NAPOLI. Appartamenti, una fiammante autovettura e ben conti correnti accesi in vari istituti di credito, a Napoli e in provincia: sono i beni del valore stimato un milione e mezzo di euro, che i carabinieri hanno confiscato al pregiudicato contiguo al clan dei Contini, Maurizio Cella, 39 anni, condannato con sentenza definitiva alla pena di 9 anni, un mese e 10 giorni di reclusione per spaccio e traffico di stupefacenti. Accertato la non comune consistenza del patrimonio di beni, intestati o nella disponibilità dell’uomo, rilevando che ne era entrato in possesso nel periodo in cui aveva commesso i reati per i quali è stato condannato e cioè a partire dal 2006.