Mercoledì 14 Novembre 2018 - 8:44

Via dal Vomero la fontana delle polemiche, le periferie si offrono di adottarla

L'opera, ribattezzata in senso dispregiativo "vasca dei capitoni" già poco dopo l'installazione avvenuta in piena "era bassoliniana", ha scatenato l'ironia sui social

NAPOLI. Dopo 20 anni di polemiche è stata rimossa ieri dall'area pedonale di via Scarlatti, nel cuore del quartiere collinare del Vomero, la fontana "Itaca" realizzata da Ernesto Tatafiore nel 1999. Lo "spostamento temporaneo" della fontana è stato motivato dal Comune di Napoli con la necessità di "urgenti e improrogabili interventi di pulitura e restauro dell'opera" insieme a "una complessiva rivisitazione dell'impiantistica idrica ed elettrica", ma è stato salutato sui social network con gioia e ironia dai tanti napoletani, soprattutto dai vomeresi, che non hanno mai amato particolarmente l'opera ribattezzata in senso dispregiativo "vasca dei capitoni" già poco dopo l'installazione avvenuta in piena "era bassoliniana". Alle considerazioni sull'estetica della fontana si sono di recente aggiunte le lamentele sul malfunzionamento e sulle sue condizioni: superfici degradate, impiantistica elettrica fatiscente e assenza di ricircolo dell'acqua avevano ormai privato la fontana della sua funzione originaria riducendola spesso a ricettacolo di rifiuti. Dopo il restauro la fontana dovrebbe tornare al suo posto, ma l'idea sembra proprio non piacere ai residenti. Ecco però che nel dibattito si inserisce la Municipalità 9 di Napoli, che comprende i territori dei quartieri Soccavo e Pianura, nella periferia occidentale della città: "In queste ore - si legge sulla pagina Facebook della Municipalità presieduta da Lorenzo Giannalavigna - stiamo assistendo a una feroce polemica sulla fontana dei 'capitoni' appena rimossa da via Scarlatti. Visto che l'opera è parcheggiata all'autoparco di Pianura, se i vomeresi non la vogliono noi siamo ben disposti a ospitarla sul nostro territorio. Ci sono tante strade, tante piazze e tante piazzette di Pianura o Soccavo che accoglierebbero con gioia questa tanto bistrattata fontana". Le prime reazioni all'idea sono contrastanti, ma ci sarà tempo per decidere, quello necessario agli interventi di manutenzione della fontana di Tatafiore: bisognerà realizzare una cavea sottostante l'opera nella quale collocare una pompa di ricircolo e un quadro elettrico a norma oltre alla pulitura e al restauro, attività che avverranno di concerto con l'autore e sotto la vigilanza e l'approvazione degli uffici della Soprintendenza. 

17:24 2/09

di Redazione


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