Lunedì 21 Gennaio 2019 - 15:49

San Domenico, riflettori puntati su Dante Alighieri con "Buon compleanno poeta"

NAPOLI. In occasione del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri (nel ritratto), presso il chiostro del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli, avrà luogo “Buon compleanno poeta”: un ciclo di quattro appuntamenti, lectiones spettacolari, sulla base di dodici canti della Divina Commedia. Il progetto, patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, è curato e organizzato dalla “Associazione Guviden- i semi dell’amore” e dalla “Tappeto Volante srl”, e viene proposto nelle serate del 18 e 25 giugno (quest’ultima nell’ambito della rassegna “Fantasmi a Napoli”), 2 e 9 luglio dalle ore 20.30.

PROGETTO PER CELEBRARE IL POETA. “Buon compleanno poeta” è un progetto ideato da Domenico Maria Corrado per celebrare anche a Napoli i 750 anni della nascita di Dante Alighieri. Esso è mutuato dalla decennale esperienza di divulgatore dell’Opera di Dante Alighieri che l’ideatore ha maturato nella realizzazione del Progetto “il Divino Viaggio del Sommo Poeta” che consiste nella rappresentazione itinerante delle tre cantiche della Divina Commedia, nelle Grotte di Castelcivita per l’Inferno, nella Certosa di Padula per il Purgatorio e nel Castello di Arechi a Salerno per il Paradiso.

TRA LECTIO E DEGUSTAZIONI. In ognuna delle quattro serate, saranno proposte l’esegesi, la declamazione e la spettacolarizzazione di tre canti dell’Inferno del Purgatorio e del Paradiso di Dante, con la partecipazione degli Attori Ciro Zangaro, Rodolfo Medina, Francesca Iovine e Laura Pagliara, la performer Antonella Migliore il sassofonista Gianmarco Santarpino e con la partecipazione straordinaria del percussionista Ciccio Merolla. Ogni lectio sarà abbinata alla degustazione di un vino.

13:46 17/06

di Redazione

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La Casa della Socialità e Vivaio Donna debuttano alla Fiera della Casa

“Casa della Socialità” e “Vivaio Donna” – i due progetti del Programma Donne per lo Sviluppo Urbano del Comune di Napoli – debuttano insieme alla Fiera della Casa. Saranno, infatti, presenti – con uno stand nel porticato antistante il padiglione 10  (entrata da Piazzale Tecchio) - per far conoscere cosa è stato realizzato in un anno di tempo per la creatività, il talento, l’intraprendenza, l’imprenditorialità e il networking  delle donnerafforzando le competenze, facilitando l’accesso al credito e il posizionamento sul mercato e altro ancora.

Tante le attività e sorprese per conoscere i progetti e riviverne l’esperienza attraverso video, racconti e foto delle protagoniste. Per la Casa della Socialità: dimostrazioni delle attività svolte in diversi  settori, che vanno dal giardinaggio alla sartoria, dalla pasticceria alla ceramica ma anche nel turismo e nelle tecnologie 3D, e le tecniche di gestione d’impresa.

Per il Vivaio Donna: l’esposizione per la vendita delle creazioni delle donne che hanno partecipato al progetto con tanti oggetti originali nel campo della moda, dell’artigianato artistico e del design.

Per tutte le visitatrici l’occasione di scoprire le proprie attitudini con il test  “Tu che imprenditrice sei?”per conoscere la propensione a usare gli strumenti del fare impresa e il grado di motivazione a realizzare un sogno nel cassetto.

Lungo tutto il periodo fiera un fitto programma di piccoli eventi con esperti e tecniche del fare impresa e con informazioni sulle  prospettive per il futuro di progetti e interventi che il Comune di Napoli ha messo in atto per migliorare e sostenere l’occupabilità delle donne e diffondere e valorizzare la cultura imprenditoriale femminile.

 

I risultati dei progetti

Casa della Socialità: dallo scorso settembre  è attivo in Via Don Puglisi a Scampia un modello d' intervento per le donne napoletane che vogliono fare impresa. Si tratta di una autentica sfida per l’area Nord di Napoli, grazie all’integrazione tra azioni di  sviluppo di consapevolezza, di competenze professionali e di progettualità, anche in chiave imprenditoriale  per l’autonomia economica delle donne come volano di sviluppo della comunità. Più che positivo il primo bilancio: 120 future imprenditrici sono attualmente in stage ospitate in più di 50 aziende di Napoli e provincia, 60 progetti in marcia, oltre 800 donne accolte e orientate, 15 start up che hanno chiesto di consolidare la posizione sul mercato.

Vivaio Donna: sempre nell’autunno 2014 apre in via Duomo 45 (in pieno centro a Napoli),  uno spazio polifunzionale dove 110 donne, aspiranti imprenditrici e neo-imprenditrici nei settori artigianato moda e design, hanno potuto partecipare ad un percorso fortemente personalizzato per creare un’impresa di successo. All’avviso pubblico per la ricerca e selezione delle partecipanti hanno risposto più di 250 donne. Oggi, Vivaio Donna conta 70 donne accompagnate nella fase Go To Market e 40 piani di impresa.

L’esperienza di entrambi i progetti, molto positiva e di grande impatto sul territorio, potrebbe essere replicata a favore di altri contesti e altre donne, anche considerando le potenziali connessioni nell’ambito della città metropolitana.

 

Il Convegno

Il 26 Giugno alle ore 10,00 si terrà in Fiera anche il convegno: Creatività femminile, sviluppo locale e nuove imprese:

un modello d’intervento innovativo nella Sala Italia del Teatro Mediterraneo

Ore 10,00 - Apertura lavori Daniele Vaccarino, Presidente nazionale CNA

Ore 10,15 Presentazioni dei risultati e del modello - Casa della socialità: risultati e prospettive - Irene Carpinelli  - Theorema srl - Vivaio donna: risultati e prospettive;  – Alessandra Rossi – Studio Come srl

Ore 10,45 Riflessioni   - Nuove forme di imprenditorialità e di opportunità per lo sviluppo urbano - Carlo Borgomeo ; - Imprenditorialità delle donne e innovazione sociale  verso Europa 2020 - Maria Pia Ponticelli

Ore 11,15 Testimonianze Le donne della Casa e del Vivaio raccontano la loro esperienza; La rete di cooperazione attivata dagli Sportelli di prossimità del  Progetto C.u.o.r.e. – Maria Rosaria Ciarniello; La nuova consigliera di parità per la città metropolitana di Napoli – Ministero del lavoro – Isabella Bonfiglio;

Ore 11,45 Conclusioni  Il Programma “Donne per lo sviluppo urbano” -  Enrico Panini – Assessore al lavoro e alle attività produttive

 

Info

Per maggiori informazioni e prenotazioni: www.casadellasocialita.it e www.vivaiodonna.it

Orario di apertura Fiera: giornata di apertura: venerdi’ 19 giugno dalle 18 alle 23; Sabato e Domenica dalle 10,00 alle 24,00

Lunedi’ - Venerdì dalle 18,00 alle 23,00

12:26 17/06

di Redazione

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Ai giornalisti Nello Mazzone e Rosario Scavetta il “Campi Flegrei”

