Sabato 16 Febbraio 2019 - 17:39

San Carlo, standing ovation per “Giselle” all'Astana Opera House in Kazakistan

NAPOLI. Standing ovation e oltre quindici minuti di applausi hanno inaugurato la prima tournée del teatro di San Carlo in Kazakistan, una due giorni diventata evento storico per il Paese, che ha inserito le due recite di Giselle all'Astana Opera House tra le celebrazioni per l'Astana Day, festival che si svolge ogni anno per festeggiare il 6 luglio il compleanno della capitale Astana  e che cade anche in coincidenza con il compleanno del Presidente della Repubblica Kazaka Nursultan Äbişulı Nazarbaev. Presenti in sala la sera della prima oltre alla sovrintendente Rosanna Purchia, l'Ambasciatore d'Italia ad Astana Stefano Ravagnan e il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il direttore di Astana Opera Alpiev. Grandissimo entusiasmo per il Corpo di Ballo del Massimo, accolto calorosamente dallo staff del teatro sin dall'arrivo in aeroporto e applauditissimo assieme ai solisiti Yolanda Correa, Joel Carreño e al direttore d'orchestra Alexei Baklan in occasione di entrambe le recite del 5 e 6 luglio in un teatro completamente sold out. “Giselle” di Adolphe Adam per la coreografia di Jean Coralli, Jules Perrot, Marius Petipa, nella versione di Ljudmila Semenjaka, con le scene sognanti e romantiche di Raffaele Del Savio, gli splendidi costumi di Mario Giorsi e Giusi Giustino, sarà prossimamente di nuovo in cartellone al Massimo l'1 e il 2 agosto per il San Carlo Opera Festival, protagonisti le due star mondiali Svetlana Zakharova e Sergei Polunin. «Siamo arrivati all’ Astana Opera House dopo una lunga trattativa che ha visto il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo competere con le più grandi compagnie di danza mondiali – afferma la Sovrintendente Rosanna Purchia - Astana Opera però ha scelto Napoli e il San Carlo non solo per la sua storia, unendo il più antico teatro d’europa al più giovane ASTANA OPERA, ma anche quale riconoscimento del percorso  di valorizzazione della propria compagine artistica intrapreso negli ultimi anni: e il San Carlo  ha saputo  ricompensare la fiducia. Forte il legame instauratosi tra i due teatri e sono state create le basi per una collaborazione nell’ambito dell’Expo 2017 che si svolgerà proprio ad Astana».

18:34 7/07

di Redazione

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“Miss Campi Flegrei”, successo della 18enne Erika Vanacore

QUALIANO. Erika Vanacore (nella foto) è stata eletta “Miss Campi Flegrei” 2015. Diciotto anni, di Pozzuoli, diplomata in Scienze Umane all’istituto magistrale “Virgilio”, altezza 173 cm, capelli castani, occhi scuri, Erika Vanacore è la nuova reginetta dell’estate: «il mio sogno per il futuro è di fare la modella - ha dichiarato dopo la vittoria - ma non trascurerò gli studi, dal prossimo anno frequenterò l’università, facoltà di Scienze della Comunicazione, e poi spero di continuare a fare sfilate. Grazie per questa stupenda esperienza, spero sia solo il punto di partenza». Sold out di presenze all’“Ocean Club-Grand Hotel Giulia” di Qualiano per la finale della quinta edizione di “Miss Campi Flegrei”, concorso nato da un’idea di Alberto Spina di “Seratissime Eventi Agency”.

17:13 7/07

di Redazione

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Notti insonni per l'afa, con minime tropicali svegli 12 milioni di italiani

«Il grande caldo che sta accompagnando il super anticiclone africano Flegetonte tiene svegli durante la notte circa dodici milioni di italiani che soffrono di insonnia con le temperature minime quasi tropicali raggiunte in molte città». È quanto afferma la Coldiretti che nel weekend da bollino rosso in 10 città sottolinea come a rendere difficile la vita non sono solo le temperature massime registrare durante il giorno ma anche le minime che praticamente ovunque sono salite sopra i 20 gradi ma che hanno raggiunto però i 26 gradi a Trieste e Genova, ed i 25 gradi a Milano, Savona, La Spezia e Imperia. Le condizioni per garantire un buon riposo, sostiene la Coldiretti, dipendono molto dai comportamenti durante il giorno a partire da una alimentazione corretta. Cibi come pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, cipolla, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte fresco caldo e frutta dolce come pesche e nettarine possono venire in soccorso per superare le notti di passione. Sono invece gli alimenti conditi con molto pepe e sale, ma anche con curry, paprika in abbondanza ed anche patatine in sacchetto, salatini, alimenti in scatola e minestre con dado da cucina i veri nemici del riposo che le alte temperature rendono più difficile. Attenzione però anche a caffè e superalcolici che spesso accompagnano le serate in compagnia nei luoghi di vacanza ed anche agli alimenti in scatola che garantiscono praticità ai turisti che non vogliono perdere tempo nella preparazione dei cibi ma che sono considerati a “rischio" per chi vuole trascorrere tranquillamente la notte nelle braccia di Morfeo.

23:14 5/07

di Redazione

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Il cantautore Gigi D’Alessio ospite d’onore a “Napoli prima e dopo”

NAPOLI. Sabato 11 luglio, alle ore 21.10 su Raiuno, torna “Napoli prima e dopo”, l’appuntamento con la canzone partenopea in concerto. Presentati da Pupo e Gloriana, si alterneranno sul palcoscenico Amii Stewart, Peppino di Capri, Enzo Gragnaniello, Serena Rossi, Orietta Berti, Gigi Finizio, Eddy Napoli, Iva Zanicchi, Valerio Scanu, Pietra Montecorvino, Sal Da Vinci, Antonello Rondi e Bruno Venturini. Ospite d’onore Gigi D’Alessio (nella foto), madrina Valeria Marini. In platea Cristiano Malgioglio e Manuela Aureli. L’orchestra è diretta dal maestro Enzo Campagnoli, i testi sono de I Fatebenefratelli e Nicola Sisto, la direzione artistica di Pino Moris. La regia è di Roberto Croce. 

15:18 4/07

di Redazione

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Vincenzo Scarpetta rivive nel libro di Mariolina Cozzi

Figlio del grande innovatore del teatro napoletano, ossia, erede artistico di colui che con il suo Felice Sciosciammocca seppe prendere il posto di Pulcinella, Vincenzo Scarpetta rivive nel nuovo libro di Maria Beatrice (Mariolina) Cozzi Scarpetta, edito da Liguori. Primo di una raccolta che comprenderà quattro volumi, il testo raccoglie con passionale impegno tutta la produzione teatrale dello straordinario don Vincenzino, troppo spesso dimenticato in quanto inevitabilmente oscurato dalla straripante fama di un papà chiamato Eduardo Scarpetta. Moglie di Eduardo, nipote e pronipote diretto dei grandi Scarpetta, Mariolina Cozzi, ordinando l’archivio di famiglia ed esaminando tutte le carte contenute in un vecchio armadio, riesce cosi con il suo lavoro a gettare un nuovo fascio di luce su di un artista troppo spesso trascurato, restituendo allo stesso quegli stessi meriti drammaturgici che gli furono ben riconosciuti in teatro, più che dal padre, dal fratello naturale Eduardo De Filippo. Portando alla ribalta attraverso un personaggio come Vincenzino Scarpetta uno spaccato sul mondo teatrale di una Napoli ancora dorata ed ignara della terribile prima guerra mondiale mestamente alle porte, l’autrice Cozzi consegna allo studioso un prezioso approfondimento sull’opera di un attore, autore e musicista dalle grandi ed al tempo stesso poco riconosciute prerogative. Soffermandosi sul periodo 1910 -1920 ed andando alla ricerca di nuovi elementi sulla vita dell’illustre parente, l’appassionata Mariolina, con il suo lavoro traccia un preciso profilo del grande Scarpetta figlio, ed ancora, ripropone la trascrizione di commedie inedite, una bibliografia delle opere teatrali pubblicate insieme ad una interessante sequenza di disegni e caricature realizzate dallo storico artista riguardanti i personaggi della sua epoca. All’incontro di presentazione con Mariolina Cozzi avvenuto nel “Sottopalco” del Teatro Bellini, hanno preso parte la scrittrice e giornalista Delia Morea, la ricercatrice della Universita di Napoli, Federico II, Cristiana Anna Addesso e gli attori Antonio Buonanno ed Eduardo Scarpetta jr, figlio del compianto Mario e di Maria Basile Scarpetta. «Una raccolta -ha detto l’autrice Cozzi- che mi consente, grazie all’editore Liguori, di fare luce sull’opera di Vincenzo Scarpetta e di sottolineare, con un ulteriore volume di appendice ancora in programmazione, dedicato al cinema, la valenza anche nel film muto di un commediografo ed attore capace di straordinarie trasformazioni ed interpretazioni di grande livello recitativo».

15:08 4/07

di Giuseppe Giorgio

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Giffoni Music Concept, le otto band selezionate

É ufficiale la lista delle formazioni selezionate che si esibiranno in concerto, in Piazza Lumière il 24 e 25 luglio(ore 22), nell'ambito dello spin-off musicale del Giffoni Film Festival. Ed è considerando il notevole feedback riscosso che la direzione del festival ha scelto di estendere il numero di gruppi finalisti ad otto, rispetto ai quattro inizialmente previsti, aggiungendo una seconda serata al calendario. 
In pieno spirito di “opportunity” verrà allestito un palco dedicato ad artisti che di opportunità per esibirsi ne hanno poche: una missione più che mai utile e necessaria in anni in cui i "talent" monopolizzano l'attenzione. 

Dal synth pop alla new wave, passando per l'hip hop e per il folk d'autore, nessun linguaggio sonoro è escluso, considerato il ventaglio di stili che caratterizza le band scelte che sono: 
gli Psychopatic Romantics (Caserta/Benevento), gli Sha' dong (Caserta), i Nibiru Prj22 (Salerno), i Blindur(Napoli), The Smash (Salerno), i Resurrextion (Napoli), The Citizen (Salerno), i Lef (Salerno).
 
Il Giffoni Music Concept rappresenta una concreta possibilità di visibilità per gli otto gruppi giovanili che potranno esprimersi davanti a una moltitudine di spettatori. Il format è, difatti, pensato per spingere la carriera di tanti validi musicisti. Alle band verrà affidata la sigla finale del Late show in onda su Italia 1, nel mese di agosto, condotto dal Trio Medusa. Si tratta della prima produzione televisiva a cura del Giffoni Film Festival: ogni sera, un ospite musicale ed uno cinematografico saranno intervistati in maniera ironica e pungente dal Trio che non rinuncerà a raccontare al pubblico, attraverso gag e filmati, gli eventi più importanti della giornata del Festival appena trascorsa.
Tra gli ospiti annunciati per ora ci sono Malika AyneNina ZilliNicolas VaporidisFabio De Luigi

Con questa nuova edizione, il GMC conferma il proprio intento di incoraggiare le realtà creative del territorio. É chiara inoltre la volontà di diffondere le novità musicali ma anche quella di favorire l'interazione tra i più giovani con i grandi nomi del panorama nazionale ed internazionale.

 

12:38 4/07

di Redazione

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Intelligenza artificiale, dalla Federico II un nuovo modello per gestione risorse umane

Presentati i risultati scientifici del progetto internazionale ENACT, finanziato dall’Unione europea. Sulla piattaforma enactskills.eu anche l’avatar che valuta e allena le abilità di comunicazione degli utenti. Psicologia e algoritmi di intelligenza artificiale per migliorare le competenze di studenti, professionisti e atleti.

Basato su un innovativo gioco online, “Enact” punta a migliorare le abilità di comunicazione e negoziazione delle persone attraverso una delle piattaforme più innovative finora sviluppate in Europa. I primi risultati del progetto sono stati presentati oggi, venerdì 3 luglio, presso lo “Spazio Europa” di Roma, durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato:

·         Andrea Di Ferdinando, responsabile Ricerca e Sviluppo Aidvanced srl

·         Sylvie Galaup, project manager Fundetec

·         Onofrio Gigliotta, ricercatore di Psicologia alla Federico II di Napoli

·         Davide Marocco, docente di Scienze Computazionali, Elettronica e Matematica presso l'Università di Plymouth e coordinatore del progetto

·         Annaleda Mazzucato, project manager Fondazione Mondo Digitale

·         Ozgur Yaşar Akyar, project coordinator Turkish Ministry of Youth and Sports-General Directorate of Sports

Finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma “LLP - KA3 Multilateral projects”, “ENACT” (Enhancing Negotiation skills through on-line Assessment of Competencies and interactive mobile Training) rappresenta una pietra miliare nella formazione e valutazione psicologica: metodologie di modellizzazione psicologica, uso di tecnologie innovative (e-learning, mobile app, internet, intelligenza artificiale), sistemi di intelligenza artificiale.

Al progetto ENACT, coordinato dall'Università di Plymouth, partecipano l'Università di Napoli "Federico II", la start-up innovativa specializzata in robotica e intelligenza artificiale “Aidvanced srl”, Fondazione Mondo Digitale, il Ministero dello Sport della Turchia Fundetec.

Nei primi mesi di attività, i ricercatori hanno testato la piattaforma su numerosi target tra cui: studenti di scuola superiore (Italia, Roma), studenti universitari impegnati in corsi di dottorato (Italia, Napoli; UK), giovani coinvolti in formazione e partecipazione sportiva (Turchia), managers SME (Spagna). Oggi tutti possono già testare la piattaforma andando sul sito del progetto (enactskills.eu): un personaggio virtuale interagisce con l'utente collocandolo in uno scenario di negoziazione. L'utente dialoga con questo personaggio, scegliendo una tra quattro possibili risposte. Le risposte vengono poi utilizzate per valutare lo stile di negoziazione dell'utente.

Lo scopo di ENACT – spiega Davide Marocco, docente di Scienze Computazionali, Elettronica e Matematica presso l'Università di Plymouth e coordinatore del progetto - è sviluppare e testare una metodologia didattica e di valutazione innovativa per migliorare le capacità di negoziazione e di comunicazione in contesti educativi formali e informali. Il gioco on line che abbiamo progettato come metodologia di formazione innovativa può essere utilizzato sia come strumento per l'auto-apprendimento, sia in contesti di apprendimento collaborativo contestualmente alle metodologie di formazione tradizionale".

“Per la realizzazione del software – precisa Onofrio Gigliotta, ricercatore di Psicologia alla Federico II di Napoli e tra i responsabili del progetto - è stato utilizzato il modello di Rahim e Bonoma. Questo perché esso mette l'accento sul fatto che gli stili di negoziazione si possano imparare; non determina una visione normativa degli stili e non fornisce giudizi di valore, per esempio sottolineando che uno stile è meglio dell'altro, ma specifica che tutti gli stili possano essere usati, in base alle esigenze; tale modello, infine, è fondato su un sistema facilmente strutturabile in operazioni e algoritmi”.

Fino ad oggi la gestione delle risorse umane è stata esclusivamente affidata a professionisti di psicologia del lavoro che sottopongono numerose batterie di test ai candidati. Si tratta di un processo che ha dei costi non più sostenibili, perlomeno dalle piccole e medie imprese, che tutt’ora continuano a rappresentare la stragrande maggioranza del tessuto produttivo europeo: Il 91,8% delle aziende europee conta meno di 9 dipendenti, percentuale che in Italia sale al 95% del totale. Ciò costituisce chiaramente un limite, in quanto limita la capacità di valorizzare le competenze dei candidati sulla base delle loro competenze sia tecniche sia sociali.

Grazie alla creazione di un ambiente virtuale e di un innovativo uso delle tecnologie di intelligenza artificiale, ENACT pone le basi per la creazione del primo strumento low-cost, inclusivo e accessibile, di valutazione dei cosiddetti soft skills in ambito lavorativo.

12:30 4/07

di Redazione

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Il vantaggio di fare impresa in Bulgaria: tre avvocati di Vratza lo spiegano a Pozzuoli

Avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, imprenditori e quanti siano interessati ad intraprendere attività produttive in un paese come la Bulgaria,  che ha una bassa tassazione ed incentiva gli imprenditori.

A loro si rivolgeranno, per fornire importanti notizie sulla materia, tre avvocati di nazionalità bulgara, che mercoledì prossimo 8 luglio, alle ore 18, saranno a Pozzuoli per un incontro pubblico che si terrà presso il ristorante “I Giardini di Kymè” (Via Montenuovo Licola Patria 131G -133 Cuma).

L’iniziativa è stata organizzata dall’avvocato civilista puteolano Salvatore Salomè, presidente dell’associazione “Amici dell’Est”,  in stretta collaborazione con il Collegio degli Avvocati di Vratza (115 km da Sofia), di cui i tre legali bulgari sono rappresentanti, in qualità di presidente, consigliere segretario e consigliere.

“La Bulgaria – sottolinea l’avvocato Salvatore Salomè -  ha una legislazione fiscale molto vantaggiosa (flat tax al 10%). Inoltre, ha istituti giuridici per ora inesistenti in Italia, come il divorzio breve (senza separazione) e gli accordi prematrimoniali. In più, è possibile aprire filiali per poter accedere al mercato euroasiatico grazie ai suoi accordi bilaterali vantaggiosi con paesi dell'area euroasiatica, nonchè avvalersi di impianti di produzione con  manodopera a costi bassi.
Oggi molte società (o pseudo professionisti) si stanno offrendo sul mercato per incentivare imprenditori ad investire sul mercato bulgaro (la “nuova Svizzera dell'Est” - fonte Il Sole 24 Ore) ma non offrono quelle credenziali professionali e istituzionali che devono essere fornite. E che, nell’incontro dell’8 luglio, potranno fornire tre avvocati che ricoprono incarichi istituzionali, garantendo massima affidabilità e  professionalità”.

Per chi lo desidera, nella serata di mercoledì 8 luglio ci sarà una cena, la cui prenotazione è necessaria e che dovrà essere concordata direttamente con la direzione dei “Giardini di Kymè”  (081/8541826).

Per ulteriori informazioni sull’incontro, è possibile contattare l’avvocato Salvatore Salomè (331/112.81.37. – 081/52.62.352.)

12:25 4/07

di Redazione

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"NapolinMusica - L'autentico canto della città" di NarteA a Sant'Anna dei Lombardi

La storia di Napoli è intessuta di suoni, rumori, musica, come quella che si alterna tra i vicoli e riecheggia sulle mura delle chiese. Quest’ultime non finiscono mai di stupire con la storia e i tesori che custodiscono nel loro interno. In passato, i legami politici ed economici tra Napoli e la Toscana, quando Lorenzo il Magnifico venne nominato Gran Camerario del Regno, furono alla base delle scelte artistiche portate avanti all’interno del Complesso di Sant’Anna dei Lombardi, antichissimo edificio fondato nel 1411 da Gurello Origlia, protonotario del re Ladislao di Durazzo. Il complesso divenne luogo di incontro tra artisti toscani come Benedetto da Maiano, Antonio Rossellino, Guido Mazzoni, e locali come Giovanni da Nola e Girolamo Santacroce, solo per citarne alcuni. In questo luogo, alla riscoperta di note e di parole, l’Associazione Culturale NarteA accende i riflettori nel Complesso di Sant’Anna dei Lombardi, un raro e preziosissimo esempio di come la cultura e l’arte toscana si siano intrecciate al territorio napoletano, conlo spettacolo musicale “NapolinMusica – L’autentico canto della città”. L’evento si aprirà con una visita guidatadel complesso (inizio ore 19:30) e proseguirà con percorso sensoriale nel tempo, un vero viaggio di suoni e di voci per ascoltare la storia della musica napoletana a partire dai suoi albori.

Nella Sacrestia del Vasari, il pubblico sarà coinvolto in prima persona in uno spettacolo storico culturale che si intreccerà con l'arte del canto e della musica. Un esibizione che, grazie alla fusione tra melodie arpeggiate e controcanti, farà vibrare nell'animo dei partecipanti quelle stesse sensazioni e passioni che hanno dato vita a capolavori intramontabili. Saranno proprio le voci e le note ad essere i protagonisti dell'iniziativa che prenderà vita con l’interpretazione delle attrici-cantanti Viviana CangianoMarianita Carfora e Serena Pisa  accompagnate alla chitarra dal Maestro Marco d'Acunzo.

Originariamente collocato fuori le mura della città, in breve tempo il Complesso di Sant’Anna dei Lombardi si svilupperà sino a comprendere quattro chiostri, oggi inglobati all’interno della Caserma Pastrengo. Per le sue dimensioni, nel Settecento, si era soliti definire il complesso come “un’altra Città”. La chiesa, in origine denominata “Santa Maria di Monteoliveto”, fu affidata ai padri olivetani legati all’orine dei Benedettini, i quali erano proprietari del suolo su cui fu edificata la chiesa. Verso la metà del ‘500 il legame tra Napoli e la Toscana si stringe ulteriormente con l’arrivo del pittore aretino Giorgio Vasari, il quale si occupò di dipingere l’ex refettorio del complesso, oggi Sacrestia, con affreschi di virtù e grottesche.

La chiesa, insieme a quella di San Domenico Maggiore, fu molto cara alla dinastia aragonese: infatti, il Duca di Calabria, poi re Alfonso II, si recava quotidianamente all’interno della chiesa per sentir Messa. La chiesa racchiude nei suoi ambienti il preziosissimo complesso scultoreo in terracotta del “Compianto”, opera di Guido Mazzoni. L’artista esegue delle sculture ad altezza naturale, caratterizzate da volti con particolare espressività. Tale caratteristica è legata alla formazione del mazzoni che nei primi anni del suo lavoro di occupò della progettazione di maschere teatrali in cartapesta. Nella seconda metà del ‘600, la chiesa subirà vari interventi di abbellimento ad opera dell’architetto Gennaro Sacco. Attualmente, all’interno della chiesa è conservato il monumento funebre dell’architetto Domenico Fontana, morto nel 1607. Con la soppressione del monastero degli olivetani, nel 1799, il complesso sarà affidato all’Arciconfraternita dei Lombardi per volere del re Ferdinando IV di Borbone. Nel corso del ‘900 tutta l’area del complesso fu interessata da numerosi lavori di ristrutturazione urbana, la costruzione del Palazzo delle Poste, ad esempio, comporterà lo smembramento e l’inglobamento di parte delle strutture originarie.

Si dice che dove le parole finiscono, inizia la musica. E sicuramente non si può dire di conoscere a pieno un luogo se non si è in grado di fischiettarne canzoni e motivi che ne hanno fatto parte – afferma Erika Quercia, presidente di NarteA – Inoltre, questo luogo di Napoli merita di essere valorizzato e promosso in modo particolare proprio per le sue peculiarità storiche e artistiche che la distinguono”.

Per partecipare all’evento, è necessario prenotare ai numeri 339.7020849 – 334.6227785. La quota di partecipazione ha un costo di €12,00 a persona, omaggio per i bambini fino ai 10 anni.  

11:54 4/07

di Redazione

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Al via il "Social World Film Festival": a Franco Nero il Premio alla Carriera

Sarà l’attore Franco Nero ad inaugurare domani sera la 5a edizione del “Social World Film Festival”, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale in programma fino 12 luglio a Vico Equense.

IL “PREMIO ALLA CARRIERA”. Dopo i grandi nomi delle scorse edizioni come Giancarlo Giannini e Mariagrazia Cucinotta, un altro importante protagonista del cinema internazionale calcherà le scene della kermesse campana. Nero riceverà sul palco allestito nell’Arena Loren il “Premio alla Carriera”, non prima di aver apposto la sua firma sul “The Wall of Fame”, monumento al cinema.

DA “DJANGO” A “DJANGO”. Una carriera costellata da successi quella dell’attore 73enne che ha fatto leva su incredibili doti attorali ed una bellezza che hanno incantato persino Hollywood. Il suo nome è legato a personaggi immortali come l’ispettore in uno dei cult dei gialli all’italiana come “Il giorno della civetta”, che gli valse anche un “David di Donatello” nel 1968, e il pistolero nello spaghetti western “Django”, datato 1966. Quest’ultimo ruolo è rimasto impresso anche nella mente di un regista del calibro di Quentin Tarantino che l’ha voluto nel cast del recente remake (“Django Unchained”).

OMAGGI E ANTEPRIME. Centinaia di opere in proiezione impreziosite dalla presenza di tante anteprime europee e mondiali, fra le quali il docu-film “Lucio Dalla e Sorrento, i luoghi dell'anima” (7 luglio), e omaggi al cinema italiano e ai suoi protagonisti, come le serate evento dedicate a Francesco Rosi e Virna Lisi (9 luglio) e a Eduardo De Filippo e Totò, con la partecipazione di Liliana de Curtis (10 luglio).

GLI OSPITI. Tanti gli ospiti attesi tra i quali Alessandro Haber (5 luglio), Riccardo Scamarcio (9 luglio), Leo Gullotta (10 luglio), Andrea Osvart (11 luglio) e la madrina Valeria Golino (10 luglio).

UN “OSCAR” AL FESTIVAL. Mercoledì 8 luglio alle ore 21, attesissimo appuntamento con il maestro Luis Bacalov, Premio Oscar nel 1996 per la colonna sonora de “Il Postino” - ultimo film girato dall'indimenticabile Massimo Troisi – che si esibirà in un concerto nel quale ripercorrerà la sua carriera artistica e i suoi più grandi successi tratti da pellicole di Fellini, Pasolini, Scola e Monicelli.

PINO DANIELE. Domenica 5 luglio spazio alla musica con un omaggio al grande cantautore napoletano Pino Daniele, con il brano“Quando”, colonna sonora del film “Pensavo fosse amore... invece era un calesse” (1991).

PROIEZIONI SOTTO LE STELLE. Altro evento imperdibile e unico nel suo genere, quello che vedrà lunedì 6 luglio alle 21, la spiaggia di Marina di Vico protagonista per una notte, con le proiezioni de “La Città del Cortometraggio” da guardare sotto le stelle e comodamente seduti su una sdraio.

Per ulteriori informazioni: www.socialfestival.com

11:39 4/07

di Redazione

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