NAPOLI. «Trovo questo nuovo possibile slittamento delle primarie una farsa, un circo equestre. Battute a parte. Credo che prima o poi ci arriviamo, prima o poi faremo ciò che stiamo chiedendo da mesi, ovvero dare la parola ai cittadini», a lanciare l'accusa è Vincenzo De Luca, sindaco decaduto di Salerno e in corsa per le primarie del centrosinistra in Campania. Il tutto mentre si è conclusa con una presa d'atto la seduta straordinaria del consiglio comunale di Salerno convocata per ratificare la decadenza di Vincenzo De Luca dalla carica di sindaco per effetto della sentenza del 3 febbraio della Corte d Appello che ha confermato la sussistenza della incompatibilità retroattiva dell'ex primo cittadino in quando ricopriva anche l'incarico di viceministro ai Trasporti nel governo di Enrico Letta. Alla seduta del consiglio comunale hanno preso parte 28 consiglieri, mentre 4 erano le assenze.