CASERTA. Beni per un valore di circa 1,7 milioni di euro, costituiti da una società, 14 terreni, 4 appartamenti, 2 veicoli e 6 rapporti di credito bancari, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Caserta a Sebastiano Ferraro, 48 anni, ex consigliere provinciale di Caserta, coinvolto nell’inchiesta “Il Principe e la scheda ballerina” che vede alla sbarra in questo momento anche l’ex sottosegretario del Pdl Nicola Cosentino. Ferraro fu arrestato il 6 dicembre 2011, con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso insieme ad altri politici e amministratori, fra cui l’ex sindaco di Casal di Principe, Cipriano Cristiano. Per questi avvenimento, Ferraro è stato condannato con giudizio abbreviato, nel 2013, a sei anni e otto mesi di carcere. Il decreto di sequestro preventivo, che riguarda beni siti nelle province di Caserta e Taranto, è stato emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli.