezioso e unico nel suo genere, che rende il volume ancor più interessante per gli appassionati (e non solo) di Totò.

12:42 12/11

di Redazione

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