Martedì 22 Gennaio 2019 - 15:08

In 5000 per “Stelle in Strada”, Ischia celebra la festa del gusto

Una grande festa attorno al porto di Ischia, straordinario biglietto da visita dell’intera isola, che per una lunga sera s’è trasformato in un gigantesco bistrot a cielo aperto, apprezzato da oltre cinquemila persone. Il grande successo della terza edizione di “Stelle in Strada per Assaggi d’Autore” è nei numeri e nella qualità di ricette straordinarie, declinate da oltre 20 chef, 8 pizzaioli e 10 maestri pasticcieri secondo il format di un evento ideato da Nino Di Costanzo, due stelle Michelin con il suo “Danì Maison”, reduce da una stagione straordinaria, e dal vivaista Ettore Guarracino, con la preziosa collaborazione di Pasquale Palamaro, stella Michelin con “Indaco” del Regina Isabella, che ha proposto il suo “Mare di zucca”, originalissima interpretazione dell’alice ischitana. Da via Iasolino a via Alfredo De Luca un lungo torpedone di stand ha offerto a turisti e isolani il meglio dell’enogastronomia campana, accompagnata dai vini ischitani serviti dall’Associazione Italiana Sommelier. Ma l’evento, organizzato da Acm Comunicazione con il patrocinio di Comune di Ischia e Agenzia regionale per la promozione del turismo della Campania e l’alto patrocino del Parlamento europeo, ha veicolato soprattutto un messaggio volto al rispetto dell’ambiente e alla riduzione dei rifiuti: durante la serata la plastica è stata bandita, si sono utilizzati piatti e posate in materiale riciclato e compostabile grazie alla collaborazione con l’azienda Horeca. E ancora: i proventi dell’iniziativa saranno impiegati per lasciare una traccia visibile e solidale sul territorio dell’isola d’Ischia, come avvenuto per le precedenti edizioni. L’ultima, in particolare, aveva consentito l’inaugurazione della nuova area giochi “Giglio di Mare”, a Lacco Ameno.
“Mi è dispiaciuto molto non esserci quest'anno perché Stelle in Strada è un evento al quale sono particolarmente legato – spiega Nino Di Costanzo, che ha dovuto rinunciare alla serata per concomitanti impegni sulla terraferma – ma ho insistito affinché si svolgesse anche perché con l'isola piena di turisti era giusto andare avanti. Tra l'altro in campo sono scese le migliori espressioni dell'enogastronomia isolana e visto che l'obiettivo è  quello di dare un contributo alla terra che amiamo pensiamo di esserci riusciti, ancora una volta”.”.
“Abbiamo visto un pubblico entusiasta e numeroso, che segue con sempre maggiore interessa la crescita del settore food sull’isola d’Ischia, oggi uno dei grandi valori aggiunti per la promozione turistica del nostro territorio”, sottolinea lo chef stellato Pasquale Palamaro.
“Nella gestione di manifestazioni così complesse, finalizzate alla valorizzazione del prodotto Ischia e con chiaro spirito solidale, è fondamentale la sinergia tra pubblico e privato: Stelle in strada, che esalta il binomio turismo-gastronomia, è un esempio virtuoso”, sottolinea Carmen Criscuolo, consigliera del Comune di Ischia e in prima linea nella gestione dell’evento.
 “Siamo orgogliosi – spiega il tenente di vascello Andrea Meloni, comandante del Circomare Ischia – che un evento di così grande successo abbia scelto come location il porto d’Ischia, che è senz’altro uno tra i più straordinari approdi del Mediterraneo”.
“Vedere il cuore pulsante di Ischia così vivo ci indica la rotta giusta per far crescere il turismo dell’isola con eventi di alto spessore anche in bassa stagione, esaltando la professionalità e la qualità della nostra enogastronomia”, dichiara Marco Bottiglieri, responsabile dell’Aicast (Associazione Industria, Commercio, Artigianato, Servizi e Turismo) per l’isola d’Ischia.

16:02 30/12

di Redazione

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“A’ Bona Crianza”, cocktail per il 2019 all'Archivio Storico

L’Archivio Storico, famoso premium bar e ristorante napoletano classificatosi secondo ai Barawards 2018, il premio che valorizza le eccellenze dell’ospitalità made in Italy, propone un brindisi alternativo per le feste.
A’ Crianza è il cocktail di benvenuto che viene offerto agli ospiti dell’Archivio. Per il brindisi di fine anno o per il primo aperitivo del 2019 il bar manager Salvatore D’Anna ne propone una versione rivisitata, il cui colore “oro intenso” auspica fortuna e benessere. E’ un drink “anytime” leggero e profumato che può essere consumato in qualsiasi momento della giornata. Inoltre, per i tradizionalisti - il cui motto è “no bollicine, no party” - Salvatore  D’Anna ha creato il Just Cheers, uno champagne cocktail al gusto di mela per augurare fortuna e prosperità per l’anno venturo.

Essere sul podio dei Barawards 2018 è per noi una grande soddisfazione – commenta Luca Iannuzzi, patron del locale -, è un traguardo che abbiamo raggiunto anche grazie ai numerosi voti dei clienti che affollano ogni sera l’Archivio. Ed è proprio con loro che vogliamo brindare a questo successo e a un 2019 altrettanto ricco di soddisfazioni!”.

 

Ingredienti cocktail A’ Crianza:

-        45 ml rosolio al bergamotto;

-        45 ml americano;

-        2 dash bitters al pompelmo.

Decorazione: zest di pompelmo rosa.

 

 Ingredienti cocktail “Just Cheers”:

-3 dash bitters aromatico

-15 ml di curacao

-30 ml calvados

-Billecart Salmon Brut reserve

Decorazione: 3 chicchi di melograno sul fondo del bicchiere

14:54 30/12

di Redazione

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L’arte del dire, al Policlinico un workshop dedicato alla voce e alle sue potenzialità

Il 12 gennaio presso l’edificio 12 del Policlinico Nuovo di Napoli si svolgerà il corso dal titolo “L’arte del dire: dizione, ortoepia e prosodia”, che inaugurerà un nuovo campo di applicazione della Logopedia e della Foniatria, ampliando il campo d’azione sia del medico sia del logopedista con ulteriori possibilità di intervento clinico e artistico. Il corso riconsegna per la prima volta l’ambito della dizione a un’ottica scientifica, insegnando principi, tecniche e pratiche innovative in grado di sviluppare e potenziare “il modo di parlare” dell’utente. Il corso si basa sull’applicazione delle tecniche di “accent modification”, la modifica dell’accento, pratica clinica già diffusa negli Usa dall’American Speech Language Hearing Association (ASHA). Essa modifica il sistema fono-segmentale e sovra-segmentale delle persone per le esigenze professionali più disparate, cliniche ed artistiche. Sono numerosi i casi di avvocati, manager, docenti e attori che hanno sentito infatti in questi anni la necessità di raffinare e potenziare il “modo di parlare” per motivi di lavoro. Questo corso insegnerà pertanto le tecniche che permettono di modificare l’algoritmo degli accenti e di controllare la melodia della comunicazione, utile per i cittadini stranieri che richiedono un corretto sistema fono-melodico italiano, per gli attori del sistema artistico e per i professionisti che desiderano incrementare l’efficacia comunicativa e aumentare il profitto nel lavoro. Il corso è supportato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli e da illustri esperti: il professor Ugo Cesari, consulente dell’ente lirico San Carlo di Napoli, nonché Professore Aggregato di Foniatria nell’Ateneo Federiciano di Napoli; Patrizia Mottola, attrice e doppiatrice di fama nazionale; Anna Marsicano, logopedista e direttrice dell’accademia “Voce e Dintorni”; e Daniele Apredda, logopedista che ha collaborato con il Consiglio Europeo Sviluppo Umano a svariati progetti di ricerca, cura e sviluppo della voce.

14:53 30/12

di Redazione

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Aged Teen saluta l’anno del nuovo Ennò

Aged Teen, aka Dario Guarino, il 31 dicembre, a partire dalle 12:00, chiuderà l’anno solare della programmazione del rinnovato salotto dell’Ennò di via bellini, creando un simbolico ponte musicale tra la capacità di sapersi rinnovare e la volontà di investire ancora in passione per la musica suonata da parte di chi della musica ne è interprete e di chi la ospita nei propri spazi.     

Aged Teen è un progetto alternative/acoustic/rock del cantante e chitarrista Dario Guarino, che come one man band, con la sua chitarra versatile e la sua distinta voce, proporrà brani tratti dal nuovo album “Time is not on my side” e dai suoi tre precedenti EP “This is not an exit” (EP - 2012), “Altered Images” (EP – 2015), “Plaster” (EP 2016) altre a rivisitare classici rock, pop, country e blues internazionali, riarrangiati in versione acustica per voce, chitarra e foot drums, senza alcuna barriera tra generi, in una sorta di temporale esperanto musicale che da Elvis Presley passa per Johnny Cash, The Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan, The Doors, Pink Floyd, Depeche Mode, Eurythmics, Spandau Ballet, Duran Duran …

Per l'occasione, John Caps e Giuliano Andalò dell'Ennò proporranno anche un celebrativo brunch di saluto e di augurio ...

 

 

09:08 30/12

di Marco Sica

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Paisà a sostegno degli Angeli di strada Villanova

Paisà, catena specializzata nella vendita di pizza al taglio e crocchè di patate, con due sedi, una in via Chiaia 83 e una al centro Multibit di Casoria, decide di sostenere l’azione dell’associazione Angeli di strada Villanova, che distribuisce cibo a chi vive per strada. Una fitta rete di volontari angeli che si adopera senza sosta per i bisognosi: i poveri di sempre a cui si uniscono i nuovi poveri.

“Per tutto l’anno, ciò che resta in vetrina alla fine di ogni giornata sarà trasformato in una risorsa, evitando così inutili sprechi – racconta Angela Sorrentino, chef di Paisà –. Un contributo a favore delle fasce più deboli della città, attraverso la collaborazione con l’associazione Angeli di strada Villanova, un gruppo di cittadini che da anni distribuisce cibo a chi è in difficoltà. Inoltre, abbiamo ideato la Pizza degli Angeli, il cui ricavato sarà impiegato per acquistare i beni da distribuire tra chi vive per strada. Il nostro è un piccolo gesto, che, speriamo, possa regalare qualche sorriso in più”.

“Angeli di strada nasce il 17 dicembre di sei anni fa, ad opera di un gruppo di persone, che decide di essere d’aiuto a chi ha pochissimo o nulla – racconta Marcello Ciucci (nella foto), presidente dell’associazione Angeli di strada Villanova –.  Abbiamo iniziato, distribuendo 40 panini. Questo Natale siamo riusciti a distribuire 400 pasti e tanti generi di prima necessità per chi vive per strada: candele, scarpe con la para, coperte, giacconi impermeabili. Ogni lunedì ci dividiamo in 3 gruppi: il primo gruppo raggiunge i Campi Flegrei e le zone limitrofe, il secondo gruppo va nella zona della marina, coprendo anche l’ex mercato del

pesce, Gianturco e la Circumvesuviana, il terzo gruppo, munito di motorini, è più diretto verso i quartieri. Noi siamo una delle tante associazioni che durante la settimana svolgono questo servizio. Siamo parte di una costellazione di aiuti per coloro che Marco Berry definiva ‘gli invisibili’ e che, purtroppo, spesso davvero continuiamo a non vedere”. 

15:26 29/12

di Redazione

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I Tre Tenori, ultimo concerto al Museo Filangieri

NAPOLI. Straordinari interpreti, musica d’autore, una location eccezionale: nel Museo Filangieri di Napoli il 2018 si conclude con un altro imperdibile appuntamento. Domani alle 20,30 il Palazzo dell’arte di via Duomo ospiterà l’ultimo dei quattro concerti della rassegna «I Tre Tenori: arie d’opera, Napoli e canzoni di Natale», promossa dalla società Opera e Lirica srls. Francesco Fortes, Alessandro Fortunato e Stefano Sorrentino si esibiranno ancora una volta in brani tratti da opere liriche, canti natalizi e grandi classici della tradizione musicale partenopea.

Lo spettacolo, che nelle prime tre date ha riscosso l’apprezzamento del pubblico napoletano e degli ospiti internazionali presenti in città, si articolerà in due fasi: nella prima, i tre tenori interpreteranno arie d’opera composte da musicisti come Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni e Giacomo Puccini, solo per citarne alcuni; nella seconda, invece, spazio a brani come “Jingle Bells” e “Adeste Fideles”, ma anche “Torna a Surriento” e “Funiculì Funiculà”.

Il concerto di fine anno nel Museo Filangieri corona le centinaia di eventi promossi da Opera e Lirica srls nelle più suggestive location tra Barcellona, Firenze, Roma, Napoli, Ischia e Sorrento: «Siamo orgogliosi di proporre al pubblico kermesse di alto valore artistico – sottolinea Giuseppina Cuccaro, fondatrice e ceo della società – Il gradimento mostrato dagli spettatori napoletani e internazionali nei confronti dei nostri tenori testimonia come sia possibile promuovere il territorio puntando su musica e cultura». I biglietti per il concerto in programma domani possono ancora essere acquistati online sul sito www.opera-lirica.com oppure telefonando al numero 3470500108.

21:00 28/12

di Redazione

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Sorrento, Federalberghi ed Ebtc: premio fedeltà a 15 lavoratori

SORRENTO. È stato consegnato, nella sede di Federalberghi Penisola Sorrentina, il Premio Fedeltà promosso dai vertici dell’associazione col sostegno dell’Ente Bilaterale Turismo Campania (Ebtc). A ritirare l’edizione 2018 del prestigioso riconoscimento, nel corso di una cerimonia condotta dal giornalista Antonino Siniscalchi, sono stati 15 lavoratori del turismo andati in pensione negli ultimi due anni al termine di una carriera che li ha visti per 25 o più anni al servizio della stessa azienda o nello stesso gruppo aziendale.

Si tratta di Saverio Gargiulo, dipendente del reparto sala dell’Hotel La Solara; Luigi Morvillo, maitre dell’Imperial Hotel Tramontano; Aniello Marciano, cuoco dell’Hotel Jaccarino; Pietro Aiello, dipendente del reparto sala dell’Hotel Panorama; Giovanni Casola e Salvatore Fusco, rispettivamente caffettiere e barman del Grand Hotel Excelsior Vittoria; Antonino Terminiello, pasticciere, e Giuseppe Caccaviello, sommelier per 50 anni, dell’Hotel President; Antonino Scala, al servizio dell’Hotel Bristol per mezzo secolo; sei dipendenti dell’Hilton Sorrento Palace: Angelo MorvilloFranco Gargiulo e Liberato Staiano, tutti in servizio nel reparto sala, più Vittorio Cacace e Corrado Frasca, in servizio in cucina, e il pasticciere Angelo Fausto. Nel corso della cerimonia è stato ricordato Andrea José Di Leva, per 25 anni al servizio dell’Hotel La Meridiana: il riconoscimento assegnatogli dall'associazione degli albergatori sorrentini è stato ritirato dai familiari.

«La nostra associazione – ha evidenziato Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina e dell’Ente Bilaterale Turismo Campania – desidera esprimere particolare gratitudine ai collaboratori che, con impegno e abnegazione, hanno messo le proprie energie a disposizione delle strutture ricettive locali, contribuendo così a rafforzare la già consolidata vocazione all’accoglienza che nel tempo ha reso la Costiera una delle mete turistiche più note e apprezzate in tutto il mondo».

18:16 28/12

di Redazione

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CineBus, in migliaia al festival cinematografico on the road tra Napoli e Roma: ecco i premiati

Avvicinare migliaia di persone al cinema. Questo l’obiettivo centrato dal CineBus, il primo festival cinematografico on the road che quest’anno ha portato in piazza dei Martiri a Napoli e piazza del Popolo a Roma proiezioni, dibattiti, incontri, casting e masterclass tutto a bordo di un truck. Tanti gli ospiti che hanno arricchito le giornate dall’attore Mariano Rigillo al cast dell’“Amica Geniale” capeggiato da Giovanni Amura alias Stefano Carracci, a Fabrizio Nevola fresco protagonista dell’“Isola di Pietro” su Canale 5, passando per Marika Costabile dei “Bastardi di Pizzofalcone” a Gina Amarante di “Gomorra – La Serie”, e ancora l’actor coach di “Un posto al Sole” Luciano Nozzolillo, il casting director Emanuele Donadio, il formatore Giuseppe Mastrocinque di PM5 e una delegazione della Film Commission Regione Campania che ha svelato i retroscena delle serie di successo girate in regione.

«Sono felice ed orgoglioso – così il regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, ideatore di CineBus - di aver raggiunto l’obiettivo di aver avvicinato migliaia di cittadini e turisti al cinema attraverso le sue tutte specialità, dalla recitazione al doppiaggio, dal costume alla produzione, dal cortometraggio all’innovazione del cinema verticale e della realtà virtuale. Si conferma così dopo il secondo anno consecutivo un format innovativo di successo che riesce anche a dare visibilità ai giovani talenti del nostro Paese».

Giurie composte da studenti ed esperti di cinema hanno attribuito i premi tra le opere provenienti da tutto il mondo vincitrici dell’ultima edizione del Social World Film Festival: il Premio Cinebus 2018  è andato ex aequo ai cortometraggi  “Un giorno alla volta” di Carmelo Segreto e “Cristallo” di Manuela Tempesta, al lungometraggio “Tulips” di Mike Van Diem e ex aequo ai documentari “Volar” di Bertha Gaztelumenti e “Terra bruciata” di Luca Gianfrancesco; il concorso Screenplay è stato vinto da “Hello Dalai” di John Chao; nella categoria Smile si impone “Inclusion makes the world more vibrant” di Genevieve Clay-Smith.

Spazio anche allo Young Film Market e agli Stati Generali del Cinema Giovane e Indipendente. Durante l’evento sono stati presentati il romanzo “Le verità” di Giuseppe Alessio Nuzzo e l’Annuario del Cinema Breve a cura del giornalista Alessandro Savoia, entrambi editi da Cinema Edizioni, ed effettuate le riprese dello spot per il contrasto al fenomeno del cyberbullismo in collaborazione con il Consiglio Regionale della Campania – Forum Regionale della Gioventù della Campania.

L’evento è organizzato dall’Ente Social World Film Festival sostenuto dalla Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, con l’adesione della Film Commission Regione Campania, il patrocinio del Comune di Roma e Comune di Napoli e la collaborazione di Italian Film Factory, Paradise Pictures, Università del Cinema - sede di Acerra, PM5 Talent, PubliPeas, Imprenditori di Sogni, Gaetano Paolella Pizzeria, HM make up Italy, Factory costume e The ctrl room. Le attività istituzionali hanno ricevuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, il riconoscimento del Presidente della Repubblica, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati; il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso, Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani – Premi Nastri d’Argento, Città di Vico Equense, Università degli Studi di Salerno e le Università di Napoli Suor Orsola Benincasa e L'Orientale e la collaborazione di Rai Cinema Channel.  L’Ente è, tra l’altro, fondatore e membro attivo del Coordinamento Festival Cinematografici della Regione Campania e partecipa ai lavori dell'AFIC - Associazione Festival Italiani di Cinema e del Clarcc – Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi.  In nove anni di storia, il Social World Film Festival, che annovera come presidente onorario l’attrice Claudia Cardinale, ha organizzato più di 500 giornate di attività cinematografica in Campania e nell’intera nazione, 40 eventi internazionali che hanno toccato 28 città dei cinque continenti da New York a Sydney passando per Tokyo, Los Angeles, Rio de Janeiro, Tunisi e Londra, coinvolgendo migliaia di spettatori e centinaia di protagonisti della cinematografia mondiale. 

17:14 28/12

di Redazione

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Napoli vista dall'alto nella mostra "Il Cielo sopra Parthenope" al teatro De Rosa di Frattamaggiore

Il Maschio Angioino, Castel dell'Ovo, Palazzo Reale, Castel Capuano, ma anche il cono del Vesuvio e lo stadio San Paolo. Sono alcuni dei luoghi più noti di Napoli visti da una prospettiva nuova, dall'alto, grazie a una serie di spettacolari scatti aerei che formano il corpus della mostra "Il Cielo sopra Parthenope – Castelli ed Isole" che lancia da sabato 29 dicembre il suo ultimo week-end di esposizione al teatro De Rosa di Frattamaggiore. La mostra, realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Napoli, espone venti fotografie, raccontando attraverso immagini spettacolari anche il Castello di Baia a Bacoli, perla dei Campi Flegrei, e le isole partenopee con la Chiesa di Santa Maria del Soccorso, il Castello Aragonese e il Borgo di Sant’Angelo, a Ischia, la spettacolare via Krupp, a Capri, il borgo marinaro della Corricella di Procida e l’oasi naturalistica e archeologica protetta di Vivara. Tra gli edifici immortalati dall'alto anche il Castello Aselmeyer, in stile gotico inglese, a Napoli, e l’imponente Castello Medievale di Castellammare di Stabia, la cui lunghissima passeggiata fino al mare rappresenta un unicum nel suo genere.

16:48 28/12

di Redazione

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Alla Casa della Musica l'ultima tappa di "'O TRENO CHE VA"

Dopo due anni in tour, " 'O TRENO CHE VA" dei FOJA torna a casa, per la sua ultima tappa, il 29 dicembre presso la Casa della Musica di via Barbagallo a Fuorigrotta.

Terminata la grande avventura internazionale – si legge nel comunicato stampa -  dopo gli incredibili successi di pubblico negli USA, a Parigi, Regno Unito, Irlanda, Belgio e Olanda, la tournée della band volge a termine e per questa occasione si sta preparando un grande show di arrivederci prima di chiudersi nuovamente in studio e preparare il prossimo album. Saranno tantissimi gli amici-musicisti che condivideranno il palco con Dario Sansone (voce e chitarra), Giovanni Schiattarella (batteria), Giuliano Falcone (basso elettrico), Ennio Frongillo (chitarra elettrica), Luigi Scialdone (produttore artistico, chitarre, mandolino elettrico):  Ghigo Renzulli (Litfiba), Pauline Croze, Francesco Di Bella, Maldestro, Roberto Colella (La Maschera), Tommaso Primo e Jovine duetteranno con Dario Sansone mentre Alfonso 'Fofò' Bruno, Gennaro Porcelli, Marco Caligiuri (the Collettivo, Enzo Gragnaniello), Luca Caligiuri (the Collettivo), Phonix e Gianluca Capurro imbracceranno i loro strumenti per arricchire il sound del gruppo in un vortice di emozioni e amicizia”.

Come FOJA -  racconta Sansone - questo è stato il primo tour internazionale. Io mi ero già esibito da solo in Messico, in Sudafrica e in duo, con Luigi Scialdone, negli Stati Uniti a New York e a Charleston. Con i FOJA, dopo le tante esperienze live in Italia, siamo partiti da Parigi per arrivare fino a Barcellona per una tuornée che ha abbracciato l’Europa. Malgrado la distanza, quello che ci ha colpito e che ci siamo trovati a casa fori casa. La comunità napoletana all’estero è smisurata. Abbiamo trovato sempre i club pieni di gente che ci ha manifestato affetto, un pubblico, in vero, non solo napoletano, ad Amsterdam, ad esempio, abbiamo conosciuto una signora olandese sessantenne venuta appositamente per noi e che conosceva i nostri pezzi; ciò a testimonianza che Napoli è ancora rappresentativa per l’Italia fuori dall’Italia, e questo è un punto importate per la nostra carriera musicale. L’esserci resi conto, poi, che la nostra napoletanità, con le sue tradizioni multietniche, è in Europa non solo ben accetta ma anche ricercata e voluta (nel corso del tour sono anche nate tante occasioni di collaborazioni con artisti locali), in un momento di tensione sociale e di chiusura dell’Italia verso le altre culture, è stata un’incredibile iniezione di fiducia e di speranza. Abbiamo, infatti, con gioia constatato che è ancora vivo un sano e sincero spirito di accoglienza”.

Marco Sica

 
 
 
 

15:40 28/12

di Redazione

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