Sono stati assegnanti nella splendida cornice della città di Pozzuoli, i riconoscimenti del Premio giornalistico “Campi Flegrei”, istituito dal Club Rotary e destinato a giornalisti professionisti, pubblicisti o praticanti che hanno pubblicato articoli o inchieste per far conoscere i Campi Flegrei in Italia e all'estero o contribuito con le loro analisi al miglioramento della qualità della vita nella suddetta area territoriale. Il Concorso è nato con l’intento di premiare le opere di giornalisti che con articoli su carta stampata o su giornali on line o con trasmissioni radio o televisive valorizzano l’area sia sotto il profilo produttivo che sotto quello ambientale, culturale e turistico, evidenziano e approfondendo le problematiche del territorio e delle popolazioni interessate. Per la prima edizione la Commissione di valutazione ha scelto quali vincitori ex aequo i giornalisti Nello Mazzone con l’articolo “Duomo, porte aperte ai fedeli in corteo fino alla rocca” pubblicato dal quotidiano “Il Mattino” di Napoli sulla riapertura, dopo 50 anni di attesa, della cattedrale del Rione Terra a Pozzuoli e Rosario Scavetta per il servizio televisivo “Speciale Territorius – Vesuvio e Campi Flegrei: i sistemi vulcanici di Napoli” (prodotto da New Media e Flegreo Media Studios) per la Regia di Giuseppe Cannas, pubblicato su giornali online e andato in onda su diverse emittenti campane del digitale terrestre. La premiazione ha avuto luogo martedì 16 giugno scorso presso un nota struttura alberghiera che sovrasta il vulcano “La Solfatara”. 

12:12 17/06

di Redazione

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La sfida delle scienze umane alla Federico II, il rettore: "Siamo al top degli standard internazionali"

Un nuovo corpus di papiri latini in grado di svelare, anche grazie al web, aspetti ancora ignoti della società e della storia di Roma; innovative metodologie di training psicologico basate su sistemi di intelligenza artificiale; la restituzione di un'inedita immagine del Mezzogiorno rinascimentale. E ancora: il più vasto progetto europeo di Digital Humanities, un lavoro di avanguardia sulla prevenzione di ogni forma di discriminazione e, infine, la progettazione di un nuovo curriculum didattico di Philosophy for Children incentrato sul dialogo interculturale. Sono solo alcune tracce dei progetti che sono stati illustrati in occasione della Giornata di presentazione dei progetti di ricerca internazionali del Dipartimento di Studi Umanistici (DSU) della Federico II finanziati da fondi europei in corso nel 2015, in programma martedì 16 giugno alle ore 9.30 (Aula Piovani – via Porta di Massa, 1). 

Nato nel 2012, il Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II (DSU) è tra i pochissimi dipartimenti in Italia a potervantare due progetti in corso finanziati dall’European Research Council, il più importante organismo dell'Unione Europea preposto alla promozione della ricerca scientifica. Anche grazie a questi progetti il Dipartimento ha strutturatorelazioni internazionali con almeno 40 centri di ricerca esteri e aperto nuove posizioni per 50 giovani studiosi.

Il Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II – spiega il direttore del DSU Edoardo Massimilla – è uno dei centri di ricerca più ampi e multidisciplinari del panorama accademico nazionale. È sede universitaria di scuole di consolidato prestigio, ma può anche avvalersi dell’apporto di giovani studiosi in grado di assumere responsabilità direttive in progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea. Basti pensare ai due progetti ERC in via di svolgimento. Per meglio far conoscere al territorio e a tutti gli interessati questa realtà e le sue potenzialità di sviluppo abbiamo organizzato una giornata nella quale i progetti di ricerca del Dipartimento finanziati da fondi europei e in corso nel 2015 saranno presentati dalla viva voce dei loro coordinatori”.

La Federico II – spiega il rettore dell’ateneo federiciano Gaetano Manfredi - si dimostra sempre più capace di attrarre finanziamenti competitivi sui grandi bandi europei, ai vertici tra le università italiane. Lo fa in tutti i suoi settori dalle aree mediche a quelle tecnologiche e delle scienze di base. Lo fa brillantemente anche nelle scienze umane come dimostra l'incontro che si tiene presso il dipartimento di studi umanistici. Competere e vincere nei bandi di Horizon 2020 ed ERC è testimonianza concreta di grande capacità di ricerca al top degli standard internazionali. Lo fa con i suoi docenti di eccellenza ma anche con i suoi giovani talenti. Un grande ateneo sempre più competitivo in Europa è il miglior viatico per il rilancio del Mezzogiorno."

A introdurre i lavori è stato il Pro-rettore Arturo De Vivo, il Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Edoardo Massimilla, il Presidente della Commissione Bandi competitivi del Dipartimento di Studi Umanistici Orazio Miglino.

A presentare i propri progetti sono stati Bianca De Divitiis, professore associato di Storia dell’Arte moderna; Maria Chiara Scappaticcio, ricercatrice in Lingua e Letteratura Latina; Antonella Ambrosio, ricercatrice in Paleografia; Anna Lisa Amodeo, ricercatrice in Psicologia clinica; Maura Striano, ordinario di Pedagogia generale e sociale; Onofrio Gigliotta, ricercatore in Psicologia generale.

 

12:06 17/06

di Redazione

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All'Orto Botanico va in scena "Favola del Nord"

Il primo weekend di rappresentazioni teatrali dell'Orto botanico di Napoli vede la realizzazione di uno spettacolo che si pone in controtendenza con il crescente caldo estivo.

Domenica 21 Giugno alle ore 20.45, come prima pièce ad animare i giardini reali, figli dei desideri di Ferdinando IV di Borbone, vedremo la messa in scena della storia della Regina dei ghiacci, in una rielaborazione personalizzata, fiabesca ed estremamente rievocativa per la regia di Livia Bertè e la direzione artistica di Ilaria Vitale.

Lo spettacolo, commistione di musica e racconti, diventa un viaggio attraverso le sensazioni e le immagine degli antichi racconti e dei paesi delle silfidi e delle fate.

Un percorso che ha come filo conduttore suoni antichi e voci che ripropongono i brani salienti delle remote tradizioni. Le leggende che al loro interno vengono narrate proiettano istantaneamente lo spettatore in una dimensione altra, sospesa nel tempo e nello spazio.

A guidare i sensi del pubblico verso i regni delle favole dimenticate, Giuseppe Cerrone e la stessa Livia Bertè.

 

Uno spirito malvagio minaccia il mondo delle favole e dei sogni che pian piano si sta affievolendo e pone la sua mano gelata sugli uomini, che non sono più disposti a credere, nè ad ascoltare: "Favola del Nord".

E' la Regina del freddo che impone la sua gelida mano sul cuore della gente... eppure, eppure... forse esiste ancora qualcuno che possa guidare tutti nei castelli delle fate. Qualcuno che sia ancora in grado di raccontare storie.

Tre favole che racchiudono lo spirito dell'Inverno, e che culminano nella messa in scena in chiave simbolistica ed onirica della storia de La Regina delle Nevi di Christian andersen.

Ogni suggestione sonora è eseguita con particolare inventiva e rievocazione onomatopeica dal maestro Gianluca Rovinello, mentre le immagini, che non si rifanno ad un teatro di parole, verranno rese vive dai simbolismi dellecoreografie di Luisa Leone.

Costo del biglietto 12 euro. Prenotazione obbligatoria al numero: 3338191605.

10:48 17/06

di Redazione

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“Coca-Cola Summer Festival #daiunbacio” su Rtl 102.5 e Canale 5

ROMA. Torna il “Coca-Cola Summer Festival #daiunbacio”, l’appuntamento dell’estate che vedrà salire sul palco di piazza del Popolo a Roma artisti italiani e internazionali, il 25, il 26, il 27 e il 28 giugno e che decreterà la canzone dell’estate 2015 in radio e in tv. “Rtl 102.5" seguirà le quattro serate in diretta e trasmetterà poi le quattro puntate che andranno in onda a luglio in contemporanea con Canale 5. Al “Coca-Cola Summer Festival #daiunbacio” l'emittente “Rtl 102.5” assegnerà lo speciale “Premio Rtl 102.5 - Canzone dell’estate 2015”. In ognuno dei quattro appuntamenti verrà decretato un brano vincitore di tappa (risultato del gradimento ricevuto dal pubblico del web sul sito ufficiale di Rtl 102.5 www.rtl.it e dai dati della classifica EarOne), tra tutti quelli che gli artisti proporranno sul palco di piazza del Popolo e, durante l’ultimo appuntamento verrà decretato il brano ‘vincitore finale’ delle quattro puntate. Anche quest’anno oltre ad ospitare i big della musica italiana, il “Coca-Cola Summer Festival #daiunbacio” darà spazio alla musica emergente: come l’anno scorso “la musica vota la musica” e il meccanismo di votazione prevede che saranno i big ospiti a votare i brani dei 6 giovani artisti che si sfideranno e che avranno la possibilità di esibirsi davanti al grande pubblico.

17:02 16/06

di Redazione

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Flo in concerto nelle catacombe di San Gennaro

Reduce dalla vittoria di Musicultura 2015, venerdì 19 giugno in concerto Flo, la cantautrice napoletana dall’incredibile potenza comunicativa che sta facendo parlare di sé in tutta Italia, e non solo, accompagnata dalla sua straordinaria band (Ernesto Nobili, anche suo produttore artistico, Michele Maione, Marco Di Palo). Presenterà “D’amore e di altre cose irreversibili” nel complesso monumentale delle Catacombe di San Gennaro, antico luogo di sepoltura del II sec. d.C., che culmina nella Basilica paleocristiana di San Gennaro extra moenia, edificata tra la fine del V e gli inizi del VI secolo. 

Un evento unico che si propone come elegante incontro tra archeologia, storia, musica e territorio, dove si avrà la possibilità di scoprire e riscoprire il nostro patrimonio artistico, il talento di musicisti dalla forza internazionale, e l’energia della cooperazione capace di realizzare progetti dal fortissimo impatto sociale. Il pubblico avrà l’opportunità di attraversare e visitare le antichissime Catacombe di San Gennaro prima di accedere alla imponente Basilica dove poi conoscerà gli artisti.

E’ soprattutto nei live dei concerti che si sprigiona la forza canora, interpretativa e performativa di Flo e della sua band, travolgente e appassionata. Un concerto crudo, energico e raffinato che risalta il sud e la sua eleganza. Una serpentina suggestiva tra le lingue e i ritmi del mondo latino, tra atmosfere che richiamano il Fado, il noveau tango, la canzone d’autore, la Morna capoverdiana e un virtuosismo mai fine a se stesso. Nel live accanto a tutti i brani originali, la cantante esegue brani di Amalia Rodriguez, De Andre, Gilberto Gil. Particolarmente emozionante è il tributo che rende al suo sud, omaggiando la sua madrelingua, il Napoletano e la regina delle cantanti del sud, sua “musa ispiratrice”, la siciliana Rosa Balistreri.

L’evento è realizzato e promosso dalla Cooperativa Onlus “La Paranza”, il ricavato andrà devoluto alla neo-nata Fondazione di Comunità San Gennaro.

16:41 16/06

di Redazione

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"Gatta Cenerentola" in viaggio da Annecy a Shanghai

Gatta Cenerentola in viaggio! Appena rientrato Alessandro Rak dal Festival dell'animazione di Zagabria dove è stato "guest star" in seminari dedicati a L'Arte della Felicità con una proiezione speciale,  partono domani  per Annecy, Francia, il festival dell'animazione più importante d'Europa, i quattro registi di "Gatta Cenerentola": Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak e Dario Sansone con il produttore Luciano Stella (MAD). Sono già previsti numerosi meeting con potenziali coproduttori (da Olanda, India, Canada, Francia) che hanno già dichiarato grande interessamento  per  Gatta Cenerentola e per altri progetti Mad,  tutti "made in Naples".

Intanto Gatta Cenerentola è stata ufficialmente presentata a Shanghai agli Incontri con iproduttori cinesi organizzati dall'Anica. A rappresentare Mad è la produttrice Carolina Terzi.

''Lavoriamo e viaggiamo trovando ovunque grandissima attenzione per il nostro progetto Gatta Cenerentola - racconta Luciano Stella -  Il film è stato già presentato all'Internationales Trickfilm-Festival di Stoccarda e al Cartoon Movie di Lione e    ha poi ottenuto  una significativa accoglienza al Festival di Cannes, dove è stato annunciato nel listino Rai Com che ne ha acquisito i diritti di vendita internazionale. Il viatico dell'Oscar europeo vinto da Arte della Felicità è un gran bel biglietto da visita, ma il valore aggiunto è la creatività napoletana e la forza della nostra squadra. E ringraziamo tutti coloro che partecipando al crowfounding sono divenuti co-produttori della prima scena!''

SINOSSI: Cenerentola è cresciuta all'interno della Megaride, un'enorme nave ferma in porto da più di 15 anni. Suo padre, ricco armatore della nave e scienziato, è morto portando con sé nella tomba i segreti tecnologici della nave e il sogno di una rinascita del porto. La piccola vive da allora all'ombra della temibile matrigna e delle sue perfide sei figlie. La città versa ora nel degrado e affida le sue residue speranze a Salvatore LoGiusto, detto 'o Re, un ambizioso trafficante di droga che, d'accordo con lamatrigna, sfrutta l'eredità dell'ignara Cenerentola per fare del porto di Napoli una capitale del riciclaggio. La nave, infestata dai fantasmi-ologrammi di una tecnologia e di una storia dimenticate, sarà il teatro dell'intera vicenda e metterà in scena lo scontro epocale tra la miseria delle ambizioni del presente e la nobiltà degli ideali del passato. Il futuro della piccolaCenerentola e della povera città di Napoli sono legati ad uno stesso, sottilissimo, filo.

 

15:38 16/06

di Redazione

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"Vele d'epoca a Napoli", la 12a edizione dall'1 al 5 luglio al Circolo Savoia

Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia dal 1 al 5 luglio 2015 ospita per il dodicesimo anno “Le Vele d’Epoca a Napoli”. La rassegna velica è organizzata insieme allo Sport Velico Marina Militare e all’Associazione Italiana Vele d’Epoca e con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Coni Napoli, Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico ed Associazione Italiana Classe Dragone.

All’evento sono ammessi, come da tradizione, esclusivamente gli Yacht in legno o in metallo con anno di varo anteriore al 31 dicembre 1950 (Yacht d’Epoca) e al 31 dicembre 1976 (Yacht Classici). “Le Vele d’Epoca a Napoli” è stato presentato stamani nel corso di una conferenza stampa da Carlo Campobasso, Presidente RYCC Savoia; Luciano Magnanelli, Presidente della Sezione Velica della Marina Militare; Ciro Borriello, assessore allo Sport Comune di Napoli; Francesco Lo Schiavo, Presidente V Zona Fiv; Luciano Cosentino, Presidente di Giuria.

Carlo Campobasso, Presidente RYCC Savoia, ha dichiarato: “Quest’anno la vela farà rima con eventi mondani e convegni scientifici. Le Vele d’Epoca è divenuto con gli anni un appuntamento da vivere a 360 gradi e per l’intera giornata. Priorità ovviamente alle regate, che vedranno impegnati alcuni degli scafi più belli del mondo. Fuori dall’acqua, spazio a serate di festa e forum sulla nautica”.

Le regate si svolgeranno nelle acque del Golfo di Napoli con base logistica allestita al Savoia, nel porticciolo di Santa Lucia. Il programma sportivo prevede per mercoledì 1 luglio gli arrivi e le registrazioni delle imbarcazioni. Giovedì 2 luglio alle ore 9 la Cerimonia dell’alzabandiera aprirà ufficialmente l’edizione 2015, con gli scafi che salperanno per lo start delle prime regate (ore 11). Venerdì 3 luglio spazio alla regata costiera, sabato 4 altre regate sulle boe: il via sempre alle 11. Domenica 5 luglio, infine, la tradizionale parata delle imbarcazioni nelle acque antistanti il lungomare di Napoli alle 10.30 e la seconda ed ultima regata costiera, a cui seguirà la cerimonia di premiazione nei saloni del Savoia.

La novità dell’edizione 2015 riguarda i numerosi momenti glamour e scientifici organizzati nel corso dell’evento. Giovedì sera armatori ed equipaggi parteciperanno ad una serata a base di musica locale e tarantella, venerdì presenzieranno a un convegno sul tema della nautica, che sarà seguito da una gara di cucina tra skipper. Sabato sera, spazio al divertimento con la serata open bar & dance, per chiudere nel migliore dei modi l’esperienza napoletana.

Il RYCC Savoia e lo SV Marina Militare premieranno il 1° Classificato di ognuna delle classi al via. Sarà anche assegnata la Coppa Angelo Lattarulo allo yacht 1° classificato in tempo compensato. Sono ancora aperte le iscrizioni, nel Golfo di Napoli arriveranno le “Signore del mare”, tutte con una storia da raccontare. L’elenco delle imbarcazioni iscritte sarà ufficializzato il 30 giugno. Al momento, certa la presenza di alcune imbarcazioni tra le più famose del circuito: Comet, Sagittarius, Voscià, Isla Negra, Paulena, Manitou, Ocean Anemone, Bufeo Blanco e Manta.

“Le Vele d’Epoca a Napoli” è sponsorizzato da Pasta Buondonno, Cupiello, Chiaja Hotel de Charme - Decumani, Eccellenze Campane, F.lli Schiano, GEOS Environment, Man, Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana, Plymouth Gin, Cantiere Navale Postiglione, Ottica Sacco, Unilever, Cbl Grafiche e Studio Legale La Scala.

 

REALE YACHT CLUB CANOTTIERI SAVOIA

Fondato il 15 luglio 1893, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia è situato nel cuore di Napoli, sulla banchina di Santa Lucia. Due le discipline sportive: vela e canottaggio, che nel corso di questi 121 anni hanno regalato al Circolo enormi soddisfazioni. La squadra di canottaggio ha vinto le ultime tre Coppa Lysistrata e vanta numerosi titoli nazionali grazie a giovani atleti che si sono consolidati al vertice in Italia. Brillano anche i velisti di tutte le età, su tutti il giovanissimo Persico. Il Circolo ogni anno si dedica inoltre alla formazione di nuovi velisti organizzando corsi per le classi 420, Laser ed Optimist. Qui hanno iniziato a regatare tanti campioni. Il Savoia organizza anche eventi sportivi di respiro internazionale.

15:30 16/06

di Redazione

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"Cassandra - Festa di nozze", successo della prima al Napoli Teatro Festival Italia

’Una storia lunga circa 5.000 anni, che emerge nella contemporaneità di un presente non meno piagato e ottuso. Cassandra vive, e presta il lamento a profezie per epiloghi oscuri. Questo è teatro politico, oggi più che mai, oltre la cronaca” così racconta Laura Angiulli la sua “CASSANDRA – FESTA DI NOZZE Variazione sul mito n. 2”,  di cui firma drammaturgia e regia, da Euripide, Eschilo, Licòfrone fino a Christa Wolf con contributi di Enzo Moscato, che ha debuttato ieri con successo Napoli Teatro Festival Italia (repliche oggi 16 e domani 17 giugno, Galleria Toledo, ore 21:30).

Tre le donne per Cassandra: Alessandra D’Elia, Caterina Spadaro interpreti di straordinari materiali poetici e in canto Maria Pia De Vito, la voce preziosa del jazz italiano nel mondo. Le musiche originali sono composte ed eseguite da Enrico Cocco, le luci sono di Cesare Accetta, l’impianto scenico di Rosario Squillace.  

Lo spettacolo, per il quale si sta definendo una tournée italiana già nel 2015, sarà proposto da Rai 5 (che riprenderàla performance alla Galleria Toledo nel corso del Festival) il prossimo autunno con speciali approfondimenti sul mito e la sua attualità girati nella sala Toro Farnese del Museo Archeologico nazionale di Napoli.

Cassandra, come è noto, è la più bella tra le figlie di Priamo, amata da Apollo, e per non avere corrisposto al suo amore dotata d’inascoltata capacità profetica.

‘’Cassandra è soprattutto donna – sottolinea Angiulli - intelligente, acuta, percettiva, dunque veggente. La guerra l’attraversa, lutti e rovina, macerie di umanità, lei dice-, e dall’alto delle mura vede - solo lei -  il nulla che avanza, ingoia, cancella, macelleria di corpi e sentimenti. La morte non è solo presagio, le si manifesta, le si fa compagna, è nucleo e sostanza di un decadere senza rimedi’’.

 

LO SPETTACOLO - Cassandra è nella fortezza di Micene, dinanzi alla reggia in cui Clitemnestra consuma la sua vendetta nell’uccisione di Agamennone.  Il tempo dell’azione è fissato alle ore che ne precedono la morte; segnano l’evento conclusivo di un iter tragico già dolorosamente tracciato nel presagio, e che ora all’avvicinarsi della fine lei ripercorre. Nella forma di una struggente ‘cantata’ la Cassandra di Euripide in TROIANE è lucidamente presente. Il sentimento della fine è auspicio felicemente atteso nel desiderio di vendetta. “Madre, cingi tutt’intorno il mio capo vittorioso, e rallegrati per le mie nozze regali…Se mai esiste il Lossia, con nozze più amare di quelle di Elena sposerà me l’illustre sovrano degli Achei, Agamennone. Lo ucciderò..vendicando i fratelli e il padre mio.”.L’incipit del suo lamento, da AGAMENNONE di Eschilo è:  “Ahimé ahimé! Ah, terra …Apollo Apollo! ….Apollo Apollo  che segni la via, Apollo che mi annienti”

 

Ulteriori contributi arrivano da ALESSANDRA di Licòfrone, l’oscuro poeta  sulla cui storia si raccolgono ipotesi contrastanti intorno all’epoca e al luogo in cui visse,  collocati da alcuni storici a Calcide tra il III e il IV secolo a.C., da altri in epoca successiva,  “ Ma perché abbaio da tanto tempo ai sassi che non sentono, facendo risuonare un vuoto strepito, infelice che sono,  e all'onda muta,alle valli selvose spaventevoli? Il dio di Lepsia escluso dal torvo desiderio del mio letto, mi privò di credito e infuse bugiardo suono alle parole miee alla preveggente veridica sapienza dei responsi’’. È questo un lessico diesuberanza barocca, ricco e molteplice, non esclude l'osceno.

Per una voce di maggiore contemporaneità ecco incedere la Kassandra, di Christa Wolf, opera notissima e struggente, tutta affidata al sentimentoevocativo tra presente e passato, e ancora ritorno al presente. Kassandra mostra i segni della femminilità ribollente, gli ardori del corpo di ragazza, il fascino della bellezza verificata sulla propria immagine e su quelle delle altre "fanciulla che ero, immagine desiderante e struggente, figura giovane e radiosa dentro una zona di luce".., per poi giungere a una maturità consapevole e etica. Figlia prediletta del re Priamo, orgogliosa sacerdotessa in età adolescente, è essa stessa parte dell'autorità e del potere politico.  Nello stesso ambiente familiare apprende gli inganni e le manipolazioni che portano alla guerra.

E infine, con ribollente-delirante rappresentazione, s’innesta l’invettiva di Enzo Moscato da ‘Rasoi’ ovvero “poesia nient’altro che poesia, che affonda le mani nel fango per  trarne fuori il nitore della coscienza nuda” spiega Angiulli.

14:40 16/06

di Redazione

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