ROMA. Acque ancora agitate in casa Pd per la vicenda delle primarie per le regionali in Campania. Mentre si allontana ormai l'ipotesi di un azzeramento delle consultazioni, che dopo il quarto rinvio sono state spostate al primo marzo, nelle prossime ore potrebbero arrivare altre sorprese. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti della coalizione, naufragato il tentativo, portato avanti dai sostenitori di Gennaro Migliore, di raccogliere il 60 percento delle firme in Assemblea regionale per abolire le primarie e imporre una candidatura unica, pressioni per fare un passo indietro starebbero arrivando in queste ore da alcuni dei suoi sostenitori proprio nei confronti dell'ex esponente di Sel. Migliore infatti sarebbe ritenuto “scomodo" perché troppo debole elettoralmente per riuscire a sconfiggere il sindaco decaduto di Salerno Vincenzo De Luca, che gode di un forte sostegno nella “sua" Salerno ma la cui ipotetica vittoria non sarebbe gradita tra i renziani vicini a Guerini, pronti a far convergere i loro voti sull'eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino.