Mercoledì 23 Gennaio 2019 - 13:45

Fondi per la SS 268 del Vesuvio: via di fuga essenziale per la zona rossa

Previstiinterventi di sicurezza stradale e raddoppio da 2 a 4 corsie 

NAPOLI.  Sottoscritte da Anas e Regione Campania tre importanti convenzioni - per un importo complessivo pari a 19,4 milioni di euro - relative alle strade statali 268 "del Vesuvio" e 163 "Amalfitana", tra le province di Napoli e Salerno. Alla firma degli accordi, nella sede della Regione Campania a Napoli, hanno partecipato - tra gli altri - il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e l'amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani.

A breve Anas bandira' la gara di progettazione volta ad affidare la redazione del progetto, entro l'anno in corso. Nel dettaglio, la prima delle tre convenzioni odierne - del valore di 10 milioni di euro - attiene all'applicazione di sistemi tecnologici per la messa in sicurezza ed il monitoraggio lungo la statale 268 "del Vesuvio", tra le province di Napoli e Salerno. La scelta dell'intervento, infatti, si inserisce - tra le altre cose - nell'ambito del piano di evacuazione Vesuvio diretto dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il quale opera d'intesa con le Regioni e con gli enti locali interessati. Nel dettaglio, verranno installate varie telecamere a circuito chiuso in corrispondenza dei principali svincoli ed una serie di pannelli a messaggio variabile, oltre a specifiche componenti tecniche per la predisposizione delle attivita' di trasformazione della statale in Smart Road. 

16:56 13/02

di Redazione


Inserisci un commento


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

REPORTACI
di Automobile Club Napoli
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale