Giovedì 15 Novembre 2018 - 21:00

«Non voglio scudare quel denaro»: Paoli incastrato da una cimice

Il cantante sarà interrogato probabilmente lunedì nella sede della Guardia di finanza

GENOVA. «Non voglio scudare quel denaro». È quanto risulta da un’intercettazione ambientale, attraverso le cimici piazzate nell’ufficio del commercialista Andrea Vallebuona, che è inclusa nel fascicolo che vede indagato il cantautore Gino Paoli con l’accusa di aver evaso il fisco italiano per circa 800mila euro per aver trasferito due milioni di euro ricevuti “al nero” in una banca svizzera. Lunedì, nel pomeriggio, Paoli sarà interrogato probabilmente nella sede della Guardia di finanza e oggi comunicherà se intende lasciare la presidenza della Siae. Intanto gli investigatori continuano a lavorare sulle carte sequestrate in casa di Gino Paoli e nella sede delle società a lui riconducibili.

20:05 23/02

di Redazione


Inserisci un commento


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici