Sabato 16 Febbraio 2019 - 7:48

Driftmachine, open act Luigi Ferrara & Crescenzo Di Vano

È un dovere per l’artista sperimentare … ogni forma d’arte, quando è sincera, è figlia della mente e delle pulsioni intime, viscerali, di quelle polluzioni che eros e psiche generano nel loro costante conflitto fatto di disgregazione e formazione; ed è proprio il raggiungimento dell’equilibrio tra l’istintività e il calcolo che produce la perfetta onda sonora che, al di là di ogni tempo e spazio, diviene linguaggio universale. E così è stato per il muro di suoni elettronici che ha riempito lo spazio e il tempo del First Floor Club, sabato 26 gennaio, nel doppio appuntamento targato Rockalvi Festival (mediapartner Freakout), con il duo tedesco Driftmachine (Florian Zimmer e Andreas Gerth) e, in apertura, il duo napoletano composto da Luigi Ferrara & Crescenzo Di Vano.

L’improvvisazione delle drone machine, dei modulatori, dei generatori random/noise e del bastl kastle di Ferrara e di Di Vano hanno prima tracciato e poi seguito strade immaginarie, tangenti a metropoli decomposte dove le profondità dei suoni hanno tagliato cristalline lame sonore su frammenti e illuminazioni glitch.  

Le stesse strade che, come arterie, sono scivolate sino all’interno del muscolare suono teutonico di Florian Zimmer e Andreas Gerth, un suono che ha rivestito e dato energia all’ossatura androide delle improvvisazioni e al tribalismo urbano dei sintetizzatori modulari.

È  stato importante per noi aver la possibilità di condividere il palco e confrontarci con musicisti di una certa esperienza, lo scambio di informazioni e pensieri è ancora fondamentale ai tempi della rete - racconta Luigi Ferrara - Florian Zimmer e Andreas Gerth portano in dote le attitudini pop e sperimentali del suono della Germania di inizio millennio. L'improvvisazione da una parte e l'edificazione del sound con sintetizzatore modulare dall'altra, sono le tecniche compositive e di ascolto che rappresentano al meglio i tempi moderni. La comunità dovrebbe partecipare con più attenzione a eventi del genere".       

Non si può non condividere il saggio pensiero di Ferrara, soprattutto quando l’odierna società globale e liquida ha bruciato il respiro vitale della musica live, dell’unicità dell’esperienza di un concerto, soprattutto se (come in questi casi) si ha la possibilità di entrare a diretto contatto con i musicisti, di azzerare le distanze tra pubblico e artista e di diventare, l’ascoltatore, una parte del tutto musicale.

Ciò che si è ascoltato, abbracciando nuovamente appieno quanto detto da Ferrara, ha maggior valore nella sua perfetta rappresentazione dei “tempi moderni”, con i cavi che, vene cave, hanno trascinano elettricità al cuore di macchine gridati, con voce analogica, alienazione da cibernetica socialità postatomica.

La musica e l’arte tutta assolvono al meglio la loro funzione, se incarnano la società e il mondo che vivono e se riescono a presagire e a mostrare frammenti di futuro.

 

09:38 28/01

di Marco Sica

Commenta

Funkool Orchestra allo Zero81

“James Brown ti Protegge!” è il cuore del messaggio Funkool racchiuso nelle parole impresse sul “santino” che il collettivo di selecters napoletani distribuisce da oltre quindicianni anni durante le serate, e che venerdì 1 febbraio, sul palco dello Zero81 - Laboratorio di Mutuo Soccorso di Napoli, si farà musica come Funkool Orchestra, l’ensemble composto da Djarah Kan, Valentina Conte, Serena Serino e Pask Napoletano alle voci, Mario Tammaro al trombone, Riccardo Colicchio ai sassofoni, Enrico Pizzuti alla chitarra, Mattia Leone alle tastiere, Dario Pezz al basso, Antonio De Luca alla batteria ed Enzo Cannavacciuolo alle percussioni.

L’idea di affiancare al djset una performance live, la Funkool Orchestra (si legge Òrchestra!) risale ad almeno 5 anni fa - racconta Mattia Leone, tra i fondatori di Funkool e tastierista - All’epoca io e Dario (Gessato, bassista) suonavamo con gli Inner City Affair, e a volte capitava di avere un djset Funkool all’apertura dei concerti. Legare insieme i due momenti per creare uno spettacolo unico che comprendeva un’attenta selezione musicale prima e dopo il live, accompagnando il pubblico per oltre 4-5 ore, era un’idea che ci piaceva molto. Ci è voluto un po’ ma finalmente nel 2018 abbiamo iniziato a lavorare concretamente al progetto, che nella nostra megalomania doveva contare una quindicina di elementi. Per ora ci siamo fermati a 11, ma nelle registrazioni che stiamo preparando contiamo di ampliare ulteriormente l’organico".

“La Funkool Orchestra nasce di fatto come un’estensione dello spettacolo vinilico Funkool, con l’obiettivo di proporre un momento live durante le serate che riportasse alla mente quello che c’è dietro ai groove funk e disco creati a cavallo tra gli anni ‘70 e ’80: formazioni di moltissimi elementi, trascinate da fiati, cori e percussioni, che facevano tanta improvvisazione e valicavano i generi musicali (pensiamo ai War, ai KC and the Sunshine Band, ai Brainstorm, per citare solo alcune tra le band più conosciute), senza usare campioni di nessun tipo e registrando quasi sempre in presa diretta pezzi anche di notevole spessore tecnico. Molti dei dischi che i Funkool passano durante le serate sono però di band spesso conosciute solo agli appassionati, a testimonianza di un momento storico in cui i produttori musicali, piuttosto che costruire prodotti a tavolino, preferivano lasciare incidere le band e far decidere al pubblico se meritassero o meno di andare avanti” (si legge nel comunicato stampa).

Se non ci sfugge di mano la cosa, data la nostra tendenza a esagerare (nel 2018 sono nate anche la Funkool Records e la Funkool Productions con una linea di clothing) - prosegue Mattia Leone -  l’idea di aggregare al progetto altri musicisti, ma anche dj e selecter, sarà la linea guida per il lavoro dei prossimi mesi. Napoli è in un periodo di fermento musicale davvero interessante, e noi che in un modo o nell’altro facciamo musica da un po’, abbiamo tanti amici che pur appartenendo a diverse generazioni, o essendo legate a diversi generi musicali, suonano innanzitutto per divertirsi e far divertire, prima ancora che per guadagnare denaro o successo. Molti anni fa, durante le serate allo Sputnik, quando Roberto (Tabacchini, tra i fondatori di Funkool e dj) era in pieno periodo Northern Soul, ho conosciuto Alfredo “dj Arnold” Maddaloni, grande collezionista di vinili e miniera di spunti musicali di ogni genere. Con lui oggi stiamo ragionando su come avviare produzioni internazionali targate Funkool Orchestra anche a partire dai suoi numerosi contatti. Qualche settimana fa, ad esempio, Alfredo era a Napoli con Frank Raines, dj e produttore di Detroit in tour in Europa, e abbiamo organizzato una jam session per dargli un assaggio del fermento musicale di casa nostra, coinvolgendo amici di formazioni storiche ed emergenti, come Funkin’ Machine, Napoli Rockers Syndicate, Weah. Altri progetti in cantiere per Funkool Orchestra coinvolgono “monumenti” del dancefloor napoletano come Speaker Cenzou, Ciccio Sciò e DNApoli, ma ci vorrà ancora un po’… le idee sono tante e il tempo è poco!

Come After Show, in chiusura della serata e in apertura della nuova mattinata … il FUNKOOL VINYL SET con:

- Dario “pezzotto”: 
nasce bassista e di conseguenza amante del groove e di tutto quello che prevede ritmo e ‘nu maronn’ e giro ‘e bass’.
- Gianpaolo “junp”: 
il più giovane dei 4, mette solo quello che piace a lui e puntualmente il suo gusto incontra quello della pista.
- Mattia “lion”:
enciclopedico, conosce perfettamente etichetta, anno di pubblicazione e minutaggio di ogni pezzo, il concorrente perfetto di lascia o radoppia.
- Roberto “bob”:
soulboy, dategli archi, falsetti o pezzi usati come campionamenti nella house music e lo fate felice, dopo 2 birre ha serie difficoltà a staccarsi dalla consolle.

09:26 28/01

di M.S.

Commenta

Progetto di riscoperta, restauro e valorizzazione di un cratere di marmo

L’attuale Amministrazione Provinciale di Caserta, guidata dal Presidente avv. Giorgio Magliocca, riconosce un ruolo fondamentale alla cultura nella costruzione di un’identità collettiva, imprescindibile prerogativa di una società civile fondata su valori comuni e proiettata verso una crescita reale e feconda. Con tali presupposti fin dal suo primo insediamento ha inteso sostenere la crescita dei Luoghi della Cultura disseminati sul territorio provinciale, istituendo l’apposita delega alla cultura, assegnata al consigliere dott. Luigi De Cristofaro e incrementare le attività del Museo Provinciale Campano di Capua, guidato dal direttore Mario Cesarano.
Il prestigioso Istituto, che si avvia a celebrare i suoi 150 di vita, nell’autunno 2018 ha concluso un importante intervento di restauro e valorizzazione di un vaso di marmo proveniente da una villa dell’antica Capua romana, grazie al progetto “Il Ritorno di Dioniso” cofinanziato con fondi della Provincia di Caserta e della Regione Campania (Direzione Generale 12 – U.O.D. 1-Promozione e Valorizzazione di Musei e Biblioteche).
Il vaso reca una meravigliosa decorazione di scene tratte dai riti celebrati in onore del dio Dioniso, passato alla storia come il dio del vino, dell’ebbrezza delle donne e del sovvertimento di ogni regola.
Il cantiere di restauro è stato aperto alle scuole di ogni ordine e grado e accompagnato da attività didattiche finalizzate alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale del Museo Provinciale Campano.
Sabato 26 gennaio 2019, a partire dalle 18.30 a Capua, presso il Museo Provinciale Campano in via Roma le modelle che indosseranno gli abiti realizzati da Ufficio Stile di Giovanna Panico, su passi di danza accompagneranno i presenti alla scoperta del vaso restaurato, esposto per la prima volta dopo decenni in una sala del museo in una vetrina realizzata apposta per renderne la migliore fruizione al pubblico. A tutti sarà raccontata la vera storia di Dioniso e offerto un calice del vino, dono che egli fece agli uomini, offerto dall’azienda Genti delle Alture.

17:49 26/01

di Redazione

Commenta

NaStartUp, Nicolas Colin chiude il suo tour italiano a Napoli

Il tour italiano di Nicolas Colin Direttore di The Family, il più importante progetto d’accelerazione privato di startup parigino (con sedi anche a Londra e Berlino), si è concluso a Napoli per promuovere the Hedge, un libro che promuove buone pratiche volte al miglioramento della società 2.0 in cui viviamo. Stesso a Napoli Colin ha lanciato la sfida alla community di NAStartUp e al suo driver Antonio Prigiobbo, di conoscere tutte le startup dell’acceleratore civico che potessero essere interessate/pronte a sviluppare il progetto anche in Francia. La richiesta di Colin ha fatto nascere l’esigenza di creare un nuovo format EspressUp uno speciale SpeedDate delle startup made in NAStartUp bevendo un caffe, location e supporter d’eccezione è stato il Santa Chiara Boutique Hotel. L’evento nell’evento si è tenuto nella coffee room del prestigioso hotel a Spaccanapoli. Oltre a Colin, sono intervenuti e Pietro Invernizzi(Manager da Londra) di The Family, con il supporto d Susanna Sanseverino.

Gli ospiti hanno incontrato: Michele Boccia CEO di MoneyK, piattaforma e startup fintech di crowdbanking decentralizzata che permette agli utenti di effettuare trasferimenti di denaro e pagamenti in tempo reale senza costi e senza requisiti minimi di accesso; Domenico Soriano CEO e Cristian Giottoli CTO di Singularity AI, startup che sviluppa gli AI-vatar per i diversi settori sia per l’Online che l’Onsite per imprese; Giuseppe Autorino CEO di ArtRooms, lo spazio per l’ArtDesign di Spazi Pubblici e Privati per il Noleggio e la Vendita dell’Arte - Gallerista d’arte 4.0;  Domenico Gallo CEO di LaserAir, la Startup degli Smart Object e IoT che trasforma i lampioni di illuminazione in LampionSmart contro la nebbia o in situazioni di poco visibilità; Fabio Cantone CEO di HotleBrand, la Startup che sviluppa una suite di tool per il monitoraggio delle tariffe e della reputazione online degli hotel migliorando il posizionamento e il fatturato; Massimo Morgante CEO di Musify, startup che sviluppa una Piattaforma di giochi, pronta all’uso, utilizzata per creare un forte engagement e tra gli artisti, i festival, i brand e i loro fan.

Dopo lo speak si è tenuto il consueto appuntamento di NAStartUp, la Palestra delle startup supportata da Sintesi Sud e IdeaSolutions. Per la prima volta al NAStartUp, hanno partecipato startup provenienti da diverse regioni del sud: Calabria, Puglia e Campania: iDelivery COO Annamaria Catalano, startup innovativa che opera nel campo della farmaceutica, cosmetica e nutraceutica, ha realizzato un prodotto per il trattamento topico delle placche della psoriasi, grazie all’impiego di una pianta di cui ne ha brevettato l’uso; Breakfast Point CEO Vittorio Di Cunzolo, è l’application per il Bar, Caffetteria e Pasticceria che sponsorizza, tramite la geolocalizzazione e le informazioni strutturate dalla piattaforma, l’offerta di prima colazione suggerendo ai consumatori finali referenze, tipologie e bevande;  
Identikeat CEO Enzo Notaristefano, startup che dà Identità alle migliori produzioni agroalimentari di qualità. L'obiettivo è  creare il primo protocollo di qualità totale che permetta di Offrire sicurezza e dare identità, valore ed unicità alle produzioni agroalimentari di qualità garantire un consumo consapevole, sicuro e sostenibile e offrire un’esperienza d’acquisto rilevante; Zeta Barber CEO Nicola Vastola, startup Innovativa che con App presente sul mercato a disposizione dei barbieri (e centri di bellezza) che permette di tagliare lunghe ore di attesa per il cliente e di aumentare le prenotazioni per i barbershop. Tutte le startup sono state omaggiate con le cravatte e i foulard della Sartoria DA Napoli a firma di Andrea Cammarota.

Per la sezione curata da Pablo Ramirez 3III (integration innovation immigration) è stato presentato sa Sonia Dias, il progetto Mecci. Si tratta Una rete di Mediatori Europei nata dall’università Federico II, per la Comunicazione e la Cooperazione interculturalei. L'idea accomuna 50 mediatori culturali con più di 20 nazionalità diverse e altrettante lingue che si sono unitistretti insieme per un comune verso lo stesso obiettivo. Lo spazio Community ha visto l’ Anteprima del TEDxUnina della Federico II. Si sono presentati i primi interventi ufficiali e il team che sviluppa l’evento internazionale a Napoli per il 22 Febbraio. A chiusura dell’evento la visita speciale dell’ Escape SanLorenzo nuova EscapeRoom Made In Bliblioteca SanLorenzo

Il TechCocktail che ha chiuso la SeasonX e il free networking della rel050 ha visto Capri Moonlight, accelerare tutti con le sue bollicine che insieme agli imprenditori che supportano la community iPinsBeGraphic.itLenus MediaSanta Chiara Boutique HotelHotelBrand,  Asartoria DA Napoli,Hiltron Lab, NowSpot, LAb46, Sticky Factory Alilauro

 

16:40 26/01

di Redazione

Commenta

De Giovanni al Gambrinus

NAPOLI. Lunedì 28 gennaio, alle ore 18:30 si svolgerà presso lo storico Caffè Letterario Gambrinus, un momento di incontro, conversazione e dialogo dal vivo incentrato sul personaggio del “Commissario Ricciardi”, il tenebroso personaggio dagli occhi verdi, protagonista de  “Il Senso del Dolore. Restare Umani” di Maurizio De Giovanni. Saranno presenti l’Assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele, l'autore Maurizio De Giovanni e l’Attrice Chiara Baffi, che si esibirà in un monologo per l’adattamento e la regia di Claudio Di Palma. Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che adorano le storie della fantasiosa creatura di De Giovanni, proprio nel luogo in cui è nato il personaggio e dove attualmente, nella saletta interna, c’è un tavolino a lui riservato. L’evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, rientra nella manifestazione “Napoli Città della Conversazione”.

15:51 26/01

di Redazione

Commenta

A Napoli ora c'è anche la polpetta "sospesa"

Dopo il caffé ed il giocattolo sospeso, ora c'è anche la polpetta. L'iniziativa di lasciare una "polpetta sospesa" per chi ha più bisogno è partita da "Sfizzicariello", una gastronomia sociale al Corso Vittorio Emanuele a Napoli. A lavorarci ci sono i ragazzi della cooperativa "Arte, musica e caffé" che da dieci anni sono impegnati nell'esercizio commerciale. Nella cooperativa lavorano tutti giovani con problemi psichiatrici, di disagio sociale o psicologico che, coadiuvati da professionisti, nella loro squadra hanno trovato una strada verso l'inclusione sociale e anche la propria serenità. Il presidente della cooperativa, Carlo Falcone, porta avanti questo progetto ed ha avuto l'idea della "polpetta sospesa". Come racconta lui stesso: "Spesso le persone entrano con grande umiltà e dignità nel nostro negozio chiedendoci se è avanzato qualcosa da mangiare. Noi non riceviamo finanziamenti, ma se possiamo aiutare lo facciamo sempre. Non risolviamo certo il problema per tutti i bisognosi, ma cerchiamo nel nostro piccolo di dare un contributo. Così magari l'invenduto lo diamo alle persone più bisognose nel quartiere. Mi è venuta l'idea di chiedere ai nostri clienti affezionati di contribuire e darci una mano. Possono lasciare la "polpetta sospesa" alla cifra simbolica di un euro". L'iniziativa, partita a Dicembre, ha trovato in questi due mesi notevoli riscontri e sempre più spesso chi compra da "Sfizzicariello" lascia anche il "sospeso". I ragazzi che ci lavorano trovano la loro forza e anche la loro stabilità proprio nel gruppo: insieme infatti si sentono più forti e si danno la carica a vicenda. "Sfizziacariello" è una piccola realtà ma con grandi potenzialità, si occupa anche di catering e servizio a domicilio, da poco hanno attivato anche il servizio tramite la app Uber Eats. 

14:39 26/01

di Redazione

Commenta

Shadowparty al Kestè Abbash

Domenica 27 gennaio 2019, ore 22.30, allo spazio Abbash del Kestè di Napoli, concerto di portata internazionale con gli SHADOWPARTY.
 
"Due gruppi che hanno fatto la storia della musica mondiale, New Order e Devo  - si legge nel comunicato stampa - porteranno a Napoli, al Kestè Abbash la nuova superband SHADOWPARTY formata da musicisti del mondo new wave e synthpop con un'esperienza internazionale da capogiro.
 
Il progetto ShadowParty è nato quando Josh Hager (Devo) e Tom Chapman (New Order) si sono incontrati a Boston, e si è completato con l'arrivo di Phil Cunningham (Marion, New Order) e il batterista Jeff Friedl (Devo), a cui si uniscono per i live show Elliot Barlow (Folks) e Ellen Lewis (Agbeko).
 
L'omonimo album di debutto degli ShadowParty è stato registrato tra Boston, Los Angeles, Manchester e Macclesfield sotto l'etichetta Mute, e strizza l'occhio ai grandi gruppi di cui i membri della band hanno fatto parte, ma vive di una sua integrità, seguendo la strada di un indie elettronico fatto di chitarre e archi, e di ospiti come la vocalist Denise Johnson (Primal Scream, A Certain Ratio, Electronic) e il chitarrista dei The Verve Nick McCabe".
 
 

Ed ancora (sempre dal comunicato stampa): "Gli ShadowParty sono una band unita da circostanze un po’ particolari - ogni membro è un aggiunta contemporanea a una grande band - ma si sono riuniti come una risposta synthpop agli Avengers.

Il nucleo del gruppo si è formato quando Josh Hager e Tom Chapman si sono incontrati a Boston, in Massachusetts. Josh è un ex membro dei The Rentals e attualmente suona la chitarra e le tastiere nei Devo. Tom Chapman è l’ex bassiste dei Bad Lieutenant che ha seguito il frontman Bernard Sumner nei New Order nel 2011 quando la band si è riunita per una serie di eventi di beneficienza. A completare il gruppo Phil Cunningham, membro fondatore dei Marion e chitarrista dei New Order dal 2001, e il batterista Jeff Friedl, che suona per i Devo.

Di recente hanno firmato con l’etichetta Mute, e il debutto degli ShadowParty - registrato a Boston, Los Angeles, Manchester e, ovviamente, Macclesfield - è un album che ammicca a quei gruppi ma vive interamente di un’esistenza propria, un disco indie elettronico con chitarre e archi, e ospiti che annoverano l’incomparabile cantante Denise Johnson (Primal Scream, A Certain Ratio, Electronic) e l’illustre chitarrista dei The Verve Nick McCabe.
 
Per gli show dal vivo si uniscono alla band il batterista dei Folks Elliot Barlow e la cantante degli Agbeko Ellen Lewis, che è stata parte dell’orchestra synth che si è unita ai New Order per il Manchester International Festival. È il suono di uno scoppio. Gli ShadowParty esplodono attraverso le casse; il pulsare elettronico viene spazzato via da un’orchestrazione lussureggiante, e beat audaci vengono scolpiti da chitarre ossessive e vocalizzi torreggianti in ogni momento, sussurrando dolci armonie e un’implicita disperazione".
 
A seguire, chiuderà la serata il Dj Set con i Subculture.
 
Sarà possibile acquistare le prevendite fino a sabato 26 gennaio 2019 presso il Kestè.
Il costo d'Ingresso è di 15€.
 
 

09:08 26/01

di M.S.

Commenta

Le giovani voci dell'RMA

Serata di particolare importanza, quella organizzata dall'RMA Centro di Formazione Musicale e dall’Ennò di via Bellini. Una serata che è andata oltre la musica, oltre l’esibizione, oltre l’arte ... una serata che ha restituito la “giovinezza” del live alla musica suonata, segnando gli studenti dell'RMA con un battesimo da palco sul quale si sono alternati Davide Serra, Giuseppe Manzo, Francesca Pirri, Serena Mancusi, Antonio Ogliaro, Angela Cacciutto, Marco Abete, Mattia Salierno, Andrea Mattera, Chiara Mancini, Alessandra Orabona, Cristina Russo, Damiano Scala, Gennaro Foglia, Angelo Cozzone, Maira Salatiello, Mirko Montalbano, Luca De Matteis, Laura Clemente, accompagnati dai maestri Lisa Starnini, Giuseppe Nocerino e John Caps. In un momento storico in cui si sta sempre più perdendo la bellezza e il fascino del concerto live, soppiantato da una multimedialità espansa da musica liquida e da video on line, riavvicinare l’artista al pubblico è vitale per restituire umanità, cuore e anima a una forma d’arte che di cuore, anima e umanità si è sempre nutrita.

08:46 26/01

di M.S.

Commenta

Sorrento, gli “Incontri Internazionali del Cinema” dedicati alla Germania

SORRENTO. Sarà dedicata alla Germania e alla sua cinematografia la 41ª edizione degli “Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento”, che si terrà dal 10 al 14 aprile nella cittadina costiera. La manifestazione, organizzata da “Cineventi” con la direzione artistica di Remigio Truocchio (nella foto), è promossa dal Comune di Sorrento, guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, con il coordinamento del dirigente del settore Cultura, Antonino Giammarino, con il sostegno della Regione Campania, del Mibac e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania. Con il tradizionale confronto tra il cinema italiano e quello di un paese ospite, che per il 2019 sarà la Germania, si riconferma la formula che da sempre contraddistingue gli incontri, vedendo ogni edizione consacrata a una diversa cinematografia: 5 giornate di lavori, che vedranno l’alternarsi di proiezioni, anteprime, retrospettive, tavole rotonde e incontri, alla presenza di vari ospiti, italiani ed internazionali, del mondo del cinema e della televisione. Il focus sulla Germania è evidente anche nel nuovo visual della manifestazione, firmato per il quarto anno consecutivo da “StudioEsse”, che da due anni si caratterizza per la presenza di elementi iconici stilizzati altamente riconoscibili e quest’anno, dato il focus dell’edizione, era doveroso l’omaggio a una delle più grandi dive tedesche e non solo di tutti i tempi: Marlene Dietrich.

16:07 24/01

di Redazione

Commenta

Anna Tatangelo, l'8 febbraio esce il nuovo album “La fortuna sia con me”

ROMA. Anna Tatangelo (nella foto), a 32 anni fa i conti con una vita passata sotto i riflettori, con un amore - quello con Gigi D'Alessio, tra alti e bassi - analizzato al microscopio. Ora si ripresenta al Festival di Sanremo, per l'ottava volta, con “Le nostre anime di notte”, un brano che sembra raccontare una ritrovata serenità e una ritrovata pace familiare. «È la storia di una coppia che dopo incomprensioni e frasi non dette si ritrova. Non è nata dal mio momento personale, io sono solo interprete, ma di certo l'ho sentita fin da subito molto vicina». Il brano è inserito nel nuovo album dal titolo “La fortuna sia con me”, in uscita il prossimo 8 febbraio con l’etichetta discografica “GGD Edizioni” e “Sony Music Italia”. Il nuovo album ha visto al lavoro diversi autori della musica italiana, tra cui Lorenzo Vizzini, Giuseppe Anastasi, Matteo Buzzanca, Giovanni Caccamo, Placido Salomone, Federica Camba e Daniele Coro, conterrà undici tracce, di cui alcuni singoli già noti e nove inediti. Saranno infatti presenti la nuova versione di “Ragazza di periferia” realizzata con Achille Lauro e Boss Doms, il singolo “Chiedere scusa”, pubblicato il 4 maggio 2018 e il brano “Le nostre anime di notte”, che la cantante porterà sul palco di Sanremo 2019 e che sarà disponibile a partire dal 6 febbraio, con due giorni di anticipo rispetto all’uscita del nuovo album.

15:00 24/01

di Redazione

Commenta

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis