Venerdì 14 Dicembre 2018 - 19:02

Una borsa di studio dell'Istituto Banco di Napoli Fondazione intitolata allo storico dell'economia Luigi De Rosa‏

A Luigi de Rosa, prestigioso storico dell’economia a livello internazionale, scomparso nel 2004, è dedicata la borsa di studio offerta dall’Istituto Banco di Napoli Fondazione. Potrà usufruirne un/una giovane studioso/a di età non superiore a 35 anni, senza vincoli di nazionalità, che presenti un progetto di ricerca riguardante la storia della finanza, della moneta o della banca, dal Medioevo all’età contemporanea e che valorizzi, anche se non in via esclusiva, il Fondo librario “Luigi De Rosa” conservato presso la Biblioteca dell’Istituto Banco di Napoli nonché le fonti documentarie conservate presso l’Archivio Storico dell'istituto. Il bando scade il prossimo 8 giugno ed è scaricabile dal sito www.istitutobancodinapoli.it. La borsa di studio è istituita per il terzo anno consecutivo per rispettare le volontà della famiglia De Rosa che, dando seguito a un voto espresso dal professore, ha inteso donare alla Fondazione la Biblioteca che fu dello studioso, affinché continui ad essere fruita dalla comunità scientifica nazionale e internazionale.  “Oltre al sentimento di gratitudine nei riguardi degli eredi del prof. De Rosa per la scelta che hanno fatto di donare l'importante fondo librario all'Istituto – dichiara Daniele Marrama, presidente dell’Istituto Banco di Napoli - è forte il desiderio di perpetrare in modo tangibile il ricordo e la valorizzazione della figura di uno studioso che ha incentrato sull'archivio dell'Istituto la sua autentica passione di ricercatore e di intellettuale". De Rosa è stato, in particolare, studioso di storia economica, monetaria e finanziaria del Regno di Napoli e del Mezzogiorno e di storia dell'industria. Il suo importante valore scientifico è testimoniato dalla capacità di utilizzare tecniche e metodologie raffinate per la ricostruzione della Storia del Banco di Napoli e del ricco patrimonio archivistico della Fondazione. “Tra i tanti contributi scientifici di De Rosa - continua il presidente - certamente tra i più significati c'è quello di aver posto sotto i riflettori della comunità scientifica la vivacità produttiva e realizzativa del tessuto imprenditoriale meridionale in un periodo a cavallo  dell'unificazione del Regno d'Italia.”
De Rosa ha sempre mantenuto un forte legame con l’Istituto, e la migliore testimonianza è proprio la  donazione della sua importante biblioteca composta da più 18mila volumi antichi e moderni. Anche l’ex direttore generale dell’Istituto Banco di Napoli, Aldo Pace, che aveva stabilito con lo storico una proficua collaborazione, ha sottolineato: “Il professor De Rosa è stato consulente dell’Archivio Storico del Banco di Napoli per oltre 35 anni e l’importanza che oggi riveste l’Archivio lo si deve anche al suo prezioso contributo. E’ stato uno dei maggiori studiosi dell’economia del Mezzogiorno d’Italia e le sue innumerevoli pubblicazioni testimoniano in modo inconfutabile la sua profonda conoscenza del Sud. Per i ricercatori, senza  dubbio – conclude Pace - una conoscenza del passato rappresenta un utile strumento per individuare ed interpretare il contesto attuale e le prospettive di sviluppo del futuro”.

La borsa di studio si distingue per le sue peculiarità: la durata è di 12 mesi e prevede un importo complessivo lordo pari a 10.000 Euro che sarà corrisposto in tre rate quadrimestrali. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 16.00 del 8 giugno 2015 (farà fede il timbro postale) e dovranno essere indirizzate a: “Borsa di Studio Luigi De Rosa”, Istituto Banco di Napoli – Fondazione, Via dei Tribunali, 213, 80139, Napoli. 

23:01 25/05

di Redazione

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“Giuseppe Moscati, un lampo nell’eterno” ritorna al Complesso degli Incurabili

Il professor Giuseppe Moscati e i suoi anni agli “Incurabili”, una leggenda in camice bianco, la storia di un uomo laico prima che santo. Al Complesso degli Incurabili, nel percorso espositivo del Museo delle Arti Sanitarie allestito con il sostegno dell’Ordine dei Medici chirurghi ed odontoiatri di Napoli, non si rivivono solo oggetti e testimonianze dei suoi anni nella storica struttura sanitaria di Caponapoli, ma Moscati diventa protagonista di una pièce teatrale. “Giuseppe Moscati, un lampo nell’eterno” è un lavoro realizzato dall’Associazione Culturale NarteAin collaborazione con il professore Gennaro Rispoli, direttore del Museo delle Arti Sanitarie. Una rievocazione storica in scena sabato 30 maggio 2015 (repliche a partire dalle ore 18:30) farà rivivere nelle sale a lui dedicate e nella Farmacia storica degli Incurabili la vita di un uomo che resterà impresso nell’eternità, poiché “non la scienza, ma la carità ha trasformato il mondo […]; e solo pochissimi uomini sono passati alla storia per la scienza; ma tutti potranno rimanere imperituri, simbolo dell’eternità della vita…”.

Nella sua visita a Napoli, lo stesso papa Francesco ha elogiato l'esempio di Moscati, sottolineando “quanto è necessaria l'umanizzazione della medicina; quanto è importante per i medici avere questa sensibilità testimoniata da San Giuseppe Moscati nel trattare con gli ammalati e i sofferenti”. Alla perdita di Moscati, Napoli perse un grande medico, un uomo di fede e di scienza, esempio di carità cristiana e grande innovatore nel campo della medicina e della ricerca ma sicuramente sono stati i poveri a perdere tutto. Moscati verrà proclamato santo nel 1987 per il coraggio mostrato non solo nelle circostanze eccezionali, come l'eruzione del Vesuvio e l'epidemia di colera, ma soprattutto per quanto dimostrato nelle sfide di tutti i giorni, nella dedizione disinteressata verso malati e poveri. Non molti, a dire il vero, conoscevano Giuseppe Moscati: la maggior par­te si accontentò di veder confermato un punto essenziale dell’insegnamento conciliare, ossia che anche i laici sono chiamati alla santità e possono realizzarla nel mondo attraverso l’esercizio della loro professione secolare; qualcuno ne sapeva di più e poteva predicare a lungo sulle particolari virtù di questo “nuovo santo”; pochi sono stati disposti a confrontarsi con un dato irriducibile: la concezione di laicità vissuta e difesa da Moscati. Il suo amore fu per tutti, la sua coerenza evangelica fu emblematica, il sacrificio di sé fu ammirevole. 

Moscati non ebbe limiti, non rispettò distinzioni. La pièce teatrale “Giuseppe Moscati, un lampo nell’eterno”, scritta e diretta dall’art director di NarteA Febo Quercia, e interpretata dagli attori professionisti Raffaele Ausiello,Irene GrassoPeppe Romano e Katia Tannoia, non vuole ricordare solo i gesti di un grande uomo ma la sua missione e la sua eco nel tempo: “Limitarsi a credere o meno alle sue gesta, chiude la vita nel tempo che passa e non impegna la persona nella sua responsabilità verso l’eternità dove siamo destinati in ogni caso a vivere – sostiene Febo Quercia – Moscati vedeva questo ‘limite’ accettato da tanti uomini, ne soffriva e andando controcorrente, seguiva la Verità, senza cedimenti o compromessi o reticenze”.

Il modus vivendi del medico-santo fu imperterrito: “Ama la verità; mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paure e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua vita, e tu sii forte nel sacrificio”.

Per partecipare all'evento, è obbligatorio prenotare ai numeri 339.7020849 e  334.6227785 per limite posti. La quota di partecipazione è di €15,00 a persona.

22:55 25/05

di Redazione

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Oltre 10mila presenze alla Napoli Tattoo Convention

Boom di presenze alla dodicesima edizione della Napoli Tattoo Convention. I padiglioni della Mostra d'Oltremare hanno registrato oltre 10mila visitatori, appassionati del tatuaggio e della body art. Trecento gli artisti presenti al Festival che celebra il tattoo, occhi puntati sui tatuatori internazionali, dal Giappone, dalla Nuova Zelanda, dalla Polinesia e dalle Hawii che hanno scelto Napoli come unica tappa italiana per mostrare le loro tecniche tradizionali "tebori" con l'uso di martelletti e canne di bambù o osso.

OMAGGIO A PINO DANIELE - L'expo, organizzato da Friz Tattoo e Costattoo, non è solo tatuaggi, ma tanti i giochi, i concerti e gli ospiti presenti. Ieri il rapper Dope One ha fatto ballare tutti e il cantautore partenopeo Luca Sepe ha infiammato il pubblico e lo ha emozionato quando ha omaggiato Pino Daniele cantando "Donna Cuncetta" e "Alleria".

LA SPEAKER LA PINA SI FA TATUARE  - Oggi è stata la giornata della speaker di Radio Deejay La Pina che si è fatta tatuare sulle gambe la scritta "Blonde Riot" (Rivoluzione bionda), per lei tantissimi i tattoo sul corpo di cui non ricorda il numero e dice: «c'è un clima speciale, rilassato, un pubblico bellissimo e variegato, un expo è bello quando si sposa bene con la città che lo ospita, qui il matrimonio è riuscito benissimo, e Napoli è Napoli, non c'è altro da dire». Nonostante i suoi innumerevoli tattoo non si dice pronta agli irezumi realizzati con la tecnica orientale «dai tatuatori giapponesi - aggiunge La Pina - ci lascio il cuore, non ho il coraggio di farmeli, ma sono uno spettacolo».

22:48 25/05

di Redazione

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Il Palabarbuto aspetta "Il panathlon premia i genitori"

Numeri da capogiro per la prima edizione de “Il Panathlon premia i genitori”, promossa dal Panathlon Club di Napoli e del Panathlon Club Pavia,  in ossequio alle regole del gemellaggio in vigore tra le due sezioni. Il prossimo sabato 30 maggio, dalle ore 9.30 al Palabarbuto, saranno quasi mille i genitori che riceveranno il riconoscimento, provenienti da 60 società e federazioni sportive e 6 scuole che hanno aderito all’iniziativa, segnalando i nominativi dei genitori da premiare.

            La manifestazione sarà condotta da Monica Sarnelli e Lino D’Angiò, che hanno sposato i valori dell’iniziativa e guideranno i partecipanti, tra una premiazione e l’altra, con le loro esibizioni artistiche, dando vita a uno spettacolo che metterà insieme musica, recitazione, imitazioni e sport. Al termine dell’evento, tra tutti i genitori che saranno intervenuti per ritirare il premio, sarà sorteggiata una crociera per due persone offerta dalla MSC Crociere, dando un ulteriore incentivo ai partecipanti.

L’iniziativa nasce come atto di riconoscenza nei confronti dei genitori che, impegnando tempo e risorse, accompagnano con assiduità i figli negli impianti sportivi  e si rendono disponibili a collaborare con gli altri genitori, con gli istruttori  e con i dirigenti per agevolare l’attività e la frequenza ai corsi da parte dei ragazzi, in linea con i valori promossi dalla carta dei doveri dei genitori nello sport edita dal Panathlon International. Un documento che sarà illustrato nel corso dell’evento e che il Panathlon si augura possa essere recepito dalle società sportive come veicolo dei veri valori dello sport da insegnare ai ragazzi.

            “Il diploma non sarà consegnato solo ai genitori degli atleti che hanno conseguito risultati di prestigio – spiega l’organizzatore, Giovanni Del Forno -, ma a tutti quelli che hanno dimostrato nel corso dell’anno il loro impegno affinché i figli potessero praticare attività sportiva, supportando società, scuole e federazioni. Sono una risorsa importante della nostra società e del mondo sportivo e ci è parso giusto, per una volta, renderli protagonisti e offrire loro una vetrina che ripaghi gli sforzi quotidiani che compiono. Abbiamo raggiunto dei numeri che non avremmo immaginato e siamo molto soddisfatti. Speriamo che sia una spinta affinché dal prossimo anno il premio coinvolga ancora più famiglie”.

L’evento, organizzato da Giovanni Del Forno, delegato del Panathlon Club di Napoli presieduto da Domenico di Martino, gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli, del Comitato Coni della Campania e di Napoli, del CIP, e dell’aiuto di numerosi sponsor: oltre alla già citata MSC Crociere, hanno sposato l’iniziativa anche Poliass, Gimer, Sticco Sped, Ceramica Falcone e Abicar.

Alla conferenza stato di presentazione, che si è svolta questa mattina nella sala Giunta di palazzo San Giacomo, sono intervenuti l’assessore allo sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, il delegato del Coni Napoli, Sergio Roncelli, il governatore dell’area Campania del Panathlon International-distretto Italia, Antonio Gambacorta, il presidente del Panathlon Napoli, Domenico di Martino, il consigliere delegato per l’evento, Giovanni Del Forno, con il professore Alfredo Pagano, e la madrina della manifestazione, Monica Sarnelli.

22:33 25/05

di Redazione

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Estate 2015: "Marina di Ravello" diventa realtà

Alle soglie della nuova stagione turistica, la Costiera Amalfitana si appresta a vivere una nuova importante sfida turistica e un'occasione di sviluppo per il territorio facendo leva sulla nautica da diporto. Promotore dell'iniziativa il giovanissimo Filippo 
Lamberti Ferrara, il quale, facendo tesoro dell'esperienza maturata con la realizzazione degli ormeggi di Marina di Minori e la creazione del lido sempre a Minori, "Chalet de Mar", ha nei giorni scorsi dato vita al progetto "Marina di Ravello", nella splendida conca di Marmorata. Il progetto promosso da Lamberti, rappresentante dell’impresa Boat Service di Maiori, consente un nuovo sistema di ormeggio di ultima generazione eco-compatibile, che garantisce nel contempo il pieno rispetto dell'ambiente sottomarino e la massima sicurezza delle imbarcazioni, paragonabile a quella portuale.  I servizi proposti da Lamberti, già coordinatore del Porto di Maiori negli anni 2013 e 2014, sono molteplici e vanno dal traghettaggio, alla vigilanza, dall'assistenza all'ormeggio alla  energia elettrica e la disponibilità di acqua dolce per il lavaggio delle imbarcazioni. Inoltre, grazie alla collaborazione con l'Hotel Marmorata sarà possibile effettuare l'imbarco e lo sbarco direttamente dalla piattaforma a mare della struttura alberghiera consentendo così ai diportisti la possibilità di parcheggiare automobili e moto. L'iniziativa rappresenta un’importante opportunità di occupazione lavorativa per i tanti giovani della Costiera assunti dalla Boat Service per la realizzazione del progetto.

20:52 25/05

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Agifar Napoli, campagna di informazione sulle cefalee

Domenica 24 maggio, il Centro Commerciale di Acerra, "Il Rubino", ha ospitato i soci dell'Agifar Napoli, Associazione Giovani Farmacisti, in occasione della giornata nazionale sulla prevenzione sulle cefalee. L'iniziativa portata avanti dalla Federazione Nazionale delle Agifar Provinciali, promossa dall'Agifar Umbria, ha visto il coinvolgimento di moltissime sedi dislocate sul territorio nazionale (Umbria, Cosenza, Napoli, Reggio Calabria, Caserta, Liguria e Brindisi) ed è stata patrocinata dalla SISC, Società Italiana per lo Studio sulle Cefalee.
L'Agifar Napoli ha aderito con l'obiettivo di sensibilizzare e informare la cittadinanza sulla patologia. Tutta la mattinata l'Agifar Napoli , con i soci Giuseppe Fusco e Lucio Marcello Falconio, ha dato informazioni ai visitatori del centro commerciale "il Rubino" distribuendo anche volantini esplicativi sui diversi livelli e gradi della malattia. A conclusione dell'iniziativa il dott.Giuseppe Fusco ha dichiarato: "Oggi grazie all'ospitalità del Centro Commerciale di Acerra, nonostante il meteo ostile, siamo riusciti a fare un'opera di informazione che ha prodotto ottimi risultati. Il primo certamente è stato verificare con soddisfazione che le persone fermate hanno accolto con piacere l'iniziativa e che i più interessati sono risultati essere coloro i quali effettivamente hanno fastidi derivanti da mal di testa persistenti. Alcuni di loro sembravano all'inizio scoraggiati e quasi disillusi nel poter trovare una risoluzione al problema. Vedere le loro espressioni più distese dopo aver dato loro qualche informazione, ha ripagato il nostro appieno l'impegno domenicale. Ulteriore risultato, non meno importante, è stato quello di avvicinare al paziente/cliente la figura del Farmacista Italiano Moderno, anche solo per dare informazioni attraverso iniziative di questo tipo".

20:49 25/05

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Astroni, visita al parco e degustazioni gratuite

Si svolgerà domenica 24 maggio con inizio alle ore 9.30 nella riserva naturale del Parco degli Astroni ad Agnano, la manifestazione ambientalista  e culturale   denominata “UNA GIORNATA GRATUITA  NEL PARCO DEGLI ASTRONI, RISERVA NATURALE DELLO STATO”, in concomitanza con parchi aperti del WWF. Giunta alla sua XII edizione l’importante  avvenimento, organizzato dall’associazione socio-culturale l’OSSERVATORIO FLEGREO presieduta dal Dott. Claudio Ciotola si inserisce in un più  ampio contesto di attività protese alla valorizzazione dell’ambiente ed alla conoscenza delle tradizioni locali. La manifestazione inizierà alle ore 9.30 con inizio delle visite guidate nella riserva del Parco degli Astroni a cura del WWF, seguira subito dopo alle 10,15 la Santa Messa, celebrata all’interno del parco. Inoltre, è stata predisposta una mostra fotografica che racconta attraverso le immagini la storia del quartiere di Pianura e del Beato Don Giustino Russolillo fondatore dei Vocazionisti e Pianurese doc, a cura del Prof. Gianni Palmers. Saranno esposti i lavoretti con tematica ambientale dell’Istituto le Villette della famiglia Fontana. Non mancherà la presenza dell’associazione Pianura verde, che presenterà quanto fatto sul territorio a salvaguardia dell’ambiente e non solo. Per i piu’ piccolini ci saranno spazi di animazione a cura della Fantasy Party Animation e Zaky Animazione. Seguirà poi, dopo un aperitivo offerto da Spio abbigliamento, una degustazione dei prodotti tipici locali, la rinomata pizza con il pomodoro e la pizza con la scarola, cotta con il metodo tradizionale nel forno a fascine a cura dell’Antico Forno. Un ritorno al passato con gli gnocchi al ragù del ristorante Basilio 1960, preparati con l’antica tradizione della ricetta di zia Pascalina. Assaggi di bocconcini e treccie di mozzarella preparate dai maestri casari del caseificio Don Giustino. Il tutto inebriato dai vini della cantina Astroni dei fratelli Varchetta, prodotti con le uve dei terreni circostanti il cratere. Dopo la lunga passeggiata, non mancherà la possibilità di un esame barapodometrico del piede gratuito (Zungri ortopedia).

 L’iniziativa tende a far conoscere sempre più il parco degli Astroni alla cittadinanza napoletana e particolarmente a quella della zona flegrea . Il bellissimo e caratteristico polmone di verde deve diventare una meta abituale dei napoletani che devono però , e qui l’aiuto del WWF è determinante per imparare a rispettare l’ambiente , ad amarlo , a saperlo conservare. L’iniziativa ha il patrocinio della Regione Campania,  dell’amministrazione comunale e dell’Associazione della Stampa Flegrea. L’evento sarà ripreso dalle telecamere di Telecapri event a cura di Mario Orlando.

 

12:33 24/05

di Redazione

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Dietrofront di Sara Tommasi: «Innamorata dell'avvocato Diprè, me lo sposo»

«Sono ancora innamorata dell'avvocato Dipré. Me lo sposerò». Dietrofront di Sara Tommasi in un video, postato sul profilo Facebook del “promesso sposo", dopo che ieri, sempre in un filmato, aveva annunciato l'annullamento delle nozze. «Sappiate che a Montecarlo - per il matrimonio - il 10 giugno io ci sarò e ci sarà anche Diprè». La showgirl respinge al mittente tutte le «maldicenze che dicono su di noi», quelle «che dicono che noi siamo drogati». «Non usiamo droghe perciò non montatevi la testa» avverte Sara Tommasi, spiegando di aver fatto degli errori perché «nei video eravamo troppo addormentati: ci staremo più attenti». «Diprè mi ha aiutato in tutto - conclude - anche nella mia nascita come diva altrimenti non sarei nulla in questo momento».

 

 
 

13:51 23/05

di Redazione

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De Giovanni agli Incurabili

Maurizio de Giovanni nel cortile degli Incurabili con  "I ventri di Napoli".  Domani alle 18 la  Fondazione Premio Napoli e l’Istituto Sdn di Ricerca e Diagnostica Nucleare, fanno tappa nell’Ospedale di Santa Maria del Popolo degli Incurabili. Stavolta l’incontro/confronto tra umanisti e scienziati sarà dedicato a “I ventri di Napoli”, un tema da sviscerare in senso metaforico e non che sarà affrontato dallo scrittore Maurizio De Giovanni e da Gennaro Rispoli, primario di Chirurgia all’Ospedale Ascalesi e presidente dell’associazione “Il Faro di Ippocrate”, che si “prende cura” del Museo delle Arti Sanitarie all’interno del complesso degli Incurabili. E sarà, “anche una bella occasione per ripercorrere una storia di luoghi partenopei (il ‘vecchio’ Policlinico, gli Incurabili), di figure avvolte nella leggenda, di pratiche e metodi, di emergenze sanitarie”, come evidenzia Gennaro Carillo, che con Marco Salvatore, direttore scientifico dell’Istituto SDN e Gabriele Frasca, presidente della Fondazione Premio Napoli, è stato l’ideatore della rassegna.Il tema dei ventri di Napoli sarà declinato in senso letterale dal chirurgo Gennaro Rispoli, appassionato storico della medicina (da anni ricostruisce un’affascinante storia di Napoli attraverso i luoghi del dolore e della cura) e direttore del Museo delle Arti Sanitarie, ed in senso metaforico, da Maurizio De Giovanni, che ai ventri di Napoli, ossia ai margini materiali e morali della città, ha dedicato due serie di romanzi assai fortunate: quella del commissario Ricciardi, ambientata negli anni trenta, e quella, di ambientazione contemporanea, dei “Bastardi di Pizzofalcone”. In particolare nell’ultimo capitolo della serie di Ricciardi, “In fondo al tuo cuore”, il ‘vecchio’ Policlinico di Piazzetta Miraglia, a pochi passi dalla Farmacia degl’Incurabili, è teatro del delitto sul quale indaga il commissario. E la medicina gioca un ruolo fondamentale nell’intero romanzo.

E se una buona cucitura è essenziale alla riuscita sia di un’opera letteraria sia di un intervento chirurgico, stavolta il contrappunto visivo dell’incontro non poteva che essere affidato alla Sartoria Cesare Attolini, sinonimo di eleganza maschile a partire dal 1930, quando il capostipite della Casa, Vincenzo, impose al mondo della moda, allora dominato dagli inglesi, la giacca destrutturata alla napoletana. È appena il caso di ricordare che sono di Attolini gli abiti di Tony Servillo/Jep Gambardella nel film premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Al termine dell’incontro sarà possibile visitare la Farmacia degli Incurabili e il Museo delle Arti Sanitarie.

 

19:50 22/05

di Redazione

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“Spicchi d’Autore”, ecco la pizzeria-gourmet

NAPOLI. Oggi, a partire dalle ore 13, apre in via Gino Doria 81 a Napoli, nel cuore del Vomero, “Spicchi d’Autore-Pizzeria gourmet”, un nuovo concept di ristorazione incentrato sulle tipicità campane di qualità. Ideatrice del progetto è la “Vecchi Fornelli S.r.l.” con la consulenza marketing di Giuseppe Gargiulo.
Tanti gli elementi di appeal di questo originale progetto gastronomico. Innanzitutto la pizza, che verrà proposta a spicchi per consentire di effettuare un percorso personalizzato di degustazione. Ai comandi del banco pizzeria sarà Mimmo Esposito (nella foto), giovane ma già con tanti anni di esperienza al suo attivo. Altro punto di forza di “Spicchi d’Autore” saranno i fritti aristocratici napoletani realizzati secondo le ricette originali del ’700 e firmati dal maestro monzù Gerardo Modugno, per oltre quarant’anni in attività presso palazzi nobiliari e circoli prestigiosi di Napoli. Ulteriore motivo di attrazione sarà la presenza in carta dei dessert realizzati dal noto maestro Sal De Riso, pasticciere dell’anno nel 2010 e creatore dell’imitatissima torta “ricotta e pere”. Partner del progetto il birrificio Angelo Poretti, presente con l’intera gamma di birre tra cui anche la stagionale 7 luppoli. Fiore all’occhiello, poi, la nuovissima birra champagne 10 luppoli, prodotta per Expo 2015 e disponibile in anteprima presso “Spicchi d’Autore”.

16:37 21/05

di Redazione

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